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La vita sta cambiando pelle

Roberto Ghiretti

Ghiretti Roberto: manager dello sport; politico di Parma (Movimento civico Parma Unita)

Roberto Ghiretti: Congedo del viaggiatore cerimonioso

LETTERA APERTA SULLA FINE DELLA CAMPAGNA ELETTROALE 

Si conclude anche questa campagna elettorale, tra poche ore saremo chiamati ad esercitare con un voto la democrazia. Devo confessarvi che il solo pensiero mi mette di buon umore, perché la democrazia è una festa di tutti a prescindere da come finirà. Ho scelto di partecipare a questa competizione elettorale in modo defilato, per dare spazio ai tanti che nel tempo prenderanno le redini di Parma Unita, e rappresenteranno quindi i moderati nel futuro. Ma nel farlo, ho cercato di mettere a disposizione del gruppo il mio bagaglio di esperienze, perché non ho mai avuto paura di sporcarmi le mani in tutta la mia vita.

Proprio questo ci racconta questa campagna elettorale: che Parma Unita è il futuro del civismo cittadino, e che i moderati avranno da noi una casa che non apre i battenti a pochi mesi dalle elezioni per poi richiuderli appena finite le stesse. Noi lavoriamo per la città ogni giorno di ogni settimana da anni ed anni, senza posa. E’ questo che ci diversifica dagli altri.

Siamo gli unici ad aver presentato un programma completo e credibile sui temi del welfare, della cura degli anziani, della sicurezza. Organizzavamo fiaccolate con i cittadini quando ancora i nostri novelli concorrenti pensavano al modo migliore per affettare il culatello, e lo facevamo senza sobillare nessuno contro nessuno.

Perché Parma Unita è questo, un modo di accogliere in città senza scadere nel razzismo ma senza nemmeno indulgere rispetto alla violazione della legge. Un modo di valorizzare le nostre bellezze architettoniche senza che ciò si trasformi in lavori da passare ai nostri sodali politici. Noi siamo la differenza, nel centro moderato parmigiano. E’ per questo che noi abbiamo tranquillamente potuto esibire il modulo 335, il certificato dei carichi pendenti, mentre il nostro principale accusatore Federico Pizzarotti lo nasconde ben bene alla vista dei concittadini.

Calo generalizzato dei giovani che praticano stabilmente uno sport a Parma

Ettore Galasso della lista Parma Unita Centristi interviene in merito al calo generalizzato dei giovani che praticano stabilmente uno sport a Parma 

Meno giovani fanno sport a Parma e chi lo fa tende ad abbandonare in età adolescenziale. Per di più le famiglie spendono troppo per garantire ai loro figli la pratica stabile di uno sport e ciò favorisce ulteriormente l’abbandono. In questi anni si è investito troppo poco per arginare cali ed abbandoni e ci si è dimenticati che la pratica sportiva preserva i giovani dai pericoli e dalla solitudine dell’età adolescenziale. I numeri sono preoccupanti: a Parma il volley maschile è pressoché azzerato ed il nuoto ha subito un calo del 20% dei praticanti in età preagonistica solo nell’ultimo anno. La crisi dello sport giovanile e le enormi difficoltà che affrontano le "prime squadre" di tante discipline a Parma sono, a mio parere, due facce della stessa medaglia. Chi si troverà alla guida dello sport in giunta dovrà, a mio parere, convocare in tempi brevissimi gli stati generali dello sport parmense, ricostituire e gestire la rete delle associazioni, instituire e sviluppare un organismo che coadiuvi le società sportive nel reperimento delle risorse e degli sponsor, intervenire direttamente, se necessario ed in casi particolari, nella gestione degli impianti. Inoltre è giunto ormai il momento di esprimere una precisa e trasparente vision del recupero e dello sviluppo del patrimonio impiantistico sportivo della città. 

Ettore Galasso
Parma Unita Centristi

Roberto Ghiretti a commento della deliberazione del Corecom Regionale per la violazione delle norme sulla campagna elettorale da parte di Federico Pizzarotti e Michele Alinovi

Errori

IN POLITICA VALE LA FERREA REGOLA CHE VINCE CHI PRENDE UN VOTO IN PIU' DELL'AVVERSARIO, NON PER LE SEGNALAZIONI O SANZIONI DI CORECOM E AGCOM. NON RIBALTEREBBERO MAI IL RISULTATO ELETTORALE. Le eventuali sanzioni, se ci saranno, equivarranno a un bicchiere di acqua per il vincitore. Immagino la vergogna che proverà Pizzarotti a fronte di questa possibile sanzione. La vostra stigmatizzazione da "bugiardo" a "Diversamente sincero", mi sembra una battuta comica linguistica da caldo estivo. Mi sembrano le scaramucce periferiche di chi sa che la battaglia, mal condotta dal quartier generale, è già persa. LB   

Alla fine è emersa un’altra verità: non era il sottoscritto ad essere livoroso, ma Federico Pizzarotti a violare la legge e a mentire.
E’ questo che emerge dal parere di Corecom sull'esposto che ho presentato la settimana scorsa su una serie di comportamenti di sindaco ed assessori in palese violazione della legge che regola il comportamento dell'amministrazione comunale in campagna elettorale. Il protagonista ha reagito sui social dandomi del livoroso e rivendicando orgogliosamente il suo impegno da Sindaco, peccato che non sia però la valutazione espressa da chi le norme provvede a farle rispettare. Delle quattro segnalazioni, che ho presentato al Comitato Regionale per le Comunicazioni, due sono state trasmesse all’Agcom per competenza ed una è stata valutata assolutamente corretta, al punto da prevedere l’invio di tutto l’incartamento alla stessa Agcom perché prenda i provvedimenti del caso.  [LINK DOC. PDF]. 

