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La vita sta cambiando pelle

Lettere

L’INASCOLTATO E TRADITO MARIO BOTTA

Pubblico la lettera giunta questa sera (10/09/18) dall'amico artista e scrittore Giuseppe De Filippo in risposta al mio articolo e fotoreportage sulla Pilotta di Parma [LINK]

L’INASCOLTATO E TRADITO MARIO BOTTA

Luigi,
è trascorso un “millennio” da quel 05/05/2016 quando riportavi le seguenti parole dell’architetto  Mario Botta. “Sono tramortito di come è stato ridotto l'insieme monumentale straordinario della Pilotta con il suo fascino del non finito... Pensare che portavo questo esempio di Parma nel mondo. Ho provato malessere visitando oggi Parma”. [LINK]

Oggi, trascorso un millennio (Il tempo è un’illusione-Albert Einstein)  di incurie, di malcostume…  scrivi: “L’area verde del progetto Botta nel complesso monumentale della Pilotta di Parma, area verde anch’essa parte integrale monumentale, dopo il Terzo Paradiso di Pistoletto, è divenuta un campo di patate, in gran parte cementificato…”.

Temevo che tale area verde, all’interno del complesso monumentale della Pilotta, potesse  diventare, con il trascorrere dei secoli e analogamente a quanto nel frattempo è accaduto nell’arte, qualcosa di peggio!

(Ad esempio: un remake duchampiano; un rifacimento  del Piss Christ (Cristo nell’urina) di   Andres Serrano! Ad esempio: un Paradiso, terzo ed ultimo, di merda! Un Paradiso senza redenzione, di raggiri estetici e di marketing alla Pistoletto; di prosaica violenza artistica in nome di una postmodernità turbolenta, ingannatrice. Un Paradiso sicuramente remunerativo!).

La lettera di un insegnante di Pordenone a Matteo Salvini

Matteo Salvini

A pochi giorni dall’inizio delle scuole, pubblichiamo la lettera inviata a Matteo Salvini da Enrico Galiano, insegnante di Pordenone.

Caro Ministro dell’Interno Matteo Salvini ,

ho letto in un tweet da Lei pubblicato questa frase: “Per fortuna che gli insegnanti che fanno politica in classe sono sempre meno, avanti futuro!”.

Bene, allora, visto che fra pochi giorni ricominceranno le scuole, e visto che sono un insegnante, Le vorrei dedicare poche semplici parole, sperando abbia il tempo e la voglia di leggerle. Partendo da quelle più importanti: io faccio e farò sempre politica in classe.

Il punto è che la politica che faccio e che farò non è quella delle tifoserie, dello schierarsi da una qualche parte e cercare di portare i ragazzi a pensarla come te a tutti i costi. Non è così che funziona la vera politica.

La politica che faccio e che farò è quella nella sua accezione più alta: come vivere bene in comunità, come diventare buoni cittadini, come costruire insieme una polis forte, bella, sicura, luminosa e illuminata. Ha tutto un altro sapore, detta così, vero?

Ecco perché uscire in giardino e leggere i versi di Giorgio Caproni, di Emily Dickinson, di David Maria Turoldo è fare politica. Spiegare al ragazzo che non deve urlare più forte e parlare sopra gli altri per farsi sentire è fare politica. Parlare di stelle cucite sui vestiti, di foibe, di gulag e di tutti gli orrori commessi nel passato perché i nostri ragazzi abbiano sempre gli occhi bene aperti sul presente è fare politica.

Fotocopiare (spesso a spese nostre) le foto di Giovanni Falcone, di Malala Yousafzai, di Stephen Hawking, di Rocco Chinnici e dell’orologio della stazione di Bologna fermo alle 10.25 e poi appiccicarle ai muri delle nostre classi è fare politica.

Ministero nega sostegno a Traiettorie, lettera a Bonisoli: "Rivedere decisione infausta"

On. Alberto Bonisoli,
la rassegna Traiettorie, da ventisette anni una delle più importanti iniziative europee nell’ambito della musica contemporanea, che nel 2010 ha ricevuto il premio “Franco Abbiati”, non avrà alcun sostegno da parte dello Stato.
Neanche l’avvicinarsi dell’appuntamento di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 è riuscito a evitare il danneggiamento di uno dei più antichi e significativi festival di musica contemporanea europei.

