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Parmademocratica.it: raccolta di informazioni, news, politica di Parma e Provincia

Via libera alla legge contro la povertà, Pagliari (Pd): "Un sostegno concreto alle famiglie"

La approvazione a larga maggioranza della Legge per il contrasto alla povertà e il riordino delle prestazioni sociali è positivamente salutata dal Senatore del Partito Democratico Giorgio Pagliari. “Si tratta di un provvedimento che non solo allinea l'Italia agli altri stati europei – ricorda Pagliari – ma fornisce uno strumento di aiuto ed effettivo sostegno ai singoli e alle tante, troppe famiglie che nel nostro paese sono in difficoltà. Lo fa soprattutto attraverso l'introduzione del Reddito di Inclusione, il cosiddetto Rei, che garantirà una sostegno fino a 480 euro nella prima fase e successivamente maggiore per i tanti individui e le tante famiglie che vivono al di sotto della soglia di povertà. Si tratta di una risposta che qualifica il complesso della legge, che prevede il complessivo riordino delle prestazioni di natura assistenziale per il contrasto alla povertà e impegna il governo al rafforzamento del coordinamento degli interventi dei servizi sociali uniformandoli e garantendo le prestazioni essenziali. Fondamentale poi la previsione di programmi volti all'inserimento lavorativo, per aiutare gli assistiti ad uscire dalla condizione di bisogno. Si tratta di un provvedimento che garantirà un sostegno fondamentale ai 4,6 milioni di individui e alle 1,6 milioni di famiglie che vivono in condizioni di povertà. Non posso, quindi, che dirmi soddisfatto della approvazione da parte del Senato di questo provvedimento”. (10/03/2017)

Parma Amministrative 2017, il M5s individua un possibile candidato: sarà il consigliere Andrea D'Alessandro?

Una galassia di sigle e meetup in disputa per il dopo Pizzarotti. Ora spunta il nome per le elezioni di giugno: "Segnale di continuità rispetto alla compagine e al programma del 2012".
D'alessandro aveva partecipato anche alle regionali del 2014 ottenendo 228 voti [LINK]. Tutto è ancora da definire e decidere. 
Non è ancora certo che Grillo conceda l'utilizzo del logo M5S per partecipare alle prossime Amministrative 2017. Anche tra i simpatizzanti l'indicazione del candidato lascia molto perplessi. Nuzzo, Savani e D'Alessandro sono stati eletti con il M5S e tutti e tre sono depositari dello stesso logo sino alla fine del mandato. La dicitura "M5S Parma" è stata una aggiunta per consentire la presenza come gruppo 5S all'opposizione in Consiglio Comunale di Nuzzo e Savani, mentre D'Alessando è con la Maggioranza. A questo punto D'Alessandro deve decidere con chi stare. Non può pensare di sostenere Pizzarotti con la mano destra e fare l'opposizione con la mano sinistra, appartenendo a un gruppo che non ha più nulla a che fare con Pizzarotti: o è con "effetto Parma" oppure con "M5S Parma . LB

Da gruppo coeso e compatto a una costellazione di sostenitori spesso in rotta tra loro: è la parabola del Movimento 5 stelle di Parma nell'arco di meno di cinque anni.

Una realtà che a partire dal 2013 si è gradualmente frammentata con una chiara accelerazione segnata dall'uscita dai pentastellati del sindaco Federico Pizzarotti, che proprio in questi giorni ha presentato la carta dei valori del gruppo Effetto Parma, che sosterrà la sua ricandidatura alle vicine elezioni comunali.

Parma, Elezioni 2017, Costi: "Restiamo in campo. Niente sgambetti"

Il candidato uscito sconfitto dalle primarie: "Molte persone non se la sono sentita di venirci a votare, tra questi chi non è un elettore di centrosinistra"

"Le primarie funzionano così: chi vince e chi perde si sostengono reciprocamente, nel rispetto degli impegni sottoscritti, senza sgambetti o ritorsioni, da entrambe le parti. Non può essere diversamente". Lo scrive Dario Costi dopo "alcuni giorni di riposo e riflessione".

