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La vita sta cambiando pelle

Le Interviste Impossibili Teatro Due di Parma dal 21 ottobre al 21 novembre 2017

Italo Calvino incontra l’uomo di Neanderthal

Umberto Eco incontra Pitagora

Edoardo Sanguineti incontra Socrate

Umberto Eco incontra Erostrato

Luigi Malerba incontra Epicuro

Umberto Eco incontra Attilio Regolo

Vittorio Sermonti incontra Giulio Cesare

Luigi Santucci incontra Cleopatra

Vittorio Sermonti incontra Marco Aurelio

Andrea Camilleri incontra Federico II di Svevia

Umberto Eco incontra Beatrice

Edoardo Sanguineti incontra Francesca da Rimini

Umberto Simonetta incontra Guglielmo Tell

Italo Calvino incontra Montezuma

Luigi Santucci incontra Niccolò Copernico

Giorgio Manganelli incontra Nostradamus

Umberto Eco incontra Pietro Micca

Umberto Eco incontra Denis Diderot

Oreste Del Buono incontra Fëdor Dostoevskij

Giorgio Manganelli incontra Antoni Gaudí

Edoardo Sanguineti incontra Sigmund Freud

Alberto Arbasino incontra Giacomo Puccini

Alberto Arbasino incontra Gabriele D'Annunzio

Carlo Castellaneta incontra Pablo Picasso

 

 

 

con Tommaso Ragno, Paola De Crescenzo, Raffaele Esposito, Cristina Cattellani,

Gigi Dall’Aglio, Bruna Rossi, Michele de’ Marchi, Nanni Tormen, Dino Lopardo,

Ex dirigente di banca svela la grande truffa: così ci hanno sempre fregato sui risparmi

La domanda -diceva il poeta- sorge spontenea: ma Bankitalia, nella sua romanzesca propensione all' omesso controllo ci è o ci fa?
Il massimo della negligenza di Palazzo Koch si ebbe, forse, nel 2007 con l' autorizzazione (del 17/3/2008 firmata direttamente dall' allora governatore della Banca d' Italia Mario Draghi) all' acquisto da parte del Monte dei Paschi di Siena della Banca Antonveneta che ufficialmente doveva essere comprata per 9 miliardi ma che finì per costare 17 miliardi; e questo perché c' erano, in realtà, altri 7,9 miliardi che il "Monte" dovette saldare per il debito di Antonvenata con gli olandesi di Abn Amro. Fu l' inizio della fine del "Monte". Una superficilità degli organi di sorveglianza mediaticamente formidabile. Ma, al di là dei casi mediatici, pare quasi vi sia un uso comune, una prassi, un senso di consuetudine che scorre sotto la pelle del sistema bancario incentrato sull' elusione accurata dei controlli verso i nostri istituti di credito. Questo scopro sfogliando Sacco Bancario (Chiarelettere, pp176, 14 euro) firmato da Vincenzo Imperatore, ex dirigentissimo di banca poi pentito, e da Ugo Biggeri, fondatore di Banca Etica.

Riflessioni sul Vangelo di Don Umberto Cocconi

Don Umberto Cocconi

I farisei, ritiratisi, tennero consiglio per vedere di coglierlo in fallo nei suoi discorsi. Mandarono dunque a lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità e non hai soggezione di nessuno perché non guardi in faccia ad alcuno. Dicci dunque il tuo parere: E' lecito o no pagare il tributo a Cesare?». Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché mi tentate? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Di chi è questa immagine e l'iscrizione?». Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». A queste parole rimasero sorpresi e, lasciatolo, se ne andarono (Vangelo di Matteo).

Commento al Vangelo di Enzo Bianchi: "Restituite a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio”

BGL art collective, Artistique Feeling II, macchinario lancia banconote, 2008, Musée national des beaux-arts du Canada, Ottawa.

22 ottobre 2017
XXIX domenica del tempo Ordinario
di ENZO BIANCHI

Mt  22,15-21

In quel tempo 15 i farisei consiglio per vedere come cogliere in fallo Gesù nei suoi discorsi. 16 Mandarono dunque da lui i propri discepoli, con gli erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e insegni la via di Dio secondo verità. Tu non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno. 17 Dunque, di' a noi il tuo parere: è lecito, o no, pagare il tributo a Cesare?». 18 Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? 19 Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. 20 Egli domandò loro: «Questa immagine e l'iscrizione, di chi sono?». 21 Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio».

Mozart: La Caduta degli dei. Parte seconda

Mozart caduta degli dei parte seconda

Carlo Vitali

Mozart: La Caduta degli dei. Parte II è un libro stampato alla macchia.

