Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Arrestato il direttore provinciale dell'Agenzia delle Entrate di Genova Walter Pardini. Era appena uscito dalla Manuelina a Recco

L'operazione è avvenuta ieri sera. Fermato mentre prendeva la tangente, in manette anche altre tre persone

di GIUSEPPE FILETTO e STEFANO ORIGONE

Arrestato il direttore provinciale dell'Agenzia delle Entrate, Walter Pardini. L'inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Vittorio Ranieri Miniati e dal sostituto procuratore Massimo Terrile. Le indagini sono affidate al Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza. La contestazione è quella di corruzione.

L'arresto è avvenuto in flagranza ieri sera alle 23.30 all'uscita del ristorante Manuelina di Recco, dove Pardini avrebbe appena incassato una tangente da 7500 euro da un avvocato e da due commercialisti. I tre professionisti lavorano per un'azienda campana di vigilanza, la Securpol, che ha aperto un contenzioso con il Fisco e che avrebbe trasferito la sua sede a Genova, appositamente per poter avvicinare Pardini.In manette sono finiti i commercialisti Massimo Alfano e Francesco Canzano, e l'avvocato Luigi Pelella, esponente di Forza Italia, tutti napoletani, mentre un ulteriore 57enne professionista genovese è indagato a piede libero in concorso.

Per tutta la mattinata si sarebbero protratte le perquisizioni nel suo ufficio in via Fiume. Secondo gli investigatori non sarebbe stata la prima volta che Pardini intascava soldi. Il direttore si era insediato a Genova ai primi di gennaio del 2016 ed era arrivato da Livorno dove aveva ricoperto lo stesso incarico.

Fonte Link repubblica.it 

NUOVE ATMOSFERE, Sabato 15 aprile 2017, concerto della Filarmonica Arturo Toscanini con musiche di Schumann, Bizet e Franck, dirige YVES ABEL

Abel Yves

NUOVE ATMOSFERE CON YVES ABEL
Sabato il concerto della Filarmonica Arturo Toscanini
con musiche di Schumann, Bizet e Franck

Programma

ROBERT SCHUMANN - Manfred. Ouverture dalle musiche di scena op.115 durata 13 minuti

GEORGES BIZET - Arlésienne. Selezione dalle Suites n. 1 e n. 2 durata 26 minuti

CÉSAR FRANCK - Sinfonia in re minore durata 42 minuti

Uno studio dimostra che: Lo zucchero crea dipendenza come la cocaina

zucchero

Uno studio dimostra che: Lo zucchero crea dipendenza come la cocaina

27/02/2017 Il neuroscienziato Bart Hoebel dell’Università di Princeton, nel New Jersey, secondo i suoi studi fatti sui rati per anni, afferma che assumere zucchero ha gli stessi effetti delle sostanze stupefacenti, riscontrando gli stessi sintomi di astinenza e dipendenza.

Alle cavie sono state somministrate dosi elevate di acqua e zucchero, ogni giorno, dopo una notte di digiuno.

L’esperimento è stato condotto per tre settimane, dove le cavie hanno incominciato a manifestare segni di irritabilità, incontrollabilità e frenesia, un comportamento simile a quello dei tossicodipendenti quando sono in crisi di astinenza.

Lo studio ha evidenziato un aumento nel cervello della dopamina, che come afferma il Dr Hoebel:

“…E’ UNA SOSTANZA CHE SI TROVA NEL NUCLEUS ACCUMBENS, LA PARTE ADIBITA ALLA MOTIVAZIONE E AL MECCANISMO DELLA RICOMPENSA E SI SA DA TEMPO CHE L’ABUSO DI DROGHE FA AUMENTARE IL RILASCIO DI DOPAMINA IN QUESTA PARTE DEL CERVELLO: ANALOGAMENTE ABBIAMO SCOPERTO CHE LO ZUCCHERO AGISCE ALLO STESSO MODO…“

Fonte dello studio del Dr Hoebel: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2235907/

Purtroppo è ancora alta la quantità di zuccheri nei cibi e nelle bevande presenti in commercio.                         Negli ultimi 30 anni gli americani hanno raddoppiato la quantità di zuccheri che mangiano, ed è aumentato di quasi il doppio anche il numero di obesi.

