Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Libri

Libri

A CLANDESTINI libro di Giulio Di Luzio il premio Internazionale Marisa Giorgetti 2014


Copertina Clandestini PDF

VIAGGIO NEL VOCABOLARIO DELLA PAURA

MENZIONE SPECIALE PREMIO INTERNAZIONALE MARISA GIORGETTI 2014. Sarà premiato al Teatro Miela di Trieste il prossimo 10 marzo

E’ un viaggio tra le parole, che fissano nell’opinione pubblica e nell’immaginario collettivo del Paese –soprattutto tra i più giovani- lo stigma del clandestino, dell’extracomunitario, dell’invasore, all’interno di un fenomeno descritto con una terminologia lugubre e delittuosa.

L’Autore scandaglia la narrativa pubblica alla ricerca degli slittamenti semantici e dell’inversione di senso, che si sono andati affermando negli anni e che i media hanno ben raccontato nei loro pigri copioni.

Il risultato è una rappresentazione molto lontana dalla realtà, infarcita di luoghi comuni, stereotipi e sondaggi pilotati, che tuttavia è la percezione dominante di un fenomeno complesso, quello dell’immigrazione italiana, che meriterebbe ben altri approcci. Ognuno può vantare in tal modo un vocabolario condiviso, fatto di allarmismi e panico sociale, un vero e proprio lessico dell’emergenza, discriminatorio e razzista. Tutto questo avviene, sostiene l’Autore, senza neanche accorgercene!

Alla Guanda di Parma, Luca Ariano e Gian Ruggero Manzoni presenteranno Tutto il calore del mondo

Mercoledì 19 febbraio, alle ore 17,30 - in Biblioteca Guanda, Sala Salsi - Con-versi-amo con Luca Ariano e Gian Ruggero Manzoni, che  presentarà la sua ultima opera Tutto il calore del mondo, (Skirà-Rizzoli, 2013) un libro di prose poetiche e acquarelli realizzato insieme all’amico artista Mimmo Paladino. Poeta, narratore, pittore, teorico d’arte e drammaturgo, Manzoni fin da giovanissimo si dedica a studi riguardanti l'ebraismo, le filosofie occidentali e orientali.
Ha soggiornato per lunghi periodi in Belgio, in Francia e in Germania, e poi in Argentina, Uruguay e e USA, dove nel 2012 ha tenuto un ciclo di conferenze, presso alcune università, sull’arte italiana contemporanea. Alcune delle sue opere letterarie sono state tradotte e pubblicate in Grecia, Spagna, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Argentina, Uruguay, Cile.

Recensioni: I cani lo sanno. Elogio dello sguardo rasoterra

Un libro, quello di Andrea Scanzi, che è da leggere con ampi respiri. Soprattutto se vivete con dei cani, non potrete fare a meno di riconoscere la maestria di Scanzi nel descrivere la vita quotidiana con i cani e questo vi porterà a momenti di emozione che necessitano, come dicevamo prima, di ampi respiri per evitare che qualche lacrimuccia vi solchi il viso. Parliamo de I cani lo sanno. Elogio dello sguardo rasoterra pubblicato da poco da Scanzi per i tipi della Feltrinelli. Nel raccontare dei suoi due cani – Tavira e Zara – Andrea Scanzi tesse l’elogio dei nostri amici pelosi, sfatando miti, portandoci tutti (anche noi che con i vani viviamo) con i piedi per terra e invitandoci a guardare i cani sul serio, per poterli apprezzare sempre di più e amare.

Un cane è un’ombra discreta, un amico fedele, un’anima sperduta. Senza una guida sicura, rispettosa e amorevole, sarà un essere vivente senza bussola né gioia.
La vita di un cane dipende dalle tue vibrazioni. Da quello che sei dentro. Da quanto sei riuscito a entrare in sintonia con lui. Da quanto sei riuscito ad abbattere il muro della menzogna.
Con un cane devi essere essenziale. Come in un romanzo.
Non insegnate ai bambini la vostra morale, è così stanca e malata. Cantava qualcuno.
Non insegnate ai cani le vostre cattive vibrazioni, sono così bieche e sbagliate. Abbaiava qualcuno.

