Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Idee/Proposte

UDP (Unione Democratici di Parma) propone la realizzazione della Casa delle Culture Popolari dove ora è lasciato incompiuto, chiuso a marcire il teatro dei dialetti

Foto Luigi Boschi: Teatro dei dialetti di Parma abbandonato

Riprendiamo una proposta dello scorso aprile (24/04/2016) [LINK], passata nel dimenticatoio di questa sciagurata, arrogante e ignorante amministrazione pentastellata, una vera dittatura dell’ignoranza, incapace di ascolto e di prendersi cura di una città, per suggerire al candidato Sindaco Paolo Scarpa, di inserire nel suo programma Amministrativo, la realizzazione della “Casa delle culture popolari” nell’edificio di recente costruzione del cosiddetto Teatro dei dialetti, non finito e abbandonato a marcire per grave, negligente incuria. Insieme all’adiacente Parco Vero Pellegrini costituiscono un incredibile spazio come centro ricreativo polifunzionale pubblico per tutti i circoli e le associazioni di Parma e Provincia in cui realizzare i loro progetti culturali, di socializzazione; un luogo per ritrovarsi tra le famiglie con giovani e maestri di vita. 

La scuola digitale del cinema Bernardo Bertolucci 1995

Leggiamo in questi giorni le celebrazioni per Bernardo Bertolucci. (LAUREA HONORIS CAUSA A BERNARDO BERTOLUCCI ) Finalmente.
Nel 1995 il sottoscritto e Lauro Azzali eleborarono un testo ( SINERGIE ALL'OPERA) con diverse proposte presentato alla Camera di Commercio di Parma (Presidente Andrea Zanlari) attraverso Romeo Medici, in cui si suggeriva la realizzazione della "Scuola Europea del cinema e del multimedia affidata a Bernardo Bertolucci, "che lavori con lo stesso sistema mentale di una produzione cinematografica; una scuola che deve annusare il futuro per creare, indicare, inventare il senso del nostro tempo, saper rivedere il presente in cui viviamo con altri occhi per prevedere il futuro".

COMUNE ON LINE

L'ingessatura degli apparati burocratici necessita un ridisegno globale che non passa solo dall'informatizzazione dei dati, ma da uno sviluppo organico e dinamico dei flussi informativi. Necessità interne e richieste esterne richiedono un indirizzo verso una pubblica amministrazione trasparente e efficiente. Le reti civiche, che erogano servizi info-telematici alle persone e alle organizzazioni, sono e costituiscono l'occasione storica per la ristrutturazione degli Enti locali, contribuendo a garantire i diritti di informazione e di partecipazione dei cittadini ai processi decisionali.

Troppo spesso però i community network scontano il limite di essere basati su logiche autoreferenziali e obsolete, tipiche delle organizzazioni operanti off line. Comuni e province si limitano così a mettere a disposizione dei cittadini, delle semplici pagine informative sui servizi erogati, garantendo al massimo la possibilità di ricevere a casa certificazioni varie o di accedere a qualche archivio pubblico. La creazione di una rete telematica interna e esterna offrirebbe invece la possibilità di collegare il lavoro di tutti gli uffici e servizi; una redazione che elabora e mette on line il giornale telematico "COMUNE". Ogni assessorato potrebbe quindi organizzare un proprio gruppo redazionale (in continuo interscambio con gli altri), in grado di interagire con i cittadini e di sviluppare nuove aree di intervento strategico. In tal modo si garantirebbe la massima trasparenza della pubblica amministrazione, costituendo un'organizzazione che potrebbe avvalersi di legami sinergici fra tutti i suoi settori ed offrire un output a cui anche i cittadini potrebbero partecipare.

Appunti per un Manifesto del nuovo Futurismo

“Bisogna avere il caos dentro di sé, per partorire una stella danzante.”            
Friedrich Nietzsche - Così parlò Zarathustra (1885)

Preambolo

Noi siamo i soliti che non se ne fregano. Siamo quelli difficili che vogliono cambiare le cose, quelli che credono in quello che fanno e non si arrendono.

