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Campobasso

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A Tavola Senza Grane a Termoli un negozio interamente dedicato a chi vive e convive con le intolleranze alimentari

Cibo, salute e allegria: a Termoli apre "A Tavola Senza Grane".
In via Stati Uniti n. 21 il primo negozio interamente dedicato a chi vive e convive con le intolleranze alimentari. Ma la scelta ampia anche per chi vuole seguire un regime alimentare sano e consapevole. Alimenti privi di glutine, prodotti per diabetici, prodotti biologici, vegetariani, vegani, macrobiotici e cibi a marchio Fairtrade. Tra le ultime novità i prodotti fitoterapici come drenanti, depurativi e pappa reale.

Termoli.

 A Tavola Senza Grane è un nuovo coloratissimo negozio che si trova a Termoli in via Stati Uniti 21, proprio di fronte alla scuola.

Alle pareti disegni e parole che evocano allegria e tra gli scaffali cibi della salute: alimenti privi di glutine, prodotti perdiabetici, prodotti biologici, vegetariani,veganimacrobiotici e cibi a marchioFairtrade. Le ultime novità sono i prodottifitoterapici come drenanti, depurativi e pappa reale.

A Tavola Senza Grane è il sogno realizzato da un giovane imprenditore di Termoli, Ivano Boccardi, che ha scommesso prima di tutto sul web con il sito e-commercewww.ATavolaSenzaGrane.it e che ora completa la sua offerta al pubblico con un luogo anche fisico dove potersi incontrare per condividere consigli ed esperienze, facendo nascereidee e iniziative rivolte a chi vuole mangiare sano e stare in armonia col proprio corpo. 

Il sindaco di Campobasso vieta di sfamare i randagi

Oscar Grazioli

(libero-news.it) Adesso si rimpallano anche i cani randagi. Il sindaco di Campobasso, visto che un certo numero di questi animali proviene da comuni vicini che non si sono dotati delle strutture d'ospitalità (i canili per intenderci), ha pensato bene di emanare un'ordinanza che vieti ai cittadini di cibare qualsiasi cane gironzoli senza un proprietario. Invece di convocare i colleghi a un tavolo per ricordargli le loro carenze, pensa di rimandargli indietro i cani con lo stomaco vuoto. L'alternativa, per poterli sfamare senza incorrere in pesanti sanzioni, è di adottarli e divenirne, a tutti gli effetti, padroni.
"In città" afferma l'amministratore "ci sono circa 50 cani randagi. Questi arrivano soprattutto dai comuni limitrofi dove non sono stati costruiti rifugi necessari e un elemento che contribuisce al  randagismo è il fatto che la gente gli dia da mangiare. Lo spirito di questa ordinanza  è di vietare che la gente li sfami, o meglio che lo faccia in modo organizzato. Lo facciano in aree private dopo essere diventati titolari dei cani"
Non c'è che dire, il sindaco ha delle belle bacchette magiche negli armadi del municipio. Se si adottano i cani randagi, il randagismo sparisce. Monsieur de la Palisse gode.

ANIMALI - SINDACO DI CAMPOBASSO MEDAGLIA D’ORO DELLA CRUDELTA’ “LASCIATELI MORIRE DI FAME” - I VOLONTARI SUPPLISCONO

SINDACO DI CAMPOBASSO MEDAGLIA D'ORO DELLA CRUDELTA'
"LASCIATELI MORIRE DI FAME"

VIDEO del giornale online Telemolise. Niente cibo ai cani, il commento del direttore Manuela Petescia

MOVIMENTO ANTISPECISTA

Cari amici,

alcuni giorni fa Vi abbiamo inviato un messaggio chiedendo di compiere una buona azione per Natale o comunque, per chi (come noi) preferisce, per le festività di fine anno, con riferimento ad un canile di Campobasso.

Nel rinnovare l'invito, alleghiamo l'ultimo messaggio dei volontari (v. sotto) e desideriamo proporre alcune riflessioni in merito alla tragica situazione dei canili-lager nel nostro paese. Sia per proporre una modifica della legge 281/91 affinché il problema del randagismo venga finalmente risolto, sia per spiegare la ragione per la quale oggi è praticamente un dovere aiutare i volontari che si prodigano per supplire alle deficienze dello Stato e delle amministrazioni locali, o di gestori con pochi scrupoli.

Grazie per la Vostra attenzione.

Per il Movimento Antispecista
Massimo Terrile

21 dicembre 2008

Questione randagismo: alcune doverose precisazioni

CAMPOBASSO - In merito all'intervista del sottosegretario Martini, pubblicata dal vostro quotidiano in data odierna, il sindaco di Campobasso, Giuseppe Di Fabio, intende doveroso precisare quanto segue:

1. Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto la visita di dirigenti del Ministero della Sanità e delle Politiche sociali che hanno verificato l'impegno del Comune di Campobasso nei confronti del fenomeno del randagismo, impegno assolto attraverso interventi che hanno richiesto una spesa pari a 350mila euro all'anno, cifra superiore a quanto il Comune spende per le famiglie povere (170mila annui), per gli anziani (294mila), per i minori in difficoltà (323mila).

2. Nel corso di tale verifica i suddetti funzionari hanno potuto constatare quanto sia infondato l'allarmismo nato attorno al mancato nutrimento dei cani che si trovano nel canile di Mirabello Sannitico, considerato che il comune di Campobasso ha fornito mangime per circa 50mila euro all'anno.

3. L'ordinanza da me emessa affronta un problema che richiede regole, in quanto la legge prevede l'accalappiamento dei randagi vaganti e quindi un loro non stazionamento in città, oltre che un'attività di assistenza compatibile con le norme di igiene e sicurezza.

