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La vita sta cambiando pelle

Pilotta

Pilotta: informazioni della città di Parma

Sui lavori della scuola Albertelli Newton di Parma

Scuola Albertelli Newton Parma

Da settembre 200 alunni spostati in altre scuole

La vicenda della Scuola Albertelli Newton, il cui spostamento è stato deciso e comunicato in un battibaleno agli allibiti genitori, dice di una certa tendenza dell’Amministrazione Pizzarotti ad essere molto solerte e comunicativa quando ci sono nastri da tagliare e progetti da annunciare (magari con larghissimo anticipo sulla realizzazione), ma molto meno presente quando ci sono interlocutori a cui dare risposte a volte scomode e quando ci sono decisioni complesse da prendere.

La sostanza è che, ormai da un mese, le famiglie degli alunni interessati e i consiglieri di opposizione stanno chiedendo lumi sulla decisione di spostare più di 200 alunni da una parte all’altra della città in un sito non destinato ad edilizia scolastica con evidenti criticità da risolvere e gli assessori interessati svicolano giocando ad una sorta di rimpiattino rimbalzandosi responsabilità, non rispondendo alle puntuali domande poste e spostando in avanti appuntamenti pubblici fissati per chiarire la situazione.

Si è arrivati al paradosso che l’incontro chiesto dai genitori per avere le dovute informazioni sia stato spostato alla sera del 4 Giugno,  cioè 3 giorni prima della chiusura dell’anno scolastico. Della serie, o mangi questa minestra…

La critica di Lorenzo Lavagetto (PD) a City of Gastronomy Festival 2018, evento costoso con poca partecipazione

City Of Gastronomy Festival 2018 Parma

Una bulimia da eventi costata ben oltre 500mila Euro

Si è concluso domenica il “City of Gastronomy Festival”. Questa edizione, certamente più “composta”e meno festosa del predecessore “Gola-Gola” non ne ha raccolto il successo popolare. La partecipazione è stata molto inferiore, ma paradossalmente l’apporto dell’amministrazione alla manifestazione è stato maggiore (contributo di €  166.000 contro i 120.000 impegnati per Gola Gola nel 2017, si legge nelle determine comunali). Insomma, più spesa - minor resa e altre perplessità se si pensa che questa volta era una sinergia “pubblico – privata” a dirigere le operazioni. E’ forse per coprire parte di questa spesa che giovedì scorso la Giunta ha attinto al fondo di riserva comunale, per destinare 150.000 € al capitolo “turismo” (la voce che paga molte di queste iniziative). Comunque sia andata, il fondo di riserva copre “spese non prevedibili”, per cui sembrerebbe che qualcosa sia andato storto nella programmazione comunale definita appena tre mesi fa in sede di bilancio di previsione.

Repubblica, Costituzione e Resistenza – lo “strano caso” del Comune di Fontevivo (Parma)

Repubblica, Costituzione e Resistenza – lo “strano caso” del Comune di Fontevivo

Si sa che di questi tempi il valore della Resistenza viene messo a dura prova. Da un lato, risulta sempre più difficile mantenere viva la Memoria, venendo purtroppo a mancare i protagonisti che in questi decenni si sono fatti carico di tramandare le loro esperienze; dall’altro, alcune parti politiche tendono a livellare entrambe le parti in causa, portandole sullo stesso piano, in nome di una pretesa “condivisione” della festa della Liberazione che nulla ha a che vedere con il suo vero significato. Esiste una differenza, infatti, tra “libertà” e “liberazione”: la prima non esisterebbe senza la seconda. La Resistenza ha il grande, innegabile merito di aver sconfitto, non senza terribili sacrifici, il fascismo, il nazismo e di conseguenza la dittatura in Italia, permettendo l’instaurazione della democrazia. E questa non è un’opinione: è storia.

Entrando nel merito della questione, non possiamo che preoccuparci per la proposta al consiglio comunale di un Ordine del giorno (approvato con 6 voti dalla maggioranza leghista) al cui voto le nostre consigliere Mirti e Tiberti si sono rifiutate di partecipare. Il testo proposto, con la scusa di “modernizzarlo”, di fatto contraddice il protocollo proposto dall’ANPI provinciale, pure accolto dalla Giunta, con cui si chiedeva a tutti i Comuni un impegno contro il neofascismo e il neonazismo.

