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Indagati i senatori Pdl Tancredi e Di Stefano. Arrestato l'assessore regionale alla Sanità

INCHIESTA SUI RIFIUTI IN ABRUZZO. Le indagini erano iniziate nel 2008. Indagate 10 persone con l'accusa di corruzione e associazione a delinquere

(corriere.it) MILANO - Due onorevoli del Pdl iscritti nel registro degli indagati della Procura di Pescara. I senatori Paolo Tancredi e Fabrizio Di Stefano risulterebbero coinvolti nell'inchiesta che ha portato all'arresto dell'assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Lamberto Venturoni (Pdl), e dell'imprenditore Rodolfo Valentino Di Zio, proprietario della Deco , azienda del settore rifiuti. Le indagini che hanno portato agli arresti domiciliari per corruzione, peculato e abuso d'ufficio l'assessore Venturoni, sono durate circa due anni. Secondo gli inquirenti si tratta di una delle più grosse indagini mai fatte in materia sul territorio nazionale e certamente la più importante condotta dalla Procura di Pescara in merito ai rifiuti. Gli indagati stavano cercando di realizzare un inceneritore in Abruzzo. Gli arresti di oggi sono parte dell'inchiesta madre dalla quale è stato stralciato il provvedimento che nello scorso agosto mise agli arresti domiciliari l'ex assessore all'Ambiente della regione, Daniela Stati. Fonti della Procura hanno confermato che il numero complessivo degli indagati è di 10 persone a cui si aggiungono i due arrestati di questa mattina. Redazione Online

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