Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

EL ALAMEIN, SACRARIO ALL'ITALIA

Eloisa Gallinaro

Sarà italiano il sacrario di El Alamein, luogo di memoria, di onore e dolore, incastonato tra il deserto e il mare, che custodisce le spoglie di 5.200 nostri caduti: il presidente del Consiglio Romano Prodi, in visita al Cairo, ha ottenuto oggi l'impegno del presidente egiziano Hosni Mubarak perché l'area sia di proprietà di Roma. "Un buon segnale", secondo il premier. Un gesto, ha detto Mubarak, fatto in segno di amicizia e fratellanza fra i due Paesi. "Un atto di altissimo significato morale e storico - è il commento del ministro della Difesa Arturo Parisi - che onora i nostri caduti in Africa settentrionale durante la seconda guerra mondiale". A differenza di altri Paesi europei, come la Germania, l'Italia non è ancora proprietaria del terreno dove riposano i soldati caduti in alcune delle battaglie più sanguinose del secondo conflitto combattute tra il luglio e l'ottobre 1942, tra le truppe dell'Asse e le forze Alleate.

PAPA, AMERICA ASPETTA PAPAMOBILE SU QUINTA AVENUE

Marco Bardazzi

(ansa.it) Nessuno si aspetta un bis della prima visita di Giovanni Paolo II negli Usa, che nel 1979 divenne un evento di massa e scatenò la 'papamania' americana per Karol Wojtyla. Ma l'attesa cresce comunque a Washington e New York per lo sbarco di Benedetto XVI (15-20 aprile), e le sfilate della papamobile sulla Quinta Avenue di Manhattan e nei pressi della Casa Bianca si preannunciano bagni di folla che agitano gli agenti del Secret Service. Il corpo speciale che protegge il presidente George W.Bush e i tre candidati alla sua successione, dovrà fare gli straordinari nei prossimi giorni per tenere in piedi un apparato di sicurezza per il Papa che a New York, in particolare, viene paragonato a quello allestito ogni 31 dicembre a Times Square, quando un milione di persone convergono per festeggiare il nuovo anno. "Ci sarà una presenza di polizia molto, molto visibile", avverte Paul Browne, portavoce del NYPD, il dipartimento di polizia newyorchese.

SPOGLI: CONTRO "MALESSERE ITALIANO" PUNTARE SU CRESCITA

Alessandra Baldini

(ansa.it) Il "malessere italiano", come l'ha definito il New York Times in un discusso articolo lo scorso dicembre, esiste, ma c'e anche una ricetta per uscirne: puntando sulla crescita.

 "Vediamo un rapporto diretto tra bassa crescita economica e potenziale del Paese di essere presente nel mondo", ha messo in guardia l'ambasciatore americano a Roma, Ronald Spogli, in una serie di incontri a New York. L'Italia - è emerso dai dati Ocse di ieri - è il fanalino di coda della Ue quanto a reddito pro-capite e produttività. Se non fa di più per risollevare la crescita "rischia il declino e una perdita di influenza nel mondo", ha aggiunto l'ambasciatore americano sottolineando che "c'é chi pensa che questo sia già successo" e citando, in proposito, "il sorpasso della Spagna".

GB: CAFFE' CON ESCREMENTI ANIMALI, 62 EURO A TAZZA

(ansa) LONDRA - Un raro tipo di caffé, ottenuto anche con i chicchi raccolti negli escrementi di una specie di gatto selvatico asiatico, che di caffé si nutre, è stato messo in vendita da un grande magazzino londinese a un prezzo che si aggira attorno alle 50 sterline (62 euro) alla tazza. La miscela si chiama Caffé Raro ed è creata mescolando il Jamaican Blue Mountain con il Kopi Luwak.

Solo che quest'ultimo viene prima mangiato dal Musang (nome scientifico Paradoxurus hermaphroditus), una sorta di gatto-scoiattolo che vive nelle foreste asiatiche e sceglie i chicchi migliori e più maturi, e poi depositato sotto forma di escrementi. Da questi vengono raccolti e tostati i chicchi digeriti e ripuliti dagli enzimi dello stomaco del Musang, venduti poi al prezzo di 324 sterline al chilo. Tutte i proventi dalle vendite del Caffé Raro da Peter Jones a Chelsea andranno alla fondazione MacMillan Cancer Support. David Cooper, che ha creato la miscela, dice che questa "é perfetta per un morbido caffellatte o cappuccino".

