Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

L'Oro Colloidale e i suoi preziosi benefici

L'oro colloidale è una miscela naturale utile per migliorare la prestanza fisica e mentale. Aiuta a risolvere numerose problematiche legate al corpo, aiuta a superare la stanchezza e a ringiovanire l'organismo. Scopri di più!

Cos’è e a cosa serve l'oro colloidale

L’oro colloidale - in modo simile all’argento colloidale e al platino colloidale – è una soluzione naturale composta da acqua e particelle d'oro, utilizzabile sia come integratore alimentare che come rimedio per uso esterno.

Questo composto si trova in vendita in due formulazioni parzialmente diverse, ovvero come oro colloidale ionico e come oro colloidale puro: la prima versione è quella più leggera poiché è composta da piccoli ioni; la seconda formula è invece la migliore in quanto è costituita da vere e proprie particelle di oro puro.

L’oro colloidale può essere assunto per numerose finalità diverse. Esso aiuta sia a risolvere piccoli disturbi di natura psicofisica sia a migliorare le prestazioni e le capacità cognitive. Vediamo ora nello specifico quali sono le sue funzioni e in quali circostanze si consiglia di ricorrere a questa miscela.

Proprietà, benefici e controindicazioni

PLATINO COLLOIDALE, UTILIZZI TERAPUETICI ED ENERGETICI

Abbiamo trattato due argomenti importanti quando abbiamo parlato di argento e oro colloidale e delle loro proprietà terapeutiche. Oggi terminiamo la nostra trilogia parlando del platino colloidale e delle sue qualità sia nella terapia omeopatica che delle sue funzioni a livello energetico.  
Il platino colloidale  è un importante rimedio femminile. Si in particolare per stitichezzasorditàmal di testaproblemi mestrualispasmi nervosiparalisiintorpidimentoirritabilità, ed eccessivo interesse per la sessualità. Nella medicina occidentale, il platino viene somministrato per curare il cancro, sottoforma di chemioterapico. In chirurgia  è stato usato anche per impianti in metallo nelle fratture ossee e per i pacemaker cardiaci. E può essere utilizzato per stimolare la salute degli occhi. Ciò che caratterizza il platino è che stabilisce un legame con la struttura cellulare del corpo fisico attivando nella memoria delle cellule il riconoscimento della condizione di salute e i processi necessari per mantenere tale condizione stimolando il sistema immunitario.

Argento colloidale: un prezioso alleato per la salute e la bellezza

 Gino Riccardo Navarra

L'argento colloidale e la sua storia

E’ una sostanza molto antica utilizzata da diversi secoli come rimedio terapeutico per molte malattie. Le sue proprietàconsistono in una grande forza battericida, antifungina, antivirale e nella capacità di riattivare il metabolismo dei tessuti. In campo estetico e cosmetico si configura come un vero toccasana per la salute e la bellezza della cute.

Fin dagli inizi del novecento l’argento colloidale è stato utlizzato, come precursore degli antibiotici, ed ha la peculiarità di essere efficace contro molte infezioni, virus, i batteri, i funghi  e i parassiti. In seguito fu soppiantato dagli antibiotici di sintesi immessi in commercio dalle aziende farmaceutiche. Dopo l’introduzione degli antibiotici  l’argento colloidale è caduto in disuso a causa dei suoi costi di produzione, che a quei tempi erano molto esosi.

Prima di ciò era consuetudine utilizzare l’argento colloidale per i problemi di salute, proprio come si fa coi farmaci e le medicine allopatiche. Veniva utilizzato in iniezione, assunto oralmente, utilizzato per gargarismi, per lavaggi ed irrigazioni vaginali e veniva applicato esternamente per curare infezionipiaghe, ustioni, ferite o semplicemente per disinfettare la pelle e alcuni strumenti. 

Fuoco di Sant’Antonio: esiste un vaccino, ma non lo sa quasi nessuno

STEFANO MASSARELLI

La varicella contratta in età pediatrica non chiude sempre i conti con l’organismo. Anche dopo la guarigione, il virus Varicella-Zoster tende ad annidarsi nei gangli sensitivi del midollo spinale e del tronco encefalico, con la possibilità di tornare a colpire nel corso della terza età, in conseguenza di un abbassamento della difese immunitarie.  

