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La vita sta cambiando pelle

Lettere

Un contributo economico volontario all'Aduc

Gentili amiche/i,
l'Aduc eroga i propri servizi gratuitamente, a chiunque ne faccia richiesta o per chiunque ne fruisca attraverso il sito Internet.

Abbiamo scelto di non avere finanziamenti pubblici. Avremmo avuto disagio a curare i diritti dei consumatori coi soldi della nostre principale controparte, cioe' quello Stato che, per esempio, ci impone il canone/tassa della Rai e il 70% di tasse sui carburanti.

Preferiamo essere un'associazione di libere persone e liberi sostenitori.

Per questo abbiamo bisogno della partecipazione di ognuno e chiediamo un contributo libero e volontario per meglio continuare a informare e consigliare.

Grazie

Il presidente, Vincenzo Donvito
Il segretario, Primo Mastrantoni

http://www.aduc.it
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- CC/postale 10411502, oppure
- CC/bancario 7977, ABI 06160, CAB 02817
codice BBAN: S0616002817000007977C20
- carta di credito: https://ssl.sitilab.it/aduc.it

Lettera aperta di Franco Abruzzo sulla Scuola di giornalismo "Carlo De Martino"

Chi comanda nell'Afg-Ifg, dovrebbe spiegare al popolo perché non è stato pubblicato il bando di selezione del nuovo direttore e dei docenti. Formigoni e Rossoni vogliono occuparsi di ciò che accade in via Filzi 17?

Franco Abruzzo
Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia

E' noto che dal 1° dicembre l'Ifg "De Martino" è senza direttore dopo le dimissioni "irrevocabili" di Massimo Dini. Il presidente avv. Maurizio Carta ne ha occupato l'ufficio e dà ordini. Carta non è un giornalista professionista, non ha mai visto una redazione. Il direttore dell'Ifg deve essere un giornalista professionista di larga esperienza fresco anche di lavoro nella redazione di una testata giornalistica, aggiungo con buona dimestichezza di internet. Non sono utili personaggi spompati o vogliosi ottantenni, che non frequentano da 12-20 anni una redazione.

Anche questa mattina mi sono collegato al sito dell'Ifg (www.ifgonline.it). Cercavo il bando relativo alla selezione del nuovo direttore e dei docenti. Il sito è fermo all'evento memorabile (5 novembre 2007) dell'inaugurazione del XVI biennio, quando il presidente del Circolo della Stampa, Giuseppe Gallizzi, si scagliò come una furia contro le nuove tecnologie rovina del giornalismo e annunciò che Carta era una sua creatura ("L'ho messo io in quel posto").

L'Istituto vive con i finanziamenti annuali della Regione Lombardia (250mila euro) e dell'Ordine regionale dei Giornalisti (50mila euro), nonché con le rette pagate dagli allievi-praticanti (gettito annuale di 160mila euro, 4mila euro pro-capite).

Compleanno della signora Soprani

Dal Coordinamento Chiudere Morini:

Il giorno 7 dicembre è il compleanno di Giovanna Soprani, proprietaria dell'allevamento Stefano Morini di San Polo d'Enza (RE); azienda che alleva cani, roditori e conigli per i laboratori dove si pratica vivisezione.

Vi chiediamo di spendere una piccola parte del vostro 7 dicembre di quest'anno per contattare l'allevamento sopraccitato, e ricordare a chi sta spegnendo le candeline che la vivisezione è orribile.

Non siate offensivi, ma scrivetele e telefonatele in molti.
Ricordiamo alla signora Soprani che il lavoro che si ostina a fare non è dimenticato da nessuno!

ALLEVAMENTO STEFANO MORINI
Via S.Giovanni Bosco 7
42020 S.Polo d'Enza (Re)
E-mail: info@stefanomorini.com
Tel. 0522 873424 - 0522 873425 - 0522 873426 - 0522 873427 Fax: 0522/874600

Dellai quando restituisci Jurka alla sua vita?

LETTERA APERTA

Egregio Presidente Dellai,
Le scriviamo per mezzo stampa, visto che non ci dà la possibilità di parlarle direttamente.

Ci aveva concesso un appuntamento per il prossimo LUNEDI' 3 DICEMBRE. Lo abbiamo aspettato per più di due mesi, in quanto avevamo il desiderio di consegnarle le firme raccolte a favore di Jurka e sentire da Lei quanto, come e quando avrebbe mantenuto la promessa di restituire a questo orso una vita degna di chiamarsi tale. Oggi, con una semplice telefonata, lo ha disdetto, e sembra che sarà difficile ottenerne un altro entro la fine dell'anno.

