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La vita sta cambiando pelle

USB: Biblioteche del Comune di Parma, il bando della vergogna

(Pubblichiamo qui le considerazioni del sindacato USB sul bando di esternalizzazione del servizio nelle biblioteche di Parma, considerazioni in cui ci rivediamo completamente)

Con il nuovo bando di gara che interessa la gestione delle Biblioteche del Comune di Parma (San Paolo, Civica, Pavese e Alice) ancora si procede nella direzione del sotto inquadramento dei  lavoratori e nella loro esternalizzazione.
Si continua ad utilizzare come contratto di riferimento il CCNL delle Cooperative Sociali e Socio-assistenziali, che evidentemente non c’entra nulla con la professione di bibliotecario.

Ma non solo: i livelli di inquadramento a cui si fa riferimento sono palesemente inferiori a quelli che dovrebbero avere i bibliotecari per le loro qualifiche, titoli di studio e le mansioni quotidianamente svolte.
Personale con la formazione e le caratteristiche richieste dal bando di gara non può essere inquadrato con il livello  C1 Cooperative Sociali, facendo riferimento al contratto  almeno dovrebbero essere inquadrati con il livello D1 e in base a quanto comunicato dalla Associazione Italiana Biblioteche con il livello D3, se non anche E.
Ma la questione è un’altra e più grave.

PADRE Enzo Bianchi: Donne Chiesa Mondo


I giovani sono i protagonisti

Martin Whatson, Dietro la tenda, 2015, Miami (USA)

Donne Chiesa Mondo 
di ENZO BIANCHI

Ci sono due aspetti fondamentali legati al prossimo sinodo dei vescovi dedicato ai giovani e al discernimento che paiono sottaciuti in molte analisi nostrane, forse a causa di un’eccessiva semplificazione dell’argomento.

Innanzitutto il fatto che si tratta di un sinodo della Chiesa cattolica, presente nei cinque continenti, e non di un’assise limitata alla sola Italia o all’Europa e ai paesi di antica cristianità. Questo significa che non si può trascurare il fatto che le Chiese in cui la presenza giovanile è più scarsa sono quelle anche di più antica tradizione e che le Chiese più giovani per epoca di fondazione sono anche quelle dove i giovani per età anagrafica sono più numerosi, in linea con l’età media della società circostante. Il che comporta, tra le altre cose, che la trasmissione della sapienza legata all’anzianità avviene con maggior difficoltà se non si favoriscono gli scambi e i contatti tra Chiese di paesi e regioni non omogenei: avremo da un lato Chiese esperte che parlano ad anziani e faticano a trovare linguaggi per le nuove generazioni e, d’altro lato, Chiese con radici ancora fragili cui mancano riferimenti e interlocutori che abbiano fatto tesoro di secoli di confronto con società via via sempre meno “cristiane”. E questa differenza di composizione anagrafica delle diverse Chiese si aggiunge a quelle legate alle caratteristiche etniche, culturali, economiche e sociali che contraddistinguono le società all’interno delle quali la Chiesa si pone come istanza significativa di una “differenza cristiana” radicata nel Vangelo.

Federico Pizzarotti sulla attività del PAIP e sugli accordi relativi allo smaltimento dei rifiuti mandati a incenerimento

Precisazioni in merito allo sviluppo delle attività nell'area PAIP e sugli accordi relativi allo smaltimento dei rifiuti mandati a incenerimento: la posizione del Comune di Parma 

Parma, 2 luglio 2018. In conferenza stampa, il Sindaco Federico Pizzarotti e l’Assessora alle Politiche di Sostenibilità Ambientale Tiziana Benassi hanno voluto chiarire la posizione dell’amministrazione comunale in merito alla possibile risoluzione dell’accordo Iren – Regione Emilia Romagna, che, attualmente, fissa il limite di incenerimento non oltre la soglia delle 130 mila tonnellate annue.  

