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La vita sta cambiando pelle

Artvideo

Artvideo: video di artisti e di arte contemporanea

Colpi di genio con gli spray di Banksy

di Luca Trapanese / Twitter @LucaTrapanese

Chi lo considera un semplice graffittaro si sbaglia di grosso: Banksy è un vero e proprio artista. Chi sia, dove sia nato o quale sia stata la sua ‘carriera’ è un mistero. Lo street artist infatti si cela dietro lo pseudonimo di Bansky e nasconde la sua identità. Nonostante le sue opere siano state quotate a prezzi elevati, l’artista inglese preferisce rimanere nell’anonimato per mettere in risalto solo la sua arte, incarnando alla perfezione il pensiero di O. Wilde che recitava: “Svelare l’opera e celare l’artista: questo è lo spirito dell’Arte“. Banksy si serve dello stencil per realizzare le sue opere che hanno sempre un valore di denuncia sociale, trattando argomenti quali politica, religione ed etica. I suoi protagonisti vengono estraniati dal contesto abituale per essere calati in uno del tutto nuovo, conferendogli così nuovi significati. E così egli trasforma un uomo primitivo in uno schiavo dei fast food, il cristo in croce in una vittima del consumismo; e ancora una colf nasconde i “problemi della società” sotto un ipotetico muro in strada e un bambino africano, nudo e piangente, viene trascinato da Mickey Mouse e Ronald McDonald emblema di un mondo malato nascosto dietro una pseudo-perfezione. Un vero genio!

Sul sito ufficiale sono raccolte le opere Outside e le opere Inside ai musei.

Graziano Pompili: URSPRUNG

URSPRUNG from martino pompili on Vimeo.

Video sulla preparazione delle opere per una mostra di Graziano Pompili al Castello di Pergine Valsugana (Aprile 2011).

Theo Jansen: Kinetic Sculptures

'Animali da spiaggia - Theo Jansen'

I confini tra arte e ingegneria esistono solo nelle nostre menti - Theo Jansen

Theo Jansen -Scheveningen-L'Aja, 14 marzo 1948- è un artista olandese attivo soprattutto nel campo della scultura cinetica, con creazioni che si pongono al confine tra la creazione artistica e la progettazione ingegneristica.

Le sue più celebri creazioni, le Strandbeesten (animali da spiaggia), sono infatti grandi strutture mobili costruite connettendo e articolando sottili tubi gialli in PVC, in uso in elettrotecnica per la canalizzazione dei cablaggi di impianti elettrici, tenuti assieme da nastro adesivo, elastici, e fascette serrafili.

Milano, il burlesque diventa una gara

Venti ragazze provenienti da tutto il mondo si sfidano per conquistare l'ambito scettro destinato alla «più sexy»

l'evento

(corriere.it) Milano, il burlesque diventa una gara

Venti ragazze provenienti da tutto il mondo si sfidano per conquistare l'ambito scettro destinato alla «più sexy»

T Magazine: T Exclusive | Marina Abramovic - nytimes.com/video

Marina Abramovic, nata a Belgrado nel 1946, è senza dubbio una delle artiste più signi! ficative del nostro tempo. Dall'inizio della sua carriera in Yugoslavia negli anni Settanta, quando frequentava l'Accademia di Belle Arti di Belgrado, Marina Abramovic ha utilizzato la performance come forma di arte visiva.
Il corpo è sempre stato sia il suo soggetto che il suo mezzo.
Esplorando i limiti fisici e mentali della sua esistenza ha sopportato la sofferenza, la fatica e il pericolo, alla ricerca di trasformazioni emotive e spirituali.
Realizza opere che rendono rituali le semplici azioni di ogni giorno, come stare sdraiati o seduti, sognare e pensare.
Membro vitale della generazione di artisti pionieri della performance, che include Bruce Nauman, Vito Acconci e Chris Burden, Marina Abramovic ha creato alcune delle prime storiche performances ed è l'unica che ancora realizza importanti opere durevoli.

Dal 1975 al 1988 Marina Abramovic e l'artista tedesco Ulay hanno realizzato performances insieme.
Dopo essersi separati Marina Abramovic è tornata a lavorare da sola. Ha presentato il suo lavoro con suoni, fotografie, video, sculture e "oggetti transitori per uso umano e non umano" in mostre personali e collettive presso importanti istituzioni negli Stati Uniti ed in Europa. Ha anche insegnato e tenuto conferenze in Europa e America.
E' stata premiata con il Leone d'Oro come migliore artista alla Biennale di Venezia del 1997, per la sua straordinaria video installazione/performance Balkan Baroque e nel 2003 ha ricevuto il Bessie per La casa con vista sull'oceano, una performance di 12 giorni alla galleria Sean Kelly di New York.