Con sapienza Scanzi ci presenta diversi aspetti della vita dei cani e del loro rapporto con noi umani e mette in luce le peculiarità del comportamento canino e le falsità, purtroppo, di noi umani. E, com’è ovvio che sia, delinea la differenza tra amanti dei cani e amanti dei gatti (generalizzando, ovviamente, e lui lo ammette). Secondo Scanzi i gattari sono masochisti mentre i canari sadici.

A proposito dei primi scrive:

STORIA DELL’UOVO D’ORO

Venerdì 2 dicembre alle ore 18.00 verrà presentato alla libreria Broadway Via Rosolino Pilo n. 18 Palermo ,con interventi di Flora Di Legami, Carmelo Pirrera, Tommaso Romano e Vinny Scorsone il volume di Ignazio Apolloni:

STORIA DELL’UOVO D’ORO

A ridosso degli anni ’70 in Italia si sperimentarono varie forme di scrittura intese a mettere in crisi quelle piane, scorrevoli, pacificanti. Nell’alveo di quel movimento tellurico Ignazio Apolloni scrisse delle favole per adulti che, dopo una diffusione sotto forma di volantinaggio, divennero volume con introduzione di Roberto Roversi. Una di queste favole venne illustrata da Roberto Zito il quale in modo ridondante, con la sua straripante fantasia, usando supporti i più disparati e forme estetiche deliberatamente lontane dalle consuetudinarie che tradizionalmente richiamano il bello, il raffinato, realizzò una serie di opere (molte delle quali sono pubblicate nel volume). Altre storie vennero affidate all’estro creativo di Giusto Sucato il quale creò delle sculture a forma di uovo trovando così spunto per moltiplicare l’immagine-uovo con il farla persino apparire su spartiti musicali e  divenendo in qualche modo motivo ricorrente di tutte le tavole realizzate per l’occasione.

La “storia del’uovo d’oro” diede spunto al regista Gigi Borruso per farne uno spettacolo teatrale, con l’ausilio di Stefania Blandeburgo voce narrante; Maurizio Maiorana sax tenore; Pietro Manzella nella veste di gallina alle prese con le difficoltà di espellere l’uovo, essendo costretta a vivere in una stia. Lo spettacolo in forma diversa ma altrettanto stimolante fu portato nella sede dell’Associazione Marcel Duchamp di Caltanissetta e a Enna presso la Galleria 3A. Lo spettacolo in parola fu ripetuto all’auditorium del Museo di Gibellina.

Lady Macbeth di Ignazio Apolloni

Su Letteratura e Società, rivista edita da Pellegrini, il cui direttore è Tommaso Scappaticci, appare la recensione a Lady Macbeth scritta da Salvatore Mugno.

Giusto per incuriosire chi sia disposto ad andare oltre trascrivo alcuni nomi di luoghi e personaggi nei quali e con i quali si dipanano le circa 600 pagine del romanzo-racconto.

Ignazio Apolloni, Lady Macbeth, Trapani, Coppola editore, 2008

L'attività letteraria di Ignazio Apolloni è, da qualche tempo, così intensa e frenetica che quasi si fa fatica a distinguere lui dai suoi libri; caso, forse raro, di quasi totale identificazione dell'autore vivente con la sua opera. Ma, al di là di questa che può sembrare una semplice boutade, bisogna riconoscere che le pubblicazioni dello scrittore palermitano e cosmopolita (ha vissuto a lungo a Torino, Roma, New York e Los Angeles) sono davvero dotate di una propria forza vitale, rispetto alla quale è difficile restare indifferenti. L'ultimo titolo apolloniano (accompagnato da ben seicento pagine di frizzante scrittura!) è Lady Macbeth, una furibonda e divertente cavalcata nel mondo delle parole. Che sia così, anche per il narratore, risulta peraltro confermato dalla citazione in esergo, tratta da La scrittura o la vita di Jorge Semprun: l'ascensione lungo i gradini dell'invenzione letteraria, oltre che una "posta in gioco", è un modo di osservarsi con esemplare immedesimazione.