Pur non avendo potere decisionale in merito, e ribadendo quanto già chiarito in sede di conferenza dei servizi lo scorso 22 giugno, il Comune di Parma si dice contrario al superamento di tale limite, poiché si ritiene che la scelta non sia coerente con la direzione intrapresa da Parma negli ultimi anni, dove la promozione della raccolta differenziata è passata dal 49% all’80% circa, e dove sono diminuiti i rifiuti mandati a incenerimento. “Il limite di 130.000 tonnellate è un limite congruo alle esigenze dei territori, all’area di bacino che la Regione ci ha assegnato, e rispettoso del percorso che abbiamo intrapreso di raccolta differenziata spinta e di limitazioni dei rifiuti indifferenziati” ha sottolineato il Sindaco Pizzarotti “130.000 tonnellate sono una garanzia di equità. Se tutte le città facessero la loro parte verso la sostenibilità questi parametri non avrebbero bisogno di essere ritoccati. Chiediamo quindi che venga mantenuta la limitazione.”  

Festival ValcenoArte 2018: secondo weekend

Anfiteatro Naturale a Valcenoarte

Eugenio Bennato

Festival ValcenoArte 2018: secondo weekend
Il Festival ValcenoArte si conclude con i VentiCelli, Vianino Sottosopra e una tappa speciale del tour “Da che Sud è Sud” del cantautore napoletano Eugenio Bennato. Ingresso libero.

Ancora un weekend di musica e spettacoli calati nell’atmosfera di corti, piazze e anfiteatri naturali della Valceno: si conclude con tre giornate fitte di appuntamenti il Festival ValcenoArte.

Il weekend si aprirà venerdì 6 luglio alle 21.00, nell’antico borgo di Viazzano (Varano de’ Melegari), con una visita guidata tra i loggiati, le torrette e la cappella della suggestiva frazione medievale. Alle 21.30 verrà aperta straordinariamente al pubblico la Corte dei Cavalli di Casa Venturini, abitazione privata che ospiterà il concerto dei VentiCelli”, gruppo fondato dal violoncellista Antonio Amadei che riunisce violoncellisti dai 13 ai 45 anni. Il repertorio attraverserà i territori più diversi, dalla musica antica per arrivare sino ai nostri giorni. Sabato 7 luglio, dalle 17.00, si terrà Vianino Sottosopra, festa del paese di Vianino, con degustazioni di vino, la musica del Corpo Bandistico Giuseppe Verdi Parma, il concerto “Sotto le stelle del noir” dei Mara&TheCats (ore 20.00), il Samba Show nel Piazzale delle feste (ore 22.30) e, a seguire, DJ Set.

Tariffe a 28 giorni, l'Agcom impone il rimborso

Entro il 31 dicembre 2018, Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb, dovranno restituire in bolletta i giorni illegittimamente erosi agli utenti

di ALESSANDRO LONGO

MILANO -  Entro il 31 dicembre 2018 gli operatori di telefonia Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb, dovranno restituire in bolletta i giorni illegittimamente erosi agli utenti a seguito della fatturazione a 28 giorni delle offerte di telefonia fissa, anche di tipo convergente, attuata in violazione della delibera Agcom. Lo ha deciso il consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, relatore il commissario Francesco Posteraro.

Roberta Roberti (gruppo Misto consiglio Comunale di Parma) sul bando per la gestione biblioteche

Un appello al sindaco Pizzarotti: ritiri la gara d’appalto per la gestione biblioteche

Dopo i vari interventi dell’Aib, della Cgil e del Comitato Leggere tra le ruspe sui contenuti del bando di gara per la gestione del sistema bibliotecario di Parma, non possiamo certo dirci soddisfatti delle risposte che sono state date dall’amministrazione comunale a difesa del contenuto del bando. Tra le altre cose, va fatto presente che si è appena conclusa la gara d’appalto per la gestione bibliotecaria dei comuni della Pedemontana e guarda caso alla fine se l’è aggiudicata uno dei due soggetti che hanno presentato l’offerta anche per il bando cittadino. Vogliamo scommettere chi risulterà vincente a Parma, nell’ottica di una evidente logica spartitoria? In che modo soggetti meno strutturati possono ancora sperare di ritagliarsi qualche possibilità di competere in occasione di bandi che li escludono a priori, impedendo di valorizzare le piccole cooperative ed associazioni territoriali e ipotecando seriamente la qualità e l’efficacia dei servizi ai cittadini?

