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La vita sta cambiando pelle

Fateci scegliere i nostri parlamentari NO AL VOTO DI FIDUCIA

presidio venerdì 13 Ottobre 2017 alle ore 17.30 davanti alla Prefettura di Parma.

Fateci scegliere i nostri parlamentari
NO AL VOTO DI FIDUCIA

No alla fiducia, No a questa legge elettorale che renderà sempre più il parlamento subalterno alla volontà dei capi partito.

Chi la vuol approvare con forzatura dei tempi e col voto di fiducia ha dalla sua inquietanti precedenti: fu posta nel 1923 sulla legge Acerbo e nel 1953 sulla legge truffa e 2015 su una legge elettorale incostituzionale.

Mettere la fiducia per costringere a il parlamento a votare la legge elettorale e' un atto di eccezionale gravita'. Anzitutto vuol dire che la maggioranza parlamentare tanto decantata potrebbe non esserci e governo e maggioranza pensano di risolvere le difficolta' con un atto di imposizione come è il voto di fiducia. Si sta riproponendo lo scenario autoritario dell'approvazione dell'Italicum. Si ripropone in modo ancora più negativo un atteggiamento di spregio verso il ruolo del parlamento che anticipa quel che accadrà dopo le elezioni, se questa legge elettorale andrà in porto: 

Il futuro parlamento con questa legge non sarà scelto dai cittadini ma nominato dai capi dei partiti. Non solo non ci consentono di scegliere i paramentari ma neppure hanno accettato di introdurre modifiche di buon senso come la possibilità di esprimere due voti distinti tra liste del proprozionale e candidati nel maggioritario, meglio se con due distinte schede come hanno suggerito autorevoli costituzionalisti,limitando così pesantemente la possibilità degli elettori di scegliere. E' una pessima scelta per la nostra democrazia. 

Fabrizio Pezzuto (PUC) sulle associazioni disabili di Parma, occorre un maggiore coinvolgimento tra le associazioni e le forze politiche

Mi unisco all'appello di Laura Cavandoli e dei colleghi consiglieri della Lega Nord per un maggiore coinvolgimento delle associazioni dei disabili e delle altre forze politiche nel momento in cui si prendano decisioni su un tema così delicato come l'individuazione delle attribuzioni e dei compiti del Delegato alla disabilità e sull'intera progettualità in materia. L'amministrazione non commetta lo stesso errore del passato di arroccarsi nel palazzo in modo sdegnato davanti alle richieste di maggior coinvolgimento fatte da associazioni che operano nel settore da anni. Noi di Parma Unita - Centristi siamo disponibili al dialogo ed a dare il nostro contributo in termini di proposte come abbiamo sempre fatto, anche nella precedente consiliatura.

Fabrizio Pezzuto
Parma Unita- Centristi

Arturo Toscanini: le composizioni per archi

Arturo Toscanini

Arturo Toscanini:  le composizioni per archi 

Sabato 14 ottobre 2017 alle 17.00, nell'Auditorium del Carmine, il terzo concerto del ciclo “Al pianoforte con Toscanini”. Un’ora prima del concerto si può visitare la Mostra su Arturo Toscanini nel Museo del Conservatorio "A. Boito". Ingresso libero. 

Oggi San Giovanni 23esimo. Enzo Bianchi: Ho fiducia nel Signore

Auguste Rodin

Jesus - Rubrica La bisaccia del mendicante - Ottobre 2017
di ENZO BIANCHI

Sempre di più, lo confesso e non me ne vergogno, mi interrogo sulla fede, sulla mia fede e sulla fede dei cristiani. Che cos’è la fede? Secondo tutta la rivelazione ebraico-cristiana credere è mettere il piede sul sicuro, restare saldi, aderire a… Questa fede può nascere solo dall’ascolto (cf. Rm 10,17) di una parola di Dio che giunge al cuore umano e, nella forza dello Spirito santo, porta a rispondere: “Io aderisco, credo, ho fiducia nel Signore”. Affinché sia possibile accogliere questo dono di Dio, occorre solo avere un cuore aperto, esercitato alla fiducia negli altri, nella vita, nel futuro, un cuore non indurito dal callo della sfiducia.

