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La vita sta cambiando pelle

Lettere

SABATO 10 MAGGIO

Cari amici e amiche,
sabato 10 maggio si terrà l'incontro/raduno a Parma per NOANIMALCIBUS. Spero di poter contare su una vostra partecipazione per far sentire il peso delle associazioni animaliste, vegane, vegetariane, ambientaliste a Parma, sede dell'Authority alimentare.
Una adeguata partecipazione dalle città italiane ci darebbe il coraggio di proseguire per l'organizzazione del Forum che abbiamo pensato di posticipare a settembre posto che il Comune di Parma ci dia gli spazi pubblici attrezzati richiesti per poterlo realizzare.

Vi sarei grato se mi poteste inviare una risposta affermativa sulla vostra partecipazione di sabato e del possibile numero di persone per capire in quanti potremmo essere.

Il raduno è per sabato 10 maggio dalle ore 10 alle 13 in Piazza della Pace. Eventuali informazioni dell'iniziativa le troverete anche presso il banchetto che l'ENPA di Parma ha predisposto autonomamente come da suo programma in via Mazzini (100/150 metri da Piazza della Pace). Nessun problema per chi dovesse arrivare più tardi o nel pomeriggio.

CORSA DEGLI ASINI DI GAGGIANO

CIAO A TUTTI CHIEDO PER FAVORE DI ADERIRE ALLA RICHIESTA AVANZATA DALL'ENPA DI MILANO PER L'ABOLIZIONE DEL PALIO DEGLI ASINI CHE SI TERRA' A GAGGIANO L'11 MAGGIO. LO SCORSO ANNO, DOPO UNA SERIE DI PROTESTE, IL SINDACO AVEVA GARANTITO SOLO VERBALMENTE CHE SAREBBE STATA L'ULTIMA VOLTA MA EVIDENTEMENTE COSI' NON E'. E' POSSIBILE UTILIZZARE QUESTA COMUNICAZIONE MA E' PREFERIBILE UN MESSAGGIO PERSONALIZZATO. GRAZIE A TUTTI. TIZIANA RAMPINI

sindaco@comune.gaggiano.mi.it

Corsa degli Asini di Gaggiano

Lettera aperta al Sindaco del Comune di Gaggiano Franco Miracoli
Milano, 9 aprile 2008

GGETTO:corsa degli asini

Pregiatissimo Signor Sindaco,

Le scrivo oggi a nome della mia Sezione, che ho l'onore di dirigere e rappresentare, sicuro nello stesso momento di parlare anche a nome delle decine di migliaia di soci del nostro ente e delle migliaia di persone che lavorano nelle nostre 130 sedi in tutta Italia.

SCELTA ELETTORALE

Cari amici,

Vi inviamo l'appello del Prof. Bruno Fedi per una scelta elettorale che tenga conto del rifiuto della violenza e della sensibilità verso la rivoluzione etica, scientifica, giuridica in corso nel mondo, ove le tematiche ecologiste ed antispeciste continuano a rivelarsi come le scelte del futuro. Un appello a respingere l'inganno di politici che si fingono ciò che non sono (vegani, antispecisti, ecc..) pur di trarne vantaggi personali. Troppe volte abbiamo assistito ad accordi trasversali e "patti" di rispetto dell'etica antispecista naufragati miseramente l'indomani delle elezioni, dimenticati nel cassetto, o priorizzati alla rovescia. Per applicare un'etica nuova, suggerisce il Prof. Fedi, occorre rigore, non disponibilità a trattar con chiunque magari al solo scopo di gestire il potere!