BRUTTI, SPORCHI E CATTIVI

Giulio Di Luzio

L’inganno mediatico sull’immigrazione
“L’immagine di una pipa non è una  pipa”. René Magritte

L’Autore indaga con rigore scientifico e passione civile sul ruolo dei media nella costruzione della figura dell’immigrato, generalmente negativo, nell’immaginario collettivo, un ruolo spesso affidato a maitre à penser di casa nostra corteggiati dalla classe politica. Con semplificazioni artificiose e categorie etnocentriche, che si dilatano e rimodellano secondo i tempi e le geografie, determinano l’architettura mediatica che soprattutto il piccolo schermo erige come fortezze nelle case degli italiani, delineando ipotetiche invasioni, che ridurrebbero i nostri spazi vitali da parte di migranti sempre e solo chiamati clandestini, secondo una vulgata linguistica e giornalistica, che non riconosce loro altro status, migrante, immigrato, irregolare, richiedente asilo, profugo politico, rifugiato.

La semplificazione mediatica extracomunitario-clandestino-criminale, anche per chi perda il lavoro o non sia in possesso di soli documenti, si spoglia di qualsiasi legame razionale e scientifico per diviene un copione mediatico dato in pasto ad un’opinione pubblica ignara e tenuta a digiuno, che non può che invocare scelte di ordine pubblico. Un terrore instillato quotidianamente, capace di condizionare la percezione stessa del fenomeno e l’orizzonte culturale di ognuno di noi, soprattutto in assenza di retroterra di conoscenze ed esperienze dirette  in materia.

FILOSOFIA DELLA VITA - "VOLEVO ESSERE UNA FARFALLA" UN LIBRO DI MICHELA MARZANO - DA ANORESSICA A FILOSOFA

Torna a Gender Bender la filosofa e scrittrice italiana Michela Marzano, considerata tra gli intellettuali più influenti di Francia.

A Gender Bender presenta la sua ultima fatica letteraria, "Volevo essere una farfalla" (Mondadori), nel quale per la prima volta racconta la sua dolorosa battaglia contro l’anoressia. Una battaglia attraverso la quale ha imparato a vivere: “Pensavo che non ne avrei mai parlato, ma pian piano parlarne è diventata una necessità. Per mostrare chi sono e che cosa penso. Perché se non avessi attraversato le tenebre, forse non sarei diventata la persona che sono oggi. Forse non avrei capito che la filosofia è soprattutto un modo per raccontare

  • la finitezza e la gioia.
  • Gli ossimori e le contraddizioni.
  • Il coraggio immenso che ci vuole per smetterla di soffrire e la fragilità dell’amore che dà senso alla vita”.

Michela Marzano è Professore ordinario di filosofia morale e direttore del dipartimento di scienze sociali dell’Università Sorbona Paris-Descartes, con alle spalle un dottorato di ricerca in filosofia alla Scuola Normale di Pisa.

Editorialista di Repubblica, partecipa attivamente al dibattito culturale anche in Italia, occupandosi in particolare dei temi che riguardano il rapporto tra corpo, etica, identità e sessualità. Tra le sue opere figurano "Straniero nel corpo. La passione e gli intrighi della ragione" (Giuffrè editore, 2004), "Estensione del dominio della manipolazione. Dalla azienda alla vita privata" (Mondadori, 2009), "Sii bella e stai zitta. Perché l'Italia di oggi offende le donne" (Mondadori, 2010).

Ecco una breve anticipazione video del libro della Marzano:

DAL FASCIO ALLO SFASCIO. Conoscere l’Italia per sapere cosa sta accadendo

Antonella Randazzo

DAL FASCIO ALLO SFASCIO
Conoscere l’Italia per sapere cosa sta accadendo

Le parole ricorrenti sui giornali stranieri che puntano l’attenzione sull’Italia non sono affatto lusinghiere: c’è chi scrive “Berlusconi buffone”, chi parla di un pericolo “bancarotta dello Stato” , e chi invoca il “salvataggio”.
Cosa sta accadendo in Italia?
Perché ci troviamo così bersagliati?
Perché gli italiani sono sempre più poveri?
Perché l'Italia dovrebbe svendersi ai cinesi?

Questo libro nasce per capire meglio la situazione in cui ci troviamo, e soprattutto per far emergere i modi possibili per uscire dalla situazione attuale.

