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La vita sta cambiando pelle

FINESTRA SULLA CITTA' DI PARMA

FINESTRA SULLA CITTA' DI PARMA: pillole di cronaca di Luigi Boschi su Parma pubblicata anche nel settimanale "La Voce di Parma"

UDP: “Cuperlo, il sì al referendum è stato Alto tradimento alla Costituzione”

Gianni Cuperlo

Cuperlo a Parma per sostenere Andrea Orlando ed è cosa giusta, pur nell'ardua riuscita.

Finito il suo animato e raffinato intervento di propaganda dove ha parlato pure del SI al referendum confermativo, dell’impoverimento della borghesia… avvicinavo il dottor Cuperlo e stringendo la mano che mi porgeva gli riferivo che il SI era stato un tentativo di alto tradimento alla Costituzione italiana a cui gli Italiani hanno risposto in modo deciso e inequivocabile (60% si è espresso per il NO LINK). Avrei voluto dirgli altre cose, ma non mi aspettavo di incontrarlo essendo per caso alla "trattoria dei Servi in Ghiaia" dove teneva il suo comizio a mia insaputa. Sull'appoggio a Scarpa solo un passaggio insignificante, "Non conoscendo nel profondo e dall'interno la città. Penso sia un candidato serio, autorevole. Ora tocca la città decidere... Il PD da solo non ce la potrebbe fare".  
Avrei voluto fargli alcune domande anche sulla moneta a debito, causa del vero impoverimento italiano e di tutti gli Stati in cui vige questo sistema; sulle Privatizzazioni operate per realizzare il piano concordato sul Britannia. Opera voluta dal PD con vari esponenti del vertice a partire da Prodi, Bersani, Ciampi, Amato, Letta, Andreatta, Draghi, D’Alema, Renzi.  

San Patrizio: lo spaccio della birra camuffato da Festa Irlandese IN PILOTTA A PARMA

Festa Irlandese 2017 a Parma

Alcolismo e profitto ai danni della salute e del complesso storico monumentale della Pilotta ridotto da centro storico culturale a spaccio alcolico per l'ubriacatura collettiva e con l'alcol ci sta pure la droga.
Proprio nell'area della bellezza si ripropone il volgare consumo smodato di alcol. Chi ha dato il permesso per questo squallido party alcolico collettivo è un delinquente da arrestare per grave danno colpevole alla salute e all'ambiente. No birra No San Patrizio! Senza la birra la festa è già finita. Una vergogna di spaccio e droga autorizzati con affossamento della cultura. Tutte le istituzioni che dovrebbero sovrintendere e non lo fanno (lautamente da noi remunerate) sono responsabili di questo colpevole disastro sociale autorizzato. Sarà l'ultimo vostro stupro alla Pilotta? Ce lo auguriamo tutti! (Parma, 15/03/2017; aggiornato il 17/03/2017)

Luigi Boschi 

Vedi edizione 2016
La vendita di barili di birra camuffata da festa Irlandese di San Patrizio a Parma nel cortile della Pilotta