Le mele e le loro incredibili proprietà contro il cibo spazzatura

mele

Le mele contengono al loro interno la bellezza di 191 sostanze chimiche conosciute, e di altrettante che si intuiscono, ma non si conoscono ancora. Non appena le hai dato un morso e ti sei appropriato dei suoi aromi e dei suoi umori, scattano 1300 reazioni chimico-enzimatiche nel corpo per disintegrarne le molecole e piazzarle nelle diverse parti del corpo…

E’ questo ciò che ha dichiarato un medico americano il Dr David Reuben, nl suo libro: Everything you always wanted to know about nutrition (Ogni cosa che vuoi sapere sulla nutrizione).

Un morso alle mele e si scatena l’energia atomica.

La pectina va nell’intestino, il retinolo (o vitamina A) prende la via del globo oculare (retina).
Le antocianine vanno a rafforzare i fragili capillari.
Il licopene va ai genitali, a contrastare i radicali liberi.              
L’acqua biologica va ad irrorare, al pari di una preziosa e attesa rugiada, le mucose intestinali.

E via avanti così, più o meno per 1300 volte.

Capite, cosa significa mordere delle semplici mele?

Energia atomica viva e costruttiva a disposizione del nostro organismo, altro che miserabile acqua e zucchero.

Non è il volume, e ancor meno la consistenza sostanziosa del cibo, a donare il massimo rendimento nutrizionale netto, ma è la giusta carburazione all’interno dell’organismo assorbente.

La prova lampante ce la offre la natura stessa.

Chi mai penserebbe che un atomo minuscolo ed invisibile possegga al suo interno un’energia travolgente ed esplosiva, miliardi di volte più grande di lui?

Chi mai accetterebbe che il mammuth, l’elefante e la mucca, traggano dall’erba e dalle fronde verdi la sostanza per produrre tutto il loro latte, tutto il materiale necessario al loro possente sviluppo?

Goffredo Boselli, monaco di Bose: il cammino della Settimana santa

La chiesa copta di Tanta dopo l'attentato (Mohamed Abd El Ghany/Reuters)

A noi cristiani non basta sapere e credere che “Cristo Gesù è morto ed è risorto” (Rm 8,4), ma ogni anno celebriamo la Pasqua del Signore. Uomini e donne, discepoli e discepole di Cristo, da venti secoli ininterrottamente, ci riuniamo più volte insieme e come comunità fraterna preghiamo, ascoltiamo le Scritture sante e il racconto dei Vangeli, cantiamo, compiamo gesti e segni che hanno la forza, l’eloquenza e lo spessore di riti che si tramandano da secoli, come si tramanda un’eredità di grande ricchezza ricevuta dai nostri padri e dalle nostre madri che ben prima di noi hanno celebrato la loro fede. Ma di certo non siamo guardiani di riti antichi, bensì custodi della memoria sempre nuova del Signore Gesù, la quale è ancora oggi vivente e vitale, anche grazie a parole e gesti capaci di nutrire e confermare la fede nel Signore risorto da morte, “primo nato di una moltitudine di fratelli” (Rm 8,29).

Il cammino della Settimana santa ci porterà ad ascoltare e meditare ciò che Gesù Cristo ha vissuto negli ultimi giorni della sua vita, ciò che hanno visto e udito i suoi discepoli, e tutti coloro che hanno condiviso i fatti narrati nei vangeli e ne sono divenuti testimoni. Questo cammino ci farà rivivere eventi e momenti di forte intensità, situazioni ed episodi di grande tensione e drammaticità. È una tensione, questa, dalla quale non fuggire ma dentro la quale entrare per poterla vivere fino in fondo. Questi sono i giorni unici e irripetibili della storia umana nei quali “la vita e la morte si sono sfidate a duello”. Ignorare questa drammatica tensione significherebbe passare accanto al mistero che da essa si sprigiona, come la scintilla incandescente nasce dalle pietre sfregate.

