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Parmamusica

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Il Quartetto Sgarabotto (con clarinetto e corno) ai Concerti Aperitivo della domenica mattina alla Sala Gavazzeni del CPM Toscanini

Gaetano e Pietro Sgarabotto 1926

Il Quartetto Sgarabotto (con clarinetto e corno)ai Concerti Aperitivo della domenica mattina, 
Mozart per il secondo concerto alla Sala Gavazzeni del CPM Toscanini di Parma.

I Concerti Aperitivo della domenica mattina, organizzati dalla Fondazione Arturo Toscanini, trovano quest’anno ospitalità nella splendida Sala Giananadrea Gavazzeni del Centro di Produzione Musicale Arturo Toscanini, sede della Fondazione, e nella cornice del Parco Eridania. I 400 metri quadrati della Sala Gavazzeni, infatti, pur se interamente fasciati dal legno, costituiscono un luogo ideale per l’evento ma hanno il limite di una capienza ridotta. La sala, sede delle prove della Filarmonica Arturo Toscanini, concepita per queste esigenza, può ospitare soltanto 100 spettatori ma garantisce la tutela della qualità. Il fascino del programma e degli interpreti hanno fatto sì che il concerto sia pressoché esaurito. I due celebri capolavori cameristici di Wolfgang Amadeus Mozart, il Quintetto per corno e archi in Mi bemolle maggiore K.407 e il Quintetto per clarinetto e archi in La maggiore K. 581 saranno eseguito dal Quartetto Sgarabotto composto da Valentina Violante (violino) Ilaria Negrotti (viola) Mario Mauro (violino/viola) e Pietro Nappi (violoncello) insieme a Ettore Contavalli (Corno) e Daniele Titti (clarinetto).

NUOVE ATMOSFERE 2017: FOSTER ALL’AUDITORIUM PAGANINI DI PARMA INSIEME ALLA FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

Lawrence Foster Stephanie Friede  Mihaela Costea

NUOVE ATMOSFERE: FOSTER ALL’AUDITORIUM PAGANINI INSIEME ALLA filarmonica ARTURO TOSCANINI

Venerdì 24 e sabato 25 alle 20.30 musiche di Strauss, Korngold e Wagner insieme alla violinista Mihaela Costea e al soprano Stephanie Friede

programma:
JOSEF STRAUSS                             - Sphärenklänge, valzer op.235                                               - durata 9 minuti
ERICH W. KORNGOLD                   - Concerto per violino e orchestra in re maggiore op.35    - durata 24 minuti

intervallo

RICHARD WAGNER                       - Wesendonck-Lieder, per voce e orchestra                          - durata 21 minuti
RICHARD WAGNER                       - I Maestri cantori di Norimberga, ouverture                       - durata 9 minuti 

Un graditissimo ritorno quello di Lawrence Foster alla Fondazione Toscanini: il direttore d’orchestra americano, ma di origini rumene, uno dei beniamini del pubblico di Nuove Atmosfere, ritorna questo weekend alla guida della Filarmonica Arturo Toscanini per presentare, in un doppio appuntamento, un programma interamente dedicato alla musica viennese di fine secolo.

Parma, musica con il violoncello di Enrico Bronzi nella Chiesa di San Pietro per la Giornata Nazionale dedicata alla malattia di Parkinson

MUSICA PER IL PARKINSON 

Il 25 Novembre  prossimo si celebra in tutta Italia la Giornata Nazionale dedicata alla malattia di Parkinson promossa da Fondazione LIMPE per il Parkinson Onlus e Accademia LIMPE-DISMOV. L'appuntamento, giunto alla sua nona edizione, ha l'obiettivo di sensibilizzare ed educare la popolazione sulle problematiche connesse ad una malattia cronica, che in Italia oggi conta oltre 300 mila pazienti; il tutto attraverso incontri informativi ed eventi culturali organizzati su tutto il territorio nazionale dalle 90 strutture sanitarie aderenti. Per tutti i dettagli è possibile consultare il sito www.giornataparkinson.it.

Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa causata dalla progressiva morte delle cellule nervose (neuroni) situate nella cosiddetta sostanza nera, una piccola zona del cervello che, attraverso il neurotrasmettitore dopamina, controlla i movimenti di tutto il corpo. Chi si ammala, proprio a causa della perdita progressiva di questi neuroni produce sempre meno dopamina,  manifestando sintomi motori come tremore, rigidità, lentezza nei movimenti, che possono  essere preceduti da sintomi iniziali premonitori, quali disturbi dell’umore e del sonno o riduzione dell’olfatto.  Le cause della malattia sono ancora sconosciute, nonostante la sua prima descrizione ad opera del medico inglese James Parkinson risalga al 1817, di cui quest’anno si celebra il bicentenario. Le ultime ipotesi sulle cause della malattia sono di due tipi: ambientale e genetico.

Nominato il nuovo CDA del Teatro Regio di Parma

Rinnovato il consiglio d'amministrazione della Fondazione Teatro Regio di Parma. Entrano nel cda, in carica per il quinquiennio 2017-2022, Ilaria Dallatana, Vittorio Gallese, Antonio Giovati e Alberto Nodolini. 

“Nel ringraziare Giuseppe Albenzio, Massimo Ambanelli, Laura Maria Ferraris, Silvio Grimaldeschi, Marco Alberto Valenti per il grande lavoro svolto in questi anni, che ha consentito alla Fondazione Teatro Regio di Parma di risanare il proprio bilancio e rilanciare significativamente la propria attività - dichiara Federico Pizzarotti, sindaco di Parma e presidente della Fondazione Teatro Regio - sono felice di annunciare i nuovi consiglieri di amministrazione: Ilaria Dallatana, Vittorio Gallese, Antonio Giovati, Alberto Nodolini che siederanno nel CdA della Fondazione per i prossimi cinque anni e che lavoreranno insieme al Direttore generale Anna Maria Meo, al Consulente per i progetti speciali e lo sviluppo Barbara Minghetti e a me per il raggiungimento di nuovi e più alti obiettivi di continua crescita che attendono la Fondazione”.

AMERICANI NEL ‘95 Sabato 18 novembre 2017, alle 17.00 e alle 20.30, Sala Verdi del Conservatorio di Parma

AMERICANI NEL ‘95

Sabato 18 novembre 2017, alle 17.00 e alle 20.30, nella restaurata Sala Verdi del Conservatorio di Parma, un concerto del GMC - Gruppo di Musica Contemporanea del Conservatorio di Musica "Arrigo Boito", diretto da Danilo Grassi. Ingresso libero

Steven Mackey, compositore americano, vincitore del Grammy Award, lodato dalla Gramophone per la sua “immaginazione esplosiva ed eterea”, e Steve Reich, celebre pioniere del minimalismo musicale, sono al centro del concerto “Americani nel ‘95”, che si terrà sabato 18 novembre 2017 in doppio turno: alle 17.00 e alle 20.30, nella Sala Verdi del Conservatorio di Parma (ingresso in Via del Conservatorio, 27/b). Protagonista dell’evento il Gruppo di Musica Contemporanea del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”, che sarà come sempre diretto da Danilo Grassi. 

AL VIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI ALLA STAGIONE LIRICA 2018 DEL TEATRO REGIO DI PARMA

AL VIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI

ALLA STAGIONE LIRICA 2018 DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Prelazione dal 9 al 17 novembre 2017

Nuovi abbonamenti dal 18 al 22 novembre 2017 

Prenderà il via giovedì 9 novembre 2017 la campagna abbonamenti alla Stagione Lirica 2018 del Teatro Regio di Parma. Gli abbonati alla Stagione 2017 potranno esercitare il diritto di prelazione per l’acquisto del nuovo abbonamento fino a venerdì 17 novembre 2017. Nuovi abbonamenti saranno in vendita da sabato 18 a mercoledì 22 novembre 2017. 

Rigoletto e La traviata di Giuseppe Verdi, Roberto Devereux di Gaetano Donizetti e Tosca di Giacomo Puccini sono i quattro titoli che, nel segno del melodramma italiano, compongono la nuova la Stagione Lirica del Teatro Regio, con protagonisti, tra gli altri, Leo Nucci che festeggia i 50 anni di carriera, Mariella Devia, Anna Pirozzi, Stefan Pop, Sonia Ganassi, Andrea Carè. 

I biglietti per le quattro opere saranno in vendita presso la biglietteria del Teatro Regio di Parma da giovedì 23 novembre 2017 e on-line su teatroregioparma.it da venerdì 24 novembre 2017. 