PAOLO SCARPA: IL PONTE NORD DIVENTI UN LUOGO VIVO PER GIOVANI E ASSOCIAZIONI

visita al Ponte Nord di Parma con Paolo ScarpaEravamo davvero in tanti oggi pomeriggio al Ponte Nord. Tanti cittadini desiderosi di dare un futuro a un’opera che fino ad oggi ha rappresentato soltanto un monumento allo spreco e una pessima immagine per la nostra città. Cosa possiamo fare per rendere fruibile i 4.000 metri quadrati coperti di una struttura che è costata allo Stato ben 18 milioni di euro mentre altri 4 sono stati pagati dal Comune per il suo completamento? Da candidato sindaco alle primarie cittadine del 5 marzo, mi impegno a fare quello che l’Amministrazione Pizzarotti non ha fatto negli ultimi 5 anni: restituire alla città il Ponte Nord. La legge Galasso vieta che la struttura possa essere destinata a funzioni permanenti, ma consente che possa ospitare attività temporanee. La cena esclusiva di qualche mese fa, autorizzata dal Comune, lo dimostra. Per trasformare un contenitore vuoto e inutile in uno spazio a disposizione della cittadinanza bisogna che il Comune rediga un regolamento di utilizzo, qualcosa di simile a quanto già esiste per le sale civiche di cui la città da anni usufruisce, e lavorare a un ricco calendario di eventi e iniziative. Il Comune di Parma non ha fatto nulla di tutto questo, aggiungendo spreco allo spreco. Il Ponte Nord appartiene a Parma e può essere un luogo d’incontro per le attività dei giovani, per le nostre associazioni per quanti hanno voglia di fare qualcosa per la città. Per ciò che riguarda le attività permanenti, bisogna lavorare assieme ai nostri parlamentari che già in passato si sono spesi per un possibile recupero della struttura. Abbiamo bisogno che la Presidenza del Consiglio dei Ministri prenda a cuore il caso e provveda a derogare alla legge Galasso.

Acqua, la stangata: a Parma il rincaro maggiore in Regione

Gli aumenti in bolletta comunicati da Atersir: il costo del servizio è il secondo più caro in Emilia Romagna

In arrivo per i parmigiani una stangata sulle bollette dell'acqua: nel 2017 il costo per metro cubo sale di 21 centesimi, l'8% in più. E' il rincaro più alto nella Regione Emilia Romagna assieme a quello della provincia di Forlì e Cesena, dove il servizio idrico è gestito da Hera (a Parma è affidato a Iren). In cima alla classifica per il costo assoluto dell'acqua si piazzano Forlì e Cesena, seguite da Parma e da Ferrara.

Un aumento che va ad appesantire bollette già salate: secondo un'indagine di Federconsumatori, il costo dell'acqua a Parma si colloca nella fascia medio-altra a livello nazionale, con una spesa media annua italiana (calcolata su un'utenza di 3 persone con un consumo annuo di 150mc/annui) è di 335 euro su una media italiana di 260.

I rincari sono stati comunicati dall’agenzia regionale Atersir, che li ha giustificati con una ripresa degli investimenti da parte dei gestori.

Quanto al bando di gara per la raccolta dei rifiuti a Parma, al massimo entro due mesi sarà pronto per essere pubblicato. "Siamo molto avanti. Abbiamo fatto tutto il lavoro", assicura il direttore di Atersir, l'agenzia regionale dell'Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti, Vito Belladonna. "Anche a Parma la fascia della montagna, che aveva una societa' in difficolta', ha deciso di aggregarsi al bacino metropolitano", spiega Belladonna. 08 febbraio 2017

Fonte Link parma.repubblica.it 

LA TEP NON RINNOVA GLI ABBONAMENTI AGLI ANZIANI DISABILI

automezzo TEP

In data 08/02/2017 presso il Punto TEP di Strada Garibaldi, 18 (ingresso in p.le Paer) non è stato possibile a un anziano disabile effettuare il rinnovo annuale del suo abbonamento in quanto l’ufficio gli comunicava, con fare spocchioso e arrogante, che il Comune di Parma non aveva ancora deliberato il contributo annuale per il 2017.
Folli, questo è dovuto per disincentivare il servizio pubblico dopo l'inutile domenica senz'auto sotto la pioggia? (Parma, 08/02/2017) 
Luigi Boschi 

Primarie 2017 a Parma, Paolo Scarpa: "posso vincerle".

Intervista al candidato. "Il mio è un progetto vincente, nessun passo indietro". Urbanistica, mobilità, sicurezza, cultura e rifiuti: tutte le proposte

di RAFFAELE CASTAGNO

È sicuro l’ingegnere: "Posso affrontare Pizzarotti e vincere le elezioni. Abbiamo un progetto vincente, non ho intenzione di tirarmi indietro".

