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La vita sta cambiando pelle

Roberto Ghiretti a commento della deliberazione del Corecom Regionale per la violazione delle norme sulla campagna elettorale da parte di Federico Pizzarotti e Michele Alinovi

Errori

IN POLITICA VALE LA FERREA REGOLA CHE VINCE CHI PRENDE UN VOTO IN PIU' DELL'AVVERSARIO, NON PER LE SEGNALAZIONI O SANZIONI DI CORECOM E AGCOM. NON RIBALTEREBBERO MAI IL RISULTATO ELETTORALE. Le eventuali sanzioni, se ci saranno, equivarranno a un bicchiere di acqua per il vincitore. Immagino la vergogna che proverà Pizzarotti a fronte di questa possibile sanzione. La vostra stigmatizzazione da "bugiardo" a "Diversamente sincero", mi sembra una battuta comica linguistica da caldo estivo. Mi sembrano le scaramucce periferiche di chi sa che la battaglia, mal condotta dal quartier generale, è già persa. LB   

Alla fine è emersa un’altra verità: non era il sottoscritto ad essere livoroso, ma Federico Pizzarotti a violare la legge e a mentire.
E’ questo che emerge dal parere di Corecom sull'esposto che ho presentato la settimana scorsa su una serie di comportamenti di sindaco ed assessori in palese violazione della legge che regola il comportamento dell'amministrazione comunale in campagna elettorale. Il protagonista ha reagito sui social dandomi del livoroso e rivendicando orgogliosamente il suo impegno da Sindaco, peccato che non sia però la valutazione espressa da chi le norme provvede a farle rispettare. Delle quattro segnalazioni, che ho presentato al Comitato Regionale per le Comunicazioni, due sono state trasmesse all’Agcom per competenza ed una è stata valutata assolutamente corretta, al punto da prevedere l’invio di tutto l’incartamento alla stessa Agcom perché prenda i provvedimenti del caso.  [LINK DOC. PDF]. 

Danno erariale da 9 mln di euro: Corte dei Conti contro Camera Commercio di Parma

"Non punite aziende che non presentavano i bilanci". Coinvolte 27 persone

Un danno erariale che si aggira sui nove milioni di euro causato dal mancato accertamento dell'obbligo di depositare il bilancio e dalle conseguenti mancate sanzioni nel periodo tra il 2005 e il 2013.

Questa la stima dei magistrati contabili della Corte dei Conti dell'Emilia-Romagna che, in base a quanto riportato dall'Agenzia Dire di Bologna, chiedono ai giudici di condannare una serie di componenti o ex componenti della giunta della Camera di Commercio di Parma, oltre a vari dirigenti ed ex dirigenti, per un totale di 27 persone, riconoscendo la "colpa grave" da parte loro nella vicenda.

L'eventuale risarcimento, che dovrà essere stabilito con esattezza dai giudici, "sarà pagato, in caso di condanna- spiega Marco Dugato, che difende 15 degli incolpati - per il 20% dai componenti della Giunta, e per l'80% da chi faceva parte degli organi gestionali".

Tuttavia, secondo i difensori, il calcolo della Procura "muove da premesse sbagliate", perché', spiega in udienza l'avvocato Elena Pontiroli, "ricomprende una serie di imprese che non potevano presentare il bilancio, o perché non l'avevano approvato, o perché erano decotte da anni, ma che continuavano ad essere presenti negli archivi, purtroppo tenuti malissimo, di Infocamere".

Inoltre, a parere di Dugato, "dal '98, con la riforma Bassanini, le Camere di commercio non hanno piu' poteri ispettivi, ma solo sanzionatori", il che farebbe cadere le contestazioni della Procura sui mancati accertamenti.

Riflessioni sul Vangelo di don Umberto Cocconi: Il Risorto soffia su di noi affinché sia per noi possibile essere, come il vento, uomini della libertà.

Pentecoste

Don Umberto Cocconi

Venuta la sera di quel giorno, il giorno uno dei sabati, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati» (Vangelo di Giovanni).

Commento al Vangelo di Enzo Bianchi: Respirare lo Spirito santo

4 giugno 2017

Pentecoste
di ENZO BIANCHI


Nel tempo di Pasqua, non essendo le altre letture scelte dal lezionario romano parallele al vangelo, si commenta solo il brano evangelico.