APE Parma Museo: in via Farini il centro culturale ed espositivo di Fondazione Monteparma

Arti, performance ed eventi negli spazi della nuova sede
Inaugurato APE Parma Museo, il centro culturale ed espositivo ideato e realizzato da Fondazione Monteparma nella sua nuova sede di via Farini, 32/a.

Dopo il consueto taglio del nastro da parte dell’assessore alla Cultura del Comune di Parma, Michele Guerra, affiancato dal presidente di Fondazione Monteparma Roberto Delsignore e dal presidente dell’Acri e di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti, ha avuto luogo la benedizione dei locali da parte del vescovo di Parma monsignor Enrico Solmi.
Delsignore ha ricordato l’impegnativo percorso della Fondazione nella ricerca, progettazione e realizzazione di una sede capace di accogliere le proprie attività culturali, a partire da quelle espositive ed editoriali. Dopo un restauro durato due anni, la Fondazione ha infatti restituito alla città un ampio palazzo situato nel centro storico di Parma, da tempo chiuso, dando vita ad un innovativo luogo di promozione delle varie espressioni artistiche e delle più disparate conoscenze. APE Parma Museo infatti rivela già nel nome l’intento di accogliere Arti, Performance ed Eventi con un approccio dinamico, relazionale, dialogante e aperto alle “contaminazioni”.

Reddito di solidarietà: si allarga platea beneficiari. A Parma 1700 richieste

Gli unici requisiti di accesso diventano quelli di natura economica, oltre alla residenza e durata del diritto di soggiorno. 5 stelle favorevoli, Lega vota no

Via libera dell'Assemblea legislativa alle nuove regole, per uniformarsi alla misura nazionale. La soglia Isee sale a 6mila euro e l'erogazione passa da 12 a 18 mesi.

Da settembre scorso già più di 21 mila richieste. Il provvedimento si è reso necessario per integrare il Res con il sistema di norme previste a livello nazionale dal Reddito in inclusione (Rei), la nuova misura nazione di contrasto alla povertà che da luglio amplierà la platea dei beneficiari. La Regione allarga la platea dei beneficiari ( reddito Isee da 3mila a 6mila euro) e allunga la durata del contributo ( da 12 a 18 mesi), per adeguarsi alle modifiche del reddito di inclusione governativo, in vigore da luglio. Le risorse regionali andranno a sommarsi a quelle nazionali, per un contributo minimo di 100- 110 euro a nucleo.

L’ORER incontra i Giovani Talenti del Conservatorio Arrigo Boito

Orchestra Orer nel Chiostro del Conservatorio Boito

L’ORER incontra i Giovani Talenti
Ritorna la fortunata iniziativa voluta dal Conservatorio Arrigo Boito e dalla Fondazione Arturo Toscanini. I concerti sabato 9 e domenica 10 al Chiostro Maggiore del Conservatorio

Com’è ormai tradizione da diversi anni, i primi giorni di giugno sono l’occasione per rinnovare l’incontro tra l'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna e i giovani talenti del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito", selezionati tra gli allievi più dotati per sostenere le parti solistiche di alcune pagine concertistiche del repertorio classico. Questa importante iniziativa, che culmina in tre concerti gratuiti offerti al pubblico quale ideale inizio della stagione musicale estiva della città, vuole avvicinare al professionismo gli allievi più preparati dell’Istituto musicale parmigiano. Nell'occasione, tra le file dell'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna suoneranno quindi alcuni alunni del Boito, che potranno così fare un’esperienza formativa a tutti gli effetti.

Inaugurazione delle celebrazioni per il CENTENARIO DELLA MORTE DI ARRIGO BOITO (1918-2018). Sabato 9 giugno 2018, dalle ore 15.00, Auditorium del Carmine

Inaugurazione delle celebrazioni per il

CENTENARIO DELLA MORTE

DI ARRIGO BOITO (1918-2018)

A cura del Comitato nazionale

per le celebrazioni boitiane

Sabato 9 giugno 2018, dalle ore 15.00

– Auditorium del Carmine –

Ingresso libero

 