Si manifesta così l’Herpes Zoster, meglio noto come Fuoco di Sant’Antonio, che colpisce ogni anno circa 1,7 milioni di anziani in Europa, con circa 157 mila nuovi casi registrati ogni anno in Italia soprattutto oltre i 50 anni di età. Le primissime manifestazioni di questo disturbo sono caratterizzate da sintomi di affaticamento, mal di testa, bruciori, ma soprattutto da un eritema del tutto simile a quello della varicella, con bolle piene di liquido che dopo alcuni giorni di trasformano in croste, che possono interessare diverse parti del corpo, dal collo, al torace fino alla schiena.  

«Queste prime fase acuta può durare fino a un massimo di quattro settimane e si accompagna a un dolore particolarmente violento e persistente, che molte donne definiscono superiore a quello del parto», spiega Sandro Giuffrida, Direttore della Unità di Igiene e Sanità Pubblica della Asl di Reggio Calabria.   

Dolore neuropatico nell’area della lesione  

Dopo questa fase iniziale, il disturbo può cessare del tutto o portare a complicanze anche debilitanti, prima fra tutte la nevralgia post-erpetica, caratterizzata da un dolore nevralgico persistente che si manifesta nella stessa area colpita dalle lesioni cutanee.  

Fuoco di Sant'Antonio - Herpes zoster

"Fuoco di Sant'Antonio" è il nome popolare della patologia nota come Herpes Zoster.

Si tratta di una malattia infettiva causata dalla riattivazione dello stesso virus che causa la varicella: il Virus Varicella-Zoster (VZV).

Mentre la varicella è tipica dei bambini, il fuoco di Sant'Antonio colpisce elettivamente le persone adulte e soprattutto anziane.

Cause

La prima volta che l'organismo viene infettato da questo virus, sviluppa una malattia nota come varicella, molto comune in età pediatrica.

Dopo la risoluzione dell'infezione primaria, il virus permane nell'organismo in uno stato quiescente, trovando riparo dalle difese immunitarie nei nervi.

Nel corso della vita, l'infezione latente da VZV può riattivarsi, causando una malattia nota come Fuoco di Sant'Antonio o Herpes Zoster.

L'età anziana, lo stress e qualsiasi altro fattore in grado di ridurre le difese immunitarie dell'organismo rappresentano i principali fattori di rischio per la riattivazione del virus.

Sintomi e Complicanze

Il fuoco di Sant'Antonio causa sfoghi cutanei caratterizzati dalla comparsa di macchie rosse, che evolvono in vescicole o bolle. L'area colpita (in genere il tronco, più raramente il viso) risulta dolorosa, spesso pruriginosa.

Talvolta il dolore inizia prima che appaiano le macchie.

Sanità a Parma, l'affondo di Mdp: "A rischio anche Neurochirurgia"

Gli ex Pd: "Territorio messo ai margini nell'indifferenza di tutti e l'università perde prestigio"

La chiusura del punto nascite di Borgotaro, oltre alle ripercussioni sanitarie, diventa motivo di confronto politico.

Mdp in una nota critica innanzitutto la scelta effetuata in Valtaro "prima annunciata, poi smentita e infine confermata, com'era già nei piani regionali anche se finora nel silenzio generale delle istituzioni" che risulta "emblematica della situazione che sta prendendo la sanità pubblica nel parmense".

Gli ex Pd, in generale, vedono uno scadimento di quello che era uno dei sistemi sanitari migliori al mondo: "Le lamentele di pazienti e operatori sono sempre più frequenti e parallelamente è in crescita la spesa sostenuta dai cittadini che, persa la fiducia nelle strutture pubbliche, si rivolgono a quelle private".

Una situazione che coinvolge Parma e il parmense che, "già lasciati più volte ai margini nel sistema regionale, non saranno certamente immuni da queste nuove sforbiciate e un primo avvertimento arriva proprio da Borgotaro".

La logica di razionalizzazione della rete delle strutture ospedaliere regionale, il modello Hub e Spoke, ha portato ad avere centri superspecializzati con competenza su aree vaste: in questo sistema, ad esempio, la Neurochirurgia di Parma copriva anche Reggio Emilia e Piacenza.

E Mdp, a cui ha aderito, tra gli altri, anche l'ex presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, rivela che "voci sempre più insistenti ipotizzano che la Regione abbia deciso di creare un altro centro 'gemello' a Reggio Emilia entro la fine dell'anno: una decisione che vanificherebbe la pianificazione portata avanti finora lasciando spazio a scelte che, non basandosi più su regole condivise, risponderebbero a logiche meno trasparenti".