Violate le disposizioni di legge sull'editoria 

Nota bibliografico-legale

di Carlo Vitali (*) 

Confrontando i due volumi in mio possesso rilevo quanto segue: 

a) Nel primo volume (codice ISBN 9788892602755) la terzultima pagina reca l'indicazione "Finito di stampare nel mese di Aprile 2016 per conto di Youcanprint self-publishing". "Per conto di", cioè Youcanprint non è lo stampatore, la cui ragione sociale compare nell'ultima pagina come: "Printed in Germany by Amazon Distribution GmbH, Leipzig". A quest'ultimo dato è premesso un ulteriore codice alfanumerico decodificato come 8817632R00271. 

b) Nel secondo volume (ISBN 9788892653399) la terzultima pagina è diventata l'ultima: "Finito di stampare nel mese di Aprile 2017 per conto di Youcanprint Self-publishing". Manca cioè del tutto l'indicazione dello stampatore

Trattando del prodotto editoriale non periodico, categoria in cui rientra il libro a stampa, la vigente legge italiana 62/2001 (articolo 1, terzo comma) rimanda alle disposizioni di cui all'articolo 2 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, le quali prescrivono: 

"Indicazioni obbligatorie sugli stampati. Ogni stampato deve indicare il luogo e l'anno della pubblicazione, nonché il nome e il domicilio dello stampatore e, se esiste, dell'editore".

 

Enzo Bianchi: così l'arte riunisce il Logos alla vita

Enzo Bianchi

Dobbiamo a Northrop Frye e al suo ormai celebre “Il grande codice. La Bibbia e la letteratura” la ragionata consapevolezza di come la Scrittura santa per ebrei e cristiani sia diventata nei secoli chiave di ispirazione e di interpretazione non solo della letteratura ma dell’intera cultura “occidentale”: la parte preponderante del patrimonio artistico, iconografico, letterario e culturale in senso lato dei paesi segnati dalla tradizione ebraico-cristiana risulta semplicemente incomprensibile se se ne ignorano i testi fondativi.

Enzo bianchi: la cena dei poveri

Safet Zec

di ENZO BIANCHI

Quando, con l’affermarsi della cristianità costantiniana, si cominciò a organizzare la carità, creando associazioni e luoghi in cui ospitare le persone senza casa, un grande padre della chiesa, per il quale i poveri erano veramente sacramento di Cristo, gridò in una sua predica: “Non create questi xenodocheía (case per gli stranieri)! Infatti, assegnando l’opera dell’ospitalità a istituzioni particolari, i cristiani perderanno l’abitudine di riservare un letto nella propria casa e di tenere il pane pronto per i poveri: le case dei cristiani cesseranno così di essere case cristiane!” (Giovanni Crisostomo, cit. in Ivan Illich, Il pervertimento del cristianesimo, Quodlibet, Macerata 2008, pp. 23-24). Ben presto questo processo si impose, dando frutti copiosi di carità nel passato come nell’oggi, e tuttavia questa esortazione di Giovanni Crisostomo dovrebbe perlomeno interrogarci o farci sperare nel giorno in cui ogni famiglia cristiana sarà capace di dare accoglienza e di far sedere alla propria tavola i poveri e gli stranieri, senza demandare troppo facilmente questa diaconia alle istituzioni create dalla chiesa.

Con gli occhi di mia madre

Madonna del Parto- Piero della Francesca- affresco (260x203 cm) databile 1455-1465 circa

Vorrei vedere il mondo con i tuoi occhi,
con altra luce,
con la gioia nel cuore.

Vorrei abitare al mare con te e il papà
Sulla spiaggia a ciacolare verso sera nella luce del tramonto.
sui pattini ridisposti in secco.

Vorrei rivedere vivere l’innocenza,
era la tua visione del mondo, senza l’incubo della malvagità.

vorrei vivere con te madre e padre,
in un mondo solidale
in cui ogni valore umile o eccelso trovi la sua casa e ragion di vivere,
in cui la competizione forzata e spesso drogata, non umili il più debole.

vorrei che tu fossi ancora qui con me a parlare di cose belle e di sogni
con i piatti eccelsi della tua cucina mai dimenticata... e i sublimi pranzi domenicali con la tua famiglia riunita. 
e quanto ci tenevi vi fossero tutti... in particolare i bimbi. La tua gioia nel sorriso sapevi donarla e trasmettere nel tuo cibo preparato ad arte. 
Il tuo essere madre sempre in ogni sguardo, in ogni situazione, anche nelle contrastanti opinioni, 
col disincanto dell’innocenza e dell'amorevole futuro
che solo tu sapevi trasmettere, anche nella sofferenza, 
con le tue mani da pianista emanavi solo amore per la tua famiglia.