Si terrà nel Conservatorio di Parma, sabato 9 giugno 2018, l’inaugurazione delle celebrazioni per il Centenario della Morte di Arrigo Boito a cura del Comitato Nazionale per le celebrazioni boitiane. La giornata si articolerà in un concerto, una tavola rotonda e visite guidate allo “Studio Boito”. Il Conservatorio di Parma è intitolato al letterato, musicista e librettista perché egli contribuì al consolidamento della scuola in un momento particolarmente delicato, quando da Regia Scuola di Musica, nel 1888, fu trasformata in Conservatorio. Boito accettò di ricoprire la carica di Direttore onorario, per seguire la gestione dell’Istituto durante la malattia dell'amico Franco Faccio, designato Direttore. Questo legame è stato confermato e rafforzato quando gli eredi di Boito, della famiglia Albertini-Carandini, hanno donato al Conservatorio il suo Studio, ora ricostruito nelle dimensioni reali nel Museo storico “Riccardo Barilla” che contiene una documentazione unica, comprendente la biblioteca privata del letterato, gli appunti e gli abbozzi per il Nerone, strumenti musicali, oggetti artistici, strumenti scientifici, a testimoniare l’ampiezza dei suoi interessi e della sua cultura.

 

Incontro con Massimo Folador alla biblioteca di San Giovanni Evangelista a Parma Mercoledì 6 giugno 2018 alle ore 17

L’Associazione ALUMNI e AMICI dell’Università di Parma

è lieta di promuovere l’incontro con

 Massimo Folador che presenterà il suo libro: 

STORIE DI ORDINARIA ECONOMIA.

L’organizzazione (quasi) perfetta nel racconto dei protagonisti 

Interverrà Padre Agostino: il lavoro nella spiritualità benedettina 

Biblioteca Monumentale del Monastero Benedettino S. Giovanni Evangelista

Piazzale San Giovanni,1 , Parma 

Mercoledì 6 giugno 2018 alle ore 17 

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Massimo Folador, segue da tempo e con passione i processi di cambiamento culturale e organizzativo in alcune tra le più importanti realtà imprenditoriali italiane, sia del mondo profit sia di quello no profit. Con la sua ultima pubblicazione ci propone un progetto di approfondimento e sensibilizzazione relativamente ai temi legati all’etica del lavoro. 

Massimo Folador, docente di Business Ethics della LIUC Business School, prodiga le sue energie e il suo entusiasmo per promuovere una cultura e una strategia di business in cui la centralità dell’individuo e la relazione tra le persone sono imprescindibili. 

È autore di numerose pubblicazioni, tra le quali segnaliamo:

EUROPE UNLIMITED! GALA' D'APERTURA_ARENA SHAKESPEARE, 6 GIUGNO 2018, ORE 21.15

EuropaGalante a Teatro Due Parma

EUROPA GALANTE

EUROPE UNLIMITED!

Galà d’apertura con i Migranti del Barocco 

ARENA SHAKESPEARE

FONDAZIONE TEATRO DUE, PARMA

6 giugno 2018, ore 21.15

Fabio Biondi, violino e Direttore

Fabio Ravasi, violino I
Elin Gabrielsson, violino I
Beatrice Scaldini, violino I

Luca Giardini, violino II
Silvia Falavigna, violino II
Rossella Borsoni, violino II

Krishna Nagaraja, viola
Simone Laghi, viola

Alessandro Andriani, violoncello
Perikli Pite, violoncello

Patxi Montero, violone

Giangiacomo Pinardi, tiorba

Paola Poncet, cembalo

Andrea Mion, oboe
Michele Antonello, oboe

Dana Karmon, fagotto 

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PROGRAMMA

Compositori italiani in Francia e compositori francesi in Italia

Concerto 
M. Mascitti, Adagio op.7 n.4 in La maggiore
M. Mascitti, Passagallo variato da op.7 n. 4 in La maggiore
J. M. Leclair, Allegro da op.7 n.3 

Ospedale di Parma, Marina Iemmi nuovo direttore del servizio assistenziale. Antonio Balestrino lascia la direzione sanitaria

Ospedale Maggiore di Parma

La Iemmi arriva dall'azienda ospedaliera di Reggio e dirigerà le attività di tremila professionisti

Importanti novità in alcune caselle di rilievo nella cabina di regia dell'ospedale Maggiore di Parma. La prima è la nomina di Marina Iemmi a capo del Servizio assistenziale ovvero della struttura che dirige tutte le attività di infermieri, tecnici, ostetriche e operatori socio sanitari dell’Azienda ospedaliera-universitaria di Parma.

Iemmi arriva dall’Azienda ospedaliera Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove ha ricoperto l’incarico di direttore delle professioni sanitarie, ed entrerà in servizio domani, venerdì 1° giugno.

