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La vita sta cambiando pelle

Pirateria informatica, Wannacry non è un attacco hacker (ma è pericolosissimo)

Non c’è stato nessun attacco. Smettiamola di parlare a vanvera. Ve ne prego. Quel che sta accadendo non è una manifestazione acuta, ma cronica della in-sicurezza informatica in giro per il pianeta. L’unico elemento “notiziabile” è la contemporaneità di più vittime eccellenti. Niente di più.
Per chi ieri era distratto o si è perso web, radio e televisione, ricomincio da capo. Un “ransomware” (quella specie di virus che cifra i dati dei computer e costringe l’utente a pagare un riscatto per ritrovare la propria pace e soprattutto la leggibilità dei file che gli appartengono) ha bloccato i sistemi informatici del Sistema sanitario nazionale britannico, un discreto numero di banche spagnole, nonché aziende ed enti sparsi per il mondo. Questo insieme di istruzioni maligne stavolta va sotto il nome di Wannacry, che tradotto significa – giustamente – “voglio piangere” e calza a pennello lo stato d’animo di chi si trova inchiodato dinanzi alla imperturbabile inaccessibilità alle informazioni indispensabili per svolgere il lavoro, per decidere, per fare. 

Perché non è un attacco? Semplice, almeno per chi ha dimestichezza con l’arte della guerra, con Sun Tzu e dintorni. L’attacco prevede un disegno criminale o militare (spesso i termini si accavallano), ha un obiettivo determinato (in questo caso l’azione è indiscriminata già al momento dell’inoltro delle mail ad una infinita lista di destinatari), ha un regista o comandante che ne coordina gli sviluppi.

Parma, chiusura ricezione liste elettorali 2017

Parma, 13 Maggio 2017- Alle ore 12.00 si sono conclusi i lavori di ricezione delle liste elettorali che parteciperanno alle Elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale di Parma previste per il giorno 11 giugno 2017, con eventuale turno di ballottaggio il giorno 25 giugno. 
Elenco PDF delle liste presentate presso questo Comune. Le liste verranno ora rimesse alla Commissione Elettorale Circondariale per la verifica e la definitiva approvazione che consente l'ammissione al voto. Al termine dei lavori, verrà effettuato il sorteggio dell’ordine in base al quale saranno riprodotti, sul manifesto e sulle schede, i nominativi dei candidati alla carica di Sindaco e, accanto ad essi, l’ordine con cui saranno riportati i contrassegni delle liste collegate.

Michele Panetta, ex candidato M5S a Reggio Calabria, arrestato per rapporti con la ‘ndrangheta.

Michele Panetta che nel 2014 ha corso per le amministrative sotto le insegne dei Pentastellati negli ultimi cinque anni era già finito nei guai per aggressione

“Il Movimento 5 Stelle non è in grado di prevedere il futuro e quindi che un suo candidato possa subire una misura cautelare”. Così il gruppo parlamentare dei pentastellati a Montecitorio in seguito alla notizia riportata dal Corriere della Calabria sul fatto che il 27 aprile un ex candidato del Movimento, Michele Panetta, è stato fermato insieme ad altre 14 persone dai carabinieri e dalla polizia nell’operazione che ha svelato come la “movida” a Reggio Calabria sarebbe controllata dalla cosca Condello della ‘ndrangheta. Panetta, in particolare, era stato candidato per il Movimento fondato da Beppe Grillo alle elezioni comunali del 2014 senza essere eletto.

Secondo quanto scrive il giornale online, Panetta indagato “per associazione mafiosa, lesioni personali, porto illegale di pistola e altri reati” sarebbe stato “uno dei più fidati luogotenenti di Domenico Nucera, il capo della squadra di buttafuori che per conto del clan Condello vigilavano sulla movida estiva e, forse anche per questo, autorizzato a far girare droga nelle notti reggine e ligio al dovere quando c’è stato da “vendicare” l’affronto a uno dei gestori del Niù, con un’aggressione terminata con una gambizzazione. Tutte accuse che gli sono costate prima il fermo per ordine dei pm Stefano Musolino, Giovanni Gullo, Sara Amerio e Walter Ignazitto e poi un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip Massimo Minniti“.

