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La vita sta cambiando pelle

26 dicembre, Santo Stefano: Primo martire

Santo Stefano

Stefano fu il primo a dare la vita e il sangue per Gesù Cristo. Ebreo di nascita, e convertito alla fede dalla predicazione di S. Pietro, mostrò subito un meraviglioso zelo per la gloria di Dio e una grande sapienza nel confutare i Giudei, che increduli disprezzavano il Nazareno. 

Fu eletto dagli Apostoli primo dei sette diaconi per provvedere ai bisogni dei primi fedeli, specialmente delle vedove e degli orfani di cui la Chiesa ebbe sempre cura particolare. 

E S. Stefano pieno di grazia e di fortezza, animato dallo Spirito Santo predicava con forza e confermava la predicazione coi miracoli. 

Per questo si attirò l'odio dei Giudei che non potevano soffrire tanto zelo, né resistere alla sua sapienza, operatrice di numerose conversioni. 

Essi vollero dapprima disputare con Stefano, ma vedendosi vinti dallo Spirito che parlava per bocca di lui, cercarono falsi testimoni per accusarlo di bestemmia contro Mosé e contro Dio. Il Signore però volle manifestare la innocenza del suo servo facendo apparire il suo volto bello come quello di un Angelo. 

Dopo la lettura delle accuse, il sommo sacerdote Caifa gli disse di parlare per difendersi, ed egli fece la sua apologia, rappresentando loro la bontà e la misericordia del Signore verso il popolo ebreo, cominciando da Abramo fino a Davide. 

LA FARSA DELLE LEGGI A PROTEZIONE DEGLI ANIMALI

Franco Libero Manco

L’assurdità di una legge che da una parte condanna e punisce e dall’altra autorizza e giustifica la violenza agli animali: l’identico meccanismo tra gli schiavi e i padroni di un tempo. Che razza di logica è questa? Maltrattare un animale in un luogo pubblico è condannato dalla legge, ma la stessa legge legittima ogni violenza agli stessi animali nei mattatoi o negli istituti di sperimentazione.

 La causa è da ricercare nella retrograda mentalità antropocentrica che usa differenziare gli esseri viventi in categorie in cui alcune devono essere tutelate, altre possono essere fatte a pezzi,  che è come considerare un crimine torturare o uccidere un europeo ma ritenere un fatto del tutto normale se le stesse violenze vengono inflitte ad un asiatico.

E così con l’avallo della legge miliardi di animali subiscono la più brutale, crudele distruzione del corpo con la mattazione, la vivisezione, la caccia, la pesca ecc. violando non solo ogni loro diritto naturale ma giustificando il più disumano trattamento: quello della tortura e del’uccisione cruenta.

La società umana ha da poco iniziato a tutelare alcune specie animali della immensa folla dei viventi: estendere i medesimi diritti ai restanti è chiedere troppo, anche se la differenza tra un vitellino ed un cane è solo nella forma del corpo ma la sofferenza percepita è identica. Perché allora si trattano in modo differente violenze analoghe? Perché l’agnellino può essere fatto a pezzi e arrostito e il cane tutelato?

Enzo Bianchi: I “cristiani del campanile” e quelli del Vangelo

I “cristiani del campanile” e quelli del vangelo
di Enzo Bianchi
in “Vita Pastorale” del gennaio 2018
Questa mia riflessione mensile vuole essere una lettura di ciò che accade nella chiesa che è in Italia,  delle
sue virtù donatele dal Signore sempre fedele. Ma anche delle sue debolezze che, a volte, la estenuano e la
pongono in contraddizione con il Vangelo di Gesù Cristo. È questa l'unica parola del Signore che permane e
chiede una "forma", uno "stile" al cristiano e alle comunità cristiane presenti nella storia. Non si può negare-
e trovandomi sovente in altre Chiese europee ne ricevo la testimonianza — che la Chiesa italiana è ancora
una presenza viva, ricca di doni e tutt'altro che marginale nella società. L'elemento maggiormente attesta
to è la testimonianza di carità che essa offre.
In tutto il territorio della penisola, in ogni diocesi c'è stata in questi anni una costante attenzione ai deboli 
e ai poveri: i fedeli, attraverso il volontariato e la disponibilità dei doni, hanno reso possibile un'organiz
zazione della carità veramente efficace, capace di raggiungere, in modo capillare, le realtà della sofferenza e
del bisogno. Soprattutto le strutture diocesane della Caritas, ma non solo, conferiscono alla Chiesa un volto
caritatevole, attento prioritariamente ai poveri.

