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INDAGINE NAZIONALE SULL'IGIENE NEGLI OSPEDALI

(ANSA) ROMA - Nelle prossima settimane partirà un'indagine nazionale sull'igiene negli ospedali. Il ministro della salute Livia Turco ha infatti stabilito, come si legge in una nota del ministero,  di avviare d'intesa con le Regioni una nuova indagine conoscitiva sul rispetto delle regole e dei
protocolli di sicurezza e igiene in tutti gli ospedali italiani per confrontare dati e esperienze rispetto ad un'analoga indagine effettuata nel 1998".
Il ministro oggi dopo le denuncie apparse sul L'Espresso "riferite da un lato alla situazione di alcuni reparti del servizi del policlinico Umberto I di Roma e più in generale alle problematiche delle infezioni contratte dai pazienti durante il ricovero in ospedale ", ha incontrato l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, augusto Battaglia e il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo

ISPEZIONE DEL NAS AL POLICLINICO UMBERTO I DI ROMA
 I carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni di Roma, secondo quanto si e' appreso, hanno effettuato, al policlinico Umberto I, perquisizioni, controlli e verifiche sulla base di quanto denunciato dal settimanale L'Espresso.

INCONTRO MARRAZZO-MONTAGUTI
Ha avuto inizio nella sede della giunta regionale del Lazio l'incontro tra il presidente Piero Marrazzo e il direttore generale del Policlinico Umberto I Ubaldo Montaguti in merito all'inchiesta pubblicata dall'Espresso sul Policlinico romano. Da quanto si apprende, alla riunione partecipano anche l'assessore regionale alla sanità Augusto Battaglia e il pro-rettore dell'università La Sapienza Luigi Frati.

INCHIESTA ESPRESSO SVELA 'POLICLINICO DEGLI ORRORI'
E' un "Policlinico degli orrori" quello descritto nell'ultimo numero del settimanale l'espresso che ha pubblicato un reportage sull'ospedale Umberto I di Roma. Laboratori incustoditi, sporcizia, escrementi e cicche di sigarette ovunque, persino nel reparto di pediatria intensiva: sono solo alcuni aspetti del degrado descritto in 5 pagine oltre che in diversi filmati disponibili sul sito dell'espresso.

L'inchiesta parte da una idea di Fabrizio Gatti, autore dell'inchiesta. Per un mese il giornalista s'è finto uomo delle pulizie, o addetto alle manutenzioni, senza che nessuno si accorgesse di nulla. Il risultato è un lungo articolo di 5 pagine e di 11 filmati disponibili sul sito del settimanale.

Tra i casi documentati con fotografie e video dal cronista - già protagonista di inchieste 'sotto copertura' come quella sul Cpt di Lampedusa - quelli di medici che fumano in reparto, laboratori lasciati incustoditi, rifiuti pericolosi, spazzatura, feci di cani, ma anche barelle abbandonate in discariche improvvisate nei luoghi più impensati. Persino le cartelle cliniche, secondo quanto riportato dal settimanale, insieme a provette, radiografie, esami del sangue, sono abbandonate senza alcun controllo nelle stanze dell'ospedale.