Parte la sfida della sostenibilità: 17 obiettivi da raggiungere al 2030

Il 22 maggio si apre a Napoli il primo Festival italiano dello sviluppo sostenibile: una maratona di 17 giorni, uno per ogni obiettivo, con oltre 200 eventi in tutto il territorio nazionale. La organizza l'Asvis, l'Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile

di ANTONIO CIANCIULLO

ROMA - "Nessuno deve essere lasciato indietro". E' l'impegno che hanno assunto, nel settembre 2015, 193 Paesi sottoscrivendo l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Un traguardo inquadrato da 17 obiettivi (i Sustainable Development Goals) e suddiviso in 169 target da raggiungere nei prossimi 13 anni. Si va dall'acqua pulita per tutti a un lavoro dignitoso, dalla realizzazione di modelli duraturi di produzione e consumo alla tutela dei mari, dal contrasto al cambiamento climatico all'organizzazione di comunità e città sostenibili.

I 17 obiettivi da raggiungere per cambiare il pianeta

Si riuscirà a rispettare un impegno di questa portata? Per sostenere la sfida l'Asvis (l'Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile che riunisce oltre 160 organizzazioni del mondo economico e sociale) ha organizzato il primo Festival italiano dello sviluppo sostenibile: una maratona di 17 giorni, uno per ogni obiettivo, con oltre 200 eventi in tutto il territorio nazionale, centinaia di speaker, attività culturali e format inediti.

Pirateria informatica, attacco hacker in corso in tutto il mondo: chiesto “riscatto” in bitcoin

In un primo momento sono stati colpiti diversi centri di cura del sistema sanitario nazionale britannico, in particolare a Londra. Poi le incursioni si sono estese a livello internazionale. Secondo quanto riporta il Guardian è comparso sui pc degli ospedali un messaggio pop-up in cui si chiede agli utenti di pagare 300 dollari per riavere l'accesso

Un imponente attacco informatico, effettuato con le stesse modalità, ha colpito numerose aziende ed enti pubblici in diversi Paesi del mondo, in particolare in Europa. In un primo momento ad essere attaccati sono stati molti ospedali del sistema sanitario nazionale del Regno Unito, poi l’hackeraggio si è esteso a livello internazionale. Secondo quanto riporta il Guardian i protagonisti delle azioni illecite sono stati degli hacker che hanno fatto andare in tilt i computer delle strutture di cura. E’ comparso sui pc un messaggio pop-up in cui si chiede agli utenti di pagare un riscatto di 300 dollari in bitcoin per riavere il corretto accesso al computer. Stessa modalità ripetuta in Spagna, Italia, Portogallo, Russia, Ucraina, Stati Uniti, Cina, Vietnam. Secondo il New York Times l’attacco potrebbe essere stato condotto con uno degli strumenti di hackeraggio rubati lo scorso anno alla National security agency (Nsa) dal sedicente gruppo Shadow Brokers. Il portavoce di Europol Rob Wainwright ha reso noto che la Gran Bretagna e la Spagna hanno chiesto aiuto sui cyberattacchi.

Parma. elezioni 2017: Simbolo e lista di Paolo Scarpa

Simbolo della Lista di Paolo Scarpa

I nomi in lista: Agnetti Bruno; Roberti Roberta; Eramo Pier Paolo; Fornari Marzia; Bocchialini Carlo; Manzini Franca; Massari Giuseppe; Gianola Bazzini Enrica; Ghisani Dante; Branchi Mariapia; Laguardia Gerardo; Caminiti Caterina; Zecca Gabriele; Traclò Mina; Mushtaq Suhail Lahore; Benecchi Benedetta; Manuele Cristiano; Alikollari Xhuliana; Brunazzi Alberto; Saccò Gloria; Loria Antonio; Ferraro Carmela Daniela; Paganini Niccolò; Nizzoli Caterina; Palese Gianmatteo; Capobianco Carlotta; Scotti Marco; Montali Barbara; Guidoni Umberto; Di Nunzio Alessandra; Sartini Aldo; Pedretti Marta. (Parma, 13/05/2017)

