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La vita sta cambiando pelle

A TUTTI GLI IGNORANTI E CRUDELI CHE ODIANO E AVVELENANO I PICCIONI

Pietro Melis

Chi vuole sapere qualcosa sulle malattie falsamente attribuite ai piccioni può leggere parte di un capitolo del mio libro "IO NON VOLEVO NASCERE. Un mondo senza certezze e senza giustizia. Filosofi odierni alla berlina" (Bastogi Editrice Italiana). Sulla base di studi epidemiologici condotti in Francia, in Germania. in Italia, etc. risulta che i piccioni sono solo vittime di una propaganda terroristica. Il fatto che sporchino con il guano è un altro discorso. Esiste un noto prodotto (OVISTOP) testato ed innocuo che agisce come antifecondativo (da dare solo nei mesi estivi) perché i piccioni non aumentino di numero. Esso viene venduto solo ai veterinari comunali e alle ASL. Ma i sindaci se ne fregano. Hanno da buttare soldi in altre cose finanziando associazioni pseudoculturali, teatrini e manifestazioni folkloristiche con cantanti anche da dozzina, per avere un ritorno di voti. Dei 60 animali che due anni fa in Inghilterra sono stati decorati alla memoria con una medaglia al valore militare per i contributi da essi dati durante la II guerra mondiale ben 32 sono piccioni. Vedere anche i miei post sulla rubrica Animali e dintorni del Corriere della sera (2 marzo 2011)

La Stampa - 06/03/2011 - INTERVISTA


Mike Tyson: la redenzione incomincia da un colombo.
Il pugile in un reality show dedicato ai piccioni viaggiatori

LUCA DONDONI

JERSEY CITY - Quando un uomo imbocca la strada sbagliata arrivando a toccare il fondo, la redenzione è un percorso lungo e difficoltoso. Mike Tyson, uno dei campioni di boxe più importanti di tutti i tempi, è passato dall'inferno della droga a quello della galera, dai palazzi di giustizia accusato da mogli o amanti di essere uno stupratore e un sadico, alle sedute psiconalitiche di autocoscienza.

Oggi a 44 anni, dopo cinque di rehab e una stretta dieta «vegana» (non mangia nulla di provenienza animale), fisicamente è molto in forma, i muscoli che guizzano dalla maglietta e il viso rilassato. «Non sono cattivo - dice subito - niente rende umili come farsi spaccare la faccia. La prima volta che ho fatto a pugni avrò avuto dieci anni ed è stato il giorno più terrificante della mia vita. Un ragazzo aveva staccato la testa a un mio piccione e non ci ho visto più».

Ecco: i piccioni. Dall'uomo che sul ring con un morso ha staccato un orecchio all'avversario Evander Holyfiel, ci si potrebbe aspettare di tutto ma non che il motivo per cui ha deciso di cambiare vita, potesse essere l'allevamento dei piccioni. L'amore per i volatili che «l'uomo più cattivo della Terra» si porta dentro fin da bambino e oggi la tv mostra a tutti è diventato un programma tv. In Italia, da venerdì 11 marzo alle 23 su Discovery Channel (Sky canale 401) saranno sei le puntate della serie intitolata: Le ali di Tyson e Iron Mike insieme agli amici Vinnie Torre, Mario Costa (un portoricano che per abbigliamento, tintura nero pece dei capelli e sigarone fra i denti sembra appena uscito dai Soprano's), Junie e Ricky Roman, affronterà una gara per piccioni viaggiatori dove i suoi «ragazzi» percorreranno 500 miglia per poi tornare nelle gabbie di Jersey City.

«Kid Dynamite» allevatore di piccioni. E chi se lo aspettava?
«Dalla morte di mia figlia due anni fa (a soli quattro anni è finita strangolata dalla cinghia di un tapis-roulant; ndr) ho veramente cambiato vita. Faccio le cose che mi interessano di più e cerco la tranquillità interiore. Quando mi guardo allo specchio vedo un ex pugile che sta cercando di rimettere insieme i pezzi della sua vita».

I piccioni tranquillizzano?
«Niente e nessuno può rilassarmi meglio. Quando sono sul tetto della mia casetta qui nel Jersey, entro nella gabbia e libero i miei uccelli, mi sento libero come loro e non penso a niente. I piccioni sono il simbolo della pace, non lo dimenticate».