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La vita sta cambiando pelle

Giorgio Pagliari: Treni per pendolari Borgotaro - Pontremoli, Trenitalia apre al cambio di orario

In evasione della mia lettera del 13.07 u.s., nella quale chiedevo la revisione degli orari della tratta Pontremoli – Borgo Val di Taro, in relazione alle esigenze dei lavoratori e degli studenti pendolari, l’AD di Trenitalia mi ha comunicato di aver sottoposto la questione ad una valutazione tecnico commerciale, riservandosi una risposta definitiva, che in caso di esito positivo sarà trasmessa agli Enti Regolatori, Regioni Toscana ed Emilia Romagna, quali unici soggetti deputati alla variazione dell’offerta regionale. Al momento, quindi, non posso che registrare positivamente l’avvio di una valutazione e augurarmi, senza poterne avere la certezza, decisioni positive.

4.08.2017

Giorgio Pagliari

È TORNATA L’AVIARIA; ABBATTIMENTO DI CENTINAIA DI MIGLIAIA TRA GALLINE E TACCHINI

È TORNATA L’AVIARIA, E L’ABBATTIMENTO DI CENTINAIA DI MIGLIAIA TRA GALLINE E TACCHINI

L’influenza aviaria è un pericolo mai del tutto debellato. E lo dimostrano i dati delle ultime settimane sulla comparsa di focolai in allevamenti di polli o tacchini di diverse regioni. Per il rischio di diffusione della malattia tra gli animali è stato ordinato tra fine luglio e inizio agosto l’abbattimento di centinaia di migliaia di capi in Lombardia, Veneto e in Emilia Romagna, in particolare nelle province di Mantova e di Verona. Nel Veronese, ad esempio, sono stati ordinati abbattimenti ad Albaredo d’Adige (di quasi 18mila tacchini da carne), Erbè (12.200 capi) e Nogara. Nel Mantovano, invece, a Castiglione delle Stiviere (460mila galline ovaiole) e a Castellucchio (126mila). In Emilia, a Sorbolo, in provincia di Parma (26.500 tacchini). Altri Complessivamente si superano i 900mila capi abbattuti da inizio anno, quasi 800mila dal 20 luglio ad oggi.

CHIESTO ANNULLAMENTO STAGIONE VENATORIA 2017/18

Carlo Consiglio

CHIESTO ANNULLAMENTO STAGIONE VENATORIA

ENPA, Italia Nostra, LAC, LAV, LIPU E Mountain Wilderness: ANNULLARE LA STAGIONE DI CACCIA 2017/18

I devastanti incendi che hanno distrutto più di 85.000 ettari di territorio, uniti alla gravissima siccità che ha investito la nostra penisola, stanno creando enormi danni all’economia nazionale e all’ambiente, comportando anche difficoltà per l’approvvigionamento idrico e alimentare delle città. Una situazione che non ha eguali in Europa e che sta determinando pesanti ricadute sulla vita degli animali selvatici.

Infatti un territorio così devastato non è in grado di dare il necessario sostentamento a coloro che sono riusciti a sopravvivere alle fiamme e alla scarsità d’acqua, causando quindi un vero e proprio sterminio.

Ma oltre alle morti dirette e indirette causate da incendi e siccità, si profila a breve l’apertura della stagione di caccia 2017/2018 che approfittando delle preaperture, comincerà il prossimo 1 settembre. Da quel giorno gli animali selvatici sopravvissuti alle calamità naturali della siccità e criminali degli incendi, subiranno tutta la pressione venatoria dei cacciatori che si concentrerà nelle zone che possono garantire ancora il sostentamento necessario agli animali per sopravvivere.

Salvare la scrittura a mano

 testo astratto di scrittura a mano

Francesca Avanzini

SALVARE LA SCRITTURA A MANO 

È centrale in molte distopie: si priva l’uomo della scrittura a mano per poterlo meglio dominare. Coloro che si oppongono, i ribelli, i fuoriusciti, rischiano la vita per accedere a vecchi alfabeti proibiti, per salvare liste della spesa e quaderni delle elementari dei secoli precedenti. Perché senza scrittura l’accesso al passato, e quindi alla memoria, all’identità, è sbarrato: chi non produce scrittura non la sa neanche riconoscere, ed è come aver perduto Palmira e i Budda di Bamiyan.