Schettino condannato per il naufragio della Concordia. Cassazione conferma i 16 anni

Il comandante ora andrà in carcere. Ha atteso il verdetto a Rebibbia: "Busso in carcere e dico 'Sono qui' perché credo nella giustizia". Il naufragio avvenne la notte del 13 gennaio 2012 sulle coste dell'Isola del Giglio. 32 morti, decine di feriti, milioni di danni

di GERARDO ADINOLFI, PAOLO G.BRERA e LAURA MONTANARI

L'ex comandante Francesco Schettino è stato condannato a 16 anni dalla Corte di Cassazione per il naufragio della Costa Concordia: ora andrà in carcere. Schettino, unico imputato per il disastro in cui persero la vita 32 persone, ha seguito la sentenza dall'esterno del carcere romano di Rebibbia. "Busso in carcere e dico 'Eccomi, sono qui' - ha detto al telefono con il suo avvocato subito dopo la condanna - perché credo nella giustizia".

La Suprema corte ha aggiunto così la parola fine alla vicenda giudiziaria del naufragio della Costa Concordia avvenuto all'Isola del Giglio (Grosseto) il 13 gennaio 2012. Francesco Schettino, il comandante della nave finita contro gli scogli dopo che lui aveva deciso di cambiare la rotta è stato condannato a 16 anni in primo grado, sentenza confermata in secondo. E ora in via definitiva. Il verdetto ha solo tolto un mese di reclusione per l'ex comandante, per la prescrizione di una pena accessoria. E' stato rigettato invece il ricorso del procuratore generale che chiedeva una condanna più alta.

Elezioni 2017 a Parma: la lista del PD

I nomi della lista - Lavagetto Lorenzo avvocato; Bonetti Caterina lavoratrice dipendente; Alimadhi Gentian avvocato; Cacciani Silvia insegnante; Arcidiacono Marco Alfredo infermiere; Cagnolati Anna casalinga; Bertozzi Paolo ingegnere; Cordero Irene impiegata; Broso Matteo studente; Corsaro Gabriella musicista; Campanini Sandro funzionario pubblico; Carmela Fago edicolante; D’Alessandro Lucido artigiano alimentare; Gironi Donatella web editor; D’Ippolito Raffaele dirigente medico; Ilari Raffaella libera professionista; Di Santo Marino consulente aziendale; Iovino Emma imprenditrice; Gennari Alain formatore; Jacopozzi Daria insegnante; Greci Paolo pensionato; Luceri Beatrice professore universitario; Negri Giuseppe avvocato; Maggio Aureliana avvocato; Pezzani Luca fotografo; Oluboyo Victoria Inioluwa studentessa; Rivaldi Gianluca lavoratore dipendente Iren; Reverberi Rossella impiegata; Scarpino Pierpaolo funzionario pubblico; Rossi Silvia musicista; Zanichelli Daniele funzionario pubblico; Tambini Cristina insegnante.

Parma elezioni 2017: prersentazione liste elettorali e successivo sorteggio

Parma, 12 Maggio 2017- Sono iniziati stamattina i lavori di ricezione delle liste elettorali che parteciperanno alle Elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale previste per il giorno 11 giugno, con eventuale turno di ballottaggio il giorno 25 giugno. Le liste potranno essere presentate presso la Segreteria Generale del Comune di Parma - Residenza Municipale, strada della Repubblica 1 - nella giornata di oggi fino alle 20.00 e nella giornata di domani, sabato 13 maggio, dalle 8.00 alle 12.00.

