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La vita sta cambiando pelle

Fabiano Monica: un protagonista del nostro teatro

Sono molto addolorato per la scomparsa del Maestro Fabiano Monica. Ho avuto con lui un rapporto di grande cordialità ed era un caro amico di mio padre. Se ne va un Direttore che ha fatto parte da protagonista dei migliori anni del nostro teatro!

Sebastiano Rolli

L’Orchestra Sinfonica di Sanremo piange il maestro Fabiano Monica

Il Maestro Monica è stato Direttore Artistico e Stabile della Fondazione dal 1997 al 2004

Andrea Di Blasio 

- 31 agosto 2017- Sanremo.  I musicisti dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo piangono la scomparsa del Maestro Fabiano Monica, avvenuta stamattina. Il Maestro Monica è stato Direttore Artistico e Stabile della Fondazione dal 1997 al 2004.

Elenco alimenti alcalini e acidi

Frutta
Frutta acida
- Arancia​ alcalina
- Clementino ​alcalino
- Mandarino​ alcalino
- Limone​ alcalino
- Pompelmo​ alcalino
- Ananas ​alcalino
- Ribes​ alcalino
- Melograno​ alcalino
 
Frutta semi-acida
- Fragola ​alcalina
- Pomodoro​ alcalino
- Albicocca​ alcalina
- Mela​ alcalina
- Pera​ alcalina
- Pesca​ alcalina
- Uva​ alcalina
- Prugna ​acida
- Ciliegia​ alcalina
 
Frutta dolce
- Dattero ​alcalino
- Fico ​alcalino
- Uva dolce​ alcalina
- Mela matura​ alcalina
- Banana ​alcalina
 
Frutta secca
- Prugna​ acida
- Albicocca​ alcalina
- Pera​ alcalina
- Mela ​alcalina
- Uva​ alcalina
- Fico​ alcalina
- Banana​ alcalina
 
Frutta neutra
- Melone​ alcalino
- Anguria​ alcalina
 
Frutta oleosa
- Mandorla​ alcalina
- Noce secca a​acida
- Nocciola ​acida
- Pistacchio​ acido
- Anacardo​ acido
- Pinoli ​acido
- semi di zucca e altri​ acido
 
Verdura
Poco amidacea
- Asparago ​alcalino
- Zucchino​ alcalino
- Broccoli​ alcalino
- Cardo​ alcalino
- Fungo​ alcalino
- Cicoria​ alcalina
- Cavolo​ alcalino
- Cipollina​ alcalina
- Zucca ​alcalina
- Cetriolo​ alcalino
- Crescione​ alcalino
- Indivia​ alcalina
- Spinacio​ alcalino
- Fagiolino​ alcalino

Lo sviluppo dell’Io

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
sito web

Per il neonato, la prima esperienza è quella della ”separazione” dalla madre e dal suo corpo. Successivamente vengono gettate le basi per  ”un incontro”. Affinché il bambino possa crescere è necessario che i familiari, e in particolare la madre, siano in grado di realizzare un equilibrio fra “accoglimento” e “separazione”. E’ molto importante che i genitori amino la propria creatura indipendentemente dalle risposte positive che il figlio può offrire alle aspettative dei familiari proiettate su di lui. Nelle prime relazioni con mamma e papà si pongono le basi per la strutturazione di un ‘io’ sano. La separazione dal corpo della madre è la prima tappa del percorso verso l’identità personale. La sopravvivenza psicologica e la crescita corporea dell’infante dipendono dall’amore della madre verso il figlio. L’immagine di sé e l’identità del fanciullo sono condizionate dal rapporto di ’accoglimento’ e ‘separazione’ sviluppate all’interno della famiglia. Una madre iperprotettiva e una separazione troppo scarsa imprigionano il figlio in un rapporto ‘simbiotico’ con il mondo onnipotente dei genitori.

Una separazione insufficiente non consente all’Io del bambino di rendersi autonomo e di adattarsi alle necessità della realtà e del sociale. Il soggetto ha difficoltà a rendersi autonomo e, come Peter Pan, ad adattarsi alle responsabilità della vita e dell’esistenza.