Parma, popolazione in lieve crescita: 450mila abitanti. Nascite in calo da otto anni

La città è il secondo comune più popoloso della Regione, dopo Bologna, con circa 10mila abitanti in più di Modena. Gli anziani da 75 anni in avanti continuano ad aumentare e raggiungono il numero di 56.315.

La popolazione del Parmense ha fatto registrare nell’ultimo anno un aumento di 1.651 individui(+0,37%), arrivando a sfiorare la soglia delle 450mila persone al 1° gennaio 2018.

Il dato è fornito dall'ufficio Statistica della Provincia. "I numeri ci confermano la tendenza in atto negli ultimi 4 anni: il ritmo di crescita è modesto, il saldo naturale negativo (nascite - decessi) non viene compensato dal saldo migratorio, che è fortemente diminuito, probabilmente per il perdurare della crisi economica. Ormai da 8 anni le nascite diminuiscono nella nostra provincia, ed è sicuro che questa dinamica è destinata a proseguire, visto che la quantità di donne in età riproduttiva continuerà a calare in futuro per molti anni. Infatti le numerose baby boomers nate negli anni ’60 sono ormai uscite dall’età feconda, e le donne nate negli anni successivi sono numericamente molto inferiori. Quindi, anche ipotizzando un valore costante del numero medio di figli per donna, si avrà comunque una costante diminuzione delle nascite" spiega Monica Cavalli dell’ufficio Statistica.

A livello regionale l’aumento della popolazione è ancora più lento (0,08%) e a livello nazionale addirittura la popolazione cala di quasi 100 mila residenti (-0,16%) rispetto al 2017 (stime Istta), dopo anni di crescita rilevante dall’inizio degli anni 2000 fino al 2013.

Fino a novembre 2017 il Parmense presentava un saldo naturale negativo di 1.433 persone.

Prosegue la diminuzione delle nascite, in calo del -3,9% rispetto all’anno precedente  (-143 bambini).

I Concerti del Boito, doppio appuntamento: all'Auditorium del Carmine e alla Casa della Musica

Manifesto Pizzetti

Doppio appuntamento, questa settimana, con “I Concerti del Boito”.

Martedì 29 maggio 2018, alle 20.30 nell’Auditorium del Carmine, si potrà ascoltare La Misa a Buenos Aires, nota anche come Misatango, di Martín Palmeri che accosta in modo originale lo stile musicale del tango argentino al testo sacro della messa latina. Interpreti ne saranno l’autore stesso, al pianoforte, Mario Stefano Pietrodarchi (bandoneon), Aurora Borghi (mezzosoprano), il Quintetto d’archi del Conservatorio, la classe di Esercitazioni corali del M° Tommaso Ziliani, il Gruppo Corale: “Il Labirinto” (Brescia) diretti da Tommaso Ziliani.

Giovedì 31 maggio 2018 alle 20.30, nella Sala dei Concerti della Casa della Musica, si terrà l’ultimo di quattro appuntamenti realizzati dal Conservatorio in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma - Casa della Musica. Gli allievi del Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, accompagnati al pianoforte dal prof. Raffaele Cortesi, interpreteranno brani di Ildebrando Pizzetti e Claude Debussy. L’evento è inserito in “Pizzetti 2018”, programma di celebrazioni per il 50° anniversario della morte di Ildebrando Pizzetti.

L’ingresso a entrambi i concerti è gratuito. Per informazioni: Casa della Musica, P.le San Francesco (43121 Parma), tel. 0521 031170, infopoint@lacasadellamusica.it; Conservatorio di Musica "Arrigo Boito", Strada del Conservatorio 27/a, www.conservatorio.pr.it.

Bando per la gestione del sistema bibliotecario di Parma: si va all’apertura delle buste

Il 23 maggio si sono chiusi i termini per la partecipazione al bando con cui il Comune  assegnerà la gestione delle biblioteche. Interviene sul tema Roberta Roberti, consigliera del gruppo misto e membro della Commissione Cultura.

“Il bando, come è stato fatto notare fin da settembre 2017 in commissione, accorpando i servizi in un unico grande lotto, esclude automaticamente dalla partecipazione le piccole cooperative e le eccellenze presenti sul territorio: solo le grandi strutture possono essere competitive su appalti di questo genere, i vincoli di fatturazione annua e i servizi erogati richiesti nel bando non consentono a soggetti di minori dimensioni di partecipare come se fossero messi a bando lotti suddivisi.