MiFur - Manifestazione contro pellicce 15 marzo MIlano

Cari tutti,
già qualche tempo fa vi avevo inoltrato la notizia che anche quest'anno a milano, il 15 marzo,  avrà luogo la manifestazione nazionale contro le pellicce in occasione del MIFur, salone della pellicceria. E anche questa volta la LAV aderisce all'iniziativa.
Quest'anno abbiamo il problema che si accavalla con il secondo weekend di giornate nazionali, e molti attivisti sono impegnati.
Tuttavia, penso che potemmo riuscire a organizzare ugualmente un gruppo e partecipare all'importante iniziativa.
A titolo informativo, comincerò a chiedere i costi per il noleggio di un pullman (che sicuramente ci verrebbe a costare meno del treno); prego tutti di valutare, anche in base ai vostri impegni x le GN, la quantità di persone interessate a partecipare, così che possa avere un'idea se il pullman può essere un'opzione valida.
Mancano solo tre settimane, quindi dobbiamo muoverci velocemente!
Attendo news

Stef

Il debito pubblico è un'enorme risorsa

Cara Varesenews,

il signor Carollo, nella sua lezione di economia complessivamente efficace, dimentica come spesso accade una cosa molto importante, che è bene precisare.

A ogni debito corrisponde un credito. Un paese come l'Italia, che ha un enorme debito, lo ha perché milioni di investitori italiani e nel nostro caso soprattutto esteri acquistano i nostri titoli di stato, i quali oggi sono emessi anche in una valuta solida come la roccia, che è l'euro.

Per questo è sbagliato sostenere a priori che essere indebitati è male: innanzi tutto perché vuol dire che molti credono in noi, poi perché un grosso debito è in definitiva un grosso "fido bancario" che se ben utilizzato non può che far bene all'azienda Italia.

Il vero problema non sono dunque il debito o il deficit in sé, bensì i loro rapporti col PIL, cioè con il nostro "fatturato", la nostra capacità di far fruttare quei soldi. La moneta forte ed i bassi tassi di interesse, che caratterizzano l'era dell'euro, sono molto molto sudati dagli italiani che si lamentano, ma sono anche molto importanti perchè dànno stabilità alla nostra economia. Non c'è bisogno di una laurea per capire che chi parla male dell'euro, sapendo quel che dice - è in malafede.

Uno spettacolo indegno

(varesenews.it) Egregio Direttore,
dallo spettacolo indegno che abbiamo visto al senato della repubblica si evince che in questo paese alcune istituzioni sono ridotte a tifoserie opposte da stadio dove tutto è lecito, sberleffi, ingiurie, sputi ed altro.
Non di meno i cittadini che di fronte a questo spettacolo si comportano alla stessa maniera, si schierano, appoggiando l'una o l'altra fazione, secondo lo schieramento.
Anche le trasmissioni televisive come Ballarò ed altre, si comportano alla stessa maniera, invitando personaggi noti e collaudati per produrre uno spettacolo indecoroso, guidate dal conduttore consapevole.
E' arrivato il momento per fermarsi e ragionare con intelligenza, con un unico scopo, fare il bene della maggioranza del paese.
Questi comportamenti, non sono passione politica, temperamento, ma è la logica degli interessi personali portati all'esasperazione.
Io penso che se non trasformiamo "il fare politica" in un confronto civile e paritetico e fondamentalmente in "SPIRITO DI SERVIZIO ALLA COMUNITA' CHE TI HA ELETTO".
NON cambierà mai nulla.
Per OBBLIGARE gli eletti ad uno spirito di servizio una via sicura e definitiva potrebbe essere quella di legare qualsiasi mandato elettorale o politico (commissioni, consigli di amministrazioni enti pubblici) ad un mandato complessivo di 10, 12 anni complessivi.
Cioè un cittadino può essere sindaco per 5 anni, consigliere provinciale per tre anni, assessore per 2 anni.
Oppure un altro esempio, parlamentare per un massimo di 10 anni ma che non potrà ricoprire nessuna altra carica come presidente o membro di commissioni o consigli di amministrazione di enti pubblici.

L’ITALIA DEL TRUCCO: L’ITALIA CHE SIAMO

Sig. Direttore,

L'Associazione Contro Tutte le Mafie, nell'ambito della sua attività statutaria, intenta a dimostrare che in Italia nulla funziona, ha portato avanti inchieste ed approfondimenti, basandosi solo su un reportage di articoli di stampa pubblicati nel tempo e nello spazio, riconducibili ad autori citati, preparati e coraggiosi, a cui va il nostro riconoscimento di verità. Dati di fatto incontestabili e visionabili, pubblicati sul sito www.controtuttelemafie.it o www.ingiustizia.info .

