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La vita sta cambiando pelle

Reggio Emilia

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La Clemenza di Tito: successo della coproduzione Modena-Reggio

Foto Luigi Boschi: Paolo fanale in La clemenza di Tito al Teatro Valli di Reggio Emilia -16/02/2014

MODENA - REGGIO EMILIA

MOZART: LA CLEMENZA DI TITO
 

INTERPRETI: P. Fanale, T. Romano, R. Mantashyan, G. Sborgi, A. Faggioli, V. Caradja

DIRETTORE: Eric Hull

REGIA: Walter Pagliaro

TEATRO: Comunale e Valli

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Carlo Vitali

"Ottima prova dell'Orchestra regionale dell'Emilia-Romagna e del coro di casa sotto la bacchetta di Eric Hull, nemica delle strascicature pseudo-solenni così da restituirci un Mozart maestro del patetico nobile e del colpo di scena, ma senza sconti sulla verità psicologica".

Incontro a Reggio Emilia con Andrea Zanoni sul rispetto degli animali

Venerdì 7 marzo alle ore 21.00 l'onorevole Andrea Zanoni (parlamentare europeo) sarà a Reggio Emilia per parlare di benessere e diritti dei nostri amici animali.
L’incontro, dal titolo “Nel rispetto degli animali”, si terrà all’Hotel Mercure Astoria di Reggio in viale Leopoldo Nobili 2 e, oltre a me, vedrà come relatore anche Max Pradella, vice presidente OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) Italia onlus.

Parleremo di caccia, trasporto animali, randagismo, zoo, bracconaggio, tutte battaglie che in Europa sto portando avanti con entusiasmo e grinta, e che spero di poter continuare anche dopo il 25 maggio!

Successo de La clemenza di Tito al Teatro Valli di Reggio Emilia 16 febbraio 2014

Tito Vespasiano Paolo Fanale
Vitellia Teresa Romano
Servilia Ruzan Mantashyan
Sesto Gabriella Sborgi
Annio Aurora Faggioli
Publio Valeriu Caradja

Direttore Eric Hull
Regia Walter Pagliaro
Scene e costumi Luigi Perego
Luci Andrea Ricci
Maestro del coro Stefano Colò

Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna
Coro Lirico Amadeus-Fondazione Teatro Comunale di Modena
 

A come Amore di Mascia Foschi e Alessandro Ricci

A come Amore di Mascia Foschi e Alessandro Ricci

Venerdì 14 febbraio alle ore 21.30
Teatro L'Attesa - Piazza IV Novembre, 17 - Sant'Ilario (RE)

Galleria Centro Steccata alla prossima mostra mercato Immagina Arte moderna e contemporanea presso le Fiere di Reggio Emilia.

Galleria Centro Steccata

La Galleria Centro Steccata parteciperà alla prossima mostra mercato Immagina Arte moderna e contemporanea che si svolgerà dal 25 al 28 novembre presso le Fiere di Reggio Emilia.

GALLERIA CENTRO STECCATA Parma
Strada Garibaldi 23 - 43121 Parma  Tel/ Fax 0521.285118 mobile +39 340 1126164http://www.centrosteccata.com e-mail: info@centrosteccata.com
Direzione: Patrizia Lodi    Apertura tutti i giorni festivi esclusi (su appuntamento) 10:30 - 13:00 / 15.30 - 19:30

Chiara Sgarbi: Sipario allo Csart di Reggio Emilia dal 14 settembre 2013

Signore e signori, che lo spettacolo abbia inizio. Dallo studio di comunicazione CSArt di Reggio Emilia va ora in scena la mostra personale di Chiara Sgarbi, a cura di Chiara Serri.

Dal 14 settembre al 24 ottobre 2013, la sede reggiana (Via S. Pietro Martire, 16/A) ospita le ultime ricerche dell'artista ed illustratrice ferrarese, che "che disegna" con forbici, colla e riviste d'antan.

In esposizione, una selezione di opere a collage su carta e su tavola, teatrini tridimensionali e libri d'artista, tutti realizzati rigorosamente in bianco e nero tra il 2012 ed il 2013.