Rinnovo abbonamenti della Fondazione Toscanini per la 12esima edizione di Nuove Atmosfere

Inizia il rinnovo abbonamenti della Fondazione Toscanini
I tagliandi in vendita per tutto il mese di settembre al CPM Toscanini

Inizia venerdì 1 settembre alle 10 e continuerà per tutto il mese di settembre il periodo di rinnovo e cambio turno degli abbonamenti per la XII edizione di Nuove Atmosfere, composta quest’anno da 24 concerti sinfonici cui si aggiungono i tre concerti pubblici del Concorso di direzione d’orchestra Arturo Toscanini previsti a fine ottobre quale importante anteprima della stagione 2017/18, che inizierà venerdì 3 novembre.

Due le novità più importanti: le offerte omnicomprensive che prevedono un forte risparmio per chi sottoscrive tutte le opzioni disponibili e la cessazione del rapporto di collaborazione con il Teatro Regio riguardante i servizi di biglietteria in coincidenza del trasferimento della Fondazione Toscanini nella sua nuova sede. 

Torna l'accademia della bufala Bianchini &Trombetta! questa volta su Handel

Carlo Vitali

Esempi Musicali

L’Accademia della Bufala, nuova serie, n. 1 

Chi ha scritto l’Hallelujah di Händel?

Amenità pseudomusicologiche di Luca Bianchini

di Carlo Vitali 
Dopo annose discussioni in programmi di concerto, blogs e voci wikipediane in varie lingue, ecco scendere in campo buon ultimo l’appuntato Bianchini Luca da Sondrio con la “scoperta” e la “denuncia” di un nuovo reato a carico degli odiati Tedeschi. E come prova del misfatto ammannisce ai plaudenti ammiratori un video pescato su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=VGIi7RmeBHA 

Luca Bianchini

7 aprile [2017]

Questa Fuga a quattro voci è di Gallario Riccoleno, anagramma di Arcangelo Corelli (1653-1713). La composizione di Corelli contiene il tema del celebre Allelujah [sic] del Messiah (1742) di Händel (1685-1759), che fu forse allievo di Arcangelo Corelli e che comunque l’ha copiata da lui (appropriazione indebita) limitandosi ad aggiungerci, trent’anni dopo la morte dell'Italiano, Allelujah!

fonte: https://www.facebook.com/luca.bianchini.961/posts/10210510029324770 

Dal 31 agosto al 27 settembre le fotografie dell’artista Misha Cattabiani nel Centro Cinema Lino Ventura di Parma

Dal 31 agosto al 27 settembre le fotografie dell’artista Misha Cattabiani nella mostra “Nient'altro che quello che (non) è”ospitata nello spazio espositivo LaZona del Centro Cinema Lino Ventura.

Parma 28 Agosto 2017 -Riprendono a fine agosto le esposizioni de LaZona, lo spazio espositivo situato all'interno del Centro Cinema Lino Ventura, nel complesso dell’Ospedale Vecchio.

La quarta mostra del progetto, dal titolo “Nient'altro che quello che (non) è”, vedrà esposte dal 31 agosto al 27 settembre le opere fotografiche dell’artista parmigiano Misha Cattabiani.

Le fotografie di Cattabiani, come suggerisce lo stesso artista «sono paesaggi interiori impressionisti nei quali, cercando di eliminare il superfluo, si arriva all'essenza del momento, all'impressione del ricordo; quasi un lavoro di "distillazione" della natura percepita per arrivare alla sostanza del paesaggio. La ricerca compositiva vira su forme semplici, grafiche; la prospettiva viene meno per lasciare spazio a un gioco di piani tonali, delicate nuance e macchie di colore. Non vi sono soggetti principali o secondari e la ricerca dell'equilibrio è sulla totalità del fotogramma come se fosse una tela da dipingere con armonie cromatiche e semplici linee. I paesaggi così si dilatano, si sfumano come i suoi colori, i contorni vengono meno per lasciare liberi i soggetti di espandersi e conquistare lo spazio intorno, il tempo ha smesso di esistere, l'hic et nunc si è rotto».