Decostruire la visione della Destra sul tema dell'immigrazione

Edoardo Natale

Il mio tentativo è quello di analizzare il concetto di invasione alla luce delle dimensioni culturali presenti nel mio metodo di lavoro.

Il tema dell'immigrazione per l'estrema destra italiana si concentra nel binomio "immigrazione uguale invasione" per raccogliere l'essenziale della sua politica sull'immigrazione.

L'invasione mette a rischio il concetto di " collettivismo" presente nella società italiana intesa come società con un ampio senso di collettività di tipo " in-group" diffuso con la tendenza ad un forte senso di appartenenza e dove prevale il senso del relazionale tra le persone nei momenti interazionali.

In questa area culturale e in ampie fasce della popolazione, la presenza massiccia di persone apparentemente non italiane fa diminuire il senso di appartenenza e aumentare la presenza di persone percepite come " out-group" aumentando in questo senso la dimensione di tipo " individualismo" in quelle situazioni sociali in cui prevale per cultura un'adesione ad una dimensione di tipo " collettivismo".

Il concetto di invasione fa aumentare il senso di adesione ad una dimensione di alta distanza sociale dal potere perché le scelte dei governanti diventano irrilevanti in un contesto molto ambiguo e caotico e la cittadinanza si sente maggiormente incompetente. In pratica la politica aderisce ad una dimensione di debole evitamento dell'incertezza con un agio nell'ambiguità e con un vivere con tranquillità questo fenomeno mentre la popolazione aderisce ad una dimensione di forte evitamento dell'incertezza. Questo tratto rappresenta un forte scollamento dovuto alla presenza storica della dimensione di alta distanza sociale dal potere all'interno della società italiana. Di fatto, il mondo politico non vive la presenza di migranti come fatto a carattere personale.

ACCADEMIA VERDIANA 2018 Prorogato al 15 gennaio 2018 il termine per l’iscrizione

ACCADEMIA VERDIANA 2018

Prorogato al 15 gennaio 2018 il termine per liscrizione

al corso di Tecnica e stile del repertorio verdiano

che permetterà a dodici cantanti di ricevere a titolo gratuito

una preparazione vocale, musicale e teatrale d’eccellenza

Iscrizioni entro il 15 gennaio 2018

Selezioni dal 23 al 26 gennaio 2018

Lezioni dal 12 febbraio al 24 giugno e dal 1 settembre al 21 ottobre 2018 durante il Festival Verdi 

È stato prorogato al 15 gennaio 2018 il termine per le iscrizioni al Corso di “Tecnica e stile del repertorio verdiano” promosso dall’Accademia Verdiana, istituita dalla Fondazione Teatro Regio di Parma. 

La tassonomia degli atti linguistici in termini di dimensioni culturali

Edoardo Natale

Questo articolo intende mettere in collegamento la tassonomia degli atti linguistici di Austin ( 1962) con le categorie delle dimensioni culturali di Geert Hofstede (2001) in modo da cogliere le implicazioni culturali per questi atti linguistici.

Gli atti linguistici sono delle attività che compie un parlante con l'intento di produrre nell'ascoltatore una reazione, un cambiamento di stato mentale o un comportamento.

Queste azioni sono compiute con verbi performativi ossia dei verbi che eseguono delle azioni in certe condizioni date. Questi verbi performativi possono essere utili strumenti per capire quali dimensioni culturali possano essere presenti all'interno dell'enunciato in cui vengono formulati. Ad esempio, i verbi performativi fanno intendere un'adesione ad una dimensione culturale dove prevale un forte evitamento dell'incertezza con il bisogno di chiarezza e di strutturare le cose, con una forma di intolleranza verso le idee divergenti. Invece l'elemento di debole evitamento dell'incertezza si ritrova nel fatto di percepire gli altri interlocutori come competente/incompetente perché si cercano delle azioni per uscire dalla situazioni di " non sapere".