Abbiamo dimenticato le facili illusioni e le promesse a buon mercato, ma abbiamo riscoperto le nostre grandi passioni. Abbiamo la forza di rimboccarci le maniche e di lottare per quello che vogliamo … per quello in cui crediamo.

Per dirla con Vasco Rossi: “Siamo liberi, liberi, liberi di volare … Siamo liberi, liberi, liberi di sbagliare … Siamo liberi, liberi, liberi di sognare … Siamo liberi, liberi di ricominciare.”  

La crisi presente

Oggi, abbiamo scoperto che il mondo è in crisi, una crisi senza precedenti. La crisi finanziaria, che ci raccontano i telegiornali, ne è l’elemento più drammatico, ma è il prodotto di una più grave e dirompente crisi industriale, politica, morale e culturale.

L’Italia è in crisi … l’Europa è in crisi … il Mondo è in crisi …

Una crisi palpabile ed evidente. Una crisi dovuta a un invecchiamento morale e sociale che ogni giorno ci appaiono più sconvolgenti e irreversibili. Una crisi che fa svanire le idee in cui abbiamo creduto vere fino a ieri. Una crisi che distrugge i fragili e falsi miti degli ultimi decenni. Questa crisi che mette in discussione il lavoro e l’economia sconvolge ogni certezza del futuro.

Questa crisi è crisi di pensiero, di idee, di lungimiranza, di operosità di capacità, di sacrificio, di impegno, di creatività. E’ il prodotto inevitabile dell’ostinazione di non voler cambiare modelli sociali e politici geriatrici, che hanno cercato di renderci molli e viziati, abituati ad avere tutto senza fare la necessaria fatica per ottenerla.

ARCHITETTI DELL'AQUILA

Perché non invitare gli architetti dell'Aquila a Parma per il Festival dell'Architettura? O per un incontro sugli sviluppi abitativi montani, le logiche costruttive, vista la fragilità del suolo dei nostri Appennini parmensi?
Di seguito una breve nota tratta da internet sul loro attuale impegno nel processo di ricostruzione. LB

... Lottano contro questo nuovo skyline dell'Aquila i giovani architetti, urbanisti e geologi del collettivo 99 che vogliono «essere artefici della ricostruzione», cercando anche nuove forme di linguaggio per coinvolgere il più possibile la popolazione locale. Questo gruppo di giovani professionisti che in tre mesi è riuscito a mettere insieme molte delle energie migliori della città, cerca di preservare l'identità del capoluogo abruzzese - salvando il suo centro storico della grinfie della Fintecna - e contemporaneamente di progettare e realizzare «luoghi urbani strutturati di produzione di energie alternative».

OBAMA WIRE PRESIDENT

Che ne pensate? Sondaggio aperto su questo socialblog.
Ovviamente preparerò un articolo con cui cercherò di motivare più esplicitamente i perché!!
Grazie per i consigli, la condivisione e la divulgazione che insieme potremmo fare qualora riteneste questa idea di interesse. Qui di seguito il breve testo. Ciao. L. B.

TESTO - Il popolo della Rete deve darsi una sua credibile rappresentanza politica con cui percorrere insieme il lungo cammino dell'autodeterminazione democratica. Penso che Obama sia uno dei pochi politici in grado di esserlo. E' necessaria una netta demarcazione col passato, con chi pensa di governare o fare opposizione, peggio ancora, delineare il futuro di un Paese senza conoscere le logiche della nuova civiltà derivante dalla rivoluzione digitale! Condividete la proposta? Link

Luigi Boschi

S.Ilario 2007: Regio o Paganini

Alla attenzione del Sindaco di Parma Pietro Vignali

Caro Pietro,
mi permetto di scriverti per una proposta in occasione di Sant' Ilario
Perché anziché in Comune non inviti la cittadinanza al Teatro Regio o all'Auditorium Paganini?
La tradizione consolidata dell'incontro e l'attenzione riposta hanno evidenziato in questi anni l'inadeguatezza dello spazio Municipale.
Credo potrebbe essere interpretata positivamente una apertura in tal senso da tutta la città.
Anche il cerimoniale andrebbe rivisto. Mi auguro tu voglia dare un tuo imprinting...che non è solo nel testo del discorso.