Come scrive la curatrice, «Nei collage di Chiara Sgarbi si fondono gusto per il racconto e studio della messa in scena, che spesso prevede diversi piani prospettici. Perno dell'immagine, la figura, esaltata, vestita, ibridata, ripresa singolarmente o in gruppo. Bambini volanti, cani in giacca e cravatta, tessuti preziosi, televisori e orologi, sempre puntati sulle 10 e 10. Una ricerca che attinge alle esperienze delle Avanguardie storiche per dare vita a narrazioni (im)probabili, dove la scelta iconografica rimanda al passato, mentre un senso di sottile sospensione coinvolge lo spettatore, chiamato a completare la storia prima che le figure passino di quadro in quadro, come all'interno di un romanzo fantasy».

Reggio Emilia, addio definitivo a inceneritori e discariche

Il nuovo piano rifiuti è senza incenerimento e costa un quarto del forno

Nella giornata di ieri la Giunta Provinciale ha deliberato la conclusione della prima fase per la progettazione dell'impianto di TMB. Rispetto al progetto depositato da IREN nell'estate 2012, attraverso l'attività della Scuola Agraria di Monza (incaricata dalla Provincia di proporre ulteriori innovazioni tecnologiche), sono emerse alcune significative novità.

Sulla base dell'analisi dei primi positivi risultati del nuovo modello di porta a porta attivato a Poviglio e in altri quattro comuni della bassa reggiana, si è ridimensionato la capacità di trattamento da circa 130 mila tonn/annue di rifiuti urbani residui (progetto dell'estate 2012) a 113 mila tonn/annue, con la richiesta di "dimensionare l'impianto e le singole componenti in modo da evitare sovradimensionamenti della capacità di trattamento dei RUR e relativi costi aggiuntivi a carico dell'utenza."

Nonostante l'individuazione di una capacità massima di trattamento, "la progettazione definitiva dovrà garantire i necessari elementi di flessibilità dell'impianto in ordine ad uno scenario di evoluzione positiva della raccolta differenziata e di riduzione dei rifiuti urbani". In tal senso ci sarà un costante monitoraggio dell'andamento della raccolta differenziata.

"L'inceneritore" che non inquina. Il futuro arriva da Reggio Emilia?

Cristiano Spaggiari titolare di un'impresa reggiana spiega il brevetto di un'azienda novarese che permette di realizzare un impianto capace di smaltire ogni genere di rifiuti a zero emissioni, produrre energia e generare profitti in pochi anni. Un Comune del nord Italia si è già interessato. Numerose le richieste dal resto del mondo

RAFFAELE CASTAGNO

(parma.repubblica.it) Smaltire fino a 130mila tonnellate di rifiuti senza emettere nulla nell'aria. Produrre energia elettrica in grado in pochi anni di ripagare completamente i costi dell'impianto. Un sistema capace di assorbire qualsiasi tipo di rifiuto non riciclabile - tranne quelli radioattivi - senza produrre nemmeno una briciola d'inquinamento. Più pulito di un'automobile. Un "termovalorizzatore" a impatto zero. Fantascienza? Realtà. Alla base c'è un brevetto della 4HT di Novara che Cristiano Sparirai - titolare con il fratello di un'impresa d'impianti meccanici di Reggio Emilia - ha in concessione.  Da qualche anno gira l'Italia e il mondo presentando quella che potrebbe essere una rivoluzione nella gestione e nello smaltimento dei rifiuti. Nella provincia di Novara c'è un piccolo impianto di prova. Ma ora l'interesse sta crescendo: in Italia un Comune lombardo è pronto a ospitare "l'inceneritore a zero emissioni". E richieste arrivano dall'est Europa, dal Sud Africa e dagli Stati Uniti.