Lady Gaga in concerto a Milano non si risparmia nella difesa dei diritti umani e dei gay

pubblicato: domenica 05 dicembre 2010 da Desperate Gay Guy

lady gaga concerto a milano

(queerblog.it) Sapevo che Lady Gaga era un'intrattenitrice nata e che non si risparmiava mai per quanto riguardava i diritti gay. Come dimenticare il suo discorso in America, davanti al pubblico e contro il Don't Ask Don't Tell, ripreso già nel video di Alejandro? E ieri sera, proprio durante la tappa milanese del suo concerto, ho avuto la conferma che è davvero una cantante con la A maiuscola e comprendere anche la forza del suo personaggio.

Lady Gaga non si risparmia sia con le coreografie sia con le parole: in ‘Boys Boys Boys' i ballerini, vestiti solo in boxer bianco si toccano ripetutamente il pacco e fingono anche di avere rapporti anali fra di loro. E lei lo dice apertamente: è per voi "Milano gays...". Il suo ballerino/guida nella storia all'interno del concerto musical è un ragazzo nero evidentemente gay sia nel parlare che e vestire. Pochi minuti dopo l'inizio lei inizia a parlare al pubblico, in un mix di italiano e americano (più la sua lingua originale, ovviamente): parla di bullismo nelle scuole, ricorda di quando anche lei era stata al centro di discriminazione e di come sia necessario tenere duro e non arrendersi. Quando la vita andrà avanti, saranno i nostri successi a rispondere alle loro violenze.

Spettacolo - A Natale mi sposo: quando le fotocopie sbarcano al cinema

Esce domani il Cinepandoro di Boldi, in attesa del Panettone di De Sica
Foto A Natale mi sposo: quando le fotocopie sbarcano al cinema Guarda il video

"Che ci Frega di De Sica noi abbiamo Boldi...Boldi"; oppure "La Ferilli ci fa un baffo noi abbiamo Nancy Brilli"; oppure " Belen vieni a pescare con noi e con la signora Clooney" . Si potrebbe sintetizzare così il nuovo Cinepandorone targato Medusa, ma dobbiamo far finta di fare un mestiere, quindi proviamo a farlo.

A Natale mi sposo è il nuovo film di quasi Natale della premiata ditta Boldi e Boldi, che si propone l'obbiettivo, mancato, di intrattenere grandi e piccini in attesa della "serie A" Filmauro. Una banda di professionisti della risata , per investitura personale, che scimmiottano l'evergreen da multiplex "Natale a ..." Solito equivoco di commedia correlata di equivoci che dovrebbero, forse ci riescono, ancora far piegare verso l'alto le bocche degli italiani dagli 8 agli 80 anni. Le gag sono sempre quelle: qualcuno necessita a metà film un cesso, che non c'è ; all'inizio del film c è chi dice, rivolto al solito Boldi, che ha più peli sul sedere che capelli in testa . Se a queste perle della comicità nazionale , si aggiungono le battute mutuate da Villaggio, tipo "respiri respiri... con conseguente esalazione di gas di scarico ", si può desumere il quadro generale dei canonici 105 minuti di proiezione.

In Brasile biblioteca di arte e filosofia intitolata a Corrado D'Ottavi

Mama Africa A cosa serve imparare a raccontare?/ Il primo incontro nella Biblioteca Hemetérica Corrado D'Ottavi fra Paulo Freire e Lorenzo Milani

È iniziato il Corso di Narrazione nella Biblioteca Hemetérica Corrado D'Ottavi¸ fondata da Mama Africa presso una comunità brasiliana di Recife¸ città natale del pedagogista brasiliano della educazione come pratica della libertà Paulo Freire. E non possiamo non pensare anche agli insegnamenti di Lorenzo Milani. Nel video di cui indichiamo il link c'è una traduzione in italiano (di cui si sono fatti carico gli amici brasiliani) che ci farà capire come è importante l'incontro fra culture.

Inaugurazione della 63esima edizione cinema festival di Locarno

La 63esima edizione del Festival del film Locarno, la prima sotto la guida del nuovo Direttore artistico Olivier Père, aprirà i battenti mercoledì 4 agosto.

Paolo Meneguzzi‏: "Imprevedibile" (video)

pubblicato: domenica 23 maggio 2010 da tommyromi in: Novità discografiche Video Pop News Italians Do It Better

(soundsblog.it)  Era "prevedibile" che Paolo Meneguzzi si desse all'elektropop: uno come lui che segue sempre le tendenze non poteva non stare a passo coi tempi. E quindi il bel bambolotto sforna, per il suo "tanto" atteso ritorno, il singolo "Imprevedibile" di cui qui in alto vi mostriamo il video ufficiale.

Dopo diversi ascolti la canzone diventa anche orecchiabile ma sa tanto di trash e la clip non è che aiuta molto. Non si riesce ad individuare precisamente l'anello debole ma forse è proprio tutto il progetto che risulta poco appetibile. Di sicuro quando si era in territorio pop'n'b la musica che il cantante proponeva era più interessante (ovviamente sempre senza esagerare con gli elogi), adesso invece la nuova strada intrapresa poco convince. Cambieremo idea? Vedremo.

