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ALLUVIONI: PIU' DI 500 VITTIME IN CINA

(ANSA) PECHINO Più di 500 persone sono già morte, in Cina, quest anno, a causa di disastri naturali e i meteorologi prevedono ancora tempeste sulle province del Guanxi, dello Yunnan, del Guizhou e del Sichuan, nel sud del Paese. Ammontano a circa 2.700 le vittime delle tempeste e dei tifoni che si sono scatenati sulla Cina, dall inizio del 2006.

Un bilancio che è secondo, negli ultimi anni, solo a quello dell'estate 1998, in cui le tempeste estive causarono 4.150 vittime. Massima allerta a Wuhan, capitale della provincia dell Hubei, nel centro della Cina, per il livello raggiunto dalle acque del fiume Yangtze, il più lungo di tutta l Asia, che attraversa la Cina dall altipiano del Tibet, a ovest, e sfocia, ad est, nel Mare Cinese Orientale. Le autorità locali, a Wuhan, hanno ordinato alle pattuglie presenti nelle zone a rischio di inondazione del fiume, di tenere sotto controllo i terrapieni e le chiuse della città che conta più di nove milioni di abitanti.

Sacchi di sabbia sono stati preparati per possibili falle nei terrapieni. La possibilità di slavine e tempeste di fango e rocce sono alte e occorre prendere misure preventive , sottolineano dal Centro Servizi Meteorologici cinese. Ieri, il livello dello Yangtze ha raggiunto quota 25,07 metri, il più alto quest anno. La soglia di pericolo è di 27,3 metri. Secondo le autorità locali, nei prossimi giorni, il fiume dovrebbe continuare a salire. Misure analoghe a quelle di Wuhan, vengono prese anche nella provincia sudorientale dello Hunan, dove 15.000 inviati del governo e 260.000 cittadini residenti nella provincia si stanno adoperando per salvaguardare i terrapieni e le chiuse.

Secondo l'agenzia di stampa Nuova Cina, la lunghezza dei terrapieni raggiunge gli 870 chilometri, nell intera provincia. "Alcune aree del Paese - spiega Fang Aiqing, direttore del dipartimento governativo delle operazioni di mercato - hanno sofferto di gravi tempeste e di carenza di scorte di carne. Dopo che il ministero ha discusso della situazione con gli altri dipartimenti governativi, abbiamo deciso di utilizzare le scorte". Storicamente, in Cina, la stagione delle piogge ha causato gravi disastri e lo Yangtze straripò più volte, causando centinaia di migliaia di vittime, in più occasioni: l inondazione del 1954 provocò la morte di 30.000 persone; quella del 1911 portò a 100.000, invece, il bilancio delle vittime. Le più disastrose si verificarono, però, negli anni Trenta, quando a distanza di quattro anni l una dall altra, lo Yangtze straripò due volte: nel 1931, il bilancio delle vittime salì a 145.000; nel 1935, invece, furono 142.000.

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