Gv  20,19-23

In quel tempo, 19 la sera del primo giorno della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». 20 Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 21 Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». 22 Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. 23 A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».


Nella liturgia odierna, solennità della Pentecoste, dopo aver letto il racconto della discesa dello Spirito santo sugli apostoli e su Maria, la madre di Gesù, il cinquantesimo giorno dopo la Pasqua (cf. At 2,1-11), si proclama il brano del vangelo secondo Giovanni nel quale viene narrato il dono dello Spirito ai discepoli la sera dello stesso giorno della resurrezione, il primo giorno della settimana ebraica (cf. Gv 20,1). Questa differenza è in realtà una sinfonia con la quale la chiesa testimonia lo stesso evento letto in modi diversi ma non discordanti.

“In Parlamento andranno solo i nominati e le liste bloccate saranno addirittura due”

Andrea Pertici - Il costituzionalista: “Il testo dem col tedesco ha in comune solo la soglia al 5%”

di Antonella Mascali

Porcellum, Italicum, Rosatellum (mai nato) e ora Tedeschellum. Professor Andrea Pertici, da costituzionalista ci spiega cosa ha in comune questa proposta di legge col sistema tedesco?

Nulla, tranne la soglia di sbarramento del 5%, se rimane. Mentre in Germania chi vince nel collegio uninominale viene eletto in Parlamento, nel caso italiano i candidati dell’uninominale non fanno altro che mettersi in fila per essere tra gli eletti del loro partito. E non sono neppure tra i primi. La priorità spetta al capolista del listino bloccato poi, eventualmente, il candidato arrivato primo nel collegio uninominale, seguono gli altri della lista bloccata, infine, se il partito ha ancora diritto a ulteriori seggi, passano i candidati dei collegi uninominali che non sono arrivati primi.

Quindi, come con il Porcellum e con l’Italicum, abbiamo sempre dei nominati in Parlamento?

Esattamente. Sono tutti nominati e le liste bloccate sono addirittura due. Una evidente, che compare sulla scheda, cioè il listino, e l’altra formata dai candidati della lista per i collegi uninominali, all’interno di una circoscrizione.

Dunque, per il meccanismo che ci ha spiegato, le segreterie scelgono anche i numeri uno dei collegi uninominali, per controllare chi sarà eletto?

I primi di cui hanno cura sono i capilista del listino bloccato: anche se vanno in vacanza senza fare campagna elettorale, saranno eletti. Seguiranno i numeri 1 della parte uninominale, anche questi indicati dalle segreterie di partito.

Ma gli elettori cosa scelgono?

Scelgono il partito. Accanto al suo simbolo c’è il candidato uninominale, che cambia di collegio in collegio, dall’altra parte del simbolo c’è il listino bloccato uguale per tutta la circoscrizione.

Il bello non è che...

"Il bello non è che il tremendo al suo inizio".
Rainer Maria Rilke

Stagione Lirica 2017/18 al Regio di Parma senza l’Orchestra Arturo Toscanini. Scontro sulle coproduzioni?

Foto Luigi Boschi: Anna Maria Meo Direttore Generale Teatro Regio di Parma Foto Luigi Boschi: Luigi Ferrari sovrintendente Fondazione Arturo Toscanini

Analizzando attentamente il cartellone 2017-18 del Teatro Regio di Parma dal sito ufficiale (teatroregioparma.org), si evince con rammarico che è totalmente assente l’orchestra Arturo Toscanini, proprio nell’anno del 150°. Sostituita da orchestre a chiamata (Orchestra dell’Opera Italiana e OFI Orchestra Filarmonica italiana). Questo ad eccezione dell’Orchestra del Comunale di Bologna con cui viene coprodotta “Traviata” a Busseto.  La nota lieta è la presenza di Sebastiano Rolli come direttore concertatore in due opere: Roberto Devereux di Gaetano Donizetti e Traviata di Giuseppe Verdi a Busseto.
Si parla sempre di fare sistema e nell’ambito musicale dove c’è un binomio collaudato e riconosciuto si producono divisioni? Che Parma si presenti al mondo con il suo Teatro Regio senza la Toscanini mi sembra una perdita di valore e di sinergia culturale. Di fatto una presenza azzoppata. Visto poi, che ricorre il 150° del grande maestro celebrato in tutto il mondo.
Quali i motivi che hanno indotto la direzione del Regio di non avvalersi nella Stagione Lirica della Toscanini? Quali quelle della Toscanini?