Paolo Scarpa, impegnato nella campagna elettorale per le primarie del centro sinistra, non nasconde gli obiettivi e si dice convinto di poter affrontare con successo le prossime Amministrative.

Un percorso che lo vede in competizione anche con Nicola Dall’Olio, il capogruppo Pd in Consiglio comunale, su cui negli ultimi giorni si stanno moltiplicando gli inviti perché converga proprio sulla candidatura dell’ex presidente dell’associazione Il Borgo.

"Nicola è un amico - spiega -  abbiamo fatto insieme tante battaglie, finendo spesso con l’essere isolati. Penso si sia candidato per voler marcare il lavoro importantissimo fatto in Consiglio comunale. Un messaggio credo destinato sopratutto al Pd, per cui si è speso molto".

Le firme raccolte da tutti i candidati delle primarie 2017 di Parma: possibile candidatura unitaria?

Questi i dati raccolti da tutti i candidati per le Primarie 2017 in programma per il 19 febbraio 2017:
Dario Costi 1605;
Dall'Olio 967;
Alimadhi 843;
Scarpa 692.
Samuele si è ritirato
E ora vedremo come andranno al voto. Quali accordi politici interverranno, quali proposte sottoporranno alla città? 
Lorenzo Lavagetto: "le firme raccolte dai cinque aspiranti candidati alle primarie per Parma sono quasi 5.000. Un buon risultato, ritengo, di mobilitazione".
Nel 2012 furono circa 8.000. Ora dopo questa prima conta tra loro sulle firme raccolte, se i quattro candidati riuscissero a trovare la quadra politica per una candidatura unitaria, come auspica anche Lorenzo Lavagetto (segretario PD cittadino), potrebbero elaborare insieme un progetto e un programma amministrativo condiviso con la città e andare quindi direttamente alle elezioni, saltando, a questo punto, l'inutile consultazione delle primarie. Si ricucirebbe, forse, anche la spaccatura interna al partito. E la politica a Parma, finalmente,si riprenderebbe il ruolo che merita. Questo sarebbe già un esercizio di prova sulla qualità politica dei candidati. Una soluzione deve essere trovata. C'è l'urgenza di un progetto molto qualificato, con persone competenti ed esperte (non abbiamo bisogno di nuovi laboratori e improvvisatori), che riprendano le fila di questa città anche nelle relazioni politiche collettive. Dimostratecelo prima del voto. (Parma, 10/01/2017; aggiornato 11/01/2017)

Luigi Boschi

Dall’Olio raccolte 967 firme per la sua candidatura

Nicola Dall’Olio rende noto di aver raccolto le firme per presentare la sua candidatura alle primarie: “Ieri ci siamo ritrovati al Circolo Montanara per il conteggio delle firme. E per brindare. Sono infatti 967 le firme raccolte! 

LA DIREL RISPONDE A PIZZAROTTI sul ricorso contro tre dirigenti, portato in Consiglio Comunale il 29/11/2016

DIREL REGIONALE Emilia Romagna            

DIRELPARMA

                        

Al Sindaco

Ai Componenti la Giunta   

Ai Consiglieri Comunali 

Al Direttore Generale

LA DIREL (Dirigenti Enti Locali) RISPONDE A PIZZAROTTI sul ricorso contro tre dirigenti, portato in Consiglio Comunale il 29/11/2016 dal Capo Gruppo PD Consigliere Nicola Dall’Olio.