Fondazione Toscanini: DEBUTTA “E’ IL NOSTRO TEMPO”. Modulo educativo El Sistema ideato da José Antonio Abreu

DEBUTTA “E’ IL NOSTRO TEMPO”. Con il supporto di Cedacri parte il progetto della Fondazione Toscanini ispirato al “El Sistema” di Abreu

Il settore Educational della Fondazione Arturo Toscanini è l’articolazione dell’istituzione musicale regionale dedicato all’ideazione, allo sviluppo e all’implementazione delle attività dedicate al mondo della scuola e alla formazione del pubblico di domani. La lungimirante scelta di Cedacri «Impresa amica della scuola», che ha voluto sostenere anche nel 2018 questo specifico settore di attività, permette alla Fondazione Arturo Toscanini di realizzare programmi e spettacoli musicali di assoluto livello e di offrirli alle scuole di Parma mantenendo a cifre simboliche il costo del biglietto d’ingresso. Nel mese di maggio sono diversi gli appuntamenti in programma: i due più importanti saranno i concerti gratuiti del 23 e 31 maggio all’Auditorium Paganini, diretti da Roger Catino con l’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna (entrambi alle 10.30) debutto pubblico del programma “È il nostro tempo! Integrazione a ritmo di musica”. Si tratta di un progetto, in collaborazione con il Liceo Musicale “Attilio Bertolucci” di Parma e l’ Istituto Comprensivo “G. Micheli”, liberamente tratto dai dettami fondamentali del modulo educativo El Sistema ideato da José Antonio Abreu, che nasce dalla crescente necessità di attuare formule attive di integrazione partecipativa. Creatività, inclusione e consapevolezza sono gli ambiti principali entro i quali i bambini sono chiamati a vivere il proprio tempo, nelle relazioni interpersonali e attraverso la musica, al fine di sviluppare un pensiero creativo. In programma celebri brani di John Williams, maestro della musica da film, Mussorgskij, Rimskij-Korsakov, Bernstein

Il Parma è tornato in Serie A

Parma festeggia in campo il ritorno alla serie A

Dalla Serie D alla Serie A in tre anni. Grande impresa del Parmacalcio1913!
Nell'ultima giornata la squadra di D'Aversa vince 2-0 sul campo dello Spezia, mentre il Frosinone pareggia con il Foggia 2-2: all'89' il Foggia realizza il 2-2 sul campo del Frosinone: reti di FLORIANO (44° 2T) MAZZEO (35° 1T) mentre per il Parma segna CERAVOLO (11° 1T) e CICIRETTI (16° 2T).
Una promozione sofferta, ma grandiosa impresa. Bravi tutti a partire dalla proprietà, alla dirigenza (a Marco Ferrari l'anima del progetto della ricostruzione), allo staf medico (consentitemi un affettuoso abbraccio a mio nipote Ghito - dottor Giulio Pasta-, coordinatore dell’area medica), all'allenatore, a tutti i giocatori che determinati ci hanno creduto. Al capitano Lucarelli da vero condottiero, che ha sofferto tutte le traversie della squadra. Dalla A alla D (gestione Ghirardi), dalla D al ritorno in A in tre stagioni. Un grande giorno per tutta la città, la Provincia, e gli appassionati di calcio. Una impresa voluta con tanta forza e passione. BRAVI Tutti! (Parma, 18 maggio 2018)

Luigi Boschi

ALPESH CHAUHAN CHIUDE NUOVE ATMOSFERE: LUTOSLAWSKI E LA PRIMA DI MAHLER NEL CONCERTO FINALE

Alpesh Chauhan

ALPESH CHAUHAN CHIUDE NUOVE ATMOSFERE:
LUTOSLAWSKI E LA PRIMA DI MAHLER NEL CONCERTO FINALE

Doppio appuntamento venerdì 18 e sabato 19 maggio (ore 20.30)

Il programma:

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI 

Direttore, ALPESH CHAUHAN

WITOLD LUTOSLAWSKI – Concerto per orchestra (1954) – durata 30 minuti

Intervallo

GUSTAV MAHLER – Sinfonia n. 1 in re maggiore Il Titano – durata 50 minuti

Alpesh Chauhan, il direttore principale della Filarmonica Arturo Toscanini, rientra da Birmingham, dove è stato anche quest’anno giurato alla finalissima del BBC Young Musician of the Year, la competizione bandita dalla televisione britannica che è da sempre una fucina di giovanissimi talenti, per mettersi alla guida del concerto finale dell’edizione 2017/2018 di Nuove Atmosfere.