Arrestato il sindaco PD di Pescia (Pistoia) Oreste Giurlani

Secondo le accuse della procura fiorentina Giurlani quando era presidente di Uncem Toscana si sarebbe "indebitamente appropriato di 570mila euro" dell'Uncem stessa. Tra i beni acquistati con quei soldi anche cappotti da 800 euro e iPad

di MASSIMO MUGNAINI

Cappotti da 800 euro l'uno, iPad di ultima generazione, una sfilza di cellulari e buoni carburante per oltre 500 chilometri al giorno, comprese domeniche e festivi. Non badava a spese Oreste Giurlani, sindaco Pd di Pescia (Pistoia), all'epoca in cui ricopriva la carica di presidente dell'Uncem Toscana. Coi soldi degli altri, però: perché quel denaro usciva tutto dalle casse della stessa Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani (Uncem), sezione regionale, i cui fondi sono stanziati dalla Regione Toscana: casse già di per sé disastrate, visto che a bilancio, nel 2016, compaiono perdite per 2,4 milioni di euro. Almeno, queste sono le accuse per cui il pm fiorentino Tommaso Coletta ha chiesto e ottenuto dal gip Anna Liguori del tribunale di Firenze l'arresto ai domiciliari per Giurlani. Arresto eseguito stamani, giovedì 1 giugno, dai finanzieri del Comando provinciale di Firenze.

Tutti i guai del primo anno da sindaco di Torino di Chiara Appendino

L'esponente del Movimento 5 Stelle è il primo cittadino più amato d’Italia. Ma nella città che amministra spuntano 
non pochi problemi, tra tagli che colpiscono le periferie, concessioni edilizie non apprezzate dalla base e casi delicati emersi dal bilancio

DI LUCA PIANA

«Vede questa riga del bilancio? Sono le risorse che possiamo spendere per le attività educative estive, come i laboratori nelle scuole per i ragazzi che restano in città. Vede la cifra? Con i tagli dello scorso luglio era stata portata a 5.404 euro, adesso è scesa a 1.303 euro. Secondo lei, che cosa possiamo farci con 1.303 euro?». A Torino la sede della Circoscrizione 5 occupa una vecchia conceria costruita a fine Ottocento in via Stradella, un mirabile edificio in mattoni rossi coronato da una torre con l’orologio, che segnava la voglia di affermazione sociale dei primi proprietari, la famiglia Durio.

Nei grandi uffici, incupiti dalla boiserie d’un tempo, il presidente Marco Novello sfoglia l’elenco con i tagli decisi per il 2017 dalla sindaca Chiara Appendino. La cultura? Da 24.400 a 4.633 euro. Le iniziative sportive? Da 19.950 a 4.857 euro.

«Nella narrazione della nuova amministrazione, questi contributi sono stati tagliati con la scusa che finivano in marchette agli amici. Non era vero, e non poteva esserlo, perché tutto viene finanziato attraverso bandi pubblici. E in quartieri tormentati come questi, con tanti anziani, anche solo proiettare un film in piazza o aiutare le persone disabili a fare sport può essere d’aiuto», racconta Novello, una lunga esperienza nel Pci, i corsi di amministrazione alle Frattocchie, il viaggio nella sinistra fino alla simpatia per il movimento di Giuliano Pisapia. Chiede Novello: «Ma lo sa perché l’erba nelle aiuole non viene tagliata?».

"Deluso dal maestro Meli", l'intervista a Claudio Orazi, sovrintendente del Lirico di Cagliari

Claudio Orazio sovrintendente Lirico di Cagliari

"Meli aveva promesso di risolvere le questioni aperte con la Fondazione. Non l'ha fatto commettendo un errore gravissimo".

Claudio Orazi distilla parola per parola nell'ufficio inondato dal sole del pomeriggio.

Diciotto mesi fa è stato nominato sovrintendente per rimettere assieme i cocci del Teatro lirico e ha scelto il suo predecessore come direttore artistico: "Si era impegnato, con una lettera al Consiglio, a fare un passo indietro".

Oggi la Fondazione Teatro lirico è uscita dal tunnel di inchieste giudiziarie, scontri interni, accuse e sospetti.

