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La vita sta cambiando pelle

Italia 2018, ossia alla ricerca di una narrazione in comune

Edoardo Natale

Il vero problema dell'identità italiana è l'assenza di una narrazione in comune che possa ricollegare la storia dell'intero paese. Immaginate per un attimo un incontro fortuito tra un italiano del nord e un italiano del sud durante un aperitivo con amici francesi a Parigi. I due italiani saranno spesso costretti ad ascoltare le teorie sull'Italia da parte degli amici “ teorici” francesi per incapacità da parte dei due italiani di raccontarsi con una voce sola. Sappiamo bene in questo caso che tacere significa abdicare alla possibilità di progettarsi nel futuro.

Genova, topo nell’insalata/ Ritrovamento shock di una coppia ligure: quanti corpi estranei trovati nei cibi

Genova, un topo nell’insalata, ritrovamento shock di una coppia ligure: terapia antibiotica per i due. Marito e moglie hanno scoperto un topo nell’insalata nella mattinata di ieri

La notizia del topo ritrovato in una busta di insalata da una coppia di coniugi liguri, ha fatto il giro del web, creando non poco scalpore e indignazione. L’episodio capitato a Genova non è comunque il primo, e non sarà di certo l’ultimo, circa il ritrovamento di corpi estranei nel cibo, soprattutto se confezionato. Sempre un topo, ad esempio, è stato ritrovato nel pane, mentre non è nuova la presenza di vermi e larve, ad esempio nei biscotti al cioccolato (molto probabilmente scaduti da mesi, se non anni). C’è chi ha trovato una rana viva sempre in una busta dell’insalata, ma su questa notizia vi è il forte sospetto che si tratti di una fake news. La rana è uno degli animali che va per la maggiore quando si parla di corpi estranei nel cibo, visto che pare che sia stata ritrovata anche in una lattina di una Pepsi, famosa bevanda gassata concorrente diretta della Coca Cola. Ci sarebbero tanti altri casi che potremmo raccontarvi, e che probabilmente vi farebbero anche passare la fame, ma quello più inquietante riguarda un dente ritrovato nel gelato: come ci è finito? (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Padoan lascia in eredità 170 miliardi di maggior debito pubblico

ex Ministro Pier Carlo Padoan

Giuliano Balestreri

I signori del Debito pubblico: nei tre anni della gestione Padoan, il rosso cumulato dallo Stato è cresciuto di 119 miliardi di euro. Ma il peggio deve ancora arrivare. Secondo l’Osservatorio di Carlo Cottarelli, ex commissario alla spending review, nei prossimi tre anni il debito pubblico crescerà “di ben 55 miliardi in più di quanto sarebbe spiegato dall’andamento del deficit”. Come a dire che l’eccesso di spesa non giustifica il peggioramento dei conti pubblici.

Il ministero dell’Economia ha provato a fare chiarezza spiegando che i 55 miliardi “includono le partite finanziarie, le stime riguardanti la rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione, la spesa per interessi sugli swap, la spesa per interessi sui Buoni Postali fruttiferi, gli introiti delle aste delle frequenze UMTS (conteggiate nel triennio solo nei dati di competenza)”.

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Una risposta che lascia diversi interrogativi sul reale stato di salute delle finanze pubbliche e che – di certo – complica la vita del prossimo governo. Anche perché in eredità al prossimo governo sono già stati lasciati 26,5 miliardi di clausole di salvaguardia da disinnescare entro il 2019 per evitare l’aumento dell’Iva.

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Il testo della lettera della Bce al Governo italiano

«Caro Primo Ministro». Inizia così la lettera strettamente riservata inviata dalla Bce al Governo italiano datata 5 agosto scorso e firmata dal presidente Jean Claude Trichet e dal futuro numero uno dell'Eurotower, Mario Draghi. Una missiva dettagliata pubblicata sul Corriere della Sera, in cui la banca centrale europea indica le misure antispeculazione da adottare «con urgenza» dall'Italia per «rafforzare la reputazione della sua firma sovrana e il suo impegno alla sostenibilità del bilancio e alle riforme strutturali»: dalle liberalizzazioni alla riforma del mercato del lavoro e delle pensioni alla pubblica amministrazione.

Ecco di seguito il testo della lettera.

