Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

GEORGIA CHIAMA PARMA

PARMA - I "Mercanti di Parma" e Confesercenti insieme a Pino Agnetti per i profughi della Georgia: presso la Residenza Municipale è stata illustrata l'iniziativa solidale promossa in occasione del Natale  proprio da "I Mercanti di Parma"-per cui è intervenuto il presidente Roberto Quintavalla- e dall'associazione di categoria dei commercianti << per contribuire in modo concreto alla causa dei profughi georgiani: un'istanza che ci coinvolge tutti, come cittadini europei, e che non deve assolutamente essere dimenticata >> secondo quanto ha spiegato l'assessore comunale alle Politiche per il commercio e l'artigianato Paola Colla. Già nelle scorse settimane Confesercenti, rappresentata  dal direttore provinciale Luca Vedrini, aveva ospitato nell'ambito della manifestazione "Belli e buoni"(organizzata in via Cavour) uno stand per la raccolta fondi del Comitato "Georgia chiama Parma", sorto grazie alla proposta ed all'impegno del giornalista Pino Agnetti: testimone diretto del conflitto che la scorsa estate ha turbato quel Paese obbligando decine di migliaia di civili a lasciare le proprie abitazioni.

Ora, ormai giunti alle festività natalizie, si intende rinnovare l'intervento benefico anche -come ha osservato il giornalista Agnetti << considerando l'aggravarsi dell'emergenza umanitaria in Georgia, a causa di un inverno particolarmente freddo e rigido>>. La città intera, dunque, è chiamata a rispondere a questo appello di solidarietà: se nei giorni scorsi si era presentata con soddisfazione presso l'Unione Industriali la somma sino a quel momento raccolta (ed interamente destinata a questo fine), ovvero 45.000 euro, il tassello di Mercanti di Parma e Confesercenti permette per ora di raggiungere i 48.000. Anche se, come si è auspicato, tagliare il traguardo dei 50.000 sarebbe per la nostra città un obiettivo lusinghiero. Capace di vincere pure lo scetticismo che pareva inizialmente inficiare il buon esito del progetto...

Veronica Pallini