La Cattedrale nel terzo Millennio

l'arte contemporanea al servizio del mistero celebrato

Sabato 26 maggio 2012

Cattedrale di Santa Maria Assunta, Reggio Emilia

alla presenza degli artisti

ROBERTO VECCHIONI: “I colori del buio” TOUR 2012

A.V.D festeggia al Teatro Valli 18 anni di volontariato 

A.V.D. (Associazione Volontari Assistenza Domiciliare Onlus ) è lieta di presentare l’ultima data del tour teatrale di Roberto Vecchioni che si terrà mercoledì 23 maggio 2012 a Reggio Emilia nella prestigiosa cornice del Teatro Romolo Valli.  

La presenza di Vecchioni a Reggio per questa tappa aggiuntiva del tour è stata fortemente voluta da A.V.D per festeggiare i suoi 18 anni di presenza sul territorio considerando la sensibilità dell’artista-professore nei confronti delle tematiche sociali e di volontariato.  

Lo spettacolo vedrà Vecchioni, accompagnato da una band di 6 elementi e 3 archi, ripercorrere gli oltre 40 anni della sua incredibile carriera attraverso i grandi classici del suo repertorio. 

Il tour segue la pubblicazione dell’album “I Colori del Buio”, pubblicato lo scorso novembre; “I Colori del Buio” è la prima antologia ufficiale di Roberto Vecchioni, che raccoglie brani scelti personalmente dal professore, oltre a due inediti e un rifacimento di “Luci a San Siro” in duetto con la grandissima Mina. 

Questi i prezzi dei biglietti:

PLATEA                                                                   € 40,00 + diritti di prevendita

PALCHI CENTRALI DI 1°-2°-3° ORDINE           € 40,00 + diritti di prevendita

Nuova inchiesta in Emilia sulla Lega Nord: 4 indagati a Reggio

(di Giorgia Bentivogli - agenzia Ansa)

(gazzettadiparma.it) Dopo l’indagine della Procura di Bologna su presunti fondi neri e irregolarità nel bilancio del partito, oggi quella di Reggio Emilia ha indagato quattro persone. Tra loro non ci sono Bossi e Mauro. Il procuratore capo Giorgio Grandinetti non ha reso noti i nomi degli indagati, non ancora avvisati, né le ipotesi di reato, «assimilabili – ha detto – alle indagini di Milano e Genova». L’inchiesta è scattata dopo l’esposto di Marco Lusetti, ex vicesegretario dell’Emilia espulso dal Carroccio da un "bossiano" di ferro, il deputato reggiano Angelo Alessandri, attuale leader della Lega Nord Emilia e fino a pochi giorni fa presidente della Lega Nord.

«Non sappiamo né i nomi né il perché... difficile far commenti» ha commentato Alessandri. «Sono molto tranquillo, e chiederò un incontro col procuratore. Sono tirato in ballo continuamente sui giornali, trovo giusto chiarire». E all’ipotesi di essere indagato (su cui il procuratore ha scelto la via del «no comment«), poichè l’esposto è stato presentato da Lusetti: «sì, ha sempre cercato di colpire me. Non so cosa possa aver costruito. Sicuramente avrà cercato di colpire me».

Aldo Tagliaferro - Identificazione e memoria

Esposizione di due importanti opere storiche del 1973

Nell'ambito di Fotografia Europea 2011, la manifestazione internazionale di fotografia che Reggio Emilia ospita dal 2006, il magico spazio della Chiesa di San Carlo accoglierà due importanti e monumentali lavori storici di Aldo Tagliaferro, che non venivano esposti al pubblico da oltre un decennio:

Memoria-identificazione in una variabilità temporale, 1973 (vedi opera ›› )
Sequenza di 10 riporti fotografici su tela emulsionata per complessivi 92x900 cm.
Identificazione oggettivizzata, 1973 (vedi opera ›› )
Sequenza di 20 riporti fotografici su tela emulsionata per complessivi 112x700 cm.

L'evento, accompagnato da uno scritto di Daniela Palazzoli, è curato dall'Associazione culturale Flag NO Flags di Reggio Emilia, con la consulenza ed il supporto artistico di Osart Gallery, Milano.
Con la collaborazione dell'Archivio Aldo Tagliaferro.

