Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Riflessione sul Vangelo di Don Umberto Cocconi: l’amore è possibile e la via della pace praticabile

Don Umberto Cocconi

Gesù andava attorno per i villaggi, insegnando. Allora chiamò a se i Dodici, ed incominciò a mandarli a due a due e diede loro potere sugli spiriti immondi. E ordinò loro che, oltre al bastone, non prendessero nulla per il viaggio: né pane, né bisaccia, né denaro nella borsa; ma, calzati solo i sandali, non indossassero due tuniche. E diceva loro: «Entrati in una casa, rimanetevi fino a che ve ne andiate da quel luogo. Se in qualche luogo non vi riceveranno e non vi ascolteranno, andandovene, scuotete la polvere di sotto ai vostri piedi, a testimonianza per loro». E partiti, proclamavano che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano di olio molti infermi e li guarivano (Vangelo di Marco).

Banche commerciali: ABC della creazione di euro e depositi

Nicoletta Forcheri

Premessa: il denaro bancario (elettronico) è tutto creato dalle banche, unici soggetti che hanno accesso ai circuiti di movimentazione dello stesso (MOTI, SWIFT, CLEARSTREAM, EUROCLEAR, RTGSS, etc.).

Fondazione Arturo Toscanini: STAGIONE NUOVE ATMOSFERE 2018/19

Foto Luigi Boschi: Nuova Presidente CDA Fondazione Toscanini dottoressa Carla Di Francesco Foto Luigi Boschi: avvocato Beppe Negri - nuovo Consigliere CDA Fondazione Toscanini Relatori presentazione Nuove Atmosfere 2018/19 Foto Luigi Boschi: Alpesh Chauhan Direttore Principale Orchestra  Fondazione Arturo Toscanini Foto Luigi Boschi: Rosetta Cucchi Direttore Artistico Fondazione Arturo Toscanini

NUOVE ATMOSFERE
Tredicesima edizione 

Dal 9 novembre 2018 al 25 maggio 2019
25 concerti all’Auditorium Paganini di Parma 

LETTERE A NOUR Arena Shakespeare - Parma- lunedì 16 luglio 2018 ore 21,15

Lettere a Nour - foto Serena Pea

LETTERE A NOUR
di Rachid Benzine
traduzione italiana a cura di Anna Bonalume
con Franco Branciaroli e Marina Occhionero
e con il Trio Mothra

Fabio Mina (flauto, flauto contralto, duduk, elettronica), Marco Zanotti (batteria preparata, percussioni, elettronica), Peppe Frana (oud elettrico, godin multioud, elettronica)
scene Alberto Nonnato
luci Vincenzo Bonaffini
musiche originali trio Mothra
costumi Gianluca Sbicca
assistente alla regia Virginia Landi 

regia Giorgio Sangati 

produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Centro Teatrale Bresciano, Teatro de Gli Incamminati
in collaborazione con Ravenna Festival 

L’Islam progressista e tollerante e quello conservatore della jihad: due mondi che si incontrano e si scontrano nel toccante dramma Lettere a Nour, spettacolo con cui si conclude la stagione estiva di Arena Shakespeare -Fondazione Teatro Due, dove sarà in scena lunedì 16 luglio alle ore 21.15, grazie al sostegno di Fondazione Pizzarotti.

IL PESCE? FA BENE A CHI LO VENDE

IL PESCE? FA BENE A CHI LO VENDE
Franco Libero Manco
 

Eticamente è molto più grave consumare del pesce che carne di animali terricoli. Mentre con la carne di una mucca o di un maiale si nutrono centinaia di individui per il pesce è necessario sacrificare molti animali e il valore di un animale non è in base alla sua dimensione corporea.
La morte del pesce, in qualunque modo avvenga, per opera dell’uomo, è un fatto crudele: le chiazze di sangue delle tonnare o la contorsione dei pesci in agonia nelle reti fanno capire l’intensità di dolore subito dai pesci e quanto disumana sia la pesca. Si preferisce credere che il pesce non soffra, perché non abbiamo la capacità di percepire il loro grido di dolore.

“Vivi e lascia vivere”, questa è la legge d’amore che ci distingue dagli animali predatori, che sono costretti ad uccidere per vivere. Per noi non basterà il piacere del nostro palato a giustificare l’uccisione di miliardi di creature in grado di soffrire.