Un saluto
Luigi Boschi

(Parma, 15/12/2007)

PRINCIPIO DI RESPONSABILITA' NEI CONSUMI

Proposta per:
-Ministero della Salute;
-Ministero dell'Ambiente e tutela del territorio e del mare;
-Ministero della Pubblica istruzione;
-Ministero delle Politiche giovanili e attività; sportive;
-Ministero delle Politiche agricole e alimentari;
-Regioni ordinarie e a statuto speciale, Province, Comunità montane, Comuni

Con la presente porgo alla vostra attenzione la necessità di iniziative tese a rendere più conosciuta e diffusa la cultura di vita e la pratica alimentare vegetariana vegana in Italia per una scelta di vita più responsabile, per il benessere psicofisico delle persone e per la non esclusione dai luoghi pubblici di chi ha fatto questa scelta etica. Vorrei sollecitare direttive ministeriali, leggi regionali, line guida provinciali e regolamenti comunali tesi a:

1) avere nelle mense scolastiche, pubbliche, ospedali la possibilità di scelta di un menù vegano nutrizionalmente equilibrato;
2) obbligo nei locali pubblici (ristoranti, bar, pasticcerie, tavole calde, ecc) di menù e prodotti vegani in alternativa a quelli tradizionali, in particolare bar e pasticcerie con dolci anche senza prodotti di derivazione animale.
3) la presenza di un punto vendita di abbigliamento animalfree in ogni comune capoluogo di provincia.

Vorrei inoltre richiedere che nell'ambito delle attività educative fosse promosso il principio di responsabilità individuale e collettivo. Rendere trasparenti i sistemi di riproduzione industriale degli alimenti e degli indumenti di derivazione animale. Quindi:

a) la possibilità di effettuare incontri nelle scuole sulla alimentazione vegetariana vegana condotti da nutrizionisti o operatori riconosciuti dalle associazioni di settore;
b) una sensibilizzazione educativa sull'abbigliamento animalfree;

NUOVE VISIONI DEL MONDO

Alla Attenzione
del Sindaco Pietro Vignali
del Vicesindaco Paolo Buzzi
dell’Assessore Lorenzo Lasagna
dell'Assessore Luca Sommi

Nuovre Visioni del Mondo
Fuori dall’evento dentro la vita

Come si può uscire da questo letargo culturale se non si incontrano nuovi volti, nuove menti con nuove visioni, che ci aprano verso nuovi modi di pensare, di vivere il mondo in divenire e non rimanere fossilizzati nel passato o peggio nel mantenimento di un inutile presente?

Questo vuole essere il progetto culturale NUOVE VISIONI DEL MONDO proposto da OPERAPRIMA al COMUNE DI PARMA.

Incontri programmati ogni 15 giorni aperti al pubblico, da ottobre a giugno, con voci fuori dal coro che possano darci delle chiavi di interpretazione, sollecitare la creatività, far capire cosa si sta muovendo nel mondo e come poterne in qualche modo partecipare o farne parte.

Luoghi: Teatro Regio, Auditorium Paganini, Teatro Due

Riprese TV e pubblicazioni in VideoWeb e DVD

Collegamento in diretta Internet per domande e interventi

Incontri in videoconferenza interattiva quando la distanza geografica lo richiede

(Parma, 26/09/2007)


Luigi Boschi

ALIMENTAZIONE E EDUCAZIONE NUTRIZIONALE

Parma, 24/07/2007

Alla attenzione

-         Sindaci della Provincia di Parma
-         Presidente e Assessori della Provincia di Parma

-        

Sindaco Pietro Vignali

-        

Vicesindaco Paolo Buzzi

-        

Pres. Consiglio Comunale Elvio Ubaldi

-        

Assessore Giampaolo Lavagetto

-        

Assessore Paola Colla

Con la presente porgo alla vostra attenzione la necessità di iniziative tese a rendere più diffusa la cultura e la pratica alimentare vegetariana vegana a Parma e nei Comuni della Provincia per il benessere psicofisico delle persone e per la non esclusione dai luoghi pubblici di chi ha fatto questa scelta etica. Vorrei sollecitare una ordinanza comunale tesa a:

1) avere nelle mense scolastiche, pubbliche, ospedali la possibilità di scelta di un menù vegano nutrizionalmente equilibrato;
2) obbligo nei locali pubblici (ristoranti, bar, pasticcerie, tavole calde, ecc) di menù e prodotti vegani in alternativa a quelli tradizionali, in particolare bar e pasticcerie con dolci anche senza prodotti di derivazione animale.

