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La vita sta cambiando pelle

UIL Emilia di Parma sui comportamenti riservati alla ragazza disabile

Sul caso  dei comportamento riservato alla ragazza disabile vogliamo fornire  il nostro contributo come organizzazione sindacale.

Da lungo tempo il sindacato ha messo fra le sue priorità la prevenzione, la cura e l’assistenza delle persone con disabilità, sia civile che da lavoro, attraverso gli strumenti normativi e contrattuali.

Ma  il sindacato ha recepito che ciò non bastava, che occorreva alzare il  livello di intervento, al  fine di favorire anche il reinserimento a  pieno titolo nella società e nel mondo del lavoro della persona disabile.

Ciò risponde a principi costituzionali, etici e morali a cui tutti dovremmo richiamarci.

Fa doppiamente riflettere il fatto avvenuto nella nostra città.

Fa riflettere che questo avvenga (e non sarà un caso isolato!) a Parma, dove l’accoglienza e l’altruismo sono atteggiamenti diffusi e fa riflettere che si rendano responsabili delle giovani donne, fra le quali dovrebbero essere  avvertiti con maggiore sensibilità i valori dell’amicizia, del rispetto e dell’educazione. 30/6/17

UIL Emilia di Parma

Inchiesta Pasimafi: professor Fanelli condannato dalla Corte Conti

Dovrà risarcire l'università di Parma di 259.926 euro per un'indebita attività libero-professionale, incompatibile con le sue funzioni istituzionali

Il professor Guido Fanelli, docente e medico dirigente della seconda Rianimazione dell'azienda ospedaliero-universitaria di Parma, coinvolto nell'inchiesta Pasimafi, è stato condannato dalla Corte dei Conti dell'Emilia-Romagna a risarcire l'università di Parma di 259.926 euro per un'indebita attività libero-professionale, incompatibile con le sue funzioni istituzionali.

Considerato un luminare delle cure palliative, Fanelli, 62 anni, è finito ai domiciliari a inizio maggio con l'accusa della Procura ordinaria di essere la 'mente' di un'organizzazione che agevolava le aziende del farmaco nella sperimentazione illegale emersa dalle indagini, che hanno portato a 19 arresti tra medici e imprenditori farmaceutici.

Al medico, nel frattempo sospeso dall'ateneo, i Pm contabili contestavano invece per altre vicende compensi indebitamente percepiti per oltre 650mila euro, tra il 2007 e il 2012; somma ridotta dai giudici a quasi 260mila per la prescrizione.

Gli accertamenti della Guardia di Finanza avevano individuato vari incarichi, di consulenza scientifica, di prestazione d'opera intellettuale, legati alla partecipazione a congressi, seminari, convegni, corsi, incontri scientifici e alla realizzazione di materiale per corsi di formazione, e cessioni di diritti d'autore.

LE PIU’ BELLE CANZONI DEL FESTIVAL DI SANREMO ALL’AUDITORIUM PAGANINI DI PARMA SABATO 8 luglio 2017 ore 21,30

LE PIU’BELLE CANZONI DEL FESTIVAL DI SANREMO ALL’AUDITORIUM PAGANINI

L’Orchestra Sinfonica di Sanremo sabato 8 luglio a Stelle Vaganti

Sono i più celebri successi del Festival di Sanremo, il più seguito, amato e popolare vento della musica leggere italiana, il trascinante programma offerto dal prossimo appuntamento con Stelle Vaganti, sabato 8 luglio alle ore 21.30 all’Auditorium Paganini. Ospite d’eccezione l’Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta dal m.o Roberto Molinelli. La compagine sanremese, oltre ad essere un’orchestra “classica” di tutto rilievo (fa parte, come la Toscanini, delle ICO, le orchestre regionali italiane, ed è una delle più antiche e prestigiose realtà musicali nazionali con i suoi cento anni di vita festeggiati nel 2005), è da quattordici anni l’orchestra che accompagna i cantanti che si presentano sul palco del Teatro Ariston per l’annuale edizione del Festival.