Vogliamo farle presente che insieme a noi ha rifiutato di ricevere 17.883 persone che rappresentiamo con le loro firme (delle quali più di 5.000 abitanti del Suo Trentino), aggiunte alle altre diverse migliaia che hanno firmato on-line, per cui ci sembra una grave mancanza.
Veramente dobbiamo credere che in questi 4 mesi non ha potuto e non può trovare 30 minuti da dedicarci?

Avere rinchiuso Jurka in uno spazio del genere è stato uno sbaglio che non trova alcuna giustificazione! Lasciarla penare in quella fossa umida dove il sole non può arrivare, è una crudeltà di cui solo cuori induriti possono essere capaci. Pochi uomini sentono le grida degli animali, per la maggioranza essi non hanno alcun diritto e l'indifferenza mostrata verso Jurka ne è la conferma. Siamo responsabili per ogni essere vivente a cui togliamo il diritto di vivere una vita conforme alla sua specie. Siamo responsabili di tutte le atrocità a cui sono sottoposti gli animali per i nostri vantaggi e non ci stancheremo di dare voce a chi non ha voce: il nostro grido "JURKA LIBERA!" non verrà soffocato!

La recente e storica sentenza del TAR di Bologna in materia di impianti di incenerimento.

Ringraziamo per la cortesia Cinzia Ferraroni, che la ha divulgata.
Ringraziamo l'Avv. Matteo Ceruti di Rovigo e Marco Caldiroli di Medicina Democratrica, che hanno contribuito con il loro qualificato lavoro ad ottenere questa bella vittoria, che è una vittoria di tutti. L'Avv. Matteo Ceruti di Rovigo e gli Avvocati Carmelo Marcello e Carlo Maruzzi di Ferrara e Marco Caldiroli di Medicina Democratrica seguiranno anche le iniziative legali, che stiamo per intraprendere a Ferrara contro l'AIA della triplicazione dell'inceneritore di Hera di Ferrara.

Una nuova iniziativa per la democrazia telematica di Parma: CensurAlicenonlosa


Una nuova iniziativa per la democrazia telematica di Parma: CensurAlicenonlosa

Alicenonlosa ti censura un intervento? Mandalo a MicheleTrancossi.Net e sara' pubblicato. Dopo numerose segnalazioni di interventi censurati in risposta all'intervista a Giuliano Molossi, pubblicata nel numero 267 del Novembre 2007, cinque interventi sono stati censurati a collaboratori o redattori di questo sito. Pertanto a partire da oggi nasce l'iniziativa CensurAlicenonlosa, finalizzata a pubblicare gli interventi che la redazione di Alicenonlosa regolarmente censura. Pubblica liberamente gli interventi censurati su MicheleTrancossi.Net. Accedi al Servizio CENSURALICENONLOSA

CANILE DI PARMA: LETTERA AL PRESIDENTE NAPOLITANO

Caro Presidente Napolitano,
le scrivo per comunicarle la mancanza di trasparenza amministrativa adottata dall'Assessore Cristina Sassi del Comune di Parma alla mia richiesta protocollata, di poter avere accesso ad alcuni documenti amministrativi relativi alla realizzazione e alla gestione di un progetto: il canile di Parma.
Questo il link della mia richiesta.
Questo il link della risposta dell'Assessore con mio breve commento.

Non mi si vorrebbero consegnare dei documenti adducendo a: "...deve avere un oggetto determinato o quanto meno determinabile e non può essere generica; deve riferirsi a specifici documenti e non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione di dati da parte del soggetto destinatario della richiesta;non può essere un mezzo per compiere una indagine o un controllo ispettivo....".
Aspetti non riscontrabili alla mia circostanziata richiesta.
Ora come cittadino dovrò fare ricorso al TAR, magari rivolgermi alla Corte dei Conti, attivarmi presso il Difensore civico ecc. Questo per avere lo straccio di quattro documenti, poter avere accesso a quanto dovrebbe essermi dato su semplice richiesta o magari via internet direttamente!! Mi pare ridicolo, da farsa!

RAI 1 CENSURA SERVIZIO SULL’ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE

RAI 1 stravolge il palinsesto per censurare lo spazio dedicato ad una associazione riconosciuta dal Ministero dell'Interno e che combatte in prima linea tutte le mafie. 10 minuti, il programma dell'accesso, previsto il 23 novembre alle 10.40, non è andato in onda. Inoltre, dal sito www.RaiParlamento.Rai.it risulta che il servizio non è stato programmato in altra data per la messa in onda.

Nessun avviso, o comunicato, o motivazione è pervenuto alla sede dell'associazione, nè da parte della RAI, nè dalla Commissione di Vigilanza.