PARMA CITTA' DELLA MUSICA

Alcune riflessioni

-Parma città della musica è una identità da coltivare per certi versi e da inventare per altri. Nelle sue diverse dimensioni, la musica, costituisce un'anima riconosciuta nel mondo. Parma capitale della musica (meglio città della musica, per evitare l'autocelebrazione) dovrebbe divenire una fondazione che guarda sia alla musica classica che a quella moderna e contemporanea. Se Parma vuole essere incontro di questa cultura musicale non può trascurare i diversi aspetti di un arte musicale che da sempre, almeno in parte, la connotano.

-Ritengo debba essere ricucito lo strappo con l'Orchestra Toscanini e rivisto il rapporto con la Fondazione. Forse bisognerebbe ricercare un modo di convivenza sinergico artistico ed economico tra le due orchestre e le due Fondazioni (Toscanini e Regio).
Non è più sostenibile la precarietà che viene praticata e proposta come garanzia di qualità.

-Bisognerebbe cercare di programmare i vari generi musicali in tutte le stagioni dell'anno e non suddividerli secondo schemi e criteri stagionali: l'opera e i concerti in inverno, musica moderna e contemporanea in estate. Forse varrebbe la pena tentare anche l'opera all'aperto in estate.

PARMA MEMORIA STORICA

Plaudo alla iniziativa editoriale storica della città dalle sue origini, recentemente presentata e che da tempo anch'io in più occasioni avevo sollecitato. Un importante progetto che non dovrebbe restare isolato nei libri editati, ma collegato a un progetto filologico della città e del territorio, a istituti, archivi, musei, istituendo poi un adeguato luogo della memoria civica e promuovendo la raccolta organizzata di materiale e collezioni anche private. Una città senza memoria è una città senza identità, un guscio vuoto. La memoria è La realtà non la si studia più: si dà per scontato di sapere, di intuire, di rappresentare. Ma studiare è un'altra cosa. Le città, come ogni altro organismo vivente, sorgono, costituiscono gradualmente un'identità propria, si ammalano, possono essere curate o distrutte o abbandonate, morire con la civiltà che le ha espresse, o morire ammazzate dai bombardamenti oppure, nella città moderna, possono essere soffocate dalla congestione del traffico, lacerate da assurdi interventi urbanistici, disintegrate da un moltiplicarsi di circoscrizioni, di città-strada. Ne è un esempio la via Emilia...che non c'è più!!

"DICO" REFERENDUM

Prodi non accettare l'ostruzionismo politico, il braccio di ferro strumentale. Smaschera l'insostenibile posizione degli incoerenti. Abbi il coraggio di proporre i "DICO" nella forma referendaria popolare. Fai decidere alle persone su questi temi di convivenza. Applica le forme di democrazia diretta. Sii fiducioso del sentire popolare. D'altra parte sei anche il Presidente del Consiglio venuto dalle "primarie", proposte e realizzate con modalità per me non condivisibile, ma che comunque costituiscono un importante antecedente nella storia politica del Paese.
Ripeto abbi fiducia nella gente piuttosto che nell'autoreferenziale popolo della "finzione democratica" rappresentativa, ancor di più oggi con la vigente legge elettorale. (Parma,12/02/2007) 

Luigi Boschi

PER PREVENIRE IL FURTO DI BICICLETTE

Visto che Sindaci e Assessori intervengono in modi inadeguati (o per nulla, ma forse non hanno gli strumenti), rivolgo alcune proposte al Presidente del Consiglio (noto cicloamatore), ai Ministeri competenti affinché pongano l'adeguata attenzione alla tutela della mobilità in bicicletta: mi riferisco in particolare ai furti di queste nelle città.
Credo sia giunto il momento di porre rimedio con provvedimenti specifici di governo del territorio per prevenire e scoraggiare questi furti sistematici di biciclette nelle città. Se si vuole incentivare l'uso delle due ruote a pedale bisogna anche provvedere per tutelarne l'utilizzo e scoraggiarne il furto.