Sappiamo tutti quanto la sperimentazione contemporanea sia vitale per l’innovazione culturale e quanto sia fondamentale per permettere una maggiore consapevolezza del patrimonio culturale del nostro paese, dacché permette di rinnovare l’arte con l’arte, riattivando nel presente valori analoghi codificati nel passato. E anche per questo ci saremmo aspettati un supporto, tanto più che la nostra rassegna si svolge nei luoghi storicamente e culturalmente più significativi di Parma.

Nata con il sostegno di Luigi Nono e Claudio Abbado, già Presidente Onorario della Fondazione Prometeo, con più di
duecentottanta concerti all’attivo, Traiettorie si è caratterizzata per la sua dimensione europea, in virtù della partecipazione dei più importanti solisti ed ensemble internazionali. Il progetto artistico di questa iniziativa si è concentrato sulla promozione della musica del nostro tempo di matrice europea, includendo quella di tipo elettroacustico e la musica elettronica, favorendone infine la produzione artistica attraverso la commissione a compositori di nuove opere e la realizzazione di numerose prime esecuzioni italiane e assolute.

LETTERA APERTA di Paolo Savona A TITO BOERI

Tito Boeri

Caro Boeri,
avevo letto le tue dichiarazioni sul ruolo degli immigrati nel sistema pensionistico italiano e le avevo cercate inutilmente nella Relazione annuale dell’INPS, ma le ho trovate solo negli estratti stampa di un tuo intervento in uno dei tanti inutili e confusionari incontri che si tengono in Italia.

Conclusi che la lettura delle tue dichiarazioni poteva essere oggetto di interpretazioni positive e ho lasciato perdere. Sei tornato sul tema e ho sentito ripetere nuovamente i concetti nel corso di una trasmissione radio nella quale sostieni che il tuo ruolo all’INPS è di fornire informazioni statistiche sullo stato del sistema pensionistico; sarebbe cosa meritevole, perché quelle che fornisci non sono sufficienti e sono devianti perché le accompagni con interpretazioni che inducono a una valutazione distorta della realtà.

Tu dici che gli immigrati che hanno trovato un lavoro hanno versato oneri sociali di rilevante entità che servono per pagare le pensioni degli italiani e concludi che sono perciò indispensabili. Così presentata l’informazione induce a ritenere che ogni opposizione all’accoglienza di immigrati che non tiene conto di questo vantaggio è errata, accreditando la politica fallimentare finora seguita in materia.

La prima obiezione, che conferma la natura di interpretazione delle statistiche che rendi pubbliche, è che, se al posto degli immigrati ci fossero stati italiani, il gettito contributivo sarebbe stato lo stesso perché il sistema pensionistico italiano è basato sul metodo distributivo: i giovani lavoratori pagano per gli anziani andati in pensione e se tra essi vi sono immigrati non è la loro nazionalità a dare un carattere particolare al contributo che essi danno al sistema.

IL CORPO DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI PARMA

Lettera dell'avvocato Arrigo Allegri

IL CORPO DELLA POLIZIA MUNICIPALE SVOLGE FUNZIONI ESSENZIALI PER LA COMUNITA’: PER ASSICURARE L’ECCELLENZA DEL SUO FUNZIONAMENTO SE NE NOMINI “A TEMPO PIENO” IL COMANDANTE. 

Tutte le funzioni del NOSTRO CORPO DEI VIGILI che, pur con le attuali carenze, opera in modo ENCOMIABILE, sono di vitale e primaria importanza. Se ne assicuri il funzionamento rispondente alla ECCEZIONALITA’ DEL RUOLO.

Questo in tre mosse.

1)   Se ne nomini, a tempo pieno, il Comandante. Ora la dr.ssa Signifredi lo è soltanto ad interim. Con funzioni parziali, perché opera contemporaneamente  come Responsabile nel Settore Risorse Umane e come Vice Segretario Generale. Con situazione anomala.