I verbi performativi rappresentano un " io di tipo coscienzioso" con un diritto alla privatezza e parlare per sé è cosa buona, gli altri sono considerati come individui, io è una parola indispensabile nel nostro linguaggio, i compiti sono più importanti delle relazioni.

Natale del Signore: 25 dicembre

Natività

Oggi si apre il cielo, si squarciano le nubi e appare l'Emmanuele, Dio con noi. L'Eterno Padre l'aveva promesso, lo vaticinarono i profeti e per quattromila anni lo sospirarono i giusti. La venuta di Gesù avvenne come ci narra il Vangelo: 

« Essendo uscito in quei giorni un editto di Cesare Augusto, che ordinava il censimento di tutto l'impero, anche gli Ebrei dovettero andare nella loro città di origine per dare il loro nome. Giuseppe, essendo della regale stirpe di Davide, si recò con Maria in Betlemme, sua città nativa; essi erano poveri, non trovarono chi li accogliesse e furono costretti a riparare in una capanna. Quivi Maria diede alla luce e strinse al seno il divin Figlio, l'avvolse in poveri pannolini e l'adorò ».

S. Giuseppe condivideva i sentimenti di Maria. 

Il Figlio di Dio si era fatto uomo per salvare gli uomini e la sua nascita umile, povera, oscura fu illustrata da tali miracoli che bastarono a farlo conoscere da chiunque avesse il cuore retto. Ecco che un Angelo discese dal cielo ad annunziare la venuta del Redentore non ai re, non ai ricchi, nè ai grandi della terra, ma ad alcuni poveri pastori, i quali ebbero la felice sorte e la grazia di adorare per primi il Dio fatto uomo. 

I pastori passavano la notte nella campagna vicino a Betlemme alla guardia dei lori greggi quando l'Angelo del Signore apparve loro dicendo: « Non temete, ecco vi reco un annunzio che sarà per tutto il popolo di grande allegrezza: oggi nella città di David è nato il Salvatore, che è Cristo, il Signore. Ed ecco il contrassegno dal quale lo riconoscerete: troverete un bambino avvolto in fasce, giacente in una mangiatoia ». 

E subito si unirono all'Angelo altri Angeli che lodavano il Signore dicendo : « Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà ». 

IL PICCOLO PRINCIPE INCONTRA LA VOLPE

essenziale

Marco Vettori
marco.vettori.512@psypec.it
sito web

IL PICCOLO PRINCIPE INCONTRA LA VOLPE

La volpe è colei che tocca il cuore del piccolo Principe e gli insegna il valore del sentimento che dà senso all’ esistenza. Attraverso le sue parole: ”La verità non si vede che il con il cuore”. La volpe aiuta il Piccolo Principe a dare valore alla propria vita per mezzo dell’analisi dei legami affettivi. Essa fa comprendere al ragazzino il significato e le motivazioni di un amore autentico che parla di un vincolo che si è creato nel tempo con un’altra persona. Un legame speciale, fatto di fiducia e familiarità con la soddisfazione di desideri, protezione e ammirazione costruito gradualmente giorno per giorno nel tempo trascorso insieme.

Riflessioni sul Vangelo di Don Umberto Cocconi, L'Angelo disse a Maria: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».

L'Annunciazione di Cestello è un dipinto a tempera su tavola di Sandro Botticelli, databile al 1489-1490 circa e conservato nella Galleria degli Uffizi a Firenze.

L’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei (Vangelo secondo Luca).

Commento al Vangelo di Enzo Bianchi: Gesù, l’uomo che solo Dio poteva darci

Angelo, pannello del soffitto dipinto, Chiesa di san Martino, Zillis (svizzera),1109-1114.

24 dicembre 2017
Quarta domenica di Avvento

di ENZO BIANCHI

Lc  1,26-38

In quel tempo26al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, 27a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. 28Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
29A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. 30L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. 32Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre 33e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
34Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». 35Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. 36Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: 37nulla è impossibile a Dio». 38Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.