Il programma comprende infatti tutte le canzoni che hanno fatto la storia del Festival, a partire da Nel blu dipinto di blu di Modugno fino a Stasera sono qui, Ti sento, Ancora, Ti lascerò, Un amore così grande, Almeno tu nell’universo, Perdere l’amore, Vivo per lei, Mondo senza parole, Quello che le donne non dicono, Zingara, Cuore matto, Fatti mandare dalla mamma, Quando quando quando, Il ragazzo della via Gluck, Gianna, Che sarà. Rese celebri da Tenco, Modugno, Lauzi, Celentano, Zanicchi, Ranieri, Gaetano, Morandi e molti altri, queste famose canzoni, arrangiate in veste sinfonica dallo stesso Molinelli,  saranno interpretate da Monia Russo e Carmen Alessandrello, quest’ultima vincitrice del Concorso Area Sanremo 2016, e costituiscono l’occasione per assistere ad un concerto che unisce l’atmosfera tipicamente estiva ad un livello qualitativo inusuale.

Fra Cristoforo a Don Rodrigo

Contro i malvagi e i veri delinquenti, spesso camuffati dietro l'abito di filantropi, devi avere la fortuna di non incontrarli mai. Non vi sono, purtroppo, armi civili di difesa
Seppur loro useranno tutte le furberie, tu evitali, fai come non esistessero, se cederete a loro non avrete più pace, sono mascalzoni capaci di ogni azione e crudeltà, non conoscono la tenerezza, né il limite. Il loro solo è rendere infelice la vita degli altri. E non vi sarà nessuna forza dell’Ordine pubblico, nessuna Magistratura, nessun Sindacato che potrà difendervi da loro. “Ma verrà un giorno - come disse Fra Cristoforo a Don Rodrigo- che la Giustizia Divina… La maledizione sta sopra sospesa la loro casa fino alla morte. (03/07/2017)

Luigi Boschi

Pd di Parma, resa dei conti finale e dimissioni di massa

Il partito esce politicamente distrutto dalle elezioni

Prosegue la resa dei conti nel Pd. Dopo la serie di analisi sulla sconfitta che si sono susseguite dopo il ballottaggio, nel corso dell'assemblea comunale provinciale, come annunciato, il segretario cittadino Lorenzo Lavagetto e quelo provnciale Gianpaolo Serpagli hanno rimesso il mandato. Lasciano l'incarico anche cinque segretari di circolo. La lunga battaglia interna iniziata con le primarie arriva all'epilogo. Scatta il commissariamento. Un partito, in sostanza, da rifondare.

All'assemblea era presente anche il segretario regionale Paolo Calvano che ha ribadito come dopo le primarie sia mancata l'unità e ha bocciato la linea del candidato Paolo Scapa di tenere a distanza il partito ("ha pensato di vincere da solo le elezioni") nonostante il buon risultato del primo turno.

Lasciano anche cinque segretari di circolo in polemica con la scelta di imbarcare esponenti della Giunta Vignali. "Avere imbarcato questi uomini della Giunta Vignali ha dato un grande vantaggio a Pizzarotti e creato confusione e fastidio tra gli elettori di centrosinistra. Abbiamo perso voti nell’ambito del centrosinistra per di più senza prenderne altri in altre aree politiche. La campagna

 elettorale è stata condotta in modo autoreferenziale dal candidato sindaco e dalla sua squadra. Chiediamo l’azzeramento degli organismi dirigenti del partito. Il giorno dopo il ballottaggio siamo rimasti sbalorditi nel leggere le dure parole di Paolo Scarpa contro il Pd che ha liquidato come un fardello che lo ha danneggiato. La realtà è che Scarpa è andato al ballottaggio grazie al Pd, non nonostante il Pd. Porti rispetto al Pd". 03 luglio 2017

Fonte Link parma.repubblica.it

Carlo Consiglio: CAMERA ESAMINA PROPOSTE DI LEGGE SU TUTELA ANIMALI

Carlo Consiglio

Il 30 giugno 2017 la Commissione Giustizia della Camera dei deputati ha avviato in sede referente, con abbinamenti, l’esame di 7 proposte di legge sulla tutela penale e civile degli animali a prima firma della presidente del Movimento Animalista Michela Vittoria Brambilla. Si tratta delle proposte seguenti:

A.C. 308 BRAMBILLA: “Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di delitti contro gli animali” e A.C. 3005 BRAMBILLA: “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni per l’integrazione e l’armonizzazione della disciplina in materia di reati contro gli animali”: si tratta di due testi che aumentano le pene per maltrattamento e uccisione di animali, perché siano effettivamente puniti almeno nei casi più gravi con la reclusione, ed elevano al rango di delitto l’abbandono e la detenzione di animali in condizioni incompatibili con le loro esigenze etologiche.