Questo fatto fa il paio con la presa di posizione della Procura di Brindisi, che, con violazione del diritto di difesa, ha oscurato il sito dell'Associazione Contro Tutte le Mafie, con un decreto di sequestro mai convalidato dal GIP, oltretutto pretestuoso e infondato in fatto e in diritto.

Che questa censura sia da collegare alla presa di posizione a favore del giudice Clementina Forleo, o alle tante collaborazioni con testate giornalistiche, o alle innumerevoli inchieste sui poteri forti, visionabili sul sito www.malagiustizia.eu ???

Questo trattamento riservato all'associazione stride con la reputazione che questa vanta.

Se la RAI e la Procura di Brindisi impediscono artatamente la conoscenza dell'attività dell'associazione, dall'altra parte la Commissione Parlamentare di Vigilanza dei servizi radiotelevisivi ne autorizza la divulgazione.

Non Basta.

Il presidente dell'Associazione Contro Tutte le Mafie è stato invitato a Napoli, in data 19 novembre 2007, a partecipare alla conferenza interregionale dei Prefetti del Sud Italia, con la presenza del Sottosegretario alla Giustizia e con il Commissario Straordinario del Governo per la lotta alla Mafia.

CANILE DI PARMA: CITTADINI LEGGETE!!

Guardate come risponde il Comune di Parma attraverso il suo Assessore CRISTINA SASSI alla mia richiesta del 19 ottobre 2007.
Mi chiedo dove arriva il pudore!!
Questa arroganza è il segnale che sono alla frutta. Inetta e incapace la classe dirigente e politica, nella rovina del senso prodotto, si tricera dietro la norma anziché dare puntuali informazioni. Chi non risponde, sa di nascondere qualcosa che non deve essere conosciuto. E questa è una vergogna!!
Assessore la buttiamo nell'opera buffa a cui da tempo ormai siete abituati. L'autore della "Casta" è stato anche vostro ospite...nel "Settembre parmigiano"! Solo decorativismo e intrattenimento?
Luigi Boschi

Comune di Parma
Assessore Politiche e Servizi per la Tutela dell'Ambiente, Igiene Pubblica e Progettazione e Manutenzione del Verde Pubblico

Prot. Gen. N. 202323 I/8.15/2

Egr. Sig. Luigi Boschi,

25 Settembre

Cari amici,
come tutti gli anni il 25 novembre ricorrerà la Giornata Internazionale contro la violenza alle donne.

Come sempre accade in questi casi la Giornata sarà un occasione "istituzionale" utile a informare e sensibilizzare istituzioni e privati cittadini. In tutto il mondo si terranno numerosi incontri e convegni che speriamo servano a toccare la coscienza di quante più persone possibili.

Fiori di Strada, dal canto suo, quel giorno non parteciperà a nessun incontro. Come ormai forse sa chi ci conosce, noi frequentiamo poco la forma, quasi ne diffidiamo, in costante inseguimento, come siamo, della sostanza.

E la sostanza, sgombrando il campo da facili retoriche e ipocrisie, sono le troppe, crescenti vittime senza nome di nuova schiavitù, talmente spaventate da aver paura persino di farsi aiutare; ma sostanza sono anche le 34 ragazze e ragazzine che, con il vostro aiuto, Fiori di Strada ha sottratto alle brutalità ed efferatezze della vita in strada; sono le vittime nascoste in case protette; sono i criminali denunciati alle forze dell'ordine e all'autorità giudiziaria; sono le adolescenti ricondotte alla vecchia o ad una nuova famiglia.

Tra pochi giorni ricorrerà la Giornata Internazionale contro la violenza alle donne. E noi, come molte altre associazioni, la onoreremo in silenzio, come ogni giorno, lavorando sulle strade.

Fiori di Strada Associazione Onlus
Casella postale 2138 - 40137- Bologna
Emergenze 24 ore 392.900.800.1
Uffici 392.900.800.2 Fax 051.33.71.457
info@fioridistrada.it www.fioridistrada.it