Una volta ricevute dal Segretario Generale, le liste verranno rimesse alla Commissione Elettorale Circondariale per la verifica e la definitiva approvazione che consente l'ammissione al voto. Al termine dei lavori, verrà effettuato il sorteggio dell’ordine in base al quale saranno riprodotti, sul manifesto e sulle schede, i nominativi dei candidati alla carica di Sindaco e, accanto ad essi, l’ordine con cui saranno riportati i contrassegni delle liste collegate.

Bambini in sovrappeso: scendono i casi, ma in Italia manca ancora corretta alimentazione

I bambini italiani in sovrappeso (9,3 per cento) o obesi (21,3 per cento) conteggiati nel 2016 sono stati di meno rispetto al passato. Ma l’Italia, nella graduatoria che rileva la «rotondità» dei bambini, rimane fanalino di coda in Europa. Alcune aree del Paese, soprattutto nel Mezzogiorno, vedono più di un pargolo su tre con un giro vita troppo largo, che a seconda dell’eccesso li fa ricadere nel range del sovrappeso (indice di massa corporea compreso tra 25 e 30) o dell’obesità (superiore a 30).  

Le abitudini alimentari sono ancora sbagliate  

L’aggiornamento dei dati è avvenuto a opera dell’Istituto Superiore di Sanità, che coordina il progetto «Okkio alla Salute». La rilevazione del 2016 ha messo in luce la grande diffusione tra i bambini di abitudini alimentari errate. I consumi di frutta e verdura, nonostante un lieve miglioramento, rimangono inferiori a quelli raccomandati (cinque porzioni al giorno).  

Idem dicasi, in direzione opposta, per le bevande zuccherate e gassate. «In Italia quasi un bambino su dieci salta la prima colazione e uno su tre ne fa una comunque inadeguata - spiega Angela Spinelli, epidemiologa del centro nazionale prevenzione delle malattie e promozione della salute -. Un comportamento che si ripercuote sui pasti successivi: molti ricorrono a merende troppo abbondanti e poi non hanno fame a pranzo. Nonostante ci sia grande attenzione all’alimentazione e alle tante mode alimentari in giro, la realtà ci dice che siamo ancora lontani da un corretto bilanciamento dei nutrienti nell’alimentazione dei nostri bambini».  

UNIVERSITA’ DI PARMA SOSPENDE IL PROF. GUIDO FANELLI e il dott. MASSIMO ALLEGRI

A seguito della comunicazione ufficiale pervenuta dalla Procura della Repubblica, l’Università di Parma comunica di aver sospeso da oggi (11 maggio 2017) per una durata indeterminata il prof. Guido Fanelli e il dott. Massimo Allegri dai loro rispettivi ruoli di professore ordinario e di ricercatore universitario. 11/05/2017

Sen. Giorgio Pagliari (PD) sulla legge del lavoro autonomo

Con il sì definitivo del Senato al cosiddetto Jobs Act per i lavoratori autonomi, il Pd ha mantenuto un'altra promessa: garantire diritti e tutele a tutte le lavoratrici e i lavoratori, anche agli occupati senza vincolo di subordinazione e alle Partite Iva. Parliamo della maternità, della malattia, dell'indennità di disoccupazione, ma anche della possibilità di dedurre le spese per la formazione e i convegni e di sospendere il pagamento dei contributi e dei premi in caso di infortunio. Sono deducibili anche le spese per i servizi personalizzati di certificazioni delle competenze, orientamento al lavoro autonomo e sulla possibilità concreta per i lavoratori di rafforzarsi nel mondo del lavoro. Diventa legge, dunque, il primo provvedimento dedicato alla tutela di tutti i rapporti di lavoro autonomo, dai professionisti alle collaborazioni coordinate e continuative. Si definisce un confine, una volta per tutte, tra il lavoro autonomo e il lavoro subordinato, definita dal Jobs Act, e si completa un quadro normativo finalizzato ad evitare zone ibride e abusi, come le finte partite Iva, garantendo più tutele a chi prima non ne aveva. La misura più importante è l’istituzione, in via definitiva, dell’indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi, che era stata introdotta dal Jobs Act in via sperimentale. La legge interviene, inoltre, per dare una cornice normativa al 'lavoro agile', andando ad incentivare la produttività per le aziende e maggiori strumenti per la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro. Il quadro di sostegno si completa inoltre con la previsione di uno sportello dedicato al lavoro autonomo nei centri per l'impiego. Credo che oggi sia stata scritta una bella pagina per le lavoratrici ed i lavoratori autonomi e per il futuro del lavoro in Italia.