Roberto Ghiretti risponde al Sindaco Pizzarotti sul tema della proprietà delle reti del teleriscaldamento

Il sindaco Pizzarotti, evidentemente punto nel vivo sulla vicenda della proprietà delle reti del Teleriscaldamento, tenta una giravolta di quelle estreme che solo l'uomo che aveva promesso di chiudere l'inceneritore poteva pensare di fare. Sul suo profilo Facebook scrive infatti che “Noi siamo convinti che abbia ragione Anac: la rete di teleriscaldamento deve essere pubblica”.

A più di un anno dalla deliberazione di Anac questa è la prima volta che sento il Sindaco ammettere che Cantone ha ragione. Ben diverso era il tenore della risposta ufficiale inviata all'Anac, nella quale si legge testualmente: “Nonostante il profondo rispetto che il Comune di Parma nutre per questa spettabile Autorità, non è posto dar seguito a quanto indicato nel parere n. 14 del 04.02.2015 […] dovendo concludere che le reti di teleriscaldamento nel territorio comunale, non possono essere considerate opere pubbliche”.

E come dimenticare l'atteggiamento tenuto in Consiglio comunale quando il Sindaco ci sciorinava lezioncine sul fatto che “l’Anac non fa leggi ma interpretazioni”, come se questo potesse essere meno vincolante. Un'ipotesi sulla quale ancora fa affidamento visto che scrive: “servirà un lungo lavoro di mediazione e impegno istituzionale, al quale non ci sottrarremo”.

Roberto Ghiretti annuncia la denuncia al Corecom del candidato Sindaco Pizzarotti per violazione regole democratiche di campagna elettorale

Sono convinto che in campagna elettorale si debba pensare principalmente alle proprie proposte e non stare a guardare a quello che fanno gli altri, ma quando qualcuno viola apertamente le regole democratiche qualcosa bisogna pur fare.

Mi riferisco al sindaco uscente Pizzarotti che, a dispetto di norme molto precise sulla comunicazione istituzionale, continua ad utilizzare impropriamente il proprio ruolo per promuovere sé stesso e i suoi assessori.

E sì che la legge, articolo 9 della 28/2000, mi pare abbastanza chiara: “Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l'efficace assolvimento delle proprie funzioni”.

Come si possa immaginare che i numerosi inviti che l'amministrazione comunale sta mandando per incontri alla presenza del Sindaco e dell'assessore Alinovi possano rispettare tale precetto è per me fonte di mistero assoluto. Solo oggi ho ricevuto messaggi dal Comune nei quali mi si informava che i due presenzieranno a “pose della prima pietra” al parco di Vigatto e al Circolo Fulgor Rondine, ma nelle scorse settimane ci sono stati altri episodi simili in giro per la città.

A prescindere dal fatto che credo che gli elettori siano ben vaccinati da questi trucchetti da vecchia, vecchissima politica, il rispetto delle regole democratiche è un principio rispetto al quale non si ammettono deroghe. Per questo motivo rendo pubblico il fatto che ho depositato un esposto al Corecom affinché vigili sul corretto svolgimento di questa competizione elettorale. 

Roberto Ghiretti

Roberto Ghiretti sull'utilizzo improprio del Wopa da parte di Effetto Parma

Foto di Roberto Ghiretti:Wopa utilizzato da Effetto Parma Foto di Roberto Ghiretti:Wopa utilizzato da Effetto Parma

Che la commistione pubblico-privato nella gestione del Wopa potesse generare qualche confusione nell'immaginario del candidato sindaco Pizzarotti lo avevo messo in preventivo, ma mai mi sarei aspettato di veder utilizzato uno spazio pubblico di fatto come sede elettorale per la campagna elettorale di Effetto Parma.

Le foto che allego sono state scattate ieri sera al Wopa nel corso di una manifestazione e testimoniano come una struttura pubblica data in concessione all'ordine degli architetti e in gestione ad una associazione, viene usata come ripostiglio per mezzi che di sicuro saranno utilizzati nei prossimi giorni per promuovere la rielezione di un sindaco che evidentemente non ha le idee chiare sul confine tra pubblico e privato.

Una confusione di ruoli e competenze certo non semplificata dal fatto che il presidente dell'Ordine degli Architetti, nonché membro del consiglio dell'associazione “Workout Pasubio” che ha in gestione il Wopa, è uno dei 32 candidati che compongono la lista di Pizzarotti.