Per favore, non toglieteci l'accise

Egregio direttore,
mi permetta una confessione: sapevo che sul prezzo della benzina gravano diverse tasse, fra cui anche la "accise ". Ma la mia profonda ignoranza mi impediva di conoscere le voci che determinano questo balzello dal nome incomprensile. Ieri ho appreso da un TG le origini di questa tassa: 1935 GUERRA DELL' ABISSINIA. Che bello! Sono coetaneo di quella eroica impresa che consolidava l' impero italiano a danno delle " faccette nere " e consacrava Vittorio Emanuele III Re d' Italia ed Imperatore. E perchè quell'evento resti ad imperitura memoria i governi democratici sorti dopo il fascismo continuano a tartassare gli italiani con l' accise sul carburante di cui il contributo per conquistare quel pezzo d' Africa è il primo di dieci motivi che il passar del tempo ha reso assurdi, compreso quello sul rinnovo contrattuale degli autoferrotranvieri ( e perchè non anche ad altre categorie o alle famiglie povere cui la finanziaria assegnerà la bellezza di 150 euro all' anno per venire incontro alle loro necessità?):
# 1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935;
# 14 lire per la crisi di Suez del 1956;
# 10 lire per il disastro del Vajont del 1963;
# 10 lire per l'alluvione di Firenze del 1966;
# 10 lire per il terremoto del Belice del 1968;
# 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976;
# 75 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980;
# 205 lire per la missione in Libano del 1983;
# 22 lire per la missione in Bosnia del 1996;
# 0,020 euro per rinnovo contratto autoferrotranviari 2004
Mi auguro che qualcuno dei governanti passati, presenti e futuri si possa vergognare di simili anacronismi e se proprio ci dobbiamo dissanguare sul costo della benzina inventino una voce più moderna che ci renda meno ridicoli al cospetto del mondo.

Domenica 11 Novembre 2007
Giovanni Mele - Luino

(Varesenews.it)

Lettera aperta al Ministro Amato

Carlo Bertani

Lettera aperta al Ministro dell'Interno

Gentile On. Amato,
mi permetto d'importunarla mentre l'Italia è squassata da un vento di mille perché, giacché pochi riescono a capire come si possa definire un fatto "accidentale", una maledetta "fatalità", colpire a morte un giovane che si trova sull'auto e si sta recando ad una partita di calcio.

Non siamo rassicurati, convinti, acquietati dalle sue parole: non riusciamo a capire perché le circostanze "siano ancora da chiarire"; sembra che a non aver compreso nulla - paradossalmente - sia proprio il primo depositario della sicurezza interna, ossia Lei.
Le giustificazioni addotte ci sembrano un guazzabuglio di non sense, un tentativo puerile di giustificare l'ingiustificabile, di normalizzare ciò che normale non può essere.
Dapprima ci avete raccontato che il poliziotto aveva sparato in aria poi - forse rendendovi conto che la stavate "sparando" voi un po' troppo in alto - vi siete corretti, per lasciar posto ad una ridda di "giustificazioni" e di "chiarimenti" che parevano quelli di un ragazzino che ha marinato la scuola e viene scoperto.
La prima cosa che mi ha subito insospettito - signor Ministro - è la sparizione del bossolo: non s'era in piena Amazzonia, non eravamo nelle paludi di Key West, bensì in una tranquilla area di servizio dell'Autostrada del Sole.
Il tanto osannato RIS di Parma riesce a trovare mezzo capello in una scena del delitto a decine d'anni di distanza e...sparisce un bossolo? No, ci racconti un po' come stanno le cose, perché Bruno Vespa ci ha strapazzato i cosiddetti per anni, facendo e disfacendo il processo di Cogne in diretta, e oramai ciascuno di noi sa benissimo che, a quei professionisti, non sfugge nulla. Un bossolo: possibile?

IL MOSTRO DEL CEREBRALISMO

Carissimo Luigi Boschi,

ho letto il tuo testo Bestiaria con enorme piacere e seguo il tuo percorso critico con molta attenzione.

Avrei voluto essere presente all'incontro di Ivrea per conoscere altri amici di Adriano.

Riferendomi all'ultimo tuo comunicato Nella ricerca si deve invertire la rotta, penso che la stessa cosa valga per la ricerca artistica, almeno per quella turpe e onnivora che ha creato il mostro del cerebralismo.

Autoreferenziale e parolaio, l'artista attuale si annulla in una ridicola, e a volte redditizia, esteticoegocentricità. Dalle macererie del postmoderno è nato un nuovo artista, il Metartista, di cui ho abbozzato le caratteristiche nel testo in allegato.

Mi chiedo quale sia il senso della presenza dell'artista in questo Mondo tanto sensorialmente deforestato, quanto concettualmente rimboscato!

Il nostro senso del Mondo vacilla tra il distruttivo e l'evanescente, tra un perenne non compimento, come prassi consolidata, e un desiderio impotente di Fare, nonostante l'emorragia noetica additi al primato concettuale parafilosofico. Lentamente, molto lentamente, siamo pervenuti ad uno stato d'incapacità espressiva, ad un'impossibilità di instaurare con il Mondo e l'Opera quel rapporto vitale che lega, sin dalle origini, la radice alla terra. Abbiamo rinchiuso Mondo e Realtà nel freddo e razionale recinto del metalinguaggio.