4. Siamo anche noi, come il sottosegretario Martini, in attesa di un piano integrato di intervento della Regione Molise che speriamo affronti finalmente in modo adeguato per tutto il territorio regionale i temi della sterilizzazione, della microcippatura e dell'accoglienza nei rifugi dei cani randagi. (25 novembre 2008)

Comune di Campobasso
L'ufficio stampa

Ecco come risolve i problemi del randagismo il sindaco di Campobasso!

Firmate, commentate e girate
www.firmiamo.it/vietatoessererandagiacampobasso

Così vanno le cose a questo mondo.

Mentre il Sottosegretario al Welfare, on Francesca Martini chiede Misericordia e Legge, l'applicazione della Legge 281 del 1991 per la tutela e il benessere animale, c'è chi sceglie una strada che va nella direzione opposta alla Legge civile e morale.

Come il Sindaco di Campobasso Giuseppe Di Fabio, che risolve il problema del randagismo in maniera  efficace e definitiva, senza spendere una lira dei contribuenti.

Come? Facendo morire di stenti le povere bestie che si aggirano in città alla ricerca di cibo.

Ci sarebbero altri metodi meno cruenti. Approntare un programma serio di sterilizzazione, sanare i canili esistenti, darebbero una immagine del Molise, come dire, più civile.

E invece no, il sig. Di Fabio, illustrissimo Sindaco di Campobasso, già sotto i riflettori per gli accadimenti ultimi (canile di Mirabello Sannitico e canile di Santo Stefano di Campobasso) ha emesso un'Ordinanza, che va molto di moda tra i Primi Cittadini del nostro Paese: far morire di fame i randagi.

Ma che bella pensata, signori Sindaci! In un solo colpo vi liberate del problema, ve ne lavate le mani e magari destinate, per pulirvi la coscienza e tacitare isolati borbottii di protesta, i fondi erogati dallo Stato per combattere il irandagismo,( nato e dilatato se non per omissioni di atti di ufficio, almeno per indifferenza)   ad una bella festa  patronale, tipo la "sagra del maccherone",dove tutti, meno che i cani, mangiano gratis!

'CATTOLICA', CIOCCOLATO ELISIR DI LUNGA LA VITA

(ansa.it) CAMPOBASSO - Il cioccolato, ma solo quello fondente, aiuta a prevenire il rischio di infarto. E' la scoperta fatta dai ricercatori dell'Università "Cattolica" del Molise. Per poter trarre benefici non bisogna però esagerare: 6,7 grammi di cioccolato al giorno rappresentano la quantità ideale per garantire un effetto protettivo contro l'infiammazione e le malattie cardiovascolari che ne derivano.

Il nuovo effetto è stato dimostrato per la prima volta in uno studio di popolazione dai Laboratori di Ricerca della Cattolica di Campobasso in collaborazione con l'Istituto dei Tumori di Milano. La scoperta - pubblicata sulla rivista specializzata Journal of Nutrition, organo ufficiale della Società Americana di Nutrizione - viene da uno dei più grandi studi epidemiologici mai condotti in Europa, il Progetto Moli-sani, che ha coinvolto finora oltre 20mila abitanti del Molise.

CANILE MIRABELLO: COSA SI STA FACENDO

MIRABELLO (Campobasso) 29/12/2007
A seguito dei comunicati stampa che potrete trovare sul sito
http://www.poliziaecozoofila.net/Mirabello.html possiamo fornirVi ulteriori precisazioni:

Dopo il primo intervento di sei agenti, con otto ql. di viveri, che hanno fatto un punto della situazione; oggi sono iniziate le autostaffette giornaliere di 4 volontari per portare un centinaio di confezioni di medicinali necessari alla struttura della sig.ra Romano per le cure più urgenti sul posto e nel ritorno trasportare i casi più gravi nelle cliniche laziali dove saranno operati e negli stalli che si sono resi disponibili ad ospitare una ventina di animali.

CANI, MIRABELLO CAMPOBASSO

A seguito dei comunicati stampa del 23 dicembre che potrete trovare sul sito  http://www.poliziaecozoofila.net   possiamo stasera fornirVi ulteriori precisazioni:
MIRABELLO (Campobasso)

IL 28/12 5 CANI BISOGNOSI DI INTERVENTO VERRANNO TRASPORTATI IN 2 CLINICHE LAZIALI; CONTEMPORANEAMENTE VERRANNO PORTATI MEDICINALI GRATUITAMENTE

SI INVITANO VETERINARI ED INFERMIERI VOLONTARI, UNICHE FIGURE INDISPENSABILI, A CONTATTARCI PER UNIRSI AI NOSTRI PROFESSIONISTI PER DIAGNOSTICARE OLTRE AD EFFETTUARE UN PRIMO INTERVENTO CANE PER CANE DAL 28/12 AL 13/1/2008

QUASI TUTTI GLI ANIMALI POSSO ESSERE ADOTTATI E DEVONO ESSERE TRASPORTATI IN PICCOLO NUMERO PRESSO STRUTTURE DOTATE DI AMBULATORIO DOVE POSSANO RICEVERE LE CURE ADEGUATE PER RIMETTERSI COMPLETAMENTE IN BREVE TEMPO

SI INVITANO ASSOCIAZIONI E VOLONTARIATO AD AFFIDARE  GLI ANIMALI GRATUITAMENTE DOPO GLI ACCERTAMENTI.
I PRIVATI POTRANNO FARLO SOLO SE DISPONGONO DI REFERENZE DEL LORO

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