«Caro Primo Ministro, 
Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea il 4 Agosto ha discusso la situazione nei mercati dei titoli di Stato italiani. Il Consiglio direttivo ritiene che sia necessaria un'azione pressante da parte delle autorità italiane per ristabilire la fiducia degli investitori. 
Il vertice dei capi di Stato e di governo dell'area-euro del 21 luglio 2011 ha concluso che «tutti i Paesi dell'euro riaffermano solennemente la loro determinazione inflessibile a onorare in pieno la loro individuale firma sovrana e tutti i loro impegni per condizioni di bilancio sostenibili e per le riforme strutturali». Il Consiglio direttivo ritiene che l'Italia debba con urgenza rafforzare la reputazione della sua firma sovrana e il suo impegno alla sostenibilità di bilancio e alle riforme strutturali. 
Il Governo italiano ha deciso di mirare al pareggio di bilancio nel 2014 e, a questo scopo, ha di recente introdotto un pacchetto di misure. Sono passi importanti, ma non sufficienti.

Nucleare, acqua contaminata nel mar Jonio. Sequestrato impianto Itrec di Rotondella (Matera): 5 indagati

Rotondella

I reati ipotizzati nell’inchiesta sono: inquinamento ambientale, falsità ideologica, smaltimento illecito di rifiuti e traffico illecito di rifiuti. Ma lo smantellamento del sito potrà proseguire. L’impianto di Rotondella è gestito dalla Sogin e il sequestro riguarda anche l’impianto "ex Magnox", che si trova nella stessa area

Per evitare che continui lo scarico nel mare Jonio di acqua contaminata proveniente dall’impianto nucleare Itrec di Rotondella (Matera), la Procura della Repubblica di Potenza ha fatto eseguire stamani il sequestro di tre vasche di raccolta delle acque di falda e della condotta di scarico.

I reati ipotizzati nell’inchiesta sono: inquinamento ambientale, falsità ideologica, smaltimento illecito di rifiuti e traffico illecito di rifiuti. Ma lo smantellamento del sito potrà proseguire. L’impianto di Rotondella è gestito dalla Sogin e il sequestro riguarda anche l’impianto “ex Magnox”, che si trova nella stessa area. Le indagini sono cominciate dal “grave stato di inquinamento ambientale causato da sostanze chimiche” – cromo esavalente e tricloroetilene, che sono cancerogene – in cui si trova la falda acquifera sottostante il sito nucleare. Le sostenze sono usate per il riprocessamento di barre di uranio-torio. Nell’impianto sono custodite dagli anni Sessanta 64 barre di uranio provenienti da Elk River (Stati Uniti): il sito è in fase di decommissioning, ma il sequestro “non bloccherà queste attività”.

Tirreno Power, 26 rinviati a giudizio per disastro ambientale e sanitario colposo

Tutti gli imputati, dirigenti e membri del cda dell'ex centrale a carbone di Vado Ligure, andranno a processo. Lo ha stabilito il giudice di Savona. L’inchiesta era culminata con il sequestro della centrale nel marzo 2014 per presunte violazioni all’Aia, l’autorizzazione integrata ambientale

I dirigenti e i membri del consiglio d’amministrazione di Tirreno Power saranno processati per le accuse di disastro ambientalee sanitario colposo. Lo ha stabilito il giudice di Savona che ha accolto le richieste di rinvio a giudizio di tutti i 26 imputati che erano state formalizzate dai pm Daniela Pischetola e Vincenzo Carusi. Il processo all’ex centrale a carbone di Vado Ligure, che vedrà come parti civili sei associazioni ambientaliste – Greenpeace, Medicina Democratica, Legambiente, Uniti per la salute, Wwf e Anpana – e il Ministero dell’Ambiente, inizierà il prossimo 11 dicembre.