A.C. 795 BRAMBILLA e CASTIELLO: “Introduzione dell’articolo 155-septies del codice civile, concernente l’affido degli animali di affezione in caso di separazione dei coniugi” e  A.C. 796 BRAMBILLA e CASTIELLO: “Introduzione dell’articolo 586-bis del codice civile, concernente l’affido degli animali di affezione in caso di morte del proprietario o detentore”: questi due testi introducono semplici ma importanti riforme nell’interesse degli animali d’affezione.

A.C. 2966 BRAMBILLA: “Modifica all’articolo 30 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, in materia di sanzioni per l’abbattimento, la cattura o la detenzione illeciti di taluni animali selvatici”, che inasprisce le peno per chi abbatte orsi o lupi.

A.C. 3395 BRAMBILLA: “Modifica all’articolo 625 del codice penale, concernente l’introduzione di una circostanza aggravante nel caso di furto di animale di affezione”, che potrebbe costare a chi lo commette, in casi estremi, fino a 10 anni di carcere.

Carlo Consiglio: APPROVATA UNA PESSIMA LEGGE SUI PARCHI NATURALI

Carlo Consiglio

“La Camera dei Deputati, in accordo con il Governo e la maggioranza politica, ha licenziato una riforma che trasforma le aree protette in strumenti della politica locale, dimenticando a cosa serva la legge 394. Una brutta pagina, grigia e priva di coraggio, per la storia della legislazione ambientale italiana”.

Lo dichiara la LIPU dopo il voto della Camera dei Deputati che ha approvato il disegno di modifica della legge 394/91 sulle aree protette.

“La lista delle cose negative della riforma è molto lunga: dalla cancellazione delle competenze per i direttori dei parchi alla politicizzazione della governance, dallo sgretolamento dell’interesse nazionale al netto sbilanciamento a favore dei poteri locali, dalla possibilità di estrazioni petrolifere al meccanismo di controllo della fauna selvatica, che non risolverà alcun problema di sovrannumero e anzi aggraverà i casi, aprendo i parchi alla caccia e dando ai cinghialai il paradossale compito di far diminuire i cinghiali.

E che dire dell’umiliazione del Delta del Po, una delle aree più importanti d’Europa per gli uccelli migratori e la biodiversità, che Governo e Parlamento non hanno avuto il coraggio, una volta ancora, di trasformare in parco nazionale?

C’è tuttavia un tema, solo in apparenza secondario, che descrive il senso di questa riforma: è il mancato riconoscimento dei siti Natura 2000, cioè dei siti europei più importanti per la conservazione della natura, come aree protette ai sensi della legge italiana. Un fatto incredibile, inspiegabile, che dimostra la distanza dei legislatori e di tutti quelli che hanno sostenuto la riforma, dalla missione naturalistica della legge 394.

Scarpa scarsa o troppo stretta per i parmigiani

Federico Pizzarotti rieletto Sindaco di Parma

Scarpa perde senza attenuanti, senza storia e Pizzarotti vince distaccando il candidato (camuffato civico) del PD di oltre 10.000 voti.

Questa volta Federico Pizzarotti non è stato eletto per interposta persona come nel 2012, dove fu Grillo, da mattatore, a dirigere le danze elettorali con un voto di protesta e di pancia, determinato dal suo copione che recitava in tutte le piazze italiane non solo a Parma.

Nel 2017 la rielezione è dovuta, a mio avviso, per l’inesistenza credibile dell’alternativa, fin dal primo turno.

Elezioni 2017 a Parma, l'analisi del voto secondo l'Istituto Cattaneo

Lo studio dei flussi dell'Istituto Cattaneo: sindaco uscente raccoglie voti tra Pd e M5s. Le reazioni al voto, Salvini critica gli alleati. Curiosità: solo 70 voti per ex capo della Procura Laguardia

A Parma Federico Pizzarotti piace anche agli elettori di Pd e M5s. E' quanto conclude l'analisi dell'istituto Cattaneo di Bologna sui flussi elettorali del primo turno delle amministrative che ha decretato il ballottaggio tra il sindaco uscente e il candidato del centrosinistra sostenuto dal Pd Paolo Scarpa.