A seguito delle dichiarazioni del Sindaco in risposta alla comunicazione del consigliere Dall’Olio che faceva seguito a una sua precedente interrogazione fatta insieme al consigliere Ghiretti, alla consigliera Guarnieri ed al consigliere Pellacini, la Direl risponde:

a)      che le affermazioni diffamatorie del Sindaco nel suo intervento del 29/11/2016 (“non penso che la Direl abbia lavorato bene, anzi abbia lavorato molto male, così lo sottolineiamo, lo mettiamo a verbale, abbia creato entropia, abbia creato un clima che sicuramente non ha giovato a nessuno, quando si poteva lavorare in una direzione di cercare una conciliazione”) rivolte al sindacato, saranno oggetto di trattazione nelle sedi che riterremo più opportune.

b)      Che questo Sindacato intende tutelare i Dirigenti coinvolti in questa grave e ingiusta vicenda processuale. Con ogni probabilità al Sindaco sfugge, o meglio, finge di non sapere che assumendo incautamente la dottoressa Segalini, senza tener conto del contenzioso promosso dalla stessa nei confronti dell’Amministrazione che l’assumeva, ha generato nei tre dirigenti ingiustamente coinvolti ed attaccati per la carente azione dell’Amministrazione, una situazione di stress forzato sul posto di lavoro, con inevitabili effetti negativi e duraturi nell’ambiente di lavoro  stesso, ledendone, altresì,  i diritti fondamentali avendo tali dirigenti vinto regolare concorso pubblico.

ARTURO TOSCANINI riconosciuto all’estero, DIMENTICATO nella sua città E NEL SUO Paese

Arturo Toscanini


PER IL 150° anniversario di ARTURO TOSCANINI tutto tace. Ad oggi non esiste un programma, né un Comitato ufficiale per le celebrazioni. 

Il prossimo 25 marzo 2017 ricorre l’anniversario del 150° (1857- 2017) della nascita di Arturo Toscanini: dalla "buca" dell'orchestra al "podio": violoncello della scuola del maestro Leandro Carini al Regio Conservatorio di Parma. Toscanini cominciò a suonare al Regio nel 1881 e suonò anche sotto l'autorevolissima direzione di Cleofonte Campanini, così come di Giulio Cesare Ferrarini (anche lui insegnante del Conservatorio, violinista e poi direttore d'orchestra a Parma e non solo, molto apprezzato anche da Verdi). Questo schema artistico-formativo continua fino al 1885 quando, nel mese di luglio, Toscanini si diploma con "160/160 e la lode distinta" in violoncello e "50/50 e lode distinta" in composizione e contrappunto. Dopo una tourné all’estero, il 4 novembre 1886 è la data del debutto italiano di Toscanini al Regio di Torino con Edmea. Fu un successo travolgente e il nostro maestro non aveva ancora vent'anni!!

Sollevati dagli incarichi Minotti, Galassi ed Apolloni. Nevio Scala lascia la presidenza. La prima squadra affidata temporaneamente a Morrone

Parma, 22 Novembre 2016 – La Società Parma Calcio 1913 comunica di aver sollevato dai rispettivi incarichi di responsabile area tecnica, direttore sportivo e allenatore Lorenzo Minotti, Andrea Galassi, Luigi Apolloni e di aver preso atto delle dimissioni di Nevio Scala dalla presidenza del Consiglio di Amministrazione.
La prima squadra viene temporaneamente affidata all’allenatore della formazione Berretti Stefano Morrone.
La proprietà del Parma Calcio 1913 desidera ringraziare di cuore Nevio Scala, Lorenzo Minotti, Andrea Galassi e Luigi Apolloni che con la propria passione e professionalità hanno contribuito a compiere il primo passo della rinascita del club.
Domani, mercoledì 23 novembre 2016, alle ore 11.00 a Collecchio si svolgerà una conferenza stampa del Vice Presidente Marco Ferrari. VIDEO CONFERENZA STAMPA

La lettera di Minotti, Apolloni Galassi e Scala: "Desideriamo esprimere alcune considerazioni in merito al nostro esonero avvenuto oggi e alle conseguenti dimissioni del presidente del Parma calcio 1913. Accettiamo la decisione che ci riguarda e ci sentiamo responsabili per non essere riusciti a rispondere alle aspettative della proprietà.
Non è mai mancata la passione, l’impegno e la volontà: siamo profondamente dispiaciuti ma al contempo sereni per aver svolto il nostro lavoro con professionalità, onestà e dedizione. Siamo tuttavia sorpresi di questa decisione perché avevamo la certezza di un progetto che si nutriva di logiche differenti da quelle dei risultati, dei social e dell’apparire.