E’ abilitata a svolgere le funzioni di Comandante. Ha già sostituito PER QUATTRO PERIODI i precedenti Comandanti, riconoscendole con ciò il Comune  la capacità sul campo, oltre che la presenza di un titolo. Le si conferisca il comando effettivo ed a tempo pieno!

2)   Si integrino le carenze di organico  rispetto a quelle normativamente previste. Necessarie anche perché il servizio va concretamente espletato con la metodologia della istituzione del (o dei) Vigili di quartiere.

3)   Si realizzi, in prossimità degli Istituti scolastici, da parte dei singoli vigili, una effettiva prevenzione antidroga. Necessaria a salvaguardia dei giovani e utile per risalire dai singoli spacciatori alle organizzazioni importatrici e distributrici della droga.

Attualmente mi risulta che i Vigili partecipino soltanto alle operazioni congiunte con Carabinieri e Polizia di Stato; e non svolgono invece il servizio capillare davanti agli Istituti scolastici.

Paolo Isotta prende posizione sul revisionismo antimozartiano di Bianchini, Trombetta e seguaci

Luca Bianchini e Anna Trombetta

Paolo Isotta, napoletano a 24 carati, musicologo, saggista e critico musicale di lungo corso (firma principale al "Corriere della Sera" dal 1980 al 2015), non avrebbe bisogno di presentazioni. Per chi lo desiderasse, una sua biografia è comunque consultabile all'indirizzo: https://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Isotta.

La Nuova Accademia della Bufala è lieta di pubblicare una sua non equivoca presa di posizione sul revisionismo antimozartiano di Bianchini, Trombetta e seguaci. Tanto più preziosa perché proveniente da chi alla gloriosa scuola musicale partenopea ha dedicato gran parte della propria riflessione, ma non per questo vuol prestarsi a valorizzarla mediante il delirio xenofobico e dilettantesco ai danni di altri autori e scuole.


A Carlo Vitali

Caro dottore,

Provate, se ci riuscite, a mettervi in contatto con l'Amministrazione di Aruba?

aruba.it

Una vera vergogna! Vedono infiniti servizi e non sono in grado di adempiere facilmente alla più semplice richiesta amministrativa del loro cliente.
Provate, se ci riuscite a mettervi in contatto. Impossibile! Tra l’altro non è nemmeno contemplata tra le richieste cliccando Assistenza.
Vi addebitano i costi prima ancora di avervi inviato o un estratto conto o la fattura.
Avrei voluto far avere loro una semplice richiesta: “Vorrei avere sempre prima del pagamento la vostra fattura o un documento amministrativo dell'addebito”.
Ci ho provato in mille modi, impossibile comunicare con loro per gli aspetti amministrativi! Quando inizieranno ad intervenire le associazioni a tutela dei consumatori per queste situazioni non più sopportabili, come quelle dei call center?  Il peggiore? Fastweb! (Parma, 15/01/2018)
Luigi Boschi

Birmania: un intero popolo, all’inizio del nuovo cammino

Yangon 26 November 2017

Dichiarazione della Sen.Albertina Soliani

Per la prima volta in 100 anni di storia della Birmania, Aung San Suu Kyi sta operando l’inclusione della popolazione musulmana nel Rakhine State.
La regione avamposto del buddismo, sul confine mussulmano del Bangladesh, da decenni segnata da tensioni, è oggi la nuova frontiera dove si vive in modo più acuto la sfida della convivenza pacifica. Aung San Suu Kyi vuole vincerla. Con tutto il suo popolo. Non si pronuncia il nome con il quale i mussulmani del Rakhine, identificano se stessi, perché esso, con le sue implicazioni, può accendere i fuochi. Solo la politica può far vincere il diritto, l’uguaglianza, e la pace. Sul terreno economico e sociale, prima ancora che religioso. Questo sta facendo Aung San Suu Kyi con il suo governo. Nelle condizioni del Myanmar, dove la democrazia è la speranza di un intero popolo, all’inizio del nuovo cammino.