Per affrontare una situazione bisogna prima capirla bene. Per dirla con il giornalista e scrittore Domenico Bartoli: “Faccia piacere o no… nella Storia bisogna restare… Così facendo più facilmente capiremo perché dal regime soffocante del fascio siamo alla confusione… dello sfascio”.

Il libro considera la migliore produzione editoriale sulla Storia d’Italia, mirando a dare una panoramica chiara e semplice di quello che gli italiani hanno vissuto dall’avvento del fascismo fino all’epoca attuale, dal punto di vista sociale, politico, economico e finanziario.
L’obiettivo è quello di andare oltre la propaganda, trovando gli elementi che determinano i fatti dei nostri giorni e i potenziali per uscirne.

INDICE

INTRODUZIONE....................................................................7

CAPITOLO I - COME FU IMPOSTO IL FASCISMO ……....13
Par. I. 1 - Gli italiani e il fascismo
Par. I. 2 - Il culto della personalità
Par. I. 3 - Antifascismo vero e falso
Par. I. 4 - La Seconda guerra mondiale
Par. I. 5 - Resistenza e occupazione

BRUTTI, SPORCHI E CATTIVI. L’inganno mediatico sull’immigrazione

L’Autore Giulio Di Luzio indaga con rigore scientifico e passione civile sul ruolo dei media nella costruzione della figura dell’immigrato, generalmente negativo, nell’immaginario collettivo, un ruolo spesso affidato a maitre à penser di casa nostra corteggiati dalla classe politica. Con semplificazioni artificiose e categorie etnocentriche, che si dilatano e rimodellano secondo i tempi e le geografie, determinano l’architettura mediatica che soprattutto il piccolo schermo erige come fortezze nelle case degli italiani, delineando ipotetiche invasioni, che ridurrebbero i nostri spazi vitali da parte di migranti sempre e solo chiamati clandestini, secondo una vulgata linguistica e giornalistica, che non riconosce loro altro status, migrante, immigrato, irregolare, richiedente asilo, profugo politico, rifugiato.

La semplificazione mediatica extracomunitario-clandestino-criminale, anche per chi perda il lavoro o non sia in possesso di soli documenti, si spoglia di qualsiasi legame razionale e scientifico per diviene un copione mediatico dato in pasto ad un’opinione pubblica ignara e tenuta a digiuno, che non può che invocare scelte di ordine pubblico. Un terrore instillato quotidianamente, capace di condizionare la percezione stessa del fenomeno e l’orizzonte culturale di ognuno di noi, soprattutto in assenza di retroterra di conoscenze ed esperienze dirette  in materia.

L'uomo mite che spaventò i violenti in libreria la storia del vescovo Romero

Torna il volume di Ettore Masina sulla ribellione agli squadroni della morte e ai silenzi del Vaticano del prelato salavadoregno ucciso sul sagrato della sua chiesa

MATTEO TONELLI

(repubblica.it) ROMA - "Vi sono storie che ti abbracciano così stretto che non riesci a dimenticarle". Storie che parlano di un uomo mite che spaventò i violenti. Che si fece rivoluzionario solo perché decise di stare con gli ultimi quando degli ultimi non importava niente a nessuno. Storie di un uomo che consacrò la sua vita alla religione e su un altare trovò la morte. La storia di Oscar Romero, l'arcivescovo salvadoregno freddato, il 24 marzo 1980, dai proiettili degli squadroni della morte a cui il regime lasciava mano libera. Ettore Masina  consegna alle stampe la sua terza versione della biografia di Romero (la prima era uscita nel 1996). "L'arcivescovo deve morire" si intitola (edizioni Il Margine, pagine 400, 18 euro) e racconta la storia di un uomo mite ma armato di una volontà ferrea. Che decise di condurre una lotta, solitaria, nella totale indifferenza prima e ostilità poi, delle alte gerarchie ecclesiastiche, silenti spettatrici delle atrocità commesse dall'allora governo salvadoregno.