In particolare rispetto a cinque anni fa, quando fu eletto sindaco di Parma con il Movimento 5 stelle, Pizzarotti ( ricandidato con la lista civica Effetto Parma) è riuscito in queste elezioni a espandere il proprio bacino di voti "pescando" in modo trasversale da quelli degli altri schieramenti.

Dal raffronto con i flussi elettorali del 2012 emerge infatti che l'ex primo cittadino avrebbe fagocitato una fetta rilevante di voti (8,3% dell'elettorato) al bacino dell'allora candidato di centrosinistra Vincenzo Bernazzoli, ma anche da quello del candidato di centrodestra dell'epoca Elvio Ubaldi (3,1%). Ottenendo oggi persino un discreto consenso (4,8%) dai votanti che lo avevano fatto eleggere del Movimento 5 stelle, da cui Pizzarotti è uscito. Il sindaco è così passato dal 19,5% dei voti validi del 2012 al 34,8% del 2017.

Paolo Scarpa, invece, avrebbe tratto i suoi voti quasi interamente dall'elettorato dei candidati di centrosinistra e di sinistra del 2012. L'Istituto Cattaneo sottolinea inoltre un certo "grado di infedeltà" nell'elettorato del Pd: "Si nota infatti che non solo una parte rilevante di questo bacino si riversa su Pizzarotti, ma quote non trascurabili premiano la candidata del centrodestra Laura Cavandoli e candidati minori".

TEP, INDECENZA DELL’AUTOBUS n 2394 sulla linea 11 di Parma città

Foto LB da cellulare: autobus TEP 2394 Foto LB da cellulare: Sedili Autobus TEP Foto LB da cellulare: Sedili Autobus TEP Foto LB da cellulare: Sedili Autobus TEP

TEP, INDECENZA DELL’AUTOBUS n 2394 sulla linea 11 di Parma città

All’attenzione del rieletto Sindaco Federico Pizzarotti e del Presidente di TEP Antonio Rizzi.
Sabato sera 01/07/2017 verso le 19,30 sono salito nelle vicinanze del Tardini sull’autobus n 2394 della linea 11.
L’interno era indecente con sedili rotti e sporchi a tal punto che ho preferito fare il percorso in piedi.  
Un mezzo pubblico in quelle condizioni non dovrebbe neppure uscire! Molto più simile a un carro bestiame che per il trasporto pubblico di persone. Usufruendo, per mia scelta, dell’abbonamento annuale, preferibile a farsi rubare le biciclette, mi sono rivolto all’autista facendogli rilevare lo stato interno dell’automezzo. Condivideva la mia opinione dell’indecenza dei sedili a sedere, ma questo aspetto non rientrava nella sua competenza. Mi indicava invece di far presente la cosa al servizio reclami telefonando
al n° 840 22 22 22. 

Amministrative 2017 a Parma, Paolo Scarpa: "E’ una mia sconfitta personale"

Tautologico e spocchioso: E di chi altro dovrebbe essere? LB

E’ una mia sconfitta personale. Non cerco giustificazioni di sorta, non mi barrico dietro rivendicazioni politiche che non avrebbero senso. Ho perso io, la città ha deciso che Federico Pizzarotti è ancora il suo sindaco e lo ha detto plebiscitariamente con una percentuale che parla da sola. Ne prendo atto. In democrazia i cittadini hanno sempre ragione. Lo insegnavamo ai ragazzi del BorgoLab, non potrei smentirmi adesso. E ieri sera ho fatto i miei complimenti a colui che si conferma, di nuovo, anche il mio sindaco.
Ho certamente commesso degli errori in questa campagna, che non sono stato capace di portare sul mio campo, che è il ragionamento, la visione di lungo respiro, trascinato in una lotta non “per” un progetto di città, ma alla fine soprattutto “contro” un sindaco uscente che si è confermato amatissimo dai suoi concittadini. Errore mio, di cui mi assumo piena responsabilità. Pizzarotti è abilissimo comunicatore, si è difeso con le unghie e con scaltrezza, usando provocazioni che mi hanno costretto a un ruolo da fighter che non mi appartiene. Lo scontro in piazza Garibaldi di giovedì sera è l’antitesi del modello di confronto politico che io amo. Si è concluso in uno scambio di accuse che ricorda i peggiori talk show televisivi che io detesto. Non è politica, quello è intrattenimento da stadio, da ludi gladiatori. E anche di questo mi assumo la responsabilità per averlo promosso. 