DANNOSITA' DEL CAFFE'

Caffè

Valdo Vaccaro

L’INASPETTATA DANNOSITA' DEL CAFFE'

«Non riesco ad eliminare il caffè dalla mia alimentazione. Quando ci provo, mi scoppia una terribile emicrania. Che cosa posso fare?»
Questa è la domanda che ha dato origine al contenuto di oggi.

Cresce la cooperazione tra Italia e Birmania

Parma, 10 aprile 2017

Cari Amici,

sono così intensi questi giorni che non so quando e come dirvi. Vorrei condividere con voi l’essenziale, ma spesso anche i dettagli lo sono.

Un mese fa ero in Birmania, di nuovo. Ci vogliono bene anche per questo, siamo costanti nella vicinanza.

Si condividono le cose, la vita, la politica. Ci sentiamo insieme responsabili, di loro e di noi, del mondo.

Sono andata con Alberto, Caterina, Clelia, Simona, là ci aspettavano Virginia e Beatrice, poi ci ha raggiunto Fabio. Ci lega il filo dell’Associazione, con ruoli diversi. Colpiscono queste giovani donne in prima linea, Beatrice, di Trento è là da un anno, lavora con le imprese, le fiere, l’economia. Questo viaggio voleva aprire strade di lavoro: nella sanità con il progetto condiviso dal CUCI (Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale) dell’Università di Parma e da CINECA di Bologna per una banca dati sui bisogni sanitari in Myanmar, e con la preparazione della ricerca sul campo di Caterina per un anno su disabilità e HIV; nell’economia con la presenza di imprese interessate; nella cultura con l’invito di Thant Zin Soe alla Fiera Internazionale del libro per ragazzi di Bologna; nella scuola con il rapporto con la scuola Lumbini di Ko Tar; nell’agricoltura con l’incontro con Thuzar che lavora con i contadini nei pressi di Mandalay. Tutto cresce.

Incontro giovedì 13 aprile 2017 sull'incompatibilità tra la Costituzione Italiana e i trattati Europei

incontro sulla Costituzione Italiana e i trattati europei

Il dibattito pubblico che ha accompagnato il referendum costituzionale del 4 Dicembre 2016 ha, in varie occasioni, lasciato intravedere un tema da molti ritenuto oggi non più eludibile: la differenza, se non il contrasto, tra l’idea di società fatta propria dalla nostra Costituzione e quella veicolata dai Trattati fondativi dell’Unione Europea. Abbiamo, da un lato, centralità del diritto al lavoro, lotta alla disuguaglianza come obiettivo dell’intervento dello Stato, principio della sovranità popolare; dall’altro, competitività, stabilità dei prezzi come valore assoluto, meccanismi di “governance” che sembrano sfuggire alla normale legittimazione democratica. Non si tratta, però, solo di un problema per studiosi di modelli economici o giuridici. Direttive e vincoli europei, infatti, incidono profondamente sulla vita dei cittadini, determinando il quadro in cui si trovano ad agire sia i governi nazionali che le amministrazioni locali.

Il Comitato “Salviamo la Costituzione” di Parma ha organizzato un incontro di approfondimento e di discussione sull’“Incompatibilità tra Costituzione italiana e Trattati europei”, che partirà dalla realtà dei nostri comuni per arrivare a chiarire origine, natura e possibili trasformazioni delle istituzioni europee.

L’incontro si terrà giovedì 13 aprile alle ore 21.00, presso la sala della Corale Verdi, Vicolo Asdente, 9 Parma.

Roberto Ghiretti: sulla ludopatia il Comune di Parma è in grave ritardo

Spiace davvero doverlo dire ma temo che sulla questione delle ludopatie quanto proposto dall'assessore Alinovi rappresenti la proverbiale chiusura della stalla quando i buoi sono abbondantemente scappati. Da anni chiedo a questa amministrazione di agire prontamente e risale al 2013 il primo ordine del giorno da me depositato sul tema. Ordine del giorno, che è bene ricordare, fu approvato all'unanimità, salvo poi essere “dimenticato” per molto tempo.