Obama esorta Bush a boicottaggio per Tibet

(ansa) WASHINGTON - Il candidato alla nomination democratica alla Casa Bianca, Barack Obama, senatore dell'Illinois, ha detto oggi a Washington che il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, dovrebbe boicottare la cerimonia d'apertura dei Giochi Olimpici di Pechino se la Cina non rivedesse la sua posizione sia per quanto riguarda il Tibet, sia il sostegno cinese al Sudan in relazione alla situazione in Darfur. Un documento in tal senso era stato presentato oggi alla Camera dei rappresentanti da un parlamentare democratico. Nel documento si invita la Camera a votare una risoluzione per far pressione sul governo cinese che sostiene il Sudan, accusato di essere responsabile della situazione in Darfur.

Ue, no inaugurazione senza dialogo

(ansa) BRUXELLES - Un "eventuale" rifiuto a partecipare alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Pechino se le autorità cinesi non riavviano il dialogo col Dalai lama. E' quanto chiedono gli eurodeputati, che hanno approvato a larghissima maggioranza, 580 sì, 24 no e 45 astenuti, una risoluzione presentata dai sei principali gruppi parlamentari, nella quale sollecitano gli Stati Ue a trovare "una posizione comune" sulla partecipazione alla cerimonia.

L'europarlamento "condanna fermamente la brutale repressione di dimostranti tibetani", chiede un'indagine "aperta e indipendente" sui tumulti di Lhasa e rinnova l'invito al Dalai Lama a partecipare ad una plenaria nel 2008. "Il parlamento in modo significativo, quasi all'unanimità si è espresso. Spero che i destinatari capiscano il messaggio", ha commentato a caldo il presidente del parlamento Hans Gert Poettering.

Accolto un emendamento che sollecita l'apertura di un dialogo costruttivo ''senza precondizioni'' fra il Dalai Lama e le autorita' di Pechino e, a
larghissima maggioranza, la richiesta di liberazione immediata di Hu Jia ''un attivista di primo piano dei diritti umani condannato a tre anni e mezzo di prigione con l'accusa di sedizione''.

PECHINO 2008: ARRESTATI 45 TERRORISTI,'PRONTI A SABOTAGGIO

(ansa) ROMA - Un gruppo di terroristi separatisti dell'etnia uighuri voleva rapire degli atleti durante le Olimpiadi di Pechino e sabotare i giochi: lo ha sostenuto il governo cinese, annunciando l'arresto di 45 terroristi nella provincia autonoma del Xinjiang. Gli uighuri sono un'etnia turcofona di religione islamica che vive nel deserto del Turkestan, nel Xinjiang, al confine con l'Asia centrale. Un portavoce del ministero per la Sicurezza pubblica ha detto che agli arrestati, membri di una cellula guidata da un certo Haji Muhammad, individuato lo scorso gennaio, sono stati sequestrati material per fabbricare esplosivi e detonatori. L'annuncio arriva nel bel mezzo del tormentato percorso attraverso i continenti della fiaccola olimpica, che dopo le contestazioni di Londra e Parigi da parte di manifestanti per la libertà del Tibet e i diritti umani in Cina, è approdata a San Francisco, in California dove, per timore di nuove contestazioni, ci si è limitati a una breve cerimonia all' aeroporto prima della partenza alla volta di Buenos Aires. E proprio contro la violenza delle contestazioni in nome del Tibet si è espresso oggi il Dalai Lama, che in una conferenza stampa dal Giappone ha detto: "Sono a favore del fatto che la Cina ospiti i più famosi giochi al mondo, ma i tibetani hanno diritto a una protesta non violenta".

RIFIUTI: DIRETTIVA DISCARICHE, CORTE UE CONDANNA ITALIA

(ansa) BRUXELLES - La Corte europea di giustizia del Lussemburgo ha condannato l'Italia per la tardiva e quindi non corretta applicazione della direttiva volta a prevenire le ripercussioni negative sull'ambiente derivanti dalle discariche di rifiuti. L'Italia era stata deferita ai giudici Ue dalla Commissione. Secondo l'esecutivo europeo, il decreto legislativo di applicazione della norma comunitaria violava alcuni articoli della stessa direttiva che definisce la nozione di rifiuti e di discariche.

La direttiva prevede che gli Stati elaborino una strategia nazionale per la riduzione dei rifiuti, stabilisce regole sui costi dello smaltimento, prevede la procedura di autorizzazione di nuove discariche e sottopone quelle preesistenti a misure particolari. La Commissione ha accusato l'Italia di aver applicato la direttiva tardivamente e così facendo di non averla applicata bene. Oggi la Corte ha riconosciuto valide le obiezioni sollevate dall'esecutivo europeo ed ha condannato l'Italia alle spese. 1

DE PETRIS, CONDANNA UE PER COLPA BERLUSCONI

QUINDI?