Enzo Bianchi: Il Natale senza poveri

Enzo Bianchi

Circolari ministeriali a difesa del decoro dei centri urbani, ordinanze di sindaci che spostano il degrado in periferia, solerti pulizie mattutine di portici e piazze con getti d'acqua su marciapiedi e sottopassi, scomparsa di panchine pubbliche e chiusura di sale d'aspetto nelle stazioni, iniziative di privati cittadini che impediscono a senzatetto di trovare ricovero in un garage regolarmente affittato, multe e denunce a volontari che distribuiscono cibo e bevande a mendicanti, colonne di migranti in cammino scalzi in mezzo alla neve... Non è una bella vigilia di Natale quella che stiamo vivendo. In verità è da mesi che assistiamo a episodi di questo tipo, con l'unica differenza che il gelo ha preso il posto del caldo torrido.

Certo, siamo consapevoli delle esigenze di ordine pubblico, dell'esistenza di racket anche per la mendicità, di sfruttamento od opportunismi da parte di numerosi soggetti, del diritto alla tranquillità - che è realtà più ampia della sicurezza - nella vita dei cittadini, a partire dai più indifesi. Tuttavia è difficile rimuovere l'impressione che, invece di una lodevole, faticosa lotta contro la povertà, sia in atto una più agevole guerra contro i poveri, che si avvale di due strumenti micidiali: la rimozione fisica del povero e la guerra tra poveri.

Lucia Mirti: “ A Fontevivo (PR), i servizi sociali sono garantiti dal PD. La lega si astiene”

Lucia Mirti

L’ultimo consiglio comunale dell’anno doveva metter sotto l’albero dei fontevivesi  le due rinnovate convenzioni tra i Comuni del Distretto di Fidenza ed ASP (l’azienda servizi alla persona) relative ai servizi sociali e socio – sanitari, che scadono il prossimo 31 dicembre. Si tratta di servizi in essere da anni che riguardano gli anziani, i disabili, i minori in situazioni di disagio sociale, che vengono gestiti da ASP e USL per conto dei comuni. Fontevivo nel 2016 ha contribuito per € 169.000 ricevendo servizi da Asp  per oltre € 226.000: ciò è reso possibile dal sistema solidale distrettuale, dove la maggioranza dei comuni è amministrata dal centro sinistra.

Albertina Soliani: la Costituzione Italiana 70 anni fa

Albertina Soliani

La Costituzione 70 anni fa.

Il 22 dicembre 1947 l'Assemblea Costituente approvava la Costituzione della Repubblica Italiana.

Una scelta fondativa per la Repubblica. Era il primo giorno di una storia politica e istituzionale, civile, economica e sociale, nazionale e internazionale che ha costruito la nostra vita. Che ha fatto dell'Italia un Paese guidato da valori morali universali: la libertà, la giustizia, l'uguaglianza, la solidarietà, la pace. La dignità umana, i diritti umani. La responsabilità e i doveri degli uni verso gli altri.

La Costituzione è ciò che ci identifica nella storia dell'umanità, come un tempo di civiltà.

70 anni sono pochi nella storia del mondo. Riguardo alla Costituzione, si può dire che essa non è mai attuata una volta per sempre. Essa continua a vivere se noi la viviamo.

70 anni dopo, nell'Italia cambiata, nel mondo cambiato, tutto è ancora in gioco. Come allora. Ritornano i fantasmi che hanno sconvolto il '900 nel nostro Paese, in Europa e nel mondo. L'orrore nazifascista. Di nuovo è tempo di Resistenza. E' tempo di conoscere e assimilare profondamente le radici della Costituzione. Le radici dell'Etica e dell'Antifascismo dalle quali è nata la Carta Costituzionale.

Nuovo Consiglio per l’Agenzia Ates (Agenzia Territoriale per l'Energia e la Sostenibilità di Parma)

Nuovo Consiglio per l’Agenzia Ates:  Boschini Presidente, Bertozzi e Trabucchi Consiglieri.