Giulietto Chiesa: SIAMO STATI FORMATTATI

ARTICOLO 21 Costituzione Italiana
« Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. »

(Primi due commi dell'articolo 21 della Costituzione della Repubblica Italiana)

Giorgio Pagliari: truffa dei "libretti al portatore", rassicurazioni dal Ministro della Giustizia

Esprimo soddisfazione per la risposta che il Ministro della Giustizia ha inteso farmi pervenire relativamente all'interrogazione presentata tempo fa in merito alla truffa messa in atto, ai danni di ignari cittadini, dall'Avv. Canzona e dell'Avv. Orecchioni.

Il Ministro ha ribadito, nella sua risposta, che la vicenda è particolarmente seguita dalle competenti articolazioni del Ministero.

Nella ricostruzione da quest'ultimo operata, inoltre, e proposta nella risposta all'atto di sindacato ispettivo, si evidenzia come la vicenda sia stata debitamente affrontata sia in sede penale che civile, essendo emerse le responsabilità penali, civili e amministrative dei due professionisti.

Nella risposta del Ministero viene dato merito, tra l'altro, alla mia interrogazione, di aver contribuito a tenere desta l'attenzione e di aver concorso, tramite l'opera fondamentale del Tribunale di Roma, ad avviare l'iniziativa amministrativa volta a conseguire, nei termini di legge, il recupero delle spese di giustizia.

Il Ministro ha assicurato, inoltre, che continuerà a prestare la massima attenzione al caso sino alla definizione del procedimento penale attualmente in corso. Assicurazione cui mi associo e cui anche io, per quello che posso, darò seguito.

GIORGIO PAGLIARI

PierPaolo Eramo (PP) e Fabrizio Pezzuto (PUC) sull'Aeroporto di Parma

“Aeroporto: no a salti nel buio con i soldi dei cittadini”

Alla luce di quanto leggiamo in questi giorni sul tema dell’aeroporto di Parma, riteniamo opportuno porre alcuni interrogativi alla città tutta. Innanzitutto ci è stato chiesto se come forze politiche comunali, riteniamo strategico e quindi fondamentale l’aeroporto per la nostra città.

La nostra risposta, in astratto, è certamente positiva, posto che i vantaggi che il territorio  ricaverebbe da un aeroporto economicamente in salute sono evidenti a tutti.

Però, riteniamo prioritarie risposte a due domande che non sono più eludibili al momento attuale, specialmente nella prospettiva indicata dal Comune di Parma che apparentemente sembrerebbe intenzionato ad investire nella SOGEAP, società che gestisce l’aeroporto e che è perennemente in perdita.

Questa struttura è sostenibile sotto il profilo economico e ambientale?

Da un lato, abbiamo letto parecchie voci mai chiare, in merito alle prospettive di operatività dello scalo di Parma: c’è chi dice Cargo, c’è chi dice comunque passeggeri, c’è chi dice aumento del traffico non solo aereo ma anche stradale.  Sarebbe opportuno chiarire definitivamente questi aspetti, posto che i quartieri interessati non sembrano condividere l'eventuale sacrificio loro richiesto.

Dall’altro canto sappiamo che SOGEAP è in perdita da anni e che le varie amministrazioni comunali susseguitesi in circa venti anni hanno accentuato il processo di privatizzazione della società perché tale investimento non era sostenibile per le casse pubbliche.

Il Decreto Legge n. 35 del 2013 sul pagamento dei debiti delle pubbliche amministrazioni maturati al 31 dicembre 2012

Il Decreto Legge n. 35 del 2013 sul pagamento dei debiti delle pubbliche amministrazioni maturati al 31 dicembre 2012

di Dott. Visconti Gianfranco

Definite le procedure per verificare l’ammontare esatto dei debiti da pagare da parte della Pubblica Amministrazione, man mano che si renderanno disponibili le risorse, con il Decreto 35/2013 (c.d. Decreto sblocca debiti)

Verità sul debito pubblico del Comune di Parma

Commissione Audit sul debito pubblico di Parma
Verità sul debito pubblico del Comune di Parma

In occasione della approvazione del bilancio consolidato da parte del Consiglio Comunale, i toni trionfalistici della Giunta comunale sul presunto abbattimento del debito fanno ricordare quelli che di fronte a un bicchiere mezzo vuoto vantano che sia mezzo pieno.

Il debito si è dimezzato? E si è dimezzato per merito di questa Giunta comunale? NO.