Albertina Soliani: ho incontrato Aung San Suu Kyi. E' in arrivo Papa Francesco, celebrerà la messa alle 8 del mattino del 29 novembre 2017 al grande ex ippodromo a Yangon

Albertina Soliani e Aung San Suu Kyi
Cari Amici,
oggi,a Naypyidaw,ho incontrato Aung San Suu Kyi. Un'amicizia che incontra non solo
la vita ma la storia. Vissuta come responsabilità,ovunque ti trovi. Il mondo è uno,il nostro.
Condividere e' l'amicizia. In questo caso,mentre il mondo intero guarda al Myanmar,
queste righe sono semplicemente la mia testimonianza.
Vicine,nella lunga conversazione mediata da Virginia, ho incontrato la sua giornata di
lavoro. Appena arrivata dall'Ufficio,dopo le giornate impegnative dell'incontro di ASEM,
che unisce i Ministri degli Esteri dell'Asia e dell'Unione Europea,tenutosi a Naypyidaw
e guidato da Aung San Suu Kyi e Federica Mogherini. Con esiti positivi. Eravamo sedute in casa
ma dentro i problemi del Myanmar,del Rakhine,del mondo. Sono nelle sue mani,e li governa
con grande intelligenza,con consapevolezza,con limpidità.
Scopro sempre di più, qui, il gioco oscuro dei media. Ieri Associaded Press ha stravolto,
riferendo,un pensiero del discorso ad ASEM di Aung San Suu Kyi. E le testate mondiali sono
andate al seguito. Volutamente? Certo è che i problemi del mondo di oggi,compresi quelli del Rakhine, sono
guidati dai grandi interessi, economici e geopolitici. I media trasferiscono, e le opinioni 
pubbliche sono i terminali di questo meccanismo. Dobbiamo saperlo.

Città paralizzata per chiusura al traffico in occasione della partita di calcio Parma Lucca

Egregio Direttore,

oggi mi sono trovato a rientrare alle 19,40 da via Trento, ove mi trovavo per lavoro, alla  zona Montebello ove abito.  Orbene per una partita come il Parma-Lucca ( non dico la Juventus/ Napoli) la citta' era autenticamente paralizzata per una chiusura al traffico molto ampia comprendendo tutte le zone circostanti lo stadio, da barriera Repubblica a via Torelli fino all'incrocio con via Traversetolo e tutte le vie limitrofe. Trovo che  sia allucinante e autenticamente incivile che una citta' sia ostaggio e ripeto paralizzata per una manifestazione di una squadra di calcio che si trova a gareggiare in serie c; ho impiegato un'ora piena per fare il percorso che ho descritto.
Che a molti faccia piacere andare a vedere una partita, non deve tradursi col paralizzare la citta' in un giorno tra l'altro feriale in cui le persone lavorano e devono rientrare a casa.
Spero che vengano presi dalla futura amministrazione dei provvedimenti che rispettino le esigenze di tutti i cittadini e non solo di pochi.

Distinti saluti
Raffaele Viggiano 
via Cenni 14-Parma
cell 3470372060
0521 486303

La democrazia a Parma, Roberto Ghiretti scrive a Prefetto e Procuratore: “attendo risposte da mesi”

La democrazia a Parma, Roberto Ghiretti scrive a Prefetto e Procuratore: “attendo risposte da mesi”

Un mese fa, esattamente il 15 febbraio, ho inoltrato al Prefetto e al Procuratore capo della Repubblica, i dottori Giuseppe Forlani e Salvatore Rustico, le righe che riporto in coda. Con esse ho inteso denunciare, pubblicamente e con la massima forza, il modo illeberale e non democratico con cui si svolge il Consiglio Comunale. Mi sono determinato a condividere con la cittadinanza il mio sdegno poiché ad oggi tutto è rimasto immutato. E’ mio dovere, oltre che mia prerogativa costituzionale, porre domande e pretendere risposte, e però gli attuali amministratori si prendono la libertà di non rendere conto, soprattutto sui temi più imbarazzanti e scottanti. Ho notato che anche il collega Mauro Nuzzo ha lamentato la stessa mancanza di osservanza delle regole, la cui violazione quindi ritengo si possa considerare parte di un disegno generale.