Ormai la bicicletta te la devi portare dentro gli uffici, in chiesa, nei bar, nei negozi. Cosa contraria, molto facilmente, non la trovi più. Per chi la usa come pratica quotidiana negli spostamenti della giornata è uno stillicidio. Non solo si incontrano difficoltà nel parcheggio, non solo devi avere mille precauzioni, ma facilmente te la rubano. Tutelare chi si muove in bicicletta è una esigenza sentita, credo, da molti e, penso, che sarebbe facile introdurre un sistema obbligatorio di identificazione del mezzo e del proprietario. Obbligo di punzonatura, scheda di proprietà con foto dell'intestatario ed eventuale targa sul mezzo.

LADRI DI BICICLETTE

Dopo l’invio della mia lettera in cui lamentavo il quotidiano, eccessivo perseverare di furti di biciclette nella nostra città, ho letto con interesse i provvedimenti che l’Amministrazione Comunale intende adottare. Le iniziative pur scoraggianti e forse utili, soprattutto in funzione di una miglior gestione della logistica urbana, non intervengono a monte del problema. Ritenete infatti che pur con i parcheggi a pagamento o custoditi le auto possano viaggiare senza libretto? E perché non si dovrebbe agire nello stesso modo per le due ruote? In alcuni paesi nordici già viene applicato uno strumento simile a ciò che avevo suggerito: punzonare il mezzo e carta di possesso con foto del proprietario.

FURTO DELLE BICI A PARMA

Si deve porre fine ai furti di bici in città, è uno schifo!!

E’ una lettera rivolta alla attenzione del Prefetto, del Questore, del Sindaco Ubaldi, dell’Assessore Vignali, a tutti i Consiglieri Comunali. Credo sia giunto il momento di porre rimedio con provvedimenti specifici di governo del territorio ai furti sistematici di biciclette in città. A me, personalmente, ne hanno rubato circa dieci, in tre anni, a volte le ho anche fortunatamente ritrovate, riconoscendole e ottenuto la restituzione da chi le stava impropriamente utilizzando. Il 50% erano italiani!! Pensate, una era stata rubata e poi venduta a un ragazzo attraverso la bacheca dell’informagiovani!! Una bacheca del Comune divenuta oggetto di ricettazione! Forse è poca cosa, ma il degrado di una città lo si può rilevare anche da questo fastidioso stillicidio. Ormai la bicicletta te la devi portare dentro gli uffici, in chiesa, nei bar, nei negozi. Cosa contraria, molto facilmente, non la trovi più. E’ una esigenza sentita, credo, da molti e, penso, che sarebbe facile introdurre un sistema obbligatorio di identificazione del mezzo e del proprietario. Punzonatura e scheda di proprietà con foto dell’intestatario.

CIBIONTE

Grazie Genova!!
Erano i primi anni '90. Presentavo questo progetto: "Una fiera sulla innovazione scientifica" a Massimo Bianchedi un amico di infanzia che dopo la direzione delle Fiere di Parma era divenuto direttore di Fiere Milano International. Risposta: "Interessante vedo quel che posso fare". Non vi fu seguito. Successivamente denominai questo progetto "Cibionte" (dall'omonimo libro di Joel De Rosnay) e lo mandai a Domenico Barili Presidente Ente Fiere di Parma. Nessuna Risposta. Forse era già preso da altri interessi!!
Ebbene sì , oggi a Genova la Fiere delle Scienze è un successo...e me la gusto da autore ignoto. Bravi Parmigiani, complimenti!!

Testo Ansa:" GENOVA, 2 NOV. A sei giorni dalla fine gia' venduti 1000 biglietti in piu'  - Il Festival della Scienza si supera: l'edizione 2006 registra gia', a sei giorni dalla fine, mille biglietti in piu' rispetto al 2005. Il dato dei 51 mila ticket e' stato reso noto oggi pomeriggio dalla presidente del Festival, Manuela Arata. Tra le maggiori attrazioni lo spazio Telecom, con Superman. Tra le star del Festival troviamo lo scrittore genovese Edoardo Sanguineti e un matematico convertito al teatro, Piergiorgio Odifreddi, ma anche il semiologo e scrittore Umberto Eco."