(Parma, 19/10/2017)

Luigi Boschi

INIZIA LA FINALE DEL Concorso “Arturo Toscanini”

McAuley-Woong-Milletarì-Cohler

INIZIA LA FINALE DEL Concorso  “Arturo Toscanini” Tre i concerti pubblici al Paganini. In palio 40.000 euro e molti concerti

Inizierà lunedì prossimo all’Auditorium Paganini la fase finale della decima edizione del Concorso di Direzione d’Orchestra intitolato al Arturo Toscanini, che la Fondazione organizza sin dal 1985 a cadenza triennale e che rappresenta una delle più prestigiose competizioni mondiali per giovani direttori, l’unica italiana a far parte della Federazione Mondiale dei Concorsi Musicali Internazionali di Ginevra.

La commissione selezionatrice, presieduta dal M.o Gianluigi Gelmetti, ha scelto i quattro semifinalisti all’interno di una rosa di 12 candidati a loro volta selezionati tra i 159 candidati, dai 18 ai 34 anni, appartenenti a 34 diversi paesi che si erano iscritti. I finalisti sono quindi l’irlandese Ciaran Mcauley, l’italiano Vincenzo Milletarì (Italia), l’americano Yuga Cohler il coreano Cha Woong che dirigeranno ciascuno un programma che comprende come brano d’obbligo Dumbarton Oaks di Stravinskij, un’aria di Puccini, il primo movimento di un grande concerto per strumento solista e orchestra e il primo movimento di una delle più celebri sinfonie dell’Ottocento.

M5Stelle di Parma: IL TAR ANNULLA LA GARA E TEP TORNA IN GIOCO

IL TAR ANNULLA LA GARA E TEP TORNA IN GIOCO

VINCONO LEGALITÀ E GESTIONE PUBBLICA DEI SERVIZI CONTRO GLI INTERESSI DEI PRIVATIZZATORI

Parma, 18 ottobre 2017

Il Meetup Parma 5 Stelle esprime la propria soddisfazione per la decisione del Tar di annullare la gara indetta dalla partecipata di Comune e Provincia Smtp, che aveva assegnato a Busitalia il servizio di trasporto pubblico a Parma e provincia. La storica azienda pubblica parmigiana Tep, che continuerà nel frattempo a essere erogatrice del servizio, segna così un punto importante a proprio favore e può concretamente sperare di ottenere di nuovo l’assegnazione del servizio. 

La sentenza, che fa seguito a una denuncia della stessa Tep, è stata trasmessa alla Procura di Parma, che aveva già aperto un fascicolo per turbativa d’asta, e alla Corte dei conti regionale, che dovranno valutare se sono esistiti nel corso della gara eventuali conflitti di interesse. Essi potrebbero configurarsi, tra le altre cose, per la presenza dell’ingegnere Roberto Diaz, incaricato da Smtp di fare l’“advisory tecnico trasporti” nell’ambito proprio della suddetta gara e poi, nell’aprile 2016, chiamato a ricoprire un importante incarico per conto, guarda caso, di Busitalia Nord. Come scrive il Tar: ““La Commistione di ruoli dell’Ing. Diaz nella vicenda procedimentale oggetto del giudizio è, quindi, evidente e incontestabile”. 

“NESSUNO VA ABBANDONATO IN MARE” con Riccardo Gatti alla Sala Arci Zerbini, Borgo Santa Caterina 1 Parma

“NESSUNO VA ABBANDONATO IN MARE”

salvataggi in mare e sbarchi a terra dei migranti

i volontari raccontano la loro esperienza

Giovedì 19 ottobre alle 18:00 a Parma, Sala Arci Zerbini, Borgo Santa Caterina 1 (angolo via Bixio).

Incontro dal titolo “NESSUNO VA ABBANDONATO IN MARE” con Riccardo Gatti, Capitano della nave “Astral” e Capomissione nelle operazioni di salvataggio in mare della ONG spagnola “PROACTIVA OPEN ARMS”.

PROACTIVA OPEN ARMS è specializzata in salvataggi in mare e opera con molto coraggio nel Mediterraneo, in questo momento prevalentemente tra Libia/Tunisia e Italia, per raccogliere migranti destinati a morte sicura.

I volontari di PROACTIVA OPEN ARMS hanno altissima professionalità nel soccorso in mare ed operano preferibilmente al limite delle acque territoriali libiche. Questo li espone a notevoli rischi ma consente loro di poter intervenire con la massima tempestività nei casi più disperati.

