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La vita sta cambiando pelle

Ferrara

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L’agricoltura del futuro è libera da chimica e emissioni

VERONICA ULIVIERI

Va in questa direzione l’azienda più grande d’Italia: Bonifiche Ferraresi, con 6.500 ettari e 10 stalle, punta su innovazione, rinnovabili e benessere animale. Vuole diventare carbon free entro il 2018 e passare al biologico

L'agricoltura industriale di domani sarà tecnologica, a ridotto consumo di prodotti chimici, basse emissioni e concentrata sul benessere animale. Sembra solo una lista di buoni propositi e invece, dopo le esperienze pionieristiche che le piccole imprese biologiche in Italia portano avanti da decenni, oggi va in questa direzione anche la più grande azienda agricola nazionale. Bonifiche Ferraresi, nata alla fine del 1800 appunto per risanare i terreni paludosi intorno a Jolanda di Savoia, in Emilia, nel 2014 è stata rilevata da un gruppo di imprenditori italiani e si è data obiettivi precisi di sostenibilità. Con 6.500 ettari coltivati a cereali, piante officinali, frutta e ortaggi, e migliaia di bovini nelle stalle di ultima generazione, l'azienda punta infatti a diventare a emissioni zero entro il 2018 e a convertire gradualmente al biologico i suoi terreni, dislocati tra il ferrarese, Arezzo e Oristano. 

Il palio più antico del mondo con lo sfruttamento più antico del mondo

Ho appreso dai mezzi di informazione che Domenica 29 Maggio si svolgerà la corsa dei cavalli per concludere il Palio di Ferrara http://www.paliodiferrara.it/it/programma celebre manifestazione che si svolge nel mese di Maggio con svariato appuntamento come la benedizione dei Palii e offerta dei Ceri, i giochi giovanili delle bandiere, le gare degli antichi giochi delle bandiere estensi, il Magnifico Corteo. Quello di Ferrara è il palio più antico del mondo; risale al 1259 la tradizione di questo spettacolo che reca in sé un grande fascino per la sua scenografia e soprattutto per la partecipazione popolare. Ogni manifestazione, anche la più blasonata, che usa gli animali offre inevitabilmente spunti di riflessione. In questo caso si tratta di cavalli che, cavalcati da fantini, dopo l’attesa nervosa e irritante della partenza, vengono fatti correre per pochi minuti in una pericolosa e insensata corsa che spontaneamente non farebbero mai. Qualcuno di loro, a fine corsa non ci è mai arrivato, stramazzato al suolo morto o ferito irrimediabilmente. A Ferrara è successo nel 2006 quando tre cavalli furono abbattuti, i fantini si ferirono e la gara fu annullata.

Carife, la procura indaga per bancarotta fraudolenta

l crac dell'istituto di credito ferrarese fu provocato da un buco di 433 milioni di euro

La Procura di Ferrara ora indaga anche per bancarotta fraudolenta su Carife, una delle quattro banche coinvolte con BancaEtruria, Carichieti e Banca Marche nel decreto Salvabanche del governo. Il reato è già rubricato nel registro della procura, articolo 216, bancarotta fraudolenta.

Come riporta oggi il quotidiano "La Nuova Ferrara", dopo aver ricevuto la relazione di Antonio Blandini, commissario liquidatore di Vecchia Carife dichiarata insolvente, la procura cittadina ha aperto la nuova inchiesta per bancarotta per valutare chi, tra dirigenti e membri dei vari cda che si sono susseguiti almeno negli ultimi 10 anni, abbia deciso o avallato le scelte della banca che l'hanno poi portata al crac: un buco stimato nella dichiarazione di insolvenza di 433 milioni di euro, al 22 novembre 2015, data del decreto Salvabanche che ha azzerato azioni e obbligazioni.

