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Reggio Emilia

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Autobiografia di una femminista distratta incontro con Laura Lepetit

Autobiografia di una femminista di Laura Lepetit

Dall'incontro con Laura Lepetit, fondatrice della Tartaruga, il 23 aprile 2017 alle Giornate della Laicità di ReggioEmilia [LINK]

Francesca Avanzini

In “Autobiografia di una femminista distratta”, Laura Lepetit, mitica fondatrice della mitica  “Tartaruga”, racconta la sua vita e quella della casa editrice da lei creata, “importantissima nel panorama culturale italiano, senza la quale tanti aspetti della nostra crescita culturale non si sarebbero concretizzati. “

Così la filosofa Annarosa Buttarelli introduce l’autrice nell’incontro svoltosi a Reggio Emilia il 23 aprile nell’ambito delle Giornate della Laicità.

“Un libro necessario” continua, “grazie al quale la casa editrice viene collocata al suo giusto posto, quello che le compete nell’ambito della cultura italiana.”

Senza “La Tartaruga” scrittrici come Karen Blixen, Nadine Gordimer, Doris Lessing, la stessa Virginia Woolf, per non citarne che alcune, non avrebbero avuto il rilievo che meritavano o sarebbero addirittura passate inosservate. Molte di loro sono state tradotte per la prima volta o lanciate, come è il caso di Silvana La Spina e altre eccelse italiane o straniere.

“Non mi accorgevo, mentre scrivevo il libro, di stare facendo il catalogo della “Tartaruga”. Come il contadino della storia di Karen Blixen, che nella notte corre qua e là a caso per i suoi campi, e solo la mattina si accorge di avere creato il disegno perfetto di una cicogna, anche a me il disegno si è rivelato solo in fondo”, spiega Laura Lepetit.

Giornate della Laicità dal 21 al 23 aprile 2017 a Reggio Emilia

giornate della laicità 2017 Reggio Emilia

OTTAVA EDIZIONE

Francesca Avanzini

Anche quest’anno, dal 21 al 23 aprile, si svolgono a Reggio Emilia, prevalentemente presso l’Università, in V.le Allegri, le Giornate della Laicità, dedicate al tema  “Trasformazione è donna. Pratiche, pensieri, esperienze femminili per nuovi modelli di vita e convivenza.”

Diversi sono i temi sul tappeto. Di uguaglianza di genere e di come questa possa favorire uno sviluppo sostenibile, anche tramite il riconoscimento di molte attività femminili non pagate, superando così una visione puramente economicistica del benessere, si occupano Chiara Saraceno e Jacopo Tondelli venerdì 21 alle 18.30 presso l’aula 2, preceduti la mattina dello stesso giorno, alle 9.30, presso la CGIL di Via Roma, da Monica Lanfranco ed Enzo Mazzo con un argomento attinente. Di come cioè la maggioranza del pianeta sia femminile, ma abbia meno diritti della controparte maschile a causa di un intrico di visioni patriarcali culturali  e religiose, e di come la laicità sia quindi  un potente strumento di costruzione della democrazia.

Sabato 22, sempre presso l’università, si segnala l’intervento “Donne e religioni: sottomissione o libero arbitrio?” Molte religioni, sotto una copertura teologica, hanno escluso le donne dal contatto diretto col sacro, mentre solo questo potrebbe operare una vera innovazione in seno alle religioni stesse.

"Antibiotici e soda in Parmigiano e Grana falsi": 27 indagati.

Forme di Formaggio

"Antibiotici e soda in Parmigiano e Grana falsi": 27 indagati

"Utilizzavano latte per la produzione di formaggio atto a divenire Parmigiano Reggiano Dop e Grana Padano Dop contenente residui di antibiotici, aflatossine, nonché immettevano nella panna della soda (idrossido di Sodio), detenendo tali prodotti per la loro successiva commercializzazione".
Sono queste le lapidarie parole pronunciate dal sostituto Procuratore di Reggio Emilia Maria Rita Pantani: le accuse sono nei confronti di 27 persone che, secondo la ricostruzione della Procura, avrebbero gestito un presunto giro di formaggio contraffatto. Tra gli indagati ci sono anche due casari della provincia di Parma, oltre ai dipendenti di una ditta, semplici casari ma anche due rappresentanti del Consorzio di Tutela del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano, all'epoca dei fatti, Giuseppe Alai e Stefano Berni. Dodici dei ventisette indagati sono accusati di associazione a delinquere e hanno quasi tutti ruoli in una ditta che si occupa di esportare il Parmigiano Reggiano, il principale esportatore italiano. 

