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La vita sta cambiando pelle

Wsj: Ibm tratta per avere Sun Java e spirito "open source"

Secondo il quotidiano finanziario americano il colosso informatico
sta negoziando l'acquisto dell'azienda per 6,5 miliardi di dollari
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Negoziati in corso. No comment dai vertici delle compagnie

(repubblica.it) ROMA - Se andasse in porto sarebbe una delle fusioni più clamorose del mondo dell'informatica. Il colosso americano Ibm sta negoziando l'acquisto di Sun Microsystems per 6,5 miliardi di dollari, una cifra che rappresenterebbe un premium del 100% rispetto al valore di Sun. A rivelarlo è il Wall Street Journal, secondo il quale l'operazione consentirebbe a Ibm di rafforzarsi nel settore dei server e competere così con la rivale Hewlett-Packard. Da tempo Sun è considerata una preda ambita per colossi del calibro di Ibm, Hp e Dell.

Le due società hanno un comune interesse, spiega il quotidiano finanziario statunitense: entrambe producono sistemi informatici per clienti aziendali che non fanno affidamento sul software di Microsoft, e le loro linee di prodotti sono meno dipendenti dalle tecnologie dei microprocessori Intel di quelle dei rivali. Ma non solo: le due società sono forti sostenitrici di software open-source Linux e Java. L'operazione di fusione non è stata confermata dalle aziende, e mentre per il Wall Street Journal i negoziati sono in corso, altre fonti si mostrano più caute.

Ian Coulley, portavoce della Ibm, non ha voluto rilasciare commenti in merito, così come ha fatto un portavoce della Sun. "Se l'accordo dovesse andare in porto - spiega il Wall Street Journal - (e ciò potrebbe avvenire anche questa settimana), la Ibm dovrebbe pagare almeno 6,5 miliardi di dollari in contanti per acquisire Sun, in cui titolo intanto vola in Borsa. Ciò si tradurrebbe in un premio di oltre il 100% rispetto al prezzo di chiusura della società di martedì".

(18 marzo 2009)

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