Borotalco e mesotelioma: Johnson & Johnson dovrà pagare 95 milioni di euro di risarcimento


Nel 2016 il 46enne Stephen Lanzo ha fatto causa all'azienda dopo che gli è stato diagnosticato il tumore, che è in genere associato all'esposizione all'amianto

di Simona Marchetti

La Johnson & Johnson e il suo fornitore Imerys Talc dovranno dare altri 80 milioni di dollari (65 milioni di euro) al 46enne Stephen Lanzo, che nel 2016 fece causa alle due aziende dopo che gli venne diagnosticato un mesotelioma (un tipo di cancro che colpisce il rivestimento di alcuni organi e che è in genere associato all'esposizione all'amianto), a suo dire provocato dal borotalco che aveva usato per oltre 30 anni (il talco è un minerale che si trova spesso vicino alle miniere di amianto e diversi studi hanno dimostrato che esiste un rischio di contaminazione incrociata durante l'estrazione). La scorsa settimana una giuria aveva stabilito un primo risarcimento di 30 milioni di dollari (24 milioni di euro) per Lanzo (che è il primo uomo a fare causa per un cancro provocato dal borotalco, visto che le altre denunce riguardavano una possibile correlazione col cancro alle ovaie nelle donne) e di altri 7 milioni (5,7 milioni di euro) per la moglie Kendra, ma mercoledì una seconda giuria ha quasi triplicato l'entità del pagamento.

Le aziende faranno ricorso

Wind Tre, multa Antitrust di 4,25 milioni per pubblicità su fibra ottica e traffico dati: “Condotta omissiva e ingannevole”

Secondo il garante della concorrenza, la società di telecomunicazioni ha omesso "le informazioni sui costi del traffico extrasoglia una volta esauriti i giga inclusi nell’offerta". Nel mirino anche le campagne pubblicitarie per i servizi da rete fissa

Pubblicizzava offerte che garantivano di poter navigare online con lo smartphone senza limiti (ma non era proprio così). E ometteva di indicare tutte le condizioni (e i limiti) della sua fibra ottica. Ora è intervenuta l’Antitrust, che ha multato Wind Tre Spa per 4,25 milioni di euro e ha definito “omissiva e ingannevole” la sua condotta.

Secondo il Garante della concorrenza e del mercato, la società di telecomunicazioni ha omesso “le informazioni sui costi del traffico extrasoglia una volta esauriti i giga inclusi nell’offerta”. Le pubblicità incriminate sono “Free Unlimited Plus” e “Naviga senza pensieri alla massima velocità con la rete 4G Lte di 3” che, sottolinea l’Antitrust in una nota, “hanno lasciato erroneamente intendere ai consumatori che il servizio fosse caratterizzato da un traffico dati illimitato sia in download che in upload“. Una volta finiti i gigabyte proposti da questi pacchetti, infatti, gli utenti si vedevano addebitare dei costi aggiuntivi non segnalati in modo chiaro.

Ma nel mirino dell’Authority sono finite anche le campagne pubblicitarie per la connettività da rete fissa in fibra ottica. Wind Tre, evidenzia l’Antitrust, non ha fornito informazioni sufficienti sulle caratteristiche di questi servizi: dalle aree di copertura della fibra, alle differenze in termini economici e di velocità delle varie offerte. Una condotta, definita “omissiva e ingannevole”, perché “il consumatore, a fronte dell’uso del termine onnicomprensivo ‘fibra’, non è stato messo nelle condizioni di individuare gli elementi che distinguono, in concreto, le diverse tipologie di offerta”.

Collecchio, il centro sportivo assegnato al Parma Calcio 1913

La società dovrà saldare 2,8 milioni al curatore fallimentare entro l'8 giugno. Il club: "Altro tassello della ricostruzione dopo le macerie del fallimento"

Il curatore del fallimento Eventi Sportivi spa, Vincenzo Piazza, comunica che si è concluso con l’aggiudicazione provvisoria in favore della società Parma Calcio 1913 il quinto tentativo di vendita del complesso immobiliare di Collecchio.

Parma Calcio 1913, attuale utilizzatrice del centro sportivo, avrà ora tempo fino all’8 giugno 2018 per saldare il prezzo di aggiudicazione di 2.8 milioni di euro, condizione indispensabile per l’effettivo trasferimento del bene che avverrà per decreto del giudice delegato.

Qualora, nelle more del trasferimento del centro sportivo, pervenissero nuove offerte irrevocabili superiori di almeno il 10% al prezzo di aggiudicazione provvisoria, il curatore potrà sospendere la vendita, procedendo ad un ulteriore tentativo di vendita competitiva.