Professor Green ft Lily Allen: "Just Be Good To Green" (video)

pubblicato: domenica 23 maggio 2010 da tommyromi in: Video Pop Hip hop Lily Allen

(soundsblog.it) Beh, le premesse avevano fatto sperare che la canzone fosse una "bomba" ed invece ci sbagliavamo: dopo un inizio coi fiocchi dovuto ad una melodia accattivante cantata da Lily Allen, la nuova canzone di Professor Green non colpisce più di tanto.

Per fortuna il video di "Just Be Good To Green", questo il nome del singolo, è pieno zeppo di belle donne che allietano lo spettatore però purtroppo verso la fine la povera Lily è costretta a "cacciarle" tutte via forse perchè gelosa della loro presenza. Cattiva! Ma avete notato anche voi che le scarpe verdi che la cantante indossa sono un pò grandi per il suo piede? Forse non aveva trovato il numero adatto per lei.

Spettacoli - BONOLIS CHIUDE COL BOTTO: MARIANNE PUGLIA SEXY

(leggo.it)   Video Marianne Puglia

Si chiude in bellezza la straordinaria stagione di Ciao Darwin 6 che ieri ha presentato la sfida impossibile improbabile tra Nani e Ballerine e Critici tv. Per i Nani e Ballerine, capitanati da Matilde Brandi, c'erano la bellissima Marianne Puglia (protagonista assoluta della sfilata in intimo sexy), i ballerini Antonio Baldes e Francesco De Simone mentre per quella dei Critici, capitano Alessio Vinci, tra gli altri Silvia Santalmassi del Tg5, Aldo De Luca de Il Messaggero, Emilia Costantini del Corriere della Sera, Donatella Aragozzini di Libero e Roberta Beta. Una grande stagione quella del varietà condotto da Paolo Bonolis, che ha registrato ieri 6.622.000 telespettatori e il 31,09% di share.

L'ultima puntata di Ciak si Canta, dedicata ai tormentoni dell'estate, ha chiuso con il 19,41% di share e 4.358.000 telespettatori. Disastroso il risultato di Crimini 2 con solo 1.421.000 telespettatori e il 5,70% di share mentre CSI: Scena del Crimine è sceso all'8,88%, 2.260.000 e CSI:NY ha avuto 2.345.000, 10,04%.

Mi manda Raitre ha ottenuto una media di 1.926.000 telespettatori e l'8% di share mentre su Rete4 il film di Mel Gibson Braveheart - Cuore Impavido ha ottenuto un ascolto pari a 1.940.000 telespettatori, share 10,16%. Il programma Exit Files condotto da Ilaria D'Amico è stato visto dal 2,93%, 745.000 telespettatori.

Le foto e il video di Roberto Bolle nudo nel Giselle al Teatro San Carlo

pubblicato: venerdì 30 aprile 2010 

Le foto e il video di Roberto Bolle nudo nel Giselle  al Teatro San Carlo

Pochi giorni fa parlavamo del nudo integrale di Roberto Bolle per la Giselle al Teatro San Carlo di Napoli ed ecco, puntali, arrivare le foto di quell'esibizione. A dire la verità, la qualità è molto bassa, le luci erano molto buie e non è che si possa intravedere molto, anzi...

Però, per dovere di cronaca, vi mostriamo quelle immagini "rubate" al ballerino, durante il suo spettacolo teatrale. Corpo muscoloso, definito, armonico, lato B eccellente, ma qualcuno dei presenti è rimasto un po' "deluso" dalla visione...

E non era uno seduto nelle ultime file... Dopo il salto, il video registrato a teatro:

"­L'OR­DI­NE IM­PLI­CI­TO" Gio­suè Ma­ron­giu


"L'ORDINE IMPLICITO" Giosuè Marongiu

GIOSUE MARONGIU | Video musicali MySpace GIOSUE' MARONGIU "L'ORDINE IMPLICITO" Descrizione: Animazione computerizzata in 3D. Opera di Video-Art realizzata da Giosuè Marongiu il 13 Novembre del 2009, in occasione dell'evento tenutosi a Cagliari "Sound Surroundung". Dopo l'esperienza delle sue più recenti Opere Cineplastiche "Movimento relativo nei confronti di uno stato di quiete apparente" presentate in occasione della ultima Biennale di Venezia 2009 (WORLD PAVILION "Inside Outside"), Giosuè Marongiu intende, con questo nuovo video, ricollegarsi a quell'esperienza passata del 1999,nella quale, in occasione della esposizione "Verifica 8+1=20", nella Galleria Contemporaneo del Comune di Venezia, presentava la sua Opera video "The Speculum's Factory" anch'essa animazione computerizzata in ambiente 3D, per scandagliare in maniera più dettagliata, anche con il contributo delle esperienze artistiche fino ad ora maturate, i suoi Universi tridimensionali; regolati dalle leggi della Fisica Quantistica, con l'intento di dar vita e corpo ai suoi "...improbabili mondi".

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