Parma, Reggio, Piacenza: unificate le Camere di Commercio

Decisione ratificata dai tre consigli degli Enti. 160 mila imprese iscritte, 200 dipendenti: sarà una delle prime tre in Italia

Via libera al cammino di accorpamento che porterà alla nascita di una delle più grandi realtà camerali italiane, forte della presenza in tre province di quasi 160.000 imprese iscritte, 200 dipendenti e altissimi livelli di informatizzazione dei servizi.

La decisione è stata assunta, individualmente, in contemporanea e all'unisono, dai Consigli delle tre Camere di Commercio di quell'Emilia occidentale che si estende dal fiume Secchia al Po su una superficie di 8.325 chilometri quadrati.
 
La volontà sancita dalle delibere dei Consigli camerali sarà ora comunicata ad Unioncamere e passerà al vaglio del ministero dello Sviluppo Economico, chiamato a pronunciarsi con specifico decreto sull'accorpamento, la cui piena realizzazione avverrà presumibilmente nelle prime settimane del 2018.
 
“Con le delibere assunte dai Consigli - sottolineano Stefano Landi, Andrea Zanlari e Alfredo Parietti, rispettivamente presidenti delle Camere di Commercio di Reggio Emilia, Parma e Piacenza - si conclude un percorso di approfondimento e di confronto complesso ma molto soddisfacente sia negli esiti che in tutti i passaggi che hanno consentito di evidenziare i tanti elementi di omogeneità che si riscontrano nei nostri territori, i comuni bisogni delle imprese e le più marcate vocazioni che li contraddistinguono". Proprio per questo - proseguono i presidenti delle tre Camere di Commercio -  le decisioni di oggi non ottemperano soltanto a norme stabilite dalla riforma delle Camere di Commercio, ma  gettano le fondamenta per una nuova "casa comune" delle organizzazioni e delle imprese dei nostri territori, caratterizzata da alti livelli di efficienza e da una condivisa visione delle azioni necessarie allo sviluppo".
 

Parma gestione entrate nel mirino del M5s dopo l'addio di Pizzarotti

La deputata reggiana Spadoni ha presentato una interrogazione alla Camera chiedendo al ministro dell'Economia di fare chiarezza

Non ha perso tempo la deputata grillina Edera Spadoni: il giorno stesso in cui il sindaco Federico Pizzarotti ha annunciato di lasciare il Movimento 5 stelle, la parlamentare reggiana ha presentato un'interrogazione alla Camera su una partecipata del Comune di Parma.

Nel mirino Parma Gestione Entrate, la società incaricata della riscossione dei tributi, i cui dirigenti si sono dimessi lo scorso aprile dopo ave ricevuto un avviso di garanzia con le accuse di usura, peculato e falso ideologico. La società è tuttora al centro di un'indagine della guardia di finanza che anche lunedì, mentre il sindaco in municipio diceva addio a Grillo, ha acquisito nuovi documenti.

Nel frattempo però, sottolinea Spadoni, "le denunce pubbliche su evidenti incongruenze nella notifica delle sanzioni comminate dalla stessa società rimangono senza una spiegazione chiara e definita" e "i casi potenziali, visto l'elevatissimo numero di notifiche recapitate giornalmente presso la casa municipale, potrebbero essere migliaia e ammontare a milioni di euro di sanzioni che necessitano controllo e approfondimento".

