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La vita sta cambiando pelle

Diabete, ne soffrono otto donne su cento e la malattia è in espansione

Secondo i dati dell’Oms, il numero di persone con diabete nel mondo è passato da 108 milioni nel 1980 a 422 milioni nel 2014

NICLA PANCIERA

Sono le donne al centro della Giornata Mondiale del Diabete 2017 che si celebra domani in tutto il mondo. Otto donne su cento nel mondo soffrono di diabete, malattia in costante e rapida espansione, in particolare nei paesi a basso e medio reddito. Secondo i dati dell’Oms, il numero di persone con diabete è passato da 108 milioni nel 1980 a 422 milioni nel 2014.  

Secondo le stime attuali dell’International Diabetes Federation, questo numero è destinato ad aumentare a 642 milioni nel 2040. Nel nostro paese, i dati dell’Osservatorio ARNO Diabete, nato da una collaborazione tra Società italiana di diabetologia SID e CINECA, documentano che il tasso di prevalenza totale del diabete in Italia è pari al 6.2 per cento. 

COSTI DELLA MALATTIA  

Il diabete rappresenta un grave onere a carico dei bilanci economici dei sistemi sanitari nazionali. I soli costi indiretti, secondo studio della London School of Economics, ammontano a 12 miliardi di euro in gran parte attribuibili a prepensionamenti e assenze dal lavoro. La maggior parte della spesa associata alla malattia diabetica è determinata dal trattamento delle complicanze, non solo nell’anno di insorgenza della complicanza stessa, ma anche stabilmente negli anni successivi.  

DONNE E DIABETE  

Quest’anno la Giornata Mondiale è dedicata alle donne: «Hanno un maggior rischio cardiovascolare associato al diabete, un rischio di coronaropatia aumentato del 44% rispetto agli uomini e un maggior rischio di ictus» spiega Giorgio Sesti, presidente della SID. Questo potrebbe dipendere da differenze ormonali, che condizionano una diversa distribuzione del grasso corporeo e dunque da una diversa distribuzione dei fattori di rischio. 

PUGLIA – FORSE SALVI GLI STORNI

Calo Consiglio

PUGLIA – FORSE SALVI GLI STORNI

La Giunta regionale della Regione Puglia, con deliberazione n. 1587 del 3 ottobre 2017 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 116 del 6 ottobre 2017, autorizzava la caccia allo storno, motivata da asseriti danni all’olivicoltura, con il limite di 8.000 esemplari abbattibili, nell’area denominata “Piana olivetata litoranea tra le province di Bari e Brindisi”, più in altre aree regionali olivetate in 100 comuni pugliesi con il limite di 22.000 esemplari abbattibili, in tutto quindi 30.000 esemplari. Lo storno è però specie protetta dalla direttiva europea 2009/147/CE concernente la conservazione degli uccelli selvatici, ed inoltre l’ISPRA il 7 settembre 2017 aveva dato parere favorevole solo per l’abbattimento di 8.000 esemplari nella “Piana olivetata litoranea tra le province di Bari e Brindisi” e non per quello di ulteriori 22.000 esemplari nelle altre aree regionali, a causa della mancanza di una stima del danno. Le associazioni ENPA, LAC e LAV, assistite dallo Studio legale Stefutti, ricorrevano al TAR notificando il ricorso alla Regione il 13 novembre. Il 17 novembre l’assessore alle risorse agroalimentari ddella Regione Puglia, in una nota inviata alla stampa annunciava che “al fine di evitare conflitti con altri organi dello Stato e non incorrere in inutili contenziosi la Regione Puglia, così come da indicazioni dell’ISPRA, sta modificando la delibera di giunta con la quale si consentiva la deroga alla caccia allo storno fino al gennaio 2018” (La Gazzetta del Mezzogiorno.it, 17 novembre).