L'inchiesta ha già mosso i primi passi e dovrà accertare - come recita la legge fallimentare, articolo 216 - "chi ha distratto, occultato, dissimulato, distrutto e dissipato in tutto o in parte i beni, oppure allo scopo di recare pregiudizio ai creditori ha esposto o riconosciuto passività inesistenti". Dal punto di vista giuridico è il salto dell'inchiesta, destinata ovviamente a complicarsi e a complicare le indagini, ma che al tempo stesso permetterà agli inquirenti - il pool di pm, procuratore capo Bruno Cherchi e i sostituti Barbara Cavallo e Stefano Longhi che coordinano gli ispettori della Guardia di finanza - più margini investigativi. E soprattutto di indagare a 360 gradi sul passato di Carife.

In Riviera Adriatica l'acqua del mare sfiora i 28 gradi

L'effetto è una moria dei pesci e una proliferazione delle alghe nella zona dei lidi ferraresi

Nei giorni scorsi sono stati notati grossi quantitativi di pesci spiaggiati; oggi, invece, si osserva un incremento delle microalghe a ridosso del Delta del Po. Tutta colpa del caldo, che colpisce anche l'Adriarico: l'ossigeno scaseggia o addirittura è assente e i pesci muoiono asfissiati, mentre proliferano le alghe. La motonave Daphne dell'Agenzia regionale per l'ambiente, in azione oggi fra Cesenatico e Goro, ha registrato una temperatura in superficie di 27,8 gradi, superiore alla media climatologica di 1,5 gradi.

"Perdura e si estende la condizione di scarsità o di assenza di ossigeno disciolto nelle acque dell'Adriatico", scrive l'Arpa nel report, "oltre che lo sviluppo abnorme di alghe, dovuti alla calma del mare e alle altre temperature". Nessuno spiaggiamento oggi nelle aree a nord di Porto Garibaldi, ma invece si verifica "un ampliamento dell'area con basse concentrazioni di ossigeno disciolto nello strato di fondo" e si registra la presenza di aree eutrofizzate, cioè con sviluppo abnorme di microalghe a ridosso del delta del Po".


Lidi di Comacchio - Lidi Ferrara

I sette Lidi di Comacchio si estendono su 25 Km di costa ferrarese, la più bella dell'Adriatico. Le spiagge hanno vasti arenili e fondali bassissimi dove i bambini possono correre e giocare in tranquillità

La zona dei Lidi Ferraresi comprende i famosi "sette lidi" e al suo interno trova dimora il parco naturale del Delta, che si estende per buona parte del territorio ferrarese, meta di naturalisti di tutto il mondo.

Picasso e Gaudì in mostra a Ferrara a Palazzo dei Diamanti 19 aprile – 19 luglio 2015

Opere dedicate alla Barcellona dei due artisti

BOLOGNA - Il Palazzo dei Diamanti di Ferrara ospita da domani al 19 luglio la mostra dedicata alla Barcellona di Picasso e Gaudi. «La rosa di fuoco» è un viaggio nell’arte della capitale catalana alla fine del XIX secolo e l’inizio del XX, ed ha per protagonisti Pablo Picasso, all’inizio della sua folgorante carriera, con opere come «Ragazza in camicia» e «I tetti di Barcellona», e Gaudi, che ha saputo trasformare la città attraverso il suo genio architettonico modernista. (Ansa)

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Al Castello di Ferrara i capolavori di Boldini e De Pisis

A partire dal 31 gennaio 2015 al Castello Estense sarà allestita una galleria di capolavori di due grandi pittori ferraresi che furono interpreti della scena artistica internazionale tra Otto e Novecento, Giovanni Boldini e Filippo de Pisis. 
Il monumento simbolo della città di Ferrara farà da cornice alle opere dei due artisti selezionate dalle collezioni delle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Massari a Ferrara.

L’arte per l’arte. Il Castello Estense ospita Giovanni Boldini e Filippo de Pisis intende riconsegnare al pubblico un incredibile patrimonio rimasto celato in seguito al terremoto del 2012 e sottolineare il rilievo della pittura moderna ferrarese attraverso due figure di statura internazionale. L’obiettivo degli organizzatori e degli enti curatori è quello di far vivere i musei nonostante la chiusura della loro sede. Più che una mostra sarà, infatti, un allestimento semitemporaneo che potrà essere visitato sino alla riapertura delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea a Palazzo Massari, ora in corso di restauro.

