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LE DUE COREE PROCLAMANO UNA ZONA DI PACE

(ansa.it)SEUL - Le due Coree hanno deciso di proclamare una ''zona speciale di pace'' lungo la costa occidentale della penisola. La decisione e' il punto principale di un comunicato congiunto firmato oggi a Pyongyang al termine di un vertice fra il leader del Nord, Kim Jongil, e il presidente del Sud, Roh Moohyun.

Come anticipato nei giorni scorsi dalle due parti, il documento e' stato pensato come una sorta di dichiarazione di pace, atta a prefigurare la firma di un trattato che sostituisca l'armistizio che nel 1953 pose termine alla guerra di Corea.

Il conflitto, che fece due milioni e mezzo di morti e si concluse con la divisione della penisola lungo il 38/o parallelo, fu combattuto anche da 'volontari cinesi' e da forze statunitensi in rappresentanza dell'Onu.
Da allora la stipula di un trattato di pace con la partecipazione di Usa e Cina e' sempre stata una priorita' della politica estera nordcoreana, condivisa da quasi un decennio anche al Sud, nella prospettiva a lungo termine di una riunificazione del paese.

E' appunto in tale contesto che il comunicato congiunto preconizza un prossimo 'vertice a quattro' con Usa e Cina. La pubblicazione del documento, composto di dieci articoli, era prevista in un primo momento per mercoledì sera. Il rinvio è parso motivato da un intento di 'sincronizzare le precedenze' rispetto alla pubblicazione di un documento congiunto sui negoziati internazionali a sei sul disarmo nucleare nordcoreano, avvenuta ieri sera a Pechino. Con ogni probabilità sono stati proprio i lievi ritardi registrati nel mettere a punto il comunicato di Pechino che hanno indotto Kim a proporre a Roh di protrarre di un giorno la sua permanenza a Pyongyang.

Pur ringraziando per l'invito, Roh lo ha declinato né il prolungamento è parso più necessario grazie ai tempi strettissimi in cui la Cina è comunque riuscita a pubblicare il documento a sei sulla base degli assensi provenienti dalle rispettive cancellerie a Pyongyang, Seul, Pechino, Washington, Mosca e Tokyo. Anche nella capitale nordcoreana è stato così possibile rispettare i tempi previsti per la visita del presidente del Sud, Jul cui rientro a Seul è previsto in giornata. Roh, che è accompagnato da una delegazione di 300 persone, dovrebbe fermarsi sulla via del ritorno nella 'zona economica speciale' di Kaesong. Istituita da cinque anni nella Corea del Nord presso la frontiera con il Sud, la zona economica ha conosciuto un rapido sviluppo che si intende ulteriormente promuovere ed estendere nei prossimi anni. Attualmente a Kaesong 16.000 operai del Nord lavorano per 26 industrie sudcoreane, in un 'modello pilota' che ha cominciato a suscitare l'interesse anche di alcune grosse imprese americane.