Ma non ho perso per questo, ho perso perché Parma si indentifica in Pizzarotti. Parma “è” Pizzarotti, non è Paolo Scarpa. E’ identificazione etica, culturale, addirittura antropologica, non solo politica. Forse questo lo potevo sapere prima. Eppure non mi pento di essermi candidato. Resto convinto che questa città avrebbe bisogno di guardare alto. Ma io non sono stato credibile.

Cristina Quintavalla sui risultati elettorali 2017 di Parma

L'astensione è il primo partito a Parma e nelle altre città che sono andate al ballottaggio. E' ormai un dato che non può essere ignorato.
Esso dice che la fiducia della gente nei confronti della politica istituzionale è crollata, che il cosiddetto patto di rappresentanza tra eletti ed elettori è stato smascherato, travolto dalla ridda di menzogne, false rappresentazioni, costruite da agenzie pubblicitarie, per raccogliere consenso sull'immagine costruita.
Dice che la gente non vede più rappresentati i bisogni fondamentali da cui è afflitta: lavoro, casa, sanità, pensione, istruzione, servizi sociali. Ha  ormai chiaro quanto è stata aggirata, ingannata, ed espropriata dei suoi diritti, così come ha chiaro che è stata spremuta all'inverosimile da tasse e  tagli alla spesa sociale, senza contropartita alcuna, ma che le risorse ci sono-eccome-per le banche, per detassare le imprese, per costruire opere inutili e dannose.

Elezioni 2017 a Parma, Dall'Olio: "Sbagliata campagna elettorale di Scarpa al ballottaggio"

La riflessione di Nicola Dall'Olio, ex capogruppo Pd in Consiglio comunale, sull'esito delle elezioni Comunali di Parma.

E’ dura dovere commentare il risultato del voto delle amministrative 2017. Dopo il primo turno ero convinto che le elezioni si sarebbero giocate per una manciata di voti. Purtroppo non è stato così, il distacco tra Scarpa e Pizzarotti è stato netto, più di 10.000 voti. Su questo esito hanno influito sia fattori politici nazionali che locali. A cominciare da una campagna per il ballottaggio sbagliata che ha compromesso quanto di buono era stato fatto nel primo turno. Ma partiamo prima dai dati.

Affluenza e risultati voto

L’affluenza già bassa al primo turno è calata ulteriormente al ballottaggio raggiungendo il minimo storico per le amministrative del 45,18%. Pizzarotti ha vinto con 37.157 voti, anche questo il dato elettorale più basso per un sindaco eletto. Nel 2012 ne aveva presi 51.235. Non un grande risultato per un sindaco uscente che i media nazionali indicavano ai primi posti in Italia per gradimento. Scarpa si è fermato a 27.047, 6.800 voti in meno rispetto al risultato di Bernazzoli nel 2012 (33.837). Risultato che non sarebbe comunque bastato a superare Pizzarotti anche questa volta.

Entrambi i candidati hanno incrementato il loro numero di voti tra primo e secondo turno, ma mentre Scarpa è cresciuto di soli 2000 voti, Pizzarotti, che era già in vantaggio al primo turno, ne ha aggiunti altri 10.000. L’analisi dei flussi condotta dall’Istituto Cattaneo indica che Scarpa al ballottaggio ha acquisito 6.000 nuovi voti dalle altre liste, ma ne ha persi 4.000, di cui 2.000 finiti nell’astensione e 2.000 andati a Pizzarotti. Un dato su cui riflettere e che non può essere ascritto alle tendenze nazionali.