Altri sul tema si sono mossi con coraggio e voglia di arrivare a dei risultati, ad esempio il Comune di Modena che recentemente ha messo a punto un'apposita ordinanza che interviene sugli orari di accensione sia delle macchinette installate in bar e tabaccherie che su quelle nelle sale giochi. Da aprile entrambe le tipologie non potranno restare accese più di otto ore al giorno con limite serale fissato alle 22. Da notare che l'atto è stato messo a punto attraverso un confronto con associazioni di categoria ed enti di promozione sociale.

A Parma invece il Comune propone per il futuro regole più severe per chi voglia aprire nuove sale slot, un provvedimento che certo non contesto nel merito ma che giunge quando sono già troppe le sale attive sul nostro territorio e che sopratutto pare non essere efficace in caso di cessione dell'attività con relative licenze.

Alinovi è felice di “dare un segnale” ma a mio parere il segnale andava dato tempestivamente almeno un paio di anni fa. Oggi temo ci si accontenti di un'iniziativa molto di immagine, non a caso alle porte della campagna elettorale, che ha il grave difetto di non intervenire su quanto già accade, lasciando inalterato il problema concreto in cambio della promessa di evitare futuri peggioramenti. 

Roberto Ghiretti
Parma Unita

36° Concorso di Poesia "Città di Quarrata"

Con la presente, La invitiamo a  partecipare al 36° Concorso Internazionale di poesia "Città di Quarrata".

La sua presenza al concorso è cosa molto gradita.

Qualora le sarà possibile e nella forma che ritiene opportuna, potrà invitare e far conoscere il nostro concorso a chiunque possa essere interessato: persone, associazioni, circoli culturali.
Il Concorso prevede anche una sezione speciale per italiani residenti all'estero.

Il bando del Concorso, che ha scadenza 15 giugno 2017, è disponibile sul sito Internet www.prolocoquarrata.it

Qualora abbia già aderito al nostro Concorso, non tenga conto di questo messaggio.

Con l'occasione salutiamo cordialmente.

Il Comitato Organizzatore del Premio di poesia "Città di Quarrata"

Cervello, creata una sinapsi artificiale che sa apprendere da sola

L'ha messa a punto un gruppo di ricercatori francesi sfruttando il principio che le sinapsi più stimolate sono in grado di potenziare le connessioni e migliorare l'apprendimento. L'obiettivo è quello del cervello artificiale

di EMILIO VITALIANO

L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE in grado di imitare il comportamento del cervello umano è la sfida del futuro: una nuova ricerca condotta dal team del National Center for Scientific Research (Cnrs) a Thales e dalle Università di Bordeaux, di Paris-Sud e di Evry - guidato da Julie Grollier - ha compiuto un passo avanti verso il raggiungimento di questo obiettivo sempre più a portata di mano. Il lavoro dell'équipe congiunta, infatti, ha portato alla creazione di una sinapsi artificiale direttamente su un chip in grado di apprendere in maniera autonoma.

Da sempre l'uomo si è ispirato alla natura per migliorare i suoi progetti e proprio questo è uno degli scopi della biomimetica, che prende spunto anche dal funzionamento del cervello per costruire macchine intelligenti. La parola d'ordine in questo ambito è imitare e nel campo dell'intelligenza artificiale è un concetto che ha portato alla creazione delle cosiddette reti neurali artificiali, che purtroppo finora hanno sempre richiesto un notevole dispendio di tempo ed energia. Uno degli aspetti positivi del nuovo dispositivo, conosciuto anche come memristore (una specie di resistore variabile che "ricorda" quanta corrente lo attraversa), è proprio un risparmio sia di tempo, sia di energia, anche se già altre ricerche nel recente passato si sono impegnate per risolvere questi problemi. 

IMPARIAMO IL CONCERTO: ENRICO GIRARDI PRESENTA SCHUMANN, BIZET E FRANCK giovedì 13 aprile all’Auditorium Paganini di Parma

Girardi Enrico

IMPARIAMO IL CONCERTO: ENRICO GIRARDI PRESENTA SCHUMANN, BIZET E FRANCK
L’incontro si tiene giovedì 13 aprile all’Auditorium Paganini di Parma

