Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

11/9, USA: IN ARRIVO NUOVO VIDEO DI BIN LADEN

(ansa.it) WASHINGTON - Un nuovo video di Osama bin Laden sta per venir diffuso su siti integralisti islamici, alla vigilia dell'attacco all'America dell'11 settembre 2001. Lo rivela negli Usa il network AbcNews, citando fonti d'intelligence americane. Nel video, secondo le anticipazioni, bin Laden e' ritratto sullo stesso sfondo usato nei giorni scorsi per il suo messaggio all'America e presenta un 'testamento' di uno dei dirottatori dell'11 settembre, Walid al Shehri. Walid (o Waleed) al Shehri era uno dei dirottatori che l'11 settembre di sei anni fa si trovava a bordo del volo American Airlines 11, da Boston a Los Angeles, che fu mandato a schiantarsi contro il World Trade Center di New York. Un sito internet utilizzato da estremisti islamici ha preannunciato il video con un 'banner' di Al-Sahab, la cosiddetta casa di produzione di Al Qaida, analogo a quello che nei giorni scorsi aveva preannunciato l'arrivo del primo messaggio di bin Laden in tre anni. "Presto in arrivo, a Dio piacendo - annuncia il banner - il testamento degli attacchi a New York e Washington, di Abu Musab Walid al Shehri, presentato dallo sceicco Osama bin Laden, che Dio lo preservi". L'annuncio mostra un'immagine di bin Laden analoga a quella del video dei giorni scorsi.

CAPO INTELLIGENCE, AL QAIDA MIRA A STRAGI DI MASSA - I servizi segreti americani ritengono che Al Qaida resterà per diverso tempo "la più seria minaccia" agli Usa e che la sua leadership storica continui a mirare ad attentati che provochino "stragi di massa, distruzione visivamente drammatica e significative conseguenze economiche".
Lo ha detto al Senato il Direttore nazionale dell' intelligence Usa, Michael McConnell, descrivendo i rischi per il paese a sei anni dall'11 settembre 2001. Al Qaida, ha detto McConnell, riportando le conclusioni della comunità d'intelligence americana e dei paesi alleati, "ha protetto o rigenerato elementi chiave della propria capacità di attacco, tra i quali: un rifugio sicuro nelle zone tribali in Pakistan, luogotenenti operativi e la propria leadership di vertice". Nonostante i successi nella lotta al terrorismo di questi anni, ha aggiunto lo 'zar' dell'intelligence americana, restano i rischi di infiltrazione di terroristi di Al Qaida negli Usa e il paese rimane "un ambiente ad alto rischio", anche per la continua ricerca da parte dell'organizzazione di Osama bin Laden di "materiale chimico, biologico e nucleare" per compiere attacchi.