La posizione dei cittadini, rincara la pentastellata, "è quindi ancora sospesa nell'incertezza". Per questo la parlamentare ritiene necessario "acquisire elementi circa gli sviluppi dell'indagine, pur nel rispetto delle prerogative proprie del procedimento giudiziario" e chiede al ministro dell'Economia "se sia a conoscenza dei fatti riportati in premessa, e se non intenda fornire ogni elemento utile in suo possesso per fare chiarezza" 04 ottobre 2016

Camera Commercio: fusione PR, RE, PC. Sede a Parma

Accordo in vista per la fusione fra le Camere di Commercio di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. Da mesi i tre enti stanno lavorando senza darlo molto a vedere per arrivare ad una unificazione, per rispondere ai nuovi requisiti di dimensioni stabiliti lo scorso anno. Parma è abbastanza grande per restare da sola, ma non Piacenza. In ogni caso, i risparmi che l’operazione permetterà ne consigliano comunque una positiva conclusione.

I dettagli tecnici sono già stati definiti, anche se ancora non ufficializzati. La sede sarà Parma, in via Verdi, dove già sta la Camera di Commercio. La scelta è legata alla posizione, centrale rispetto all’Emilia occidentale.

La presidenza della nuova Camera di Commercio estesa su tre province sarà affidata a rotazione ad esponenti una volta di Parma, una di Reggio e una di Piacenza.

Fonte Link parmaquotidiano.info

Maria Teresa Guarnieri nuovo Direttore Generale di ASP Reggio Emilia

Maria Teresa Guarnieri nuovo direttore generale di ASP Reggio Emilia dal 22/06/2016.
Questa mattina (21/06/2016) ha dato le dimissioni da consigliere comunale. Al suo posto in Consiglio subentrerà Paolo Pizzigoni, primo dei non eletti di Altra Politica. (21/06/2016)

Luigi Boschi

DELIBERA DI NOMINA PDF

Bancarotta fraudolenta: arrestato Marusi Guareschi

Marusi Guareschi (noto in passato per la "Repubblica della Terra"), 66 anni, residente a Parma, è stato rintracciato al suo domicilio a Sant'Ilario d'Enza, dove vive con la famiglia. 
Oltre alla reclusione sono previste l'inabilitazione all’esercizio di imprese commerciali, l’interdizione dai pubblici uffici e l'incapacità di esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa per cinque anni. 
Rodolfo Marusi Guareschi è stato portato in carcere a Reggio Emilia. 

Dalla via Emilia al mondo: viaggi, operai e discoteche a Fotografia Europea

Torna dal 6 maggio a Reggio Emilia uno dei festival più amati in Italia. Punto di partenza, la storica strada attorno alla quale nacque un'intera regione e i fotografi che l'hanno raccontata. Tutti gli eventi di quest'anno, a partire dalla mostra sul gigante americano Walker Evans

di MICHELE SMARGIASSI

BOLOGNA - Trent’anni dopo, la via Emilia solca ancora una regione di terra e d’acqua, una fetta d’Italia che ancora si estende dagli Appennini alle onde (del Po e dell’Adriatico), attraversando il parmigiano, le discoteche e i carrelli elevatori, come quando la videro Luigi Ghirri e lo straordinario dream team di veggenti che mise assieme allora. Ma rivederla e rifotografarla oggi è un’avventura nuova. Cambiano i luoghi. Cambiano gli occhi. Da venerdì e fino al 10 luglio, a Reggio Emilia e altrove, questa terra torna a guardarsi allo specchio in un’edizione speciale, e allargata, di Fotografia Europea.

Processo Aemilia, Comune di Parma chiede risarcimento di un milione

Richiesta nel processo dibattimentale in corso a Reggio Emilia

Il Comune di Parma chiede un risarcimento di un milione di euro nell'atto di costituzione come parte civile nel processo dibattimentale dell'inchiesta Amelia in corso a Reggio.

Come riporta la Gazetta di Parma, la richiesta è stata depositata dall'avvocato Stefano Sarchi nel corso dell'udienza di ieri, dedicata all'ammissione di nuove parti civili. Anche la Provincia di Parma ha presentato un'istanza, per ora senza quantificazione del danno. I giudici decideranno mercoledì prossimo. L'intero processo, che vede imputate ben 147 persone tra cui capoclan mafiosi in Emilia come Michele Bolognino, potrebbe durare oltre un anno. 