Impariamo il concerto: racconti e ascolti dal grande repertorio sinfonico, il ciclo di conferenze e prove aperte presentato dalla Fondazione Toscanini quale introduzione al proprio ciclo di concerti della stagione Nuove Atmosfere, prosegue giovedì 13 aprile alle ore 18 con la conferenza tenuta da Enrico Girardi, critico musicale del Corriere della Sera e docente all’Università Cattolica di Milano presso la sala prove dell’Auditorium Paganini. L’accesso, dalla portineria dell’Auditorium posta sul lato del parcheggio, è possibile acquistando il singolo biglietto alla cifra simbolica di 1 euro. Ciascuna conferenza del ciclo presenta al pubblico degli appassionati e dei curiosi storia, aneddoti e caratteristiche di un singolo programma musicale. L’iniziativa è realizzata anche grazie a Cedacri, Banca Mediolanum Parma e Dallara Automobili.

Trasparenza, il Foia (Freedom of information act) è ignorato: “Il 73% delle amministrazioni non risponde alla richiesta di documenti”

L'associazione Diritto di Sapere ha testato la nuova legge e monitorato i risultati di 800 domande. Illegittimo un rifiuto su tre. Tra i più reticenti ospedali e ministeri. Il project manager dell'ong Claudio Cesarano: “Viene reso impossibile il controllo civico su come è gestito un servizio pagato dai cittadini". Ma chi risponde dà informazioni soddisfacenti nel 63% dei casi

Gran parte delle pubbliche amministrazioni se ne frega di una legge dello Stato. E’ questo il primo dato che risulta dal monitoraggio condotto dalla ong Diritto di Sapere sul Freedom of information act (Foia), la legge sulla trasparenza entrata in vigore quattro mesi fa per consentire a qualsiasi cittadino di richiedere l’accesso ai documenti detenuti da un comune, una regione, un ministero o qualsiasi altro ente pubblico. Delle 800 domande inviate da 56 volontari che hanno partecipato al progetto, ben sette su dieci non hanno ottenuto alcuna risposta entro i 30 giorni previsti dalla norma.

Commento al Vangelo di Enzo Bianchi: La passione del Messia Gesù

Luisa Menazzi Moretti, Dieci anni e 87 giorni, 2016

9 aprile 2017

Domenica delle Palme e della Passione del Signore
di ENZO BIANCHI


Brevi note sulle altre letture bibliche

Isaia 50,4-7

La prima lettura contiene la profezia riguardo al “servo del Signore”, letterariamente il terzo dei quattro “canti del servo” nel libro di Isaia (cf. Is 42,1-7; 49,1-7; 50,4-9; 52,13-53,12). È il servo stesso che parla della sua missione: da servo che ascolta ogni mattina a servo che annuncia la parola del Signore. E ciò a caro prezzo, fino a dover subire, senza difendersi, i flagelli, gli insulti, la tortura e la persecuzione, ma sempre conservando la fiducia del Signore Dio, che è fedele e che gli sta accanto anche nell’ora della passione.

Lettera ai Filippesi 2,6-11

Nel canto dell’incarnazione del Figlio di Dio, Gesù Cristo, Paolo legge questo movimento: colui che era Dio si svuotò delle prerogative divine fino ad assumere la condizione dello schiavo, fino a vivere una passione con l’esito dell’umiliazione, della morte ignominiosa sulla croce. Ma Dio risponde all’abbassamento di suo Figlio, fattosi servo, con l’esaltazione, donandogli il nome di Kýrios, Signore. Ciò che la passione secondo i vangeli narra in un lungo racconto, l’Apostolo lo riassume in poche espressioni che sintetizzano il movimento della nostra salvezza nell’abbassamento/innalzamento del Figlio di Dio Gesù Cristo.

Riflessioni sul Vangelo di don Umberto Cocconi: Domenica delle Palme. E' sempre la volontà del Padre che Gesù vuole compiere per la salvezza dell’uomo.