Giorgio Pagliari

Giorgio Pagliari: lo scandalo della sanità riporta al centro la questione morale

Lasciando alla Magistratura la valutazione sulla rilevanza penale, la bruttissima vicenda sulla collusione tra professionisti sanitari e case farmaceutiche, comprensiva di sperimentazione non autorizzate, ripropone con nettezza la questione morale, che affligge la nostra realtà, purtroppo non meno di altre.

L'illusione che la lezione di cinque anni fa fosse servita non ha mai avvinto chi, per la conoscenza della città, era (ed è) convinto che il problema era (ed è) di costume e di una mentalità diffusi e radicati, che troppo spesso concepiscono i ruoli pubblici come mere occasioni di tornaconti personali e di clientele.

Quanto tutto questo danneggi Parma e la Provincia è, in questo momento, di un'evidenza particolare basti pensare alla vicenda di Emiliambiente e a questa. Una contingenza, che penalizza, una volta di più, la maggioranza dei parmigiani e dei parmensi, gente specchiata. E deve particolarmente allarmare perchè, questa volta e per fortuna, il primo a denunziare il malaffare (per la parte conosciuta) è stato lo stesso Direttore Generale, Dott. Fabi, osteggiato nella sua azione più generale di rinnovamento dai titolari di privilegi e da poteri più o meno abituati alla segretezza dell'operare.

Tale circostanza, infatti, dimostra che neanche anticorpi così robusti sono in grado di eliminare la corruzione e che solo una azione corale dei singoli, di Istituzioni forti e libere e della società può portare a risultati significativi sotto questo profilo.

Or bene, sottovalutare la questione morale, non assumerla come prioritaria con determinazione e con lungimiranza, non farne un punto qualificante e decisivo in questo momento vorrebbe dire proporre ricette per l'eliminazione degli effetti e non delle cause. E ciò è tanto più vero in una fase nella quale l'infiltrazione della criminalità organizzata è una questione reale e una preoccupazione molto diffusa.

Festival della sostenibilità ambientale: gli appuntamenti a Parma

Convegni, film, dibattiti, approfondimenti dal 22 maggio al 7 giugno

È ora di acquisire consapevolezza della grande crisi ambientale e climatica che stiamo vivendo. Come diffondere conoscenza? Il 25 maggio alle 17 a palazzo del Governatore lo spiegherà Luca Mercalli.

L'appuntamento è uno dei tanti inseriti nel programma del Festival della Sostenibilità organizzato da Asvis grazie al contributo di numerosi partner. Un appuntamento nazionale che a Parma vedrà diversi incontri a cui parteciperanno tra gli altri Luca Lombroso e Carlin Petrini.
 clicca su questo link per scaricare la versione pdf del documento completo.