CONSIGLIONEWS N. 69
17 novembre 2017

Tumori cerebrali, la neoplasia più frequente in età pediatrica

La complessità della neurooncologia richiede una rete di collaborazioni intensa tra specialisti

Mara ha tre anni. Ha mal di testa, vomito e cefalea da alcune settimane. Il pediatra non riesce a trovare la causa e alla fine la bambina viene portata al pronto soccorso. Una Tac e una successiva risonanza magnetica urgenti rivelano la presenza di un tumore cerebrale e viene posta l’indicazione ad intervenire chirurgicamente sulla base di una consulenza neurochirurgica. È evidente il potenziale devastante che può avere la comunicazione ai genitori e alla piccola paziente di una simile diagnosi e terapia.

I tumori cerebrali sono le neoplasie solide più frequenti in età pediatrica e i gliomi a basso grado sono il 30% di tutti i tumori cerebrali nei bambini con meno di 15 anni. Le innovazioni negli strumenti diagnostici e nelle terapie degli ultimi vent’anni hanno cambiato la storia di questi tumori. I gliomi hanno una crescita lenta, infiltrante e per questo la chirurgia è complicata e non sempre possibile. Quando lo è, è curativa nella quasi totalità dei casi.

Proprio per la complessità gestionale della patologia oncologica in ambito pediatrico, anche la neurooncologia pediatrica dovrebbe essere sempre gestita con un approccio di equipe in cui tutti gli specialisti, da quelli che operano in pronto soccorso ai radiologi, fino ai neurochirurghi, agli oncologi e ai terapisti della riabilitazione siano pronti a coordinarsi per garantire il miglior percorso terapeutico e offrire punti di riferimento sicuri per guidare il piccolo paziente e la sua famiglia dalla diagnosi alla terapia, e alla gestione della prognosi. Purtroppo, le cose non sempre vanno così. 

Dott. Franco Berrino: farina 00 “Il più grande veleno della storia”

Farina 00: l'uomo non l'ha mai mangiata

La farina 00 è il più grande veleno della storia, anche se biologica“, così il professor Franco Berrino, oncologo presso l’Istituto Nazionale Tumori di Milano, definiva questo alimento in una puntata di Report del 2009.

E il motivo è che la farina bianca, così come tutti i prodotti raffinati, causa un aumento della glicemia e, di conseguenza, un incremento dell’insulina, portando col tempo ad un maggior accumulo di grassi depositati, e al conseguente indebolimento del nostro organismo, che diventa maggiormente esposto ad ogni tipo di malattie, anche tumori.

Berrino ha spiegato che la farina 00, malgrado non abbia alcun gusto, ha avuto successo commerciale perché si conserva per un tempo indeterminato. Quando la farina viene raffinata perde le proprietà nutrienti tipiche del frumento integrale, che è un’ottima fonte di fibre ed è ricco di numerose sostanze, che si trovano nella crusca e nel germe.

Farina 00: ‘Il più grande veleno della storia’. Perché fa male?

Quando mangiamo prodotti raffinati, tra cui il pane bianco, gli zuccheri presenti nel sangue aumentano improvvisamente e in maniera notevole e di conseguenza il nostro organismo produce più insulina, che porta all’incremento di grassi depositati e favorisce un rapido aumento di peso e di trigliceridi elevati. Tutto ciò può causare malattie cardiache. Inoltre, col passare del tempo, la produzione di insulina si blocca perché il pancreas è troppo carico di lavoro, provocando stati patologici come l’ipoglicemia e malattie come il diabete.

A New York per 72 ore, decollano i week end low cost

New York

Voli diretti con prezzi in picchiata mentre New York & Company, l'Ente del Turismo della Grande Mela, inizia la campagna per mostrare il lato abbordabile della città. Un tour intenso, ma che vale il viaggio con visite guidate nei quartieri più caratterisitici e musei gratuiti. Anche ristoranti e hotel si adeguano al trend al ribasso 

