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UNIVERSIADI: SGARBI, FARO' TEDOFORO E VEDIAMO CHI MI FERMA

MANTOVA - "E' khomeinismo allo stato puro, sarò il tedoforo e voglio vedere che reato commetto". Così Vittorio Sgarbi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, ha replicato oggi al divieto espresso dalla Sovrintendenza al transito in Piazza Duomo a Milano della fiaccola per le Universiadi invernali di Torino.

"Siamo davanti alla stupidità della richiesta - ha detto oggi Sgarbi durante la visita del ministro per i Beni Culturali, Francesco Rutelli, alla mostra del Mantegna in corso a Mantova -. Alla Sovrintendenza non si deve chiedere niente perché non ha titolo per dire nulla sulla vicenda. Il Comune di Milano si é messo in ginocchio per fare una richiesta senza precedenti. Quella del sovrintendente è una violazione dei diritti dello Stato, dei doveri del sindaco di Milano, e una presa in giro di Torino. E' stato insomma commesso un abuso di potere e penso di andare in Procura. Farò il tedoforo e voglio proprio vedere che reato mi potranno contestare". In una nota, Sgarbi ha inoltre parlato di "grave attentato alla vita civile di Milano e della nazione" a causa di "un'indicazione dissennata e di stampo dittatoriale della Sovrintendenza".

Sgarbi ha ricordato che "la Sovrintendenza ha incredibilmente autorizzato capanne e cubi pubblicitari di plastica in Piazza Duomo". "Raramente - ha concluso - ho assistito a un dibattito tanto infantile. La fiaccola non reca alcun danno al Duomo ma dà alla testa di menti deboli".