Su questa faccenda nei prossimi giorni chiederemo tutti i chiarimenti del caso a chi di dovere, per il momento lascio ai cittadini la libertà di valutare se questa spregiudicata gestione di beni che sono pur sempre pubblici sia o meno accettabile. 

Roberto Ghiretti

Roberto Ghiretti: sulla ludopatia il Comune di Parma è in grave ritardo

Spiace davvero doverlo dire ma temo che sulla questione delle ludopatie quanto proposto dall'assessore Alinovi rappresenti la proverbiale chiusura della stalla quando i buoi sono abbondantemente scappati. Da anni chiedo a questa amministrazione di agire prontamente e risale al 2013 il primo ordine del giorno da me depositato sul tema. Ordine del giorno, che è bene ricordare, fu approvato all'unanimità, salvo poi essere “dimenticato” per molto tempo.

Altri sul tema si sono mossi con coraggio e voglia di arrivare a dei risultati, ad esempio il Comune di Modena che recentemente ha messo a punto un'apposita ordinanza che interviene sugli orari di accensione sia delle macchinette installate in bar e tabaccherie che su quelle nelle sale giochi. Da aprile entrambe le tipologie non potranno restare accese più di otto ore al giorno con limite serale fissato alle 22. Da notare che l'atto è stato messo a punto attraverso un confronto con associazioni di categoria ed enti di promozione sociale.

A Parma invece il Comune propone per il futuro regole più severe per chi voglia aprire nuove sale slot, un provvedimento che certo non contesto nel merito ma che giunge quando sono già troppe le sale attive sul nostro territorio e che sopratutto pare non essere efficace in caso di cessione dell'attività con relative licenze.

Alinovi è felice di “dare un segnale” ma a mio parere il segnale andava dato tempestivamente almeno un paio di anni fa. Oggi temo ci si accontenti di un'iniziativa molto di immagine, non a caso alle porte della campagna elettorale, che ha il grave difetto di non intervenire su quanto già accade, lasciando inalterato il problema concreto in cambio della promessa di evitare futuri peggioramenti. 

Roberto Ghiretti
Parma Unita

Elezioni 2017, Parma Unita ci sarà: "Lista a sostegno di Scarpa"

Il fondatore e capogruppo in Consiglio annuncia la presentazione della lista elettorale a fine mese. Sicurezza, lotta al degrado, welfare i punti del programma

"La scelta di sostenere Paolo Scarpa e costruire un progetto comune che superasse le tradizionali divisioni tra schieramenti è risultato vincente. Un anno fa ragionavamo della necessità di unire le forze per costruire un'alternativa all'attuale Amministrazione: questa intuizione è stata capita e premiata dai parmigiani che ci hanno messo nelle condizioni di fare la corsa fino in fondo".

Così Roberto Ghiretti, fondatore e capogruppo di Parma Unita, ha aperto la conferenza stampa in cui ha presentato il punto dei lavori in vista delle elezioni amministrative del prossimo 11 giugno. Parma Unita dunque presenterà una lista collegata ala candidatura a sindaco di Scarpa.

Roberto Ghiretti sull'aumento della Tari nel Comune di Parma

Aumento della Tari, Ghiretti: “Sui rifiuti i parmigiani sono stati beffati tre volte”

Se quanto uscito dalla riunione congiunta delle commissioni Bilancio e Ambiente del Comune di Parma sarà confermato potremo davvero dire che i cittadini di Parma sulla questione rifiuti sono stati beffati tre volte. A suo tempo ci fu raccontato che l'apertura dell'inceneritore avrebbe comportato minori costi  in bolletta, alzi la mano chi se ne è accorto!

In seguito il sistema di raccolta con tariffazione puntuale ci è stato sempre venduto come un'opportunità di risparmio per le famiglie più virtuose, salvo che poi alla prova bolletta, l'unica che conta, abbiamo visto tutti che i risparmi erano nell'ordine di qualche euro se va bene.

Adesso, ciliegina sulla torta, arriva un aumento della Tari nell'ordine di 0,76 euro al chilo. Considerato che mediamente una famiglia si stima produca 100 chili all'anno di rifiuti si capisce che a differenza degli impalpabili risparmi che ci hanno fin qui venduto questi aumenti saranno più che consistenti.

Ufficialmente l'aumento è stato giustificato con la necessità di finanziare adeguatamente lo spazzamento delle strade, una questione che solleva il coperchio ad un altro possibile calderone di bugie raccontate in questi cinque anni.

Roberto Ghiretti: sul teleriscaldamento di strada Santa Margherita. ARPAE dichiara: " non si prevedono limitazioni temporali al funzionamento dell’impianto"

Termovalorizzatore di via Santa Margherita a Parma Termovalorizzatore di via Santa Margherita a Parma

Ghiretti: “Dopo due anni di risposte vaghe finalmente arriva qualche verità sull'utilizzo dell'impianto di teleriscaldamento di strada Santa Margherita” 

Da due anni mi batto per dare voce ai residenti delle zone limitrofe all'impianto di teleriscaldamento di strada Santa Margherita, i quali lamentano accensioni continuative, con emissioni e con odori nonostante a suo tempo Iren avesse garantito che la messa in funzione dell’impianto doveva essere accessoria e saltuaria rispetto all’erigendo Paip.