Vedi panoramica dell'installazione ››


Chiesa di San Carlo
Via San Carlo, Reggio Emilia

- Inaugurazione: Venerdì 6 maggio 2011 alle ore 17.30
- Durata della mostra: 6 maggio - 22 maggio 2011
- Orari di apertura:

XI° Congresso Nazionale sul Lutto, a Reggio Emilia

Il Convegno nazionale sul lutto "Insieme per comprendere - Gruppi di auto mutuo aiuto: una via per ritrovarsi" si svolgerà dall'11 al 13 marzo all'Hotel Classic di Reggio Emilia, in via Pasteur 121. Saranno tre giorni di incontri, dibattiti, convegni e testimonianze, con relatori di livello nazionale, che, per la prima volta si svolgerà in Emilia Romagna.

 La tre giorni è organizzata dal Comitato di Coordinamento Nazionale dei Gruppi di Auto Mutuo Aiuto per il Lutto, l'Azienda USL di Reggio Emilia, A.V.D. - Associazione Volontari Assistenza Domiciliare di Reggio, in collaborazione col centro di servizio DarVoce. Presso la Segreteria del Convegno è possibile richiedere uno spazio espositivo per materiale inerente al tema del Lutto e dell'Auto Mutuo Aiuto.
L'iscrizione è gratuita per i dipendenti dell'AUSL e dell'ASMN di Reggio Emilia, per i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di libera scelta della provincia di Reggio Emilia e per i rappresentanti delle associazioni di volontariato. I crediti ECM, per tutte le figure sanitarie, saranno riconosciuti ai soli professionisti della Regione Emilia-Romagna, secondo le normative vigenti. Sono a disposizione anche dei pacchetti, comprensivi del soggiorno all'Hotel Classic. Le iscrizioni si chiudono il 7 marzo 2011. Per informazioni, contattare la Segreteria organizzativa Staff Comunicazione, AUSL Reggio Emilia tel. 0522 335438/335290/335296, fax 0522 335380, infocomunicazione@ausl.re.it.

Nella giornata di apertura interverrà anche la tanatologa parmigiana Maria Angela Gelati, sul tema "L'importanza dei riti e delle tradizioni".

Il suo intervento anticiperà una tavola rotonda con esponenti di diverse culture e religioni trattando il tema della ritualità funeraria dal punto di vista culturale.

Enzo Silvi. L'Opera dipinta 1975-2010

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA E PRESENTAZIONE DEL CATALOGO

Enzo Silvi. L'Opera dipinta 1975-2010
Edizioni Diabasis

Reggio Emilia - Chiostri di San Domenico - via Dante 11
Sabato 15 gennaio 2010 - h. 18.00

Intervengono
Enzo Silvi e Massimo Mussini

"Per Silvi, se l'unità è anche armonia, sul piano pittorico essa deve tradursi in un accordo bilanciato di segni e colori, che catturi lo sguardo dell'uomo e sappia suggerire quel sentimento di pienezza dell'essere entro il quale l'animo trova il suo appagamento". Con queste parole, Massimo Mussini introduce il catalogo Enzo Silvi. L'Opera dipinta 1975-2010, che verrà presentato domani, alle ore 18.00, presso i Chiostri di San Domenico a Reggio Emilia, in occasione dell'inaugurazione della mostra, alla presenza dell'artista e del prefatore.

Enzo Silvi nasce a Bibbiano nel 1943 e, dopo la laurea in Storia dell'arte contemporanea presso l'Università di Parma, si dedica all'insegnamento nelle scuole elementari e medie. Fin da giovane si interessa ai problemi della comunicazione visiva, e comincia a dipingere agli inizi degli anni Sessanta. Nel corso degli anni Settanta, fondamentali per la sua formazione artistica, entra in contatto con tutte le iniziative culturali e le mostre organizzate dal Centro Studi ed Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma, diretto da Arturo Carlo Quintavalle. Partecipa a diverse mostre personali e collettive, tra cui la XLII Biennale d'Arte Contemporanea di Venezia del 1986.

LANDing Pages - Werter Dallaglio

Mostra personale - Da Sabato 8 gennaio 2011 a Sabato 29 gennaio 2011

La Galleria 8,75 Artecontemporanea di Reggio Emilia presenta, dall'8 al 29 gennaio 2011, la personale di Werter Dallaglio, artista di Castelnuovo Sotto che da molti anni vive e lavora a Piacenza.