Sulla questione siamo fermamente intenzionati a promuovere un’azione rivolta al governo, affinchè proceda ad una revisione generale delle condizioni con cui vengono formulati i bandi e le gare d’appalto nell’ambito dei beni culturali (biblioteche, archivi e musei) ed affinchè non siano applicate ai servizi  culturali le retribuzioni previste dal contratto CCNL Cooperative Sociali.

Aeroporto e mall a Parma: lettera di Enac accende il Consiglio comunale

Parma Protagonista: "Enac non ha mai espresso alcun parere o approvazione sul centro commerciale". La replica dell'assessore Alinovi e del sindaco Pizzarotti entrambi favorevoli

Aeroporto e mall a Baganzola, da giorni al centro del confronto politico, sono tornati al centro del dibattito in Consiglio comunale. Il gruppo consiliare Parma Protagonista ha reso nota la risposta ricevuta da Enac sulla compatibilità dello scalo con il nuovo centro commerciale in costruzione nell'area ex Salvarani.

"La lettera - afferma Parma Protagonista - ci rileva purtroppo che i silenzi e i non detti del Comune sono assai maggiori di quanto pensassimo. Infatti l'Enac chiarisce di non aver mai espresso alcun parere o approvazione sul centro commerciale sul merito del piano di rischio e lo stesso piano di rischio attende dal 2011 di essere aggiornato, nonostante specifici solleciti e comunicazioni ufficiali. Di queste comunicazioni e di questo mancato parere nulla ci ha detto l’assessore Alinovi nella sua risposta alla interrogazione delle minoranze Parma protagonista, Pd e Parma unita il 12 giugno".

I MUSICAL DI BROADWAY A STELLE VAGANTI venerdì 6 luglio 2018 all’Auditorium Paganini (ore 21.30)

I MUSICAL DI BROADWAY A STELLE VAGANTI 
L’Orchestra di Sanremo diretta da Roberto Molinelli
venerdì 6 all’Auditorium Paganini insieme al soprano Gabriella Costa

I grandi capolavori del musical americano saranno i protagonisti del prossimo appuntamento dell’edizione 2018 di Stelle Vaganti, la stagione estiva a Parma della Filarmonica Arturo Toscanini. Ospite d’eccezione l’Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta da Roberto Molinelli. Venerdì 6 luglio (ore 21.30) essa presenterà il programma “Passeggiando per Broadway: i Grandi Musical Americani“ che costituirà un bellissimo percorso attraverso le più belle canzoni scritte nel secolo scorso per il genere musicale che costituisce, con il jazz, il più autentico e originale contributo degli Stati Uniti alla storia della musica. Cantate dal soprano Gabriella Costa, il pubblico potrà ascoltare melodie immortali come The man I love e Summertime di George Gershwin (tratte rispettivamente dal musical “Lady, Be Good” e dal suo capolavoro, l’opera “Porgy and Bess”), Smoke gets in your eyes di Jerome Kern (dal musical “Roberta”, che fu anche un celebre film di Fred Astaire), I feel pretty e Somewhere di Leonard Bernstein (da “West Side Story”, Don’t cry for me Argentina, Memory e Think of me di Andrew Lloyd Webber, tratte dai suoi tre più celebri musical, rispettivamente “Evita”, “Cats” e “Il fantasma dell’Opera”. Dopo la celebre colonna sonora Mondo Cane di Riz Ortolani, nella versione per orchestra, il concerto sarà chiuso dalla più newyorkese di tutte le canzoni, “New York, New York” di John Kander, autentico inno alla Grande Mela.

Opera di Zurigo annuncia la nomina di Gianandrea Noseda a Direttore Musicale a partire dalla stagione 2021/22

Gianandrea Noseda


RINNOVI, UN NUOVO DIRETTORE MUSICALE E UN NUOVO “RING” DOPO 20 ANNI
Andreas Homoki, sovrintendente e direttore artistico dell’Opera di Zurigo resterà fino al 2025. L’annuncio che il suo contratto è stato esteso per ulteriori tre anni dal Consiglio di Amministrazione dell’Opera di Zurigo è stato dato lunedì, 2 luglio in una conferenza stampa. Analoga estensione ha riguardato il direttore del Balletto Christian Spuck. Entrambi sono responsabili del profilo artistico del teatro dal 2012.