Gian Carlo Marchesini

Lettera all'amico Marcello Cini
tra i sottoscrittori di un pubblico appello a votare Sinistra Arcobaleno.

Caro Marcello,
due righe per farti partecipe di un mio dilemma. Riguarda, ovviamente, il voto. Ora, se tralasciamo la tentazione di non votare - il che in questo clima e contesto, e con questa legge elettorale, ci sta e avanza, ma rischia, come dice giustamente Rossana Rossanda, di tradursi in una puerile e sterile impuntatura autolesionistica -, avendo scelto comunque di votare, rimane il per chi. Io mi rappresento la situazione così.

LEONARDO: MADRE ERA UNA SCHIAVA, PADRE LA EREDITO' DA AMICO

(ansa.it) FIRENZE - Vanni di Niccolò di Ser Vanni, banchiere fiorentino e anche usuraio, vissuto nel '400, cambio' il suo testamento nel giro di due mesi e lasciò la sua casa di via Ghibellina, nel quartiere di Santa Croce, in usufrutto alla moglie Agnola fino alla morte: dopo la casa sarebbe andata al notaio Ser Piero da Vinci, suo esecutore testamentario e anche amico.

Nel frattempo il testamento destinava a Ser Piero la schiava di Ser Vanni, Caterina, e da lei ebbe Leonardo.

La storia è raccontata nel libro 'La madre di Leonardo era una schiava?', di Francesco Cianchi, presentato al museo del Bigallo di Firenze insieme al volume 'Per la genealogia di Leonardo', di Elisabetta Ulivi.

I due testi sono a cura di Agnese Sabato e Alessandro Vezzosi, direttore e ideatore del museo Ideale di Vinci, e aggiungono nuovi particolari sulla vita e sulla famiglia del genio. Secondo il libro di Cianchi, che riprende studi del padre Renzo, la 'Caterina sclava' che appare in numerosi documenti della casa di Ser Vanni e nel suo testamento sarebbe a oggi la più probabile madre di Leonardo da Vinci. Non per nulla i riferimenti a lei a Firenze finiscono nel 1451, anno di morte di Ser Vanni, e poi Caterina ricompare a Vinci nel 1452, anno di nascita di Leonardo.

OLIMPIADI: TORCIA A SAN FRANCISCO, IL PERCORSO E' SEGRETO

(ansa.it) Atmosfera surreale a San Francisco, per la tappa americana della fiaccola olimpica. Le autorita' non hanno comunicato il percorso della staffetta che comunque e' stato  accorciato.

E dopo aver cominciato il suo percorso (segreto) la fiaccola e' scomparsa dentro a una magazzino in una zona periferica della citta', per riapparire circa un'ora dopo in un'altro quartiere. Era stata presa in consegna da veicoli della polizia che, sempre sotto lo sguardo vigile delle guardie cinesi incaricate di proteggerla, l'hanno trasportata in un'altra zona di San Francisco.

Qui, portata da due tedofori, una giovane donna e un uomo anziano, la fiaccola e' stata riaccesa e ha cominciato la sua staffetta vera e propria in una zona tanto blindata quanto deserta. Le migliaia di persone accorse per manifestare pro o contro le Olimpiadi cinesi sono radunate in tutt'altra parte della citta', nel centro di San Francisco e sul lungomare, dove centinaia di uomini delle forze dell'ordine presidiano la zona. I due tedofori sono circondati da un nutrito gruppo di guardie cinesi, a loro volta circondate da decine e decine di uomini della polizia di San Francisco che con le loro motociclette hanno formato intorno alla torcia una sorta di barriera invalicabile. Ma ai lati delle strade fin qui percorse, solo poche persone piu' incuioriste che altro guardano.

SCELTA ELETTORALE

Cari amici,

Vi inviamo l'appello del Prof. Bruno Fedi per una scelta elettorale che tenga conto del rifiuto della violenza e della sensibilità verso la rivoluzione etica, scientifica, giuridica in corso nel mondo, ove le tematiche ecologiste ed antispeciste continuano a rivelarsi come le scelte del futuro. Un appello a respingere l'inganno di politici che si fingono ciò che non sono (vegani, antispecisti, ecc..) pur di trarne vantaggi personali. Troppe volte abbiamo assistito ad accordi trasversali e "patti" di rispetto dell'etica antispecista naufragati miseramente l'indomani delle elezioni, dimenticati nel cassetto, o priorizzati alla rovescia. Per applicare un'etica nuova, suggerisce il Prof. Fedi, occorre rigore, non disponibilità a trattar con chiunque magari al solo scopo di gestire il potere!