Ha 233 dipendenti, ventun milioni di finanziamenti pubblici nel 2017, un paio li incassa dalla biglietteria, ottomila abbonati tra stagioni d'Opera e concertistica: "Quando mi sono insediato non c'era neppure la programmazione per l'immediato. Ora il Teatro cresce per quantità e qualità. Il bilancio consuntivo ha un utile di diecimila euro. La nuova politica di internazionalizzazione ci porterà a proporre tre nostre produzioni negli Stati Uniti: un ponte ideale con le opere di Da Ponte, Puccini e Respighi. Poi Brasile nel 2019, invitati dal festival di Manaus. Ci sono trattative per una coproduzione con l'Opera di Bucarest; un'ipotesi di collaborazione con la Cina nel 2019 e col Giappone nel 2020".

Che situazione ha trovato a Cagliari?

Parma, elezioni amministrative 11 giugno 2017: tutte le informazioni necessarie

Elezioni amministrative 11 giugno: tutte le informazioni necessarie

Parma 1 Giugno 2017 -  Il Comune ricorda che è possibile prenotare la tessera elettorale anche tramite web oppure telefonando al numero verde appositamente dedicato alle elezioni. NUMERO VERDE 800.977917

Con la chiamata al numero verde, completamente gratuita, si può prenotare il duplicato della tessera elettorale in caso di smarrimento. Inoltre, si possono avere informazioni su:

  • orari e sedi di voto,

  • servizi di trasporto speciale,

  • iscrizione alle liste elettorali del Comune di Parma,

MUSICA IN CIRCOLO 2017 MIO CARO MAGO, UN BACIO SUL CUORE AL RIDOTTO DEL TEATRO REGIO DI PARMA domenica 4 giugno 2017 alle ore 11.00

MUSICA IN CIRCOLO 2017

MIO CARO MAGO, UN BACIO SUL CUORE

Paola Gassman, con il soprano Paola Sanguinetti e i Solisti dell’Opera Italiana,

ripercorre la vita di Giuseppina Strepponi, moglie e musa di Verdi

E al termine aperitivo al Gran Caffè del Teatro.

Ridotto del Teatro Regio di Parma

domenica 4 giugno 2017, ore 11.00

 

Lo spettacolo in prima assoluta Mio caro mago, un bacio sul cuore chiude, domenica 4 giugno alle ore 11.00 al Ridotto del Teatro Regio,  la rassegna Musica in circolo. 

I QUATTRO SEMIFINALISTI DEL CONCORSO “ARTURO TOSCANINI”

I QUATTRO SEMIFINALISTI DEL CONCORSO  “ARTURO TOSCANINI”

ECCO I QUATTRO SEMIFINALISTI DEL CONCORSO  “ARTURO TOSCANINI”

La Giuria Internazionale ha scelto l’irlandese Ciaran McAuley, l’italiano Vincenzo Milletarì, il coreano Cha Woong e l’americano Yuga Cohler 

Si è conclusa ieri all’Auditorium Paganini la seconda fase della Decima Edizione del Concorso internazionale di direzione d’orchestra «Arturo Toscanini».

La commissione selezionatrice, presieduta dal M.o Gianluigi Gelmetti, ha scelto i quattro semifinalisti che torneranno a metà ottobre per la fase finale all’interno di una rosa di 12 candidati a loro volta selezionati tra i 159 candidati, dai 18 ai 34 anni, appartenenti a 34 diversi paesi (dodici di essi erano donne) che si erano iscritti.

I finalisti sono quindi il coreano Cha Woong, l’americano Yuga Cohler, l’irlandese Ciaran Mcauley, l’italiano Vincenzo Milletarì (Italia). La Giuria ha inoltre scelto come riserva in caso di necessità l’italiano Valentino Zangara, che era anche, con i suoi 25 anni, il candidato più giovane.