Da questo studio d'insieme si delinea e si rileva un quadro desolante per tutta l'Italia e tutti gli Italiani, ancorché le istituzioni e i media cerchino di tacitare una verità scottante, dove finanche la magistratura è arrivata a sequestrare il sito dell'associazione, al fine di oscurarne la realtà.

L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro che non c'è, e non sulla libertà, che tutti declamano, ma nessuno ha il coraggio di costituzionalizzare nei principi.

La nuova povertà

(varesenews.it) E' da molto tempo ormai che i dati ufficiali denunciano una crescita della indigenza in Italia e nonostante l'ottimismo spregiudicato del Governo (ormai ex) la dura realtà sta emergendo in tutta la sua crudezza. Le associazioni dei consumatori hanno recentemente calcolato che nel 2007 il potere d'acquisto delle famiglie sia calato in media di mille euro: dai dirigenti -1,4% ai quadri -3,5%, dagli impiegati -6,3% agli operai -7,9% e dai pensionati -15,5%. Questo nuovo anno ci promette uscite maggiori; secondo il Codacons una famiglia media spenderà mediamente 1.075 euro in più rispetto al 2007 a causa degli aumenti di luce: 45; gas 32; riscaldamento 140; carburanti 160; alimentari e bevande 400; trasporti (locali e nazionali) 120; RC auto 30; autostrade 28; servizi bancari 35; servizi pubblici locali (acqua, rifiuti...) 50; altro 35 (rincari del canone Rai e della revisione auto). Per i mutui a tasso variabile si stima infatti un ulteriore aumento medio di 240 euro all'anno. Non sono stati nemmeno calcolati eventuali aumenti Ici e addizionali Irpef, sempre in agguato se dovessero permanere ancora politiche stile governo Prodi. Secondo ADUSBEF e Federconsumatori, invece, la spesa 2008 per le famiglie italiane aumenterà di ben 1.700 euro. E' evidente la grave crisi che sta investendo le famiglie italiane. Bisognerebbe abbassare i prezzi di almeno il 10%, tagliare la filiera produttiva, incentivare la vendita diretta produttore-consumatore, incrementare la concorrenza in tutti i settori critici, porre misure concrete per contenere le speculazioni in atto, ridurre la pressione fiscale.

Ma a che serve il canile della Muratella?

(il messaggero) Roma - Se trovi un cane vagante in citta' e hai la sventura di essere sensibile al punto di fermare la tua auto e cercare di salvargli la vita, se una volta messo in salvo, lo porti in canile... non lo prendono perchè sono pieni, e non hai altre alternative che rilasciarlo al suo destino o di appoggiarlo in una pensione a tue spese in attesa di un nuovo o vecchio padrone... se hai la sfortuna di trovare un cartone con dei cuccioli, al canile non li prendono perchè non sono vaccinati e loro sono al completo, e hai sempre e solo l'alternativa di prima... se trovi un animale investito e chiami il canile ti dicono di chiamare i vigili che puntualmente o non vengono proprio o una volta sul posto non possono caricare l'animale... e non sanno neanche a chi rivolgersi... chiamano il canile.. e rispondono che avvertiranno la asl di competenza... senza che nulla accada in tempi "umani".... se tutto cio' accade di sabato o di domenica il canile è anche chiuso e la sua inutilita' è pari comunque ai giorni feriali...

fondi per un canile

I fondi per il canile vadano per la scuola; la richiesta dell'opposizione bocciata dal sindaco

Francesco Arus

CASTEL S. PIETRO (Bologna) - I fondi destinati al canile, 300mila euro di investimento, sarebbe meglio che fossero destinati a interventi a favore della famiglia e del diritto allo studio. Ne è convinta Elisa Baroncini che con il gruppo d'opposizione "Uniti per Castello" ha presentato un emendamento al bilancio 2008.Le famiglie stanno attraversando un momento di fortissima difficoltà finanziaria - sottolinea Baroncini -: l'aumento irrefrenabile delle tariffe di acqua, luce, gas, di benzina e gasolio, dei prodotti alimentari, dei treni e dei pedaggi autostradali, unitamente alla salita stellare dei prezzi dei prodotti alimentari e alla desolante e purtroppo costante perdita di acquisto dei salari richiedono l'adozione imperativa di misure emergenziali per aiutare dette famiglie a far fronte all'attuale crisi;.