Saluti da Giuseppe De Filippo

Rumeni in Italia? Ringraziamo Forza Italia e la Rosa nel Pugno

Michele Trancossi

Non ho mai visto uno tanto falso quanto il tele-Cavaliere nazionale. Adesso convoca a casa sua l’intera catapecchia delle liberta’ e anche il ribelle Casini. Accusa il governo Prodi, attacca Veltroni. Li accusa di essere i responsabili del flusso incontrollato di disperati dalla Romania.

La moratoria imposta dalla gran parte dei Paesi Europei

Si tratta di una colossale Menzogna. Il 1° gennaio 2007 quasi tutti i Paesi europei hanno imposto un periodo di moratoria all'ingresso di bulgari e rumeni nel loro territorio.
Invece nell’Italia di Mediaset e Rai, del Grande Fratello e dell’Isola dei famosi nulla di tutto questo. In particolare uno dei massimi esponenti di Forza Italia e’ corresponsabile di questa situazione. Si tratta di Franco Frattini, vicepresidente della Commissione Europea. L’altro personaggio coinvolto nella vicenda e’ Emma Bonino (Rosa nel Pugno).
La cazzata e’ pertanto da attribuire all’intera casta, nessuno escluso. Una delle innumerevoli stronzate bipartisan di cui come sempre tutti i cittadini pagano le conseguenze.
Giustamente il Blog di Beppe Grillo osserva: “L'Italia, la nazione meno organizzata, dove la certezza della pena non esiste, con il debito pubblico più imponente d'Europa, con una densità abitativa da formicaio e con cinque milioni e mezzo di precari ha "aperto i boccaporti"(parole del sindaco part time di Roma).”

Un disastro tenacemente voluto dalla casta e assolutamente bipartisan.

Franco Frattini (alias una delle tante marionette di Berlusconi) ed Emma Bonino sono i colpevoli della situazione creata. Il tutto per salvare la casta, che oggi, invece di dare i mezzi economici e tecnici alle Forze dell’Ordine per garantire la sicurezza dei cittadini ha risolto i problemi con il solito intervente legislativo alla Ponzio Pilato.

ANNO 2070

Lettera scritta nell'anno 2070. La sua importanza e': IMPRESSIONANTE.
Spero che quando la leggerai non ti deprima; ma inviala, affinche' tutti ci pensino e vedano fino a dove potremmo arrivare!

Documento pubblicato nella rivista "Crónica de los Tiempos" de abril de 2002.

Ieri mattina, sotto la porta ho trovato una strana busta. La carta era grossolana e grigia, come un misto di carta e metallo. Non era rigida, non aveva francobollo ne' timbri, ma il mio indirizzo era chiaro e corretto. L'ho aperta con curiosita', e la cosa strana era che all'aprire la lettera, scritta a mano, la calligrafia fosse familiare; e la cosa ancora piu' strana erano la data e il contenuto, che condivido con voi.
Siamo nell'anno 2070.
Ho appena compiuto 50 anni, ma ne dimostro 85.
Ho seri problemi renali perché bevo poca acqua.
Credo che mi resti poco tempo.
Oggi sono una delle persone piu' vecchie di questa società.

Ricordo quando avevo 5 anni.
Tutto era molto diverso.

C'erano molti alberi nei parchi, le case avevano bei giardini e io potevo godermi un bagno o stare nella doccia per un'ora.
Adesso usiamo asciugamani umidificati con olii minerali per pulirci la pelle

Prima tutte le donne sfoggiavano bei capelli..
Adesso dobbiamo rasarci la testa per tenerla pulita senza usare l'acqua.
Prima mio padre lavava la macchina con acqua che usciva da un tubo!
Adesso i bambini non credono che l'acqua si usasse in questo modo!

Ricordo che c'erano tanti annunci: "Risparmia l'acqua", solo che nessuno ci faceva caso e mai avrebbero pensato che un giorno si sarebbe esaurita.

Adesso tutti i fiumi, torrenti, lagune e falde acquifere sono irreversibilmente contaminati o esauriti.

Appunti per un nuovo sistema fiscale

Caro Luigi,

in università mi occupo di problemi energetici. Da convinto liberale, nel senso indicato da Carl Popper: "Per liberale non intendo una persona che simpatizzi per un qualche partito politico, ma semplicemente un uomo che dà importanza alla libertà individuale ed è consapevole dei pericoli inerenti a tutte le forme di potere e di autorità".

Pertanto, da tempo, sto svolgendo una riflessione personale in merito al ruolo dello stato e dell'autorità, che mi porta ad affermare, senza timori di essere smentito, che il sistema politico italiano, che si riempie la bocca del termine liberale, e' in realtà assolutamente e pericolosamente illiberale.

