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La vita sta cambiando pelle

Gli animali dell'America Latina

Alcuni fanno parte della mitologia dell'America Latina come il quetzal o il giaguaro, altri sono parte inevitabile del paesaggio come l'armadillo della Pampa e il lama delle Ande. Gli animali dell'America Latina "parlano" di una geografia ricca e delle tradizioni cresciute in torno a loro.

QUETZAL: Gli Aztechi ed i Maya consideravano il quetzal il dio del cielo. E' un uccello solitario considerato uno dei più belli dell'America Latina. Vive nelle foreste umide e nebbiose del Messico e dell'America Centrale. Ha un piumaggio molto variopinto. Il corpo è lungo 35-40 cm, ma le penne della coda, di colore verde e blu, possono raggiungere un metro nel maschio.

NANDU': E' il più grande uccello dell'America Latina e la specie più comune vive in Argentina, nel sud del Brasile e dell'Uruguay. Deve il suo nome al grido del maschio nel periodo degli amori. Non vola ma è un veloce corridore. Predilige le pampas e le foreste aperte, ma durante la stagione degli amori si porta in prossimità di fiumi, laghi o paludi. Il maschio per conquistare un gruppo di 2-15 femmine, costruisce il nido a terra dove ogni femmina depone 10-15 uova che il maschio cova per circa 35-40 giorni per poi prendersi cura della nidiata.

GIAGUARO (Dalla lingua guarani yaguaretè): E' stato un animale importante nella mitologia delle diverse culture precolombiane. E' uno dei più grandi felini d'America. Viveva dagli Stati Uniti sino al nord dell'Argentina, in fitte foreste e zone ricche d'acqua in prossimità di fiumi e paludi, ma adesso il suo habitat si è ridotto. E' simile al leopardo. Raramente si trova nelle zone di montagna dove invece si trova un suo "parente prossimo ", il puma, felino più piccolo di colore beige.

LAMA: Termine spesso utilizzato in Italia per indicare tutte e quattro le specie sudamericane appartenenti alla famiglia Camelide: il lama, la vigogna l'alpaca e il guanaco, che vivono in Perù, Bolivia, Ecuador e nord della Argentina, sulla Cordigliera delle Ande. Gli europei lo scoprirono già addomesticato, come animale da soma, grazie al quale è stato possibile il commercio, l'espansione militare, la costruzione dei templi e lo sfruttamento delle miniere d'argento e d'oro. Il lama era anche un simbolo del potere. I re Inca ricevevano come regalo il napa, un lama bianco ricoperto da una stoffa rossa decorata in oro e un collare di conchiglie rosse.

TACCHINO: La specie selvatica è originaria del Messico e degli Stati Uniti orientali e da questa sono state ottenute tutte le razze domestiche che esistono oggi. Fu introdotto in Europa poco dopo la scoperta dell'America all'inizio del XVI secolo. La coda può formare un ventaglio (o ruota) che viene esibito durante il corteggiamento o nelle manifestazioni di aggressività. Si nutre di erbe e verdure di ogni sorta, cereali, frutta e insetti.

FARFALLA BLU o MORFO BLU: è una stupenda farfalla di tonalità blu vivace che vive nelle foreste pluviali del Sud e Centro America, in particolare in Brasile, Costa Rica e Venezuela. La sua apertura alare è di 13-14 cm. Il morfo blu vola velocemente nel fitto della foresta e si nutre del succo di frutti fermentati con una specie di cannuccia simile ad una proboscide.

TUCANO SOLFORATO: Vive nelle foreste tropicali dell'America Latina, in particolare dal Messico al Venezuela. Non è un abile volatore, vive in gruppi di 6-12 individui adulti che si spostano da un albero all'altro. Il solforato è tra i tucani uno dei più grandi e dei più colorati: il becco è multicolore e la livrea, principalmente nera, presenta parti variopinte.

IGUANA: E' originaria delle Americhe. Vive nelle foreste caldo- umide del Messico, Centro e Sud America, ed in alcune isole del Pacifico come le Galapagos. Sembrano piccoli dinosauri. Le iguane sono rettili affini alle lucertole, ma più grossi. Mangiano fiori e frutta, ma anche insetti. Caratteristica è nei maschi, una volta raggiunta la maturità sessuale, la presenza di una giogaia molto sviluppata.

FORMICHIERE: Vive nelle praterie, nelle zone paludose e nelle foreste del centro e sud America e in solitudine. Hanno il senso dell'olfatto molto sviluppato e sono dotati di un lungo muso e di una lingua lunga, intrisa di una saliva viscosa e appiccicosa con cui catturano le formiche di cui si nutrono.

ARMADILLO: Animale prevalentemente notturno che si trova dall'Argentina fino agli Stati Uniti. Gli armadilli hanno diversi nomi e caratteristiche secondo la zona dove vivono. Sono chiamati anche mulita, quirquincho, tatu, pichiciego. Hanno il corpo, le zampe e la coda rivestite da placche cornee che formano una corazza, e che costituisce la loro principale difesa. Quando vengono attaccati, a volte si avvolgono in se stessi come una palla.

ANACONDA (o Boa d'acqua): E' uno dei serpenti più grandi del mondo, può raggiungere i 12 metri. Vive nelle zone umide tropicali della Bolivia, Paraguay, Uruguay, Brasile sud-occidentale e Argentina nord-orientale. E' un ottimo nuotatore, mentre sulla terra si muove lentamente. E' un cacciatore notturno e solitamente sferra l'attacco alle sue prede (pesci, roditori, tartarughe) trascinandole sott'acqua e avvolgendole nelle sue spire.

(da planetalatinoamerica.com/RivistaOnLine)

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