RICERCA - ETICA - ELEZIONI

Senza ecologia, l'umanità andrà incontro certamente a danni gravissimi, forse al disastro totale.

Ma uno sviluppo ecologicamente sostenibile non si può ottenere con il ritorno alla candela; sono necessarie tecnologie nuove ed una ricerca scientifica avanzatissima, che consentano di non distruggere l'ambiente in cui viviamo. Dunque, ci vuole maggiore scienza, una ricerca condizionata da una visione etica rispettosa della "diversità", anche di ciò che non è umano.

In ultima analisi, per avere ricerca e sviluppo, è necessaria una nuova etica (e conseguentemente una migliore giustizia), unico settore in cui nulla è cambiato, da 2000 anni..

Adesso questa nuova etica, questo nuovo rapporto fra uomo e natura, è divenuta una necessità assoluta.

Di questi fatti fondamentali, la quasi totalità dei politici, sembra completamente ignara.

Tutti indistintamente parlano di produttività, qualunque tipo di produttività, che deve aumentare: dalle sedie, alle nanotecnologie.

Non si tiene conto alcuno dell'effetto inquinante della produzione, cioè dei principi fisici e chimici che governano il mondo.

Free Tibet

Si, lo so! in molti mi accuseranno di essere il solito tipo
angosciante ma nella vita di ognuno di noi credo ci debba essere lo
spazio ed il tempo per la felicità, lo spazio ed il tempo per la
spensieratezza, lo spazio ed il tempo per la riflessione e l'azione
per le giuste cause.

Sono fermamente convinto che la questione tibetana sia una giusta causa.

Nel video che vi prego di visionare non ci sono scene di violenze
gratuite o torture (quelle perpretate dai cinesi da oramai più di 50
anni), non ci sono scene di demolizione degli antichi e storici
monasteri buddisti (quelli che il governo cinese vuole distruggere
perché icona di una cultura troppo ascetica ed in questo senso
"pericolosa"), non ci sono le scene dei continui tentativi di
annientamento di una realtà sociale e culturale millenaria troppo
legata al rispetto della natura e degli altri esseri viventi.

Nel video c'è soprattutto quello che è ancora il tibet, quello che
sarà ancora per poco.

http://it.youtube.com/watch?v=1BsiD1mlPdU

E' tempo di non pensare soltanto al cinema, la balera od il calcio; è

La piemontese della coscia

Carlo Bertani

A dir il vero, ero partito per scrivere tutt'altro: ero, come si suol dire, in altre faccende affaccendato. Colpa del Web e del suo irrompere immantinente, senza chiedere permesso.

Basta indugiare un secondo, e concedersi il lusso di una svolazzata sulle agenzie, che ti compare l'ultima follia di questa assurda campagna elettorale, la meno amata - da sempre - dagli italiani.

Di spalla al pezzo forte, ossia alle alchimie politiche di Silvio Berlusconi - che immagina "una Camera alla sinistra qualora Napolitano dovesse dimettersi" - c'è il vero piatto di giornata, ovvero il prorompente ingresso nell'agone politico di una giovane (si fa per dire...) puledra piemontese, tale Daniela Santanché.

E passi che il Cavaliere s'ingozzi di boutade e di cattivo gusto: Napolitano sarà pure un anziano intellettuale partenopeo - forse intento a rileggere Benedetto Croce, forse a sfogliare gli almanacchi di San Gennaro - ma parlare di "dimissioni" di un Presidente della Repubblica, di quella veneranda età, è proprio cattivo gusto. Si fa prima a chiedere il numero di telefono dell'impresa di pompe funebri.

Di spalla alle serie (!) riflessioni politiche del Cavaliere, ecco irrompere la prorompente piemontese della coscia: qui, il lettore avrà bisogno di qualche chiarimento.

Internet: superconnessioni con Grid

Diecimila volte piu' veloce della banda larga

(ANSA) - LONDRA, 6 APR - Si chiama 'Grid' (griglia) una rete telematica sperimentale in grado di rendere obsoleta la connessione a banda larga per internet. 'Grid' sarebbe 10.000 volte piu' veloce ed e' stata progettata dal Cern di Ginevra, che la mettera' in funzione per registrare i dati del Large Hadron Collider (Lhc), l'acceleratore di particelle progettato per analizzare come e' nato l'universo. La nuova tecnologia, basata sulla fibra ottica, dispone gia' di 50.000 server.