Lasciate stare il mare, rispettate questo grande e meraviglioso specchio di cristallo, questo mondo affascinante e misterioso. Non violentate le sue creature. Noi certo non vorremmo che le creature del mare invadessero la nostra terra e tormentassero le nostre genti. Smettiamo di massacrare e di mangiare animali: ne beneficeranno anche la nostra salute, il nostro portafoglio e la nostra coscienza.

ALPESH CHAUHAN DIRIGE I CAPOLAVORI DI VERDI,ROSSINI, MENDELSSOHN sabato 14 alla Reggia di Colorno e domenica 15 all’Auditorium Paganini ore 21,30

ALPESH CHAUHAN DIRIGE I CAPOLAVORI DI VERDI,ROSSINI, MENDELSSOHN
Il giovane direttore chiude il suo primo anno alla guida della Filarmonica Arturo Toscanini sabato alla Reggia di Colorno e domenica all’Auditorium Paganini

Sabato 14 nel parco della Reggia di Colorno e domenica 15 luglio all’Auditorium Paganini (sempre con inizio alle 21.30) Alpesh Chauhan, il giovane direttore d’orchestra inglese, festeggerà, nell’ambito del suo tour estivo con la Filarmonica Toscanini, la conclusione del suo primo anno quale suo direttore principale. E’ l’occasione per ammirare quello che è ormai un beniamino del pubblico dei concerti non solo a Parma ma in tutta Europa. Chauhan, appena ventottenne, interprete di enorme e riconosciuto talento, ha già diretto complessi quali Royal Phiilharmonic e London Philharmonic Orchestra, Philharmonia, Royal Liverpool Philharmonic e le maggiori orchestre della BBC.

In entrambi i luoghi egli dirigerà uno spumeggiante programma che inizierà con Ruy Blas l’ouverture op. 95 di Felix Mendelssohn-Bartholdy, proseguirà con i due preludi di Giuseppe Verdi all’Atto I e all’Atto III de La traviata e con la Sinfonia dall’opera Semiramide di Gioachino Rossini e si concluderà con un capolavoro di Mendelssohn, la sua Sinfonia n. 4 in La Maggiore op. 90 che tutti conoscono con il titolo di Italiana e che rappresenta l’omaggio al nostro Paese del grande compositore tedesco morto appena trentottenne.

Gratteri: «Anche magistrati nelle logge con i mafiosi»

Massoneria, magistrati, ‘ndrangheta, Vibo Valentia….luoghi, mafie, istituzioni, connivenze di una pericolosità inaudita infiltrate nel sistema economico e sociale, non solo italiano ma in tutto il pianeta. Un sistema che non accenna a diminuire ma che anzi, si rafforza sempre di più! Lo conferma il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri ma questo stato di cose è palpabile dal quotidiano, dagli arresti e dai rilasci, dall’ammontare dei sequestri sempre più alto e dal livello di corruzione che in Italia e nel mondo dilaga, e c’è sempre un’unico comune denominatore, la ‘ndrangheta!!!

Il procuratore della Repubblica di Catanzaro sentito dalla Commissione Antimafia. Vibo la provincia a più alta densità massonica

«C’è un rapporto tra massoneria deviata e ‘ndrangheta ancora oggi, anzi forse è ancora più stringente, in termini numerici, di prima». Lo ha detto il procuratore della Repubblica presso il tribunale di Catanzaro Nicola Gratteri, a margine dell’audizione che si è svolta in Antimafia. La provincia con più alta densità massonica d’Italia è quella di Vibo.
Con la nascita dell’organizzazione segreta “Santa”, dal 1970 «c’erano anche magistrati che partecipavano alle riunioni» delle logge massoniche con gli ‘ndranghetisti, «per questo la ‘ndrangheta ha sempre cercato punti di contatto e ucciso solo quando necessario». Lo ha aggiunto Gratteri davanti alla Commissione Antimafia. «Attraverso la Santa è stata regolamentata la doppia affiliazione, fra ‘ndrangheta e massoneria deviata: ce lo hanno raccontato diversi collaboratori», ha specificato il magistrato. 23 FEBBRAIO 2017

Fonte Link: http://www.pinomasciari.it/?p=36951 

Juncker autorizza gli Ogm nella UE. E’ la fine della sovranità alimentare

Juncker (presidente della commissione europea) autorizza ben 19 tipologie di  Ogm (organismi geneticamente modificati) in Europa.Ecco quali sono.Nell’ Ue dopo la sovranità monetaria perdiamo anche quella alimentare…

