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Nuova condanna a una nota banca

(parma.repubblica.it) Confconsumatori dà notizia di una nuova condanna di risarcimento danni. Parte dal tribunale di Roma, nei confronti di un'importante banca italiana giudicata inadempiente Ancora una condanna di risarcimento danni per l'acquisto di titoli Parmalat, questa volta dal tribunale di Roma, nei confronti di una importante banca italiana: ne dà notizia Confconsumatori, spiegando che la sentenza riguarda una coppia di associati.

Gli investitori avevano comprato obbligazioni ''Parmalat Fin'', ovvero bond emessi dalla Parmalat Corporation BV, il 20 novembre 2002, quando quei titoli erano ormai privi di rating, e per questo pericolosi. Tale circostanza non era stata comunicata dall'istituto di credito il quale si era, inoltre, accontentato del rifiuto dell'investitore di fornire informazioni, senza preoccuparsi di compiere accertamenti sul suo effettivo profilo di rischio. Il Tribunale - sottolinea Confconsumatori - ha riscontrato che la banca era contrattualmente inadempiente per non avere assolto agli obblighi informativi previsti dal Regolamento Consob e dal Testo Unico Finanziario, che prescrivono all'istituto di credito di accertarsi della pericolosità del titolo, di comunicare la stessa al cliente, e di assumere informazioni relativamente all'esperienza del medesimo in materia di investimenti finanziari.

''Come risulta dalla sentenza del Tribunale di Roma - dichiara l'avvocato Giovanni Franchi, legale Confconsumatori, che, unitamente alla collega Barbara D'Agostino, ha tutelato in giudizio gli investitori - è impensabile che un intermediario finanziario non si preoccupi di valutare e comunicare la rischiosità dell'investimento, accontentandosi del semplice rifiuto del cliente di fornire informazioni''.

(02 settembre 2009)