Le sale fastosamente decorate dell’appartamento di rappresentanza al piano nobile del Castello Estense e i celebri “Camerini del Principe” saranno così la sede temporanea di due percorsi monografici che esplorano l’intera parabola creativa di Boldini e De Pisis. I musei ferraresi conservano, infatti, i più ricchi e completi fondi dei due artisti, testimoni di ogni aspetto della loro ricerca: olii, pastelli e acquerelli, studi e annotazioni boldiniani, così come i dipinti depisisiani verranno messi in dialogo secondo due linee di lettura che restituiranno un intenso ritratto delle personalità artistiche dei due maestri ferraresi.

Biennale Internazionale d’arte di Ferrara

Biennale internazionale d'arte di Ferrara

E’ giunta alla Settima Edizione la Biennale Internazionale d’Arte di Ferrara, iniziativa ideata e realizzata dall'Associazione Culturale Ferrara Pro Art con il patrocinio d’enti pubblici e privati. 
La novità più rilevante di quest’edizione sarà quella di un padiglione dedicato all’arte della Cina, con la presenza di un gruppo giovani artisti cinesi operanti a livello internazionale. 
L’opening ufficiale si svolgerà alle ore 18.30 di sabato 21 Giugno presso il cinquecentesco Chiostro di San Paolo in Piazzetta Schiatti a Ferrara. Seguiranno poi altri otto eventi spalmati da giugno a dicembre, in un susseguirsi di mostre dedicate talenti emergenti ma anche special guests, con alcuni nomi di spessore storico. Tradizionalmente la Biennale ferrarese privilegia eventi espositivi in varie locations storiche della città patrimonio Unesco, per affermare la visione creativa dell’arte che pur con tecniche ed argomenti diversi, esprime la persistenza creativa nei secoli. Occasione quindi per turisti e ferraresi di apprezzare, oltre che varie espressioni estetiche, anche luoghi di Ferrara spesso dimenticati ed inconsueti ma carichi di storia.
Il gruppo d’artisti che apriranno la prima esibizione alla 7° Biennale è composto da:
Dai Chaoqun, Ludmilla Swarczewskaja, Marcel Klein, Fabio "Snoze" D'Agostino
Enrico Dalfiume, Dario Barsottelli, Annamaria Di Nitto, Brigitte Ostwald, Morgan Zangrossi 

Francisco de Zurbaràn a Palazzo diamanti di Ferrara

14 settembre 2013 – 6 gennaio 2014
 

Palazzo dei Diamanti ospita per la prima volta in Italia una monografica dedicata al pittore spagnolo Francisco de Zurbarán (1598-1664), grande mistico del Siglo de oro.

La mostra, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dal Centre for Fine Arts di Bruxelles, è un’importante occasione per scoprire la forza delle invenzioni di un artista straordinario, a lungo ricordato dalla critica come il “Caravaggio spagnolo”.

Tra i protagonisti dell’arte iberica del XVII secolo insieme a Velázquez e Murillo, Zurbarán ha reinventato i soggetti più classici grazie a uno stile modernissimo, lasciando in eredità opere percorse da un naturalismo asciutto e monumentale, sintesi mirabile di tradizione e innovazione. In vita il pittore ha conosciuto un grande successo per la sua capacità di interpretare il fervore religioso del suo tempo con immagini quotidiane e visionarie, intime e grandiose, e anche in epoca moderna, a partire dall’Ottocento e fino alla seconda metà del Novecento, le sue tele sono state fonte d’ispirazione per più generazioni di artisti, dai Romantici a Manet, fino a Morandi, Dalí e Picasso.