KRYSTIAN ZIMERMAN ALL’AUDITORIUM PAGANINI INSIEME ALLA filarmonica ARTURO TOSCANINI Venerdì 10 novembre 2017 alle 20.30

KRYSTIAN ZIMERMAN Grzegorz Nowak

KRYSTIAN ZIMERMAN ALL’AUDITORIUM PAGANINI

INSIEME ALLA filarmonica ARTURO TOSCANINI

Venerdì 10 alle 20.30 suoneranno per Nuove Atmosfere

diretti da Grzegorz Nowak

Krystian Zimerman, il leggendario pianista polacco prossimo ospite della Filarmonica Arturo Toscanini, ha annunciato un cambio di programma per il suo prossimo concerto di venerdì 10 novembre a Parma, che sarà replicato a Modena sabato 11 e a Bologna lunedì 13. Valido per il Turno Verde, questo straordinario appuntamento in programma all’Auditorium Paganini alle 20.30 (per il quale sono ancora disponibili gli ultimi biglietti) vedrà Zimerman impegnato nel Quarto Concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra, op.58, di Ludwig van Beethoven e non più nella Sinfonia n.2 The Age of Anxiety di Leonard Bernstein. Il Quarto Concerto, nel quale Beethoven rivoluziona i tradizionali rapporti tra strumento solista e orchestra, è opera dell’inverno 1805-1806 anche se la prima esecuzione in teatro avvenne solo nel 1808. Confermato il resto del programma con l’esecuzione della Ouverture op.9 Le carneval romain di Hector Berlioz e con la monumentale partitura orchestrale dei Quadri di un’esposizione di Modest Mussorgskij, presentata nell’orchestrazione squisitamente “russa” di Sergej Gorshakov.

Il Suono svelato Ildebrando Pizzetti

Ildebrando Pizzetti

Il Suono svelato, Ildebrando Pizzetti e la generazione dell’Ottanta 

Martedì 7 Novembre alle 17.30, nell’Auditorium del Carmine,

la guida all’ascolto a cura di Riccardo Sandiford.
Ingresso libero
 

Il compositore parmigiano Ildebrando Pizzetti (di cui nel 2018 ricorrerà il cinquantenario dalla morte), è al centro del nuovo appuntamento de “Il Suono svelato”, ciclo di guide all’ascolto organizzate dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”. Martedì 7 novembre alle 17.30, nell’Auditorium del Carmine, Riccardo Sandiford terrà un incontro dal titolo “Ildebrando Pizzetti e la generazione dell’Ottanta”. Attraverso l'analisi di alcune opere del compositore parmigiano e di altri autori a lui contemporanei, il docente intende indagare se la loro produzione abbia, o meno, elementi di modernità. Il tentativo di rigenerare la musica strumentale italiana, alienata dall'egemonia del melodramma ottocentesco, non condusse, infatti, i rappresentanti della generazione dell'Ottanta ad allinearsi ai nuovi stilemi della musica europea, con l'eccezione forse di Malipiero. Questa scelta fece sì che tali autori fossero posti ai margini dalla speculazione intellettuale dei musicologi del Novecento. Cosa rimane oggi di questa esperienza? Cosa risulta più "antico" alle orecchie dei contemporanei? Schönberg o Respighi? Webern o Pizzetti? Nel corso della guida all'ascolto, Riccardo Sandiford (docente di pianoforte del "Boito") interpreterà brani pianistici di Ildebrando Pizzetti, Franco Alfano e Ottorino Respighi.

IMPARIAMO IL CONCERTO: giovedì 9 novembre 2017 alle 18 Gian Paolo Minardi presenterà le musiche di Berlioz, Bernstein e Mussorgskij alla Sala Päer del CPM Toscanini di Parma

Gian Paolo Minardi

PROSEGUONO LE CONFERENZE DI IMPARIAMO IL CONCERTO

Alle 18 di giovedì 9 novembre Gian Paolo Minardi presenterà le musiche di

Berlioz, Bernstein e Mussorgskij alla Sala Päer del CPM Toscanini 

Prosegue presso la nuova sala conferenze Ferdinando Päer del CPM Toscanini, all’interno del Parco Eridania, il nuovo ciclo di conferenze della serie “Impariamo il concerto”. Giovedì 9 novembre, alle ore 18, ne sarà ospite il prof. Gian Paolo Minardi, chiamato a presentare il ricco e variegato concerto del giorno dopo nel quale risalterà la stella straordinaria di Krystian Zimerman, uno dei più grandi pianisti del nostro tempo, vincitore a soli 18 anni, nel 1975, del Concorso Chopin di Varsavia. In questa eccezionale circostanza non si terrà invece l’abituale anteprima del concerto. A partire dal 23 novembre Impariamo il concerto ritornerà nella sua sede abituale, la Sala Prove dell’Auditorium Paganini, con accesso dalla portineria posta sul lato orientale accanto al parcheggio. Tutte le restanti conferenze vedono anche confermato l’abituale orario d’inizio delle 18.