Enzo Marzo: una lettera non pubblicata da "repubblica.2"

Nove giorni fa inviai un lettera alla rubrica delle lettere di "Repubblica" su alcune "brutalità" apparse proprio nella rubrica di Augias. Avevo sottovalutato il fatto che "Repubblica" non esiste più. Ora c'è "Repubblica.2", house organ di Renzi e quindi prona a qualunque inesattezza e propaganda. Ovviamente la lettera non è stata pubblicata. Quindi sono costretto a riportarla qui.

Lettera di Italo Comelli e risposta di Luigi Boschi

Egregio Direttore,

In riferimento all’articolo pubblicato sul settimanale La Voce di Parma n. 42 del 08.11.16 avente per titolo “Università Popolare: quel corso non s’ha da fare” [LINK], mi consenta di fornirle le seguenti informazioni.

Il programma dei corsi della Università Popolare di Parma viene predisposto annualmente dal Consiglio Direttivo utilizzando le proposte di una apposita commissione tecnica formulate nel periodo giugno- inizio luglio dopo una attenta analisi dei numerosi nuovi corsi proposti sia da nuovi docenti, sia da docenti che in precedenza hanno collaborato con l’Istituzione. Il programma dei corsi è stampato e diffuso attorno alla metà di settembre e contiene sia la proposta di nuovi corsi, sia la riproposizione dei corsi già svolti in precedenza. 

L’Università Popolare tiene anche conto delle valutazioni dei propri docenti ed il rapporto con i docenti è ovviamente considerato fondamentale, perché è grazie al loro impegno, alla loro professionalità, alla loro capacità di trasmettere le conoscenze, che l’Università Popolare è in crescita e continua a crescere.

Quando la pubblicità è un attentato alla salute

Nuoce gravemente alla salute

Spettabili reti televisive,
sono trascorsi alcuni mesi da quando sono stati resi noti i risultati scientifici dei 22 esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, provenienti da 10 Paesi, e gli 800 dossier prodotti ma pare che nessuna azienda che si occupa di comunicazione li abbia presi in considerazione.  Il denaro versato nelle Vostre casse dalle lobby dell’industria zootecnica e chimico-farmaceutica è più forte di qualunque senso di responsabilità verso il sociale. Pecunia non olet.

E’ inaccettabile che la televisione pubblica, soprattutto quella di Stato, sponsorizzi prodotti alimentari causa delle peggiori patologie umane, favorendone addirittura il consumo.

Macabro GIROTONNO

Macabro Girotonno

Gentili signore e signori,
ho appreso dai mezzi di informazione che dal 2 al 5 Giugno a Carloforte si svolgerà il “Girotonno” http://www.girotonno.it/ “Fulcro del Girotonno è la Tuna Cuisine Competition, la gara gastronomica internazionale alla quale parteciperanno chef provenienti da tutto il mondo. (…) Ogni giorno sul palco della manifestazione, all’ex Me, i Girotonno Live Cooking daranno la possibilità di assistere dal vivo alla preparazione, e poi alla degustazione, di ricette di tonno preparate in diretta da chef italiani e internazionali. Il pubblico in platea potrà assistere alla preparazione delle ricette e assaggiare i piatti.”
Il tonno sarà accompagnato da altro cibo: “offrendo le più golose specialità della cucina brasiliana. Tutto il gusto delle migliori carni di manzo, pollo e maiale cotte alla brace e allo spiedo per menu da acquolina in bocca.”

Lettera a Pizzarotti di Cartacanta onlus: perché te ne devi andare

Caro Sindaco e Capitano di una manciata di bugiardi,

innanzitutto vogliamo dirti che hai dimenticato di essere stato eletto grazie ad una legge elettorale truffa detta "modello Sindaco d'Italia" (e che fior di Sindaci ha prodotto a contare le centinaia di indagati, imputati e arrestati!), un raggiro di legge proporzionale a salvaguardia del bipolarismo camuffato sotto una miriade di liste civetta e basato sul doppio turno con robusto premio di maggioranza che ha contribuito ad allontanare gli elettori dal voto garantendo però al contempo l'elezione di un Sindaco "forte". Onestà politica avrebbe voluto che tu tenessi conto che il numero elevato di consiglieri "eletti" della tua lista era drogato da quel premio di maggioranza e invece sei stato tanto arrogante da pensare che i parmigiani con i loro voti al ballottaggio, zeppo anche di migliaia di voti sicuramente spuri, avessero voluto esprimere un plebiscito alla tua faccia ignota e quindi darti carta bianca per amministrare la città.

