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VIA LIBERA ALLA FINANZIARIA DA 11 MILIARDI

(ansa.it) ROMA - Il Consiglio dei ministri dà il via libera alla manovra per il 2008 con un voto all'unanimità, dopo quasi undici ore di discussione. Soddisfatto il presidente del Consiglio che, sceso in sala stampa a Palazzo Chigi poco prima delle 4 per un breve saluto ai giornalisti, ha fatto il punto, sottolineando come il governo sia riuscito a prendere "decisioni di grande importanza per lo sviluppo" mantenendo "le promesse" fatte.

Il premier, che ha rinviato tutti i dettagli a una conferenza stampa prevista in mattinata, ha confermato tra l'altro che la Finanziaria non aumenta le tasse, mentre i frutti della lotta all'evasione vanno nella direzione di una restituzione delle imposte: direzione che viene imboccata con l'abbattimento dell'Ici e le iniziative sugli affitti.

Il Professore ribadisce che il 12 ottobre sarà chiusa anche la partita dell'unico collegato alla Finanziaria sul quale "non esiste" alcun problema: "Si è parlato di rinvio, ma non è così - afferma - perché sapevamo che non si poteva fare tutto in un giorno. Il 12 affronteremo il capitolo welfare e chiudiamo il libro".

Prodi ha lasciato la sala stampa parlando dell'inizio "dell' economia di un paese tranquillo, normale, che non ha bisogno di operazioni di finanziaria straordinaria". Congedandosi dai cronisti, controlla l'orologio e soddisfatto
dice: "Tutto come previsto, anzi pensavo che il Consiglio dei ministri finisse alle quattro, invece abbiamo terminato un po'  prima". Lasciano soddisfatti Palazzo Chigi anche Pierluigi Bersani,  il quale a sostenuto che tutti i ministri potranno rivendicare i successi per il Paese, e Giulio Santagata, che ha tra l'altro sottolineato gli interventi decisi per la riduzione dei costi della politica, tagliando, ad esempio, del 10 per cento i rimborsi elettorali per i partiti.

Il consiglio dei ministri aveva in precedenza approvato all'unanimità il decreto fiscale di accompagnamento alla legge Finanziaria.

LETTA: FINANZIARIA DI 100 BUONE NOTIZIE "Questa è una Finanziaria di 100 buone notizie": lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Enrico Letta, riferendosi al numero degli articoli della manovra. Sarà "una finanziaria leggera di 11 miliardi di euro, più leggera di un terzo rispetto allo scorso anno". Già nel 2007 ci sarà una redistribuzione fiscale, cioé un intervento di riduzione tributaria, in favore delle famiglie più deboli. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Enrico Letta parlando di interventi che avranno effetti a fine anno.

VERSO 200 EURO IN TREDICESIMA PER LE FAMIGLIE POVERE Per le famiglie più deboli è in arrivo una tredicesima più ricca già nel 2007. Secondo alcune indiscrezioni, l'ipotesi di "redistribuzione fiscale per il 2007" alla quale ha accennato il sottosegretario alla Presidenza Enrico Letta, sarebbe un aumento di circa 200 euro in favore di contribuenti cosiddetti "incapienti", cioé coloro che guadagnano così poco che non possono avere benefici da sconti fiscali perché non versano l'Irpef. L'operazione, che seguirebbe le stesse modalità utilizzate già nel 2001, prevedrebbe un aumento direttamente con la tredicesima che si prende a fine anno. Tra le ipotesi sul tappeto ci sarebbe anche quella di stabilizzare l'intervento e - se le risorse saranno sufficienti - di portarlo a circa 300 euro nel 2008.

TAGLIO DEL NUMERO DEI PARLAMENTARI Il governo ha approvato "in avvio di seduta una dichiarazione con cui dà il via libera del governo al Parlamento ad una riduzione del numero dei parlamentari: 315 alla Camera e 200 al Senato". Lo ha annunciato il ministro per l'attuazione del programma Giulio Santagata.

BONUS RISTRUTTURAZIONI ANCORA PER 3 ANNI Il bonus del 36% per i lavori di ristrutturazioni edilizia potrà essere utilizzato anche nei prossimi tre anni. Contemporaneamente è stabilita la proroga anche del cosiddetto bonus per la riqualificazione energetica degli edifici (con uno sconto del 55%).

SCONTO AFFITTO 300 EURO CON REDDITO 15MILA  Arriva uno sconto di 300 euro a valere sull'Irpef per gli affittuari (abitazione principale) se si ha un reddito inferiore a 15.493,71 euro. La detrazione si dimezza (150 euro) se il reddito supera i 15.493,71 euro ma non i 30.987,41.

TASSA FORFAIT AL 20% PER PICCOLI AUTONOMI Una sola tassa, con aliquota al 20%, per i piccoli lavoratori autonomi (fatturato fino a 30.000 euro) assorbirà Irap, Iva e Irpef: è prevista dall'ultimo testo della Finanziaria. Il meccanismo di prelievo, il cosiddetto forfettone, è un regime opzionale.

DECRETO LEGGE DA 7,5 MLD Il decreto legge che accompagna la Finanziaria ha il valore di "circa 7,5 miliardi di euro". Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta, specificando che si basa sulle maggiori entrate di quest'anno.
SEMPLIFICAZIONE PER IMPRESE Con la Finanziaria 2007 arriverà "una semplificazione per il sistema fiscale della grandi e piccole imprese": lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta durante una conferenza stampa senza fornire cifre. L'intervento "toccherà Ires e Irap".

COLLEGATO WELFARE IN CDM 12 OTTOBRE Il protocollo sul welfare verrà tradotte in norme in un collegato alla Finanziaria che sarà all'attenzione del Consiglio dei ministri del 12 ottobre. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta.

PER SOCIALE CASA E 5 PER MILLE Per il capitolo sociale la finanziaria prevede aiuti per la casa "con l'aiuto agli italiani non autosufficienti che avranno importanti aiuti e poi il 5 per mille con l'aumento del tetto per il terzo settore e la defiscalizzazione delle spese scolastiche". Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta ha illustrato alcune misure sociali presenti nella manovra, all'esame del Consiglio dei ministri.

IN ARRIVO 1.000 TRENI PER I PENDOLARI Mille treni per i pendolari. E' una delle misure contenute nella finanziaria, secondo quanto riferisce il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Letta sottolinea come nel decreto che accompagna la finanziaria siano contenute molte misure che riguardano il capitolo infrastrutture, "dalle Ferrovie dello Stato a quelle per le strade. Inoltre - aggiunge - si tocca anche il trasporto metropolitano"

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