Incontro dei sindaci Italiani a Parma

Foto Luigi Boschi: incontro dei Sindaci a Parma Foto Luigi Boschi: Flavio Tosi Foto Luigi Boschi: Giuseppe Sala foto Luigi Boschi: Giorgio Gori Foto Luigi Boschi: Ferruccio Sansa

Gianluca Angelini (Ansa)

Il filo rosso, quello che li unisce tutti, è che il tema dell’immigrazione preoccupa - e non poco - i propri concittadini. Per il resto, su come affrontare la questione migranti ognuno dei sindaci - di centrodestra o di centrosinistra - riuniti a Parma dal primo cittadino emiliano Federico Pizzarotti per il convegno 'L'Italia dei sindacì, sembra avere la propria ricetta. Diversa. Tra chi vorrebbe incentivi per spingere i comuni all’accoglienza, così da vincere la ritrosia di quelle città che non vorrebbero vedere arrivare migranti nei loro confini, e chi, invece, valuta l’idea di un blocco navale umanitario nelle acque del Mediterraneo.

Incontro con Raniero La Valle intervistato da Maurizio Chierici: La verità sul Referendum e la Costituzione italiana

Foto Luigi Boschi: Raniero La Valle a Parma per il referendum del 4 dicembre 2016 Foto Luigi Boschi: Raniero La Valle a Parma per il referendum del 4 dicembre 2016 Foto Luigi Boschi: Raniero La Valle a Parma per il referendum del 4 dicembre 2016

Rainiero La Valle, Presidente del Comitato per la Democrazia internazionale, è intervenuto a Parma alla Corare Verdi [LINK] all'incontro per il No al Referendum. "Le Costituzioni non sono fatte per dare più potere al potere, ma è un patto di convivenza democratica per tutto il Paese.
Non è vero che porterà a dei sensibili risparmi economici".
"I 4 milioni di voti all'estero potrebbero determinare una distorsione grave della nostra democrazia.
Questa tornata elettorale è una delle più cruciali, la posta in gioco è troppo importante per astenersi e grave ad oggi è la latitanza del mondo cattolico. Eppure la nostra costituzione esprime i più alti valori evangelici". (Parma, 19/11/2016)
Luigi Boschi

Parma, 16enne picchiato e rapinato nel Parco Falcone-Borsellino

Il ragazzo è stato aggredito da un 17enne, che gli ha strappato di mano il cellulare, dopo avergli sferrato un pugno e uno schiaffo. Il rapinatore è stato fermato dai carabinieri

Picchiato e rapinato da un quasi coetaneo. Sono due i minorenni protagonisti di quanto è avvenuto verso le quattro del pomeriggio di giovedì 17 novembre nel Parco Falcone e Borsellino a Parma. Da una parte la vittima, un 16enne, che stava passeggiando nell’area verde. Dall’altra l’aggressore, un 17enne studente parmigiano.

Il giovane rapinatore lo ha avvicinato, esigendo 40 euro. Il ragazzo gli ha risposto di non avere nulla, mostrandogli anche il portafoglio vuoto. A quel punto il 17enne gli ha prima sferrato un pugno e poi una sberla, strappandogli di mano il cellulare e allontanandosi.

Ad avvisare i carabinieri è stata la madre della malcapitata vittima. I militari hanno battuto l’area circostante al parco, identificando, grazie alla descrizione resa dal 16enne, il suo aggressore, che è ora rinchiuso nel carcere minorile, a Bologna.