L’Assessore Benassi: “Costituita da un anno, da oggi, Ates avrà un lancio tangibile e concreto”

Parma, 18 dicembre – A seguito dell’Assemblea dei soci è stato nominato il nuovo Presidente e i due Consiglieri di Agenzia Ates. “Con questo nuovo comitato direttivo, oggi gettiamo le basi per sviluppare, nei prossimi anni, un punto di riferimento nella direzione dell’efficientamento energetico e della sostenibilità all’interno dei territori comunali di Parma, Sissa Trecasali e San Secondo - soci dell’Agenzia - ma sempre più, anche di tutto il suo territorio della provincia” Ha detto l’assessora all’Ambiente e alle Politiche Energetiche, Tiziana Benassi. ”Ates vuole essere un aggregatore di realtà di ente locale, un diffusore e facilitatore di buone pratiche e un servizio attivo per i cittadini sulle tematiche del risparmio energetico, dell’utilizzo di fonti rinnovabili e di conoscenza delle opportunità economiche che sono a disposizione di enti, associazioni, delle imprese e dei singoli per realizzarle. Gli obiettivi che ci poniamo sono quelli di fornire una realtà di consulenza specializzata, attraverso la sede di Via Bizzozero, e progetti condivisi, che andremo a comunicare, che sostengano le idee e le convinzioni virtuose in materia di energia e tutela ambientale. La nostra volontà è quella di creare una rete sociale, la più ampia possibile su tutto il territorio provinciale, che favorisca una cultura del cambiamento e che funga da driver per diffondere nuovi stili di vita all’insegna della sostenibilità.

PASQUA E NATALE: STRAGE DI INNOCENTI. Per un Natale senza sangue

PASQUA E NATALE: STRAGE DI INNOCENTI

La Pasqua, come il Natale è per gli umani un momento di gioia

per milioni di animali un appuntamento con la morte 

Milioni di animali di ogni specie pagano con la sofferenza e con la morte il prezzo di assurde tradizioni.

Vitellini, coniglietti, maialini… saranno strappati alle loro madri per subire una sorte crudele.

La vita di ogni essere vivente è sacra, come la tua: rispettala.

Astieniti dal mangiare la carne di qualsiasi animale.

Vi sono tante cose buone da mangiare senza uccidere animali innocenti

che come te e me amano la vita, soffrono e hanno terrore della morte.

Gasdotto Tap, dichiarato inammissibile l'emendamento per arrestare chi entra nei cantieri

Parere negativo del presidente della Commissione Bilancio della Camera sulla mossa del governo per trasformarli in siti di interesse strategico. Contro si erano già schierati M5s e Liberi E Uguali 

Il governo vorrebbe "militarizzare" i cantieri della Tap, iI terminale del nuovo gasdotto in corso di realizzazione nel Salento, presentando un emendamento alla manovra per trasformare i cantieri in "siti di interesse strategico nazionale". Ma viene stoppato dal presidente della Commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia, che dichiara l'inammissibilità dell'emendamento avviando i lavori sulla legge di bilancio.

L'emendamento, "al fine di garantire il regolare svolgimento dei lavori e tutelare la sicurezza del personale impegnato per la realizzazione dell'infrastruttura", avrebbe applicato le pene previste dal codice penale a chi senza autorizzazione avesse travalicato i confini del cantiere o ne avesse impedito l'accesso: il Codice prevede anche l'arresto, da tre mesi a un anno. In base al testo del governo, per accelerare la realizzazione e limitare i disagi alla popolazione, le ulteriori autorizzazioni amministrative in materia ambientale e fitosanitaria sarebbero state adottate dalle amministrazioni centrali con l'ausilio dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale e dell'Istituto superiore di sanità. Ai due Istituti sarebbero stati destinati nel 2018 700.000 euro in totale.

Il mondo scientifico sostiene che il sale è il principale killer mondiale di morti premature

Christopher Wanjek

RIO DE JANEIRO — Want to save a few million premature deaths each year? Regulate salt, said researchers at the World Nutrition Rio2012 meeting held here last week.

"Salt [added to food] is the major cause of high blood pressure, and high blood pressure is the major cause of death worldwide," said Graham MacGregor, professor of cardiovascular medicine at Queen Mary, University of London. "The evidence for salt [in causing premature death] is overwhelming, equivalent to the onus of smoking."

Salt, or sodium chloride, is essential for human health; we need about 350 milligrams of sodium daily, according to the Centers for Disease Control and Prevention (CDC). That's about the weight of half a raisin. Unfortunately, Americans consume on average about 3,500 milligrams of sodium daily.