Il racconto del capitano Gatti toccherà temi tecnici poco noti come le condizioni estreme in cui operano i volontari, le tecniche di salvataggio, il sistema di pattugliamento armato libico e le ripetute aggressioni alle ONG.

Ascolteremo il punto di vista dei volontari sull’operazione FRONTEX vista dal mare, l’atteggiamento europeo e italiano verso naufraghi e migranti, i numeri e le ostilità verso le ONG.

Un’occasione per avere notizie dirette senza intermediari da chi ogni giorno è in mare per salvare naufraghi, convinto che OGNI VITA VA SALVATA e NESSUNA INGIUSTIZIA VA TACIUTA.

La partecipazione all’incontro è libera; al termine sarà dato spazio alle domande ed ai commenti.

Convegno nazionale Adifer 23 ottobre 2017 a Parma al Centro Parma&Congressi su Riforme politiche, competitività delle imprese, sicurezza e welfare aziendale.

Riforme politiche, competitività delle imprese, sicurezza e welfare aziendale. Se ne discute lunedì 23 ottobre a Parma al Convegno nazionale Adifer (Associazione Delle Imprese Formazione e Ricerca). [ LINK ]

Al Centro Parma&Congressi esperti di settore e politici riuniti per parlare di sicurezza, welfare aziendale, agenda digitale e privacy come chiavi per l’innovazione, la crescita delle imprese e il benessere dei dipendenti. A chiudere i lavori il senatore Giorgio Santini della Commissione Bilancio del Senato. 

Parma, 17 ottobre 2017 – Una sfida aperta e decisiva per il sistema Paese, una sfida che l’Italia non può permettersi di perdere. Riguarda la competitività e l’innovazione digitale delle imprese, la sicurezza aziendale e il welfare come sistema premiante e fiscalmente vantaggioso. A discuterne insieme converranno consulenti aziendali, imprenditori, politici ed esperti di privacy e information technology, nel corso del quinto Convegno Nazionale Adifer in programma lunedì 23 ottobre al Centro Parma&Congressi di Parma, a partire dalle ore 14. 

Quattro leve strategiche dell'azienda 4.0: Safety-Security, Welfare, IT-Digital e Privacy come chiavi per i modelli di gestione e i controlli nella prospettiva di innovazione, crescita e miglioramento continuo”: è questo il titolo del Convegno nazionale, organizzato da Adifer Parma, Confimea (Confederazione italiana delle Imprese), con il supporto del Gruppo LEN, e patrocinato dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dal Presidente Ordine dei dottori Commercialisti e Esperti Contabili di Parma, EBG Ente Bilaterale e Fonditalia. 

19 ottobre 2017: lecture di Roberta Ballestriero a Palazzo del Governatore di Parma sulla ceroplastica scientifica e l'anatomia artificiale

19 OTTOBRE: LECTURE DI ROBERTA BALLESTRIERO SULLA CEROPLASTICA SCIENTIFICA E L’ANATOMIA ARTIFICIALE

Al Palazzo del Governatore la conferenza organizzata dal Sistema Museale di Ateneo, in occasione della mostra “La Fabrica dei Corpi. Dall’anatomia alla robotica” 

Conflitto interessi e investimenti: perché Busitalia è stata bocciata dal Tar di Parma

Le motivazioni della sentenza

Il Tar di Parma ha reso disponibile le motivazioni della sentenza con la quale ha accolto in parte i ricorsi di Tep e Tper avversi all'aggiudicazione a Busitalia (Gruppo Fs) del servizio di trasporto pubblico a Parma e provincia. I rilievi portano all'annullamento della gara che dovrà essere nuovamente bandita: "Entrambi i ricorsi principali devono essere accolti limitatamente alla domanda di annullamento dell’intera procedura di gara con assorbimento delle ulteriori censure (principali o incidentali)".

I giudici del tribunale hanno accolto diversi rilievi avanzati da Tep. Tra gli elementi di maggior rilievo si evidenzia quello del conflitto d’interesse, legato a un manager che ha prima contributo alla preparazione della gara per l’assegnazione del servizio di trasporto pubblico a Parma e poi è stato coinvolto nella stessa gara per conto di Busitalia. 

SENTENZA TAR DI PARMA PDF

Il professionista, infatti, ricostruisce la sentenza, ha prima realizzato la documentazione di gara relativa all’affidamento del trasporto pubblico per conto della stazione appaltante Smtp "prevedendo la contesta equiparazione fra le pregresse esperienze tramviarie e filoviarie (mai riconosciuta precedentemente), compreso il piano economico finanziario simulato da utilizzarsi a cura della stazione appaltante […]"; dopodiché, una volta espletati i descritti incarichi, "veniva assunto da Busitalia che partecipava (aggiudicandosela) alla gara".