Il grosso vantaggio dell’Ue per le lobby finanziarie e industriali è che è molto più facile influenzare un potere centrale che i singoli governi dei 28 paesi membri. Le istituzioni europee soffrono di una cattiva immagine presso i cittadini europei (vedi Eurobarometer: fiducia nell’Unione Europea al 37% in Ue, sfiducia maggioritaria in 14 paesi tra cui l’Italia). I centri di potere di Bruxelles e Francoforte sono visti come lontani dal popolo; controllati dalle lobby; indifferenti agli interessi e alle opinioni dei cittadini comuni; proni a quelli delle élite finanziarie; sbilanciati a favore dei grandi gruppi a scapito di piccoli produttori e aziende familiari o individuali.

Questi cliché sono stati ancora una volta confermati questa settimana in maniera ‘eclatante’ (cit. Renzi). Il colpaccio di Juncker: Infatti la Commissione guidata dall’ineffabile Juncker, noto amico dei piccoli contribuenti e feroce avversario delle grandi multinazionali che tentano di eludere il fisco, ha autorizzato l’introduzione in tutta l’Ue di 19 Ogm, senza attendere il parere di Parlamento e Consiglio Europeo. L’autorizzazione vale 10 anni su tutto il territorio europeo e include gli Stati che si erano opposti.

Lutz Förster - Dance Stories- all' Arena Shakespeare, Fondazione Teatro Due di Parma giovedì 12 luglio, ore 21,15

Lutzforster

Lutz Förster - Dance Stories 

Direzione e danza Lutz Förster

Assistente Franko Schmidt

Direzione tecnica Thomas Wacker

Tour manager Inge Zysk

Rappresentante Italiano Daniele Cipriani Management

Basato su una produzione del Springdance Festival (Utrecht 2009) 

Arena Shakespeare, Fondazione Teatro Due

giovedì 12 luglio, ore 21.15

La prima apparizione italiana del Tanztheater Wuppertal di Pina Baush fu al Teatro Due di Parma dove nel 1981 venne presentato “Cafè Müller”, divenuto poi uno spettacolo cult dal formidabile successo. Ed è come particolare omaggio al Teatro Due che giunge in Arena Shakespeare Dance Stories di Lutz Förster, sommo maestro di cerimonie dell’universo “bauschiano”, in scena giovedì 12 luglio alle ore 21.15.

Inceneritore di Parma, scontro in Regione. M5s: "Basta chiacchiere, dica no a Iren"

Il consigliere Bertani attacca la Giunta sull'impianto di Ugozzolo. Gazzolo sollecita attivazione di un tavolo di confronto

Iren, come ormai è noto da giorni, avrebbe intenzione di aumentare la quantità massima di rifiuti da incenerire nell’impianto di Ugozzolo, a Parma, passando da 130mila tonnellate all’anno alla soglia massima di 190mila (grazie a 60mila rifiuti speciali) superando così l'accordo volontario sottoscritto due anni fa.

"La Regione starà dalla parte del territorio e dei cittadini?". Lo chiede in aula in un’interrogazione, Andrea Bertani (M5s) che sottolinea come la scelta di Iren non sia coerente con le azioni politiche che la Regione vorrebbe mettere in campo per la gestione dei rifiuti – a partire dalla legge regionale sull’economia circolare del 2015.
"Il piano di gestione dovrebbe prevedere l’ottimizzazione degli impianti esistenti e il progressivo spegnimento di tutti gli inceneritori" spiega Bertani.

"La Regione sta dalla parte del territorio  - ribatte l’assessore regionale all’ambiente Paola Gazzolo - è già stato avviato un tavolo per un percorso di confronto con Iren".

I 12 baby calciatori thailandesi intrappolati con il loro allenatore nelle grotte di Tham Luang sono tutti salvi

L'incubo è finito. I 12 baby calciatori thailandesi intrappolati con il loro allenatore nelle grotte di Tham Luang, a Mae Sai, sono salvi. I ragazzi, tra gli 11 e i 16 anni, erano rimasti bloccati il 23 giugno a causa degli allagamenti provocati da forti piogge monsoniche

Ocse. Italia al 3°posto per disoccupazione. Aumentata la povertà e l’insicurezza del lavoro

Agenpress – Il tasso di disoccupazione in Italia è “sceso ma, all’11,2% nell’aprile 2018, rimane il terzo più alto tra i paesi dell’Ocse e 4,6 punti percentuali sopra il livello del 2008”: è quanto scrive l’Ocse aggiungendo che “i salari reali sono scesi dell’1,1% tra il quarto trimestre 2016 e il quarto trimestre 2017, rispetto a una media Ocse del +0,6% nello stesso periodo”.