Uno dei temi fondamentali su cui discutere, quando si parla di concezione liberale dello stato, riguarda in particolare il ruolo dello stato e il suo stesso mantenimento. Nei sistemi statalisti, come quello italiano, il cittadino-suddito, ha il dovere di mantenere comunque la macchina statale, considerata superiore al singolo.

Nei sistemi liberisti, anche in questo caso come quello italiano, il cittadino e' considerato inferiore all'economia e al capitale.

In questo senso, posso affermare che il sistema Italia potrebbe essere definito, e non e' una contraddizione in termini, come uno statal-liberismo.

Oggi, invece abbiamo il dovere di riaffermare quello che non e' solo un antico slogan, mutuato dalla storia, ma l'icona stessa di una società liberale, in cui il cittadino è realmente il centro propulsore della società, ovvero l'eterno grido "liberté', égalité, fraternité' ".

In questo ambito il sistema fiscale assume un ruolo centrale nel rapporto tra cittadino e stato e perciò deve necessariamente essere riformato, in modo tale da gravare il meno possibile sulle tasche dei cittadini.

COSMIN 1995 - 2007

"Oltre le lacrime
Trovarsi è possibile
Convinciti anche tu
A stare con gli ultimi
Si è più vulnerabili
Ma ci si aiuta un po' di più
Non voglio credere che sia tutta una follia
Esisterà una via di fuga".
Renato Zero, D'Aria e di Musica.

È accaduto venerdì sera, ma lo apprendiamo solo ora. Chissà, forse ha deciso di spegnere il suo cuore per poter andare in tempo da Tommy, Chris, e tutti gli altri bimbi reclutati dal cielo per rinfoltire le schiere degli Angeli, raggiungerli e riunirsi nel piccolo parco giochi sulle sponde del lago dove il giorno seguente li avremmo ricordati con l'onore e l'amore dovuto.

Ha preso il volo dopo quindici duri giorni, di dolori soffocati a malapena dalla morfina che non bastava mai, giorni bui ma anche giorni di colori, di disegni e cartoline che da tanti Amici sconosciuti dicevano di non mollare, giorni impensabili, che nessuno bambino di questo mondo dovrebbe avere, soprattutto lui che fino ad oggi aveva conosciuto solo sofferenza, troppa tanta tantissima se concentrata nell'anima di un solo esserino, gli abusi prima, il cancro poi, giorni di speranza che tutto questo amore forse il miracolo l'avrebbe fatto grazie a quel fuoco, che improvviso si è acceso illudendoci per un po' che avrebbe potuto tenere lontani il dolore ed il silenzio, sconfiggerli addirittura bruciandone le logore vesti chiedendo solo più tempo, il giusto, per rimettere le cose a posto e ricostruire la felicità, quel mondo offuscato da ridipingere e poco per volta dimenticare.

Invece il tempo ha vinto, com'era ovvio che fosse, rallentato sì ma fermato no.

Ora Cosmin è nato. Già avete letto bene, nato. Non è un lapsus. Poiché non parlerò mai di morte in questo post perché la morte è la conseguenza della vita e parlare di vita per Cosmin mi pare eccessivo dato che vita non ha avuto mai.

Ritorno sul Web

Caro Luigi,

Mi ero riproposto di non gestire piu’ un sito web in prima persona. Ma poi arriva Mortadella Prodi, con il suo degno scudiero Levi, a tentare di introdurre una limitazione sui blog e i sisti internet non professionali. La molla che
mancava, non quella legata ai contenuti che possono essere veicolati anche in altro modo, magari con collaborazioni a progetti gestiti da altri, ma quella della reazione ad un tentativo di limitare la liberta’ di espressione, che, in Italia, e’ di gran lunga meno libera rispetto a qualunque altro stato democratico, anche per il demenziale persistere di realta’ antistoriche, come l’Ordine dei Giornalisti.

In particolare, ma non posso verificare, durante una breve conversazione avuta con un politico nazionale, uno dei dissidenti che non sono entrati nel PD, mi ha detto che uno dei maggiori nemici dei Blog e’ proprio l’ordine dei giornalisti, che si vede minacciato dalla liberalizzazione de facto dell’informazione, ma soprattutto dal fatto che molti blogger sono piu’ bravi di tanti giornalisti.

L’altro evidente motivo e’ sicuramente quello di tentare di bloccare Beppe Grillo.

Percio’ ho deciso di combattere quasta battaglia fino in fondo, con un web ospitato su server USA e proprieta’ di una societa’ USA, di cui sono cofondatore, con una cara amica che che vive in New Jersey, aperta in 48 ore e costata 150 dollari.