"Un' eterna Treblinka"

"Un' eterna Treblinka"

Charles Patterson ed. Editori Riuniti 6 febbraio 2004 - Stefano Cagno Fonte: http://www.oltrelaspecie.org/

Da tempo i vegetariani accostano il trattamento riservato agli animali da allevamento a quello dei nazisti nei confronti degli ebrei durante l'Olocausto. Tale paragone però difficilmente è reso esplicito durante le conferenze e tanto meno negli scritti, poiché alcuni ebrei si sentono offesi da ciò.
Recentemente è stato pubblicato dagli Editori Riuniti un libro intitolato "Un'eterna Treblinka", scritto da Charles Patterson: in esso il filo conduttore è proprio la tesi che Olocausto e allevamenti intensivi possiedano molti aspetti in comuni e che dal punto di vista delle dinamiche che hanno reso possibili questi due fenomeni vi sia una sostanziale sovrapposizione.

SALUTE - OSTEOPOROSI SENZA MEDICINE - DALLA RIVISTA "TERA NUOVA" DI MAGGIO 2011

(Terranuova 02/05/2011) - F.G. La collana "La salute nel piatto" si arricchisce di un nuovo titolo: Osteoporosi senza medicine. L'ultimo ricettario a colori pubblicato da Terra Nuova Edizioni con preziosi consigli e gustose ricette per prevenire e curare l'osteoporosi con un'alimentazione equilibrata e uno stile di vita sano.

Osteoporosi senza medicine
di Paolo Giordo
Terra Nuova Edizioni
pp. 120 - € 14.00
(per gli abbonati € 12.60)

Mangiar Sano e Naturale il nuovo libro sull'alimentazione VegAnic

19 aprile 2011

Di cosa parla il Libro

Con un taglio educativo-scientifico, ma con un linguaggio comprensibile da tutti, l'autore traccia un percorso di consapevolezza alimentare che, partendo dall'anatomia e dalla fisiologia della digestione e dall'osservazione dei Campanelli d'Allarme del corpo, porta a comprendere i principi fondamentali dell'Alimentazione Naturale, Integrale e Consapevole a base vegetale ben bilanciata e ben pianificata. Un sistema che a ragione può essere considerato il più vicino alle esigenze nutrizionali dell'uomo, almeno a giudicare dalle conferme che ci giungono dai più recenti studi scientifici longitudinali e dalle evidenze epidemiologiche.

E' un manuale ricco di preziose informazioni utili a supportare le scelte alimentari di chi vuole ringiovanire e migliorare le prestazioni fisiche e mentali in modo naturale, a tutte le età, contribuendo al contempo a salvaguardare la salute del nostro pianeta e a promuovere una nuova visione etica di stampo biocentrico.

Il libro Mangiar Sano e Naturale, parla di cibo e di metabolismo, prendendo in esame tutte le fonti alimentari (frutta, verdura, cereali, legumi, semi oleosi, alghe, latticini, uova, carne, pesce) e svelando su ciascuna di esse pregi e difetti dal punto di vista nutrizionale e, ove occorre, da quello energetico, sfatando i molti miti su cui si basa l'alimentazione moderna a base di cibi animali e i pregiudizi che ancora oggi circondano quella a base vegetale.

GIUSEPPE NOVERO "I PRIGIONIERI DEI SAVOIA" ed. SUGARCO


GIUSEPPE NOVERO

La storia della Caienna italiana nel Borneo

Nuovi documenti emergono dagli archivi: per battere il brigantaggio il governo unitario cercò di deportare in Paesi lontani i meridionali e i ribelli.

Per quasi dieci anni (e fino al 1873) i ministri dei Savoia cercarono così di fondare una colonia di deportazione prima nel mar Rosso, poi in

Patagonia e in Tunisia. Ma i tentativi della diplomazia si orientarono, ad un certo punto, sull'isola del Borneo dove i piemontesi avevano intenzione di creare una vera e propria Caienna.

I prigionieri dei Savoia è il primo libro che affronta, con documenti originali, i problemi irrisolti dalle guerre risorgimentali e l'interesse italiano per fondare una colonia penale nell'Estremo Oriente.

L'autore ha ritrovato i carteggi diplomatici, le relazioni di governo, i dispacci e i diari di bordo delle navi inviate in terre lontane che testimoniano tutte le fasi del progetto.

Il volume ripercorre, poi, molte altre storie dimenticate del Risorgimento: l'assedio di Gaeta e il romantico eroismo della regina Maria Sofia, i «falsi della storia», icampi di detenzione dei prigionieri, le vicende che opposero soldati e briganti, fino al doloroso epilogo dell'emigrazione.