Crediamo che la verità del debito sia invece la seguente:

1. il debito del solo Comune, lasciato in eredità dalle Giunte di centro-destra, di minore entità, è stato in larga parte sanato per effetto di disposizioni di legge, cioè grazie all'allentamento dei vincoli del patto di stabilità, voluto dal Governo Renzi nel bel mezzo della crisi economica, volto a indurre tutte le amministrazioni pubbliche a pagare i debiti coi propri fornitori (LINK decreto legge n 35 del 2013)

2. il debito bancario invece delle Società partecipate è aumentato di oltre una decina di milioni di euro (€ 12.751.000 al 2015)

3. il patrimonio netto delle partecipate ha subìto una perdita di quasi € 14.900.000

4. le società partecipate per le troppo elevate esposizioni bancarie, e le assenze di ricavi operativi ricorrenti, hanno ricevuto continui supporti finanziari da parte del Comune

5. Con quali soldi? Quelli dei cittadini, che sono stati risucchiati dalla voragine delle partecipate: tra il 2012 e il 2015 il Comune ha trasferito alle partecipate ben 162 milioni di euro, pari al 27% delle tasse versate dai cittadini

Master accademici di Primo e Secondo livello attivati dal Conservatorio "Arrigo Boito" di Parma per l'anno accademico 2017-18.

Il Trio di Parma

Master per Professori d’Orchestra,

Tecnologie del suono e composizione musicale,

Alto Perfezionamento in Interpretazione Musicale

Per l’anno accademico 2017-2018, il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma attiva due master di primo livello per Professori d’orchestra (scuole di violino, viola, violoncello e percussioni) e in “Tecnologie del Suono e Composizione Musicale” e quattro master di secondo livello di “Alto perfezionamento per l’interpretazione musicale”: Scuola di Arpa, Chitarra, Fisarmonica e Musica da Camera. 

Per l’anno accademico 2017-2018, il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma attiva sei Master annuali di primo e secondo livello.

L'alluvione di Parma, tre anni dopo: convegno all'Astra e cassa di espansione aperta

Il 13 e 14 ottobre l'Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPo), col patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma e Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, organizza a Parma una “due giorni” di eventi dedicati alla “Sicurezza dalle piene nel nodo idraulico Parma – Colorno”, nel terzo anniversario dell’esondazione del Baganza. L’attenzione verterà in particolare sul progetto di cassa di espansione del torrente Baganza e sugli interventi realizzati e programmati lungo il corso d’acqua.

Il primo evento in programma è un convegno, aperto a tutti, venerdì 13 ottobre dalle 10 alle 13 al Cinema Astra. Interverranno l'assessore regionale alla difesa del suolo e protezione civile Paola Gazzolo , il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti, il Segretario generale dell'Autorità di bacino distrettuale del fiume Po Meuccio Berselli, il Direttore di AIPo Bruno Mioni, il Dirigente dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e protezione civile Francesco Capuano.
Nel pomeriggio di venerdì 13 ottobre (ore 15-18,30) e nella mattina di sabato 14 ottobre (ore 9,30-13), presso il Centro giovani Montanara di via Pelicelli, è previsto un "Open Day" in cui i cittadini potranno informarsi direttamente sul progetto di cassa di espansione del Baganza e su altri interventi idraulici. Oltre a materiali da visionare, saranno presenti tecnici a disposizione dei visitatori. 

MILANO. ELEZIONI DELL'ORDINE REGIONALE GIORNALISTI

MILANO. ELEZIONI DELL'ORDINE REGIONALE: vincono Alessandro Galimberti e la sua squadra. 6 consiglieri professionisti su 6 + 2 revisori professionisti su 2. Un successo clamoroso dell'alleanza Franco Abruzzo (Mil), Massimo Alberizzi (Senza bavaglio) e Daniela Stigliano (Unità sindacale) con il sostegno tacito di Nuova informazione. Asfaltati Stampa democratica e i "gallizziani" (che hanno 3 consiglieri pubblicisti).
CONSIGLIO NAZIONALE: FRANCO ABRUZZO PRIMO ELETTO CON 6 COLLEGHI DI LISTA (SU 7). UN TRIONFO! L'ex maggioranza cancellata. Franco Abruzzo ringrazia i giornalisti professionisti (attivi e pensionati), che hanno votato le liste di "Prima la professione". LE LISTE VINCENTI ANCHE IN ALLEGATO.

di Pierluca Danzi 

La deriva del processo a danno dei cittadini

 Remo Danovi

Caro direttore, si parla spesso di passaggi epocali della giustizia, che si illude di rincorrere i suoi ritardi con le riforme dei codici e il processo telematico. Ma è in corso un passaggio molto più insidioso e pericoloso, con la rinuncia a giudicare le questioni controverse, e la moltiplicazione delle pronunce che dichiarano inammissibili o improcedibili i ricorsi, soprattutto in Cassazione.