Il programma scelto per questa degna conclusione di una programmazione che si è dimostrata nuovamente capace di attirare l’attenzione degli appassionati, appartiene al repertorio delle grandi orchestre mondiali, sia per le dimensioni dell’organico richiesto, sia per le qualità esecutive richieste ai suoi interpreti.

Nel duplice appuntamento in calendario all’Auditorium Paganini venerdì 18 (Turno Verde) e sabato 19 maggio (Turno Rosso), con inizio come di consueto alle 20.30, la Filarmonica Toscanini affronteranno il Concerto per orchestra di Witold Lutoslawski e la Prima Sinfonia di Gustav Mahler, universalmente conosciuta come Il Titano.

PARMA, ARENA SHAKESPEARE 2018

STAGIONE 2018 ARENA SHAKESPEARE

Saranno 130 gli artisti, attori, musicisti, danzatori e poeti che parteciperanno alla seconda Stagione Estiva di Fondazione Teatro Due di Parma che avrà luogo dal 6 giugno al 18 luglio 2018 nella grande Arena di Piazza Shakespeare.

Con Arena Shakespeare sono dieci i luoghi di rappresentazione di Fondazione Teatro Due, la cui configurazione riflette l’anima di una fabrica teatrale unica nel nostro Paese e nel panorama europeo.

Ad inaugurare la nuova Stagione sarà une delle massime eccellenze mondiali nel campo della musica barocca: con il Galà EUROPE UNLIMITED! l’Orchestra Europa Galante diretta dal Maestro Fabio Biondi presenterà un programma originale e vivace, che cattura ingegnosamente lo spirito musicale del Settecento. In quel secolo musicisti del calibro di Händel, Vivaldi, Telemann, Geminiani, Mysliveček, Paisiello, Boccherini (tra gli altri), lavoravano viaggiando per tutta l’Europa come dei veri e propri migranti della musica. Testimone di una straordinaria fioritura artistica arrivata fino a noi è l’Ensemble diretto da Biondi che, combinando movimenti e brani di compositori i cui percorsi si sono incrociati, interpreta opere che il pubblico di Arena Shakespeare avrà occasione di ascoltare per la prima volta. 

Dalla collaborazione fra Fondazione Arturo Toscanini e Fondazione Teatro Due nasce MOLTO RUMORE PER NULLA, con cui prosegue il lavoro di ricerca sull’Incidental music e sulla riscoperta dei punti di contatto fra prosa e teatro musicale.

RITORNA STELLE VAGANTI 2018 AL PAGANINI DI PARMA

Stelle Vaganti 2018

Programma Stelle Vaganti 2018

Presentata la quinta edizione di Stelle Vaganti 2018: cinque concerti sinfonici all’Auditorium Paganini con Ezio Bosso, Richard Galliano, l’Orchestra di Sanremo, Alpesh Chauhan e Arisa.

Foto Luigi Boschi: Rosetta Cucchi, Ezio Bosso, Luigi Ferrari Foto luigi Boschi: Rosetta Cucchi, Ezio Bosso, Luigi Ferrari, Michele Guerra Foto Luigi Boschi: Alpesh Chauhan e Ezio Bosso Foto Luigi Boschi: relatori della presentazione Musacchio & Iannello: Ezio Bosso Galliano

1968 Cinquant’anni da quel maggio

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1968 CINQUANT’ANNI DA QUEL MAGGIO

Il Comune di Parma promuove un ricco calendario di iniziative condivise con la città: letture, incontri, proiezioni, concerti, spettacoli e visite guidate grazie a cui avviare una riflessione su un momento cruciale del Novecento.

Parma, 11 maggio 2018 - Il Comune di Parma promuove uno speciale programma di appuntamenti in occasione dei cinquant’anni dal Sessantotto con cui si vuol proporre un’analisi culturale, sociologica e storica di un anno cruciale per la storia mondiale e una riflessione su cosa ne resta oggi.

Il ricco calendario è stato presentato questa mattina in conferenza stampa alla presenza dell’assessore Michele Guerra e da Marco Minardi, direttore dell'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea di Parma, e Marco Adorni per il Centro Studi Movimenti che hanno collaborato nella realizzazione del calendario.