Sì, la fede può innestarsi sulla fiducia umana! Proprio per questo nei vangeli troviamo delle affermazioni di Gesù che ci stupiscono e suonano paradossali. Si pensi a quando Gesù afferma apertamente di aver trovato più fede in un centurione pagano che in Israele (cf. Mt 8,10; Lc 7,9), il popolo dei credenti nel Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe; o alle sue parole rivolte alla donna cananea, siro-fenicia: “Donna, grande è la tua fede!” (Mt 15,28). Per questo mi domando: qual è la mia fede? Sono disposto a fare un esame della mia fede, come chiede l’Apostolo Paolo ai cristiani di Corinto: “Esaminate voi stessi, se siete nella fede; mettetevi alla prova. Non riconoscete forse che Gesù Cristo abita in voi?”? La mia fede è “poca fede” (oligopistía: Mt 17,20)?, o e addirittura “mancanza di fede” (apistía: Mc 6,6; Mt 13,58), rendendomi così appartenente alla “generazione incredula” (Mc 9,19; Mt 17,17)? Se anche gli Undici restano increduli dopo aver incontrato Gesù risorto da morte, non sarò anch’io incredulo perché duro di cuore (cf. Mc 16,14)?

Ritornano i Concerti Aperitivo della domenica mattina al CPM Toscanini di Parma

Sala Gavazzeni al Centro di Produzione musicale Toscanini di Parma

Quest’anno si terranno alla Sala Gavazzeni del CPM Toscanini.
Da sabato 14 ottobre il rinnovo degli abbonamenti

I Concerti Aperitivo della domenica mattina sono da molte stagioni un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati di musica da camera. Quest’anno essi trovano una temporanea collocazione nella splendida Sala Giananadrea Gavazzeni del Centro di Produzione Musicale Arturo Toscanini, sede della Fondazione, e nella cornice del Parco Eridania. A partire dall’anno prossimo – e una volta completati i lavori di rifacimento della Sala Ipogea con nuove poltrone da concerto, un palco ampliato, e opportuni interventi acustici – essi si trasferiranno nella loro sede definitiva, una sala capace di più di 300 posti a sedere.  I 400 metri quadrati della Sala Gavazzeni, infatti, pur se interamente fasciati dal legno, costituiscono un luogo ideale per l’evento ma hanno il limite di una capienza ridotta. La sala, sede delle prove della Filarmonica Arturo Toscanini, concepita per queste esigenza, può ospitare soltanto 100 spettatori ma garantisce la tutela della qualità artistica e sonora delle esecuzioni ed è per questo che è stata scelta.

Marilena Pasta Boschi campionessa italiana 2017 di bridge

Marilena Pasta Boschi campionessa italiana di bridge

DOCUMENTO PDF

Marilena Pasta Boschi (al centro; seconda sulla pedana da sinistra) campionessa italiana femminile 2017 di bridge

Dal 28 settembre allo 01 ottobre 2017 si sono svolti a Salsomaggiore Terme (PR) i campionati italiani 2017 di Bridge a coppie femminili e Open. Il 28/09 si è proceduto alla qualificazione; il 29/09 alle semifinali; il 30 Settembre e il 1 ottobre le finali. Pinuccia Giuffredi & Marilena Pasta Boschi si sono aggiudicate la vittoria a coppie femminili, conquistando la medaglia d'oro. Una lunga battaglia condotta con grande abilità e determinazione dalle parmigiane proprio contro le campionesse uscenti di Modena.  (Parma, 11/10/2017)Luigi Boschi

Marilena Pasta Boschi (a sinistra) e Pinuccia Giuffredi

VERDI, VIRTUOSIMI ORCHESTRALI

VERDI, VIRTUOSIMI ORCHESTRALI

L’Orchestra dell’Opera italiana, diretta da Marco Ambrosini,

nel primo concerto del progetto Verdi in crescendo, dedicato ad Antonio Barezzi

Teatro Regio di Parma, sabato 14 ottobre 2017, ore 20.00

Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, sabato 21 ottobre 2017, ore 20.00

Il concerto sarà presentato prima del debutto nell’incontro “Verdi orchestratore: le radici di un’arte”

Ridotto del Teatro Regio di Parma, lunedì 9 ottobre, alle ore 16.00, ingresso libero

 

Brani sinfonici di Giuseppe Verdi, Ferdinando Provesi e Giacomo Mori, eseguiti dall’Orchestra dell’Opera Italiana diretta da Marco Ambrosini, in Verdi, Virtuosismi Orchestrali, primo concerto del progetto Verdi in crescendo, in programma sabato 14 ottobre al Teatro Regio di Parma e sabato 21 ottobre al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, alle ore 20.00.