Tali sono infatti dichiarati tutti gli atti della difesa ritenuti non conformi alle regole formali, sempre più minuziose e restrittive, elaborate dalla giurisprudenza o introdotte dal legislatore con l’approvazione o il suggerimento della stessa magistratura. Qualche anno fa si tentò con i «quesiti di diritto»: innovazione abbastanza confusa e cervellotica, ripudiata dopo un brevissimo periodo di applicazione. Poi si è passati al principio della «doppia conforme» fra tribunale e corte d’appello, che impedisce di eccepire in Cassazione qualunque difetto di motivazione; e, ancora, all’«autosufficienza dell’atto», che impone di dettagliare e produrre tutte le argomentazioni e gli elementi di prova nel medesimo atto, costringendo a mescolare argomenti e documenti. All’opposto, è stabilito il dovere di «sinteticità degli atti», limitando il numero di argomentazioni e di pagine. Tutto, sempre, sanzionato con l’inammissibilità. In Cassazione perfino il ricorso contrario a una decisione precedente è dichiarato inammissibile, quasi che il nostro sistema continentale sia stato sostituito dalla common law anglosassone.

NASCE L’ALBUM DI FIGURINE DEL PARMA CALCIO 1913

Album Parmacalcio

Parma, 12 ottobre 2017 – Dalla magica serata di Wembley, ai campi della serie D, dai titolari della Prima Squadra ai Pulcini, dalle Maglie alle Formazioni storiche, ai campioni di ieri e di oggi, dalle foto più belle della grande cavalcata dalla serie D alla B a quelle di 40 anni di tifo gialloblù: ci sono tanta passione e tanta storia crociata nell’album delle figurine del Parma Calcio che da sabato sarà in vendita nelle edicole di Parma, provincia e zone limitrofe.

La raccolta realizzata da Ufficio Promozioni Italia (che già produce parte del Merchandising ufficiale di Parma Calcio 1913), Figurine d’Italia e Gem Global ha 64 pagine e contiene 410 figurine e avrà una tiratura iniziale di 15.000 album e circa 90.000 bustine da 6 figurine ognuna.

Parma Calcio ha deciso di fare una sorpresa agli abbonati di Curva Nord, Tribuna Centrale Petitot, Tribuna Laterale Petitot, Tribuna Laterale Ovest e Tribuna Est, regalando loro l’album e tre bustine di figurine. I titolari di abbonamento del Parma potranno ritirarli gratuitamente al termine delle partite Parma-Pescara e Parma-Entella presso il Centro Coordinamento in piazzale Risorgimento, fino alle 18:30 e nei giorni feriali dalle 16:00 alle 19:00.

Da sabato mattina l’album e le figurine saranno in vendita in tutte le edicole di Parma, provincia e territori “di confine”. L’album per i non abbonati costerà 3€, mentre le singole bustine (da 6 figurine cada una) costeranno 0,7€.

I DUE TRENI, LENIN E LO ZAR. CRONACHE DI UNA RIVOLUZIONE al Teatro Due di Parma

LeninZar Ezio Mauro

giovedì 19 ottobre alle 21 e venerdì 20 alle 9.30

un progetto di e con Ezio Mauro

produzione di Elastica

con la partecipazione in voce di Ivano Marescotti

ricerca iconografica Carmen Manti

si ringraziano per immagini e video Redazione Repubblica Tv & Visual Desk

scene e soluzioni video Tommaso Arosio

elaborazione immagini Fedra Boscaro 

Teatro Due, 19 ottobre 2017, ore 21.00 – 20 ottobre 2017 ore 9.30

Cento anni fa la rivoluzione che ha segnato indelebilmente la storia del Novecento. Ezio Mauro, corrispondente da Mosca per il quotidiano La Repubblica negli anni della Perestrojka e profondo conoscitore della Russia, con gli strumenti della cronaca e del grande giornalismo, racconta quell’incredibile momento storico in I due treni, Lenin e lo Zar. Cronache di una Rivoluzione, uno spettacolo in scena al Teatro Due (Viale Basetti 12/A, Parma) il 19 ottobre alle ore 21.00 (e il 20 ottobre alle ore 9.30 per le scuole), una produzione di Elastica presentata nell’ambito della rassegna “DICIASSETTE. 1917 L’anno delle Rivoluzioni” a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma”.