Gratteri, lezioni di antimafia ai sindaci di Reggio Emilia: "Ma fatevi un esame di coscienza"

Il procuratore di Reggio Calabria ai primi cittadini di Reggio Emilia: "Dovete capire quando siete stati distratti e disattenti"

Cari sindaci, non volete mafiosi nei vostri comuni? E allora cominciate a farvi "un esame di coscienza per capire quando siete stati distratti e disattenti. Il mafioso cerca consenso, vota e fa votare e quando in un territorio è presente una colonia di calabresi ben strutturata e con un bel bacino di voti, questi voti fanno gola a tutti". Il "consiglio" è di uno che se ne intende: il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, oggi ospite dell'assemblea dei sindaci di Reggio Emilia, a cui ha dato ben più di una raccomandazione.

"Non fate patti col diavolo". Prima regola, dunque: bisogna "avere la forza di capire che quei voti non vi servono, non dovete cedere alla paura delle ultime 24 ore, quando temete di non essere eletti: fare patti col diavolo sarebbe l'inizio della vostra fine, perchè un mafioso non so lo si toglie mai di dosso", ha avvertito il magistrato. Una volta eletti, senza essere caduti in "tentazione", "dovete dire subito no a ogni richiesta sospetta, mai dire "vediamo, ne parlo col tecnico...", perché un mafioso di fronte a questo tentennare capisce di avere dinnanzi a sè un interlocutore col quale si può iniziare a discutere, incomincerete a sentirvi avviluppati dai suoi modi gentili che poi si trasformeranno in intimidazione", ha aggiunto Gratteri. 

Area vasta mediopadana: industriali fanno quadrato

Protocollo di intesa delle associazioni di Piacenza, Parma e Reggio Emilia

Confindustria Piacenza, Unindustria Reggio Emilia e Unione Parmense degli Industriali hanno siglato una intesa per chiedere alla Regione di costruire la futuro area vasta dentro confini ben precisi, da Piacenza, passando per Parma, almeno fino a Reggio, con l'ingresso "auspicabile" di Modena.

Un passo che arriva mentre è in discussione il nuovo assetto territoriale che la Regione intende mettere in campo a seguito della riforma delle Province. L'Area Vasta potrebbe esercitare in forma associata alcune delle funzioni (esecutive e di indirizzo) che la legge regionale assegna alle nuove Province, in particolare di pianificazione territoriale, infrastrutturale e ambientale, nel rispetto tuttavia dei livelli di autonomia riconosciuti dall'ordinamento costituzionale.

"La sottoscrizione del protocollo d'intesa esprime la volontà di contribuire a favorire scelte in grado di realizzare nuovi assetti amministrativi che siano aderenti alla storia, all'identità ed alle caratteristiche di sviluppo economico dei territori che hanno nell'asse della Via Emilia la loro spina dorsale" commenta Alberto Figna, presidente dell'Unione Parmense degli Industriali

Reggio Emilia - Conferenza Temenos del 2 ottobre 2015 ore 17: L’uomo e i suoi miti: attualità del pensiero di C.G. Jung

venerdì 2 ottobre p.v., alle ore 17.00, presso il Museo della Psichiatria di Reggio Emilia, avrà luogo la conferenza “L’uomo e i suoi miti: attualità del pensiero di C.G. Jung”. Relatore sarà il dottor Augusto Gentili, medico e psicoterapeuta di Reggio Emilia.

La conferenza rientra nel programma della “Settimana della salute mentale” promosso dall'Azienda Usl di Reggio Emilia, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia.

Diffondere il pensiero junghiano ritenendolo di grande attualità ed utile al benessere individuale e universale è tra gli obiettivi del Centro culturale Temenos.

L’atteggiamento di cui si occupa il metodo junghiano infatti non è solamente un fenomeno mentale ma anche morale.

Aemilia, nuovi arresti e sequestri per 330milioni

Carabinieri impegnati in una vasta operazione anche nella provincia di Parma: nel mirino ristoranti, discoteche, società immobiliari e terreni

Le mani della 'ndrangheta su pizzerie, discoteche, società immobiliari di Parma. La nuova tornata di arresti e sequestri della maxi-inchiesta Aemilia, volta a smantellare le infiltrazioni della criminalità organizzata cutrese in Emilia, coinvolge direttamente la città di Parma: tre delle nove ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite nella notte nel parmense dai carabinieri del comando provinciale; sono scattati i sigilli per un terreno e tre immobili in  via Ludovico Lazzaro, via Parisi Druso e via Lombardini riconducibili a immobiliari controllate dal noto affiliato Diletto Alfonso. Non solo. E' stata posta sotto sequestro la discoteca "La Para" di Baganzola, riconducibile a un altro nome noto dell'inchiesta, Michele Bolognino.