Libri: ora anche per chi non vede

Un decreto dei Beni Culturali per i testi in digitale

(ANSA) - ROMA, 8 APR - Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che rendera' possibile ai disabili la 'lettura' grazie alla trasformazione in testo digitale. Il file testuale del contenuto di un libro - spiega il ministero dei Beni culturali - lo rende accessibile ai ciechi, ai dislessici e agli ipovedenti. I fondi stanziati ammontano a 2,75 milioni. Ogni anno saranno disponibili 2000 titoli di autori italiani, 500 di autori stranieri, piu' 500 a richiesta degli utenti.

Ict: Italia cala, e' 42/esima

Rapporto pubblicato dal Wef, pesano burocrazia e tasse

(ANSA) - GINEVRA, 9 APR - L'Italia scende al 42/o posto nella classifica del Global Information Technology Report pubblicata dal World Economic Forum. In vetta alla graduatoria, pubblicata oggi a Ginevra, c'e' ancora la Danimarca: si 'riconferma l'economia con il piu' alto livello di preparazione alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (Ict)'. E' seguita da Svezia e Svizzera. Sul punteggio Italia pesano soprattutto il fardello della burocrazia, delle tasse e la bassa priorita' data alle Ict.

PULITZER A DYLAN, PRIMA VOLTA PER IL ROCK

Alessandra Baldini

Grazie a Bob Dylan la musica rock ha rotto la barriera dei Pulitzer: i prestigiosi premi per il giornalismo e le arti hanno insignito il cantautore più influente dell'ultimo mezzo secolo di un riconoscimento alla carriera. Il comitato dei Pulitzer ha assegnato il premio a Dylan per "il profondo impatto sulla musica e la cultura popolare d'America, grazie a composizioni liriche dallo straordinario potere poetico". Finora i giurati del Pulitzer avevano mostrato una spiccata preferenza per la musica classica (tra gli insigniti Elliott Carter e Samuel Barber, l'italiano Giancarlo Menotti, John Adams) e più di recente per il jazz (Wynton Marsalis e John Coltrane): è la prima volta nei 65 anni del premio che hanno messo sugli altari una forma d'arte considerata ai suoi tempi barbarica e spesso sovversiva. Il premio al cantautore non significa che il Pulitzer abbia snobbato il classico: il premio per la musica 2008 è andato a 'The Little Match Girl Passion', una composizione di David Lang che ha debuttato lo scorso autunno a Carnegie Hall a New York: "Dylan è l'artista che ascoltiamo più spesso in famiglia.

NUNZIO: PAPA A ONU INDICHERA' PRIORITA' DIGNITA' UOMO

(ansa.it) NEW YORK - La prossima settimana all'Onu Benedetto XVI parlerà come autorità morale in un contesto di "frammentazione culturale, sociale e di deriva della politica". Al mondo il Papa proporrà un dialogo che si basi "su un minimo comun denominatore", rappresentato dal rispetto della dignità umana. E' quanto anticipa il nunzio della Santa Sede alle Nazioni Unite, arcivescovo Celestino Migliore. In vetta all'agenda dei temi che la Santa Sede ha a cuore, in vista del discorso del Papa il 18 aprile all'Assemblea generale, "c'é l'incontro e il dialogo tra persone di culture, civiltà, tradizioni, religioni diverse", spiega l'arcivescovo all'ANSA. "E' un dialogo che investe la premessa di ogni incontro, e cioé l'accettazione e il rispetto dell'uguale dignità di ogni persona e gruppo umano. Non è una premessa da poco: essa richiede un minimo comun denominatore nella visione che si ha dell'uomo, della vita umana, e pertanto dei diritti umani, della democrazia, della libertà, della coesistanza tra i popoli".

PAPA: SENZA DIO EUROPA E UMANITA' CADONO IN UTOPIA DISUMANA

(ansa.it) CITTA' DEL VATICANO - Per unificare veramente l'Europa è necessario anche un "rinnovamento etico e spirituale che attinga alle radici cristiane". Senza questa "utopia vitale" l'uomo si espone invece "alla utopia di volersi redimere da sé", che tanti disastri ha prodotto nel Novecento. Lo ha detto il Papa concludendo la catechesi dell'udienza generale, davanti a circa 22mila persone durante la quale ha illustrato la figura di san Benedetto da Norcia, fondatore del monachesimo occidentale e, ha ricordato papa Ratzinger, "anche patrono del mio pontificato".