Nel 2015 l'azienda mi aveva risposto pubblicamente che “Le caldaie dell'impianto di strada Santa Margherita, ed anche quelle di Via Lazio, vengono accese principalmente in orario mattutino e nei mesi più freddi per sopperire ai picchi di domanda del calore”.

Di fronte a foto inequivocabili, che allego, che dimostravano il contrario a febbraio di quest'anno ho sottoposto all'assessore Folli una nuova interrogazione (DOC. PDF) alla quale questa volta ha risposto, poco coraggiosamente e abdicando al ruolo di difensore della cittadinanza, inviandomi “i riscontri a firma del Direttore Produzione Termoelettrica Iren Energia S.p.A. Enrico Clara e del Responsabile della Struttura Autorizzazioni e Concessioni Arpae di Parma Paolo Maroli dettaglianti nello specifico le risposte ai quesiti da lei posti”.

E qui, sorpresa, la questione che emerge è ben diversa da quanto sempre sostenuto dal duo Folli & Iren.

Roberto Ghiretti: il flop degli Ecowagon a Parma

Quando lo hanno lanciato è stato presentato come la risposta alla raccolta firme promossa da Parma Unita per chiedere di introdurre i cassonetti intelligenti nella raccolta differenziata dei rifiuti. Invece dal primo aprile, in sordina, il servizio verrà soppresso visto la generale indifferenza con il quale è stato accolto dai parmigiani. Mi riferisco agli Ecowagon che nelle intenzioni dell'amministrazione comunale avrebbe dovuto rendere più semplice conferire i rifiuti per i residenti del centro e dell'Oltretorrente.

Fin da subito è apparso evidente che il presupposto di questo servizio, che comunque al cittadino costava 70 centesimi a conferimento e alla comunità qualche centinaia di migliaia di euro, era errato: immaginare i parmigiani in trepidante attesa alla fermata dell'Ecowagon pronti a consegnare i sacchetti di rifiuti era ovviamente una pia illusione considerato che la richiesta di tutti va nella direzione di una maggiore flessibilità. È così che nonostante fiabeschi video promozionali, le cartine sbagliate e rifatte, tutte rigorosamente a carico dei contribuenti, pare non si sia andati oltre i due, tre conferimenti al giorno. Un disastro.

A sostituirli saranno otto mini eco station fisse che, seppure promesse già nel 2016, saranno disponibili solo da aprile.

Inutile dire che anche queste rischiano di essere panacee destinate a non avere alcuna rilevanza rispetto agli enormi problemi che questo servizio continua a porre anche a chi, pur animato dalle migliori intenzioni, si trova a dover convivere per giorni con la spazzatura in casa.

Roberto Ghiretti sulle interrogazioni a cui il Comune non ha mai dato risposta

Ghiretti sulla vicenda delle interrogazioni a cui non è mai stata data risposta:

“Se ai consiglieri di Effetto Parma piace buttarla in rissa dovrebbero almeno imparare a leggere bene le carte”

È sempre un piacere notare come i consiglieri di Effetto Parma cerchino di buttare tutto in rissa quando vengono punti sul vivo ed è ancora più interessante come spesso lo facciano mischiando temi e questioni non si sa se più per ignoranza o più per malafede.

La vicenda delle interrogazioni a risposta scritta cui gli assessori di questa amministrazione da tempo non rispondono merita dunque qualche precisazione, innanzitutto di metodo: una cosa sono le interrogazioni presentate per essere discusse in consiglio comunale, per queste infatti il regolamento specifica solo che devono essere discusse nell'arco della legislatura. Diverso invece è il caso delle interrogazioni a risposta scritta, che sono svolte in forma privata e per le quali l'assessore competente ha 30 giorni di tempo per rispondere.

Roberto Ghiretti sulla RIDUZIONE DEI MERCATI RIONALI

Nell’ultimo Consiglio Comunale è stato deciso un “riordino” del settore dei mercati rionali, che sono stati alterati sia in numero di eventi settimanali sia nella quantità di banchi. Un gruppo di commercianti mi ha manifestato la propria preoccupazione per questa ulteriore riduzione delle proprie possibilità aggregative, e vorrei condividerle con i miei concittadini. Ancora una volta la giunta Pizzarotti ha preferito risolvere un problema di calo di affluenza e di operatori limitando invece che incentivando. Facendo così, e vorrei citare chi si è rapportato a me “aumentano in modo ulteriore i motivi per i quali un parmigiano dovrebbe prendere l’auto e recarsi in un centro commerciale e diminuiscono quelli per cui dovrebbe venire da me, che in qualche maniera cerco di resistere, di andare avanti”. L’opinione dei miei interlocutori, di cui mi ha umanamente fatto male ascoltare le argomentazioni, è che un crescente aumento della microcriminalità e dell’insicurezza ha ormai identificato il momento del mercato rionale con concetti negativi come il borseggio o la rapina, e ciò ha condizionato anche il benessere di chi ha un’attività commerciale nello spazio prospicente.