Ronchi: il Regio disinteressato alle politiche culturali regionali

L'assessore sulla Toscanini: stiamo lavorando perché continui a suonare

(L'informazione) La lirica deve ruotare intorno a Bologna e al suo teatro Comunale, soprattutto alle sue produzioni.
Questo il "diktat" dell'assessore regionale alla Cultura Alberto Ronchi che cerca di "mettere ordine" nel mondo dei teatri e della musica dell'Emilia Romagna.
Senza risparmiare una frecciata, neanche troppo velata, a Parma: «Chi vuole produrre in proprio (il Regio di Parma per esempio) - ha detto Ronchi nel corso della presentazione della terza edizione del progetto Mico Musica Insieme Contemporanea - sappia che è libero di farlo ma che non godrà di alcun contributo regionale».
A pochi mesi dal trionfo del Festival Verdi di Parma e all'indomani del debutto della stagione lirica del Regio, Ronchi cerca di ristabilire i ruoli:«Non può essere che tutti fanno tutto» spiega l'assessore,ricordando come, per quanto riguarda la lirica, per esempio,la Regione abbia scelto di puntare sul Teatro Comunale di Bologna. «Questo non significa che - specifica - impediamo a qualsiasi altro soggetto in questa regione di fare lirica,ma semplicemente che chi avvierà un progetto di lirica non dovrà pretendere lo stesso tipo di trattamento economico che usiamo con il Comunale».
Ecco perché il Regio di Parma ha fondi regionali «ma non cospicui», prosegue Ronchi. Che non ha nulla da ridire sul suo programma «bellissimo», ma non può evitare di sottolineare, con una nota di polemica, che «il Regio non è interessato alle politiche culturali regionali». Il

IncENIAtor Parma

Caro Luigi,

sono impegnato a tempo piu’ che pieno, nella redazione di una serie di osservazioni preliminari sul progetto del Polo Ambientale Integrato e dell'inceneritore, proposto da ENIA.

La qualita’ della documentazione presentata e’ assolutamente scadente, contiene errori, imprecisioni, ambiguita’ e si dimostra molto lacunosa.

In particolare mi meraviglia il fatto che l’Amministrazione Comunale di Parma abbia ritenuto ricevibile la documentazione, visto che contiene persone sulla carta competenti in materia.

Ad esempio, l’assessore Giubellini e’ laureato in Fisica, quindi dovrebbe conoscere le unita’ di misura. Riferisco, a titolo di esempio degli innumerevoli errori ed imprecisioni contenute, un gravissimo errore concettuale, da solo bastante ad inficiare la validita’ dell’intero progetto.
Il diagramma di combustione dell’impianto confonde calore e potenza, dichiarando un calore si misura in MW. Perche’ l’assessore non ha fatto presente questo plateale errore concettuale?

Segnalo anche che nella documentazione manca qualsiasi business plan previsionale dell’opera. Ricordo che l’assessore Manfredi si occupa in universita’ di project financing. Mi chiedo come faccia, alla luce delle sue personali competenze accademiche ad accettare una relazione progettuale di un progetto di pubblica rilevanza, con influenza anche sui fuuri piani tariffari applicati ai cittadini, a dichiarare accettabile una simile lacuna.

Saluti

Michele

DUE ANNI IN ISOLAMENTO...DOPO VENT'ANNI PROSCIOLTO DA TUTTE LE ACCUSE

mi chiamo Luigino Scricciolo, autore del Diario "20 anni in attesa di
giustizia", pubblicato dalle Editrice Memori (www.memori.it), nel quale
ripercorro la mia vicenda umana e giudiziaria. Come Lei ricorderà all'inizio degli anni '80 fui arrestato con accuse terribili (partecipazione esterna al terrorismo, tentativo di spionaggio, ecc.) mentre ricoprivo la carica di Responsabile esteri della Uil.