Costi sottolinea la volontà, estesa al gruppo che lo ha sostenuto, di "confrontarci sulle cose da fare per Parma e di proseguire il nostro impegno in coerenza con lo spirito delle primarie e quindi nel rispetto dell'esito. Abbiamo deciso di continuare anche perchè sarebbe stato un peccato disperdere le energie che abbiamo sprigionato e le idee che abbiamo raccolto cosi come l'entusiasmo che abbiamo suscitato nella nostra campagna di ascolto della città".

Costi spiega anche l'esito del voto: "Molte persone, purtroppo, non se la sono sentita di venirci a votare nei gazebo delle primarie, chi perchè ci aspettava alle elezioni vere, chi perchè non voleva 'schedarsi' o manifestare alcuna appartenenza politica, chi perchè non è un elettore di centrosinistra, chi per un po' di pigrizia o sottovalutazione dell'importanza della competizione. Ma tant'è".

"Adesso tutti insieme guardiamo avanti. Mi metto a disposizione non come singolo ma come portavoce delegato dal nostro grande gruppo a portare al centrosinistra il massimo consenso che siamo in grado di esprimere. E lo faremo tutti insieme, perchè il nostro, fin dall'inizio, è stato un percorso collettivo e come tale deve rimanere".

Fonte Link parma.repubblica.it 

Grande è la confusione sotto il cielo a Parma

Foto Luigi Boschi: Cielo di Parma la sera del 07/03/2017 al barilla center

Marco Adorni

Il processo di disfacimento del Pd ha fatto sentire i suoi effetti anche a Parma rendendo la campagna elettorale delle forze di sinistra che partecipano alle amministrative di maggio 2017 estremamente interessante e istruttiva. Se ne è avuto un prologo con la campagna per le primarie del centrosinistra, rivelatasi un’edizione quanto mai confusa e schizofrenica, con candidati che si presentavano per raccogliere le firme a sostegno della propria candidatura e poi le ritiravano per appoggiarne altri, il segretario provinciale del Pd che appoggiava un candidato inviso al segretario cittadino, forze civiche che accorrevano a sostenere un candidato esterno al Pd ma che poi alla fine veniva appoggiato da pezzi del Pd locale, e quant’altro. In mezzo a tutto questo, spiccavano da un lato l’insolita candidatura dell’avvocato di origini albanesi Gentian Alimadhi (anch’egli non iscritto al Pd), un autentico outsider con possibilità di vittoria pari a quelle dei due partiti comunisti (a sinistra fuori tempo massimo non è solo il Pd, evidentemente) e dall’altro la vicenda, davvero poco edificante e oltremodo tragicomica, di Sinistra italiana.

Elezioni a Parma, Scarpa: "Pizzarotti fenomeno mediatico. Ora torni la buona politica"

Paolo Scarpa

Intervista al candidato sindaco del centrosinistra

di FRANCESCO NANI

"Il sogno lanciato da Pizzarotti si è infranto in una mediocre realtà amministrativa. Pensa a se stesso come personaggio da piazzare sul mercato della politica. Il grande consenso mediatico che il sindaco di Parma si è guadagnato lo misureremo a giugno nel voto locale: ho la convinzione che i parmigiani abbiano una certa delusione nei confronti di questa Amministrazione comunale. Vedremo chi avrà più numeri nelle urne".

Paolo Scarpa è l'outsider che domenica scorsa ha vinto le primarie del centrosinistra sbaragliando il candidato ufficiale del Pd Dario Costi. Viene dalla società civile, non ha incarichi di partito e per evitare conflitti di interesse si è dimesso, ben prima del 5 marzo, anche dalla presidenza dell'associazione culturale Il Borgo.

E' anche il primo candidato sindaco parmigiano dello schieramento dopo tre tentativi di politici arrivati dalla provincia. "Spero che questi elementi rimarchino il significato della novità" in una sfida che si prospetta importante anche in ottica nazionale al cospetto dell'ex grillino in cerca del secondo mandato in veste civica sostenuto da Effetto Parma.

