Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

300 CASCHI BLU INDAGATI PER ABUSI SESSUALI

(ANSA) NEW YORK - Negli ultimi tre anni oltre 300 tra operatori e Caschi Blu impegnati nelle missione di pace dell'Onu sono stati indagati per presunti abusi sessuali e in più del 50 per cento dei casi i militari sotto inchiesta sono stati rimandati a casa. Lo ha detto Jane Holl Lute, l'assistente segretario generale per le operazioni di peacekeeping, affermando che da due anni l'Onu sta prestando molta attenzione al problema degli abusi sessuali ma che la situazione non è ancora soddisfacente.
Nei giorni scorsi il quotidiano conservatore britannico 'Daily Telegraph' ha riferito che non meglio precisati operatori dell'Onu nel Sudan meridionale hanno abusato sessualmente di oltre 20 minori. Ogni anno, secondo il Palazzo di Vetro di New York, oltre 200 mila persone provenienti da un centinaio di Paesi sono impegnate a vario titolo nelle missioni di peacekeeping. "E' quasi normale che ci sia qualcuno che non si comporta bene, ma noi abbiamo il dovere di fare di tutto perché questo non accada", ha detto Jane Hall Lute in dichiarazioni riportate oggi dalla stampa americana. Le indagini effettuate dall'Onu tra il gennaio 2004 e il novembre 2006 hanno portato al licenziamento di 18 operatori civili e al rimpatrio di 17 agenti di polizia e di 144 militari.