L'identikit dei nuovi italiani. Romena la comunità più numerosa, musulmano solo 1 su 3

Studio della Fondazione Moressa sugli alunni stranieri che avrebbero la cittadinanza con la nuova legge.Marocchina la nazionalità africana più presente, di religione cristiana il 44 per cento

di VLADIMIRO POLCHI

ROMA . Rheslyn ha 12 anni, è nata in Italia e vive a Roma, dove quest'anno frequenterà la seconda media. I suoi genitori, Rayln e Rene, sono arrivati dalle Filippine 18 anni fa e oggi lavorano in casa di una famiglia romana. Rheslyn, italiana per gli amici, resta straniera per la legge. Il suo è l'identikit tipo dei "nuovi cittadini": bambini e ragazzi figli di immigrati che otterrebbero il passaporto tricolore se passasse la riforma dello ius soli, ancora ferma al Senato. Chi sono davvero? Per lo più cristiani, cattolici e ortodossi, uno su tre è musulmano. Hanno madri e padri in gran parte romeni, albanesi e marocchini, ma anche cinesi, filippini e indiani.

Dopo le recenti parole di Papa Francesco, che ha richiamato il "diritto a una nazionalità" per tutti i bambini, la Fondazione Leone Moressa è andata a capire chi sarebbero i potenziali nuovi italiani. Innanzitutto i numeri: secondo una stima dei ricercatori, i beneficiari della riforma sarebbero 800.600 ragazzi, circa l'80% dei minori stranieri residenti in Italia. A questi si aggiungerebbero 58.500 potenziali beneficiari ogni anno.

Verso un sistema agroalimentare sostenibile: appuntamento degli economisti agrari all'università di Parma

Verso un sistema agroalimentare sostenibile, questo il titolo e la sfida del XV congresso triennale dell’associazione europea degli economisti agrari (www.eaae2017.it ).

L’importante appuntamento triennale si svolge per la prima volta a Parma da domani (martedì 29 agosto) a venerdì 1 settembre grazie alla candidatura presentata, a suo tempo, da Filippo Arfini, professore ordinario di Economia dei Network Agroalimentari del dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell'ateneo di Parma.

Durante la quattro giorni – che ha come sponsor principali Crédit Agricole Cariparma e L’Isola d’Oro, Conserve Ittiche - i rappresentanti del mondo agricolo, dell’industria agroalimentare, studiosi ed esperti (circa un migliaio) provenienti da ogni parte del mondo, parteciperanno a incontri e tavoli di lavoro per riflettere sulla sostenibilità del sistema agroalimentare di fronte ai nuovi scenari di mercato e alle istanze dei consumatori.

La sessione di apertura del congresso – in programma alle 17 di martedì 29 agosto all’auditorium polifunzionale del Campus, in via delle Scienze - sarà anticipata, alle 15,30, da una tavola rotonda sul tema L’industria agroalimentare italiana, affrontare le sfide economiche, politiche, sociali e ambientali di dimensione mondiale.

Per l’occasione interverranno Luca Virginio, responsabile della comunicazione e relazioni estere del gruppo Barilla; Giovanni Pomella, direttore generale di Parmalat; Giuseppe Colotto, amministratore delegato di Grandi Salumifici Italiani; Roberta Corrà, direttore generale del Gruppo Italiano Vini; Francesco Mutti, amministratore delegato di Mutti. Modererà l’incontro Domenico Dentoni (Wageningen University & Research).

Commento al Vangelo di Enzo Bianchi: “Tu sei il Cristo”, “tu sei Pietro”

Albrecht Dürer, Salvator Mundi (incompleto), 1505 circa, olio su tavola, 58.1 x 47cm, The Friedsam Collection, Metropolitan Museum of Art, New York.

27 agosto 2017
XXI domenica del tempo Ordinario
di ENZO BIANCHI

Mt  16,13-20

In quel tempo, 13 Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». 14 Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». 15 Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». 16 Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». 17 E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. 18 E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. 19 A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». 20 Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.

Riflessioni sul Vangelo di Don Umberto Cocconi: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?»

Don Umberto Cocconi

Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli» (Vangelo di Matteo).

Lorenzo Lavagetto (PD) e Fabrizio Pezzuto (PUC) chiedono al Sindaco Pizzarotti chiarimenti sul caso STU Pasubio

Foto Luigi Boschi: palazzi Stu Pasubio

Inchiesta Stu Pasubio, Pezzuto e Lavagetto: “Il sindaco riferisca quanto prima in Commissione” 

L'inchiesta nata dalla svendita del patrimonio immobiliare di Stu Pasubio potrebbe portare ad accertare un considerevole danno erariale, considerato che in cambio di 4,2 milioni la società subentrata alla Stu è riuscita ad acquisire un patrimonio di almeno 40 milioni di euro.

Un'operazione sulla quale l'allora minoranza in consiglio comunale non mancò di sottolineare tutti i dubbi e le perplessità del caso.