Il Senatore Giorgio Pagliari (Pd) nuovo capogruppo Pd in Commissione Affari Costituzionali

Il Senatore parmigiano Giorgio Pagliari è stato nominato nella giornata odierna nuovo capogruppo del Partito Democratico nella Commissione Affari Costituzionali del Senato. Pagliari succede così alla senatrice Doris Lo Moro, che ricopriva in precedenza questo importante incarico. “Non nascondo la soddisfazione per questa nomina – afferma il Senatore Giorgio Pagliari – Cercherò di onorare al meglio il compito che mi è stato affidato, consapevole della centralità della Commissione Affari Costituzionali nelle sfide del prossimo futuro, a partire dalla legge elettorale. Ringrazio il gruppo Pd in Commissione Affari Costituzionali e il capogruppo Pd al Senato Luigi Zanda per la fiducia che hanno scelto di accordarmi”.

Circa 6300 votanti alle Primarie di Parma per le Amministrative 2017

Affluenza dei votanti alle Primarie per il Comune di Parma:
Alle ore 12,  2292 persone; 
alle 16 i votanti risultavano 4030;
alle 20 a urne chiuse i votanti sono stati circa 6.300 contro gli  8.336 del 2.012.
(Parma, 05/03/2017)

Luigi Boschi 

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ALTA L’AFFLUENZA AI SEGGI A PARMA PER LE PRIMARIE. MESCHINITÀ PROPAGANDISTICA DI DARIO COSTI INSIEME AL SENATORE GIORGIO PAGLIARI DAVANTI AI SEGGI IN PIAZZA GARIBALDI

 

Alta l’affluenza ai Seggi a Parma per le Primarie. Meschinità propagandistica di Dario Costi insieme al Senatore Giorgio Pagliari davanti ai seggi in Piazza Garibaldi

Cip e Ciop Costi e Pagliari ai seggi di Parma 

Alle ore 12,  2292 persone si sono recate ai seggi; alle 16 i votanti risultavano 4030.
Grave la scorrettezza di Dario Costi che si è recato con telecamera a far propaganda di se stesso prima al circolo Aquila Longhi e poi in piazza Garibaldi insieme al Senatore Giorgio Pagliari. Questo sarebbe colui che vuole il dialogo con tutti? Sì, nelle meschinità. CIP E CiOP... che macchiette quei due. Credibilità sotto le scarpe.  (Parma, 05/03/2017 - aggiornato alle 16,50)

Luigi Boschi

Roberto Ghiretti sulla RIDUZIONE DEI MERCATI RIONALI

Nell’ultimo Consiglio Comunale è stato deciso un “riordino” del settore dei mercati rionali, che sono stati alterati sia in numero di eventi settimanali sia nella quantità di banchi. Un gruppo di commercianti mi ha manifestato la propria preoccupazione per questa ulteriore riduzione delle proprie possibilità aggregative, e vorrei condividerle con i miei concittadini. Ancora una volta la giunta Pizzarotti ha preferito risolvere un problema di calo di affluenza e di operatori limitando invece che incentivando. Facendo così, e vorrei citare chi si è rapportato a me “aumentano in modo ulteriore i motivi per i quali un parmigiano dovrebbe prendere l’auto e recarsi in un centro commerciale e diminuiscono quelli per cui dovrebbe venire da me, che in qualche maniera cerco di resistere, di andare avanti”. L’opinione dei miei interlocutori, di cui mi ha umanamente fatto male ascoltare le argomentazioni, è che un crescente aumento della microcriminalità e dell’insicurezza ha ormai identificato il momento del mercato rionale con concetti negativi come il borseggio o la rapina, e ciò ha condizionato anche il benessere di chi ha un’attività commerciale nello spazio prospicente.

L’assessorato di Cristiano Casa ha alfine coinciso con tassazione al massimo, delinquenza diffusa, proliferazione di centri commerciali e ora anche riduzione dei momenti aggregativi. Come minimo ha determinato un azzeramento del dialogo con chi abita e opera nelle zone, che sente minacciato il proprio benessere non deve essere stato adeguatamente ascoltato e rassicurato.