La mia esperienza politica, maturata prima nel Movimento poi in Democrazia Proletaria, era fondata sul ripudio della violenza, sulla solidarietà, sulla difesa dei diritti umani ovunque calpestati. Fui, tra l'altro, l'organizzatore politico del viaggio di Lech Walesa in Italia. Ma tutto ciò non fu sufficiente ad allontanare da me mandati di cattura, carcerazione ed istruttoria con il vecchio rito.

La mia vicenda giudiziaria ebbe grande risalto nella stampa e non poteva essere diversamente per le accuse ed il ruolo svolto nel Sindacato.
Naturalmente la mia detenzione (oltre 2 anni in isolamento) mi impediva di far sentire le mie ragioni e riequilibrare l'informazione. Poi dopo un altro anno agli arresti domiciliari, lentamente ed inesorabilmente il mio caso finì nell'oblìo.

Quando dopo oltre 20 anni, la Procura di Roma chiuse la istruttoria, fui
prosciolto da tutte le accuse. Il proscioglimento in istruttoria chiudeva il
"caso Scricciolo" ma nessuno ne diede notizia. Ed era in qualche modo
naturale. Il mio arresto fu una notizia, il mio proscioglimento in
istruttoria era una non-notizia.

RICHIESTA INFORMAZIONE RETRIBUZIONI DI MORUZZI E TAGLIATI

Per la trasparenza al cittadino.

All'attenzione degli Assessori del Comune di Parma
Sassi
Marini
Trasatti

p.c
Sindaco Pietro Vignali
Vicesindaco Paolo Buzzi

Con la presente i sottoscritti Luigi Boschi e Giulio Labbro Francia rappresentante legale del Movimento dei Consumatori, in base alla legge 241/90

Chiedono

le seguenti informazioni relative alle retribuzioni, benefit e premi di produttività
-del Demiurgo Emanuele Moruzzi;
-della Badessa Roberta Tagliati
e un appuntamento per potervi avere accesso ed eventualmente estrarne copia.

Ci auguriamo che la presente richiesta abbia "...un oggetto determinato o quanto meno determinabile e non generica; si riferisca a specifici documenti e non comporti la necessità di un'attività di elaborazione di dati da parte del soggetto destinatario della richiesta; non sia un mezzo per compiere una indagine o un controllo ispettivo....".

Grazie per la risposta

Luigi Boschi
(socialblog: www.luigiboschi.it)

Giulio Labbro Francia
(Movimento dei Consumatori)

NB: Risposta da inviare per e-mail a: luigiboschi@gmail.com o per posta tradizionale al Movimento dei Consumatori, Borgo Parente 14/e - 43100 Parma

Parma: la Messa di Mezzanotte era appena iniziata...

Caro Luigi,
ti prego di diffondere dal tuo blog quanto accaduto la notte di Natale in Duomo.
La Messa di Mezzanotte era appena iniziata quando uno dei sacerdoti si è avvicinato a due signore sedute nella prima fila nel presbiterio di sinistra e dopo una breve discussione le ha fatte sloggiare. Indovina per far posto a chi? Al sindaco Vignali e ad un suo accompagnatore. I posti non erano nemmeno riservati! Una dimostrazione di arroganza davvero inaspettata.

Ciao Vito

Canile comunale "La cappuccino" di Querce

Sono venuta a sapere che al canile comunale "La cappuccino" di Querce(Toscana) non fanno entrare i volontari, ci sono solo due persone che vanno la mattina a pulire e a nutrire i cani e poi fino al giorno dopo quei poveri canetti non rivedono nessuno...mai una passeggiata. ..mai una carezza!!
Possono vietare l'ingresso ai volontari??si può fare qualcosa per cambiare questa situazione?
Le poche informazioni del canile sono qui
Grazie a chi mi potrà aiutare!
Sara

LETTERA A UN SINDACO DI BUONA VOLONTA'...