L'indirizzo e' www.micheletrancossi.net. Spero di poter ospitare i tuoi interventi e soprattutto di poter contribuire a promuovere il Cibus Alternativo, che credo possa e debba ampliare lo spettro di azione anche oltre il no animal, per tutti coloro, come me che restano moderatamente cannibali, ma cercano di consumare carni che non provengano da allevamenti intensivi.

Una rapida analisi del testo del DDL ANTI-BLOGGER

Il consiglio dei ministri del 12 Ottobre ha varato lo schema
di disegno di legge di riforma dell'editoria approvato dal Governo in via
preliminare il 3 agosto scorso: "Cambiare tutto per non cambiare
nulla". Alcuni commentatori lo hanno definito con l’aggettivo
gattopardesco, come potrebbe sembrare ad una prima lettura superficiale.

A una più attenta lettura l'aggettivo si rivela sbagliato,
perché il testo messo a punto dal sottosegretario Levi nella sostanza cambia
poco o niente. Altri commentatori alla luce di questo preferiscono l’aggettivo inutile.Preferisco non farmi condizionare da commenti forniti da autorevoli giuristi e
mettermi con un po’ di sana buona volontà a leggere il progetto di legge per
intero.

Molti commentatori della stampa hanno dedicato grande
attenzione sul tema che li tocca direttamente nel portafoglio, cioè quello dei
contributi, che giudico illiberali e immorali, alla stampa. Tuttavia leggendo
con maggiore attenzione il testo si vede chiaramente che si tratta solo di
critiche interessate.

In realtà i veri e drammatici problemi, che questo DDL apre
sono da ricercarsi nella prima parte del testo, che sembra creata appositamente
come strumento contro Beppe Grillo e i blogger che denunciano quotidianamente
la demenziale e indisponente arroganza di questa casta politica.

COSTI DEL CANILE DI PARMA

Per la trasparenza al cittadino.

All'attenzione degli Assessori del Comune di Parma
Sassi
Marini
Trasatti

p.c
Sindaco Pietro Vignali
Vicesindaco Paolo Buzzi

Con la presente i sottoscritti Luigi Boschi e Giulio Labbro Francia rappresentante legale del Movimento dei Consumatori, in base alla legge 241/90

Chiedono

le seguenti informazioni relative al Canile di Parma e un appuntamento per potervi avere accesso ed eventualmente estrarne copia:
a) i costi comparati di gestione degli utimi tre anni;
b) numeri e qualifiche del personale addetto;
c) ammontare degli investimenti (con specifica delle opere per gli animali)
d) contributi ricevuti
e) associazioni di volontariato che cooperano;
f) incarichi e consulenze ad esterni per la gestione e relativi budget di spesa

Grazie per la risposta

Luigi Boschi
(socialblog: www.luigiboschi.it)

Giulio Labbro Francia
(Movimento dei Consumatori)

NB: Risposta da inviare per e-mail a: luigiboschi@gmail.com o per posta tradizionale al Movimento dei Consumatori, Borgo Parente 14/e - 43100 Parma

COME VIENE RIPARTITO IL 5 PER MILLE? COSI'!

Egregio sig. Luigi Boschi,
le scrivo perché leggendo la rivista della associazione VBnature (VerdeBlu) www.verdeblu.biz apprendo che il 5 per 1000 che noi decidiamo di dare alle onlus di volontariato non è come ce lo facciano intendere. Infatti dice e riporto integralmente:

In realtà la percentuale che ognuno di noi, se lo vorrà, potrà liberamente destinare alle ssociazioni no profit potrebbe essere decisamente inferiore a quanto pensiamo. Questo grazie ad una disposizione dell' attuale governo che fissa a 250 milioni di euro la cifra massima che lo stato, su indicazione dei contribuenti, devolverà alle organizzazioni no profit.

Sarà forse per elaborare questa bella novità che il governo, prima si è dimenticato di inserire il 5 x 1000 nella finanziaria, suscitando delusione e scontento nel no profit italiano, e poi, con notevole ritardo e tempi stretti, se ne è uscito con questa bella trovata? Non si sa, certo il dubbio è legittimo.

La passata edizione del 5 x 1000 , relativa ai redditi del 2005, ha evidenziato un grande favore verso l'iniziativa, con un' adesione del 61% dei contribuenti e circa 400 milioni di euro destinati alle organizzazioni no profit (che fra l' altro devono ancora incassarli).