Il Direttore Musicale Fabio Luisi si dedicherà a nuovi progetti a partire dal 2021. Con una decisione condi-visa, Luisi lascerà la sua posizione all’Opera di Zurigo un anno prima del previsto per lasciare al suo succes-sore uno spazio più rilevante per la programmazione artistica. Andreas Homoki ha presentato Gianandrea Noseda come nuovo Direttore Musicale a partire dalla stagione 2021/22.Lo scorso anno Noseda era apparso per la prima volta sul podio della Philharmonia Zürich per la direzione di un programma sinfonico e poi per due produzioni, un nuovo Angelo di fuoco di Prokofiev e una ripresa del Macbeth verdiano. In entrambi i casi aveva portato una ventata di nuova ispirazione ai musicisti ed era stato accolto con entusiasmo dal pubblico e dai media.

L’INQUIETUDINE DELLE ISOLE di SILVIA UGOLOTTI

L'inquietudine delle isole di Silvia Ugolotti

Francesca Avanzini

È piccolo ma prezioso, dalla prosa cristallina come il mare di cui parla, “L’inquietudine delle isole” di Silvia Ugolotti, che consacra la sua autrice da eccellente giornalista di viaggio a scrittrice a tutti gli effetti. Come Bruce Chatwin, Bill Holm, Paolo Rumiz, non a caso tutti citati nel libro e, potremmo aggiungere, le mitiche “madri” viaggiatrici Freya Stark e Alexandra David-Neel, posseduta dal demone della conoscenza e della scoperta.

Le isole come destino, forse, dato che l’autrice si è accorta che tutti i suoi viaggi finivano in un’isola e che, di tutti i magnifici posti visitati, di tutti i tramonti, le jungle, le rovine, le bestie selvatiche, i ricordi più vividi e “attaccati alla memoria come il sale sulla pelle”, erano quelli delle isole.

Il libro alterna riflessioni sulla natura e l’essenza delle isole, atolli sabbiosi o rocce aguzze emerse dal mare, enormi e ghiacciate come la Groenlandia, focose e telluriche come le Eolie, trasparenti di luce nordica come le Faroe o certune al largo dell’Inghilterra, penitenziari o fari, di lago o di fiume, livide e ritrose, accoglienti e conviviali, a esperienze di vita vissuta sulla loro superficie.

Di tutte le persone incontrate, ognuna le ha insegnato qualcosa: la dolce inuit Anouk il debito nei confronti della propria terra d’origine, il pescatore sardo Christian la doppia natura paradisiaca e infernale delle isole, il polinesiano Thomas a distinguere la voce di ciascuna di esse

Festival ValcenoArte 2018: primo weekend

Cosmo Ensemble

Festival ValcenoArte 2018: primo weekend 

I racconti sulle stelle di Lara Albanese e l’armonia del Cosmo Ensemble, la classe dell’Orchestra da Camera di Trento - Ensemble Zandonai, diretta dal maestro Giancarlo Guarino, la musicalità e la freschezza del Trio Amadei. Sono alcuni degli appuntamenti del primo weekend del Festival ValcenoArte 2018. 

Diretto dallo stesso Trio Amadei, il Festival si apre venerdì 29 giugno alle 21.30, presso la Chiesa del Monte Barigazzo con il concerto “Cielo di ieri, cielo di oggi” che coniuga i racconti sul cosmo di Lara Albanese - fisica, divulgatrice e “raccontascienze” - e la musica del Cosmo Ensemble formato da Annamaria Senatore (voce), Liliana Amadei (violino), Antonio Amadei (violoncello), Vincenzo Moramarco (chitarra elettrica, effetti) e Flavio Spotti (percussioni etniche). La musica farà da introduzione emotiva all’osservazione delle costellazioni. In caso di mal tempo, lo spettacolo si svolgerà all'interno della chiesa con proiezioni video.