L’assessorato di Cristiano Casa ha alfine coinciso con tassazione al massimo, delinquenza diffusa, proliferazione di centri commerciali e ora anche riduzione dei momenti aggregativi. Come minimo ha determinato un azzeramento del dialogo con chi abita e opera nelle zone, che sente minacciato il proprio benessere non deve essere stato adeguatamente ascoltato e rassicurato.

Roberto Ghiretti: IL MIO SOSTEGNO INCONDIZIONATO A PAOLO SCARPA

Un candidato sindaco chiamato Paolo Scarpa, è questo l’augurio che faccio ai parmigiani e a me stesso per la mattina del 6 marzo. Il suo programma elettorale così attento all’ambiente, all’accoglienza dell’altro, alle famiglie, al dialogo con i cittadini, ridisegna il concetto di democrazia cittadina, messa a dura prova da questi anni di oligarchia targata Pizzarotti. Questi si è rivelato il capo di un gruppo di affamati di poltrona, e per tutto il proprio mandato amministrativo ha evitato di confrontarsi con i parmigiani, sovente in dispregio di quanto promesso loro.

Colgo l’occasione offerta da queste righe per sottolineare che la decisione di appoggiare Paolo non è giunta per sola volontà personale, ma come frutto di una serie nutrita di incontri di tutto il gruppo di Parma Unita, che ha scelto le linee politiche in modo corale: se in un gruppo di un centinaio di esseri intelligenti alcune persone scelgono altri percorsi non vi è nulla di male, fa parte del novero delle possibilità. Avranno trovato soluzioni più confacenti alle proprie aspettative, non mi scompongo per questo: solo sia chiaro che lo fanno perché in difficoltà con le regole di democrazia interna di un gruppo politico. A loro va però il mio sincero “grazie” per tutta la fatica ed il tempo donati a Parma Unita in questi anni.

Proprio in ossequio alle regole di democrazia confermo il mio appoggio a Gentian Alimadhi o a Dario Costi, nel caso dovessero prevalere nella contesa: mi auguro che tutte le persone coinvolte a vario titolo nel mio o in altri schieramenti faranno lo stesso.

Roberto Ghiretti: il CDA TEP è totalmente inadeguato e responsabile della attuale situazione aziendale e per la sconfitta nella gara di appalto

Per cinque anni ho speso parole inascoltate sull’indirizzo intrapreso dai vertici Tep, e sono stato irriso, schernito e nella migliore delle ipotesi considerato pretestuoso o demagogico. Nella vita da parecchi decenni faccio l’ imprenditore, qualcuno dice anche di discreto successo: la mia critica a quegli “inciuci” non era dettata da semplice vis polemica, bensì dalla convinzione che essa avrebbe prodotto disastri, che infatti sono giunti. In un’azienda l’amministratore delegato ed il suo cda svolgono il compito principale di garantire la sopravvivenza del gruppo stesso, e costoro hanno fallito. Non esigo dagli stessi scuse per i tanti campanelli d’allarme che ho sollevato e che sono stati presi come attacchi ad personam, ma almeno che lascino il posto a qualcuno di più adeguato al ruolo. I motivi sono i medesimi che ho elencato con nota ufficiale il 5 novembre e che ripeto qui: “questo Cda è totalmente responsabile della sconfitta di Tep in una gara dove l'azienda pare essere rimasta indietro su tutti gli elementi messi in gioco. Con un tale biglietto da visita non vedo proprio quale rapporto fiduciario possa esserci ancora tra proprietà e Cda di Tep”.

Agli inizi di agosto dell’anno scorso il presidente Antonio Rizzi rispose ad un mio rilievo, sempre con nota ufficiale, affermando: “Se le mie capacità siano all'altezza lo diranno i fatti, sicuramente può contare sul mio massimo impegno”. Gentile presidente, a causa del suo modo di operare l’azienda è destinata a scomparire: quali altri fatti le servono per lasciare il posto a quell’amministratore fiduciario il cui arrivo io auspicavo?

Roberto Ghiretti sulla statua di Verdi da collocare vicino al Teatro Regio di Parma

Certe volte fatico a capire se l’amministrazione comunale attualmente in carica sia consapevole che non dire la verità è immorale e, in alcuni casi, un reato. Un mese fa ho pensato di chiedere lumi rispetto ad uno dei progetti annunciati dall’amministrazione comunale, mediante il proprio sito istituzionale e un comunicato diffuso alle redazioni delle testate locali, quello che riguardava la posa di una statua dedicata a Giuseppe Verdi nei pressi del teatro Regio. Un’interpellanza a risposta scritta del tutto scevra da animosità, che intendeva solo ottenere ragguagli in merito ai fondi erogati , giacché il Comune di Parma 16 mesi fa annunciava una spesa di circa 50.000 euro e che il suddetto “costo per la sua realizzazione” sarebbe stato “coperto in parte da un contributo del Comune di Parma”.