Domenica delle Palme

Don Umberto Cocconi

Uscirono verso il monte degli Ulivi. Allora Gesù disse loro: «Voi tutti vi scandalizzerete per causa mia in questa notte. Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsèmani, e disse ai discepoli: «Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare». E presi con sé Pietro e i due figli di Zebedèo, cominciò a provare tristezza e angoscia. Disse loro: «La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me». E avanzatosi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: «Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!». Poi tornò dai discepoli e li trovò che dormivano. E disse a Pietro: «Così non siete stati capaci di vegliare un'ora sola con me? Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole». E di nuovo, allontanatosi, pregava dicendo: «Padre mio, se questo calice non può passare da me senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà». E tornato di nuovo trovò i suoi che dormivano, perché gli occhi loro si erano appesantiti. E lasciatili, si allontanò di nuovo e pregò per la terza volta, ripetendo le stesse parole. Poi si avvicinò ai discepoli e disse loro: «Dormite ormai e riposate! Ecco, è giunta l'ora nella quale il Figlio dell'uomo sarà consegnato in mano ai peccatori. Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradisce si avvicina». Allora tutti i discepoli, abbandonatolo, fuggirono (Vangelo di Matteo).

CIWF: CON PRODUZIONE INTENSIVA A RISCHIO 70% DELLA BIODIVERSITÀ

Ghepardo

La deforestazione è di 10 milioni di ettari all'anno. i ghepardi rimasti non superano le 3000 unità in tutto il continente africano.
Il 70% della biodiversità terrestre globale minacciata è a rischio di estinzione a causa della produzione intensiva di cibo. A lanciare l’allarme è Philip Lymbery, direttore internazionale di Ciwf, che ha pubblicato anche in Italia il libro ‘Dead Zone’ (la zona morta) che presenterà a Bologna il prossimo 24 aprile. Ogni capitolo di Dead Zone è dedicato ad una specie iconica: dal giaguaro in Brasile, all’elefante di Sumatra, dal pinguino africano all’allodola in Italia, al bisonte nelle pianure centrali degli Usa. La storia di ogni specie si interseca inevitabilmente con gli impatti di un’allevamento intensivo che le sue preoccupanti implicazioni: per nutrire le decine di miliardi di animali allevati ogni anno nel mondo (sono quasi 800 milioni in Italia), è necessario coltivare intensivamente i cereali. Per fare questo e per fare posto a nuovi allevamenti, secondo l’autore disboschiamo ogni anno una superficie equivalente a quasi la metà dell’Italia. La perdita di habitat che ne consegue è una delle cause principali di estinzione di alcune specie iconiche, come il giaguaro in Brasile. Lo stesso destino tocca all’Elefante di Sumatra, che oggi si contende il territorio con gli abitanti dell’isola per lasciare spazio alle piantagioni delle palme da olio, il cui nocciolo viene utilizzato come mangime per le vacche e i suini, e di cui l’Ue è fra i primi importatori.

Fonte Link http://www.nelcuore.org/home/2017/04/03/ciwf-con-produzione-intensiva-a-rischio-70-della-biodiversita/ 

Dallo sbarco in tv a Ivrea: le mosse di Casaleggio per il controllo del M5S

Davide, il figlio del cofondatore dei 5 Stelle, esordisce in tv con Lilli Gruber. E intanto Beppe Grillo va in tour nei Comuni. Sabato a Ivrea il ricordo di Gianroberto

Emanuele Buzzi 

«Una mossa politica per evitare il confronto». Così nel Movimento ribattono a Matteo Renzi che lo ha indicato come il vero leader dei Cinque Stelle («Comanda lui, non mister congiuntivo Di Maio o il povero Di Battista», dice l’ex premier a Panorama). Di sicuro però qualcosa nel profilo pubblico di Davide Casaleggio è cambiato. Schivo nei primi mesi dopo la scomparsa del padre, a partire dalla crisi della giunta romana di settembre (che ha mandato in pezzi il direttorio) l’imprenditore milanese si è ritagliato un ruolo sempre più centrale e decisivo. Quando alcuni parlamentari critici nei suoi confronti lo hanno attaccato dopo il mancato passaggio al gruppo Alde in Europa, lui li ha messi alle corde. E ha aumentato — in accordo con Beppe Grillo — la sua visibilità pubblica.