RICHARD GALLIANO A STELLE VAGANTI il 3 luglio 2018 (ore 21.30) al Paganini

Richard Galliano

RICHARD GALLIANO A STELLE VAGANTI
Il leggendario fisarmonicista francese, simbolo del suo strumento, martedì 3 all’Auditorium Paganini insieme a Massimo Mercelli

Richard Galliano, il celebre virtuoso francese della fisarmonica, sarà il prossimo ospite dell’edizione 2018 di Stelle Vaganti, il tradizionale appuntamento estivo a Parma della Filarmonica Arturo Toscanini. Martedì 3 luglio (ore 21.30) egli presenterà, insieme al fautista Massimo Mercelli e alla Filarmonica Arturo Toscanini, un interessante e variegato programma che metterà in risalto le sue straordinarie qualità di strumentista e di interprete (non a casa egli è l’unico fisarmonicista ad incidere per Deutsche Grammophon, la famosa “etichetta gialla” per cui hanno inciso tutti i migliori musicisti dell’ultimo secolo).

Villa Igea di Salsomaggiore Terme (PR) un centro riabilitativo o un irragionevole, premeditato reclusorio?

Villa Igea di Salsomaggiore terme (PR)

Salsomaggiore Terme, un declino costante per eccesso di burocrazia, cattiva Amministrazione e mancanza di visione, nonostante le grandi potenzialità.
Salsomaggiore, un decorativismo floreale per camuffare i crateri stradali.

Villa Igea di Salsomaggiore Terme è un ricovero o un centro diurno per anziani, e su questo ci marciano, non un centro riabilitativo per tutte le età, e persone autosufficienti, certo, struttura dotata anche di servizio fisioterapico funzionale probabilmente al finanziamento sanitario regionale. Una realtà che muore dentro la sua burocrazia imposta da una direzione sanitaria (dottor Giorgio Varacca), priva di comprensione del buon senso, che non va oltre le carte burocratiche, senza visione per il benessere psicofisico dei pazienti, divenuti reclusi involontari, costretti al recinto del bel giardino, scarsamente attrezzato, una specie di prigione. Ogni richiesta pur sensata che sia è un “NO” premeditato. Il cibo è inadatto alla salute e alla rigenerazione di se stessi. Salsomaggiore pur essendo molto verde, adatta per salutari camminate, necessarie alla riabilitazione, ma non solo, è quindi impossibile praticarle.

PAOLA DONATI, DIRETTORE DI FONDAZIONE TEATRO DUE NOMINATA VICEPRESIDENTE DI FONDAZIONE PER L’ARTE TEATRALE - PLATEA

Paola Donati Vicepresidente Platea

PAOLA DONATI, DIRETTORE DI FONDAZIONE TEATRO DUE, NOMINATA VICEPRESIDENTE DI FONDAZIONE PER L’ARTE TEATRALE - PLATEA

Siamo lieti di comunicare che Paola Donati, Direttore di Fondazione Teatro Due, è stata nominata vicepresidente di Fondazione per l’Arte Teatrale - PLATEA, organismo di rappresentanza dei Teatri Nazionali e dei Teatri di Rilevante Interesse Culturale, aderente all’AGIS.

Nella riunione del Comitato direttivo avvenuta ieri a Roma è stato approvato il bilancio consuntivo dell’esercizio 2017 e sono stati rinnovati gli organi statutari con la riconferma quale Presidente di Filippo Fonsatti, direttore del Teatro Stabile di Torino, al suo secondo mandato. Accanto a Paola Donati, come Vicepresidente è stato eletto Massimo Ongaro, direttore del Teatro Stabile del Veneto e quali Componenti dell’Ufficio di Presidenza Antonio Calbi, direttore del Teatro di Roma, Luca De Fusco, direttore del Teatro Stabile di Napoli e Velia Papa, direttrice di Marche Teatro.

