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USA: QUATTRO ARRESTI PER SPIONAGGIO PER LA CINA

(ansa.it) WASHINGTON - Le autorità americane hanno annunciato l'arresto di quattro persone per spionaggio a favore della Cina, compreso un ex-dipendente della Boeing che avrebbe fornito a Pechino segreti riguardanti lo shuttle. Gli arresti si riferiscono a due casi diversi. Nel primo l'ex-ingegnere della Boeing Dongfan Chung - nato in Cina e poi diventato cittadino Usa - avrebbe consegnato alla Cina diversi documenti segreti nel settore aero-spaziale, compresi alcuni manuali di volo e documenti riguardanti lo shuttle. La seconda indagine ha visto l'arresto di Tai Shen Kuo e Yu Xin Kang, entrambi residenti a New orleans (Louisiana), per avere ottenuto documenti segreti da un dipendente del Pentagono, Greeg Williams Bergersen, a sua volta arrestato, al fine di consegnare tali documenti all'intelligence cinese.

Le autorità Usa hanno spiegato che Chung, 72 anni, ha lavorato prima per la Rockwell International (dal 1972) e quindi per la Boeing (dal 1996). L'ingegnere aveva accesso a documenti segreti riguardanti lo shuttle e velivoli militari Usa. Tra il materiale segreto trasmesso da Chung alla Cina, oltre allo shuttle, figurano informazioni sull'aereo da trasporto militare C-17 e sul missile Delta IV. Chung si è recato nell'arco di 18 anni più volte in Cina con la scusa di tenere conferenze su temi aerospaziali. I dirigenti di Pechino avevano discusso con Chung la possibilità di invitare la moglie, che è un'artista, in Cina per eventi culturali dando così all'ingegnere la possibilità di viaggiare nel paese, accompagnandola, senza destare sospetti. Chung è stato accusato di otto reati di spionaggio economico al termine di una indagine condotta dall'Fbi con l'aiuto degli inquirenti della Nasa. Il secondo caso presenta aspetti inquietanti per gli Usa perché vede la partecipazione di un dipendente del ministero della difesa, Bergersen, un esperto in sistemi di armamento. La maggior parte dei documenti segreti venduti da Bergersen ai cinesi per somme di denaro non precisate riguardavano "le vendite di materiale militare statunitense a Taiwan", ha rivelato oggi il ministero della giustizia Usa. I documenti ottenuti da Tai Shen Kuo erano poi trasmessi a Yu Xin Xiang che aveva il compito di far poi giungere il materiale segreto allo spionaggio cinese. "Questi casi mostrano che lo spionaggio straniero continua ad essere una grave minaccia nel mondo post-Guerra Fredda", ha notato un funzionario del ministero della giustizia Usa illustrando le due vicende.