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La vita sta cambiando pelle

Sparatoria a Traversetolo faida famigliare tra albanesi

Dopo la maxirissa di domenica mattina tra italiani e nigeriani, verso le 20 c'è stato un nuovo episodio di violenza: una lite feroce tra due gruppi di uomini che ha avuto il suo epilogo a Piazza dove sono stati esplosi alcuni colpi di pistola. Cinque i feriti. All'origine dell'aggressione alcuni dissidi di famiglia con minorenni coinvolti. La preoccupazione è che non sia ancora finita

di Maria Chiara Perri

(parma.repubblica.it)La giornata era cominciata all'alba con una maxi rissa tra italiani e nigeriani. Si è conclusa con una sparatoria tra albanesi che ha lasciato ferite cinque persone. I due episodi, entrambi verificatesi a Traversetolo, non sono però collegati.

Sparatoria tra albanesi, è una faida famigliare
Attorno alle 20 due gruppi di albanesi si sono fronteggiati nella piazza di Traversetolo, teatro solo poche ore prima di un'altra maxirissa, questa volta tra italiani e nigeriani. All'origine del violento diverbio problemi di famiglia con al centro dei minorenni e delle richieste di divorzio. Dopo la lite alcuni stranieri sono rientrati nella loro abitazione a Piazza di Traversetolo. Attorno alle 21 sono stati raggiunti da due connazionali che hanno cercato di entrare in casa per regolare i conti. A quel punto gli "assediati" sono usciti e uno di loro ha sparato con una calibro 22. Uno dei proiettili ha raggiunto un uomo alla spalla, ma tra gli spari e la rissa precedente i feriti sono almeno cinque, di cui tre subito portati in ospedale.

Diverse ambulanze del 118 si sono precipitate sul posto. Alcuni testimoni sono stati ascoltati nella caserma di Traversetolo, ma hanno dato fra loro versioni discordanti che però conducono tutte allo stesso movente: problemi di famiglia con divorzi e minorenni coinvolti. Diversi famigliari degli albanesi coinvolti nella lite, tra cui anche donne, si sono radunati davanti alle caserme di Traversetolo e di Monticelli. La madre di uno dei feriti si è sentita male ed è stata soccorsa dalla Croce Azzurra. Le due persone uscite dall'abitazione di Piazza sono state interrogate dai carabinieri di Monticelli fin verso mezzanotte ed è probabile che almeno per l'uomo che ha impugnato l'arma scatti lo stato di fermo. Proseguono le indagini degli uomini dell'Arma per determinare quanti colpi d'arma da fuoco siano stati sparati.

Maxirissa tra italiani e nigeriani
I timori che la sparatoria fosse collegata alla maxirissa sono stati fugati in serata dopo che i militari hanno ascoltato i testimoni: i due episodi nulla hanno a che vedere l'uno con l'altro. Nel primo caso, infatti, a fronteggiarsi sono stati circa trenta ragazzi.

Italiani e nigeriani si sono scontrati violentemente alle 4.20 di domenica mattina dopo una serata di festa e un carosello con le auto nel cuore della piazza del mercato. Le urla, gli insulti, la violenza hanno svegliato i residenti che hanno cominciato a tempestare di chiamate il 112. Dicevano di fare presto, che si stavano ammazzando, ma quando i carabinieri sono arrivati, con cinque pattuglie, la piazza era deserta. I militari hanno raccolto numerose testimonianze e hanno requisito i nastri delle telecamere puntate proprio sulla piazza che potrebbero avere ripreso sia la rissa che il carosello con le auto. Sono in corso le indagini per risalire alla loro identità.
(07 giugno 2009)