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INQUINAMENTO ATMOSFERICO, APPELLO DI PARIGI

Dichiarazione internazionale sui pericoli sanitari dell' inquinamento chimico

DICHIARAZIONE

Noi, scienziati, medici, giuristi, umanisti, cittadini, convinti dell'urgenza e della gravità della situazione, dichiariamo che,

Articolo 1: Lo sviluppo di molte malattie attuali è consecutivo al deterioramento dell'ambiente.

Articolo 2: L'inquinamento chimico costituisce una minaccia grave per il bambino e per la sopravvivenza dell'Uomo.

Articolo 3: Essendo in pericolo la nostra salute, quella dei nostri bambini e quella delle generazioni future, è la stessa razza umana ad essere in pericolo.

Chiamiamo i responsabili delle politiche nazionali, delle istanze europee, delle istituzioni internazionali, in particolare l'organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), ad adottare tutte le misure necessarie di conseguenza, ed in particolare:

Misura 1 : vietare l'utilizzo dei prodotti il cui carattere cancerogeno, mutageno o reprotossico (CMR) è certo o probabile per l'Uomo, nel senso in cui è definito nelle istanze o dagli organismi scientifici internazionali competenti, ed applicare a tali prodotti il principio di sostituzione; eccezionalmente, quando l'attuazione di questo principio sia impossibile e l'uso di uno tra i prodotti considerati venga considerato indispensabile, limitarne l'utilizzo allo stretto necessario mediante misure di applicabilità mirata estremamente rigorose.

Misura 2 : applicare il principio di precauzione ad ogni singolo prodotto chimico per il quale, a causa del carattere tossico diverso da quello definito nella misura 1 (v. §9 e 13), o a causa del carattere persistente, bioaccumulabile e tossico (PBT), o del carattere molto persistente e molto bioaccumulabile (vPvB), come definiti in ambito internazionale, esiste presumibilmente un pericolo grave e/o irreversibile per la salute animale e/o umana, ed in modo generale per l'ambiente, senza attendere la prova esplicita di un legame epidemiologico, per prevenire ed evitare danni alla salute o danni ecologici gravi e/o irreversibili.

Misura 3 : promuovere l'adozione di regole tossicologiche o di valori soglia internazionali per la protezione delle persone, basate su una valutazione dei rischi incorsi dagli individui più vulnerabili, vale a dire i bambini, oppure l'embrione.

Misura 4 : in applicazione del principio di precauzione, adottare piani a scadenza programmata e porsi obiettivi di risultato precisati in termini di quantità, al fine di ottenere, attraverso una precisa regolamentazione, l'eliminazione o la riduzione dell'emissione di sostanze inquinanti tossiche e dell'utilizzo di prodotti chimici messi sul mercato, quali i pesticidi, sul modello di riduzione di utilizzo della Svezia, della Danimarca, o della Norvegia.

Misura 5 : a causa delle serie minacce che gravano sull'umanità, incitare gli Stati ad obbligare ogni persona pubblica o privata ad assumersi la responsabilità degli effetti delle proprie azioni o delle proprie omissioni, e quando questa responsabilità non sia di competenza di uno Stato, farla propria investire di una giurisdizione internazionale.

Misura 6 : Data l'emergenza del surriscaldamento del pianeta e della cambiamento climatico, questa responsabilità comporta l'obbligo per gli Stati di attuare misure forti per ridurre le emissioni di gas ad effetto serra senza attendere l'applicazione effettiva del protocollo di Kyoto.

Misura 7 : per quanto riguarda l'Europa, rafforzare il programma REACH (Registration, Evaluation and Authorisation of CHemicals) di regolazione dell'immissione sul mercato dei prodotti chimici, in particolare, in modo tale da garantire la sostituzione di quelli più pericolosi per l'uomo con delle alternative meno pericolose, mentre sul piano mondiale, adottare una normativa internazionale volta a regolare l'immissione dei prodotti chimici sul mercato sul modello del programma REACH, ma in una versione rafforzata.