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HILLARY ACCUSA OBAMA DI CAMBIAMENTI FOTOCOPIA

(ansa.it) NEW YORK - Quelli proposti dal Barack Obama "non sono cambiamenti in cui si può credere, sono cambiamenti fotocopia". A lanciare l'accusa è stata Hillary Clinton in uno dei pochi momenti di tensione che hanno caratterizzato il dibattito televisivo svoltosi in serata ad Austin, in Texas, a pochi giorni dalla primarie del 4 marzo. La Clinton, rispondendo ad una domanda, era tornata sulle accuse rivolte nei giorni scorsi al senatore nero dell'Illinois di avere copiato alcune battute di un suo discorso. Un altro momento di relativa tensione è stato quando i due hanno parlato, entrando nei dettagli, di riforma del sistema sanitario, con la Clinton che preme per una copertura universale ed Obama che propone un programma su base volontaria.

QUALCHE DIFFERENZA SU RAUL CASTRO - Barack Obama è pronto ad incontrare Raul Castro, il leader cubano fratello di Fidel, quasi senza precondizioni; Hillary Clinton vuole invece avere le prove che i cambiamenti sono in corso prima di vederlo. Ambedue sono d'accordo sul fatto che l'eventuale incontro dovrà essere preparato con grande cura.

Le relazioni tra gli Stati Uniti e Cuba sono stati il primo degli argomenti affrontati in serata al dibattito televisivo, presso l'Università di Austin, la capitale del Texas, tra il senatore nero dell'Illinois e l'ex first lady, ambedue candidati alla nomination democratica in vista della Casa Bianca. Il dibattito viene trasmesso in diretta dalla Cnn. Il dibattito è stato organizzato in vista delle prossime primarie di rilievo, il 4 marzo, in calendario in Texas e in Ohio. Un secondo dibattito è previsto la prossima settimana, nello Stato del Midwest.

Mentre Obama parlava di un incontro con Raul praticamente senza precondizioni, Hillary spiegava che "una visita presidenziale non potrà concepirsi prima che ci siano prove che dimostrIno i progressi in corso, nell'interesse sia del nostro popolo sia del popolo cubano". La Clinton ha citato tra l'altro i diritti umani e la liberalizzazione dell'economia.

"La senatrice Clinton ha ragione quando parla di preparazione -ha ribattuto Obama- ed è particolarmente importante che ci sia un'agenda, e che nell'agenda ci siano temi come i diritti umani, la scarcerazione dei prigionieri politici". Il dibattito si è aperto con toni relativamente cordiali tra i due avversari, che hanno insistito sulle loro identità di vedute, dando credito alla linea unitaria del partito democratico. Molti tra i temi affrontati riguardano l'immigrazione, visto che un terzo degli elettori potenziali texani sono di origine ispanica, essendo lo Stato dei petrolieri vicino al Messico. Gli elettori ispanici, che potrebbero rappresentare l'ago della bilancia, sono teoricamente più favorevoli a Hillary ma secondo gli ultimi sondaggi Obama sta recuperando terreno.

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