CENTRO CINEMA LINO VENTURA DI PARMA: SITO VIETATO AI CITTADINI

Centro Cinema Lino Ventura
"Ma fin dall'inizio alla Ferraris
va riconosciuto di aver fatto un gran lavoro,
più silenzioso, sulle strutture, ristrutturando edifici,
riorganizzando le biblioteche..."
(Gloria Bianchino, L'Espresso, ottobre 2016)

Parma, Primarie 2017, SCARPA: INCONTRO SULLA CULTURA ALLA REMO GAIBAZZI

Foto Luigi Boschi: Paolo Scarpa alla Remo Gaibazzi

INCONTRO SULLA CULTURA ALLA REMO GAIBAZZI

Parma ha bisogno di una politica culturale vera, non di spettacoli ed eventi occasionali che non incidono sulla qualità delle nostre esperienze, sulla nostra crescita collettiva e sulla capacità di attrazione della città. Abbiamo la necessità di fare della Pilotta il centro nevralgico dell’accoglienza al turista e un polo museale moderno e finalmente fruibile. Di cultura si può vivere e sono immensamente felice di aver trovato tante persone convinte di poter davvero cambiare le cose in città sostenendo la mia candidatura. Mario Lavagetto ha ragione quando dice che “la cultura non è quella decisa dagli assessori che organizzano mostre dozzinali perché non accettano di farsi guidare da persone capaci e competenti”. Ci serve un’agenda condivisa e la capacità di sederci intorno a un tavolo per pianificare la nostra offerta di cultura. Lo ha detto Andrea Calzolari nel corso dell’incontro organizzato giovedì sera nella sede dell’associazione Remo Gaibazzi, che ha visto la presenza di tanti amici e sostenitori della mia candidatura a sindaco alle primarie di domenica prossima. Parma ha in sé le energie intellettuali e le competenze per cambiare le propria storia, dobbiamo soltanto decidere che è finito il tempo dell’improvvisazione e tornare al lavoro. Tutti insieme.

Parma, Primarie 2017 Lavagetto sceglie Scarpa per "superare stagione incolore di Pizzarotti"

Il segretario del Pd cittadino rivendica il ruolo avuto per arrivare all'appuntamento di domenica e ribadisce il pieno sostegno al candidato. "Clima avvelenato da pochi, fieri delle primarie"

"In questi mesi di primarie ho sentito impartire patenti di ogni genere. Di sinistra, di civismo, di passato, di futuro. Penso che nella scarsa lucidità della tensione agonistica certi sbandamenti siano forse comprensibili, ma la loro comprensibilità non li rende in alcun modo sani o giustificabili. Penso anzi che avvelenino il clima e danneggino la nostra credibilità, costruita con l’impegno di chi per quasi 20 anni ha combattuto una stagione rapace, sconfitta dalla storia".

Comincia così l'intervento del segretario del Pd di Parma Lorenzo Lavagetto che ribadisce il proprio sostegno a Paolo Scarpa, ringrazia gli altri due candidati, e invita tutti al voto di domenica 5 marzo. Un appuntamento a cui "siamo arrivati grazie alla tenacia del Pd cittadino, dei suoi militanti, oltre che del sottoscritto. Un Pd della politica attiva, che tiene ben poco alle formalità e che non conta le tessere, mentre misura, piuttosto, l’impegno che i singoli dedicano alla comunità e il rispetto che portano ai valori democratici". 
 
"Nonostante i confronti, gli scontri e anche gli sforamenti di gusto e di misura di pochi, siamo arrivati fino a qui: a Parma il 6 marzo sapremo chi ci guiderà nella sfida a Pizzarotti, e questo passerà attraverso primarie non perfette, ma delle quali dobbiamo essere fieri. In questi mesi abbiamo sentito parlare di temi fondamentali, abbiamo visto riempire sale e siamo finalmente tornati in mezzo alla gente, a parlare di noi e delle nostre idee. Chi in altre città ha preferito prendere una scorciatoia, inseguendo la leggenda della candidatura unitaria, si trova oggi in mano qualcosa che è tutt’altro che stabile. Tutt’altro che unitario".
 