Energia nucleare ed inceneritori dell'ipocrisia

Caro Luigi,
i nostri politici, compreso Elvio Ubaldi, fanno a gara a proporre il ritorno all'energia nucleare, inteso come risposta ideologica a qualsiasi problema enegetico, adducendo la ragione della vicinanza di centrali al confine. Su un fatto hanno ragione. Se esplodesse una centrale in Francia avremmo gli stessi problemi rispetto allo scoppio di una in Italia. Tuttavia dimenticano di spiegarci dove intendano reperire le immense risorse idriche necessarie per il rafreddamento, visto che in Italia non abbiamo alcun corso d'acqua, adatto allo scopo.

Qualcuno dice che e' stato un errore chiudere Caorso, ma dimentica che l'attuale situazione igrometrica del Po ne avrebbe comportato comunque la chiusura. Il problema essenziale che dobbiamo affrontare è di altra natura, cioè come raffreddare le centrali in uno stato come l'Italia, con una situazione idrica assolutamente problematica.
Questo dibattito, come quello sugli inceneritori, nasce da un mito che deve essere culturalmente sfatato, il mito secondo cui si possa consumare qualsiasi cosa nel modo piu' economico per il produttore e non nel modo piu' rispettoso per l'ambiente.

Il Canada ed alcuni stati del nord degli Stati Uniti, ad esempio, hanno messo fuori legge il PET e le carte alluminate tra gli imballi alimentari, riconoscendone l'oggettiva impossibilita' di riciclaggio.

Lasciate in pace il liberalismo

Caro Luigi,
ti invio questa mia lettera aperta per cercare di avviare una discussione e per cercare di discutere di uno dei gravi problemi culturali creati dal lessico approssimativo dell’attuale politica italiana. Troppo spesso i mediocri politici italiani si appropriano di termini alti e nobili, che significano grandi tradizioni culturali, per citarle nei loro discorsi retorici svuotate di qualsiasi significato.

La parola più abusata e contemporaneamente strapazzata dai nostri politici e’ sicuramente il termine liberale, che è trattata come un vino adatto per ogni piatto.
Alcuni illustri politici, come l’ex presidente del senato Marcello Pera, tendono a confondere il termine liberale con quello conservatore, definendosi liberal-conservatore.
Capisco le contraddizioni che possono vivere in una persona, ma non si può essere due cose che sono l’una il contrario dell’altra. La categoria dei liberali – conservatori non esiste, come non potrebbe esistere quella dei liberali - socialisti o dei liberali – comunisti.
I conservatori possono condividere alcune idee liberali, principalmente in campo economico, ma essere liberali è un’altra cosa. Benedetto Croce profeticamente, precisò che i liberali non sono né di destra né di sinistra, perché la causa della libertà oggi impone di preservare valori del passato, domani di compiere coraggiose scelte di progresso o perfino rivoluzionarie.

CANILE DI SORAGNA

AL PRESIDENTE
TERRE VERDIANE
Ing Massimo Tedeschi

AL PRESIDENTE
PROVINCIA DI PARMA
Dottor Vincenzo Bernazzoli

Soragna 8-10-2007

Con la Presente, L'Associazione QUA LA ZAMPA di Soragna, sollecita risposta in merito alla realizzazione del Parco Canile, da realizzarsi nel territorio delle Terre Verdiane, progetto dell'Università Bocconi e richiesto con petizione popolare (1500 firme) presentata a settembre 2004.

Ad agosto 2007, la Provincia che si era pronunciata, in base al bando Regionale dell'Emilia Romagna sulle priorità delle varie Comunità del territorio, ha convocato l'Assessore Massari del Comune di Fidenza, comunicandogli che poiché la prima in graduatoria (Comunità Montana Est) aveva rinunciato alla realizzazione del rifugio per cani abbandonati, i fondi a disposizione potevano essere utilizzati dalle Terre Verdiane, seconde nella graduatoria presentata dalla Provincia di Parma, nel bando Regionale.

LA SPORCIZIA NEL GRETO DELL'ENZA A VETTO SULLA SPONDA REGGIANA DEL FIUME

Gentile direttore,
desideriamo attraverso il suo giornale rendere pubblico questa nostra lettera.
Domenica 16/09 con la bella giornata settembrina e un sole ancora caldo, siamo andati a fare una passeggiata verso Vetto lungo il greto dell’Enza.
I monti e l’acqua, per chi è sensibile, descrivono un ambiente che rigenera la vita. Si ammira la natura e rilassati, l’animo gioisce in questi angoli così belli.
Purtroppo abbiamo visto lungo il percorso, abbandonata lì sul posto, tanta, tanta sporcizia: che degrado!! Che sofferenza si prova!
Persone che consumano il pasto e poi, senza rispetto per la natura e per il luogo pubblico in cui si trovano, con indifferenza lasciano tutto, dai piatti, ai bicchieri, alle bottiglie di plastica e vetro ecc.

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