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La vita sta cambiando pelle

SCIENZE GEOGRAFICHE

SEMPRE MENO SPAZIO ALLE SCIENZE GEOGRAFICHE E PORTE CHIUSE PER I FINANZIAMENTI

Quali sono i rapporti tra Università ed Enti Locali? «Non ci interpellano mai. Le porte dei finanziamenti sono chiuse, non sanno o non vogliono sapere che si possono studiare i problemi della città e del territorio». Così Franca Miani, del Consiglio Direttivo della Società Geografica Italiana, è intervenuta durante la tavola rotonda di stamattina (mercoledì 14 novembre), portando ad esempio la situazione che si sta verificando tra Università degli Studi di Parma ed Enti locali del territorio. Uno scenario che purtroppo restringe i margini operativi superabile attraverso una rottura delle cittadelle universitarie e apertura alla società civile. Per quanto riguarda in particolare la scienza geografica Franca Miani ha fatto notare la profonda trasformazione avvenuta negli anni e il continuo restringimento del campo operativo geografico causato dall'ignoranza verso questa scienza. «La geografia non è sapere l'elenco dei fiumi che scorrono in una regione, questa è una banalizzazione che proviene dalla scuola, dove spesso capita che la trasmissione della conoscenza avviene da parte di chi non ha ancora capito niente e trasmette il niente provocando disinteresse e superficialità». Per questo motivo diviene dunque fondamentale l'operazione di diffusione e trasmissione di una scienza anche attraverso modi che sembrano banali, come festival, incontri, proiezioni di filmati che però contribuiscono ad allargare la cultura su temi o aree cognitive a una collettività sempre più preda di una devastante azione analfabetizzante.

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