IL ROSATELLUM BIS: UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE TRUFFALDINA E INCOSTITUZIONALE

Informiamo che in molte città capoluogo di provincia e non dell'Emilia Romagna si svolgeranno, promossi dal CDC con l'adesione di partiti, associazioni e singoli cittadini,  tra venerdi 13 ottobre e lunedi 16 ottobre manifestazioni, presidi e sit in contro la proposta di  legge elettorale attualmente in discussione alla Camera dei deputati.

A Bologna, Ravenna e Parma volantinaggi, presidi e incontri col Prefetto nella giornata di domani 13 ottobre, a Forli Cesena ,  Modena, Rimini e Argenta di Ferrara  sabato 14 ottobre ore 10/11, a Reggio Emilia il giorno 16 ottobre ore 18. 

Il “Rosatellum bis”, sarebbe la terza legge elettorale incostituzionale dopo le leggi Calderoli (Porcellum) e Renzi (Italicum).

Un caso unico in democrazia : gli eletti con legge incostituzionale votano una legge elettorale nuovamente incostituzionale!!! Mettendo a rischio la legittimità dell'intero ordinamento democratico con conseguenze gravi e imprevedibili. 

Divieto di voto disgiunto, coalizioni finte e arlecchino (a scopo solo elettorale), liste bloccate, nessuna preferenza disponibile per gli elettori, l'inqualificabile scelta della fiducia posta dal Governo sulla legge, violano senza dubbio alcuno diverse norme della Costituzione.  Si vuole ad ogni costo impedire che i cittadini scelgano i propri rappresentanti.

Questa proposta di legge mostra sino a che punto è giunto il disprezzo - da parte di PD , Lega Nord. Forza Italia, AP - verso la Consulta e  gli elettori che a grande maggioranza votarono No al referendum del 4 dicembre 2016 .

Ci opporremo sino in fondo a questa legge distruttiva del patto costituzionale.

Coordinamento per la democrazia costituzionale dell'Emilia Romagna  

Galleria Il Gabbiano 14 ottobre | 16 novembre 2017: FERNANDO ANDOLCETTI, Dolce era il canto

Fernando Andolcetti: La Valigia 2017 Fernando Andolcetti Das Veilchen 2017
 Fernando Andolcetti

14 ottobre 16 novembre 2017

inaugurazione sabato 14 ottobre 2017, ore 18.00

galleria IL GABBIANO arte contemporanea

LA SPEZIA via Nino Ricciardi 15 – 19124 SP | C.P. 33 – 19121 La Spezia

info @ galleriailgabbiano@gmail.com – t 3338299027 – t 3387909454 – t 3397953399

orario martedì–sabato 17.00–20.00 | domenica, lunedì e festivi chiuso

ottobre 2017 – giugno 2018

ingresso libero | Accessibile autonomamente ai disabili

Evento organizzato in occasione della tredicesima Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI

La 'prima' del Carlo Felice sarà una festa per tutta la città con show, musica, eventi e fuochi d'artificio

Con 'West side story': il programma dal 12 al 19 ottobre

GENOVA -  La Prima del Carlo Felice diventa una festa per tutta la città, con fuochi d'artificio, musica per le strade e prove aperte di "West Side Story", grazie alla sinergia fra Regione, Comune, Camera di Commercio e Fondazione Teatro Carlo Felice. Per un'intera settimana, da quel 12 ottobre che festeggia la scoperta dell'America fino alla prima di giovedì 19 ottobre, il Carlo Felice porta la musica in città trasformando la classica "prima" in uno spettacolo aperto a tutti i genovesi.

Fra gli appuntamenti le prove aperte gratuitamente alla cittadinanza (giovedì 12 ottobre), il flash mob che sabato 14 - durante i Rolli Days - attraverserà le strade del centro storico genovese, e il grande spettacolo di fuochi d'artificio sulle note di "West side story" che giovedì 19 ottobre in piazza De Ferrari precederà di poco l'apertura ufficiale della stagione del Carlo Felice.

"Il Carlo Felice si conferma come un punto di riferimento per la città, diventando uno dei centri degli eventi culturali genovesi", ha affermato l'assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo, "Penso al centenario della Cumparsita, alla prima della Traviata dell'anno scorso o ai concerti della Festa della Repubblica. Regione Liguria continuerà sulla strada della regionalizzazione, perché sia davvero il teatro di tutti".

style="display:inline-block;width:728px;height:90px"
data-ad-client="ca-pub-1148397743853804"
data-ad-slot="6534948771">

Condividi contenuti