Non è raro che, su quotidiani, internet e stampa locale, compaiano richieste di aiuto per canili-lager che vanno avanti solo per opera dei volontari e di qualche persona pietosa e caritatevole. Quelli sopravvivono grazie alla tenacia dei pochi addetti e alle donazioni che, piuttosto spesso, facciamo in privato. La disperata ricerca di aiuti per strappare alla morte i nostri amici pelosi si avverte, ormai, in ogni angolo dello Stivale. Molte, troppe strutture sono fatiscenti, mancano generi di prima necessità... il cibo e i medicinali, spesso l'acqua corrente, a volte la luce elettrica.... non pensiamo poi ad un ambulatorio di pronto soccorso!! Amministrazioni dormienti e inadempienti congiunte alla crudeltà degli esseri umani, diventano così responsabili di sovraffollamento, esasperazione, malattie, episodi di cannibalismo. Vita in canile... reclusi senza colpa. Come prevede la legge 189/04 i Comuni devono farsi carico del benessere, della salute e della sterilizzazione dei randagi. Pare, invece, che oltre il 90% dei Comuni italiani eluda la legge. Nella "finanziaria" sono state stanziate solo briciole per la sterilizzazione obbligatoria quando.... necessita tenere sotto controllo il fenomeno randagismo che riguarda oltre un milione solo di cani. Così... anche il governo abbandona gli animali...

Allora pensiamoci noi:

...posso avere la sua attenzione?

Alla cortese attenzione di Luigi Boschi

Sono persona amante degli animali e vorrei fare" qualcosa "per loro.. Oltre mezza vita trascorsa in canili-lager boicottati dalle amministrazioni e sfruttati dalla gente...orrori e maltrattamenti pressoché quotidiani...cani e gatti impiccati...arsi vivi...menomati e ridotti in fin di vita....con corte catene....senza ripari...ad elemosinare una carezza con occhi struggenti...canili pieni...poi altri canili..poi ancora canili ...sempre canili e persone insensibili che non si fermano davanti alla sofferenza... Tutte queste brutture mi spingono a chiedere aiuto alla stampa. Chiedo a diversi quotidiani di affittare, per un giorno, una pagina sulla quale pubblicare una "lettera aperta" rivolta ai sindaci dello Stivale. A pagamento. Uno dei piu' autorevoli risponde no perchè" è determinante l'amenità del tema rispetto alle questioni di piu' fresca attualità ". Gli altri...non rispondono nemmeno. Mi rendo conto che...affermare e difendere i diritti e la dignità degli animali, ora come ora, risulti quasi sovversivo. Ma io mi sento sovversiva ogni qualvolta riscontro indifferenza, ignoranza, crudelta' nei confronti di "qualunque essere debole e indifeso" sia che abbia zampe o gambe...non esistono attenuanti per la malvagita'. Mentre mi pare si stia perdendo di vista la differenza tra gli oggetti e gli esseri viventi e questa, secondo me, è una deriva etica...

Distinti, cordiali saluti.
Mara Muratori

AUGURI

Quando Vi arriverà il mail le festività saranno già oltre il messaggio ed allora perché non ricordare le parole di una canzone dell'ex giovane complesso Lunapop: "Cosa mi aspetto dal domani, il sole in faccia no...". Ma anche da adulti è difficile pensare ad un sole intermittente, io Vi auguro che quando apparirà possa illuminare i sentieri della Vs ispirazione artistica e culturale. Buon Natale e in bocca al lupo per il 2008.