L'operazione è stata condotta tra l'Emilia Romagna, Lombaria, Calabria e Lazio da oltre 300 carabinieri dei comandi provinciali di Modena, Parma e Reggio Emilia e dagli uomini del Ros, supportati da elicotteri e unità cinofile. Sono finiti agli arresti, su ordine del gip Alberto Ziroldi e su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Bologna, nove soggetti ritenuti affiliati o fiancheggiatori della 'ndrangheta operativa nei territori da Piacenza a Modena, ma anche a Verona, Mantova e Cremona. Il valore dei sequestri eseguiti ammonta a oltre 330 milioni di euro. Effettuate decine di perquisizioni anche a carico di liberi professionisti.

Alberto Manfredi, Petits Plaisirs Galleria de' Bonis di Reggio Emilia 24 aprile – 13 maggio 2015

Alberto Manfredi: opera -
Con i “Petits Plaisirs” di Alberto Manfredi, la Galleria de' Bonis di Reggio Emilia (Viale dei Mille, 44/B) rende omaggio ad un grande artista della sua città. La mostra, in programma dal 24 aprile al 13 maggio 2015, presenta una selezione di opere di piccolo formato, realizzate dal 1959 al 1995.
 
I dipinti scelti hanno come soggetti le donne, i paesaggi cittadini e gli interni tanto cari al Maestro. “Petits Plaisirs”, praline, piccoli momenti di piacere, da gustarsi poco a poco.

Nonostante Mino Maccari, di cui fu assistente all'Accademia di Roma, lo chiamasse ironicamente “l'emiliano”, Manfredi si è sempre distinto per un modo di dipingere scevro da ogni provincialismo e anzi permeato da una profonda cultura di matrice europea, tedesca e francese soprattutto.

Se la laurea in Lettere ha arricchito le sue opere di quelle atmosfere che si respirano nei romanzi di Kafka, La Fontaine, Baudelaire e Campana (che Manfredi ha anche illustrato), la conoscenza della Storia dell'Arte ha rivestito la sua pennellata con citazioni colte: le sue radici protonovecentesche si rivelano, infatti, in inevitabili rimandi a Modigliani, Beckmann e Grosz.

Erotismo e ironia, malinconia e disincanto, scomposizione e profondità emergono da tutte le opere selezionate dalla Galleria de' Bonis, in un clima parigino anni '30 che si ritrova sia nei soggetti femminili, con le loro atmosfere di bordelli e can-can, sia nei paesaggi, con quei tetti e comignoli da Ville Lumière e i tavolini da bistrot. Una piacevole e insolita contraddizione, per finire, rende uniche le figure femminili di Manfredi, nelle quali si fondono sguardi duri, profili taglienti e pose sensuali.

Reggio Emilia, nell'Opg (Ospedale psichiatrico giudiziario) 135 fra internati e detenuti. Chiusura il 31 marzo 2015

La chiusura è fissata per il 31 marzo. Ma per almeno 42 persone non è un percorso ancora concluso. E resta il problema di chi proveniva da altre regioni

"L’Emilia-Romagna trasferirà tutti gli internati della propria regione nel tempo previsto, e cioè entro il prossimo 31 marzo, contribuendo in maniera significativa all’effettivo superamento dell’Ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia", così che "ai soggetti con patologie psichiatriche saranno garantiti maggiori diritti". Lo conferma la Garante regionale dei detenuti, Desi Bruno, che ha visitato l’Opg di Reggio Emilia, struttura nella quale sono state internate per anni le persone prosciolte in sede penale ma dichiarate incapaci di intendere e di volere.

Attualmente il numero dei presenti è di 135 persone. Fra di esse, anche 42 tra detenuti con infermità psichica sopravvenuta durante l’esecuzione della pena e detenuti minorati psichici, di cui 8 emiliano-romagnoli, che rimarranno per il momento nella struttura dell’Opg, mentre la popolazione residua di effettivi internati è destinata ad essere presa in carico dai territori di provenienza.

