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FELIX, 130 MORTI IN NICARAGUA E HONDURAS

(ansa.it) PUERTO CABEZAS (NICARAGUA) - Sono almeno 130 i morti per il passaggio dell'uragano Felix in Nicaragua e in Honduras, secondo quanto ha reso noto un responsabile della Protezione civile nicaraguense. "Abbiamo circa 130 cadaveri registrati", ha detto Fabio Benedic, del servizio di difesa civile. Le vittime sono perlopiù indigeni Miskito nicaraguensi, tra cui alcuni pescatori i cui corpi sono stati trascinati sulla costa dell'Honduras. Benedic ha aggiunto che circa 70 persone risultano ancora disperse dopo le violente mareggiate che hanno investito i villaggi della costa e devastato le isolette note come 'Miskito Keys'. Un giornale nicaraguiense ha riferito di 168 morti. Centinaia di persone non hanno lasciato le loro abitazioni, spesso misere capanne, prima dell'uragano. Secondo testimonianze di pescatori, alcuni si sono legati agli alberi o alle barche per resistere alla furia dei venti, che hanno raggiunto i 255 chilometri all'ora. La polizia nicaragunese ha detto che gli abitanti delle Miskito Keys hanno scelto di ignorare gli avvertimenti della Marina, che segnalava l'arrivo dell'uragano, di forza 5.

LA TEMPESTA TROPICALE GABRIELLE AL LARGO DEGLI STATI UNITI

La tempesta tropicale Gabrielle, settimo uragano della stagione, minaccia le coste atlantiche degli Stati Uniti con venti fino a 72 chilometri orari. Lo ha fatto sapere il centro nazionale americano per gli uragani, precisando che non dovrebbe aumentare la sua forza nelle prossime 24 ore. L'ultima volta, la tempesta è stata localizzata a 625 chilometri a sudest di Cape Lookout, nel North Carolina, mentre si muoveva verso nordovest. Le condizioni atmosferiche sulla costa atlantica statunitense, ha precisato il centro per gli uragani, potrebbero favorire un rafforzamento della perturbazione.

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