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La vita sta cambiando pelle

PELLEGRINI & MAGHENZANI: MENTIRE SEMPRE, ANCHE L'EVIDENZA!

sentenza condanna sanzione ENPALS Orchestra Tearo Regio di ParmaSentenza condanna 308/09  contro l'orchestra di Pellegrini e Maghenzani. Una sanzione ENPALS complessiva di  93.917,50 euro + 7.599 per diritti ed onorari + 207,20 di spese. Spese generali, IVA e CPA seguono come per legge.

Il 16 febbraio 2007 nel mio articolo "Melodramma dei Talenti" scrivevo:
"Vedremo cosa risulterà dall'ispezione romana dell'ENPALS (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Lavoratori dello Spettacolo) a seguito dei colloqui con i Professori d'orchestra.
E sì, sembra che circa due settimane fa, al Teatro Regio, durante una delle recite de La Damnation de Faust di Berlioz, siano arrivati da Roma 5 ispettori dell'Enpals. Avrebbero voluto porre alcune domande a tutti i componenti della cosiddetta orchestra del Regio ...ma, così su due piedi! Non si può! Verificata la difficoltà della cosa, all'indomani solo 5 o 6 professori hanno fornito la loro versione sul trattamento economico. Gli ispettori però si sono fermati in teatro per 5 giorni, non penso per il culatello!...avendo cura, prima di ripartire per la capitale, di portare con sé un po' di documenti raccolti durante lo "stage" amministrativo.

Sembra infatti che, in molti casi, si continui col giochino di non effettuare tutti i versamenti previdenziali per i giorni di lavoro effettuati, ma solo per quelli di recita...e il resto, probabilmente, tutto in nero (elusivamente chiamato rimborso spese), così come pare esista il sospetto di robuste sottofatturazioni. Gli ispettori hanno ovviamente in mano i certificati di agibilità ENPALS (45 euro lordi al giorno pro capite). Ma i Direttori d'Orchestra sanno quanto percepiscono i loro indispensabili musicisti? Muti sa quanto prendono i Cherubini? Se a questa "performance" ENPALS si dovesse aggiungere uno "stage" della Finanza, per una verifica amministrativa delle partite di conto della onlus, allora, forse, la drammaturgia assumerebbe toni oltre lo spartito! Seguiremo l'opera!"

Ed eccoci qui a seguirla... anche su parma.repubblica.it dove lei Maghenzani sosteneva nei commenti dell'articolo "Stagione lirica, spostata l'inaugurazione" che non vi erano né multe, né cause di lavoro? Si ricorda? Così lei scriveva:
"Vorrei precisare sui contenuti gratuiti e lesivi della dignità mia e dei lavoratori:
La nostra società non ha ricevuto alcuna multa dall'Enpals né di 84.000,00 euro, né di alcun altro importo, né ha in essere alcun contenzioso con l'Enpals;...
questa affermazione è lesiva della mia moralità personale e professionalità oltre che palesemente diffamatoria della gestione amministrativa e artistica dell'Orchestra".
Sembrava, Maghenzani, quasi pronto a minacciar querela... Ma cosa l'ha trattenuta, la sua generosità?

Si ricorda? Diceva pure a proposito di finanziamenti: "Non esiste alcun documento e non ho mai chiesto in Consiglio Provinciale soldi pubblici per le mie «amministrate»; perciò l'affermazione «Peccato non sia più in Consiglio Provinciale a sostenere le sue amministrate! Oltre alla srl ci sono pure le associazioni: Parma Opera Ensemble le dice qualcosa?» è destituita da ogni fondamento".
Non saranno documenti di finanziamenti diretti, ma lei non viene pagato dal Teatro Regio? Dal Festival Verdi? E questi che lei perorava da Consigliere come li chiama, giaculatorie fate bene fratelli?
Un po' come quando ha voluto ricordare in una mirabilia lessicale che l'Orchestra del Teatro Regio "non è mai stata da me amministrata, ho svolto la funzione di direttore amministrativo". Questo sì che è parlar chiaro!! Per lei il raggiro è una merendina?