I 24 internati emiliano-romagnoli dal 1^ aprile verranno presi in carico dal sistema sanitario regionale. I residenti di altre regioni verranno trasferiti in istituti nei territori di appartenenza non appena le loro regioni daranno la disponibilità ad accoglierli. Si tratta - spiega la Regione in una nota - di questione irrisolta, "dal momento che ancora nulla si sa a proposito dei 35 internati del Veneto".

ASP Rete di Reggio Emilia: sospesa temporaneamente la procedura di nomina ancora in corso del Direttore Generale

Temporaneamente rinviata la nomina di Maria Teresa Guarnieri a Direttore Generale.
Il CDA di RETE riunitosi in data 11 marzo 2015, con all’ordine del giorno “Nomina del Direttore Generale”, sulla base di proprie ed ulteriori valutazioni, anche alla luce della nuova tempistica più ravvicinata del processo di fusione delle ASP RETE ed OSEA come da delibera della Giunta Comunale di Reggio Emilia acquisita agli atti dell’ASP RETE sabato 07/03/2015 al n. di PG 2333, ha ritenuto di sospendere la procedura tuttora in corso di nomina del Direttore Generale riservandosi ulteriori approfondimenti.  La seduta viene aggiornata a data da destinarsi.

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MARIA TERESA GUARNIERI È STATA INDIVIDUATA QUALE NUOVO DIRETTORE GENERALE DELL'ASP RETE DI REGGIO EMILIA. A GIORNI LA DELIBERA DI NOMINA DA PARTE DEL CDA

 

Maria Teresa Guarnieri è stata individuata quale nuovo direttore generale dell'ASP Rete di Reggio Emilia. A giorni la delibera di nomina da parte del cda

Il cda ASP rete di Reggio Emilia il 16 di febbraio aveva valutato i curricula presentati per il bando a Direttore Generale (vedi lettera). A seguito degli incontri con i candidati, dal primo di aprile 2015 Maria Teresa Guarnieri sarà il nuovo direttore Generale ASP Rete di Reggio Emilia. A giorni quindi la nomina ufficiale. Raffaele Leoni (pres. Asp): "La dottoressa Guarnieri è stata scelta tramite una valutazione comparativa di curricula e a cui infine è stata chiesta la disponibilità di accettare l'incarico".
Ora vedremo cosa faranno i soci dell'ASP di Fidenza in mezzo al guado. (Parma, 10/03/2015)

Luigi Boschi 

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Blitz del Nas al canile di Cella (RE)

Un esposto della Soragni (M5S) fa partire l'inchiesta. L'Enpa si difende: "Solo un provvedimento amministrativo, gli animali stanno bene"

REGGIO EMILIA. Doppio blitz dei carabinieri del Nas al canile comunale di via Felesino a Cella, gestito dall’Enpa. L’ultimo, il 9 ottobre quando è scattato il sequestro amministrativo di 16 cani e un verbale per detenzione di materiali e farmaci scaduti. L’intervento dei carabinieri del Nucleo Antisosfisticazione di Parma segue due iniziative relative ai mesi scorsi: una denuncia arrivata da un cittadino ad agosto e un’esposto presentato in procura pochi giorni fa, a firma della consigliera comunale del Movimento Cinque Stella Paola Soragni, che ha portato all’apertura di un fascicolo.

Il primo verbale mette sotto accusa le modalità con cui le scorte di cibo destinate ai cani sarebbero state conservate: barattoli senza etichetta, accatastati all’aperto sotto ogni condizione meteo, danneggiandosi – dice letteralmente “scoppiati” – per via del caldo e del freddo. L’esposto della Soragni, invece, parla di presunte «condizioni di maltrattamento» segnalate via lettera e via telefono al Comune: «Animali detenuti in strutture e box del tutto sporchi e cosparsi di feci, disseminate di materiale abbandonato e sporco, assenza di acqua e cibo a sufficienza e contenitori sporchi, acqua da bere putride con topi morti all’interno dell’acqua».