Primarie 2017 a Parma, Scarpa a scuola: "Le mie proposte per famiglie e bimbi"

Il candidato ha presentato il suo programma sul welfare: tariffe a misura di reddito, bonus alternativo per gli asili, assegno di cura per i nuclei non autosufficienti, spazi pubblici ai più piccoli

Fattore famiglia con tariffe a misura di reddito. Un bonus alternativo per gli asili previsto per chi non usufruisce dei servizi comunali. Lo strumento del "Family audit", uno strumenti di certificazione per agevolare la conciliazione tra lavoro e famiglia. Spazi attrezzati nelle strade e le piazze della città per un gioco libero dei bambini. Un assegno di cura per per favorire e sostenere la permanenza delle persone non autosufficienti nel proprio ambito familiare.

Sono le cinque proposte di Paolo Scarpa per "una città a misura di famiglie, bambini, anziani e persone deboli". ". Il candidato alle primarie del centrosinistra di Parma - il voto domenica 5 marzo - ha illustrato il suo programma sul tema della famiglia e del welfare mercoledì pomeriggio nel corso di una conferenza stampa all'istituto comprensivo Albertelli Newton.

"Il tema che affrontiamo è quello delle famiglie e dei bambini: risorse fondamentali per una società che ha fiducia nel futuro - ha aperto l'incontro l'ingegnere - c'è una città viva che ha voglia di guardare avanti, ma dal pinto di vista demografico c'è uno notevole divario tra il tasso di natalità e quello di mortalità. Per questo diamo cinque proposte concrete che favoriscano la nascita e la crescita di nuovi nuclei familiari".

Tra Progetti senza senso creativo e visione e la politica dei venduti, la città va a rotoli

Quando leggo Costi, sempre più mi torna in mente Vignali. Gli stessi supporter di civiltà parmigiana oggi balene politiche spiaggiate [LINK]. Gli stessi inutili PD all’opposizione compreso Pagliari e i suoi seguaci come Franco Torreggiani e Franco Tegoni [LINK], capace di ogni cosa per il suo solo interesse politico [LINK]. E' una miseria di politica arrivista. Anziché adoperarsi per una candidatura unitaria, o almeno unire le divergenze, ha promosso il dissidio per vana gloria personale. La sua bella figurina il senatore l'ha già fatta sia con il referendum, sostenendo il SI, sia con il Regio [LINK]. Con Pizzarotti formano l’uroboro parmigiano (il Serpente che divora la sua coda). Anche lo slogan di Vignali diceva: “il Sindaco sei tu!” E Costi “Ascoltiamo Parma” con una grafica simile al venditore di elettrodomestici da incasso di La Spezia.

Primarie 2017 a Parma, Scarpa a Pagliari: "Hai contribuito alle sconfitte. Solo uniti si vince"

Lettera del candidato al senatore: "Ridicolo e offensivo per la mia storia personale ipotizzare qualsiasi forma di continuità tra me e il passato vignaliano"

"Caro Giorgio, oggi inneschi su Parma.Repubblica una polemica di basso profilo nei miei confronti che mi obbliga a una risposta, che cercherò di mantenere nei toni più pacati possibili, perché ritengo che le primarie debbano essere luogo di confronto e non di attacchi personali, ma non posso permettere che tu infanghi il mio nome".

Inizia così la lettera aperte che il candidato alle primarie dle centrosinistra Paolo Scarpa rivolge al senatore Giorgio Pagliari che ha espresso una serie di considerazioni a sostegno del candidato Dario Costi.