Il ruolo di guida

Legge anti slot senza decreto attuativo: e in un anno ce ne sono 30 mila in più

407 mila le slot machine disseminate in tutta Italia al 31 dicembre scorso, per la precisione erano 407.390. Una macchinetta ogni 147 italiani. Con il boom dell'online, l'azzardo

Sergio Rizzo

C’è chi chiede di tassare ferocemente il gioco d’azzardo per combattere la povertà (Andrea Orlando) e chi di vietarlo tout court (Ignazio Messina, segretario dell’Italia dei Valori). C’è chi annuncia uno stanziamento monstre per combattere la ludopatia dilagante (Nicola Zingaretti) e chi il taglio di 130 mila slot machine (Paolo Gentiloni). Risultato: invece di diminuire, le macchinette aumentano.

Al 31 dicembre del 2016 ce n’erano 407.390. Una ogni 147 italiani. Il bello è che una norma approvata ormai più di 15 mesi fa nella legge di Stabilità 2016 stabilisce che quel numero si debba ridurre fino ad attestarsi alla fine del 2019 su un livello inferiore del 30 per cento a quello rilevato il 31 luglio 2015. Quel giorno le slot disseminate in sale, bar e tabaccherie risultavano 378.109. Ossia ben 29.281 meno di quelle che risultavano a dicembre 2016. Che cosa è successo?

Sappiamo che dopo un anno e tre mesi il decreto ministeriale attuativo di quella norma incredibilmente non è stato ancora emanato. Ma non può essere soltanto questa la ragione. C’è chi sostiene, per esempio, che bisogna calcolare pure le macchinette in magazzino. Piuttosto curioso, considerando che la stessa Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha chiarito un anno fa in una risposta a un articolo del Corriere nel quale già si segnalava l’aumento degli apparecchi, che quel numero di 378.109 «comprende sia gli apparecchi in esercizio sia quelli in magazzino». Il che fa venir meno anche l’ultimo alibi.

Ascom Parma, Vittorio Dall'Aglio nuovo presidente succede a Ugo Margini

Rinnovate le cariche associative per il quinquennio 2017-2022. Nel fine settimana l'iniziativa Shopping di Primavera

Ascom Confcommercio Parma ha rinnovato le proprie cariche associative, eleggendo presidente, giunta, collegio dei revisori dei conti e  ollegio dei probiviri - che andranno a guidare l’associazione nel prossimo quinquennio 2017/2022. Vittorio Dall’Aglio è stato eletto presidente di Ascom Parma.

"Ascom Parma rappresenta oltre 4mila aziende del territorio – ha esordito il neo presidente – sono orgoglioso di essere stato scelto quale suo Presidente. Non solo perché è sinonimo di fiducia e di riconoscimento del lavoro svolto in questi anni, ma anche perché Ascom è un gruppo con fondamenta sane e ben strutturate, cosa rara ai nostri giorni. Voglio pertanto ringraziare i presidenti di categoria e di delegazione che mi hanno dato fiducia e metterò a vostra disposizione tutto il mio impegno per cercare di continuare a portare avanti il lavoro svolto dai miei predecessori, con i miei colleghi di giunta e una squadra di validi collaboratori che mi affiancheranno nei prossimi 5 anni".

PARMA, L’UNICO COMUNE NEL QUALE SI SVENDONO LE PARTECIPATE CON I CONTI A POSTO. IL SINDACO PIZZAROTTI CONTINUA A DAR VIA I GIOIELLI DI FAMIGLIA

Il sindaco Pizzarotti continua con la svendita dei nostri gioielli di famiglia. Adesso siamo all’assurdo che vengano date via anche le partecipate con i conti a posto, come Fiere di Parma. Già era stata dolorosa e allarmante la vicenda dell’azienda di trasporto pubblico Tep che, dopo settant’anni di preziosa attività, ha perso il bando di affidamento del servizio. Dopo la dèbacle Tep, il Comune ha deciso di disfarsi di una parte consistente della partecipazione che detiene in Fiere di Parma, partecipata con una lunga storia di successi alle spalle che ha realizzato 7 milioni di utile nel 2016. Credo si tratti di un clamoroso errore destinato a far perdere al pubblico il controllo di una società fondamentale per il comparto e di una scelta che allenta i legami tra le Fiere e il territorio.

