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Veterinaria - Anestesia e analgesia secondo modelli farmacocinetici nei piccoli animali

L'uso di pompe con capacità TCI può migliorare la pratica e la cura del paziente. Sondaggio italiano

(evsrl.it/vet.journal) Un sondaggio ha analizzato le attuali pratiche dei medici veterinari italiani iscritti a una società di anestesiologia circa l'utilizzo di propofolo e oppioidi endovensi durante l'anestesia e per il trattamento del dolore acuto nei piccoli animali. Si inviavano questionari ai 171 membri della Società italiana veterinaria di anestesia regionale e terapia del dolore, richiedendo informazioni circa il tipo di struttura in cui il veterinario era occupato, le tecniche di somministrazione utilizzate e i benefici percepiti dall'utilizzo delle pompe per infusione controllata mirata (TCI).

Dei rispondenti (168; 98,2%), 121 (72%) lavoravano in una struttura privata first-opinion, 25 (14,9%) in una struttura privata 24 ore, 11 (6,5%) in una struttura privata di riferimento, 8 (4,8%) in una clinica universitaria, 2 (1,2%) non si occupavano al momento di piccoli animali e uno (36%) era in pensione.

Dei 130 (78,8%) rispondenti in attività che utilizzavano una pompa a siringa, 8 (4,8%) usavano un sistema TCI, 31 (18,8%) un sistema TCI manuale, 40 (24,2%) uno scehma BET (Bolus-elimination-transfer) e 51 (31%) l'infusione costante.

Quindi, 79 dei 165 (47,9%) veterinari in attività che rispondevano utilizzavano un sistema di somministrazione dei farmaci derivato da un modello farmacocinetico. La maggior parte dei rispondenti (81,2%) riteneva che l'uso di pompe con capacità TCI può migliorare la pratica e la cura del paziente.

"Survey of the current use of pharmacokinetic model-driven drug delivery in small animal anaesthesia and analgesia in Italy" L. Novello, B. Carobbi. Veterinary Record 2010;167:784-788.

Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
mg.monzeglio@evsrl.it

Fonte: The Veterinary Record

Settore: Cane-gatto

Discipline: Anestesiologia

Ultima modifica: 22-11-2010