"E’ ridicolo e offensivo per la mia storia personale ipotizzare qualsiasi forma di continuità tra me e il passato vignaliano. Lo dico con orgoglio, caro Giorgio, e tu lo sai benissimo. Negli anni di Ubaldi e di Vignali io ho combattuto gli errori di un sistema che era di potere prima e di corruzione poi. L’ho fatto con impegno diretto, con i documenti e le prese di posizione del Borgo a mia firma (e tu partecipasti in parte quei lavori, non ricordi?) e con gli articoli su quel coraggioso giornale che era Il Nuovo di Parma, pagando anche un prezzo personale, mentre altri, come ben sai, partecipavano al banchetto della cosiddetta 'Parma da bere'".

Primarie 2017 a Parma, Pagliari: "Ecco perché appoggio Costi". E attacca Scarpa e Ghiretti

Non è da Senatore della Repubblica questa lettera a due giorni dal voto. Cosa di cui dovrebbe vergognarsi. Sorge spontanea la domanda: che accordo c'è tra lei e Dario Costi? Cerchi una volta, almeno, di essere trasparente, non nebuloso e oscuro come le trame delle peggiori organizzazioni. LB

Lettera del senatore in vista del voto: "Ghiretti assessore allo Sport nella Giunta Vignali, nel 2012 candidato sindaco nell’area di centrodestra in opposizione al centrosinistra"

"Primarie del 5 marzo: al voto per Dario Costi". Inizia all'insegna della chiarezza la lettera che il senatore Giorgio Pagliari ha scritto in vista del voto.

"Vi invito, caldamente, ad andare a votare. E a dare la preferenza a Dario Costi. Dario rappresenta la novità e ha tutte le caratteristiche personali per poter essere un sindaco degno di tale nome: una sua professione e, quindi, non ha bisogno dell’incarico politico né economicamente, né per fare il cosiddetto salto di 'status'; ha un carattere determinato e volitivo e, come dimostra la indefessa campagna elettorale, un grande senso di responsabilità e di consapevolezza di ciò che richiede la sindacatura per essere svolta in modo degno ed efficiente".

"Alla candidatura di Costi – e solo ad essa – è legata la possibilità di chiudere questi ultimi dieci anni di non governo della città. Dario Costi, infatti, è l’unico che può realizzare la discontinuità vera e reale da questo triste periodo, perché non ha, a differenza di altri candidati, tra i suoi sostenitori assessori e manager dell’era Vignali" sottolinea Pagliari.

Roberto Ghiretti: IL MIO SOSTEGNO INCONDIZIONATO A PAOLO SCARPA

Un candidato sindaco chiamato Paolo Scarpa, è questo l’augurio che faccio ai parmigiani e a me stesso per la mattina del 6 marzo. Il suo programma elettorale così attento all’ambiente, all’accoglienza dell’altro, alle famiglie, al dialogo con i cittadini, ridisegna il concetto di democrazia cittadina, messa a dura prova da questi anni di oligarchia targata Pizzarotti. Questi si è rivelato il capo di un gruppo di affamati di poltrona, e per tutto il proprio mandato amministrativo ha evitato di confrontarsi con i parmigiani, sovente in dispregio di quanto promesso loro.

Colgo l’occasione offerta da queste righe per sottolineare che la decisione di appoggiare Paolo non è giunta per sola volontà personale, ma come frutto di una serie nutrita di incontri di tutto il gruppo di Parma Unita, che ha scelto le linee politiche in modo corale: se in un gruppo di un centinaio di esseri intelligenti alcune persone scelgono altri percorsi non vi è nulla di male, fa parte del novero delle possibilità. Avranno trovato soluzioni più confacenti alle proprie aspettative, non mi scompongo per questo: solo sia chiaro che lo fanno perché in difficoltà con le regole di democrazia interna di un gruppo politico. A loro va però il mio sincero “grazie” per tutta la fatica ed il tempo donati a Parma Unita in questi anni.

Proprio in ossequio alle regole di democrazia confermo il mio appoggio a Gentian Alimadhi o a Dario Costi, nel caso dovessero prevalere nella contesa: mi auguro che tutte le persone coinvolte a vario titolo nel mio o in altri schieramenti faranno lo stesso.