L'esposizione, curata da Chiara Serri, s'intitola "LANDing Pages" in riferimento ad una pittura densa e stratificata, su cui lo sguardo atterra e la mente spazia.

In mostra, una ventina di opere, molte delle quali di grandi dimensioni, realizzate per continue sovrapposizioni di foglie essiccate e rami di plastica, oli ed acrilici, elementi naturali ed artificiali che vanno a coagularsi in un unico tessuto pittorico, da esplorare sia con la vista che con il tatto.

Come si legge, però, nella nota critica della curatrice, le ultime ricerche di Werter Dallaglio, "pur disponendo di una bellezza intrinseca, data dall'equilibrio di forme e colori, in realtà documentano lo stato negativo in cui oggi versa la natura, conservata come in un erbario, manipolata o riprodotta artificialmente".

Nelle sue opere rientrano dunque l'elemento naturale, che l'artista fissa sul supporto e rende eterno, ma anche l'elemento artificiale, testimonianza di quella natura "ricreata" a partire dalla fine degli anni '60: dai "Tappeti natura" di Gilardi al "Pratone" di Gufram, fino ai fiori di plastica kitsch and cheap che ritroviamo nei mercatini di mezzo mondo.

In occasione del vernissage, previsto per sabato 8 gennaio alle ore 17.00, sarà visitabile l'anteprima della mostra, aperta fino al 29 gennaio 2011, martedì, mercoledì, venerdì e sabato con orario 17.00-19.30.

Collapse Version V - Cullinan Richards

Mostra personale -
Da Sabato 11 dicembre 2010 a Domenica 13 febbraio 2011

Dispari&dispari project
| Reggio Emilia

Sabato 11 dicembre alle ore 18.00, dispari&dispari project inaugura la mostra "Collapse Version V", seconda retrospettiva italiana di Cullinan Richards. Saranno presentate una serie di opere in anteprima che utilizzano e reinventano forme d'arte tradizionali incluso, pittura, scultura e installazioni. Questi lavori creano un apparente stato di transizione che interagisce con strutture di supporto sia reali che concettuali, mettendo in discussione la posizione stessa delle opere d'arte e le convenzioni di una mostra. "Pannelli di legno a tratti colorati intralciano lo sguardo, sono posizionati nel punto esatto dove è avvenuto o avverrà qualcosa. Le pitture appese al muro sono ancora quasi tutte impacchettate, ma perfettamente allineate aspettano solo di essere esibite. Uno specchio con un buco trasparente riflette e moltiplica lo spazio circostante, o lo assorbe riducendolo?". Prima conosciute come Artlab poi come Cullinan Richards, dal 1998, hanno esposto in numerosi musei e spazi pubblici tra cui: The Whitechapel Gallery, Mead Gallery, South London Gallery, Museo di Arte Contemporanea di Siviglia, Fondazione Daniel Spoerri, Whitstable Biennale, Kunstmuseum di Lucerna e Charles H. Scott Gallery di Vancouver e nel mese di ottobre 2010 il loro lavoro è stato presentato al British Art Show 7 a Nottingham. La mostra "Collapse Version V" è visibile fino al 13 febbraio 2011. Per maggiori informazioni: www.dispariedispari.org.
A seguire party di inaugurazione con aperitivo e musica.

***

Le mani parlano - Nicla Ferrari

Da Sabato 11 dicembre 2010 a Domenica 23 gennaio 2011 |

Palazzo dei Teatri | Reggio Emilia

Dieci anni di pittura per l'artista reggiana Nicla Ferrari che, dall'11 dicembre al 23 gennaio, presenta le sue ultime ricerche nella personale "Le mani parlano", allestita presso il Palazzo dei Teatri (Via Battaglione Toscano, 1) a Reggio Emilia.

La mostra, che raccoglie una ventina di opere realizzate nel 2010 ed una selezione di dipinti risalenti agli ultimi anni, è accompagnata da un catalogo curato da Sandro Parmiggiani.