A differenza del recente passato, il centro - precisa il club in una nota - "non verrà acquisito da una società terza, ma direttamente da Parma Calcio 1913, di cui costituirà uno dei principali asset patrimoniali. L’acquisizione - resa possibile dalla volontà e dall’impegno congiunto dell’azionista di maggioranza e dei soci di Nuovo Inizio - verrà formalizzata nelle prossime settimane e rappresenterà l’ultimo tassello di un processo che, dalle macerie del fallimento Parma Fc, ha visto la rinascita in tempi rapidi della squadra di calcio della nostra città, dentro e fuori dai campi di gioco".

LA MUSICA DEL NOVECENTO A NUOVE ATMOSFERE: ANGIUS DIRIGE LA FILARMONICA TOSCANINI, ARCIULI INTERPRETA PIZZETTI

Angius Marco  Arciuli Emanuele

LA MUSICA DEL NOVECENTO A NUOVE ATMOSFERE: ANGIUS DIRIGE LA FILARMONICA TOSCANINI, ARCIULI INTERPRETA PIZZETTI

Doppio appuntamento venerdì 13 e sabato 14 al Paganini (ore 20.30)


La musica del Novecento è il tema conduttore del duplice appuntamento di Nuove Atmosfere in calendario venerdì 13 (Turno Verde) e sabato 14 aprile (Turno Rosso), sempre alle 20.30, presso l’Auditorium Paganini. La Filarmonica Toscanini sarà chiamata a misurarsi con l’Ouverture festiva op.96 di Dmitrij Šostakovič, composta nel 1947 per il 30esimo anniversario della Rivoluzione Russa ma eseguita solo sette anni dopo, con I Canti della stagione alta di Ildebrando Pizzetti, un concerto per pianoforte e orchestra in tutto e per tutto fuorché nel nome, scritto nel 1930 e considerato uno dei punti più alti della sua produzione, con Deus Ex Machina (2007), per pianoforte e orchestra, di Michael Daugherty (brano vincitore del Grammy Award 2011 come miglior brano sinfonico contemporaneo) e con la Jenufa-Rhapsodie tratta dall’omonimo capolavoro operistico di Leoŝ Janáček e presentata nell’arrangiamento realizzato nel 1940 da Max Schönherr.

Inghilterra, raddoppiati in quattro anni i ricoveri in cui l’obesità è la diagnosi primaria o secondaria.

Beniamino Bonardi

Nell’ultimo anno l’aumento è stato del 18%

Negli ospedali inglesi, nel 2016-17 ci sono stati 617 mila ricoveri di pazienti per i quali l’obesità è stata indicata come la causa primaria o secondaria, con un aumento del 18% rispetto all’anno precedente. Le ospedalizzazioni in cui l’obesità è stata la diagnosi primaria sono aumentati dell’8%, passando a 9.929 a 10.705, e riguardano il trattamento per la perdita di peso. Quelle secondarie, in cui il sovrappeso può contribuire al problema di salute e influenzare il tipo di assistenza che il paziente deve ricevere, comprendono patologie come problemi all’anca e attacchi di cuore.

Se si confrontano i dati del 2016-17 con quelli del 2012-13, (292 mila casi), i ricoveri in cui l’obesità è stata diagnostica come causa primaria o secondaria sono più che raddoppiati.ù

Circa il 66% dei casi ha riguardato donne, a conferma che l’obesità colpisce maggiormente il sesso femminile. La percentuale rilevata tra le donne che vivono in aree più svantaggiate risulta essere quasi il doppio rispetto alle altre zone  (38% contro 20%) ed è questo un dato che non si registra tra gli uomini.

Iniziative dei musei civici di Parma

L’ingresso ai Musei Civici di Parma è gratuito: riscopri il patrimonio dei musei e degli spazi espositivi del Comune di Parma grazie a iniziative, visite guidate e workshop gratuiti per grandi e piccini, realizzati da personale specializzato dei Musei e promossi dall'assessorato alla Cultura del Comune di Parma.

A partire da domenica 18 e sino al 24 marzo sarà possibile visitare la bottega di Mimmo Cuticchio, maestro oprante e cuntista dell’Opera dei Pupi, in residenza creativa a Parma nell’ambito del progetto The artist is present.

Di seguito tutti gli appuntamenti previsti per sabato 17 e domenica 18 marzo.

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