Soldi spariti alla Stu Authority, liquidatore: "Incredulo ma è una truffa alla banca"

Consulente svuota i conti dell'Authority e fugge. L'opposizione attacca: "La notizia andava resa pubblica prima". Bilancio consolidato Comune e partecipate: indebitamento complessivo di 375 milioni di euro

"Sono tutt’ora incredulo". Così il liquidatore di Stu Authority Nicola Rinaldi ha commentato il caso di Federico Faccini, il 54enne consulente parmigiano della partecipata del Comune, svanito nel nulla con oltre mezzo milione di euro, sottratti dai conti della società e poi restituiti dalla banca coinvolta. 

Il caso, come annunciato, è arrivato all'esame della seduta congiunta delle commissioni Bilancio e Controllo, dove il dirigente della partecipata è stato ascoltato. Rinaldi, sentito dalla guardia di finanza come persona informata dei fatti e alla guida dell’Authority dal 2014, ha descritto Faccini - impiegato come consulente dal 2012 - come una persona che ha sempre svolto in modo corretto i suoi incarichi, contribuendo al funzionamento della società. 

Una società in liquidazione, che nell’organico oltre al liquidatore e all’irreperibile 54enne parmigiano, vanta solo un altro impiegato distaccato dal Comune. “Mi è stato presentato come persona affidabile e corretta. Radicata nel territorio, con affetti e legami in città. Mai avrei potuto immaginare in questi anni fatti come quelli che sono accaduti”. 

"Aveva lavorato - ha proseguito Rinaldi - nel mondo bancario, con il quale aveva legami e relazioni di fiducia. Non è certamente grazie all’Authority che ha potuto accreditarsi presso gli istituti di credito, sono rapporti che aveva costruito personalmente".

Reati, Parma al primo posto in Italia per denunce di usura

I dati 2016 del report del Sole 24 ore: nel capoluogo e in provincia commessi oltre 21mila reati

Sono stati 21.123 i reati rilevati nel 2016 a Parma e provincia. Il territorio registra 4.706 denunce ogni centomila abitanti, numeri che valgono la 15esima posizione nella tradizionale classifica elaborata dal Sole 24 ore basata sui dati forniti dal ministero dell’Interno. 

Rispetto all’anno precedente, si registra un calo dei delitti del 2,39%. La media è di un reato commesso ogni 2,4 ore: un rilevamento analogo a Reggio Emilia, peggiore rispetto a Modena (3,7), migliore considerando Piacenza (1,2 ore).

Usura - Per quanto riguarda le tipologie di reati (denunce ogni 100mila abitanti) Parma risulterebbe secondo il report immune da fenomeni quale associazioni di tipo mafioso e associazioni per delinquere. Si registrano invece 23 estorsioni. Poco rilevato anche il fenomeno del riciclaggio con 1,57 denunce ogni centomila abitanti. Spicca l'usura: 11,58 denunce sempre ogni 100mila abitanti che collocano il territorio al primo posto nazionale. Reggio Emilia, seconda, si ferma a 3,38.

Il dato di Parma era stato evidenziato nel 2016 anche da un rapporto Eurispes.Così come va tenuto conto della recente operazione che ha scoperto un'associazione anti-usura che truffava gli utenti.

I furti -  Ne sono stati denunciati 3.766 ogni centomila abitanti, collocando Parma e provincia al 15esimo posto a livello nazionale.