Notte al Casablanca, primo noir di Daniela Grandi

Notte al Casablanca

Francesca Avanzini

DONNA E NERA, LA DETECTIVE DI DANIELA GRANDI SBARAGLIA MALVIVENTI E PREGIUDIZI

All’ambientazione parmigiana ci aveva già abituato Soneri, il commissario creato da Valerio Varesi, eppure fa sempre una certa impressione riconoscere in un libro la propria città, seguire sulla pagina i percorsi abituali, le vie del passeggio e i borghi ancora pittoreschi nonostante l’incalzante modernità. “Notte al Casablanca”, primo noir di Daniela Grandi, parmigiana trapiantata a Roma dove lavora come giornalista per La7, è ambientato a Parma e ha per protagonista il maresciallo anomalo Nina Mastrantonio, di padre italiano e madre somala, pelle color caramello, fisico da urlo. E, si badi, italiana, italianissima, educata nelle nostre scuole e nelle nostre nebbie, una passione per i libri, un’intelligenza brillante, concorsi per entrare nell’arma dei carabinieri superati, si intuisce, col massimo dei voti.

Siccome però il pregiudizio è duro a morire e c’è chi si morde la lingua per non chiamarla “la negretta”, Nina un po’ diversa la rimane, e non è detto che sia un  male, visto che la porta a solidarizzare con i deboli e gli ultimi. Donna, nera e bella, ha dovuto crearsi una corazza per sopravvivere e farsi rispettare, e rivendica il suo piglio e anche il suo diritto ad avventure di una notte senza implicazioni sentimentali, proprio come fanno gli uomini.

NASCE L’ORCHESTRA GIOVANILE DELLA VIA EMILIA (OGVE)

NASCE L’ORCHESTRA GIOVANILE DELLA VIA EMILIA (OGVE)

Una nuova esperienza professionale per gli studenti dei Conservatori di Musica

“A. Boito” di Parma, “G. Nicolini” di Piacenza e degli Istituti Superiori di Studi Musicali “A. Peri” di Reggio Emilia e “Vecchi – Tonelli” di Modena.

Nasce l’Orchestra Giovanile della Via Emilia (OGVE), costituita da studenti dei Conservatori di Musica “A. Boito” di Parma, “G. Nicolini” di Piacenza e degli Istituti Superiori di Studi Musicali “A. Peri” di Reggio Emilia e “Vecchi – Tonelli” di Modena. Le selezioni, cui hanno partecipato centodieci giovani strumentisti, si sono svolte venerdì 22 e sabato 23 giugno 2018 presso il Conservatorio di Parma, davanti a una commissione composta da direttori e docenti dei quattro Istituti. L’OGVE debutterà in ottobre 2018 con una serie di concerti: nel Teatro Comunale di Modena, in collaborazione con Modena Città del Belcanto (12 ottobre 2018), nel Teatro Verdi di Busseto, nell’ambito del Festival Verdi – Verdi Off (17 ottobre 2018), nella Sala dei Teatini in collaborazione con il Teatro Comunale di Piacenza (19 ottobre 2018). Altre date sono in corso di definizione. Il progetto fa parte di una più ampia convenzione tra i quattro Istituti Superiori di Studi Musicali emiliani, finalizzata a realizzare iniziative e progetti comuni in ambito artistico e a fornire agli studenti nuove opportunità ed esperienze professionali. 

I Concerti del Boito, Francia e Inghilterra: Jeu de Miroirs

I Concerti del Boito: ultimo appuntamento

Francia e Inghilterra: Jeu de Miroirs

 Martedì 3 luglio alle 20.30, nell’Auditorium del Carmine, si conclude la rassegna di musica da camera del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”. Ingresso libero

Ultimo appuntamento, prima della pausa estiva, dei Concerti del Boito: la rassegna di musica da camera del Conservatorio di Parma saluta il suo pubblico con un concerto affidato alla classe di Musica Vocale da Camera della prof.ssa Reiko Sanada. Martedì 3 luglio alle 20.30, nell’Auditorium del Carmine, si terrà l’appuntamento dal titolo “Francia e Inghilterra: Jeu de Miroirs”. Regina Maria Granda Vargas e Stela Dicusara (soprani), Laura Zapatero Carreiro (pianoforte) e Darta Tisenkopfa (arpa) interpreteranno le Ariettes oubliée di Claude Debussy su testi di Paul Verlaine, una selezione di pagine dal Secondo Libro di Preludi dello stesso Debussy e A Birthday Hansel di Benjamin Britten, su testi di Robert Burns. 