Iniziano i Concerti Aperitivo della domenica mattina il 5 novembre 2017 alle 11 con il duo Cahanescu-Nappi alla Sala Gavazzeni del CPM Toscanini

Iniziano i Concerti Aperitivo della domenica mattina

Quest'anno si terranno alla Sala Gavazzeni del CPM Toscanini.

Si comincia il 5 novembre alle 11 con il duo Cahanescu-Nappi

I Concerti Aperitivo della domenica mattina sono da molte stagioni un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati di musica da camera. Quest'anno essi trovano una temporanea collocazione nella splendida Sala Giananadrea Gavazzeni del Centro di Produzione Musicale Arturo Toscanini, sede della Fondazione, e nella cornice del Parco Eridania. A partire dall'anno prossimo - e una volta completati i lavori di rifacimento della Sala Ipogea con nuove poltrone da concerto, un palco ampliato, e opportuni interventi acustici - essi si trasferiranno nella loro sede definitiva, una sala capace di più di 300 posti a sedere.  I 400 metri quadrati della Sala Gavazzeni, infatti, pur se interamente fasciati dal legno, costituiscono un luogo ideale per l'evento ma hanno il limite di una capienza ridotta. La sala, sede delle prove della Filarmonica Arturo Toscanini, concepita per queste esigenza, può ospitare soltanto 100 spettatori ma garantisce la tutela della qualità artistica e sonora delle esecuzioni ed è per questo che è stata scelta.

L'inizio è affidato al duo composto dai due primi violoncelli della Filarmonica Arturo Toscanini, Diana Cahanescu e Pietro Nappi. L'orario d'inizio è sempre fissato alle 11. Il duo di violoncelli è connubio affascinante che si muove inconsueto nelle profondità dei registri gravi degli archi; Diana Cahanescu e Pietro Nappi affrontano le composizioni di autori che vanno da Vivaldi a Offenbach  per dare luce alle capacità virtuosistiche e di raro ascolto dello strumento.

ALPESH CHAUHAN INIZIA IL SUO MANDATO ALLa filarmonica ARTURO TOSCANINI

Alpesh Chauhan

ALPESH CHAUHAN INIZIA IL SUO MANDATO ALLa filarmonica ARTURO TOSCANINI

Venerdì 3 alle 20.30 dirigerà Britten e Brahms all’Auditorium Paganini

con Sophie Gordeladze e Markus Werba

LE CONFERENZE IMPARIAMO IL CONCERTO: giovedì 2 novembre 2017 ore 17 al CPM Toscanini il maestro Luigi Ferrari parlerà di Britten e Brahms

Maestro Luigi Ferrari sovrintendente Fondazione Arturo Toscanini

INIZIANO GIOVEDÍ LE CONFERENZE DI IMPARIAMO IL CONCERTO

Alle 17 Luigi Ferrari parlerà di Britten e Brahms alla Sala Päer del CPM Toscanini

Inizia giovedì 2 novembre alle ore 17 (e non alle 18 come inizialmente annunciato), presso la nuova sala conferenze Ferdinando Päer del CPM Toscanini, il nuovo ciclo di conferenze “Impariamo il concerto” che presenta al pubblico i programmi dei concerti che saranno poi eseguiti dalla Filarmonica Arturo Toscanini durante la prossima edizione di Nuove Atmosfere. Il ciclo di appuntamenti 2017/2018, quattordici in totale, sarà ospitato in Sala Päer (che prende il nome dal compositore nato a Parma nel 1771 e che trovò celebrità a Parigi) solo per questo appuntamento e per il prossimo 9 novembre. A partire dal 23 novembre esso ritornerà nella sua sede abituale, la Sala Prove dell’Auditorium Paganini, con accesso dalla portineria posta sul lato orientale accanto al parcheggio. Tutte le restanti conferenze ritorneranno all’abituale orario delle 18.