Carra lei ne era a conoscenza, vero? A quanto ammonta il verbale comminato al Teatro Regio per omesso controllo? Visto che a lei ogni volta che l'orchestra suona deve essere presentata l'agibilità Enpals, agibilità che certifica i giorni di lavoro e l'imponibile Enpals per ogni musicista. Tanto più che nel vostro caso il teatro conferisce un costo a persona per ogni giorno di lavoro... la multa dovrebbe essere di circa 41 euro al giorno da parte dell'Enpals per ogni lavoratore non segnalato. Lo stesso Maghenzani scriveva sempre su parma.repubblica:

"Oltretutto questi aspetti sono regolati anche da una Convenzione molto articolata fra la società e il Teatro Regio a tutela della resa artistica e della qualità delle interpretazioni musicali e della corretta gestione amministrativa, quest'ultima in funzione dell'osservanza delle rigide norme del finanziamento pubblico statale. Non esiste la possibilità che un qualsiasi lavoratore abbia partecipato alla attività dell'Orchestra fuori dalle norme del lavoro e senza il pagamento dei contributi e degli oneri fiscali"
Ci dica Carra come ha gestito questi resti contabili? A quanto ammonta la multa nel suo complesso? Può dirci i termini della convenzione tra il Regio e l'Orchestra omonima? In sintonia di vedute con Maghenzani? Sa che non sappiamo ancora quanto ci costa la sua preziosa tenuta di conto? Deve averne viste di belle in questi anni? Lunardi, Rutelli, Bondi... anche l'Aga kan... Proczynski... Maazel e le sue note spese... Temirkanov... Mai stato a Montecarlo?

Ti ricordi Pellegrini? Perché non hai ancora risposto alle mie domande? Rammento ancora quel che mi dicesti quella sera di Dicembre 2009 in piazza:
-"Tu scrivi cose false, non vere. Chi ti informa ti dà informazioni sbagliate...
-Come gli 84.000 euro di multa Enpals?
Ti risposi:
-Non è vero!

Eppure a settembre 2009 vi era stata la sentenza di condanna. Ora capisco! Mentire, mentire sempre... anche l'evidenza!! Ma lasciamo perdere... Piuttosto, evita di riferire inesattezze... magari con la malizia del discredito... poi sai che le vengo a sapere! Scrivile, se ti riesce di coniugare soggetti, predicati, complementi, piuttosto, senza "l'aiutino" di Maghenzani, così posso smentirti in diretta!!... non fare la serva!

Interessante il passo a pagina 3 delle motivazioni della sentenza: "Nel merito osserva il Tribunale che tutti i testi sentiti nel corso dell'istruttoria orale hanno confermato di essere musicisti professionisti e di avere lavorato, nel periodo in contestazione, a favore dell'Associazione Parma Opera Ensemble, ricevendo compensi a giornata lavorativa sia per le prove che per le esibizioni.
Hanno poi affermato uniformemente che tali non venivano certificati come tali se non in minima parte, bensì venivano corrisposti in nero o imputati a spese non effettivamente sostenute, che venivano in parte pagate non direttamente dall'Associazione ricorrente, bensì da altri Enti ed associazioni, a favore dei quali non era mai stata resa alcuna prestazione lavorativa".

93.917,50 euro riconducibili al periodo gennaio 2000 - dicembre 2002!!! E se avessero controllato anche gli anni successivi o potuto dare un'occhiata a quelli precedenti? Che musica di euro!! E la Fondazione del Teatro Regio stipula una convenzione con questi soggetti? Oltre a Gianfranco Carra come Segretario Generale, non c'è anche un Sovrintendente? Meli vuole spiegarci lei visto che Carra pare irraggiungibile?

Marco Ablondi eri a conoscenza di questi fatti prima di fare l'interrogazione in Consiglio Comunale? Chi ti ha sollecitato a farla carpendo la tua buona fede? Capisci ora la mia risposta?