“I Concerti del Boito” sono inseriti nel programma di Attività di formazione permanente del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma. L’ingresso al concerto è libero e gratuito. Per maggiori informazioni: www.conservatorio.pr.it.

Luis DURNWALDER CONDANNATO; MALTA CONDANNATA

DURNWALDER CONDANNATO

La prima sezione centrale d'appello della Corte dei conti ha condannato l'ex presidente della Provincia di Bolzano, Luis Durnwalder, e l'ex direttore dell'ufficio caccia e pesca della Provincia, Heinrich Erhard, al pagamento di oltre un milione di euro quale risarcimento del danno erariale provocato dai decreti emessi fra il 2010 ed il 2014, con i quali veniva autorizzata la caccia di specie faunistiche protette. La sentenza accoglie il ricorso della procura regionale della Corte dei conti contro la sentenza di primo grado, che aveva condannato Durnwalder ed Erhard al pagamento di 6.192 euro ciascuno. "L'abbattimento degli animali - affermano i giudici - veniva sistematicamente disposto senza che ne ricorressero i presupposti".
La sentenza accoglie quindi la quantificazione del danno operata dalla Procura regionale pari a 1.136.250 euro. Durnwalder e Erhard sono stati condannati a pagare 568 mila euro ciascuno, oltre alle spese di giudizio. Nell'appello si erano costituite in giudizio la LAV (Lega Anti Vivisezione) e la LAC (Lega per l’abolizione della caccia) (ANSA, 18 giugno). 

MALTA CONDANNATA

Sentenza nella causa C-557/15 – Commissione europea contro Malta

Roberta Roberti (Gruppo Misto Consiglio Comunale), Mega mall di Baganzola e aeroporto di Parma: cosa dice la Regione?

Come noto, negli scorsi giorni Legambiente, WWF, ADA e Manifattura urbana hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Parma e si apprestano a presentarne altri due alla Corte dei Conti regionale e all’Anac, ai fini di fare chiarezza sulla vicenda del mancato aggiornamento del piano di rischio aeroportuale da parte del Comune di Parma, che già 6 anni fa avrebbe dovuto procedere ad adeguare gli strumenti urbanistici alle vigenti norme ENAC che regolano la sicurezza aeroportuale. Tale adeguamento avrebbe comportato il riconoscimento dell’incompatibilità tra l’aeroporto stesso ed il mega centro commerciale Parma Urban District, per il quale invece è rimasto in vigore il Piano Urbanistico Attuativo approvato nel 2010.

Fabrizio Pezzuto (Parma Unita-Centristi): sul destino dell’aeroporto troppi silenzi, appello ai colleghi di Effetto Parma a condividere la richiesta di fornire informazioni alla città.

Fabrizio Pezzuto (Parma Unita-Centristi) : Sul destino dell’aeroporto troppi silenzi, appello ai colleghi di Effetto Parma a condividere la richiesta di fornire informazioni alla città.

Mancano ormai  pochi ore alla scadenza programmata per la ricapitalizzazione della società che gestisce l’aeroporto e nulla è dato sapere sul destino dello scalo parmigiano. Pochi mesi fa, in una seduta della Commissione consiliare dedicata all’aeroporto, il Presidente Dalla Rosa Prati aveva parlato di situazione appesa ad un filo e di questione di giorni, ma da allora, nonostante i ripetuti appelli, nessuno della Giunta ha ritenuto di dover rispondere alle ripetute richieste di informazioni partite dai gruppi di opposizione. Non bastasse questo silenzio, da alcune settimane, la città si sta confrontando con il lavoro circostanziato e attento di Legambiente Parma che ha sollevato dubbi sulla compatibilità urbanistica e dal punto di vista della sicurezza dell’aeroporto con il mega mall in costruzione nelle vicinanze. Ci sono state ben 2 interrogazioni in consiglio comunale più alcune comunicazioni, ma aldilà della risposta tecnica alle interrogazioni, nulla è arrivato da Palazzo, non una valutazione politica, non un aggiornamento sullo stato dell’aumento di capitale e sugli step della conversione cargo dello scalo.