Una breve descrizione del progetto presentato.

FESTIVAL VERDI 2001

Era il 1999 quando presentai alle Istituzioni di Parma questo progetto. Luigi Boschi

L'idea è di progettare e sviluppare una comunità virtuale su Verdi.
Un luogo dove è possibile trovare la storia, i luoghi, gli studi, sul compositore nato a Busseto; un luogo virtuale che divenga spazio permanente di incontri e di saperi sull'Opera verdiana con la possibilità quindi di trasferire alle nuove generazioni una conoscenza sempre presente e con i linguaggi dei new media; un luogo di riferimento internazionale per studiosi, interpreti e cultori verdiani.
 
Dopo la costituzione di un primo nucleo operativo per lo sviluppo editoriale, redazionale e creativo, stiamo cercando di dar vita: a) al consiglio artistico/scientifico come riferimento culturale per lo sviluppo dei contenuti del progetto editoriale; b) al gruppo di redazione con collaboratori e corrispondenti; c) al consiglio dei direttori artistici dei teatri; d) al gruppo di sostenitori istituzionali e privati.
 
Il sito internet per le celebrazioni verdiane si propone in ambito internazionale e quindi dovrà cercare di coprire gli eventi e le iniziative dei vari Paesi, proporsi in una dimensione di ricerca avanzata multimediale; dovrà ricercare sponsorizzazioni istituzionali e valutare la possibilità di presenze pubblicitarie per le indispensabili risorse economiche necessarie a alimentare e sostenere la comunità virtuale. Non sarà infatti un sito che terminerà la propria vita con la fine delle celebrazioni verdiane, ma proprio da esse prenderà vita per divenire riferimento culturale, di incontro, di consultazione per studiosi, cultori, operatori dell'Opera verdiana, della musica, del canto, del teatro.
  
Ipotesi indice di navigazione:
 
-Biografia verdiana e libretti delle opere 
-Presentazione delle organizzazioni mondiali sulle celebrazioni verdiane 

CIBUSROADS

il Portale Alimentare Internazionale
Era il 1996 quando presentavo e realizzavo nelle sue prime forme questo progetto. Il direttore generale delle Fiere di Parma, dottor Altieri, qualche tempo dopo, mi chiamò per dirmi che avrei dovuto smetterla in quanto il nome riprendeva quello di Cibus Fiera alimentare. Risposi che mentre il mio era un neologismo il loro era solo utilizzo di un nome  generico latino. Inoltre la mia era una iniziativa editoriale internet, la loro una fiera due categorie differenti anche nell'ambito del deposito marchi. Proponevo che sarebbe stato utile trovare forme di collaborazione. Niente!
Insomma anziché dirmi sviluppiamo il progetto insieme, cercarono di farlo morire.  Un piccolo esempio della lungimiranza della classe dirigente, di Parma, come aveva le idee chiare sul digitale. Chiamiamoli, ad essere benevoli, negligenti e miopi!

Una breve descrizione del progetto

NASCE PARMADEMOCRATICA

Città delle conoscenze e della solidarietà.

Nasce PARMADEMOCRATICA. Un soggetto politico in divenire che si interroga sull’operato dell’attuale classe dirigente e si propone, per ora in rete, come luogo di discussione aperto, oltre la destra e la sinistra, capace di raccogliere idee e proposte da “mettere in comune” per un progetto amministrativo cittadino e dialogare possibilmente, con le attuali forze politiche e sociali. Prima di un confronto aperto sulla visione della città presente e futura, per ora ci limitiamo a fare considerazioni e domande la cui risposta è insita, ma che meritano una presa di coscienza collettiva così come attenzione e adeguate proposte dai cittadini, dalla classe dirigente e politica.

PROPOSTE CULTURALI PER LA CITTÀ

Pagine di storia di Parma. Docenti universitari raccontano in video la storia di questa Città, della Provincia dalle sue origini.