DIANA: AL-FAYED ACCETTA VERDETTO,'ADESSO BASTA, SONO STANCO'

(ansa.it) LONDRA - Mohamed al-Fayed, padre di Dodi al-Fayed morto con la principessa Diana nell'incidente d'auto del 31 agosto 1997 a Parigi, ha detto di accettare il verdetto della giuria popolare e di rinunciare a ulteriori iniziative legali per dimostrare che si trattò di omicidio a seguito di un complotto. "Adesso basta", ha detto con le lacrime agli occhi Mohamed al-Fayed in un'intervista all'emittente ITV. "Non intendo fare più nulla".

L'inchiesta pubblica sulla morte di Diana ha stabilito che la colpa dell'incidente al ponte dell'Alma fu dell'autista alticcio alla guida della Mercedes, ma anche dei paparazzi che seguivano all'impazzata l'auto con la principessa del Galles e il suo amante Dodi. Mohamed al-Fayed ha accusato il Principe Filippo, consorte della Regina Elisabetta seconda, di aver ordinato ai servizi di sicurezza britannici di uccidere Diana per impedirle di sposare un musulmano. Al-Fayed, che è proprietario dei grandi magazzini Harrods, ha detto di aver incontrato i suoi avvocati, e di vedere possibili altre azioni legali. Ma ha aggiunto: "Sono stanco, lo sapete".

TRAFFICO AUTO DI LUSSO, 3 ARRESTATI E 10 INDAGATI A GENOVA

(ansa.it) GENOVA - Auto di lusso e alta gamma esportate dall'Italia alla Tunisia per sottrarle a società di leasing e attuare frodi ai danni di compagnie assicurative. E' quanto ha scoperto la Polizia di Stato di Genova che ha arrestato tre persone, una decina le persone indagate, con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alle frodi in danno di compagnie assicurative ed all'appropriazione indebita in danno di società di leasing. L'operazione è stata condotta dall'ufficio di polizia di frontiera presso lo scalo marittimo ed aereo di Genova, in collaborazione con il personale della polizia stradale di Milano, Palermo ed Enna. Porsche, Mitsubishi, Chrysler intestate a società di leasing e locate ad altre società venivano esportate in Tunisia attraverso lo scalo di Genova. 

GIAPPONE, IL PROFUMO SI SCARICA DAL TELEFONINO

(ansa.it) TOKYO - Il profumo corre nell'etere in Giappone, e si scarica direttamente sul telefono cellulare. E' l'ultima trovata hi-tech del gestore mobile Ntt DoCoMo, che ha annunciato a Tokyo l'avvio sperimentale del nuovo servizio rilassante di 'tele-fragranza'. Il funzionamento del servizio, battezzato non a caso 'comunicazione mobile profumata', avviene mediante uno speciale sito per cellulari che fornisce file video-musicali con annesso aroma, che, secondo gli ideatori, dovrebbe associarsi al file multimediale in riproduzione e trasmettere una sensazione di relax.

STRAGE API, IL 18 APRILE POSSIBILE MORATORIA INSETTICIDI

E' fissato al 18 aprile un nuovo incontro dei rappresentanti delle associazioni apistiche e di Legambiente con un dirigente del ministero delle Politiche agricole e le Regioni per definire una possibile moratoria dell'uso delle sostanze killer impiegate nella semina dagli agricoltori e che secondo gli addetti ai lavori hanno causato la recente moria negli alveari. "Giuseppe Ambrosio, dirigente del ministero delle Politiche agricole - ha spiegato Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, che ha partecipato alla riunione con i manifestanti - ha preso una settimana di tempo per verificare la praticabilità per la sospensione delle molecole killer, per acquisire i dati degli apicoltori e le sentenze del Consiglio di Stato francese", che a suo tempo hanno già definito in Francia la sospensione dell'autorizzazione d'uso di neurotossici e neonicotinoidi su tutte le colture di interesse apistico.

Le Regioni interessate dall'emergenza sono innanzi tutto Piemonte e Lombardia, mentre già alcuni segnasli della moria di api sono presenti in Veneto, Emilia Romagna e Toscana.

OLTRE 40MILA ALVEARI SPOPOLATI

style="display:inline-block;width:728px;height:90px"
data-ad-client="ca-pub-1148397743853804"
data-ad-slot="6534948771">

Condividi contenuti