Il Festival ha carattere nazionale e si svolgerà nell’arco di 17 giorni, dal 22 maggio al 7 giugno, durante i quali si prevede di organizzare circa 150 eventi (convegni, seminari, workshop, spettacoli, ecc.) di cui una trentina a Parma che richiamino l’attenzione sia sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, sia su dimensioni trasversali che caratterizzano l’Agenda 2030

 dell'Onu, dall’educazione alla finanza per lo sviluppo sostenibile, dagli strumenti per il disegno e la valutazione delle politiche alle modifiche degli assetti istituzionali per favorire le politiche per lo sviluppo sostenibile. Oltre agli eventi convegnistici, il Festival proporrà anche incontri con personaggi di spicco ed esperti in modo più informale, comprendendo anche attività culturali e di spettacolo (cinema, teatro, mostre, eventi enogastronomici, ecc.). 09 maggio 2017

Fonte Link parma.repubblica.it 

Francia, fuga dal Ps. L'ex premier Valls: "Partito morto". Macron: "Ora rifondiamo l'Europa"

L'esponente socialista, già primo ministro di Hollande, annuncia che alle elezioni di giugno si presenterà nella lista del neo eletto all'Eliseo. Ma non è detto che sarà accettato. Giovedì i nomi della squadra "en marche" mentre a destra Marion Le Pen, nipote della sconfitta Marine, lascia (per un pò) la politica. Il nonno Jean Marie: "E' una diserzione"

PARIGI - "E' tempo di rifondare l'Europa per andare più lontano". Il presidente eletto dalla Francia, Emmanuel Macron, affida a un videomessaggio pubblicato su twitter la sua dichiarazione di plauso e di sostegno ai 67 anni dal 9 maggio del 1950 quando l'allora ministro degli Esteri francese Schuman propose la creazione di una Comunità europea del carbone e dell'acciaio. "Voglio che l'Europa sia degna delle promesse di ieri per realizzare le promesse di domani", insiste il presidente che, garantisce, "non sarà mai seduto" e promette di rimettere in marcia anche la Ue e i suoi grandi valori di pace e libertà.

Ma intanto, a due giorni dalla vittoria del presidente senza partiti, è la politica francese a essere in grande subbuglio. La fuga dal Partito socialista francese, fermo secondo i sondaggi ad appena il 9% dei consensi, è già iniziata. L'ex premier, Manuel Valls, ha confermato che, alle elezioni politiche dell' 11 giugno non si presenterà con il Ps, ma riproporrà la sua candidatura sotto le insegne della lista del nuovo presidente, Emmanuel MacronLa Republique en marche. "Sarò candidato nella maggioranza presidenziale e desidero unirmi al nuovo movimento" ha rivelato l'ex primo ministro socialista in un'intervista alla radio Rtl. Valls ha anche invitato tutti "i deputati uscenti, progressisti, quanti hanno esortato a votare Macron prima del primo turno, quanti "auspicavano una sua vittoria", a fare altrettanto.

Parma, OPERAZIONE PASIMAFI: Fanelli, indagati anche moglie e due figli, ognuno con suo ruolo

Poteva contare sull'aiuto di tutta la famiglia, Guido Fanelli, il luminare delle cure palliative considerato da Procura di Parma e da Nas il cuore dell’organizzazione scoperta con l’operazione Pasimafi, che ieri ha portato a 19 arresti fra dirigenti medici e imprenditori del settore farmaceutico, e 75 indagati. 
Il figlio Roberto era a capo della Crag Up, una delle società di comodo per il riciclaggio del denaro, la moglie di Fanelli, Fiorella Edi Nobili, era invece referente come dirigente medico in Lombardia mentre l’altro figlio, Andrea, avrebbe redatto lavori scientifici richiesti ad hoc dalle case farmaceutiche dall’alto del suo ruolo in una struttura medica di Bologna. Tutti e tre risultano ora indagati assieme ad altre 53 persone. 
Intanto emerge come l’Azienda Ospedaliero-Universitario avesse già sollecitato l’Università di Parma a sospendere il professor Fanelli dal suo incarico di dirigente della 2a Rianimazione dell’Ospedale di Parma. Richiesta avanzata nel 2016 ma mai recepita dall’ateneo parmigiano. 
Nelle oltre 500 pagine dell’ordinanza sui rapporti fra sanità pubblica ed imprese farmaceutiche che ha portato all’arresto del professor Guido Fanelli, vi sono anche le intercettazioni choc: "Se muoiono 100 persone con questo filtro non va in galera nessuno...». 
L’intercettazione, datata 2015, rivela come l’organizzazione considerava il ruolo della ricerca scientifica nel delicato campo delle cure palliative. Una rete rodata, composta da dirigenti medici, componenti del Ministero della salute e 17 aziende farmaceutiche in grado di effettuare senza alcuna remora ricerca non autorizzata su ignari pazienti. 09 Maggio 2017 