-Testimoni del novecento. Raccolta di interviste e contributi che consentano di documentare la memoria storica del nostro luogo. Come si è passati dalla civiltà contadina a quella industriale a quella postindustriale. Testimonianze che corriamo il rischio di perdere per sempre.

-Interviste a artisti locali e organizzazione spazio espositivo permanente.

PROPOSTA AI CANDIDATI PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI PARMA

Per le prossime elezioni Provinciali di Parma il Movimento Politico Sorgenti propone ai candidati Presidente questo documento politico che costituisce la base su cui fondare la possibile intesa per il suo impegno elettorale.

Sorgenti ritiene di essere interprete: del pensiero politico indipendente; di coloro che non si identificano nelle riduttive categorie dell'attuale Destra e Sinistra e che non si ritengono rappresentati da questo sistema elettorale; di coloro che non si identificano nelle sole logiche partitiche e credono nella politica come pratica per il valore delle idee, della persona, dell'ambiente; di coloro che sono impegnati nelle espressioni artistiche, nello sviluppo dell'economia delle conoscenze e nel dialogo internazionale; di coloro che antepongono la società civile e la meritocrazia alla appartenenza o al servizio partitico; di coloro che non condividono l'esercizio del potere oligarchico; di coloro che pongono "conoscenza e solidarietà" cardini di crescita per una società libera, democratica, responsabile, ad alta riflessività in cui le diversità costituiscono un valore, le disparità e l'emarginazione sociale i prodromi del conflitto sociale, che devono quindi essere rimossi e non alimentati; di coloro che considerano l'ascolto, la comprensione e la partecipazione forme indispensabili di comportamento democratico istituzionale poiché rendono dignità alla persona e non riducono il cittadino a suddito; di coloro che sono impegnati nella sfida etica individuale e collettiva, perché nessun ghetto, nessuna muraglia potranno durare. La società, la persona, la conoscenza sono tre finalità che definiscono la condizione umana.

PALAZZO DELLE NAZIONI A PARMA

Una politica estera per Parma, un luogo dove promuovere e coltivare la pratica e la memoria storica dei gemellaggi nazionali, europei, internazionali. Un luogo dove sviluppare istituzionalmente gli affari esteri della città, un'area da destinare a esposizioni permanenti tematiche, per nazione. Non un luogo fieristico, ma dove accogliere le culture e le economie mondiali con possibilità di presentazione dei loro saperi, delle loro arti, dei loro prodotti. Un luogo di work shop, seminari, relazioni culturali, diplomatiche. Un luogo dove far incontrare le cucine internazionali. Una vetrina sul mondo che potrebbe coniugarsi e interagire con il Collegio Europeo, con la secolare tradizione universitaria.

VENERA

E' un progetto per la valorizzazione del territorio attraverso la realizzazione di percorsi turistico esplorativi che comprendano i seguenti aspetti:
-Archeologico
-Culturale storico
-Ambiente e fenomeni idrogeologici
-Patrimonio naturalistico

Percorsi documentati topograficamente con integrazioni fotografiche, filmiche, redazionali
Sito web multilingua in grado di accogliere:
-contributi documentaristici dal mondo
-servizi di guida culturale e linguistica
-informazione attraverso e-mail e giornale online
-accreditamento su tour operators
-studio immagine grafica di identificazione dei percorsi

RACCOLTA FONDI CONTRO IL CEMENTIFICIO DI "INSIEME PER LA QUALITA' DELLA VITA"

L'associazione onlus "Insieme per la qualità della vita" promossa da Luigi Boschi e costituita da cittadini di Sorbolo per contrastare la realizazione del nuovo Cementificio, mecoledì 9 febbraio dalle 9 alle 12,30 e giovedì 10 febbraio dalle 14,30 fino alle 23, presso la casa civica di Sorbolo nell'ex stalla, raccoglierà i fondi necessari per attivare le iniziative legali proposte in assemblea a dicembre e precisamente:
a)Esposto al TAR per inibire il rilascio dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività (attualmente non ancora rilasciata dal Comune). Ciò impedirebbe la messa in funzione dell'impianto.

style="display:inline-block;width:728px;height:90px"
data-ad-client="ca-pub-1148397743853804"
data-ad-slot="6534948771">

Condividi contenuti