Most of that sodium comes not from the saltshaker but rather from processed foods, in amounts unrealized by most consumers. A bag of potato chips might be an obvious culprit; one serving contains more than 250 milligrams of sodium. But so does a single slice of store-bought bread or a bowl of breakfast cereal. The bigger offenders are canned vegetables, canned soups and frozen dinners, each with around 1,000 milligrams of sodium.

Worse yet is just about any meal eaten out; fast foods in particular can contain over 2,000 milligrams of sodium in each meal.

Riflessione sul Vangelo di don Umberto Cocconi: L’autenticità di una vera esistenza dipende dall’accettare le proprie ombre, nel costante mettersi in discussione, attraverso l’onestà con sé stessi.

Don Umberto Cocconi

Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti a interrogarlo: «Chi sei tu?». Egli confessò e non negò, e confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Che cosa dunque? Sei Elia?». Rispose: «Non lo sono». «Sei tu il profeta?». Rispose: «No». Gli dissero dunque: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, come disse il profeta Isaia». Essi erano stati mandati da parte dei farisei. Lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque battezzi se tu non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo con acqua, ma in mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, uno che viene dopo di me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio del sandalo» (Vangelo di Giovanni). Quello che viene tratteggiato dal Battista a coloro che gli chiedono “chi sei tu?” è una sorta di "autoritratto in negativo". Per certi versi una presentazione simile a quella che viene proposta nella poesia di Aldo Palazzeschi: “Chi sono?”. Questa lirica è un autoritratto ironico e divertente del poeta che si interroga sulla sua identità, ma anche sul ruolo della poesia. Già il titolo, attraverso la domanda "Chi sono?", mette a fuoco il cuore del problema: la ricerca di un'identità. «Son forse un poeta? No, certo. Son dunque un pittore? Neanche. Un musico? Nemmeno. Son dunque ... che cosa?». Varie “etichette”, tra cui quella di poeta, gli vengono affibbiate.

Commento al Vangelo di Enzo Bianchi: Giovanni, uomo mandato da Dio

Battesimo, pannello del soffitto dipinto, Chiesa di san Martino, Zillis (svizzera),1109-1114.

17 dicembre 2017
Terza domenica di Avvento
di ENZO BIANCHI

Gv 1,6-8.19-28

In quel tempo
6Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
7Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
8Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
19Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». 20Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». 21Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elia?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. 22Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». 23Rispose:
«Io sono voce di uno che grida nel deserto:
Rendete diritta la via del Signore,

come disse il profeta Isaia». 
24Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. 25Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». 26Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell'acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, 27colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo». 28Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.

Terza Domenica di Avvento 17 dicembre 2017

Oggi è la terza domenica di avvento chiamata "Gaudete” e la nuova parola chiave è gioia. Prendiamo come esempio una neo-mamma al settimo mese in cui ormai il gioco è fatto: da un momento all'altro può nascere! Pensa che gioia per quei genitori!

Oppure quando una coppia decide di adottare un bambino, pensa che gioia per quelle persone qualche settimana prima che accoglieranno questo fanciullo!

Ecco oggi è come se fossimo in questo periodo perché il Signore è vicino, siamo a poche settimane dal Natale, lasciamo il cuore gioire perché questa è una “bella e buona notizia”, il Signore sta venendo a cambiare la nostra vita. 

La chiesa aiuta la preparazione al Natale con la voce dell'ultimo dei profeti, Giovanni Battista. Egli è l'apripista a Colui che deve venire, una voce che ci aiuta a capire come preparare le strade del nostro cuore e poter accogliere l'Emmanuele (Dio con noi)

Prima della venuta di Gesù, Dio ha pensato di preparare Israele all'incontro con suo Figlio attraverso la voce dei profeti che molte volte pagavano con la loro stessa vita: questo è il caso di Giovanni Battista, quella voce che urla, grida, cerca di farsi ascoltare, parla della venuta di Dio per preparar la strada. La voce di Giovanni è quella voce che sentiamo all'interno del nostro cuore che ci sta dicendo "preparati ad accogliere la salvezza che è vicina", "preparati perché in te avverrà la rinascita". Giovanni rende testimonianza alla Luce, quella vera, che sta per nascere in ogni uomo, quella luce che a Natale si fa più viva per guidarci sulla strada di ogni giorno, sulla strada della vita.