Intanto il tempo per il salvataggio della struttura si fa breve. 

Perciò, a poche ore dalla scadenza della ricapitalizzazione, mentre un consigliere regionale del Movimento 5 Stelle chiede alla Regione di rivedere il finanziamento per allungamento della pista  ( che significa ultima spiaggia di sopravvivenza), faccio l’ultimo appello e lo faccio, oltre che alla Giunta, ai colleghi consiglieri di Effetto Parma che condividono con la minoranza il compito di controllo sugli atti dell’Amministrazione e delle partecipate.

Riflessioni sul Vangelo di Don Umberto Cocconi: abbi Fede!

Don Umberto Cocconi

Si recò da Gesù uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, vedutolo, gli si gettò ai piedi e lo pregava con insistenza: «La mia figlioletta è agli estremi; vieni a imporle le mani perché sia guarita e viva». Gesù andò con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno. Dalla casa del capo della sinagoga vennero a dirgli: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?». Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, continua solo ad aver fede!». E non permise a nessuno di seguirlo fuorchè a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo. Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava. Entrato, disse loro: «Perché fate tanto strepito e piangete? La bambina non è morta, ma dorme». Ed essi lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della fanciulla e quelli che erano con lui, ed entrò dove era la bambina. Presa la mano della bambina, le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico, alzati!». Subito la fanciulla si alzò e si mise a camminare; aveva dodici anni. Essi furono presi da grande stupore (Vangelo di Marco).

Commento al Vangelo di Padre Enzo Bianchi: Toccare ed essere toccati da Gesù

s. Angelo in Formis, Affreschi del XII secolo, Capua (CE)

1 luglio 2018

XIII domenica del tempo Ordinario
Mc 5,21-43

di ENZO BIANCHI 

In quel tempo 21Essendo Gesù passato di nuovo in barca all'altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. 22E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si gettò ai piedi 23e lo supplicò con insistenza: «La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perché sia salvata e viva». 24Andò con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.

Un pastore istruito dal gregge di Luigi Bettazzi (ultimo vescovo del Concilio Vaticano II)

Un pastore istruito dal gregge
di Luigi Bettazzi
Il Concilio Vaticano II ha portato una ventata di aria nuova nella Chiesa, così come aveva auspicato
Papa Giovanni XXIII nell’indirlo. Anche per quanto riguarda i preti, o i presbiteri. Li nomino così e
non sacerdoti, dal momento che il Vaticano II ha richiamato (nella Costituzione sulla Chiesa
«Lumen gentium ») che tutti i battezzati sono uniti a Cristo – sommo Profeta, eterno Sacerdote e
grande Re o Pastore – e son quindi sacerdoti, santificatori del mondo. La priorità (segnalata dalla
citata «Lumen gentium») del popolo di Dio sulla gerarchia, che ne è al servizio (in latino
«ministerium»), suggerisce questa novità, che qualcuno – come la cosiddetta «officina bolognese»
di don Dossetti e del prof. Alberigo – ha voluto indicare come «rivoluzione copernicana», nel senso
che, come Copernico aveva rovesciato la dottrina tolemaica (non più il sole che gira intorno alla
terra, ma questa intorno a quello), così il Concilio ha rovesciato la prospettiva di un laicato
subordinato alla gerarchia, indicando invece che questa è al servizio dell’intero «popolo di Dio», di
cui del resto la gerarchia stessa fa parte. L’altra «rivoluzione copernicana» sarebbe quella che non
privilegia la Chiesa sul resto del mondo, ma la mette «sacramento» (come dice sempre la «Lumen
gentium») cioè segno e strumento di salvezza per l’intera umanità.
continuità o rivoluzioni?
Questa espressione («rivoluzione copernicana ») è stata ovviamente contestata; e Papa Benedetto
XVI, nel suo primo discorso alla Curia vaticana (dicembre 2005), ha ribadito che non vi sono state
rotture, ma continuità.

Riflessioni sul Vangelo di don Umberto Cocconi: Che sarà mai questo bambino?

Nascita Giovanni Battista

Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei. Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All'istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui. Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele (Vangelo di Luca).

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