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La vita sta cambiando pelle

Maggie ritrovata dopo tre mesi grazie a due volontari

Maggie ritrovata dopo tre mesi grazie a due volontari

Marialuisa Righi 

(Provincia di como, 24/12/08) MONTANO LUCINO (CO) -  Ha vissuto tre mesi fuggendo: dai boschi di Fino Mornasco dove si presume sia stata abbandonata, si è spinta fino a Grandate, per poi scendere fino a Montano Lucino.

Tre mesi a schivare macchine e uomini. La storia di Maggie, sei chili di ossa e pelo, inizia in una discarica di un paese campano dove la trovarono semi soffocata,trasferita in uno dei tanti canili lager sparsi nel sud dell'Italia. Aveva due anni quando fu affidata a un gruppo animalista milanese per poi essere adottata da una coppia. È la primavera del 2008. Dopo pochi mesi la coppia scoppia, Maggie sparisce e di lei si perdono le tracce fino al mese di agosto, quando è notata aggirarsi nei pressi del GS, le segnalazioni parlano di una cagnolina zoppicante e diffidente, impossibile da avvicinare.

Il passaparola scivola come acqua sugli «addetti ai lavori» che non escono nemmeno per un controllo formale. A questo punto intervengono due persone capaci di tradurre in pratica le molte teorie che animano l'universo animalista: Marina e Habib, lei è una signora di Cassina Rizzardi e lui un signore siriano. «Avevo bisogno di un aiuto per la cattura - racconta Marina Cuneo-. L'area da controllare era troppo vasta e lei troppo intelligente e spaventata, bisognava indurla a fermarsi in un posto limitato e recintato, così Habib si è reso disponibile a controllare una porzione di terreno boschivo che degrada verso il Gs, tutte le mattine e tutte le sere si predisponeva il cibo all'interno di una gabbia trappola.

La cagnolina nella gabbia non entrava, così interviene il padre di una volontaria che costruisce una gabbia più grande e il 27 novembre Maggie si decide a entrare». Diana, la volontaria intervenuta per la cattura, si offre di tenere la cagnolina fino a nuova adozione.

«Credo che i cani, meglio di qualsiasi altro essere vivente rispettino alla lettera la frase di S. Agostino quando, riferendosi all'amore, scrive: la misura d'amare è amare senza misura».