Non stupisce pertanto il fatto che i riflettori della Procura si siano accesi su una vicenda rispetto alla quale ci attendiamo quanto prima chiarimenti pubblici da parte del Sindaco e per questo motivo chiederemo la convocazione congiunta delle commissioni Garanzia e Bilancio.

Premesso che fino a prova contraria per noi tutti i nove indagati sono da considerarsi innocenti non ci si può astenere dal fare qualche considerazione sull'indagine in corso, almeno per quanto emerge dalla lettura odierna dei quotidiani.

In particolare colpiscono l'attenzione le clausole contrattate con l'acquirente relative a varianti urbanistiche ed all'aumento di circa 1600 metri quadrati di superficie lorda utile destinata ad edilizia privata, nonché la decisione di rinunciare a oltre 5 milioni di euro di crediti.

Considerato che dubitiamo fortemente che l'essenza di questi dati possa essere smentita, crediamo che alla magistratura debba andare il compito di valutare eventuali profili di illegalità, alla politica invece quello di commentare scelte, come queste, che non si capisce bene in che modo farebbero gli interessi dei parmigiani, come invece sostiene il Sindaco.

Carlo Maria Martini: Vedete, sono uno di voi

Ermanno Olmi

Scarne immagini in un silenzio irreale: una camera vuota, una flebo, la sveglia, il crocifisso, una finestra che si apre. È un inizio che coincide con la fine, il film che racconta la vita di Carlo Maria Martini, il cardinale che dalla diocesi di Milano ha fatto da sentinella alla cristianità in un Paese in crisi di esempi. Ermanno Olmi parte dalla nuda essenzialità dei fatti e dalla solitudine dell’addio, all’Aloisianum di Gallarate, per ricomporre il mosaico pubblico e privato di un padre della Chiesa, capace di interrogare le coscienze e di interrogarsi lui stesso, su Dio, sulla fede, su credenti e non credenti. Su questo affresco, che lascia intuire anche la scelta del cardinale malato contro le cure inutili, si inserisce la voce narrante del regista, vero e proprio transfert, quasi una complicità nella definizione della religiosità oggi, umana, pensante, attenta ai deboli, critica con il potere e con la ritualità di certe liturgie.

Nizza-Napoli 0-2 - All Goals & Highlights - 22/08/2017

NIZZA-NAPOLI 0-2 (primo tempo 0-0)
MARCATORI: 2' Callejon, 43' st Insigne
NIZZA (4-3-1-2): Cardinale; Souquet, Le Marchand, Dante, Jallet; Tameze (20' st Lees-Melou), Seri, Walter (33' st Marcel); Sneijder; Balotelli (30' st Ganago), Saint-Maximin. (Benitez, Srarfi, Burner, Sarr). All. Favre.
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan (25' st Rog), Jorginho (40' st Diawara), Hamsik (16' st Zielinski); Callejon, Mertens, Insigne. (Sepe, Maggio, Chiriches, Milik). All. Sarri.
ARBITRO: Skomina (Slovenia).
NOTE: Serata calda, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Seri, Lees-Melou, Koulibaly. Angoli: 7-4 per il Napoli. Recupero: 1', 2'

Terremoto a Ischia, crolli a Casamicciola. Feriti e dispersi, evacuato l'ospedale Rizzoli

Una scossa di magnitudo 3.6 ha colpito l'isola e la costa flegrea. Danni soprattutto nel Comune nella parte nord. I racconti: "Un boato, poi il black out". Centinaia di persone in strada

di DARIO DEL PORTO e PASQUALE RAICALDO

Panico a Ischia per la scossa di terremoto di magnitudo 3.6 che alle 20.57 ha colpito l'isola e la costa flegrea. "Un boato, poi il black out" raccontano i testimoni, centinaia le persone in strada. Molti danni nella parte settentrionale, nel comune di Casamicciola dove, in piazza Maio, è crollata una palazzina abitata. La chiesa del Purgatorio è andata distrutta, numerosi alberghi sono isolati. Si registrano dispersi e feriti.

La scossa, registrata in mare a una profondità di 10 chilometri, è stata avvertita distintamente anche in altre zone dell'isola, come Barano e Forio. I comuni più vicini all'epicentro sono Forio, Serrara Fontana, Lacco Ameno, Barano d'Ischia e Casamicciola Terme.

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