Emerge dal volume la storia dell'Italia nata dal Risorgimento con tutte le sue sfaccettature: con gli eroismi e le viltà, le indecisioni e le nefandezze.

Giuseppe Novero è nato a Ciriè (Torino) e vive a Roma. Giornalista, ha lavorato nell'editoria, nella carta stampata, in Rai e, in

posizioni di vertice, alle Reti Mediaset. Saggista, negli ultimi tempi con Mussolini e il generale (Rubbettino 2009) si è dedicato a

Il Taping Kinesiologico nella Traumatologia Sportiva

Manuale di applicazione pratica

di Rosario Bellia e Francisco Selva Sarzo

Associazione Italiana Taping Kinesiologico®

ll taping kinesiologico è una tecnica per migliorare la limitata mobilità articolare e stabilizzare l'attività muscolare, contribuendo a produrre una "modulazione" del tono.
Questo manuale fornisce gli elementi necessari per realizzare le più svariate applicazioni specifiche per i traumi sportivi e aiuta a fornire le competenze necessarie per svolgere la corretta applicazione del bendaggio in una visione neuromuscolare.
Ogni singola patologia da sport è introdotta con una breve presentazione, per fornire una visione d'insieme più completa e non riduttiva al solo bendaggio. Sono quindi illustrati, con diversi esempi pratici, i tre diversi approcci nella traumatologia sportiva e le tecniche applicative: nella fase di fisioterapia, di riabilitazione agonistica e di competizione
Un libro pratico, chiaro, sintetico e facilmente comprensibile, corredato da oltre 500 illustrazioni a colori per realizzare il bendaggio neuromuscolare nello sport di tutti i giorni.

SOCIETA' - CHI CONTINUA A DIRE CHE "LA MAFIA NON ESISTE" VIENE SMENTITO DALLE STORIE REALI RACCOLTE IN QUESTO LIBRO

Presentazione del libro di AUGUSTO CAVADI "101 storie di mafia che non ti hanno mai raccontato" alle ore 18.15 al COSTES CAFÈ di viale Lazio - Verde Terrasi - PALERMO

Insieme all'Autore intervengono ENRICO BELLAVIA - la Repubblica, UMBERTO DI MAGGIO - Ass. Libera. Letture di Fosca Medizza.

Inframezzo musicale con Patrizia Genova, presidentessa dell'Associazione Culturale "Satiro danzante"

Aaccompagnata dal pianista Roberto Bellavia
_____________________________________________

Il mal di latte

Vincenzo Acerra

Descrizione

Il Mal di Latte è un testo unico nel suo genere: rappresenta una guida essenziale per tutti coloro che soffrono di intolleranze e allergie al latte e ai latticini.
La competenza e l'autorevolezza di Lorenzo Acerra nell'ambito della medicina naturale sono indiscusse e questo testo ne è una prova. La letteratura scientifica riferita a questi disturbi è ricca: da tempo sono conosciuti gli effetti dannosi che il latte pastorizzato e i suoi derivati possono provocare alla salute e in particolare a neonati, bambini, anziani, persone sensibili e immunodepresse o di debole costituzione. Mai fino ad ora però era stato elaborato e sistematizzato, ad uso del lettore non esperto, un numero così alto di prove a dimostrazione dell'esistenza del Mal di Latte.

"Addio posto fisso, lavoro da casa". Avanza l'esercito dei wwworkers

In Italia cresce il numero dei "nuovi lavoratori della Rete". Un manuale racconta chi sono e come si sono 'inventati' una professione grazie alle nuove tecnologie. Tra testimonianze e consigli per capire come mettersi in proprio puntando tutto sulle proprie passioni di GAIA SCORZA BARCELLONA