Giuseppe

Un augurio di buone feste

DOPO UN ANNO SOFFERTO , NEL QUALE ABBIAMO VISSUTO TUTTI IN MEZZO A MILLE DIFFICOLTA E CONTINUE VARIAZIONI
CHE TRASFORMANO IL NOSTRO VIVERE IN UN LIMITE DA CERCARE , IN UNA SOGLIA DA AUMENTARE QUOTIDIANAMENTE...
MI AUGURO E VI AUGURO CHE IL VOSTRO FUTURO VI SI ILLUMINI E VI INDICHI LA STRADA PER UN SERENO VIVERE , RIUSCENDO SEMPRE A MIGLIORARE LE PROPRIE CAPACITA' E NEL CONTEMPO DI POTER MIGLIORARE L'EQUILIBRIO CHE CI METTE A CONFRONTO CON GLI ALTRI.
CHE IL 2008 SIA PER TUTTI NOI UN CONTENITORE DI SERENITA' ,DI PIACERE E DI SODDISFAZIONI , DOVE SI PROVERANNO IMMENSE DIFFICOLTA MA AVREMO LA FORZA DI GODERE AL MASSIMO DEI RISULTATI CHE VIA VIA CERCHEREMO DI OTTENERE.

BUON NATALE E FANTASTICO NUOVO ANNO.

UN ABBRACCIO FORTE STEFANO PAOLA E I PELOSI.

BUON NATALE

CARLO BERTANI

E' Natale, e siamo tutti più buoni. Almeno, dovremmo. Voglio regalarvi una storiella semplice semplice, che spero vi strapperà un sorriso. Siamo nella Trieste del primo Novecento, dove vive una numerosa comunità ebraica. Simon, un giovane garzone, è stupito dall'ambiguità della gente: a parole tutti desiderano pace e fratellanza, mentre nei fatti finiscono per seguire soltanto i propri interessi. Decide di parlarne con il Rabbino e va a trovarlo."Rabbi, perché la gente afferma sempre fratellanza, generosità e disinteresse personale mentre, nei fatti, si comporta proprio all'opposto?" "Vieni qui, Simon: avvicinati alla finestra e dimmi cosa vedi." "Mah, le solite cose: c'è il garzone del fornaio che spinge il carretto con i sacchi di farina...una signora che attraversa la strada con il figlio in braccio...il carro del vinaio che passa..."

"Basta così, Simon: adesso guarda in questo grande specchio e dimmi cosa vedi." "Mah, Rabbi...mi prendi in giro?" "No,dimmi cosa vedi." "Rabbi, cosa vuoi che veda: vedo solo me stesso!""Giusto, Simon. Vedi, il vetro della finestra e quello dello specchio sono fatti con lo stesso materiale, ma per rendere riflettente lo specchio viene steso un sottilissimo strato d'argento. Basta un sottilissimo velo d'argento, Simon, e non riusciamo più a vedere null'altro che noi stessi!" Che il vostro Natale sia un giorno di pace e di serena consapevolezza

FIORI DI STRADA: BUON NATALE

La vita non sempre mantiene  le promesse. Ci fa dimenticare i tanti "vorrei" in compagnia dei quali siamo diventati adulti e giorno dopo giorno rimpicciolisce i confini delle nostre ambizioni comprimendole in un'esistenza che spesso non riconosciamo. 

Talvolta, però, come pentita, si ricorda di appartenerci e ci concede la realizzazione di un sogno. 

Il nostro sogno, circa due anni or sono, era quello di restituire un futuro a persone che ne erano stati derubati. Grazie a te ci stiamo riuscendo. Stiamo cambiando la vita di altri esseri umani, ed insieme la nostra. Queste feste ti auguriamo di ritrovare i tuoi sogni, aiutato dalla consapevolezza dell'enorme regalo che stai facendo a noi e a qualcuno che non conosci: la speranza. 

Buon Natale a tutti 

Fiori di Strada Associazione Onlus
Casella postale 2138 - 40137-  Bologna
Emergenze 24 ore 392.900.800.1
Uffici 392.900.800.2 Fax 051.33.71.457
info@fioridistrada.it www.fioridistrada.it

CESARE IL DADO E' ESTRATTO

LETTERA DI RISPOSTA AL PROF. CESARE AZZALI
Direttore Generale Unione Parmense Industriali

A seguito di un mio precedente articolo il Prof. Azzali mi ha inviato una lettera, con richiesta di rimozione, che qui pubblico in formato PDF, così come l'ho ricevuta, e a cui rispondo.