Risultati decimo concorso internazionale di direzione d'orchestra Arturo Toscanini 2017

I quattro finalisti del concorso Toscanini 2017 foto del gruppo Giuria-Candidati-Sponsor

NESSUN PRIMO PREMIO AL Concorso ARTURO Toscanini
Vincenzo Milletarì e Woong Cha ottengono ex-aequo il Secondo Premio. All’italiano anche il Premio del Pubblico, all’americano Yuga Cohler il Premio dell’Orchestra.

Si è conclusa senza un vincitore assoluto la decima edizione del 10° Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra. Al termine della serata finale la Giuria, guidata dal maestro Gianluigi Gelmetti e composta anche da Marianne Chen, Rosetta Cucchi, Luigi Ferrari, Natalia Gutman, Elaine Padmore e Stefan Anton Reck, ha deciso di non assegnare il Primo Premio. Come ha rilevato il maestro Gelmetti durante la cerimonia di premiazione, il livello dei partecipanti è stato sicuramente molto elevato ma non tale da raggiungere quegli standard fuori dal comune richiesti a chi ambisce a portare per l’intera carriera il nome di Toscanini, tanto più guadagnato in un concorso che si tiene a Parma, voluto e organizzato da chi porta il nome e la tradizione del Maestro.

I FINALISTI DEL CONCORSO TOSCANINI 2017 Yuga Cohler e Woong Cha

I FINALISTI DEL Concorso Toscanini Yuga Cohler e Woong Cha dirigeranno domani 28/10/2017 alle 18 la Filarmonica Arturo Toscanini 

La Giuria Internazionale del 10. Concorso Arturo Toscanini ha deciso ieri sera, al termine del secondo concerto di semifinale, i due finalisti che si affronteranno sabato sera alle 18, all’Auditorium Paganini. La Giuria, guidata dal maestro Gianluigi Gelmetti e composta anche da Luigi Ferrari, sovrintendente della Fondazione Toscanini, Natalia Gutman, violoncellista di fama mondiale, Elaine Padmore, già direttore operativo della Royal Opera House di Londra, e Stefan Anton Reck, direttore d’orchestra, primo vincitore del Concorso Toscanini nel 1985, ha scelto tra i quattro finalisti i due giovani direttori d’orchestra che si disputeranno il Primo Premio da 20.000 euro offerto dalla Fondazione Toscanini ed il Secondo Premio da 10.000 euro offerto dall’Ufficio dei Promotori Finanziari di Banca Mediolanum Parma. Si tratta di Woong Cha, che si è esibito ieri sera, e di Vincenzo Milletarì, che aveva diretto la Filarmonica Toscanini mercoledì sera. I due esclusi sono l’americano Yuga Cohler e l’irlandese Ciarán Mc Auley, che restano in corsa per l’eventuale assegnazione del Premio dell’Orchestra, intitolato a Paolo Vero e promosso dagli amici del musicista prematuramente scomparso (la Filarmonica Arturo Toscanini ha scelto fra uno dei 4 semifinalisti), offerto da Cepim Spa, partner istituzionale della Fondazione Toscanini, e del Premio del Pubblico offerto da Hera Comm, partner istituzionale della Filarmonica Toscanini. Ciascuno dei Premi Speciali ammonta a 5mila euro. Lo spoglio dei voti è stato effettuato al termine del concerto ma i risultati saranno resi noti solo al termine della finale.

LA SECONDA SEMIFINALE DEL CONCORSO TOSCANINI

Cha Woong Yuga Cohler

OGGI LA SECONDA SEMIFINALE DEL CONCORSO TOSCANINI

Yuga Cohler e Woong Cha dirigono la Filarmonica Arturo Toscanini

Oggi alle 20.30 inizia all’Auditorium Paganini, con il secondo concerto di semifinale aperto al pubblico, la fase conclusiva della decima edizione del Concorso di Direzione d’Orchestra intitolato al Arturo Toscanini, che la Fondazione organizza sin dal 1985 a cadenza triennale e che quest’anno assume una valenza particolare, sia per il decennale sia per la coincidenza con il 150. Anniversario della nascita dello stesso Arturo Toscanini

Gli ultimi due due direttori a scendere in lizza sono il coreano Cha Woong  e l’americano Yuga Cohler.