NEW YORK – Un fine settimana lungo, magari, dal venerdì al lunedì. E non a Londra, Parigi o Lisbona. Ma a New York e, per i più tonici e resistenti, a San Francisco o Los Angeles. L’era del volare low cost (o quasi) per un andare e tornare in 3 giorni guardando al Nord America è iniziata il 9 novembre col primo collegamento diretto dall’Italia, sulla tratta Roma-New York operata da Norwegian. Ma la guerra di prezzi potrebbe presto infiammare il settore e abbassare, anche se di poco, le tariffe. Ad esempio United-Lufthansa, per il periodo dal 1 al 4 dicembre, di solito caro, propongono il volo andata e ritorno a 619 euro, Alitalia a 682. Norwegian portando in cabina solo il bagaglio a mano si colloca a 360 euro mentre con bagaglio in stiva poco sopra i 400. Anche sulla classe premium (pasti e bevande, valigia più bagaglio a mano) svetta per convenienza la compagnia del Nord Europa con 930 euro contro i 1.375 di Alitalia.

Un manifesto per salvare il Po ferito da clima e burocrazia

GIUSEPPE SALVAGGIULO

Una ventina di associazioni chiedono che il fiume diventi questione nazionale Troppi enti sovrapposti, ma mancano regole comuni. Appello alle istituzioni

Ci ricordiamo del Po solo quando esonda o va in secca con l’acqua salata che risale dal mare per dodici chilometri. Affetto da malattie naturali e burocratiche, il grande fiume che taglia e accarezza il Nord è negletto. «Clinicamente morto, uscito sia dall’agenda politica che dall’immaginario collettivo», dice Paolo Pileri, urbanista del Politecnico di Milano. Il Po è trattato come un gigantesco serpente burocratico, non come una risorsa preziosa da proteggere, curare, valorizzare. Non come una questione politica nazionale. Per questo una ventina di associazioni ha promosso un «Manifesto per il Po», un grido di denuncia e di proposta senza precedenti che sarà discusso con le istituzioni martedì prossimo a Milano.  

«L’idea è nata durante un convegno - racconta Luca Imberti, presidente lombardo dell’Istituto nazionale di urbanistica -. Ci siamo detti: al Po non serve un altro ente, ma una cosa nuova, una visione strategica e una rete leggera ma forte che tenga insieme le realtà già esistenti». Il lavoro che ha coinvolto esperti e associazioni ha prodotto un dossier («lo stato di salute del Po presenta aspetti critici, destinati ad acutizzarsi in conseguenza dei cambiamenti climatici») e la richiesta di «una presa di coscienza che non può essere demandata alla sommatoria di interventi frammentari».  

Enzo Bianchi: nel cammino verso Dio il pellegrino torna a se stesso

di Enzo Bianchi

Pubblichiamo parti del testo di Enzo Bianchi che accompagna la sezione “Pellegrinaggio” della mostra “Odissee” che si apre oggi a Torino. L'esposizione approfondisce il tema del viaggio e delle migrazioni attraverso l'esposizione di un centinaio di opere provenienti da numerosi musei.

I Guitti di Veneri aprono la rassegna dialettale di Parma Lirica

Parma Lirica

I Guitti di Veneri aprono la rassegna dialettale di Parma Lirica.

Domenica 19 novembre alle ore 17 prende il via a Parma Lirica la rassegna dialettale, a ingresso libero, che nell'ambito del programma “Non solo lirica” prevede quattro appuntamenti domenicali pomeridiani. Apre la compagnia “I Guitti di Roberto Veneri. Il gruppo nasce nel 2011 dalla rinomata “la Risata” e cambia nome in omaggio al regista e attore Roberto Veneri che per gravi problemi di salute non poteva più calcare le scene. Il regista, attore e capocomico è purtroppo mancato da pochi giorni. “Guitti” nel gergo teatrale corrisponde ad “attorucoli”, ed è così che Veneri canzonava bonariamente i suoi attori. Con lo stesso spirito del loro regista e con l’intento di divertire il pubblico divertendosi, i Guitti di Veneri continuano a proporre nuove commedie e scenette in dialetto parmigiano, sempre alla ricerca di nuove formule espressive, radicate nel gergo popolare della loro terra ma con forme di recitazione e metodologie sceniche sempre al passo con i moderni canoni che il pubblico esige.