Vendita abbonamenti di Nuove Atmosfere 2017-18

Prosegue la vendita abbonamenti da Nuove Atmosfere
I tagliandi in vendita al CPM Toscanini. Dal 21 ottobre i singoli biglietti

La vendita dei nuovi abbonamenti per la XII edizione di Nuove Atmosfere, composta quest’anno da 24 concerti sinfonici cui si aggiungono i tre concerti pubblici del Concorso di direzione d’orchestra Arturo Toscanini previsti a fine ottobre, è iniziata sabato scorso e proseguirà per le prossime due settimane, sino a venerdì 20. Da sabato 21 inizierà la vendita dei biglietti per i singoli concerti della stagione (dalla mezzanotte di domenica 22 per la vendita on-line sul sito www.biglietteriatoscanini.it).

Dopo sabato 21 sarà sempre possibile, fino alla data precedente il primo concerto in abbonamento (ovvero il 3 novembre per il Turno Verde, il 24 per il Turno Rosso, il 7 dicembre per il Tutti Per Uno), sottoscrivere le tessere d’abbonamento, ma, ovviamente, con una disponibilità limitata. Due restano le novità più importanti: le offerte omnicomprensive che prevedono un forte risparmio per chi sottoscrive tutte le opzioni disponibili e la cessazione del rapporto di collaborazione con il Teatro Regio riguardante i servizi di biglietteria in coincidenza del trasferimento della Fondazione Toscanini nella sua nuova sede.

Riflessione sul Vangelo di don Umberto Cocconi: Il volto di Cristo è il volto di uno scartato!

Don Umberto Cocconi

Gesù disse: «Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che i costruttori hanno scartato
è diventata testata d'angolo; dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri? Perciò io vi dico: vi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare». Udite queste parabole, i sommi sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro e cercarono di catturarlo; ma avevano paura della folla che lo considerava un profeta (Vangelo di Matteo). 

MINISTRA LORENZIN, MI SPIEGA COS’È ANDATA A FARE ALL’INAUGURAZIONE DI UN NUOVO ALLEVAMENTO INTENSIVO?

MINISTRA LORENZIN, MI SPIEGA COS’È ANDATA A FARE ALL’INAUGURAZIONE DI UN NUOVO ALLEVAMENTO INTENSIVO?

Perché un ministro della Salute dovrebbe andare all’inaugurazione di un nuovo allevamento? E perché proprio di un allevamento intensivo? E perché, durante l’inaugurazione, dovrebbe esprimersi invitando i cittadini a consumare più carne?

Si è tenuta ieri l’inaugurazione di un nuovo allevamento intensivo di Bonifiche Ferraresi a Jolanda di Savoia, in provincia di Ferrara. Evento in pompa magna, preceduto il 19 luglio scorso, dalla visita del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Ieri, invece, c’erano Assocarni e Coldiretti, il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina in video-collegamento e la ministra della Salute Beatrice Lorenzin venuta appositamente. L’allevamento si comporrà di dieci capannoni in cui saranno stipati fino a 9000 capi bovini, nutriti con razioni provenienti dai terreni sempre di proprietà di Bonifiche Ferraresi.

LEGGI ANCHE > Schivenoglia, vince il no al referendum sull’allevamento intensivo di maiali

ALLEVAMENTI INTENSIVI CHE I CITTADINI NON VOGLIONO

10 OTTOBRE 2017 204esimo COMPLEANNO DI GIUSEPPE VERDI

Casa natale di Giuseppe Verdi

204° COMPLEANNO DI GIUSEPPE VERDI

Al Teatro Regio di Parma la Cerimonia in onore del Maestro e il Gala Verdiano
In città gli appuntamenti di Verdi Off: 27 Volte Verdi, Escape Room, Verdi Band, Quelle sere al Regio,
Aperitivo in musica all’Antica Farmacia, Brilliant Waltz 

Il Festival Verdi festeggia il Maestro martedì 10 ottobre 2017, nel giorno del suo 204° compleanno, a Parma e Busseto con una giornata che prenderà il via alle ore 11.30 con la Cerimonia in onore di Giuseppe Verdi, che quest’anno si svolgerà eccezionalmente nel foyer del Teatro Regio, per i lavori di manutenzione straordinaria nell’area del Monumento a Verdi in Piazzale della Pace. Al tradizionale omaggio della città sulle note del “Va’, pensiero” intonato dal Coro del Teatro Regio di Parma e dalla Corale Giuseppe Verdi di Parma, prenderanno parte i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni musicali e culturali cittadine insieme all’Associazione Viva Verdi e alla sua Presidente Ursula Riccio che ogni anno giunge a Parma appositamente da Norimberga. 