“La stagnazione della produttività e una percentuale significativa di lavoratori a basso reddito con contratti temporanei e/o part-time involontario – aggiunge l’Ocse – contribuiscono a spiegare perché i salari reali in Italia scendano invece di risalire con la ripresa economica”.

In Italia “la povertà è aumentata: il 13,6% delle persone in età lavorativa vive in famiglie con un reddito inferiore al 50% del reddito medio. Erano il 10,7% nel 2006”.

In Italia “meno di un disoccupato su 10 riceveva il sussidio di disoccupazione nel 2016, una delle percentuali più basse tra i paesi Ue. Ciò deriva dalla combinazione di un’alta percentuale di disoccupati di lungo periodo e di una durata massima del sussidio relativamente bassa”, si legge ancora nel rapporto 2018 sull’Occupazione. “La percentuale di disoccupati coperti dal sussidio, però, dovrebbe migliorare con l’entrata a pieno regime della riforma degli ammortizzatori sociali contenuta nel Jobs Act”, aggiunge l’organismo internazionale con sede a Parigi. Inoltre, per l’Ocse, “la creazione dell’Anpal è stata un passo importante ma l’Italia deve continuare a “investire nelle politiche attive”.

Coldiretti. 2,7 milioni di italiani costretti alla mensa per poveri. 455.000 sono bambini

Agenpress – Nel 2017 2,7 milioni di persone in Italia sono state costrette a ricorrere all’aiuto altrui per poter mangiare. E’ quanto emerge da un rapporto di Coldiretti, in cui si sottolinea come sempre più “nuovi poveri” (pensionati, disoccupati, famiglie con bambini) ricorrano alle mense per indigenti o ai pacchi alimentari. Tra le categorie più deboli figurano 455mila bimbi di età inferiore ai 15 anni, 200mila anziani over 65 e 100mila senza fissa dimora.

Contro la povertà è attiva una nutrita rete di solidarietà, con molte organizzazioni operanti nella distribuzione degli alimenti, dalla Caritas Italiana al Banco Alimentare, dalla Croce Rossa Italiana alla Comunità di Sant’Egidio”, ha notato la Coldiretti. Si contano infatti 10.607 strutture periferiche (mense e centri di distribuzione) promosse da 197 enti caritativi ufficialmente riconosciuti dall’Agea, che si occupa della distribuzione degli aiuti.

Per venire incontro agli italiani in difficoltà, Coldiretti e Campagna Amica hanno lanciato a Torino per la prima volta l’iniziativa della “spesa sospesa” a favore della Caritas. Si tratta della possibilità di fare una donazione libera presso i 150 banchi del mercato per fare la spesa a favore dei più bisognosi. “Frutta, verdura, formaggi, salumi e ogni tipo di genere alimentare raccolto verranno consegnati alla Caritas che si occupa della distribuzione alle famiglie in difficoltà”, ha spiegato la Coldiretti.

Dal ritorno in cucina degli avanzi a una maggiore attenzione alla data di scadenza, ma anche la richiesta della family bag al ristorante e la spesa a chilometro zero, con prodotti più freschi che durano di più: sono alcune delle strategie messe in atto da quasi 3 italiani su 4 (71%) che, nel 2017, hanno diminuito o annullato gli sprechi alimentari. 

ANNA MARIA MEO MEMBRO DEL CDA DI OPERA EUROPA

Il Direttore generale del Teatro Regio di Parma entra a far parte del nuovo Consiglio di Amministrazione dell’associazione che riunisce i maggior teatri e festival europei

Il Direttore generale del Teatro Regio di Parma Anna Maria Meo è stato nominato membro del nuovo Consiglio di Amministrazione di Opera Europa, l’associazione che riunisce 188 teatri e festival di 41 Paesi in una rete di professionalità, esperienze e tradizioni, con l’obiettivo di promuovere l’Opera nel mondo condividendo progetti, produzioni e iniziative di alta formazione. 