Santa Lucia 13 Dicembre

Lucia nacque a Siracusa nell'anno 281 da nobilissima e ricchissima famiglia. Rimasta orfana di padre all'età di cinque anni venne educata nella religione cristiana dalla pia e saggia Eutichia, sua madre. 

Fatta grandicella e accesa di puro amore di Dio, decise all'insaputa della madre di mantenere perpetua verginità. Ignorando questo segreto la buona Eutichia, come allora usavasi universalmente, non tardò d'interessarsi per trovare alla figliuola uno sposo che convenisse. Era questi un giovane nobile, ricco e di buone qualità, però non cristiano. Lucia si turbò: ma non volendo manifestare il suo segreto alla madre, cercò pretesti per tramandare le nozze; ed intanto confidava nella preghiera e nella grazia. 

Ed ecco quanto avvenne: Eutichia fu presa da una grave malattia, per cui non bastando né medici nè medicine, per consiglio di Lucia, mamma e figlia decisero di portarsi in pellegrinaggio a Catania, alla tomba di S. Agata, per ottenere la guarigione. 

Giunte a Catania, e prostratesi in preghiera presso quelle sacre reliquie, Agata fece intendere a Lucia di rimanere fedele al voto fatto e di contenere, se necessario, anche il martirio per amor di Gesù. La madre ottenne la guarigione, ma una grazia maggiore ebbe Lucia: il suo avvenire era irrevocabilmente deciso. 

Tornate a Siracusa, Lucia si confidò con la madre ed ottenne che la lasciasse libera nella scelta del suo stato. 

Inchiesta Expo, il sindaco Sala chiede il processo immediato: "Sono sicuro, dimostrerò la mia innocenza"Inchiesta Expo, il sindaco Sala chiede il processo immediato: "Sono sicuro, dimostrerò la mia innocenza" quando era commissario Expo L'u

L'udienza preliminare fissata per il 14 dicembre 2017 davanti al gup, ma i legali del sindaco chiedono che si vada subito a processo. Sala è indagato per falso materiale e ideologico

di ORIANA LISO

L'udienza preliminare era già stata fissata per la prossima settimana, il 14 dicembre. Ma adesso il sindaco di Milano Beppe Sala chiede ai giudici: "Voglio andare direttamente a processo con il giudizio immediato, sono certo della mia innocenza". La vicenda è quella dell'inchiesta della procura di Milano sui lavori per Expo - la cosiddetta "Piastra": Sala, che dell'Esposizione universale è stato commissario unico, è indagato per falso materiale e ideologico: secondo l'accusa, infatti, avrebbe retrodatato i verbali di nomina di due commissari di gara, e la procura ha chiesto per lui il rinvio a giudizio. Per questo avrebbe dovuto comparire davanti al giudice per le indagini preliminari la prossima settimana, assieme all'ex manager di Expo Angelo Paris, l'ex dg di Ilspa Antonio Rognoni, l'ex presidente della Mantovani Piergiorgio Baita, il presidente di Coveco (Consorzio Veneto Cooperativo) Franco Morbiolo e un dipendente di Metropolitane Milanesi, Dario Comini. Imputate come enti anche Coveco e la stessa Mantovani. 05 dicembre 2017

Fonte Link repubblica.it

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Met Opera Suspends James Levine After New Sexual Abuse Accusations

MICHAEL COOPER

The Metropolitan Opera suspended James Levine, its revered conductor and former music director, on Sunday after three men came forward with accusations that Mr. Levine sexually abused them decades ago, when the men were teenagers.

Peter Gelb, the general manager of the Met, announced that the company was suspending its four-decade relationship with Mr. Levine, 74, and canceling his upcoming conducting engagements after learning from The New York Times on Sunday about the accounts of the three men, who described a series of similar sexual encounters beginning in the late 1960s. The Met has also asked an outside law firm to investigate Mr. Levine’s behavior.

“While we await the results of the investigation, based on these news reports the Met has made the decision to act now,” Mr. Gelb said in an interview, adding that the Met’s board supported his actions. “This is a tragedy for anyone whose life has been affected.”

The accusations of sexual misconduct stretch back to 1968.

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