Primarie 2017 a Parma, il viaggio di Paolo Scarpa nella città che cambia

Il candidato alle primarie del centrosinistra ha pubblicato un saggio nella raccolta "Viaggio in Italia", riflettendo sugli effetti delle speculazioni degli ultimi decenni sul tessuto urbano

Cinquanta metri che raccontano una storia lunga cinquant'anni. Le ha percorse Paolo Scarpa, candidato sindaco alle primarie del centrosinistra, quelle brevi distanze tra via Bixio, piazza Ghiaia e piazzale della Pilotta, e ne ha fatto oggetto di una riflessione politica e sociologica su una città trasformata nella forma e nell'anima.

"Parma, una città smarrita" è il saggio che Paolo Scarpa ha firmato per il volume "Viaggio in Italia" di Manifesto Libri, raccolta di analisi sugli effetti delle speculazioni sui tessuti urbani di tutta Italia negli ultimi vent'anni. 

PAOLO SCARPA: CINQUE PROPOSTE PER LE FAMIGLIE E I BAMBINI

Tartassate e poco sostenute, le famiglie di Parma sentono che si è venuta a creare una distanza apparentemente incolmabile con l'Amministrazione comunale, una volta attenta a servizi fondamentali come gli asili nido, le scuole materne, le mense scolastiche, i trasporti pubblici. È paradossale che una città storicamente all'avanguardia come la nostra si trovi ora a dover difendere un modello educativo e sociale messo a rischio da scelte politiche poco avvedute.

Le tariffe dei servizi comunali sono talmente alte che allevare ed educare un figlio a Parma è sostanzialmente un lusso, condizione che incide negativamente sul tasso di natalità già molto contratto. Mi pare necessario che vengano adottati principi nuovi e innovativi per la modulazione del reddito tenendo conto dei carichi familiari. Temi come la conciliazione lavoro-famiglia e il supporto alle persone non autosufficienti in ambito familiare, poi, non sono oggetto della necessaria attenzione, allo stesso modo in cui poco si fa per quei nuclei in difficoltà economiche a causa dello stato di disoccupazione di uno dei coniugi. Per parlare delle mie proposte su questi temi, incontrerò alcune famiglie davanti alla scuola “Albertelli-Newton” di via Newton 16/A.

Presidio Oipa di parma non deve essere associato ad alcuna iniziativa elettorale

Qualche sera fa è accaduto un fatto che ci ha profondamente ferito ed amareggiato poiche a seguito di un presidio [LINK] da noi organizzato ci siamo trovati pubblicati su una pagina elettorale in vista delle prox elezioni amministrative. 
Vogliamo sottolineare che accogliamo serenamente  chiunque partecipi come privato cittadino ma siamo ben distanti dall'essere mescolati a partiti e gruppi politici: questa modalità di sostegno anche se effettuata in modo indiretto non ci appartiene, e non la desideriamo abbinata al nostro gruppo.
Oipa accoglie chiunque sia interessato alla causa animalista senza chiedere cosa venga votato in cabina elettorale: chi si discosta da questa linea di indizzo dell’associazione compie un atto grave e lesivo della sua terzietà.
Le elezioni si avvicinano, la nostra speranza è che questo candidato e assieme a lui tutti gli altri  si astengano dal tentativo di “metter cappello” sulle nostre iniziative.
A noi interessano gli animali, la loro salute, il loro benessere. E solo quello.