La risposta dell’assessore Laura Ferraris mi ha lasciato costernato e ha alimentato la mia voglia di capire, perché in essa, che è ufficiale e protocollata, la medesima dichiara il progetto proveniente da un Comitato di Cittadini, lasciando sottintendere che lo stesso sia cosa altra rispetto agli enti Comune di Parma e Fondazione Teatro Regio.

A stupirmi è che, sempre a leggere il comunicato del Comune, nel medesimo sono inseriti lo stesso assessore, la signora Ferraris e la direttrice del Teatro Regio, la signora Anna Meo. Mi chiedo come possano i due enti dare aiuto economico in qualsiasi forma evitando il Patrocinio che la signora Ferraris nega esserci.

Comunicazione di Roberto Ghiretti alla Giunta Pizzarotti sul disagio giovanile a Parma

All’assessore

Laura Rossi

All’assessore

Giovanni Marani

Al Presidente del Consiglio

Marco Vagnozzi

13/02/2017

Oggetto: riscontro rispetto alle iniziative messe in campo da questa amministrazione sul tema del disagio giovanile

Gentile sindaco, gentile giunta, gentili colleghi,

in questi anni in più occasioni mi avete sentito ribadire la necessità di reimpostare la tematica giovanile su basi più solide e concrete: sono stato spesso ignorato e talvolta sbeffeggiato. Il sindaco ricorderà l’aneddoto sui paninari che ci ha gentilmente propinato tempo fa.

Non mi importa, la gente ha osservato e ha saputo giudicare. Nel frattempo i fenomeni di disagio minorile si sono moltiplicati e hanno previsto i gravi fatti di cronaca di cui certamente tutti avrete letto sui quotidiani.
Mi sono preso la briga di andarmi a leggere i documenti relativi ad alcuni progetti come per esempio Teseo, che riguarda il benessere e il disagio a scuola, e mi è stato perfettamente chiaro perché siamo giunti in questa situazione. Una serie di righe di buoni propositi, vaghe e incapaci di definire le linee d’azione da adottare come risposta. Il numero di operatori in classe e per strada sono infinitamente inferiori di numero del necessario e certamente meno visibili nei luoghi del degrado. Le attività in strada organizzate con le società sportive sono ormai pari allo zero, e con esse sono scomparsi anche i momenti di promozione dei valori fondanti dello sport: l’antirazzismo, il coinvolgimento, la voglia di vivere bene.

Roberto Ghiretti: disagio giovanile e sport a Parma

Per cinque anni i cittadini di Parma mi hanno visto sollecitare, interrogare, incalzare la giunta del sindaco Pizzarotti e l’assessore che ha la delega per le politiche giovanili, Giovanni Marani: la situazione dei giovani di Parma si è fatta di mese in mese più drammatica e oggi si vedono tutti gli effetti della mancata azione. Le nostre strade sono popolate da ragazzi cui non è stato donato uno scopo né una visione di sé stessi nel contesto sociale, e sono ormai troppi quelli che si dedicano a vandalismi, bullismo e persino spaccio di droga.

A latitare, in modo pressoché totale, il mondo degli adulti: delle attività dei centri giovani abbiamo pochissime notizie, di altre forme di aggregazione anche meno. Mi chiedo quale progetto abbia sviluppato la giunta comunale su questo versante.

Le società sportive, che durante il mio periodo assessorile hanno vissuto un periodo rigoglioso ed erano protagoniste di iniziative che riempivano le strade del centro città, sono trattate oggi come entità singole. Mi pare manchino del benché minimo raccordo, di una strategia comune che le renda nuovamente quei mediatori culturali e sociali di cui ho più volte parlato, e che sono state durante i miei mesi di mandato.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti: le aggressioni si moltiplicano, una fetta preoccupante di adolescenti è dedita allo spaccio o al consumo di sostanze stupefacenti, mentre dal Comune si propongono raid contro conferitori erranti di rifiuti urbani e isolati gruppetti di giovani.

La Polizia Municipale fa ciò che può, ma non gli sono stati conferiti strumenti di azione, ricordiamo per esempio il vigile di quartiere.

E’ così: a causa della superficialità e della mancanza di umiltà di questa giunta abbiamo quasi perso una generazione di giovani parmigiani, e sarà difficile riacciuffarli.

Roberto Ghiretti (PU): legionella a Parma senza risposte

Non si placano le proteste e le preoccupazioni dei parmigiani per gli esiti della relazione stilata dall’Unità di Crisi regionale: anche in questi giorni i concittadini mi scrivono arrabbiati, pretendendo una chiarezza che sentono negata. E’ molto diffusa tra di essi la convinzione che nemmeno dall’analisi genetica che si sta svolgendo a Modena emergerà la causa di quelle morti e di quelle malattie, e buona parte di loro ritiene che tutto finirà “in cavalleria”.