LAV, Corse clandestine cavalli, "Operazione Zikka": 9 persone arrestate a Messina per associazione a delinquere per organizzazione corse clandestine, scommesse illegali e maltrattamento animali.

Operazione Zikka
CORSE CLANDESTINE DI CAVALLI, “OPERAZIONE ZIKKA”: 9 PERSONE ARRESTATE A MESSINA PER ASSOCIAZIONE a DELINQUERE FINALIZZATA ALL’ORGANIZZAZIONE DI CORSE CLANDESTINE, SCOMMESSE ILLEGALI E MALTRATTAMENTO DI ANIMALI.
LAV: PLAUSO AGLI INQUIRENTI. FENOMENO CRIMINALE CON PERICOLOSE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

Questa operazione è l’ennesima conferma della pericolosità sociale delle organizzazioni dedite alle corse clandestine”. Lo afferma Ciro Troiano, criminologo, responsabile dell’Osservatorio Nazionale Zoomafia della LAV, commentando la notizia dell’operazione dei Carabinieri di Messina che hanno eseguito un provvedimento cautelare, emesso dal Gip su richiesta della locale Procura, nei confronti di 9 persone ritenute a vario titolo responsabili di associazione per delinquere finalizzata all’organizzazione di corse clandestine di cavalli ed al maltrattamento di animali. Uno di loro è stato portato in carcere, cinque ai domiciliari per tre è stato emesso l’obbligo di dimora.

Vogliamo esprimere il nostro plauso e la viva soddisfazione della LAV ai Carabinieri e alla Procura di Messina per questa delicata indagine – continua Troiano – La contestazione del reato di associazione per delinquere è una strada che da anni chiediamo di seguire, ma finora è stata scarsamente percorsa. Lo ribadiamo da tempo: spesso le attività investigative si limitano al solo blocco delle corse, senza indagini articolate e penetranti, capaci di disinnescare un fenomeno criminale sempre più offensivo. Questa indagine, finalmente, va nella giusta direzione”.

L'Essere e le sue forme. Convegno su Antonio Rosmini e la filosofia.

Si terrà il 24 e il 25 novembre 2017 a Parma, nell’Aula Magna dell’Università (via dell’Università 12) il convegno dal titolo: L’Essere e le sue forme. Antonio Rosmini e la filosofia.

L’iniziativa è promossa dalla collaborazione tra Cappella Universitaria della Diocesi di Parma e Università di Parma. 

All’apertura dei lavori, venerdì 24 novembre alle ore 14.00, interverranno per i saluti istituzionali don Umberto Cocconi, Responsabile della Cappella Universitaria, e il Prof. Faustino Fabbianelli (Università di Parma). A moderare gli interventi della prima giornata sarà la Prof.ssa Mara Meletti (Università di Parma). Sabato 25 il convegno riprenderà alle ore 8.45 e terminerà alle ore 13,30; moderatrice della seconda giornata sarà la Prof.ssa Beatrice Centi (Università di Parma). 

Il tema del convegno: la filosofia di Antonio Rosmini 

Il convegno tratterà della filosofia di Antonio Rosmini, filosofo e teologo dell’800, la cui produzione segue indubbiamente la tradizione scolastica e patristica.

La prima giornata del convegno è incentrata sul sistema filosofico di Rosmini, mentre la seconda ne approfondirà maggiormente il profilo storico.

Il convegno è suddiviso in quattro sessioni. La prima si occupa di Rosmini e il Medioevo; la seconda di Rosmini e l’idealismo tedesco (sessioni della prima giornata). La terza si occupa di Rosmini e dell’idealismo italiano, e infine la quarta si sofferma sul sistema di Rosmini (sessioni della seconda giornata). 