La prima semifinale del Concorso Toscanini tra Ciarán Mcauley e Vincenzo Milletarì

Ciaran Mcauley Vincenzo Milletarì

MERCOLEDÍ la prima semifinale del Concorso Toscanini tra Ciarán Mcauley e Vincenzo Milletarì i primi a dirigere la Filarmonica Toscanini

Mercoledì 25 ottobre 2017 alle 20.30 inizia all’Auditorium Paganini, con il primo concerto di semifinale aperto al pubblico, la fase conclusiva della decima edizione del Concorso di Direzione d’Orchestra intitolato al Arturo Toscanini, che la Fondazione organizza sin dal 1985 a cadenza triennale e che quest’anno assume una valenza particolare, sia per il decennale sia per la coincidenza con il 150. Anniversario della nascita dello stesso Arturo Toscanini

INIZIA LA FINALE DEL Concorso “Arturo Toscanini”

McAuley-Woong-Milletarì-Cohler

INIZIA LA FINALE DEL Concorso  “Arturo Toscanini” Tre i concerti pubblici al Paganini. In palio 40.000 euro e molti concerti

Inizierà lunedì prossimo all’Auditorium Paganini la fase finale della decima edizione del Concorso di Direzione d’Orchestra intitolato al Arturo Toscanini, che la Fondazione organizza sin dal 1985 a cadenza triennale e che rappresenta una delle più prestigiose competizioni mondiali per giovani direttori, l’unica italiana a far parte della Federazione Mondiale dei Concorsi Musicali Internazionali di Ginevra.

La commissione selezionatrice, presieduta dal M.o Gianluigi Gelmetti, ha scelto i quattro semifinalisti all’interno di una rosa di 12 candidati a loro volta selezionati tra i 159 candidati, dai 18 ai 34 anni, appartenenti a 34 diversi paesi che si erano iscritti. I finalisti sono quindi l’irlandese Ciaran Mcauley, l’italiano Vincenzo Milletarì (Italia), l’americano Yuga Cohler il coreano Cha Woong che dirigeranno ciascuno un programma che comprende come brano d’obbligo Dumbarton Oaks di Stravinskij, un’aria di Puccini, il primo movimento di un grande concerto per strumento solista e orchestra e il primo movimento di una delle più celebri sinfonie dell’Ottocento.

RAPHAEL GUALAZZI AL FESTIVAL VERDI 2017 Teatro Farnese di Parma mercoledì 18 ottobre 2017 ore 20.30

RAPHAEL GUALAZZI

AL FESTIVAL VERDI 2017

Il cantautore e pianista in un concerto esclusivo dedicato a Giuseppe Verdi

Teatro Farnese

mercoledì 18 ottobre 2017 ore 20.30 

Il talento e l’energia di Raphael Gualazzi incontrano Giuseppe Verdi, mercoledì 18 ottobre 2017 alle ore 20.30  al Teatro Farnese, nel concerto esclusivo che l’artista dedica al Maestro accompagnato dalla sua band: Anders Ulrich al basso, Gianluca Nanni alla batteria e Luigi Faggi Grigioni alla tromba. 

Dopo l’omaggio in occasione del bicentenario verdiano, con una personale rilettura dell’aria del Duca di Mantova “Questa o quella per me pari non sono” inserita nell’album “Happy Mistake”, il cantautore e pianista torna a farsi affascinare da Verdi nel concerto dedicatogli nell’ambito di AroundVerdi, ove il Festival amplia i confini dell’opera lirica per dare spazio ad altri linguaggi espressivi che stimolino nuove riflessioni intorno all’opera verdiana.

 

FUOCO DI GIOIA al Regio di Parma martedì 17 ottobre 2017 ore 20.00

FUOCO DI GIOIA

David Crescenzi dirige l’Orchestra dell’Opera Italiana e il Coro dell’Opera Italiana, preparato da Emiliano Esposito,

nel concerto lirico benefico ideato e organizzato dal Gruppo Appassionati Verdiani - Club dei 27

con Martina Belli, Francesca Benitez, Saioa Hernandez, Desirée Rancatore, Dimitra Theodossiou, Shalva Mukeria, Piero Pretti, Marco Spotti, Angelo Veccia e Riccardo Zanellato.

Teatro Regio di Parma

martedì 17 ottobre 2017 ore 20.00 fuori abbonamento 

Master accademici di Primo e Secondo livello attivati dal Conservatorio "Arrigo Boito" di Parma per l'anno accademico 2017-18.