L'esposizione è visitabile, dall'11 al 24 dicembre 2010 e dall'8 al 23 gennaio 2011, dal giovedì alla domenica con orario 16.00-19.00, oppure su appuntamento (347 5880705).

Nicla Ferrari nasce a Cavriago (Reggio Emilia), dove vive e lavora. Diplomata disegnatrice stilista, collabora con importanti case di moda. Dal 2000 inizia la sua ricerca artistica ed espone in mostre e rassegne in Italia ed all'estero. Tra le personali si segnalano: Smania (Galleria Centro immagini Contemporanee, Parma, 2006), Intrecci (Il Mauriziano, Reggio Emilia, 2007), Tra le mani (Centro culturale comunale di Praticello di Gattatico, Reggio Emilia, 2008), Altri intrecci (Circolo Bipop-Carire, Reggio Emilia, 2008), Casa dolce casa (Galleria l'Ottagono, Bibbiano, 2009) e Sensi e silenzi (Galleria d'Arte Contemporanea Artekostia, Albinea, 2009). L'artista ha preso inoltre parte al Tour 2009 di EUaRt con esposizioni collettive a Boston, Dubai, Chicago, Miami e Houston. Galleria di riferimento: Galleria d'Arte Contemporanea Artekostia, Albinea (RE).

Graziano Pompili "Sotto il cielo e sopra la terra"

Cattedrale di Santa Maria Assunta, Reggio Emilia

"...Questo è il titolo dell'opera che ho appena concluso e realizzato in occasione dei restauri della cripta della Cattedrale di Reggio Emilia. Restauri che sono seguiti a  quelli della Cattedrale stessa.

La Facoltà di Architettura di Parma riqualificherà San Polo d'Enza: è il primo esperimento del genere

(gazzettadiparma.it) E' il primo esperimento del genere in Italia: un'intera facoltà universitaria di architettura studierà e riprogetterà la riqualificazione di un paese. Grazie alla convenzione che il Comune di San polo d'Enza (5.800 abitanti circa) ha sottoscritto con l'università degli studi di Parma, centinaia di studenti sono coinvolti nel progetto del Corso di Laboratorio di Progettazione Architettonica I dell'ateneo parmense, volto alla raccolta di idee per la riqualificazione sia del centro storico del comune che di alcune aeree adiacenti.

I progetti sul centro storico verranno elaborati dagli studenti più vicini alla laurea mentre gli iscritti al primo corso si occuperanno delle aeree adiacenti. Giovedì scorso, alle 14, settanta studenti, che frequentano il primo corso della facoltà di Architettura dell'università di Parma, hanno invaso pacificamente San Polo per iniziare a studiare il paese, un cantiere a cielo aperto.

Gli studenti, accompagnati dai professori architetti Marco Maretto e Paolo Castagnetti, sono stati prima ricevuti, nella sala consiliare, dal sindaco, Mirca Carletti, dall'assessore Edmondo Grasselli e dalla responsabile dell'ufficio tecnico Ana De Balbin. «Grazie a questa convenzione ci sarà un forte investimento di idee sulla riqualificazione del centro e per noi è veramente una grande opportunità - afferma il sindaco di San Polo, Mirca Carletti - far progettare la riqualificazione degli edifici e degli spazi pubblici del nostro territorio all'università di Parma cioè all'eccellenza dell'architettura. Quando sarà completata la tangenziale il centro del paese potrà divenire un centro commerciale naturale e abbiamo bisogno di idee e progetti per la sua trasformazione».

Festival dell'Architettura: i quartieri emiliani della Ricostruzione

Proporre il tema della casa popolare attraverso la rilettura critica di alcune esperienze significative tra i quartieri realizzati in Emilia nel secondo dopoguerra, mira a saggiare l'opportunità di riavviare, da parte della cultura architettonica contemporanea, una nuova fase di ricerca sperimentale volta alla costruzione dei luoghi dell'abitare comunitario.