A fronte di una cessione di quote a Parma, mi stupisce apprendere da un’intervista a Repubblica che nei piani del sindaco ci sia l’intenzione di investire, proprio attraverso Fiere di Parma, nelle Fiere di Bologna, realtà certamente importante in ambito nazionale ma, come noto, non in perfetto stato di salute per ciò che riguarda i conti. Questo, ai miei occhi, è un regalo alla città Bologna ai danni di Parma, soprattutto se, come sembra, Fiere di Bologna non farà alcun investimento nella società fieristica parmigiana. Mancando tale reciprocità, mi chiedo quale possa essere il vantaggio di Parma in un’operazione di questo genere. A me però interessa una cosa sola, che i parmigiani di oggi e soprattutto quelli di domani si troveranno più poveri a causa di queste scelte avventate, ed è a loro, più che a se stesso e alla campagna elettorale, che un buon sindaco dovrebbe pensare.

Effetto Parma, i volti nuovi della lista e la sfida Pizzarotti-Scarpa

Le selezioni per comporre il gruppo che sosterrà il sindaco Pizzarotti alle elezioni: dall’architetto Tassi Carbone a Nabila Mhaidra, mediatrice del centro antiviolenza

A metà aprile il programma e i nomi dei candidati consiglieri. Così il sindaco Federico Pizzarotti aveva annunciato nell’ultima conferenza stampa di Effetto Parma.  

E il lavoro per individuare i candidati consiglieri per le elezioni comunali sarebbe pressoché concluso. Volti nuovi che si aggiungeranno al gruppo storico, che registra diversi addii.

L’Espresso - che ha dedicato un approfondimento alla prossima sfida per il Comune a Parma  - ha potuto assistere ad alcune delle presentazioni dei possibili candidati, vistando il quartier genarle di Effetto Parma, ospitato nello studio di Marco Maria Freddi, 55 anni, designer di ingredienti vegetali per l’industria alimentare e presidente dell’associazione Luca Coscioni.

I volti nuovi - Niente casting chiarisce Cinzia Piastri, la moglie del sindaco. “Piccoli video di presentazione, più che altro per conoscerci” spiega. Tra i possibili candidati c’è l’architetto Alessandro Tassi Carboni: “È la mia prima avventura in un partito, anche se alla politica mi sono avvicinato a 16 anni con la stessa passione con cui cominciavo a correre dietro alle ragazze, e ancora per qualche mese sono presidente dell’Ordine degli architetti…”.

Depressione, parliamone: l'intervento del dottor Vescovi in occasione della Giornata Mondiale della Salute

Depressione

La Giornata Mondiale della Salute 2017, il 7 aprile, organizzata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha come tema "Depressione, parliamone".

Le Malattie da Disagio psichico costituiscono un importante problema di salute e, secondo gli studi epidemiologici dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, colpiscono una percentuale di persone tra il 10% e il 25% della popolazione.

La Depressione, in particolare, si pone in posizione di assoluto rilievo per “disabilità” prodotta, cioè per essere, fra l’altro, causa di giornate lavorative perse. Le proiezioni epidemiologiche di previsione vedono proprio la Depressione scalare ulteriori posizioni e la collocano ai primi due posti per il 2020 come causa di disabilità, insieme alle Malattie cardiovascolari.

Altro dato significativo è quello riguardante la distribuzione delle patologie da Disagio psichico rispetto alla popolazione in generale. La rosa dei disturbi che afferiscono alla sfera psichica, infatti, interessa trasversalmente l'intera popolazione.

Di questo sono primi sensori i Medici di Medicina Generale, i cui ambulatori sono quotidianamente affollati da pazienti che sempre più spesso si rivolgono al curante dichiarando problematiche di carattere fisico che, tuttavia, mascherano una origine psicologica. L’esordio di una Sindrome depressiva può avvenire infatti col linguaggio del corpo. Proprio perché spesso la Depressione si presenta con disturbi somatici, il Medico di Medicina Generale - o il Medico dell'area dell'Emergenza - è il primo interlocutore a intercettare i segni del malessere.

style="display:inline-block;width:728px;height:90px"
data-ad-client="ca-pub-1148397743853804"
data-ad-slot="6534948771">

Condividi contenuti