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La vita sta cambiando pelle

La terra trema in Toscana e Emilia

Scossa di terremoto a Firenze e provincia, il sisma sentito anche a Livorno e a Bologna, Modena e Reggio Emilia e Milano. L'epicentro è stato in Garfagnana la magnitudo del 4,8. Dopo la prima, altre piccole scosse di assestamento.

in Toscana. I tecnici sono al lavoro per controllare l'agibilità delle scuole a Firenze, ha scritto su twitter il sindaco Matteo Renzi, "al momento tutto sotto controllo e nessun problema rilevato". Per cautela è stata chiusa la linea ferroviaria Lucca-Aulla e domani a Camaiore le scuole resteranno chiuse per permettere al personale della protezione civile e agli altri enti di controllare tutti gli edifici.
Scosse di assestamento. Dopo la prima, sono state registrate altre scosse di assestamento di intensità minore, intorno a magnitudo 2. Dieci in tutto in un'ora fra Toscana ed Emilia. "La scossa è arrivata senza pravviso nè scosse più leggere ma ora ne seguiranno altre", spiega Alessandro Amato, dell'Ingv. "E' un classico terremoto appenninico, medio-forte, abbastanza superficiale avendo profondità di 15 chilometri". La Garfagnana è considerata dagli esperti una zona dall'alto rischio sismico: nel 1920 l'intera regione fu devastata da un forte terremoto superiore ai 6,5 gradi.
Esattamente un anno fa, il 25 gennaio, ci fu un'altra scossa di terremoto in Emilia, la prima di due che non provocarono vittime ma fecero danni e molta paura. Furono un prodromo di quello che, dal 20 maggio in poi, divenne quello che si ricorda come il "sisma Emilia".
In Emilia i comuni più vicini interessati dal sisma sono Ligonchio e Villa Minozzo, nel reggiano; Fiumalbo, Frassinoro e Pievepelago nel modenese. In questi comuni per precauzione è stata interrotta l'attività scolastica.