Frasi come "I cittadini di Parma hanno votato me e non Beppe Grillo", sulla quale subito Grillo ha precisato un po' stizzito che "A Parma non ha vinto Pizzarotti, ma i cittadini",  e quella "Per favore non chiamateci grillini" pronunciate da te e dai tuoi consiglieri appena dopo il voto erano già molto significative della tua arroganza e del tuo molto personale senso di appartenenza al Movimento di Beppe Grillo che infatti ti ha portato a dimenticare il basilare principio della trasparenza adottato dal Movimento e proprio con quel "non statuto" dietro al quale però oggi tu e quel che resta della tua mini truppa iniziale cercate rifugio.

Albertina Soliani: Giuseppe cammina con noi

Cari Amici,

si può ancora incontrare Giuseppe, vivo nelle persone che lo hanno conosciuto, nei luoghi che ha frequentato, nelle novità che ha portato.

A me è successo martedì 17 maggio insieme ai suoi fratelli Paolo con la moglie Maria Pia, Francesco e Enrica, quando siamo andati a Trento invitati dalle Scuole Materne di Borgo Val Sugana, Grigno, Pove di Trento e delle Canossiane. Lì è stato Giuseppe, per molti anni, più di venti, a formare gli insegnanti, a sostenere la progettazione didattica e gli enti gestori costituiti dai genitori. La Federazione delle Scuole Materne Autonome della Provincia di Trento è un sistema unico nel suo genere: autonomo, autogestito, ben sostenuto anche finanziariamente dalla Provincia di Trento e dagli Enti Locali, aderisce alla rete nazionale FISM, Federazione Italiana delle Scuole Materne.

Giuseppe ne è stato per molti anni il consulente pedagogico, l’ispiratore di una visione fortemente centrata sul valore del bambino, dell’educazione, della professionalità dei docenti, aperta al territorio, capace di suscitare impegno civile al servizio della comunità. Tra le molte vite di Giuseppe, tutte vissute di corsa con entusiasmo e fatica, questa gli è stata molto cara, con relazioni che sono continuate, intense, fino alla fine.

Ogni scuola ha la sua storia, nel 2014 se ne celebrava il centenario con iniziative e pubblicazioni che Giuseppe ha animato.

Ringraziamento all’autista della TEP Carlo Ampollini

Autobus TEP

Vorrei pubblicamente ringraziare l’autista della TEP Carlo Ampollini che con grande gentilezza e attenzione mi ha aiutato a recuperare una borsa di documenti dimenticata il 9 maggio, su un autobus di linea al mio ritorno da Cibus. La sua premura nel contattare i suoi colleghi in servizio nel piazzale delle Fiere, individuare chi aveva ritrovato la mia borsa, farmela lasciare in portineria al deposito TEP. Ed infine, essendo la sua ultima corsa raggiungere il deposito dalle Fiere.
Una gentilezza che vorrei almeno ricambiare con questa mia breve segnalazione sul giornale in cui scrivo, La Voce di Parma e sul mio social blog luigi boschi.it.
Vale la pena fare l’abbonamento annuale TEP, salire e scendere a piacimento in funzione delle necessità, cosa che da quest’anno ho effettuato, che trovo di molta utilità nel muovermi in città, in particolare a seguito di aver abbandonato la bicicletta, dopo l’ennesimo furto. Meglio un abbonamento annuale dell’autobus che farsi rubare la bicicletta… perché che te la rubino è certo! Quindi pur con tutti i difetti che accadono sulle linee meglio l’autobus e qualche camminata a piedi che essere preda dei teppistelli che invadono la città. Un detto antico dice che senza pesci, spariscono i pescatori. E vista la microcriminalità e maleducazione dilagante, contro cui non c'è una adeguata attenzione, meglio prendere i dovuti provvedimenti... anticipando il ratto. (Parma, 18/05/2016)