Da Milano Musica a Nuova Consonanza, escludendo la Biennale di Venezia

Pietro Acquafredda

Da Milano Musica a Nuova Consonanza, escludendo la Biennale di Venezia

La Biennale di Venezia la lasciamo fuori da questa breve riflessione su due festival di musica contemporanea in pieno svolgimento, l'uno milanese ( Milano Musica), venticinquenne, l'altro romano ( Nuova Consonanza) che deve aver  già superato la cinquantina. Due modalità e logiche molto diverse di oganizzazione artistica.

Domenica 19 novembre 2017 - Giornata mondiale dei poveri

Giornata mondiale dei poveri

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
I GIORNATA MONDIALE DEI POVERI 

Domenica XXXIII del Tempo Ordinario
19 novembre 2017 

Non amiamo a parole ma con i fatti

1. «Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità» (1 Gv 3,18). Queste parole dell’apostolo Giovanni esprimono un imperativo da cui nessun cristiano può prescindere. La serietà con cui il “discepolo amato” trasmette fino ai nostri giorni il comando di Gesù è resa ancora più accentuata per l’opposizione che rileva tra le parole vuote che spesso sono sulla nostra bocca e i fatti concreti con i quali siamo invece chiamati a misurarci. L’amore non ammette alibi: chi intende amare come Gesù ha amato, deve fare proprio il suo esempio; soprattutto quando si è chiamati ad amare i poveri. Il modo di amare del Figlio di Dio, d’altronde, è ben conosciuto, e Giovanni lo ricorda a chiare lettere. Esso si fonda su due colonne portanti: Dio ha amato per primo (cfr 1 Gv 4,10.19); e ha amato dando tutto sé stesso, anche la propria vita (cfr 1 Gv 3,16).

Ciclo Schubert - Dal 18 novembre al 2 dicembre 2017- al Teatro Municipale di Piacenza

Al via il Ciclo Schubert al Ridotto del Teatro Municipale

Tre incontri a cura di Nicola Montenz

in programma dal 18 novembre al 2 dicembre

in collaborazione con il Centro Culturale Italo Tedesco di Piacenza

S'inaugura sabato 18 novembre alle ore 17 il Ciclo Schubert, organizzato dalla Fondazione Teatri di Piacenza nell'ambito del progetto Educazione alla Musica, in collaborazione con il Centro Culturale Italo Tedesco di Piacenza. Tre incontri, dedicati al grande compositore austriaco, a cura del musicologo piacentino Nicola Montenz, in programma al Ridotto del Teatro Municipale a ingresso libero.

Il primo appuntamento sarà dedicato all'approfondimento su "Schubert e il contesto europeo". Secondo appuntamento sabato 25 novembre, sempre alle ore 17, con "Il viaggio d'inverno (Winterreise)", che vedrà la partecipazione del soprano Tania Bussi. A conclusione della rassegna, sabato 2 dicembre alle 17, è in programma "Schubert, il fortepiano e gli archi".

Nomine di Teatro tra Venezia e Bologna

Pietro Acquafredda

Tra Venezia e Bologna. Per un Direttore artistico ( Fenice) promosso a Sovrintendente, un Sovrintendente ( Teatro Comunale) retrocesso a Direttore artistico. Forse

Mentre a Venezia si è consumato un autentico pasticcio: la nomina di Ortombina a Sovrintendente della Fenice, mantenendo anche la precedente carica di Direttore artistico; a Bologna, al Comunale si è verificato il cammino opposto: l'attuale Sovrintendente/Direttore artistico, Nicola Sani - osannato in tutte le plaghe italiche, da Bologna a Siena, da Venezia a Roma a Parma - è stato esautorato e retrocesso: al suo posto è stato promosso Fulvio Macciardi, direttore generale del teatro. E non  si sa ancora - si attende un incontro con il ministro Franceschini - se Sani tornerà al suo precedente incarico in teatro, quello di Direttore artistico, o batterà la ritirata da Bologna, anche se dubitiamo che ciò possa avvenire.