Ubaldi lei si ricorda il memoriale che le inviò Maghenzani? Se lo rilegga! Era la sua orchestra! Capisco l'imbarazzo di Baratta... ma perché speculare nel torbido quando era possibile progettare per il meglio? Certo non lo si fa con Maghenzani e Pellegrini!... Lucia Mora e Rubiconi. Mi risulta che il direttore del Teatro Regio, degustatore di cantine e dischi (quando mai ha controllato un'agibilità!) non solo non permise già nel 2001 di aver accesso alle fatture del POE (Parma Opera Ensemble) da parte di professori d'orchestra che avevano capito la musica che tirava (e soprattutto l'inaudito reddito del clarinetto, Presidente dell'associazione POE, che gli consentiva di comprarsi casa, mentre i musicisti neppure si sfamavano)... ma sostenne il complotto. E quindi rientrò Maghenzani, la mente!... con grande dispiacere di Battiato!... dopo la brutale estromissione nella primavera del 2000 da POE. Fatale fu quel manifesto pro Buttarelli esposto al Regio! Vero Enrico? Ritornati in associazione, i due che fanno? Si adoperarono per una denuncia in sede penale ed una citazione per danni in sede civile per diffamazione nei confronti dei rimostranti... tra cui Fabio Torrembini.
Una bella compagnia quella del POE, tra cui figurava purtroppo per passione e fiducia Michele Pertusi vice presidente. E anche tu Lucia Mora andasti a testimoniare!... Bella roba!! Non ti bastava esser stata il tramite del fecondo intreccio Rubiconi-POE? Hai posto pure il tuo sigillo nel viscido musicale parmigiano che si stava celebrando anche nelle aule del Tribunale. Proprio tu, la passionaria anti Baratta... e poi che fai? Quando l'arbitrio di potere è cieco che danni produce!! Pure rivestito dagli incensi della comunità cattolica... E come finirono quelle iniziative giudiziarie nei confronti dei musicisti che protestarono? Il procedimento penale è stato archiviato nel 2004. L'istanza civile è stata rigettata nel 2007. Stiamo parlando dunque di iniziative giudiziarie a solo scopo intimidatorio.

Di cosa è fatta la musica a Parma!! "La musica del buco" diviene testo di storia!! Testimonianza di come furono gestite dai politici ingenti risorse pubbliche nel ducato in nome della musica! Sempre come metafora!

Ma Guarnieri riesce a percepire chi ha tra le fila del suo gruppo politico? Di questi tempi le cricche e le creste son fuori moda! Sono come le tarme negli armadi!!

Buzi, il musicista che tra i primi denunciò il vostro agire da Gatto e la Volpe, lo mettiamo al corrente noi. (Parma, 03/09/2010)

Luigi Boschi

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Sentenza condanna sanzione Enpals pag01 Orchestra Teatro Regio di Parma Sentenza condanna sanzione Enpals pag.02 Orchestra Teatro Regio di Parma sentenza condanna sanzione ENPALS Orchestra Tearo Regio di Parma


Ed ecco la sentenza 308/09  del Tribunale di Bologna!!!

"REPUBBLICA" ITALIANA
TRIBUNALE   CIVILE   DI   BOLOGNA

SEZIONE   CONTROVERSIE   DEL  LAVORO

IN  NOME   DEL   POPOLO   ITALIANO

IL  GIUDICE  NELLA  PERSONA DEL  DOTT.   MAURIZIO MARCHESINI   HA-PRONUNCIATO LA SEGUENTE

SENTENZA

Nella causa iscritta al N°404/2007 R.G.Lavoro dell'anno 2007, promossa da:

Associazione Parma Opera Ensemble in persona del Presidente e legale rappresentante pro tempore Sergio Pellegrini, elettivamente domiciliata in Bologna Via Guidicini N°ll, presso -e nello studio dell'Avvocato Nicola Grezzi del Foro di Bologna che la rappresenta e difende, unitamente agli Avvocati Professor Enrico Gragnoli e Luca Maccarelli del Foro di Parma, come da mandato in calce al ricorso.