Luigi Boschi

La lettera di Claudio Orazi al direttore di Cronache Maceratesi

Claudio Orazi

Caro Direttore,
mi permetto di scriverTi personalmente per la stima che ho della Tua professionalità e per l’apprezzamento che nutro nei confronti di Cronache Maceratesi, testata che seguo e leggo  quotidianamente e che, stando lontano, mi permette di essere un po’ più vicino “casa”. Il fatto contingente alla motivazione di questa mia lettera riguarda un articolo pubblicato da Cronache Maceratesi, nel mese di agosto, nel quale venivano riportate le dichiarazioni di Francesco Micheli, attuale Direttore Artistico di Macerata Opera Festival, le quali inducevano, nella successione narrativa delle parole, a correlare le spese per la Turandot del 1996 a circostanze di “furto” e “tangenti”degli anni 90, a“mutui accesi per sostenere produzioni ricchissime”.

Non essendo affetto da manie di persecuzione o di protagonismo, ed essendo stato Sovrintendente e Direttore Artistico di MacerataOpera dal 1992 al 2002, sono rimasto esterrefatto e anche molto amareggiato, dopo di che ho ritenuto, in quel momento, di soprassedere a quella che ho relegato nella mente come intemperanza dovuta ad inesperienza, causata dall’età, dal non aver vissuto la grande politica culturale e teatrale, non solo Lirica, di Macerata e dalla delusione di un mancato riconoscimento da parte dello Stato alla sue “soluzioni artistiche” ed ai “bilanci rigorosi”. Umanamente capisco la delusione, ma la qualità di un operatore culturale è quella di porre i referenti politici nelle condizioni di adottare misure (il mio amico Gianfranco Mariotti ricorderà quanto lavoro per la legge regionale di riconoscimento al Rof e a MacerataOpera nel 1996!) e non eludere, con attacchi personali, quella politica che, prima dei singoli uomini, si adopera per un territorio.

Bravo Ghiretti, La raccolta differenziata di Parma fatta in questo modo è una presa in giro per tutti

Bravo Ghiretti,
La raccolta differenziata FATTA IN QUESTO MODO è una presa in giro!! lo si vedeva da subito , fin da quando hanno distribuito i cassonetti gialli ad ogni famiglia diversi anni fà , PRIMA DI PIZZAROTTI ,ma tutti A SUO TEMPO hanno guardato solo all'aspetto ETICO-AMBIENTALE , DI IMMAGINE (O  TORNACONTO PERSONALE) e non alla sostanza e alla praticità.
Possibile che nessuno si sia mai chesto quanto è costato un cassonetto di quelli "gialli" moltiplicato per tutte le famiglie che bel business ha creato ??

Parma, degrado ambientale e discariche abusive in zona Campus e via Liani

Parma 01 settembre 2015

Oggetto: degrado ambientale nella nostra zona (area Campus)

Gent.mo Assessore Folli,

Recentemente abbiamo letto una sua lettera indirizzata ai maestri Ghiretti e Pellacini e le anticipiamo che non è nostra intenzione di entrare nel merito delle vostre questioni, ma crediamo tuttavia di esserci coinvolti per una serie di cose:

-conveniamo con lei che il Comune sta operando per migliorare la raccolta differenziata della spazzatura e che civilmente ci adoperiamo per fare il nostro dovere.

-conveniamo con lei sugli effetti negativi dei cambiamenti climatici dovuti a tante ragioni legate alle eccessive combustioni di carburanti fossili e disboscamenti, ecc., ma in merito al disboscamento vorremmo ricordarle che il marzo di questo anno (prima di S. Giuseppe) è stato concesso ai “baracconi” d’installarsi nell’area del parcheggio Sud (zona Campus) e per fare ciò sono state “SPIANTATE decine di alberi”. Abbiamo segnalato la cosa a voi con una documentazione fotografica, ma non ci è stata data una risposta e dopo la partenza dei baracconi, sono stati abbattuti tutti alberi rimanenti e coperto le aiuole di terra, con asfalto?  Questo è in linea con “l’inversione di tendenza” che lei, nella sua lettera, ci consiglia? Non era forse meglio rimettere a dimora tutti gli alberi abbattuti anziché fare tabula rasa ed asfaltare il tutto?