Parma, “Informare per Prevenire: la sicurezza degli anziani a domicilio”

Si è svolto presso il Centro Servizi San Leonardo di via Ravenna un incontro dal titolo “Informare per Prevenire: la sicurezza degli anziani a domicilio” organizzato dalla cooperativa AuroraDomus con il patrocinio del Comune di Parma. Ospite e relatore è stato l’ex vice Questore di Piacenza Massimo Bax che ha approfondito il tema delle truffe che coinvolgono le persone anziane.

L’assessora al Welfare Laura Rossi ha sottolineato quanto sia importante potenziare la rete di comunità a sostegno delle persone più fragili:“a Parma sono circa 13.000 gli anziani soli, come Istituzione continuiamo a sostenere il servizio di teleassistenza ‘A casa mia’ che garantisce una presenza costante per coloro che sono soli”.

Massimo Box ha dato ai presenti indicazioni e consigli su come difendersi dai possibili truffatori essendo un fenomeno che coinvolge un numero davvero grande di anziani: “uasi quotidianamente ci troviamo ad affrontare situazioni che vedono persone anziane coinvolte, questo perché il truffatore è una persona astuta, ben vestita, educata che agisce senza farsi scrupoli. Colpisce le persone sole proprio perché sono soggetti facilmente ingannabili”.

Sono stati dati inoltre alcuni consigli da seguire: non fare entrare in casa persone sconosciute, fare attenzione ai falsi operatori di servizi, porre cautela negli acquisti porta-porta, non firmare contratti, non fornire dati sensibili e diffidare da maghi-veggenti.

All’incontro erano presenti anche Annalisa Rolli responsabile della Struttura Non Autosufficienza del Comune di Parma e Giuseppe Dazzi presidente del Comitato anziani Parma Centro. Parma, 15 novembre 2017

I democratici e la sinistra

Gli uomini democratici debbono ricostruire la sinistra. Stiamo andando incontro all’ingovernabilità. Le alleanze saranno indispensabili dalla sinistra al centro

Se dobbiamo dare un giudizio su quanto è avvenuto nella direzione del Pd convocata dal segretario di quel partito, mi avvarrò per cominciare di un sintetico scritto di de Maistre che nel suo libro Mélanges, considerato un capolavoro da Baudelaire, dice: «La ragione non genera che dispute, mentre l’uomo per comportarsi bene nel mondo non ha bisogno di problemi bensì di ferme credenze».

AMERICANI NEL ‘95 Sabato 18 novembre 2017, alle 17.00 e alle 20.30, Sala Verdi del Conservatorio di Parma

AMERICANI NEL ‘95

Sabato 18 novembre 2017, alle 17.00 e alle 20.30, nella restaurata Sala Verdi del Conservatorio di Parma, un concerto del GMC - Gruppo di Musica Contemporanea del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito", diretto da Danilo Grassi. Ingresso libero

Steven Mackey, compositore americano, vincitore del Grammy Award, lodato dalla Gramophone per la sua “immaginazione esplosiva ed eterea”, e Steve Reich, celebre pioniere del minimalismo musicale, sono al centro del concerto “Americani nel ‘95”, che si terrà sabato 18 novembre 2017 in doppio turno: alle 17.00 e alle 20.30, nella Sala Verdi del Conservatorio di Parma (ingresso in Via del Conservatorio, 27/b). Protagonista dell’evento il Gruppo di Musica Contemporanea del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”, che sarà come sempre diretto da Danilo Grassi. 

MESOTELIOMA PLEURICO MALIGNO: ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA CONVEGNO SUL TUMORE CORRELATO ALL’ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO

MESOTELIOMA PLEURICO MALIGNO: ALL’UNIVERSITÀ DI PARMA CONVEGNO SUL TUMORE CORRELATO ALL’ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO

La malattia, sebbene considerata un tumore raro, è in costante aumento, e i trattamenti disponibili sono estremamente deludenti 

Parma, 14 novembre 2017 - Durante il convegno “Malignant pleural mesothelioma: preclinical and clinical research”, che si è tenuto presso l'Aula Magna dell'Università di Parma, è stato trattato un tema di estrema attualità che riguarda il mesotelioma pleurico maligno. Pur essendo considerato un tumore raro, la sua incidenza è in costante aumento e nell’80% dei casi è riconosciuta la sua correlazione con l’esposizione professionale o ambientale all’amianto.   