Non comprate limoni dall'Argentina, acquistate solo limoni non trattati

Attenzione a quando comprate i limoni, c'è il rischio di sviluppare problemi al fegato e al sistema nervoso.

I #limoni sono una grande fonte di vitamina C e godono di numerose proprietà [VIDEO] che permettono di rinforzare il sistema immunitario. Alcuni di questi agrumi, però, possono risultare nocivi per la nostra salute, in particolare quelli provenienti dall'estero, trattati con Imazalil e Ortofenilfenolo.

Ecco perché sono tossici

Secondo quanto affermato dal medico romano Massimo Finzi, i limoni provenienti dall'estero sono sì convenienti in termini economici, ma non lo sono per la nostra salute, poiché vengono trattati con due conservanti chiamati Imazalil e Ortofenilfenolo che, spesso, quando non vengono rispettati i tempi di conservazione del prodotto, penetrano nella polpa dell'agrume.

L'Imazalil, meglio conosciuto come Cloramizolo, è un fungicida utilizzato per trattare frutta e tuberi, ed è stato classificato dall'Environmental Protection Agency come potenzialmente cancerogeno. L'Ortofenilfenolo, invece, è un disinfettante e viene utilizzato in agricoltura per prevenire muffe e deterioramento del prodotto ed è tossico se ingerito, anche se meno pericoloso dell'Imazalil.

LATICLAVIO

LATICLAVIO (latus clavustunica laticlavia). - I Romani dicevano clavi le fasce che ornavano le vesti, le coperte, ecc. Nelle prime, e più precisamente nelle tuniche, la disposizione, la larghezza e il colore di queste fasce potevano variare. La tunica guarnita di fasce purpuree era riserbata, come speciale privilegio, ad alcune categorie di cittadini, e cioè ai senatori e ai cavalieri. Secondo la tradizione l'origine di questo segno di distinzione sarebbe da ricercarsi fra gli Etruschi (Plin., NatHist., IX, 136); può essere che nei tempi più antichi esso fosse il distintivo del patriziato: certo è che soltanto nel sec. I a. C., allo scopo di dare ai senatori un segno di distinzione più alto di quello dei cavalieri, si fissa per i primi l'uso di una tunica con fasce purpuree larghe (latus clavus), mentre ai secondi rimane la tunica con fasce più ristrette (angustus clavus): ma mentre la prima era propria soltanto dei senatori, la seconda poteva essere portata, sebbene forse piuttosto come abuso, anche da chi non apparteneva alla classe dei cavalieri. La maggiore o minore larghezza delle fasce, che erano tessute nella stoffa, e che sembra corressero lungo i bordi di essa, era relativa: ché non vigeva al riguardo alcuna norma fissa. Col tempo, ma già da Augusto, fu esteso l'uso del laticlavio a tutti i membri delle famiglie senatorie: il giovane lo prendeva insieme con la toga virile, uscendo dalla minore età (iuvenis laticlavius): la concessione del laticlavio divenne perciò simbolo e sinonimo di aggregazione all'ordine senatorio. È dubbio se avessero il diritto del laticlavio anche i decurioni dei municipî e delle colonie: da un passo di Orazio (Sat., I, 5, 34) sembrerebbe che il portarlo da parte loro fosse piuttosto una ridicola ostentazione di dignità.

E' l'Italia ultimo ostacolo per la rifondazione dell'Europa

l 2017 ha stravolto l'Unione. Brexit, il tracollo dei partiti tradizionali in Francia, l'ascesa dell'ultradestra che preoccupa la Merkel. Ora la cancelliera e Macron vogliono rifondarla. Ma a decidere sull'esito del rilancio saranno le elezioni italiane

DI MARCO DAMILANO

Ultima stazione, Italia. È la campagna elettorale più lunga della storia, per gli italiani e per l’Europa. Nel nostro paese sta per cominciare ufficialmente, ma nei fatti è già partita e si muove tra lo scontro sullo ius soli, le prove di ennesima legge elettorale, l’invocazione del voto utile contro le forze populiste e contro i partiti minori a destra o a sinistra, i candidati premier (in un sistema che non li prevede) che si autoproclamano salvatori della patria, come ha fatto il vice-presidente della Camera e neo-capo politico del Movimento 5 Stelle in un’intervista al quotidiano spagnolo El País (26 settembre): «Il nostro obiettivo è salvare il paese».