Il programma comprende incontri, letture, concerti, proiezioni di filmati, visite guidate ai luoghi del Sessantotto a Parma, si rivolge sia a chi ha vissuto in quegli anni di profondi cambiamenti, sia alle nuove generazioni che vivono di riflesso ciò che ne è scaturito.

ALPESH CHAUHAN E LA FILARMONICA TOSCANINI AL PAGANINI STEPHEN HOUGH INTERPRETA IL PRIMO CONCERTO DI BRAHMS venerdì 11 e sabato 12 maggio 2018 alle ore 20.30

Alpesh Chauhan Hough Stephen

ALPESH CHAUHAN E LA FILARMONICA TOSCANINI  AL PAGANINI

STEPHEN HOUGH INTERPRETA IL PRIMO CONCERTO DI BRAHMS

Doppio appuntamento venerdì 11 e sabato 12 maggio (ore 20.30) 

Alessandro Guardamagna: per potenziare l’aeroporto di Parma

A leggere bene tutto quel che si scrive sul futuro dell’aeroporto Giuseppe Verdi sembra di avere tra le mani un referto medico su un caso di psicosi perché del soggetto – uno scalo aereo in questo caso – viene detto tutto ed il suo contrario. Da aeroporto in crescita da cinquantamila passeggeri all’anno, sino ad arrivare a quasi trecentomila, con incrementi addirittura del 100% su base annua per due anni, e questo dal 2005 sino al periodo 2008/2010 – erano gli anni di Vignali, Parma dovrebbe ricordarselo, quando cresceva tutto, reddito, produttività, e pare anche i debiti, e vuoi vedere che non cresce l’aeroporto, anche se allora il bilancio era già in rosso?! – a scalo internazionale attualmente con ben due destinazioni (Chişinău in Moldavia, e Cagliari); questo è lo stato dell’arte. A partire dal 2016 ha segnato un minimo storico di passeggeri con 19.300 per mete quasi tutte marginali e la Sogeap, la società che lo gestisce e che non navigava in acque tranquille da tempo, arriva a chiudere con un passivo di quasi tre milioni e cinquecentomila euro. La situazione andava così bene che da più parti si ventilava di chiudere lo scalo, visto che tenerlo in vita moribondo sembrava accanimento terapeutico. Dopo mesi di morti e miracoli annunciati alla fine, grazie ad interventi e cordate varie, si sono trovati i fondi per continuare a tenergli attaccato il tubo dell’ossigeno, così Parma può dire di avere ancora un aeroporto – anche se perde il confronto con quello di Legoland che ha un traffico di visitatori maggiore – e qualcuno presiede ancora allo scalo che sorge sui prati di Baganzola.

L'anno del Cibo si celebra a Cibus 2018: attesi a Parma 80mila visitatori

Stand pronti per la fiera alimentare da lunedì 7 a giovedì 10 maggio 2018 website
Sarà la fiera delle novità del made in Italy alimentare. Realizzato anche un nuovo padiglione temporaneo. I dati di Federalimentare

Nell'anno del cibo italiano la filiera dell'agroalimentare (137 miliardi di fatturato, in crescita dell'1,7%, con l'export che vale oltre 41 miliardi) celebra i brillanti risultati raggiunti alla 19esima edizione di Cibus, in programma alle Fiere di Parma dal 7 al 10 maggio.

Quello alle porte si profila come un nuovo appuntamento record: 3.100 espositori presenti (più 100 rispetto al 2016), 135 mila mq di spazi espositivi (più 5mila sul 2016 grazie a un nuovo padiglione temporaneo) e 80mila visitatori professionali attesi, di cui il 20% dall'estero e tra questi 2.500 top buyers. Ben 1.300 i giornalisti accreditati.

Per quanto riguarda l'offerta, saranno mille i nuovi prodotti (l'elenco a fine aprile sul sito di Cibus); una selezione di 100 prodotti troverà spazio nel Cibus Innovation Corner. E ancora, seminari, convegni, tavole rotonde, incontri e consulenze dirette con esperti dell'Ice e talks su temi di attualità come la crescita dell'offerta salutistica, barriere tariffarie, strategia per l'export, fake news nell'alimentare, ricerca scientifica, punto vendita fisico e on line.

In programma anche il fuori salone dal 5 al 13 maggio in piazza Garibaldi a Parma.