(repubblica.it) CORAGGIOSI, creativi, indipendenti e pronti a 'buttarsi'. Sono i wwworkers, migliaia di persone che si mettono in proprio puntando sul web per diventare imprenditori e scommettendo solo sulle proprie forze (e finanze) per cambiare vita. A tracciare il loro identikit ci ha pensato Giampaolo Colletti in un libro che fotografa un fenomeno in continua crescita, quello dei  nuovi lavoratori della Rete. La maggior parte ha lasciato il posto fisso per cambiare vita, altri si sono inventati una professione. Giampaolo stesso un bel giorno ha mollato tutto e, dimissioni alla mano, ha voltato pagina. Così, da dipendente di una grande azienda delle comunicazioni, a trent'anni si è riconvertito in comunicatore indipendente, passando dall'ufficio a una nuova web tv: un bel salto nel vuoto, insomma, per poi guardarsi attorno e scoprire che non era solo. E lo è sempre di meno. Lo racconta in Wwworkers - Come abbandonare il posto fisso e trasformare la propria passione in un lavoro online, (edizioni Gruppo24Ore, 18 euro), dal 7 marzo nelle librerie.

Recensioni : “La strana unità” La menzogna risorgimentale

risorgimento

La menzogna risorgimentale

Una recensione dello storico Paolo Mathlouthi sull'ultimo volume di Gilberto Oneto

 

(ininsubria.it) Uno spettro dispettoso si aggira per l'italico stivale: il suo nome è Risorgimento. Nessuno sa chi o che cosa sia con esattezza questo illustre sconosciuto, eppure per le strade e le piazze delle nostre città targhe commemorative, altari e cippi rammentano ad ogni angolo, a passanti distratti, luoghi e vicende troppo lontani nel tempo perché possano essere ricordati: Solferino, San Martino, la breccia di Porta Pia, lo sbarco dei Mille per i più non sono altro che nomi, rimasti sepolti tra le pagine dei libri, flebili echi di studi mal digeriti e presto dimenticati.
Il severo profilo del Re galantuomo e le agiografiche pose dell'eroe dei due mondi hanno ormai la scultorea fissità delle statue di marmo, e fanno capolino qua e là lungo i viali dei parchi o negli atri degli edifici pubblici. Chi può vantare un'età compresa tra i trenta e i quarant'anni ha poi fatto in tempo a subire la sottile tortura della lettura obbligata di "Cuore", il celebre romanzo di Edmondo De Amicis, vero e proprio incubo della nostra infanzia, che eserciti agguerritissimi di maestre hanno ammannito implacabilmente ad intere generazioni di scolari.

Alberto Alinovi: "Il Codice Borgia della società italiana"

IL TERZO SGUARDO n.22: Una proposta per il Paese futuro. Alberto Alinovi,

Una proposta per il Paese futuro. Alberto Alinovi, Il Codice Borgia della società italiana. Antologia di pensieri e scritti per un'Italia più europea: dal familismo amorale al civismo morale attraverso il protestantesimo laico, Parma, Silva Editore, 2010

_____________________________

Giuseppe Panella*

(it.paperblog.com) 24 gennaio 2011  - Nonostante il titolo che potrebbe risultare opprimente per le sue richieste di assunzione di responsabilità da parte dei cittadini (atto doveroso ma non sempre accettato volentieri e immediatamente), nonostante l'appello a una dimensione - quella della Riforma protestante - che in Italia non ha mai attecchito, nonostante l'ambito sempre vigente della dimensione familistica ("tengo famiglia"), nonostante vizi antichi sempre risorgenti e mali vecchi mai curati, questo di Alinovi è un libro di speranze mai sopite e mai azzerate dal corso di una storia che sembrerebbe smentirle.

18 febbraio: presentazione del libro “Ne valeva la pena” di Armando Spataro

Storie di terrorismo e mafie, di segreti di stato e di giustizia offesa presentate dall'autore Armando Spataro, Magistrato e Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano

Parma, 7 febbraio 2011 - Venerdì 18 febbraio, alle ore 16.30, presso l'Aula Magna del Palazzo Centrale dell'Ateneo (via Università 12), si terrà la presentazione del libro "Ne valeva la pena". Storie di terrorismi e mafie, di segreti di Stato e di giustizia offesa (Laterza, 2010) da parte dell'autore, Armando Spataro.

FAREPOESIA - Rivista/Fanzine di poesia e arte sociale N. 4 Febbraio 2011

Più Poesia e meno Paura. Coraggio!