La mostra, curata dagli ordini degli architetti delle province di Parma, Reggio Emilia e Modena, ambirebbe a far riemergere dal tumulto magmatico delle nostre brutte periferie alcune opere importanti (quando non esemplari) proprio per il tentativo di dar forma, al proprio interno, ai luoghi in cui si svolge la vita della comunità insediata secondo un assetto composito fisico-spaziale di ambiti integrati (dal privato al pubblico).

Riguardare a quelle periferie come a laboratori di comunità, verrebbe allora da dire, parrebbe operazione necessaria laddove alla pervasiva ed omologante espansione residenziale di allora (come ora), si è corrisposto ai bisogni del nuovo risiedere costruendo paesaggi di riconoscibili pezzi di città.

Ordine degli architetti della provincia di Parma
Arch. Michela Michelotti (curatrice della mostra per il caso di Parma)

Ordine degli architetti della provincia di Reggio Emilia
Arch. Gloria Negri (curatrice della mostra per il caso di Reggio Emilia)

Ordine degli architetti della provincia di Modena
Arch. Claudio Fornaciari (curatore della mostra per il caso di Modena)

Luca Boccacci, coordinatore della mostra

Mostra allestita a Reggio Emilia, Palazzo Casotti (26 novembre - 12 dicembre 2010)
a cura di Luca Boccacci (coordinamento), Michela Michelotti (Parma), Gloria Negri (Reggio Emilia), Claudio Fornaciari (Modena) Daniele Carfagna

Chiude l'allevamento Morini, i beagle acquistati dal Comune

Chiude l'allevamento Morini, i beagle acquistati dal Comune. I cani, ma anche criceti e topi finiscono a titolo gratuito all'Associazione Vita da cani

(ilgiornaledireggio.it) SAN POLO (9 giugno 2010) - Grazie all’accordo sottoscritto tra Giovanna Soprani, titolare dell’allevamento Morini Sas e il sindaco di San Polo, Mirca Carletti, la ditta ha cessato l’attività e al posto dello stabilimento il Comune ha previsto la riqualificazione e la valorizzazione dell’intera area.

L’amministrazione comunale ha affrontato la questione Morini fin dal suo insediamento in municipio, e in particolare il sindaco ha cercato la soluzione in collaborazione con Giovanna Soprani e il contributo del servizio veterinario regionale e dell’Ausl di Reggio. La decisione di dismettere l’attività è stata presa dalla stessa titolare della ditta con la vendita degli animali al Comune.

I cani che erano rimasti in azienda erano difficilmente adottabili per via dell’età e il rischio era che il Comune si accollasse il loro mantenimento con un costo notevole per la comunità sampolese.

Per risolvere il problema il Comune ha presentato un progetto alla Regione per la riconversione dell’attività in cambio della cessione degli animali.

Grazie al finanziamento regionale, il Comune ha acquistato a prezzo di mercato dalla ditta Morini sas 283 cani beagle che ha ceduto, in modo gratuito, a “Vita da cani”, un’associazione di volontariato di Milano, senza scopo di lucro, che fa parte dell’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali) e del Coordinamento nazionale delle associazioni animaliste.

La ditta Morini ha ceduto a “Vita da cani” gratuitamente anche 105 criceti, 100 topi bianchi e 490 ratti. L’associazione milanese, infatti, da tempo, segue il progetto “Vitadatopi”.

Le ruspe sul cimitero degli animali a Villa Cella di Reggio Emilia, il proprietario non pagava il mutuo

(telesanterno.com venerdì, 3 settembre 2010) Al posto del cimitero per animali di Villa Cella alle porte di Reggio Emilia ora c'è un campo arato. Il terreno è stato infatti venduto all'asta poiché il proprietario non pagava il mutuo, ma il nuovo acquirente ha deciso di spianare il tutto con delle ruspe, senza che nessuno si preoccupasse di avvertire gli inconsolabili padroni delle povere bestiole seppellite lì.
Venivano infatti persone da tutta Italia per dare una degna sepoltura ai propri amici a quattro zampe in quello che era stato chiamato ‘Il giardino di Fido', un cimitero per animali con tanto di lapidi, foto, croci e fiori. C'era chi per una tomba aveva pagato 300 euro. Ci si può ben immaginare l'amara sorpresa di chi è tornato a Villa Cella ed ha trovato solo un campo. L'ex proprietario del cimitero Roberto Zurli è amareggiato per aver perso quel terreno all'asta: "Avevo contratto un mutuo per realizzare il cimitero - spiega Zurli al Resto del Carlino - avevo messo tutto il mio impegno e soprattutto i miei risparmi.