Lella Costa in Traviata. L'intelligenza del cuore

Lella Costa

Lella Costa protagonista del nuovo spettacolo di Gabriele Vacis,

commissione del Festival Verdi in prima assoluta

Teatro Farnese

mercoledì 11 ottobre 2017, ore 20.30

Nell’ambito di AroundVerdi, ove il Festival Verdi amplia i confini dell’opera lirica per dare spazio ad altri linguaggi espressivi, Lella Costa porta in scena, mercoledì 11 ottobre, alle ore 20.30 al Teatro Farnese, Traviata.Lintelligenza del cuore, commissione del Festival Verdi in prima assoluta, con la regia di Gabriele Vacis, la scenofonia e i luminismi di Roberto Tarasco e i costumi di Antonio Marras,  prodotto da Mismaonda in collaborazione con Società dei Concerti di Parma e il Primo corso di alto perfezionamento in repertorio verdiano dell’Accademia verdiana. 

Fisco: dichiarazioni fraudolente, sequestro beni per 23 mln. Coinvolte Cooperative di servizi

Operazione della Finanza in diverse province fra cui Parma

Una maxi-evasione fiscale di oltre 25 milioni e un sequestro preventivo di beni per più di 23 milioni. Sono questi i numeri dell'operazione Eolo condotta dalla Guardia di Finanza di Chiavenna dal 2014 a oggi.

L'indagine ha smascherato un'associazione a delinquere dedita alla realizzazione di frodi fiscali sull'intero territorio della Lombardia, accertando il coinvolgimento di 6 persone e 5 cooperative con sede operativa nelle province di Sondrio, Bologna, Como, Modena, Parma, Pesaro-Urbino, Reggio Emilia, Rimini e Roma.

"In particolare - spiega il colonnello Massimo Manucci, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Sondrio - dall'attività investigativa è emerso che alcune cooperative esercenti l'attività di pulizie e facchinaggio a favore di noti marchi della grande distribuzione hanno presentato dichiarazioni fiscali fraudolente attraverso le quali venivano generati crediti di imposta".

I componenti dell'associazione  sono stati denunciati alla Procura anche per aver ostacolato la ricostruzione del reale volume d'affari delle società, attraverso l'occultamento e la distruzione della documentazione contabile obbligatoria. "Sono in corso ulteriori indagini - aggiunge il colonnello Manucci - per appurare se le catene appartenenti alla grande distribuzione che si avvalevano dei servizi offerti dalle cooperative a prezzi ribassati fossero estranee o meno al sistema di frode".

Fonte Link parma.repubblica.it

VIVA VERDI ! CONCERTO DA CAMERA ALLA ROCCA MELI LUPI DI SORAGNA (PR). mercoledì 11 ottobre 2017 ore 21

Burani Davide Paola Sanguinetti  Stefano Maffizzoni Rocca Meli Lupi di Soragna 

VIVA VERDI ! - RAFFINATO CONCERTO DA CAMERA ALLA ROCCA MELI LUPI DI SORAGNA.
Il trio Burani – Maffizzoni – Sanguinetti mercoledì 11 ottobre alle ore 21
In programma musiche di Giuseppe Verdi 

Ritorna anche quest’anno il tradizionale appuntamento musicale alla Rocca Meli Lupi di Soragna che costituisce da sempre uno dei primi appuntamenti della stagione musicale autunnale della Fondazione Toscanini. Quest’anno il concerto sarà interamente dedicato alle musiche di Giuseppe Verdi e si terrà il prossimo mercoledì 11 ottobre alle ore 21. Nella stupenda cornice della Rocca, presso la Galleria Bibienesca, sarà il trio costituito dall’arpista Davide Burani, dal flautista Stefano Maffizzoni e dalla soprano Paola Sanguinetti presenterà agli appassionati un concerto per flauto, arpa e soprano dedicato al cigno di Busseto. 

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