Galleria Bonioni Arte di Reggio Emilia, GIACOMO COSSIO: L'ULTIMA RUOTA DEL CARRO

Galleria Bonioni Arte 
18 ottobre - 30 novembre 2014 
Inaugurazione: 18 ottobre, ore 17.00 
La mostra partecipa ad "In Contemporanea"

La nuova stagione espositiva della Galleria Bonioni Arte di Reggio Emilia (Corso Garibaldi, 43) si apre sabato 18 ottobre, alle ore 17.00, con la personale di Giacomo Cossio, a cura di Chiara Canali e Niccolò Bonechi.

Il titolo della mostra - "L'ultima ruota del carro" - sottolinea, non senza una certa dose di ironia, il ruolo centrale della macchina nella poetica dell'autore, facendo inoltre riferimento a Van Gogh, alla sua vicenda personale e al suo profondo senso del colore. 

Come spiega, infatti, Chiara Canali, «Riferimento tangibile è il Van Gogh del soggiorno ad Arles, dove si manifesta quel modo di vedere sempre diretto sull'oggetto, pieno di partecipazione personale, attraverso l'uso di un colore che non trova più corrispondenza mimetica nella realtà».

In esposizione, una ventina di opere a tecnica mista e collage su tavola, oltre ad alcune sculture polimateriche, tutte realizzate dal 2008 al 2014. Soggetti privilegiati, macchine edili ed automezzi, caratterizzati da una maggiore ricerca di sintesi rispetto alla precedente produzione, non più vincolata alla mimesi fotografica. 

«I trattori per Cossio - prosegue Canali - come i girasoli per Van Gogh, le non-angurie per Moreni, l'elemento della scrittura per Basquiat, gli oggetti dell'Hourloupe per Dubuffet, sono pretesti attraverso i quali l'artista intende ricostruire progressivamente l'intero suo universo poetico a partire da mezzi mentali, progettuali».

Giacomo Cossio - scrive Niccolò Bonechi - «sceglie di dialogare con l'esterno attraverso assemblées materici, dallo spiccato cromatismo e con un'accentuata attrazione verso la decostruzione della materia volta ad una personalissima ricostruzione della realtà». 

La Clemenza di Tito: successo della coproduzione Modena-Reggio

Foto Luigi Boschi: Paolo fanale in La clemenza di Tito al Teatro Valli di Reggio Emilia -16/02/2014

MODENA - REGGIO EMILIA

MOZART: LA CLEMENZA DI TITO
 

INTERPRETI: P. Fanale, T. Romano, R. Mantashyan, G. Sborgi, A. Faggioli, V. Caradja

DIRETTORE: Eric Hull

REGIA: Walter Pagliaro

TEATRO: Comunale e Valli

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Carlo Vitali

"Ottima prova dell'Orchestra regionale dell'Emilia-Romagna e del coro di casa sotto la bacchetta di Eric Hull, nemica delle strascicature pseudo-solenni così da restituirci un Mozart maestro del patetico nobile e del colpo di scena, ma senza sconti sulla verità psicologica".

Incontro a Reggio Emilia con Andrea Zanoni sul rispetto degli animali

Venerdì 7 marzo alle ore 21.00 l'onorevole Andrea Zanoni (parlamentare europeo) sarà a Reggio Emilia per parlare di benessere e diritti dei nostri amici animali.
L’incontro, dal titolo “Nel rispetto degli animali”, si terrà all’Hotel Mercure Astoria di Reggio in viale Leopoldo Nobili 2 e, oltre a me, vedrà come relatore anche Max Pradella, vice presidente OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) Italia onlus.

Parleremo di caccia, trasporto animali, randagismo, zoo, bracconaggio, tutte battaglie che in Europa sto portando avanti con entusiasmo e grinta, e che spero di poter continuare anche dopo il 25 maggio!

Successo de La clemenza di Tito al Teatro Valli di Reggio Emilia 16 febbraio 2014

Tito Vespasiano Paolo Fanale
Vitellia Teresa Romano
Servilia Ruzan Mantashyan
Sesto Gabriella Sborgi
Annio Aurora Faggioli
Publio Valeriu Caradja

Direttore Eric Hull
Regia Walter Pagliaro
Scene e costumi Luigi Perego
Luci Andrea Ricci
Maestro del coro Stefano Colò

Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna
Coro Lirico Amadeus-Fondazione Teatro Comunale di Modena
 

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