Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Esplosione in centrale, morti e feriti

PAURA NEGLI STATI UNITI. Incidente a Middletown, nel Connecticut, per una fuga di gas. L'impianto doveva entrare in funzione a novembre
Incidente a Middletown, nel Connecticut, per una fuga di gas. L'impianto doveva entrare in funzione a novembre

(corriere.it) MILANO - Morti e feriti per un'esplosione avvenuta domenica nella centrale della Kleen Energy di Middletwon, in Connecticut. Il bilancio è però ancora incerto: al momento le autorità ammettono cinque morti e dodici feriti. Le squadre di soccorso, aiutate da cani addestrati, hanno lavorato senza sosta anche di notte alla ricerca di eventuali sopravvissuti tra le macerie della centrale elettrica. Sembra che al momento dello scoppio almeno 50 persone si trovassero al lavoro nella struttura, ma secondo altre fonti potrebbero essere un centinaio. All'origine dell'incidente ci sarebbe stata una fuga di gas. Non è al momento chiaro se la perdita sarebbe partita dallo stesso impianto, alimentato a gas, o da un deposito vicino.

LO SCOPPIO - La deflagrazione alle 11,25 (le 17,25 in Italia) è stata fortissima e si è fatta sentire per una quindicina di chilometri intorno all'epicentro, da Oxford a North Haven, Cheshire e Mystic sull'Atlantico. L'impianto, in costruzione da anni, avrebbe dovuto entrare in servizio in novembre: produce elettricità ricavata dal gas naturale. Gli operai stavano svuotando alcune condotte del gas quando c'è stato il botto che ha mandato in frantumi le finestre del Conn Valley Hospital della cittadina.

ITALIANI - A Middletow è presente una folta comunità di origine italiana, alcuni dal Nord e altri dalla Sicilia. In particolare all'inizio del XX secolo si registrò l'arrivo di molti emigrati originari di Melilli, a 22 chilometri da Siracusa. Per questo motivo, in coordinamento con l'Unità di crisi della Farnesina e con l'ambasciata italiana a Washington, funzionari del consolato sono in contatto con la polizia del Connecticut e con l'ufficio del vice-governatore Michael Fedele per verificare se nell'esplosione siano coinvolte persone di nazionalità italiana.

Redazione online
07 febbraio 2010

style="display:inline-block;width:728px;height:90px"
data-ad-client="ca-pub-1148397743853804"
data-ad-slot="6534948771">