Enzo Bianchi:Chiese per le città di oggi

Suvela Chapel a Espoo, Finlandia

di ENZO BIANCHI

Da giovedì 1 a sabato 3 giugno 2017 si terrà presso il Monastero di Bose il XV Convegno Liturgico Internazionale. Organizzato dal Monastero di Bose e dall’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’edilizia di Culto della Conferenza Episcopale Italiana, in collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Architetti, il XV Convegno Liturgico Internazionale di Bose sarà dedicato al tema: Abitare, celebrare, trasformare. Processi partecipativi tra liturgia e architettura.

il Sen. GIORGIO Pagliari (PD) interroga il governo sui lavori di manutenzione del ponte Verdi tra Parma e Cremona

Sono le difficoltà e i gravi disagi per la circolazione stradale che tanti automobilisti e motociclisti della bassa parmense e cremonese sperimentano ogni giorno al centro della interrogazione al Governo presentata dal Senatore parmigiano Giorgio Pagliari.
Il parlamentare del Partito Democratico evidenzia infatti come i lavori di manutenzione del ponte “Giuseppe Verdi”, che collega le Province di Parma e di Cremona tra Roccabianca e San Daniele Po, rivesta grande importanza per entrambe le aree rivierasche e non solo.

M5S: FAR RIPARTIRE IL COMMERCIO DI PARMA

FAR RIPARTIRE IL COMMERCIO: TUTTI I CANDIDATI LO PROMETTONO MA SOLTANTO IL M5S HA

LE MANI LIBERE PER PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI         

 Parma,  1 giugno 2017

450 negozi chiusi in centro storico, centri commerciali mai aperti o semivuoti, una penetrazione delle grandi superfici tra le più alte d’Italia: a Parma il piccolo commercio e i negozi di vicinato sono in grave difficoltà. Più o meno tutti i candidati in questo periodo promettono di aiutare i commercianti, rivitalizzare il centro storico, ridare valore ai negozi di quartiere. Peccato che gran parte di queste promesse siano poco credibili. Diversi di questi candidati infatti  sono o sono stati responsabili (in prima persona o attraverso le forze politiche che li sostengono)  di interventi che hanno indebolito le attività commerciali tradizionali. Hanno facilitato in questi anni la cementificazione e l’apertura di grandi centri commerciali, reso difficile l’accesso al centro storico, contribuito a rendere zone importanti della città poco sicure e poco attrattive anche per lo shopping, contrastando debolmente il degrado. Non dimentichiamo poi che sono proprio i partiti politici di cui alcuni di questi candidati sono espressione ad avere determinato, con le loro politiche fallimentari nazionali, un calo dell’economia e del potere di acquisto di cui i commercianti sono tra le prime vittime. 

MANIFESTAZIONI ACCADEMICHE DEL CONSERVATORIO “BOITO” DI PARMA

MANIFESTAZIONI ACCADEMICHE DEL CONSERVATORIO “BOITO” 

Un’opportunità per ascoltare alcuni dei migliori talenti che escono dalla fucina del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma: da lunedì 5 a venerdì 23 giugno saranno sei i Saggi Accademici di fine anno dell’Istituto Musicale, di cui due realizzati in collaborazione con la Fondazione Arturo Toscanini.

“I saggi accademici sono un momento molto importante per la nostra scuola: - spiega il direttore del Conservatorio ‘A. Boito’, Riccardo Ceni – se a ogni allievo è garantita la possibilità di verificare la propria preparazione davanti al pubblico almeno una volta all’anno, nel corso dei saggi di classe, i Saggi Accademici presuppongono invece una dura selezione in più turni. Siamo poi particolarmente lieti della collaborazione con la Fondazione Toscanini, con cui da anni produciamo la rassegna ‘ORER incontra i Giovani Talenti’, veri e propri saggi accademici di studenti solisti, accompagnati dall’orchestra e diretti da un allievo della classe direzione d’orchestra”.

Parma, Amministrative 2017: elettori e aventi diritto

Sono 144.335 i parmigiani chiamati a votare alle prossime elezioni comunali domenica 11 giugno 2017 dalle ore 7 alle ore 23. In corsa sono ben 10 candidati sindaco, appoggiati da 16 liste, con 451 aspiranti consiglieri. Gli aventi diritto al voto, a Parma sono 68.374 uomini e 75.961 donne. I diciottenni che voteranno per la prima volta saranno in totale 710 di cui 340 maschi e 370 femmine. Di questi, 7 (2 maschi e 5 femmine) compiranno gli anni proprio il giorno delle elezioni.