Si tratta di una neoplasia molto aggressiva, la cui diagnosi viene fatta in fase già avanzata della malattia, i trattamenti disponibili attualmente in prima linea sono estremamente deludenti con una percentuale di progressione o recidiva elevatissima e ad oggi non esiste nessun trattamento efficace in seconda linea. 

Fulvio Macciardi nuovo sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna al posto di Nicola Sani

Teatro Comunale di Bologna

Nella riunione di oggi 14/11/2017, del CDI del Teatro Comunale di Bologna (Presidente Virginio Merola, Vpresidente Michele Trimarchi, consiglieri Chiara Galloni, Andrea Graziosi, Fulvia de Colle) ha nominato Fulvio Macciardi sovrintendente (già direttore generale area artistica), e ha sollevato dallo stesso incarico Nicola Sani, che presumibilmente (dopo consultazione con il Ministro Franceschini), ricoprirà il ruolo di direttore artistico.   (14/11/2017)

Luigi Boschi

“Lo ius soli non passerà, vogliono solo andare presto alle elezioni, dopo la legge finanziaria”. Verso la grande patrimoniale

Vediamo oggi in Italia molti personaggi, anche insospettabili, sostenere a parole l’approvazione della legge sullo ius soli corretto. Bene, sappiate che tale legge non passerà. Il motivo è semplice: tale provvedimento porterebbe istantaneamente 800’000 voti al PD, più un altro milione nel giro di pochi anni, per cui va bene essere ignavi, certamente corrotti ma pienamente idioti no. Dunque al Senato il centrodestra, con varie manfrine, farà saltare il provvedimento. Poi di corsa verso le elezioni.

Perché molti spingono per lo ius soli proprio ora?
Appunto, approvata la manovra economica fatta di poche tasse certe e molte addivenire (…), tutti vogliono andare rapidamente al voto ma non lo possono dire, forse tranne Berlusconi che tirando fino a maggio 2018 pensa ancora di poter essere riabilitato dopo la sentenza di Strasburgo della sua incandidabilita’ (illuso). Dunque la strategia è semplicemente quella di far cadere il governo al Senato magari una volta messa la fiducia al provvedimento sullo ius soli. In tale contesto Gentiloni, che veste suo malgrado il ruolo di primattore nel gioco dell’ “utile idiota” – ultimamente si è anche autoconvinto di essere uno statista – traghetterà la partita precisamente verso l’epilogo già scritto.

Flash mob di Greenpeace contro lo smog: "Il diesel è la vera minaccia per i nostri polmoni"

Flash mob dei volontari di Greenpeace contro lo smog: "Il diesel è la vera minaccia per i nostri polmoni"
Volontari in azione in 23 città italiane, tra cui Pescara, per denunciare l’impatto ambientale e sanitario dei veicoli diesel sulle nostre strade: "Raggiunte soglie critiche che impongono azioni immediate"

I volontari di Greenpeace hanno organizzato ieri vari flash mob in 23 città italiane, tra cui Pescara, per denunciare l’impatto ambientale e sanitario dei veicoli diesel sulle nostre strade. Ai semafori delle vie più trafficate o congestionate i volontari hanno ironicamente fatto pubblicità a un nuovo prodotto, un detersivo di nome “Diesel”, testato sui nostri polmoni, che lava più grigio di ogni altro sapone. Hanno poi distribuito volantini e piccoli ritagli di stoffa, brandelli di tessuti stesi all’aperto per settimane e ingrigiti dallo smog, per evidenziare quanto l’aria che respiriamo nelle nostre città possa scurire anche i capi più bianchi.

Greenpeace sta in particolare puntando la sua attenzione su un inquinante specifico della mobilità a gasolio, il biossido di azoto, che secondo l’Agenzia Europea per l’Ambiente è responsabile nel nostro Paese di oltre 17 mila casi di morte prematura l’anno.

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