Comunichiamo che è  stato pubblicato il quarto numero della rivista/fanzine FAREPOESIA - Rivista/fanzine di poesia e arte sociale.142 pagine a colori in spledido formato A5 patinato! Il prezzo di copertina è di 12 euro (comprensive di spese di spedizione).  Non abbiamo una efficace distribuzione e preferiamo spedirla direttamente. La formula consigliata è l'abbonamento annuale, il costo è di 30 euro (comprese di spedizione + libro in omaggio). Abbonamento sostenitore a 50 euro.

Info e richieste a: titoxy@libero.it.

ESTRATTI DAL NUOVO NUMERO

Che fare?

Troppa chiacchiera in giro rumore di fondo per non stare con la nostra anima a pensare e con gli altri alienazione per panico di vuoto di senso anche per esorcizzare l'ombra della morte il consumismo con le sue parole d'interesse di menzogna crea confusione come nebbia per il mercato la guerra è necessaria come la povertà parole di sabbia sguaiate fonemi per ingannare confondere la realtà con il virtuale la poesia ara il tempo semina il silenzio genera una luce (Giordano Bruno: "la poesia non nasce da le regole, se non per leggerissimo accidente; ma le regole derivano da le poesie: e però tanti son geni e specie de vere regole, quanti son geni e specie de veri poeti"). (Edoardo Kanzian)

Editoriale minimo

Un grande autore senza opere ma con ottime testimonial...

di Luigi Mascheroni

(ilgiornale.it) C'è chi scrive libri che nessuno legge, e rimane giustamente anonimo. E c'è chi scrive libri che ugualmente nessuno legge, ma che diventa l'autore più famoso della Rete e della tv, quindi - per proprietà transitiva - del momento. Alla prima categoria appartiene la totalità degli scrittori italiani, con l'eccezione forse della Parodi, Camilleri, Saviano e Faletti. Della seconda, invece, fa parte solo Alfonso Luigi Marra, scrittore celeberrimo a dispetto del particolare, ininfluente, che nessuno legge i suoi libri. E il fatto che nessuno ne riconosca il nome, però capisce subito di chi si sta parlando appena lo vede in faccia, è la prova della sua fama virtuale. Un volto, tanti soldi, nessuna parola.
Non ci sono parole, sebbene lui ne adoperi sempre più del necessario, per raccontare la vita pubblica e le opere pubblicate di Alfonso Luigi Marra, avvocato-scrittore, calabrese, 64enne, con una specializzazione anti-accademica in ambito pissicologico, ormai affermatosi come firma di punta del mondo letterario italiano (e danaroso inserzionista pubblicitario). Anni fa, su di lui scrisse un saggio fenomenologio, come esempio di Autore senza opera, la nostra critica più militante e intelligente, Carla Benedetti. «Marra - scriveva con grande lucidità alla fine degli anni '90 - incarna la condizione di esistenza di un'incredibile quantità di autori della nostra epoca (anche di quelli che non hanno bisogno di pagarsi la promozione), e che non è riservata ai soli scrittori, ma anche a saggisti, filosofi e artisti: esistono come autori in quanto se ne parla in quel salotto a distanza costituito dall'insieme dei luoghi deputati, dai talkshow alle pagine culturali, piuttosto che come autori di opere lette, concretamente fruite».

Enzo Minarelli: "L'absolu ou rien. Frammenti al margine del silenzio"

Presentazione del libro:

"L'absolu ou rien
Frammenti al margine del silenzio"
di Enzo Minarelli

(Campanotto Editore, Udine, 2010)

 L'Associazione culturale Club di Fantomas invita pubblico e stampa a partecipare
Lunedì 7 Febbraio 2011, alle ore 21,  presso il Teatrino di Fantomas, in vicolo Vinazzetti 1, a Bologna (zona universitaria),alla presentazione del nuovo volume di Enzo Minarelli:

"L'absolu ou rien
Frammenti al margine del silenzio"
(Campanotto Editore, Udine, 2010)

Dialogano con l'Autore il Prof. Giorgio Celli e il Prof. Renato Barilli
Intervengono: Maurizio Garuti, Maurizio Osti e Daniela Rossi

Nel corso della serata verranno letti alcuni brani e aforismi del libro da Enzo Minarelli e Claudio Beghelli

Condividi contenuti