“Sono onorata di far parte del CdA di una realtà così importante e qualificata come Opera Europa - dichiara Anna Maria Meo. Indubbiamente l’associazione rappresenta un punto di riferimento per tutti i teatri e i festival che intendono trovare una collocazione internazionale all’interno della ricchissima e variegata rete di realtà teatrali e festivaliere che si estende su tutto il territorio europeo e ne travalica i confini. Farne parte è un’occasione preziosa di confronto e condivisione oggi quanto mai indispensabile per trovare in essa il proprio ruolo e affermare la propria identità. Sarò felice di portare la mia esperienza e di rappresentare il Teatro Regio e il Festival Verdi, cercando nel confronto sempre nuovi stimoli e nuove occasioni di collaborazione per valorizzarne ed esprimerne appieno le grandissime potenzialità”. 

Paolo Savona, tutte le deleghe: il suo è un super-ministero

È dalla ultima edizione della Gazzetta ufficiale, datata 5 luglio, che apprendiamo come il ministro agli Affari europei Paolo Savona abbia ricevuto dal consiglio dei ministri presieduto da Giuseppe Conte una lunga serie di deleghe. Tanto da farne un “superministro”, in barba alle resistenze dei “mercati” (e soprattutto delle istituzioni a loro asservite). Per giudicare, basta leggere l’elenco di ciò di cui si occuperà nelle more dell’esercizio della funzione il professor Savona:

“il Ministro per gli affari europei professor Paolo Savona è delegato ad esercitare le seguenti funzioni relative:

Carlo Freccero: "I migranti non sono il nuovo proletariato. Così la sinistra del politicamente corretto si estingue"

di Carlo Freccero 

Ho scritto sul manifesto del 5 giugno, che con l’adesione acritica alla terza via del neoliberismo la sinistra è diventata non l’antagonista del neocolonialismo globalista, ma addirittura, la sua maggiore fautrice. Aggiungendo che, in quanto sinistra, non può palesare le sue intenzioni. Un’esponente della destra come Trump può bombardare in nome della superiorità militare americana al grido “America First”. Una neocon liberal come Hillary Clinton o un buonista come Obama, devono trincerarsi invece dietro lo schermo dell’esportazione della democrazia. 

La sinistra del politicamente corretto si estingue perché non riesce più ad elaborare un pensiero critico. In questi anni ha creduto alla favola dei dittatori cattivi e, come unico rimedio, ha proposto l’accoglienza dei profughi, vittime non dalla guerra, ma dei loro stessi governanti. Ha fatto propria l’equazione fascismo = comunismo. Si è schierata sempre dalla parte sbagliata. Questo perché la terza via non è che l’espressione del pensiero unico per cui tutto il resto è totalitarismo. 

Di questo pacchetto di riforme dell’originario pensiero di sinistra, fa parte l’idea che la democrazia preveda una frattura popolo/élites, e che le élites debbano guidare un popolo incapace di autodeterminazione. 

Confesso che le mie idee sulle élites nascono, come reazione, alla lettura del libro Propaganda di Edwards Bernays. Bernays, l’inventore della propaganda, la giustifica a partire dall’esigenza di piegare il popolo, mosso da istinti bestiali, ai voleri delle élites che invece perseguono a livello sociale, interessi legittimi. Questa visione elitaria della democrazia fa parte della visione del mondo americano. Ma, per fortuna, non è condivisa dalla nostra Costituzione che all’art.1 recita: «La sovranità appartiene al popolo». 

Stato, Moneta sovrana e Politica

Schiavi in stiva ai remi

Liberare l’uomo dalla schiavitù della catena monetaria, sembriamo tutti come schiavi incatenati in stiva sui galeoni a remi dell'oligopolio bancario.

La politica dovrebbe liberare l’uomo dalla schiavitù volontaria, mentre ne incentiva la radicalizzazione. I politici divengono i tiranni di un perverso modo di vivere o meglio “non vivere”.  L’uomo si è autoridotto a schiavo.
In una democrazia avanzata si dovrebbe avere come obiettivo l’autorealizzazione democratica. Ma per arrivare a questo occorre uno Stato con propria moneta sovrana non a debito. L’uomo fin dal suo concepimento è un essere economico, ossia ha dei costi per vivere e come tale, in questo tipo di società, necessita di denaro, che assume valore proprio attraverso chi lo accetta non da chi lo emette.

style="display:inline-block;width:728px;height:90px"
data-ad-client="ca-pub-1148397743853804"
data-ad-slot="6534948771">

Condividi contenuti