SPACCATA IN UN BAR: 16ENNE IN CARCERE - Un altro minore, un 16enne, è stato individuato dai carabinieri come l’autore di una spaccata in un bar nel quartiere San Leonardo. L’episodio risale allo scorso ottobre, quando il ragazzo, dopo aver infranto la vetrina del locale, si era impadronito del registratore di cassa e del suo incasso. Grazie all’esame delle telecamere e alle successive attività d’indagine, i militari sono risalti al 16enne, residente in provincia. Nei suoi confronti è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare. Si trova ora nel carcere minorile di Bologna. (r.c.) 18 novembre 2016

Fonte Link parma.repubblica.it 

Parma, Io Non ci sto!

Parma,Io Non ci sto!

Parma, Io non ci sto!
Verrà il tempo in cui saranno in molti a doversi vergognare
per aver sostenuto F. Pizzarotti, così come è avvenuto per Vignali e prima ancora per Ubaldi... Una città in cui la Magistratura è spesso complice e inadeguata al suo ruolo che deprime l'etica civica.
Il tempo ha maturato le loro semine e scoperto le piaghe del malaffare.
Le disgrazie, infatti, si rivelano nel tempo sono la conseguenza di comportamenti dissipatori di ogni bene comune, come si è fatto e si fa a Parma da anni (certamente dopo il '93).

Roberto Ghiretti (PU) sulle Amministrative 2017 a Parma

Mancano le persone caro Ghiretti, sia nei partiti che nei movimenti civici. Le alleanze in funzione elettorale lasciano il tempo che trovano. E i civici in 4 anni non hanno saputo costruire un soggetto unico. Si sono lasciati frantumare... e ora non sono rappresentativi della città. In 4 mesi vorrebbero, ora, fare quel che non han saputo fare in 4 anni? Non sono credibili. Questa città non ha nè classe dirigente, né politica. Pizzarotti e Grillo, purtroppo, è ciò che si merita e ciò che la rappresenta. E' allo sbando senza futuro. Non va oltre cene, mercatini, street food, serate da night, privata di ogni progetto culturale. E una fondazione Bancaria che dà finanziamenti alle mogli dei suoi consiglieri (Parma 360) o a luoghi (Hospice Piccole Figlie) dove ha incarichi il suo Presidente Andrei, ridicolizza il nome di Verdi (Verdi Off), che con Meli e gli altri componenti del CDA del Regio, ha eroso il capitale fondativo, portandolo a -1.900.000 euro. Una città dove la salute dei cittadini è a rischio con avvelenamenti quotidiani da cibo e ambiente e nessuno se ne occupa, dove la povertà è in continuo aumento. Parma laboratorio politico? Semmai laboratorio di stupidità!... a margini crescenti. Si è bruciato il potenziale individuale e collettivo. Siamo al De profundis.  
L'eterno riposo dona loro, o Signore, 
e splenda ad essi la luce perpetua. 
Riposino in pace. Amen. LB

Le elezioni comunali del 2017 non potranno essere affrontate con i classici preconcetti che negli anni passati hanno diviso e separato il fronte civico; pena una pericolosa marginalizzazione che, come nel 2012, potrebbe portare non solo a non avere un ruolo nella futura amministrazione parmigiana, ma soprattutto rischierebbe di favorire altri soggetti che poco o nulla hanno a che fare con la storia  e le istanze rappresentate dal civismo.

“Università e imprese per il Food”: conferenze con Paolo Barilla e Francesco Mutti all'Ateneo di Parma. Prima conferenza il 16 novembre con Paolo Barilla. L’iniziativa si svolge nell’ambito del Food Project d’Ateneo

Continua il ciclo di conferenze “Università e imprese per il Food”, promosso nell’ambito del “Food Project d’Ateneo”, voluto dalla governance universitaria per rafforzare l’immagine e la reputazione dell’Ateneo nel campo della formazione e della ricerca per l’alimentare, eccellenza del territorio di Parma.

Dopo gli incontri della scorsa primavera con Francesco Pugliese, Amministratore Delegato e Direttore Generale di CONAD e Antonio Maselli, Presidente di Maselli Misure, questa è la volta di Paolo Barilla e Francesco Mutti.