La scrittura a mano è come il filo del ragno: qualcosa che viene dalla nostra pancia e parla di noi. Pensiamo all’emozione di leggere scritti autografi di grandi, chessò, Churchill Freud  o Galileo, o anche, più nel piccolo e privato, di ricevere una lettera d’amore la cui calligrafia, nel riconoscerla, ci fa battere il cuore. E si potrebbe continuare a lungo: dall’autografo, sigillo personale, emanazione fisica che i fan chiedono all’idolo, alla serie di Harry Potter scritta in prima battuta a mano da J.K Rowling, ai figli di Steve Jobs tenuti lontani dai computer fino ai quindici anni…

Commento al Vangelo di Enzo Bianchi: “Lasciate che la zizzania e il grano crescano insieme…”

Castel Tirolo, Portale d'ingresso della cappella, XIII secolo, Tirolo (BZ)

23 luglio 2017
XVI domenica del tempo Ordinario

di ENZO BIANCHI

Mt  13,24-43

In quel tempo, Gesù 24 espose alle folle una parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. 25 Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. 26 Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. 27 Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: «Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?». 28 Ed egli rispose loro: «Un nemico ha fatto questo!». E i servi gli dissero: «Vuoi che andiamo a raccoglierla?». 29 «No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. 30 Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponételo nel mio granaio»».

Torino, la giunta Appendino vara il menù vegano nelle mense scolastiche: primo passo per la città "vegan friendly"

Si comincia con un giorno al mese per tutti i bambini: niente proteine animali, unica concessione l'eventuale parmigiano sulla pasta

di GABRIELE GUCCIONE

Mensa vegana per tutti nelle scuole torinesi, al rientro dalle vacanze estive. Una volta al mese, ai venticinquemila bambini delle elementari di Torino, sarà servito un pasto interamente privo di proteine animali. Il menù prevede penne al pomodoro, lenticchie in umido, insalata di carote, pane e ananas il secondo venerdì del mese, in inverno. Nei mesi più caldi, invece, riso e piselli, fagioli in insalata, insalata mista con carote e peperoni e mix di frutta di stagione.

I nuovi menù vegan approderanno nei refettori delle primarie di Torino a cominciare dal prossimo anno scolastico. “Ci sarà un giorno – annuncia l’assessora ai Servizi educativi, Federica Patti – in cui tutto il pasto sarà senza proteine animali”. “Ma per i primi piatti – assicurano dall’assessorato – i bambini continueranno ad avere l’opzione parmigiano”. L’iniziativa è stata pensata dall’amministrazione comunale per diversificare l’offerta delle mense scolastiche e proporre ai bambini nuovi modelli alimentari, magari diversi da quelli a cui sono abituati in famiglia: non a caso da settembre arriveranno, sempre una volta al mese, anche menù regionali che prevedono l’introduzione di nuovi piatti: linguine al pesto, pasta all’amatriciana, polenta con salsiccia.

Del resto, “la promozione della dieta vegetariana e vegana sul territorio comunale” era stata anticipata dalla sindaca

MUSICA E POESIA ALLA CASA DELLA MUSICA DI PARMA

MUSICA E POESIA ALLA CASA DELLA MUSICA

Domenica 23 alle 21.00  il duo Burani – Narcisi e la voce di Engelbrecht
interpreteranno
Amelia Rosselli e la musica francese

Il duo composto da Davide Burani (arpa) e Lello Narcisi (flauto) e la voce recitante di Adriano Engelbrecht saranno i protagonisti, domenica 23 luglio alle 21 nel Cortile d’Onore della Casa della Musica, di una serata dedicata alle poesie di Amelia Rosselli e alla musica francese per flauto e arpa. 

Il concerto è l’appuntamento finale della Rassegna "Superba è la Notte. La Poesia italiana del '900 incontra la Musica" promossa dal Comune di Parma - Assessorato alla Cultura - Casa della Musica e Biblioteca "Ugo Guanda", in collaborazione con la Fondazione Arturo Toscanini e la Società dei Concerti di Parma.

Difficile accostarsi alle poesie di Amelia Rosselli, la grande poetessa italiana morta tragicamente nel 1996, figlia di Carlo Rosselli, senza ammutolire per le sue improvvise precipitazioni, una parola che esplode o implode in una essenzialità pulsante; giochi fonetici, monosillabi, suoni che precipitano; una problematica della forma poetica sempre connessa a quella più strettamente musicale, in cui le due discipline non si scindono, considerando la sillaba non solo come nesso ortografico, ma anche come suono. Le poesie della Rosselli verranno lette da Adriano Engelbrecht..