Tendenze nazionali

Bersani e Pisapia lanciano "Insieme"

Bersani e Pisapia

A piazza Santi Apostoli, luogo simbolo delle vittorie dell'Ulivo, nomi storici di un arcipelago progressista pronto a ripartire 'Insieme' a sinistra del Pd. Portando avanti l'idea di una "discontinuità netta": "Non possiamo lasciare che la Destra avanzi". D'Alema: "Alle elezioni ognuno con la sua piattaforma".
Centrosinistra, la Casa comune di Bersani e Pisapia: "Ius soli e lavoro. Errore abolire art.18"

ROMA - Hanno scelto piazza Santi Apostoli, il luogo simbolo delle vittorie dell'Ulivo, per incontrarsi e provare a trovare un punto d'incontro a sinistra del Partito democratico. A lanciare l'appello è stato l'ex sindaco di Milano e leader di Campo Progressista Giuliano Pisapia, a rispondere un vasto arcipelago progressista che va da Mdp Articolo 1 a Possibile, dai Verdi a Sinistra Italiana. Ma che comprende anche movimenti civici ed esperienze nate dal basso e riunite nelle Officine delle Idee, i circoli territoriali di Campo progressista che hanno raggiunto quota 200 in tutta Italia. La manifestazione comincia sulle note di E io ci sto di Rino Gaetano, la piazza si riempie come ai tempi di Romano Prodi, il grande "federatore" del centrosinistra. Presenti, tra gli altri, gli scissionisti del Pd Pier Luigi Bersani e Massimo D'Alema, assieme a una nutrita delegazione di Mdp, e Bruno Tabacci di Centro democratico, già assessore al Bilancio della giunta Pisapia. Oltre a una folta rappresentanza della società civile e dell'associazionismo.

Il Piccolo Principe incontra il lampionaio.

lampionario

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
sito web

Il Piccolo Principe incontra il lampionaio.

Nel quinto pianeta Il Piccolo Principe incontra il lampionaio che accende e spegne l'unico lampione del suo pianeta in un minuto in quanto il suo asteroide gira così velocemente così che in sessanta secondi si alternano un'alba e un tramonto. La fedeltà al dovere diventa per il soggetto causa di amarezze e di nevrosi. Lui, però, non se ne rende conto. Il lampionaio non si domanda la ragione per la quale sta compiendo quel servizio e a quale scopo serva. A lui importa dare una risposta positiva ed esaustiva alla sua coazione. Si sente costretto da fili invisibili che lo muovono a realizzare "la consegna" che il suo lavoro richiede. Egli è indisponibile a qualsiasi cambiamento personale, è impossibile per lui immaginare di mutare il suo modo di pensare e di esistere ed essere in grado di sottrarsi ad ua esistenza votata al più bieco e rigido conservatorismo. Tutti coloro che credono che gli esseri umani debbano essere governati dalle norme esteriori appartengono a questa categoria. Le realtà esteriori governano questi individui disturbati che sono fieri di sottomettersi e farsi dirigere dagli eventi esterni. Il loro ordine interiore, costruito sulla razionalità e la logica ed"il senso del dovere" imprigiona la loro anima in una desolazione assoluta, costringendoli a vivere una squallida e solitaria esistenza caratterizzata da tratti ossessivi.

Riflessioni sul Vangelo di don Umberto Cocconi: Il Figlio di Dio, nella sua incarnazione, ci ha invitato alla rivoluzione della tenerezza

amare Gesù

Don Umberto Cocconi

Gesù disse: «Chi ama padre o madre più di me non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me non è degno di me; chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me. Chi avrà trovato la sua vita, la perderà e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà» (Vangelo di Matteo).

Commento al Vangelo di Enzo Bianchi: Il radicalismo cristiano

Una sala della mostra 'La terra inquieta' presso la Triennale di Milano fino al 20 agosto 2017.

2 luglio 2017
XIII domenica del tempo Ordinario

di ENZO BIANCHI

Mt  10,37-42

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli : « 37 Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; 38 chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me. 39 Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà. 40 Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. 41 Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto. 42 Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d'acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».


Il brano evangelico di questa domenica contiene l’ultima parte del discorso missionario rivolto da Gesù ai suoi discepoli, ai dodici inviati ad annunciare il regno dei cieli ormai vicino (cf. Mt 10,7) e a far arretrare il potere del demonio (cf. Mt 10,1). Diverse parole di Gesù sono state raccolte qui da Matteo, parole dette probabilmente in circostanze diverse ma che nel loro insieme determinano il contenuto e lo stile della missione, e preannunciano anche le fatiche e le persecuzioni che i discepoli dovranno subire, perché accadrà loro ciò che Gesù stesso, loro maestro e rabbi, ha sperimentato (cf. Mt 10,24-25).