PAOLO SCARPA: IL PONTE NORD DIVENTI UN LUOGO VIVO PER GIOVANI E ASSOCIAZIONI

visita al Ponte Nord di Parma con Paolo ScarpaEravamo davvero in tanti oggi pomeriggio al Ponte Nord. Tanti cittadini desiderosi di dare un futuro a un’opera che fino ad oggi ha rappresentato soltanto un monumento allo spreco e una pessima immagine per la nostra città. Cosa possiamo fare per rendere fruibile i 4.000 metri quadrati coperti di una struttura che è costata allo Stato ben 18 milioni di euro mentre altri 4 sono stati pagati dal Comune per il suo completamento? Da candidato sindaco alle primarie cittadine del 5 marzo, mi impegno a fare quello che l’Amministrazione Pizzarotti non ha fatto negli ultimi 5 anni: restituire alla città il Ponte Nord. La legge Galasso vieta che la struttura possa essere destinata a funzioni permanenti, ma consente che possa ospitare attività temporanee. La cena esclusiva di qualche mese fa, autorizzata dal Comune, lo dimostra. Per trasformare un contenitore vuoto e inutile in uno spazio a disposizione della cittadinanza bisogna che il Comune rediga un regolamento di utilizzo, qualcosa di simile a quanto già esiste per le sale civiche di cui la città da anni usufruisce, e lavorare a un ricco calendario di eventi e iniziative. Il Comune di Parma non ha fatto nulla di tutto questo, aggiungendo spreco allo spreco. Il Ponte Nord appartiene a Parma e può essere un luogo d’incontro per le attività dei giovani, per le nostre associazioni per quanti hanno voglia di fare qualcosa per la città. Per ciò che riguarda le attività permanenti, bisogna lavorare assieme ai nostri parlamentari che già in passato si sono spesi per un possibile recupero della struttura. Abbiamo bisogno che la Presidenza del Consiglio dei Ministri prenda a cuore il caso e provveda a derogare alla legge Galasso.

Primarie 2017 a Parma, compromesso sul caso seggi: San Pancrazio avrà il suo

Scarpa: "Mi sarebbe piaciuto ce ne fossero di più. Il voto delle persone non deve mai fare paura, anzi"

Primarie 2017, San Pancrazio avrà il suo seggio elettorale. Ma la conta definitiva fa comunque segnare un meno cinque rispetto alle primarie del 2012.

Dopo la spaccatura nel comitato organizzatore tra favorevoli all'allargamento dei seggi e contrari e una serie di rimpalli di competenza, si è giunti a un compromesso che tutela almeno i residenti del quartiere a ovest della città che domenica 5 marzo vorranno partecipare alla consultazione per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra.

Il seggio sarà aperto nella sede dell'Arci Di Vittorio. A questo punto si presume - a 12 giorni dal voto - che potrà andare in stampa il materiale informativo con orari e sedi del voto a favore dei cittadini.

"Il seggio di San Pancrazio c’è. Una bella vittoria per chi si è battuto fino all’ultimo per mantenerlo e così garantire la giusta rappresentanza al nostro territorio e il diritto dei cittadini di votare alle primarie. Questo è il primo passo per far capire ai cittadini di Parma che vogliamo coinvolgerli e che facciamo sul serio: con il voto del 5 marzo possiamo lanciare una grande volata che porti a una campagna elettorale vincente alle elezioni amministrative, ma ciò può avvenire solamente se invitiamo davvero i Parmigiani a votare. Se li accogliamo in questo percorso da subito. 
Mi sarebbe piaciuto ci fossero più seggi? Certamente, il voto delle persone non deve mai fare paura, anzi, ma trovo comunque un bel risultato che il seggio di San Pancrazio sia rimasto" commenta Paolo Scarpa.

Centro Studi Movimenti Parma: Ecologia, politica, decrescita e democrazia

Ecologia politica, decrescita e democrazia

Corso LUSC a cura di Marco Deriu ed Emanuele Leonardi

Il prossimo 6 marzo 2017 partirà un nuovo corso della Libera università del sapere critico:

 

Ecologia politica, decrescita e democrazia

L’emergere di una sfera pubblica socio-ambientale

a cura di Marco Deriu ed Emanuele Leonardi

 

Periodo: 10 incontri dal 6 marzo al 29 maggio 2017

Giorni: lunedì dalle 21.00 alle 22.30

 

“L’utopia oggi non consiste affatto nel preconizzare il benessere attraverso la decrescita ed il sovvertimento dell’attuale modo di vita; l’utopia consiste nel credere che la crescita della produzione sociale possa ancora condurre ad un miglioramento delle benessere, che essa sia materialmente possibile” (André Gorz, Ecologia e libertà).

 

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