Voteranno anche parmigiani residenti all’estero, iscritti all’Aire – Anagrafe Italiani Residenti all’Estero, che non sono affatto pochi: ad oggi 5.583 persone, delle quali 2.902 maschi e 2-681 femmine, ma se vorranno esercitare il loro diritto di voto dovranno tornare a Parma, perché in occasione delle elezioni amministrative non è previsto che possano votare all’estero: questi elettori potranno esprimersi unicamente recandosi di persona nel seggio di iscrizione nel Comune di Parma.

Com’è noto gli immigrati extracomunitari non hanno diritto di voto. Possono invece votare per l’elezione del Sindaco i cittadini appartenenti ad uno Stato membro dell’Unione Europea se residenti nel territorio comunale ed iscritti nelle liste elettorali aggiunte. I cittadini comunitari non italiani che sono iscritti nelle liste aggiunte e che voteranno per le prossime elezioni sono 463, di cui 141 maschi e 322 femmine.

Le sezioni sono 207, più 9 sezioni speciali: tutti i seggi sono ubicati nella sede indicata sulla tessera elettorale.

La “macchina” elettorale del Comune di Parma è ormai nel pieno dell’attività in vista delle elezioni amministrative programmate per domenica 11 giugno 2017. È possibile prenotare la tessera elettorale anche tramite web oppure telefonando al numero verde appositamente dedicato alle elezioni: 800.977917, numero dove chiedere ogni informazione inerente le prossime elezioni comunali.

GIORGIO PAGLIARI: VOTO UNANIME DEL SENATO PER LA LEGGE SULLA PROPRIETA' COLLETTIVA

L'aula del Senato ha approvato, all'unanimità, il Disegno di legge, a prima firma del Sen. Pagliari, riguardante i domini collettivi, meglio noti, nel nostro territorio, come "comunalie".

Le proprietà collettive sono molto (e più) diffuse in altre Regioni dal Trentino - Alto Adige all'Abruzzo, alla Sardegna, al Piemonte e alla Campania.  È, peraltro, universalmente riconosciuta la loro importanza nell'ambito delle attività agrosilvopastorali, ma anche in quella ambientale come riconosce il codice del paesaggio e dei beni culturali.

Queste realtà millenarie trovano con queste proposte una disciplina unitaria, che l'esperienza ha evidenziato come assolutamente necessaria.

Diventa comune per tutte le proprietà collettive il riconoscimento della personalità giuridica a garanzia della loro autonomia e della loro possibilità di agire e di tutelarsi.

La parola ora passa alla Camera dei Deputati: i tempi paiono strettissimi, ma la condivisione di tutte le forze politiche può consentire l'approvazione definitiva di questo disegno di legge atteso da tempo e riguardante 1668 milioni di ettari di terreno coltivato, il 9,77% dei 17 milioni di ettari coltivati (censimento 2010).

"Sono naturalmente soddisfatto non tanto per l'approvazione, sempre non semplice, di un mio disegno di legge, per di più all'unanimità, quanto perchè si tratta di una legge attesa da molte persone e associazioni di quasi tutte le regioni italiane": così commenta il Sen. Giorgio Pagliari 

Città paralizzata per chiusura al traffico in occasione della partita di calcio Parma Lucca

Egregio Direttore,

oggi mi sono trovato a rientrare alle 19,40 da via Trento, ove mi trovavo per lavoro, alla  zona Montebello ove abito.  Orbene per una partita come il Parma-Lucca ( non dico la Juventus/ Napoli) la citta' era autenticamente paralizzata per una chiusura al traffico molto ampia comprendendo tutte le zone circostanti lo stadio, da barriera Repubblica a via Torelli fino all'incrocio con via Traversetolo e tutte le vie limitrofe. Trovo che  sia allucinante e autenticamente incivile che una citta' sia ostaggio e ripeto paralizzata per una manifestazione di una squadra di calcio che si trova a gareggiare in serie c; ho impiegato un'ora piena per fare il percorso che ho descritto.
Che a molti faccia piacere andare a vedere una partita, non deve tradursi col paralizzare la citta' in un giorno tra l'altro feriale in cui le persone lavorano e devono rientrare a casa.
Spero che vengano presi dalla futura amministrazione dei provvedimenti che rispettino le esigenze di tutti i cittadini e non solo di pochi.

Distinti saluti
Raffaele Viggiano 
via Cenni 14-Parma
cell 3470372060
0521 486303

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