Il Trio di Parma

Master per Professori d’Orchestra,

Tecnologie del suono e composizione musicale,

Alto Perfezionamento in Interpretazione Musicale

Per l’anno accademico 2017-2018, il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma attiva due master di primo livello per Professori d’orchestra (scuole di violino, viola, violoncello e percussioni) e in “Tecnologie del Suono e Composizione Musicale” e quattro master di secondo livello di “Alto perfezionamento per l’interpretazione musicale”: Scuola di Arpa, Chitarra, Fisarmonica e Musica da Camera. 

Per l’anno accademico 2017-2018, il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma attiva sei Master annuali di primo e secondo livello.

Arturo Toscanini: le composizioni per archi

Arturo Toscanini

Arturo Toscanini:  le composizioni per archi 

Sabato 14 ottobre 2017 alle 17.00, nell'Auditorium del Carmine, il terzo concerto del ciclo “Al pianoforte con Toscanini”. Un’ora prima del concerto si può visitare la Mostra su Arturo Toscanini nel Museo del Conservatorio "A. Boito". Ingresso libero. 

VERDI, VIRTUOSIMI ORCHESTRALI

VERDI, VIRTUOSIMI ORCHESTRALI

L’Orchestra dell’Opera italiana, diretta da Marco Ambrosini,

nel primo concerto del progetto Verdi in crescendo, dedicato ad Antonio Barezzi

Teatro Regio di Parma, sabato 14 ottobre 2017, ore 20.00

Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, sabato 21 ottobre 2017, ore 20.00

Il concerto sarà presentato prima del debutto nell’incontro “Verdi orchestratore: le radici di un’arte”

Ridotto del Teatro Regio di Parma, lunedì 9 ottobre, alle ore 16.00, ingresso libero

 

Brani sinfonici di Giuseppe Verdi, Ferdinando Provesi e Giacomo Mori, eseguiti dall’Orchestra dell’Opera Italiana diretta da Marco Ambrosini, in Verdi, Virtuosismi Orchestrali, primo concerto del progetto Verdi in crescendo, in programma sabato 14 ottobre al Teatro Regio di Parma e sabato 21 ottobre al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, alle ore 20.00.

Vendita abbonamenti di Nuove Atmosfere 2017-18

Prosegue la vendita abbonamenti da Nuove Atmosfere
I tagliandi in vendita al CPM Toscanini. Dal 21 ottobre i singoli biglietti

La vendita dei nuovi abbonamenti per la XII edizione di Nuove Atmosfere, composta quest’anno da 24 concerti sinfonici cui si aggiungono i tre concerti pubblici del Concorso di direzione d’orchestra Arturo Toscanini previsti a fine ottobre, è iniziata sabato scorso e proseguirà per le prossime due settimane, sino a venerdì 20. Da sabato 21 inizierà la vendita dei biglietti per i singoli concerti della stagione (dalla mezzanotte di domenica 22 per la vendita on-line sul sito www.biglietteriatoscanini.it).

Dopo sabato 21 sarà sempre possibile, fino alla data precedente il primo concerto in abbonamento (ovvero il 3 novembre per il Turno Verde, il 24 per il Turno Rosso, il 7 dicembre per il Tutti Per Uno), sottoscrivere le tessere d’abbonamento, ma, ovviamente, con una disponibilità limitata. Due restano le novità più importanti: le offerte omnicomprensive che prevedono un forte risparmio per chi sottoscrive tutte le opzioni disponibili e la cessazione del rapporto di collaborazione con il Teatro Regio riguardante i servizi di biglietteria in coincidenza del trasferimento della Fondazione Toscanini nella sua nuova sede.

Lella Costa in Traviata. L'intelligenza del cuore

Lella Costa

Lella Costa protagonista del nuovo spettacolo di Gabriele Vacis,

commissione del Festival Verdi in prima assoluta

Teatro Farnese

mercoledì 11 ottobre 2017, ore 20.30

Nell’ambito di AroundVerdi, ove il Festival Verdi amplia i confini dell’opera lirica per dare spazio ad altri linguaggi espressivi, Lella Costa porta in scena, mercoledì 11 ottobre, alle ore 20.30 al Teatro Farnese, Traviata.Lintelligenza del cuore, commissione del Festival Verdi in prima assoluta, con la regia di Gabriele Vacis, la scenofonia e i luminismi di Roberto Tarasco e i costumi di Antonio Marras,  prodotto da Mismaonda in collaborazione con Società dei Concerti di Parma e il Primo corso di alto perfezionamento in repertorio verdiano dell’Accademia verdiana. 

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