Riflessioni al Vangelo di don Umberto Cocconi: Non abbiate paura degli uomini.

Don Umberto Cocconi

Gesù disse ai suoi discepoli: «Non abbiate paura degli uomini. Tutto ciò che è nascosto sarà messo in luce, tutto ciò che è segreto sarà conosciuto. Quello che io vi dico nel buio, voi ripetetelo alla luce del giorno; quello che ascoltate sottovoce, gridatelo dai tetti. Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l’anima. Abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella geenna l’anima e il corpo. Due passeri valgono un soldo: eppure nessun passero cade a terra se Dio, vostro Padre, non vuole. Quanto a voi, Dio conosce anche il numero dei vostri capelli. Perciò non abbiate paura, perché voi valete più di molti passeri!» (Vangelo di Matteo).

Enzo Bianchi: Architettura e natura

Chiesa di san Secondo, Magnano (BI)

ENZO BIANCHI

Se c’è un ambito in cui viene spontaneo collegare l’architettura alla natura, questo è lo spazio delle pievi e delle chiese rurali. Vengono alla mente non tanto le chiese parrocchiali al cuore del villaggio o nelle piazze cittadine, e nemmeno i grandi santuari che hanno progressivamente trasformato l’ambiente naturale circostante in un tessuto di complessi architettonici funzionali all’edificio principale, quanto piuttosto le pievi romaniche disseminate lungo gli antichi cammini di pellegrinaggio ora messe ai margini delle grandi vie di comunicazione, le chiesette di montagna che oggi offrono agli escursionisti quel riparo e quella sosta del corpo e della mente che un tempo donavano quotidianamente a chi quei sentieri li percorreva portando il bestiame al pascolo, mietendo fieno sui ripidi pendii, tagliando legna per costruire e riscaldare le proprie abitazioni.

Tra queste annovero anche la pieve romanica di San Secondo che, abbandonata e in rovina, attirò il mio sguardo più di cinquant’anni fa, nonostante avesse ormai perso la sua preziosissima funzione di polo di convergenza per la celebrazione della fede da parte degli abitanti sparsi nel contado circostante. Ripararla e renderla nuovamente agibile al culto e alla preghiera personale fu lo stimolo per l’insediamento di una nuova vita comune in quella piana che i cristiani dell’XI secolo vollero dedicare a un martire soldato romano, appartenente alla legione “tebana”, formata da persone provenienti da quell’area dell’Egitto dove i padri del monachesimo avevano trasformato “il deserto in città” dello spirito.

Commento al Vangelo di Enzo Bianchi: "Non abbiate Paura"

Protome ferina, Cattedrale di Sessa Aurunca (CE), facciata.

25 giugno 2017

di ENZO BIANCHI

Mt  10,26-33

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli : «26 Non abbiate dunque paura di loro, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. 27 Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. 28 E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l'anima e il corpo. 29 Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. 30 Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. 31 Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri! 32 Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; 33 chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli.»

Parma da impazzire sale in Serie B

Parma calcio ritorna in serie B

30 giugno 2017, mio ritorno a Parma. E Ritorno a pubblicare, dopo questa necessaria, programmata, forzata pausa, per motivi personali di necessarie cure, con la pagina di " Stadio Corriere dello Sport" di domenica 18 giugno 2017 pag 31 sulla promozione del Parma 1913 in serie B dal Titolo: " PARMA DA IMPAZZIRE".
Oltre ad essere contento per la riuscita vittoria della squadra e della città, mi voglio complimentare con mio nipote (Ghito) dott. Giulio Pasta (responsabile dello staff medico, nella foto tra i giocatori a sinistra con giacca e cravatta) e con l'entusiasta amico Marco Ferrari (vicepresidente), promotore del nuovo progetto societario. Due giovani parmigiani, seri, competenti e di successo, dimostrato sul campo e fuori, che meritano fiducia. (30/06/2017)
Luigi Boschi

Video dallo spogliatoio inviato da un amico A.B. (il discorso di Lucarelli)

Fischio finale: Parma è in serie B

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