Parma, rifiuti a rischio sanitario

Rifiuti a rischio sanitario

Riprendo uno stralcio della lettera della biologa Laura Re del 2 luglio 2015, pubblicata sulla Gazzetta di Parma il 9 luglio 2015.
“Vorrei dare il mio contributo alla discussione per quel che riguarda un punto particolarmente problematico: i rifiuti a rischio biologico e sanitario. Mi riferisco ad Assorbenti femminili, pannolini per bambini, pannoloni per adulti incontinenti e lettiere per gatti. L’attuale sistema genera due problemi. Il primo è la convivenza con escrementiin appartamenti per una settimana, con il conseguuente rischioinfettivo che può essere anche molto grave: per esempio dopo un paio di giorni gli escrementidi gatto sfarinano e possono rilasciare l’agente  della toxoplamosi, in grado di causare aborto, malformazionie cecità nel feto se toccati in gravidanza. Di certo ci scandalizzeremmo se l’ospedale tenesse i rifiuti a rischio biologico  a contatto con i pazienti per una settimana: questo sistema non è diverso.
Per minimizzare il rischio , attualmente l’unica possibilità è avvolgere questo tipo di rifiuti  in plastiche spesse e non biodegradabili, in attesa di potersene disfare  il giorno stabilito. Il secondo problema è di tipo economico: la quantità di questo tipo di rifiuti non può essere ridotta con la buona volontà come il resto del residuo.
Le famiglie con bambini piccoli, anziani, invalidi o chi si concede il lusso della compagnia di un animale, magari sottratto al randagismo,o adottato al gattile, si troverà necessariamente a sfruttare tutte le raccolte settimanali del residuo  e quindi a pagare il massimo, anche se poi  magari lava i vasetti dello yogurt prima di metterli nella plastica .
Non mi sembrano le categorie di cittadini da colpire con tariffe punitive.

Laura Re
insegnante di biologia

Rispondo alla diffida dell''avvocato Luca Bauccio che agisce per conto del Maestro Mauro Meli: disponibile ad un incontro per far chiarezza.

Avvocato Luca Bauccio,
ho ricevuto e pubblicato nel blog la sua diffida (Link). Non capisco perché diffidi me, quando avrebbe dovuto farlo con il Collegio dei Revisori, tutti i consiglieri del CDI che hanno approvato il bilancio, i Sindacati che hanno diramato una informazione a suo parere “falsa” e poi la dottoressa Donatella Masala che ha redatto il bilancio.
Volentieri accetterò un confronto con il suo assistito dopo che il mio consulente commercialista di fiducia e il mio legale avranno avuto accesso ai documenti consultato il presidente dei Revisori del Teatro, la dottoressa Masala, un rappresentante USB. L’incontro si dovrebbe tenere a Parma. Data da concordare. Tutti colloqui preliminari con soggetti necessari per fare chiarezza come lei propone. Giusto per non lasciare nulla a disguidi o interpretazioni inesatte dei dati e dei fatti. Nel frattempo mi faccia pervenire tutta la documentazione che ritenesse utile da consultare preventivamente.
Troverà da parte mia tutta la necessaria comprensione, qualora l’informazione pubblicata e divulgata risultasse, a seguito di questo confronto, inesatta. Se lo riterrà, alla fine del nostro incontro stileremo un documento congiunto. Che avrò la possibilità di pubblicare. Mi scusi avvocato, ma perché il Maestro Meli non redige lui un suo testo, che avrò cura di pubblicare, in cui fa chiarezza sui dati "falsi" diramati attraverso il comunicato dei Sindacati? Si semplificherebbe tutto e molto più velocemente.
Come vede c’è tutta la mia volontà nel fare chiarezza una volta per tutte.

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