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La vita sta cambiando pelle

"Pronto carabinieri? Venite in via Aleotti C'è una stampa della Madonna che piange"

Si grida al miracolo nel quartiere Montanara, in un condominio popolare. In casa della famiglia Urso un'immagine della Madonna di Fatima ha lacrimato per alcuni minuti. Il santino era accanto alla foto di una parente malata: "Proprio ieri - racconta Isabella Urso - avevo chiesto la grazia a Maria". Sul posto sono intervenuti i carabinieri GUARDA LE FOTO DALLA CASA

MARCO SEVERO

(parma.repubblica.it) PARMA - La signora Tommasina Colucci, 70 anni, stava preparando il pranzo quando ha visto quelle gocce: "Correte, la Madonna piange". Emozione, shock fortissimo. E' ancora senza parole la famiglia Urso, al civico 2 di via Aleotti in zona Montanara. Un'immagine della Madonna, tenuta sul vetro d'una credenza in salotto, intorno alle 12.30 avrebbe preso a lacrimare. "Mi ero avvicinata al mobile - racconta la signora Tommasina con un filo di voce - avevo appena baciato un'altra statuetta di Maria, appoggiata lì di fianco, quando ho notato delle lacrime sul santino". In un attimo l'intera famiglia era addosso all'immagine, un formato A-quattro raffigurante la Madonna di Fatima con la mano sul cuore. Isabella Urso, figlia di Tommasina, ora non smette di asciugarsi gli occhi e ripete: "E' un miracolo, questo è vero un miracolo".

Sul posto sono arrivati anche i carabinieri, chiamati dai figli di Isabella: "Non sapevamo a chi telefonare, nell'emozione del momento abbiamo pensato a loro". Del resto in  vescovado, racconta Isabella, "ci hanno risposto che a quell'ora non c'era nessuno". Originari di Celie in provincia di Brindisi, gli Urso si sono trasferiti da poco in via Aleotti, in un condominio popolare anni Cinquanta. Sulla credenza del salotto, accanto alla Madonna di Fatima, tengono un piccolo altare. C'è una statuetta di Maria e c'è la foto della sorella di Isabella, gravemente malata: "A Pasqua è venuta a trovarci dalla Puglia, però è stata male ed è finita in ospedale". Racconta Isabella che prorio ieri sera, in preghiera, aveva chiesto alla Madonna di aiutare sua sorella: "Maria, hai fatto tanti miracoli - ricorda di aver detto - fanne uno anche a noi". La donna ha sempre tenuto l''immagine sacra in camera da letto, solo nelle ultime ore l'aveva posta in salotto accanto alla foto della sorella: "Com'erano belle quelle goccine, com'erano belle" sospira mentre i figli scattano foto col telefonino.