Ricorrente

CONTRO

ENTE NAZIONALE di PREVIDENZA ed ASSISTENZA per I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO(E.N.P.A.L.S.)

in persona del Presidente pro tempore Amalia Ghisani, rappresentato e difeso dall' Avv. Alessia Manno del Foro di Roma e Patrizia Vannini del Foro di Bologna, ed elettivamente domiciliato in Bologna Corte de "Galluzzi N°13, presso lo studio dell'Avvocato Patrizia Vannini.

Convenuto

Parma Riscossione spa

In persona del legale rappresentante pro tempore

Convenuto contumace

OGGETTO :

" Opposizione Cartella Esattoriale"

All'udienza del 21-09-2009, le parti concludevano come in atti.

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Con ricorso depositato in data 23-02-2007, l'Associazione Parma Opera Ensemble opponeva la cartella esattoriale N° 078 2006 05915937 83 emessa Parma Riscossione spa nella sua veste di Concessionario dell'Enpals per la riscossione, e ne chiedeva l'annullamento per i motivi indicati in ricorso.

Il tutto con vittoria di spese di giudizio.
Deduceva in particolare che la cartella esattoriale opposta era conseguente al verbale ispettivo N°13 del 17-01-2005, con cui gli Ispettori dell'Enpals avevano contestato all'Associazione ricorrente, il mancato versamento dei contributi previdenziali sulle somme corrisposte ai musicisti occupati, nei periodi temporali indicati nel verbale di accertamento in questione.

Eccepiva in primis la prescrizione quinquennale dei suddetti crediti previdenziali, posto che gli stessi si riferivano al periodo dal 1995 al 2002.

Nel merito affermava poi l'infondatezza della pretesa contributiva dell'Enpals, per i motivi indicati in ricorso.

Si costituiva in giudizio l'Enpals rilevando che la contribuzione richiesta con la cartella esattoriale opposta era stata limitata al periodo dal gennaio 2000 al Dicembre 2002, per tutti i musicisti occupati dall'Associazione ricorrente, con esclusione della contribuzione dovuta a

Torrembini Fabio, soggetto demandante l'omissione contributiva, rispetto al quale il recupero contributivo si era esteso al periodo dal 20-07-1996 al dicembre 2002, in applicazione della prescrizione decennale.

Nel merito affermava poi la fondatezza del recupero contributivo effettuato con la cartella esattoriale opposta, poiché dall'accertamento ispettivo erano emerse le omissioni contributive contestate con il verbale di accertamento sopra indicato.

Chiedeva pertanto la reiezione delle domande di parte attrice, e la conferma della cartella esattoriale opposta.

Il tutto con vittoria di spese di giudizio.

Parma Riscossione spa rimaneva contumace.

Il processo si svolgeva alle udienze del 14-11-2007,19-09-2008,22-05-2009, 21-09-2009.

Venivano sentiti come testi Torrembini Fabio, Riccioni Gabriele, Martello Danilo, Vignoli

Mario, Marenzani Enrico, Ferri Marco, Ferri Enrico, Percalli Federica, Dallara Marco, Farolfi Alberto, Abbiati Eugenio, Dalla Turca Gianni, Caggiula Fabio, Foletti Eleonora, Oriani Fabrizio.

Venivano acquisiti i documenti prodotti dalle parti.

MOTIVI DELLA DECISIONE

Per quanto riguarda l'eccezione di prescrizione estintiva quinquennale proposta cjall' Associazione ricorrente, osserva il Tribunale che dagli atti depositati è emerso ed è incontroverso tra le parti che l'Enpals, pur avendo contestato, nel verbale di accertamento ispettivo N°13 del 17-01-2005, omissioni contributive relative al periodo dal 20-07-1996 al dicembre 2002, ha poi limitato il recupero contributivo al periodo dal gennaio 2000 al Dicembre 2002, per tutti i musicisti occupati dall'Associazione ricorrente, con esclusione della contribuzione dovuta a Torrembini Fabio, soggetto denunciante l'omissione contributiva, rispetto al quale il recupero contributivo è stato esteso al periodo dal 20-07-1996 al dicembre 2002, in applicazione della prescrizione decennale.

Ne consegue che l'eccezione preliminare di prescrizione estintiva è infondata e deve essere respinta.