Ho deciso quindi di tornare su questo argomento, in ossequio alle richieste di chi mi ha sollecitato ma anche come risposta allo scoraggiamento diffuso che le ha fatte sorgere. Una mancanza di fiducia verso le istituzioni che non ho mai rilevato nei sessantuno anni vissuti nella città che mi ha dato i natali, e su cui rifletto con preoccupazione.

Non ho del resto mai potuto osservare nemmeno un sindaco che, a fronte dei decessi rilevati in città, passi da una televisione all’altra a ridere e scherzare invece che pretendere giustizia per i parmigiani: primi cittadini del calibro di Ferrari, Grossi o Lavagetto non ci avrebbero dormito la notte, certo non avrebbero usato il tempo per farsi organizzare comparsate nei talk show per aumentare il gradimento.

Vorrei delle risposte a nome di chi si rivolge a Parma Unita: in che tempi arriverà questa analisi condotta a Modena? Se anch’essa non consentirà di stabilire le cause di quanto accaduto quali provvedimenti prenderà il primo cittadino di Parma?

Roberto Ghiretti (PU): NESSUN ASCOLTO PER I RIFIUTI DI STRADA VIAZZA DI BENECETO

rifiuti in strada viazza di Beneceto (Pr) Rifiuti in strada Viazza di beneceto (PR)

CITTADINANZA E PARTECIPAZIONE: NESSUN ASCOLTO PER I RIFIUTI DI STRADA VIAZZA 

Il nostro amato sindaco, quando parla di dialogo, di ascolto dei cittadini e di argomenti similari, esattamente a cosa si riferisce?

Certamente non alle centinaia di parmigiani che mi contattano esasperati. Stendiamo un velo pietoso sul sistema di Alert, che anche nella recente occasione del vetroghiaccio nessuno pare aver visto all’opera, ma nemmeno le segnalazioni via mail, attraverso il telefono o con il canale “Comuni-chiamo” paiono avere miglior fortuna. Il caso che porgo all’attenzione degli organi di stampa riguarda una nostra concittadina, che mi segnala l’abbandono dei rifiuti in strada Viazza di Beneceto, soprattutto all’altezza dei civici 25/27. La signora, che ringrazio per la fiducia, ha fatto presente in più occasioni il problema al Comune, utilizzando i canali che accennavo prima e però dovendo notare addirittura un aggravarsi della quantità di rifiuti.

“Ad oggi – commenta, scrivendomi -, tutto ciò a nulla è servito, visto che le mie le mie segnalazioni vengono "chiuse", senza che siano precedute da alcun intervento di  rimozione!

E' inutile creare degli strumenti informatici di comunicazione con i cittadini, se poi le richieste di questi ultimi non sono prese seriamente in considerazione!”.

Interrogazione di Roberto Ghiretti (PU) sul piano neve del Comune di Parma

Interrogazione a risposta scritta sul Piano neve del Comune di Parma L'inverno è ormai alle porte e secondo numerosi autorevoli esperti sarà un inverno particolarmente rigido. Non si escludono pertanto abbondanti nevicate nei prossimi mesi anche sul territorio comunale. Tutto ciò premesso si interroga l'assessore per sapere:
1. Come si sta preparando il comune di Parma sul piano neve?
2. visto che sono un paio di anni che non ci sono eventi atmosferici importanti sono stati richiamati tecnici o trattoristi a corsi di pronto intervento e studio sui percorsi?
3. sono stati definiti in modo chiaro la separazione tratti e confini fra Comune di Parma / Anas e Provincia?
4. onde evitare problematiche passate chi e quanti operatori intervengono sulla pulizia manuale del camminamento di tutti i plessi scolastici (asili e scuole)?
5. ci si è mossi per tempo per l'approvigionamento del sale e del cloruro di calcio? Dove sono le zone di stoccaggio?
6. con il servizio di raccolta differenziata ove i cittadini accedono ai marciapiedi a depositare i sacchi cosa si è previsto come servizio antighiaccio?
7. sono state fatte o programmate le verifiche su tutti i mezzi che dovranno intervenire?
8. quanti sono i mezzi a disposizione per lo sgombro neve? Quanti sono quelli spargisale?
9. chi è l'incaricato a far partire il Piano Neve?

Roberto Ghiretti
Parma Unita 

DOCUMENTO INTERROGAZIONE PDF  

Roberto Ghiretti (PU): Centrale termica IREN in funzione senza soluzione di continuità

 

Centrale Termica Iren in via Santa Magherita a Parma centrale Termica Iren via Santa Margherita a Parma

Ci sono cose che per quanto apparentemente piccole rispetto a questioni più  impattanti sull'intera nostra comunità sono invece rivelatrici di un modo di gestire il rapporto con il cittadino che davvero non può più essere tollerato a Parma.

È il caso della piccola centrale termica di strada Santa Margherita che Iren ufficialmente utilizza per integrare il fabbisogno della rete di teleriscaldamento. Da anni i residenti del nuovo quartiere residenziale compreso tra via Budellungo e via Saragat lamentano che l'impianto funziona sia di giorno che di sera, emettendo nell'aria un cattivo odore che provoca anche bruciore di gola.