Fabrizio Pezzuto (PUC): positivo che il TAR abbia accolto il ricorso di TEP l'azienda pubblica di trasporto

Fabrizio Pezzuto su Tep: “Positivo che il Tar abbia accolto il ricorso dell'azienda” 

La notizia che Tep continuerà a gestire il servizio di trasporto pubblico locale ancora per qualche tempo è certamente buona. Come Parma Unita Centristi abbiamo sempre ritenuto di vitale importanza che il servizio rimanesse nelle mani dell'azienda che, non solo ha sempre avuto conti in ordine, ma essendo di proprietà pubblica rappresenta di fatto un irrinunciabile asset strategico per il territorio. Abbiamo sempre sostenuto questo pur in presenza di un management di cui da tempo non condividiamo scelte e modalità di gestione, nella convinzione che il tema del trasporto pubblico debba rimanere direttamente nelle mani di Comune e Provincia per garantire che non venga snaturato un servizio che nel tempo si è confermato essere una formidabile leva di sviluppo per il nostro territorio.

Ciò premesso il quadro che emerge da una lettura anche sommaria della sentenza del Tar solleva alcune questioni che nei prossimi mesi ritengo debbano essere valutate attentamente. Mi riferisco ai rapporti tra stazione appaltante e partecipanti alla gara che, per come vengono descritti nel dispositivo, sembrano essere alla base del verdetto favorevole ai ricorsi e, se tale impianto venisse confermato in un eventuale ricorso, potrebbero portare all'annullamento della gara.

Il fatto che siano occorsi due anni per mettere a punto un bando che alla prova dei fatti potrebbe dover essere annullato non rappresenta certo una spia positiva di come si è lavorato in preparazione di questo passaggio cruciale.

Ciò detto incassiamo con favore il fatto che Tep forse non chiuderà i battenti nell'immediato futuro e speriamo che per il futuro il sistema Parma possa ritrovare la capacità di muoversi coeso e dare il meglio di sé, visto e considerato che fin qui così forse non è stato. 

Morta nell’esplosione della sua auto la giornalista maltese Daphne Caruana Galizia. Nelle sue inchieste aveva accusato il governo dell’isola di corruzione

Daphne Caruana Galizia, giornalista d’inchiesta maltese, è morta oggi, 16 ottobre, nell’esplosione della sua auto a Bidnija.  La blogger, 53 anni, soprannominata ‘una donna Wikileaks’ da Politico, che l’aveva inserita tra le 28 personalità che “stanno agitando l’Europa”, era diventata celebre in seguito allo scandalo dei ‘Maltafiles’.

Nel 2016, nel pieno del caso dei ‘Panama Papers’, aveva chiamato in causa anche la moglie del premier Muscat, accusandola di avere delle proprietà nei paradisi off-shore. In seguito alla sua denuncia lo stesso Muscat aveva indetto elezioni anticipate a giugno, vincendole.

“Tutti sanno quanto Galizia fosse critica nei miei confronti, sia a livello personale, sia politico, ma nessun può giustificare questo atto barbaro. Non avrò pace finché non sarà fatta giustizia”, ha detto il premier laburista, che in conferenza stampa ha apertamente affermato che ad uccidere la giornalista sarebbe stata un’autobomba.

Secondo il Times of Malta, la cronista, 15 giorni fa, aveva depositato una denuncia dopo aver ricevuto minacce di morte. 16 ottobre 2017

Fonte Link http://www.primaonline.it/2017/10/16/262434/morta-nellesplosione-della-sua-auto-la-giornalista-maltese-daphne-caruana-galizia-nelle-sue-inchieste-aveva-accusato-il-governo-dellisola-di-corruzione/

Al Festival Verdi 2017 spazio ai più piccoli con La maledizione di Triboletto

LA MALEDIZIONE DI TRIBOLETTO

Una creazione ispirata a Rigoletto,

commissionata del Festival Verdi in prima assoluta

per il pubblico delle scuole e delle famiglie,

in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma.

Ridotto del Teatro Regio di Parma

venerdì 20 ottobre 2017, ore 9.00 e ore 11.00 per le scuole

sabato 21 ottobre 2017, ore 15.00 e ore 17.30 per le famiglie 

Con due commissioni del Festival Verdi in prima assoluta dedicate ai più piccoli, VerdiYoung racconta il Maestro e le sue opere, con ironia e leggerezza, al pubblico delle scuole e delle famiglie, per far nascere la passione per il Teatro e vivere insieme le emozioni della Musica. 

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