Cesare,
quell'articolo l'ho trattenuto il più possibile ma poi è voluto venire a te...io che ci potevo fare? Mi son detto: lascia che vada, lascia che l'acqua scorra nel fiume...

Come potrai constatare, caro Cesare, quell'articolo fu scritto qualche anno prima, ultimato sì il 3 aprile 2005, dettato dallo stato d'animo, quello che dentro di me sentivo in quei momenti, ma pubblicato solo quest'anno (2007). Tecnicamente si evince dal numero progressivo del node nella url.

Non volevo credere a me stesso, a ciò che il mio stato d'animo provava e scriveva a quel tempo e per questo non lo ho mai pubblicato fino ad ora pur avendo annotato sempre, come farebbe un buon cronista, il mio pensiero. Volevo che non fosse vero, volevo ricredermi su ciò che il mio istinto mi aveva portato a scrivere. Ma in questi anni mi son dovuto arrendere...e con grande, grande amarezza! Quindi l'ho pubblicato per essere coerente con me stesso, come ho sempre fatto, pagandone le conseguenze in prima persona, come ben sai, senza fare calcoli di interessi...cosa invece che con perizia si usa fare ormai in molti ambienti. Amare la verità è saper andare oltre il particulare!

ENIA e il Sindaco di Parma sparano in Consiglio delle Balle Spaziali

http://www.puntoacapo.biz/public/inquinamento.jpgMichele Trancossi

Non sono ideologicamente contrario ad un impianto di termovalorizzazione dei rifiuti, ma alla luce di quanto sta accadendo ho l’impressione che l’impianto proposto da ENIA non sia assolutamente quello che il presidente Allodi descrive come impianto innovativo sicuro e di avanguardia. Questa sensazione traspare dal fatto che i dati divulgati da ENIA in merito all'impianto sembrano assolutamente approssimativi ed imprecisi, nonche' facilmente contestabili alla luce della corrente bibliografia scientifica.
Il progetto di inceneritore di Parma, nasce con lo stesso peccato originale che ha caratterizzato il precedente progetto del Turbogas AMPS. Verrebbe da dire che il lupo perde il pelo ma non il vizio. All’epoca del progetto Turbogas, AMPS aveva clamorosamente barato addirittura sul potere calorifico del Metano, e sul rendimento del ciclo utilizzato.
Oggi, il progetto di Inceneritore inizia con le dichiarazioni del presidente di ENIA Allodi al consiglio comunale, che si rivelano platealmente false...

L'inchiesta di Michele Trancossi sui dati rivelati in consiglio comunale

LETTERA AL PRESIDENTE PRODI

Egregio Presidente,
vorremmo spiegarle perchè a ns. avviso il Suo comportamento non sia coerente in merito alla questione della sofferenza animale.

Dapprima, nel periodo di maggiore emergenza dell'influenza aviaria, Lei ed altri Suoi Colleghi Vi siete prestati a mangiare interi tranci di polli davanti alle telecamere delle maggiori reti televisive, al chiaro fine di incitare il pubblico dei consumatori a continuare comunque a comprare, nonostante l'emergenza sanitaria, e quindi con l'evidente fine di incitare il protrarsi di questo vergognoso massacro che, tra tutti i massacri che vengono perpetrati nei confronti degli animali, non conosce eguali. Nessun animale viene infatti al Mondo più torturato e sfruttato di questi poveri, docili e indifesi pennuti, chiamati dall'uomo con il termine dispregiativo di "polli".

A noi (e non solo a noi) parrebbe quindi oltremodo evidente che per i Politici, al giorno d'oggi, sia più importante assicurarsi il voto degli allevatori di polli e dei loro dipendenti che mantenere una certa etica di vita e promuovere il rispetto per la vita e per i nostri poveri animali.

Addirittura, all'epoca dell'emergenza aviaria (e forse tuttora avviene) si sono concessi fondi europei per assicurare agli allevatori e massacratori di questi sfortunatissimi e innocenti animali i loro guadagni, quando poteva essere colta l'occasione per impiegare questi stessi fondi per permettere a tutti noi di evolverci e di vivere senza ammazzare gli altri, una volta tanto.

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