Il 25 marzo 2015, ben due anni fa, mi occupai della questione interrogando direttamente l'assessore all'ambiente Gabriele Folli. La risposta fu lapidaria: "Le caldaie dell'impianto di strada Santa Margherita, ed anche quelle di Via Lazio, vengono accese principalmente in orario mattutino e nei mesi più freddi per sopperire ai picchi di domanda del calore. Inoltre possono venire accese quando, a causa di guasti o anomalie di funzionamento della rete, è necessario assicurare il calore a tratti di tubazioni che altrimenti ne resterebbero sprovviste. Gli impianti di backup, dunque, non restano in funzione giorno e notte”.

Le foto che allego dimostrano abbastanza chiaramente che l'impianto funziona e non certo di mattina. I residenti che mi hanno contattato mi assicurano che l'orario di accensione dell'impianto spesso va ben oltre le sole ore mattutine.

Roberto Ghiretti (PU): appoggio convinto a Paolo Scarpa Sindaco di Parma

Il bilancio del movimento civico. Il consigliere: “Primarie aperte nell’interesse dei cittadini. Chi vuole riproporre il film mani sulla città, troverà la mia opposizione”.

Le primarie, il futuro di Parma unita, l’appoggio convinto a Paolo Scarpa, il giudizio negativo sul sindaco Federico Pizzarotti e un messaggio chiaro a chi è pronto, secondo il consigliere di Parma unita Roberto Ghiretti, a riproporre il film “Mani sulla città”.  

Roberto Ghiretti (PU), Bilancio 2017 Comune di Parma: “Tanti tagli e troppi avanzi di gestione”

La fotografia di Parma in questo momento è rappresentata da due notizie distinte. Da una parte l'ennesima classifica sulla qualità della vita, quella del Sole 24 Ore, che ci colloca al 22° posto sostanzialmente per lo stesso motivo per cui quella di Italia Oggi ci collocava al 6°: il degrado, l'incidenza dei crimini, la fine di quel benessere diffuso che un tempo era il vero vanto di questa nostra città. Dall'altra un Sindaco sempre più sorridente che annuncia nell'anno delle elezioni i soldi ci sono, la crisi è passata e mette in cantiere un numero straordinario di interventi più o meno utili.

Tra questi due poli credo si riesca a intravvedere una verità che, per dirla semplicemente, consiste in un dato reale: le persone nel 2016 fanno sempre più fatica ad arrivare alla fine del mese e sono sempre più scoraggiate dal vivere in una città lasciata sola, poco curata, per nulla amministrata.

In questi giorni in consiglio comunale si procederà alla discussione e all'approvazione del bilancio di previsione 2017, un documento che potrebbe essere un primo passo per un vero rilancio di Parma ma che purtroppo soccombe alle esigenze di un'amministrazione che tra mille tentennamenti si appresta a richiedere fiducia ai parmigiani. Un bilancio che lima al ribasso tutti gli stanziamenti chiave necessari a garantire una tenuta sociale della città: dall'istruzione alle politiche sociali, dalla tutela della salute  ai soggetti a rischio di esclusione, dal commercio al diritto alla casa.

Roberto Ghiretti (PU): lamentele dei cittadini del quartiere San Leonardo di Parma relative a sicurezza e decoro

Quando si dice che un'amministrazione comunale non può far molto di concreto rispetto ai problemi della sicurezza si dice una mezza verità che nasconde una grande bugia. La mezza verità è che certamente le leve dirette relative alla gestione delle forze di Polizia  o il funzionamento complessivo della macchina giudiziaria non stanno certo nell'ufficio del Sindaco. La grande bugia è che non avendo queste leve in mano non si possa fare proprio nulla.

Un paio di piccole segnalazioni da parte di residenti del quartiere San Leonardo possono aiutare a far capire quanto sto dicendo.

In via Corini, ad esempio, all'altezza delle due campane per la raccolta dei rifiuti del vetro, da svariato tempo un lampione dell'illuminazione pubblica non funziona; di ciò approfittano gli spacciatori per nascondere la loro merce e, tanto per completare il quadro, sono state rinvenute siringhe usate per bucarsi.

Nonostante sia stato chiamato più volte il numero verde indicato dal Comune e segnalata l'urgenza per ripristinare il servizio nulla è accaduto. Un lampione è sicuramente una piccola cosa, ma avere cura della propria città, anche per queste piccole cose, è compito specifico dell'Amministrazione comunale.

Altra lamentela riguarda il servizio, specie nei giorni festivi, di contatto telefonico con la sala operativa della Polizia Municipale: bisogna prima passare dal centralino del Comune dove c'è un risponditore automatico che smista le chiamate in via Del Taglio e dopo i vari tasti 1, 2 , 3, 4 alla fine non risponde nessuno o cade la linea.

Anche questa è una cosa che superficialmente può sembrare un'inezia, ma provate ad immaginare di avere bisogno di un contatto con la Municipale e vivere la frustrazione di non riuscire a parlare con qualcuno.

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