Fonte Link gazzettadiparma.it 

George Soros, l'uomo che gettò sul lastrico (anche) l'Italia

Augusto Rubei

Tutti lo ricordano per aver piegato la sterlina. L'uomo che gettò sul lastrico la Banca d'Inghilterra. Era il 16 settembre del 1992 quando George Soros salì improvvisamente alle cronache internazionali, dopo aver venduto sterline allo scoperto per un equivalente di circa 10 miliardi di dollari statunitensi. L'operazione gli valse un guadagno di oltre 1 miliardo.

Ma il 16 settembre 1992 è una data che resta scolpita anche nella memoria del nostro Paese. La stessa operazione, quello stesso giorno, fu infatti condotta contro la Banca d'Italia: vendendo lire allo scoperto (con il suo fondo Quantum) Soros contribuì a causare una perdita valutaria pari a 48 miliardi di dollari. Le conseguenze dell'azione speculativa furono devastanti: la Lira italiana riportò una perdita di valore del 30% e l'uscita dal Sistema monetario europeo. Per rientrarvi, il governo fu obbligato a una delle più pesanti manovre finanziarie della sua storia - circa 93 mila miliardi di lire - al cui interno, tra le tante misure, fece per la prima volta la sua comparsa l'imposta sulla casa (Ici), oggi divenuta Imu.

Negli anni successivi, in più di un'intervista Soros definì quella contro l'Italia "una legittima operazione finanziaria. Mi ero basato sulle dichiarazioni della Bundesbank, che dicevano che la banca tedesca non avrebbe sostenuto la valuta italiana. Bastava saperle leggere". Del resto, aggiunse, "gli speculatori fanno il loro lavoro, non hanno colpe. Queste semmai competono ai legislatori che permettono che le speculazioni avvengano. Gli speculatori sono solo i messaggeri di cattive notizie".

Chi non si piega a Macron

La Francia Non Sottomessa giocherà le sue carte già alle legislative di giugno. Plastique Macron il Thatcheriano sconterà molte contraddizioni.

Pino Cabras

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Ho letto da sinistra diverse critiche alla scelta che ha fatto il più eminente rappresentante della 'gauche'Jean-Luc Mélenchon, ossia: non appoggiare Emmanuel Macron in vista del ballottaggio che ha consegnato a quest'ultimo e ai suoi facoltosi burattinai le chiavi dell'Eliseo.
I critici sottovalutano la portata del tema scelto da Mélenchon per dare un nome alla sua campagna: La France Insoumise, ossia La Francia non sottomessa. Mélenchon ha rotto l'eterno ricatto del "voto utile" con cui la sinistra si mette sotto padrone e si fa distruggere, come è accaduto in Italia. 
Non sottomettersi significa che la paura del lepenismo odierno non deve implicare il doversi mettere direttamente nelle mani dei progetti disumanizzanti di Jacques Attali e degli altri creatori di Macron. 
In vista delle elezioni legislative di giugno, Mélenchon si presenta ora come ispiratore di una forza autonoma, indipendente, in grado di espandersi presso l'area vastissima del voto che per l'elezione presidenziale ha scelto di astenersi. E può farlo perché non ha assicurato ai padroni del vapore l'idea che "tanto i nostri voti sono scontati". Durante tutta la campagna elettorale ha costantemente criticato il meccanismo costituzionale stesso che fa della Francia una "monarchia repubblicana". E che porta a scegliere alla fine un presidente non rappresentativo. 

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