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ALITALIA: OFFERTA AL TESORO DA NUOVA CORDATA ITALIANA

Paola Barbetti

(ansa.it) ROMA - Si arricchisce il parterre degli aspiranti compratori di Alitalia. Una cordata di imprenditori dai nomi inediti, italiani e stranieri, scende in pista con un'offerta già presentata al Tesoro. La conferma arriva da Antonio Baldassarre, rappresentante legale della nuova compagine la quale, dice l'ex presidente Rai, presenta nomi nuovi rispetto a quelli apparsi finora e vuole rilevare "l'intero gruppo" mettendo sul piatto "risorse rilevanti".

L'incontro con il presidente di Alitalia Maurizio Prato potrebbe avvenire "a fine mese o ai primi di settembre". E dopo l'ammissione di interesse da parte del partner storico Air France la quale "se avvicinata - ha detto - ascolterà con attenzione", arriva "un numero consistente di imprenditori sia finanziari che industriali, in maggioranza italiani" che puntano sul rilancio dell'ex compagnia di bandiera. Il rientro in scena di Air France aveva messo le ali al titolo in apertura, per poi però chiudere a -0,9%, al termine di una seduta ai minimi da 10 mesi per la tempesta dei mutui sub prime.

"Si tratta di nomi nuovi rispetto a quelli apparsi finora sui giornali", afferma Antonio Baldassarre, legale rappresentante della nuova cordata di imprenditori che si è fatta avanti per rilevare l'ex compagnia di bandiera. L'ex presidente del cda Rai, conferma così le prime indiscrezioni, e mantiene il riserbo sull'identità dei nomi che compongono la nuova compagine, che raggruppa, dice, "un numero consistente di imprenditori, italiani e stranieri. Gli italiani sono preponderanti" aggiunge spiegando che "é stata presentata una manifestazione d'interesse per l'acquisto dell'intero gruppo Alitalia. Se i miei assistiti vogliono uscire allo scoperto spetta a loro farlo", aggiunge.

"La proposta è stata formulata al Tesoro che l'ha girata al presidente della compagnia, credo che un incontro possa esserci a tra la fine agosto ed i primi di settembre. Bisognerà vedere se ci sono altre manifestazioni d'interesse oltre alla nostra, nel caso dovranno essere messe a confronto".

L'ex presidente Rai e della Corte costituzionale conferma l'interesse del gruppo di imprenditori "sia finanziari che industriali, al rilancio della compagnia", e aggiunge che l'impegno finanziario messo sul piatto "é consistente. Certo bisognerà vedere le condizioni di offerta e l'esame dei conti della società. I miei assistiti, non hanno ancora avuto accesso alla data room e conoscono, al momento, solo i dati resi pubblici". Spunta quindi un'ipotesi di alternativa ad Air France, temuta dalla gran parte dei sindacati ma indicata quale strada preponderante allo stato attuale. "Se come si ipotizza con il nuovo piano verranno messi a terra due-tre aerei di lungo raggio - afferma Fabrizio Tomaselli della Sdl - significa il 15% di lungo raggio in meno sul totale e a perderlo sarà soprattutto Malpensa: è l'indicazione di una tendenza che confermerebbe un piano di accoglienza per l'arrivo di Air France, che non ha alcun interesse a mantenere il traffico su Malpensa". Le indiscrezioni circolate finora circa il nuovo piano industriale su cui starebbe lavorando il nuovo presidente Prato (che ha mantenuto lo staff del suo predecessore Berardino Libonati), in vista del cda del 30 agosto, parlano di una "rimodulazione" del traffico su Malpensa, accanto a un potenziamento del point-to-point sul medio raggio per fare concorrenza alle low cost.

Intanto, procede l'impegno del nuovo management, sulla base del mandato ricevuto, per l' individuazione del possibile compratore e su questo terreno, gli interessi sembrano animarsi. Oltre a quello più volte dichiarato da Air One una volta cambiate le condizioni del bando di gara, si riaffacciano stando ai rumors, anche la tedesca Lufthansa, il fondo americano Tpg, i russi di Aeroflot. Secondo l'Unione piloti, non sarebbe da escludere neppure l'entrata in scena "di un vettore asiatico o del fondo australiano Macquerie - afferma Massimo Notaro - che conosce il settore, ha fatto buoni profitti in Italia e sarebbe il benvenuto".

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