Ma purtroppo le cose non sono andate come dovevano, facevo quattro sepolture all'anno, non ci stavo dentro con il guadagno. Ho dovuto per forza chiudere". Ma a essere i più colpiti dalla vicenda sono i padroni delle bestiole sepolte lì che speravano di essere almeno avvertiti di quanto stava per succedere. Ora chi arriva al ‘Giardino di Fido' non trova più nulla, è andato tutto distrutto dalle ruspe.

«Reggio spegne il forno Rifiuti in arrivo a Parma?»

(gazzettadiparma.it) A Parma i rifiuti di Reggio Emilia? Il sospetto-accusa arriva dal comitato gestione corretta rifiuti. In un comunicato diffuso ieri, oltre a criticare la scelta  di Luigi Villani per il Cda di Iren, il Gcr sottolinea che  «tra 2 anni sarà operativo il nostro impianto e verrà spento invece quello di Reggio Emilia e al suo posto i cugini reggiani attiveranno un impianto a freddo TMB (Trattamento Meccanico Biologico) a valle di un processo di riduzione, riciclaggio e differenziazione». A Reggio, ricorda il Comitato,  l'assessore all'ambiente Roberto Ferrari ha affermato che il discorso rifiuti non può riguardare solo la provincia di Reggio, «essendo loro favorevoli ad una programmazione regionale e che solo quando sarà operativo l'impianto di Tmb potranno rendersi conto davvero delle loro necessità e capire se avranno bisogno di esportare rifiuti. Anche perché il sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio ha appena stoppato l'allargamento del porta a porta al centro città, mantenendo il sistema a cassonetto, rifiuti tutti insieme appassionatamente.I camion di Enia che da Parma andavano a Reggio stanno per invertire il senso di marcia?» chiede il comitato. 

Alfabeti

Da Sabato 26 giugno 2010 a Giovedi 16 settembre 2010 | Reggio Emilia

Prosegue fino al 16 settembre l'esposizione collettiva allestita presso la Galleria d'Arte 2000 & Novecento di Reggio Emilia per documentare, attraverso lo sguardo attento del collezionista, la complessa situazione artistica passata e recente, avvalendosi di Alfabeti, linguaggi e modalità prettamente estetiche e di forte impatto emotivo.

A partire da una base comune (che funziona quasi come un primitivo DNA), materiali, colori, segni grafici, alfabeti si caratterizzano in tantissime varianti grazie alla creatività dei diversi artisti presentati in questa mostra.

Pittura, scultura? L'opera del tedesco Herbert Hamak (1952) non rientra nelle categorie tradizionali dell'arte. Si concentra, piuttosto, sulla purezza del colore, esaltata da un uso sapiente della luce, filtrata dalla resina, che costituisce l'opera.

La Dadamaino (1935 - 2004) è un'artista che dell'ossessione della scrittura, del segno, dell'annotazione ha fatto una vera e propria identità. La sua "scrittura" nasce da segni tracciati sulla sabbia che poi divengono, scritti migliaia di volte, lettere di un alfabeto. L'alfabeto della mente, (così lo ha chiamato) prodotto in uno stato come di lucida "trance" su qualsiasi superficie. E' stato scelto di presentare in questa mostra un raro Volume del 1958/59.

Lucio Fontana
(1899-1968), qui rappresentato con due Concetti Spaziali - 1966, olio su tela e 1961, tempera - è stato artista ancipite, protagonista dell'Informale e causa prima del suo superamento, mostra che più di quel che usa non serve. Un segno inconfondibile, costruito e simbolico, un alfabeto coerente con una ricerca iniziata trent'anni prima, ma camuffatosi da gesto banale.

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