Mafia Capitale, la sentenza: Carminati condannato a 20 anni, per Buzzi 19. Ma cade l’accusa di associazione mafiosa

I giudici della X sezione penale di Roma hanno fatto cadere per tutti gli imputati sia l'associazione mafiosa che l'aggravante alla fine del processo nato dall'inchiesta sul Mondo di Mezzo. Pene scontate, ma comunque severe quelle per l'ex Nar, per il ras delle cooperative, per politici di destra e sinistra: condannati a 6 e 5 anni gli esponenti del Pd Mirko Coratti e Andrea Tassone, 11 anni per l'ex capogruppo di Forza Italia Luca Gramazio, 10 per l'ex ad di Ama, Franco Panzironi. Cinque gli assolti

Si chiama Mafia capitale, si è macchiata di reati gravi puniti con pene severe ma non era un’associazione mafiosa. Non c’è mafia sotto la Colosseo, solo ricatti, violenza, corruzione e criminalità comune. Lo hanno deciso i giudici della X sezione penale di Roma alla fine del processo nato dall’inchiesta sul Mondo di Mezzo. Dopo 21 mesi e 230 udienze, a due anni e mezzo dai 37 arresti del Ros che squassarono per alcuni giorni i palazzi del potere, la giudice Rosanna Ianniello ha impiegato più di venti minuti per leggere la sentenza che fa cadere per tutti gli imputati sia l’accusa di 416 bis – e cioè l’associazione a delinquere di stampo mafioso – che l’aggravante mafiosa prevista dall’articolo 7. Per il resto le toghe hanno emesso condanne pesanti a quella che è comunque un’organizzazione capace di infiltrarsi e fare business nella gestione dei centri accoglienza per immigrati, di finanziare cene e campagne elettorali, di raggiungere politici di destra e sinistra. Un’organizzazione che però – contrariamente a come la pensa la procura di Roma – non è una cupola, non è una piovra, non è mafia.

Iva alle Cooperative, la risposta del Governo alla interrogazione del Sen. Giorgio Pagliari (Pd)

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha oggi risposto alla mia interrogazione relativa al regime IVA delle prestazioni sociali rese da cooperative sociali e dai loro consorzi in specie nell'ambito del "global service".

L'interrogazione è stata originata dal fatto che, in talune realtà, è stato ventilato l'assoggettamento di ciascuna delle prestazioni alle aliquote previste per le medesime quando fornite singolarmente e non nel contesto di un "global service" come prestazioni accessorie.

La conseguenza (di portata economica insostenibile per la maggior parte delle cooperative sociali e dei loro consorzi) è l'imposizione di aliquote variabili dal 5% al 22% con sconvolgimento dell'equilibrio economico-finanziario dei contratti già stipulati e con un aggravio dei costi dei futuri appalti che avrebbe pesanti ricadute sulle rette delle strutture socio assistenziali residenziali e semi residenziali

La risposta odierna costituisce un passo avanti nel senso auspicato (assoggettamento di tutte le prestazioni - principale ed accessoria - all'aliquota del 5%) in quanto viene riconosciuto che le prestazioni accessorie (individuate nell'erogazione dei pasti, pulizia e sanificazione degli ambienti, servizi di guardaroba e lavanderia, manutenzione dei presidi, servizi amministrativi e di coordinamento) siano assoggettati all'aliquota del 5%, allorché si individui un'operazione  principale cui collegarsi, al "fine di integrarla, completarla e renderla possibile".

Ringrazio il presidente della Commissione Finanze del Senato, sen. Mauro Marino, che, consapevole dell'importanza e della delicatezza e della questione ha reso possibile una risposta in tempo reale (l'interrogazione è stata presentata sette giorni fa) e il sottosegretario on. Baretta che ha contribuito in modo determinante alla tempestività della risposta e che ha garantito ulteriori approfondimenti. 

GIORGIO PAGLIARI

Riforma del fallimento, Giorgio Pagliari relatore al Senato

Il ddl relativo alla legge delega per la riforma organica della disciplina delle crisi d'impresa e dell'insolvenza arriva, dopo l'approvazione della Camera dei Deputati, all'esame del Senato.

L'importante disegno di legge consentirà, in sostanza, la riforma organica della legge fallimentare, che è una delle riforme strutturali volute dall'UE ed è un'esigenza sostanziale fortemente sentita dal sistema economico tutto,

Il testo è stato predisposto dalla Commissione Rodorof, che è stata nominata dal Ministro di Grazia e Giustizia, e di cui è stato componente anche il dr. Vittorio Zanichelli parmigiano e già giudice fallimentare presso il Tribunale di Parma e attuale presidente del Tribunale di Modena.

La legge delega, se otterrà il via definitivo del Parlamento, consentirà il varo di un nuovo testo in materia fallimentare contenente molte importanti novità normative sia sul piano della disciplina sostanziale (privilegi, garanzie e potere dei creditori) sia su quella delle disposizioni processuali con significative semplificazioni razionalizzazioni delle procedure e dei rapporti tra le stesse. Sarà introdotta, tra l'altro, la regolamentazione della crisi dei gruppi di imprese con la possibilità di un unico procedimento concorsuale per le imprese in crisi appartenenti ad un unico gruppo, e, conseguentemente, di un unico accordo di ristrutturazione e di una sola istanza di ammissione al concordato o altra procedura.

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