Nel merito osserva il Tribunale che tutti i testi sentiti nel corso dell'istruttoria orale hanno confermato di essere musicisti professionisti e di avere lavorato, nel periodo in contestazione, a favore dell'Associazione Parma Opera Ensemble, ricevendo compensi a giornata lavorativa sia per le prove che per le esibizioni.

Hanno poi affermato uniformemente che tali non venivano certificati come tali se non in minima parte, bensì venivano corrisposti in nero o imputati a spese non effettivamente sostenute, che venivano in parte pagate non direttamente dall'Associazione ricorrente, bensì da altri Enti ed associazioni, a favore dei quali non era mai stata resa alcuna prestazione lavorativa.

E' poi emerso che tale attività lavorativa veniva resa nell'ambito delle finalità proprie dell'Associazione ricorrente, che erano quelle di produrre spettacoli musicali di alto livello qualitativo, nel genere musicale della musica classica e cameristica, con l'apporto dell'attività dei migliori strumentisti italiani.

Risulta quindi provato, sia il carattere professionale dell'attività prestata dai musicisti a favore dell'Associazione ricorrente, sia la corresponsione di compensi aventi natura professionale, sia l'evasione contributiva.

Pertanto il ricorso proposto dall'Associazione Parma Opera Ensemble contro la cartella esattoriale N° 078 2006 05915937 83 emessa Parma Riscossione spa nella sua veste di

Concessionario dell'Enpals per la riscossione, deve essere respinto.

Le spese processuali seguono la soccombenza e vengono liquidate in Euro 7.559,00 per diritti ed onorari ed Euro 207,20 per spese.

Spese generali, iva e epa seguono come per legge.

P.Q.M. 

Il Giudice del Tribunale di Bologna in funzione di Giudice del Lavoro, respinge l'opposizione proposta da Associazione Parma Opera Ensemble contro la cartella esattoriale N° 078 2006 05915937 8300 emessa Parma Riscossione spa, quale Concessionario dell'Enpals. Condanna Associazione Parma Opera Ensemble alla rifusione delle spese processuali a favore di Enpals, liquidate in Euro 7.559,00 per diritti ed onorari, ed in Euro 207,20 per spese. Spese generali, iva e epa seguono come per legge.

IL

GIUDICE


Conclusione

Che vi posso dire? Questi sono i nostri manager dell'orchestra a chiamata del Teatro Regio srl fu Opera Ensemble onlus... fu vera musica?... o per altri scopi?!
(Parma, 03/09/2010)

Luigi Boschi



I fogli della cartella N° 078 2006 05915937 83 in PDF 

-foglio 1

-foglio 2

-foglio 3

-foglio 4

-foglio 5

Il teatro dei truffatori

Nell'attesa che ci si possa accomodare sulle rive del fiume e attendere che passi il cadavere, vorrei segnalarti di fare luce pure sulla nuova maestra del coro di voci bianche del Teatro Regio: la piovra si diffonde, e abbiamo l'onore di poter applaudire la maestra Gabriella Corsaro, compagna del nostro buon Segio Pellegrini... vuoi mai!?

E pensare che tutto si è

E pensare che tutto si è svolto col benestare di Meli che ha dato pure l'ufficio all'interno del Regio alla fanciulla. Abuso d'ufficio?? Ma no, cosa si va a pensare??

gdf

La cosa che stupisce di più, a fronte di tutto questo complicato intreccio di associazioni con finalità chiaramente elusive durato fino al 2005, è la totale assenza della locale Guardia di Finanza. Ci furono anche esposti circostanziati a suo tempo...! Dormiranno? Avranno altro da fare ? Non vorranno disturbare la 'Salisburgo de noantri' con i vari Proczinsky, Maazel e compagnia bella che scorrazzano fra un aerotaxi e l'altro??  Sarà forse il potente alone della cricca parmigiana...?  Mah, non è dato sapere.

Tutto questo, sia chiaro, al netto dei ladri di galline...

Sempre grande Boschi !!

Alberto

Ben gli sta! Anto

Ben gli sta! Anto