Gli incontri destinati a studenti e docenti, si terranno alla presenza del RettoreLoris Borghi. I relatori, dopo aver presentato le problematiche gestionali della propria azienda e del comparto, esporranno le aspettative che si attendono, in termini di formazione universitaria, dai giovani che si propongono di entrare in azienda.

La prima conferenza si terrà mercoledì 16 novembre 2016, alle ore 10.30, presso il Plesso Didattico Congressuale Q02 del Campus, Parco Area delle Scienze, sul tema “Università e imprese per l’alimentare: caratteri e aspettative della grande industria”. Interverrà Paolo Barilla, Vicepresidente di Barilla SpA.

Improcedibilità e infondatezza del ricorso Segalini al TAR di Parma?


Crollo del ponte di Lecco con l' automezzo Marta Segalini direttore finanziario Comune di Parma

Considerazioni e domande al Sindaco Pizzarotti e al DG Marco Giorgi

Forse bisognerebbe davvero cambiare paradigma all’interno del Comune di Parma. Non è possibile, è inaccettabile che i dirigenti debbano difendersi giudizialmente tra loro a causa di un ricorso al TAR del direttore finanziario del Comune. Ricorso che, pare, sia improcedibile e infondato in fatto e in diritto. Chi ha voluto tutto questo ha un nome e cognome: Federico Pizzarotti, che ha usato il direttore a chiamata Marta Segalini, con un contratto quinquennale di 500.000 euro, come suo ariete nei confronti dei dirigenti, creando un inaudito clima di discordia e inimicizie, presupposto per il fiorire della corruzione che trova la sua strada. E ora il Sindaco dovrebbe pagare lui i danni morali e materiali ai dirigenti oggetto dell’infame ricorso, insieme al suo sovrastimato e ultra pagato DG Marco Giorgi.

Chance Giardiniere (il sindaco) e John Cleese (l’assessore Folli) in Cina come piazzisti della Dulevo

Riscaldamento parzialmente non funzionante in Municipio (disservizio generato da Parmainfrastrutture attraverso il suo fornitore Globalservice).

Tre giorni in Cina dei nostri piazzisti istituzionali attraverso l’agenzia Planetario spa (in cui lavora V. Bernazzoli, che dopo avere inviato Chance in Comune ora la fa viaggiare, via Dulevo, in Cina). L’agenzia Planetario spa è di proprietà della COOP Alleanza 3.0 (fusione di Coop Adriatica, Coop Consumatori Nordest e Coop Estense)
La Dulevo è una società di Fontanellato del parmigiano monegasco Guareschi  (Lampogas di Fontevivo ) specializzata in macchine per la pulizia strade.
Al ritorno dalla via della seta, così cara alla Ferraris, pare che Chance sia stato visto nei pressi di Fontevivo prima ancora che a Parma, forse aveva urgenza di presentare la nota spese del viaggio insieme al portafoglio ordini cinese recuperato. Pare che i Sindaci non possano svolgere questa attività, posto che l’attività commerciale istituzionale rientra tra i compiti della Camera di Commercio con il suo eterno presidente (Andrea Zanlari) e i suoi dirigenti.

Dall'Eco Modulo all'Ecomostro in piazzale della Pace a Parma

Foto Luigi Boschi: Ecomostro in piazzale della Pace a Parma

Quali sono i criteri che hanno indotto l’ex Sindaco 5 stelle di Parma, ora Effetto Parma Federico Pizzarotti a concedere la realizzazione di questo ecomostro, ennesimo scempio di Piazzale della Pace, antistante e parte del complesso della Pilotta? Un’area monumentale trattata come se fosse uno spazio fieristico. Lo scempio dell’ignoranza di Pizzarotti alla città non ha fine. Siamo tutti in attesa che se ne vada, lui, e tutta la sua banda di incapaci e venduti. Han fatto fin da subito un uso improprio dei luoghi storici, abbandonati e deturpati. Sono riusciti a ridicolizzare anche Verdi con poster da pagliacciata con una rielaborazione priva di qualità. Un “Verdi off” già un insulto nel nome, ridicolizzato nella grafica dalla loro sottocultura, un vero vandalismo propagato per la città. E l'incuria è presente ovunque. (Parma, 01/11/2016)
Luigi Boschi
 