Birds Flocking, Europa Teatri, 6 maggio 2018 ore 21 - ultimo appuntamento di May Days

May Days

Birds Flocking, con Daniele Albanese e Eva Karczag, conclude a Europa Teatri, domenica 6 maggio la rassegna May Days, incontro con la danza d’autore 

Si conclude domenica 6 maggio alle ore 21 a Europa Teatri la rassegna di danza contemporanea May Days - Incontro con la danza d’autore, promossa da Europa Teatri e Teatro delle Briciole, con Birds Flocking spettacolo in forma di I° studio (titolo provvisorio), un duo con Daniele Albanese e Eva Karczag, anche autori della coreografia, disegno luci di Fabio Sajiz, musica originale di Luca Nasciuti.

Ispirandosi alla visione del volo degli stormi di uccelli, lo spettacolo vuole definire un movimento fluido e continuo con una microscopica comunicazione tra i danzatori e lo spazio, mettendo a confronto i due poli opposti di struttura e libertà - forme e direzioni, che possano incorniciare il movimento e un moto sfuggente che vada al contrario verso la non possibilità di scrittura.

Il progetto, a cura di Compagnia Stalker_Daniele Albanese, è prodotto da Nanou Ass. Cult. con il contributo di Mibact, Regione Emilia-Romagna, Fondo di sostegno alla produzione e distribuzione della Danza D’Autore / Regione Emilia-Romagna 2017/2018 con il sostegno di ATER Circuito multidisciplinare Emilia-Romagna.  

Al termine seguirà l’incontro con Alessandro Pontremoli, docente di Storia della danza all’Università di Torino.

IMPARIAMO IL CONCERTO, GIUSEPPE MARTINI RACCONTA RACHMANINOV, CIAIKOVSKIJ E BRAHMS, giovedì 10 maggio 2018 alle 18 Sala Prove del Paganini

PER IMPARIAMO IL CONCERTO GIUSEPPE MARTINI
RACCONTA RACHMANINOV, CIAIKOVSKIJ E BRAHMS
La conferenza giovedì 10 maggio alla Sala Prove del Paganini -  inizio alle 18

Giuseppe Martini è uno degli ospiti più apprezzati di Impariamo il concerto, il ciclo di appuntamenti del tardo pomeriggio che la Fondazione Toscanini ha organizzato per presentare al pubblico  storie, aneddoti e caratteristiche dei brani che saranno poi eseguiti dalla Filarmonica Toscanini durante la stagione Nuove Atmosfere.

Inaugurazione mostra su Arturo Toscanini e “Quante storie nella Storia” dall’8 al 19 maggio 2018 nei Chiostri del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma

Busto di Toscanini nel chiostro del Conservatorio Arrigo Boito

Inaugurazione mostra su Arturo Toscanini e “Quante storie nella Storia”

Il Conservatorio di Parma partecipa alla Settimana della Didattica in Archivio con una serie di iniziative presentate in occasione dell’inaugurazione della mostra “Arturo. Un Maestro in prima linea”, martedì 8 maggio alle 17.30 nella Sala Verdi del Conservatorio. Ingresso libero 

 “Arturo. Un Maestro in prima linea” è una mostra dedicata ad Arturo Toscanini che racconta, in dodici pannelli, l’impegno del grande direttore d’orchestra negli anni della Prima Guerra Mondiale. Realizzata dall’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna in occasione del 150° della morte del celebre direttore d’orchestra, l’esposizione sarà visitabile a Parma, nei Chiostri del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”, dall’8 al 19 maggio 2018, grazie anche al patrocinio della Prefettura di Parma. L’esposizione è inserita in “Quante storie nella Storia”, Settimana della Didattica in Archivio organizzata dall’IBC della Regione Emilia-Romagna, cui il Conservatorio di Parma partecipa con diverse iniziative che saranno presentate in occasione dell’inaugurazione, aperta al pubblico, martedì 8 maggio alle 17.30 nella Sala Verdi del Conservatorio (Strada del Conservatorio 27/a). Nell’occasione sarà visitabile anche la mostra “La formazione di Arturo Toscanini, violoncellista, compositore, direttore d’orchestra alla Regia scuola di musica” allestita nel Museo storico ‘R. Barilla’ del Conservatorio, dove sono ricostruiti gli studi personali di Arrigo Boito e di Arturo Toscanini. 

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