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Modulo Eco, il nuovo stupro collettivo di imprese nel piazzale monumentale della Pace

VERDI OFF

Parma ,verso le elezioni amministrative 2017. Raccolta firme per candidare Paolo Scarpa

Se vi metterete a fianco e all'ascolto degli ultimi, contro le banche, chiedendo loro conto del maltolto, e  a tutela del bene comune, la città tornerà ad avere la sua luce, altrimente resterà sepolta nelle sue macerie di Marpa, riproponendo i suoi marpioni. E riproporrà solo il Ponte night e la distruzione della Pilotta con le invasioni barbariche dei nativi. Per primo Ubaldi nel 2003 ne iniziò lo stupro. Ma ne avrete il coraggio di anteporre la persona agli interessi dei pochi di "casa nostra"? Quel "fare sistema" che è divenuto un fare delinquenziale. LB 

Sempre più probabile  la candidatura del presidente del Borgo.Il nome dovrebbe essere ufficiale nelle prossime settimane

I temi sono quelli anticipati in una intervista a Repubblica Parma di luglio 2016.  Capacità di ascolto, andare oltre i partiti in senso stretto e aprirsi alla società.Adesso sono nero su bianco in una lettera recapitata a centinaia di parmigiani. E' la prima mossa per  chiedere a Poalo Scarpa , presidente del Borgo e ingegnere di candidarsi. La lettera - anticpata da Alicenonlosa- fa un preciso riferimento alla data del referendum e forsanche alle primarie ;"Iniziamo il cammino per una scelta trasparente delle candidature.Non possiamo farci influenzare da eventi esterni,non possiamo permettere che altri pretendano di decidere chi siamo,cosa vogliamo e chi ci dovrà rappresentare"

Roberto Ghiretti (PU): le opere pubbliche di Parma tutte pronte per il 2017: l'anno dell'addio!

Come per magia nel 2017 aprirà finalmente i battenti la scuola per l'Europa, le fontane torneranno a zampillare un po' in tutta la città, il ponte Nord troverà una sua destinazione d'uso e, udite udite, forse verrà completato il Teatro dei Dialetti.

Immagino che nelle speranze del nostro Sindaco questo tripudio di attivismo dell'ultima ora saprà cancellare in un baleno dalla memoria dei parmigiani, qui intesi meramente come elettori, quattro anni di assoluto immobilismo nel corso dei quali queste e tante altre cose sono state lasciate nel più completo abbandono.

Chi mai, sempre seguendo il ragionamento del Sindaco, si ricorderà che la scuola per l'Europa era ad un passo dall'essere ultimata nel 2012? Chi mai andrà a valutare i maggiori costi che l'aver abbandonato per quattro anni il cantiere del Teatro dei Dialetti comporterà?

Non so bene cosa questa amministrazione intenda per “rivoluzione normale”, ma qualcosa di assolutamente normale intravedo in questo modo di agire: l'idea che per acchiappare un po' di consenso basti presentare all'ultimo secondo utile un bel mucchio di interventi pubblici. Ecco, in questo trovo un'assoluta continuità di pensiero e azione tra la nuova politica che questo Sindaco vorrebbe incarnare e quella più deleteria e stantia di cui tutti noi abbiamo memoria. Quella politica che antepone la ricerca del consenso alla buona amministrazione, il colpo ad effetto al lavoro costante e quotidiano, l'immagine alla sostanza.

Per quanto mi riguarda Pizzarotti e soci sono più dinosauri che arditi rivoluzionari della politica e in questo senso le immagini patinate della festa al Ponte Nord ricordano quelle dell'Overlook Hotel immortalate in Shining di Kubrik.

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