A Ferrara, in un allevamento di galline, focolaio di aviaria

Ostellato, l'azienda ha 128mila volatili: è stata subito isolata e comincerà a ore l'abbattimento delle ovaiole

 In un allevamento di galline ovaiole di Ostellato, che conta 128mila esemplari, è stato riscontrato il virus dell’influenza aviaria. Le analisi sono state effettuate dal Centro nazionale di referenza di Padova. Si tratta di un ceppo ad alta virulenza del tipo H7. 

Da ieri l'azienda è stata immediatamente isolata. Già predisposte le operazioni di abbattimento che inizieranno domani. 

La Regione, sottolinea una nota di viale Aldo Moro, ha emanato un’ordinanza per l’attuazione di misure straordinarie previste dalla normativa sanitaria europea e nazionale per il contenimento dell’infezione, il monitoraggio degli allevamenti, per la tutela della salute pubblica. Le misure volte alla prevenzione della diffusione del virus prevedono tra l'altro l’istituzione di zone di protezione e sorveglianza dell’area colpita, il censimento di tutte le aziende e degli animali presenti, prelievi e accertamenti sierologici da parte dei veterinari, controlli straordinari su tutto il territorio regionale e la sospensione di  fiere e mercati di animali di specie vulnerabili.

IO VADO A FERRARA

sabato 7 luglio, dalle ore 16.00

IO VADO A FERRARA

città di cultura.città di lettura

Oltre 200 firme raccolte e  oltre 30 autori che parteciperanno a IO VADO A FERRARA, appello partito pochi giorni fa dai librai della città e che sta coinvolgendo e raccogliendo consensi da parte di scrittori, editori, librai e chi lavora nel mondo della comunicazione e dell’ editoria.

L’appuntamento è per sabato  7 luglio a partire dalle 16.00 in Piazza Trento e Trieste, davanti alla libreria di Palazzo S.Crispino a Ferrara dove prenderà vita una maratona di letture proposte dagli ospiti che hanno aderito. IO VADO A FERRARA sarà un modo per esprimere la propria solidarietà alla città e alla cittadinanza, aiutando a tenere accesa la luce della fiducia, dell’ottimismo e della speranza.

L’iniziativa è certificata dal Comune di Ferrara all’interno del Fondo RicostruiAMO Ferrara per la cultura

Ferrara, presso il Parco Massari, manifestazione Nazionale che vede protagonisti conigli e cavie e piccoli roditori da compagnia, organizzata dalla Associazione Animali Esotici Onlus

Nella bellissima cornice del Centro Storico di Ferrara,presso il Parco Massari, in Via Porta Mare 65,il 6 maggio  2012    si svolgerà la tradizionale  manifestazione Nazionale  che vede protagonisti conigli e cavie,e piccoli roditori  da compagnia  , tenuta dalla Associazione Animali Esotici Onlus,un evento unico, che ha dato il via ad una nuova epoca per il riconoscimento dei diritti di questi animali ,che nulla hanno da invidiare a cani e gatti  . La manifestazione è stata la prima in assoluto che  10  anni fa ha voluto raccontare al suo pubblico una testimonianza ancora troppo poco apprezzata ,evolvendosi di anno in anno fino a diventare un appuntamento  che lo ha reso ad oggi l’evento più atteso per gli amanti del genere e centinaia di visitatori da tutta Italia.

Intorno alle 10.00  si apre  la tavola rotonda ,con la partecipazione  di  Medici Veterinari S .I. V. A .E (Società Italiana Veterinari per Animali Esotici);la  Dr  M .Avanzi, Dr Millefanti,Dr Benini,Dr.ssa M.Possenti, che  parleranno  di alimentazione, vaccinazioni e sterilizzazione. Il pubblico potrà porre domande e discutere con i Medici  dei problemi di salute e di gestione domestica.

Dopo la pausa pranzo,che vi consigliamo di consumare presso  gli stand aperti tutto il giorno , aprirà le iscrizioni alla sfilata semiseria di conigli , cavie e tutti i piccoli amici ,che in una carrellata di esibizioni e improvvisazioni,  verranno premiati per la simpatia o la originalità,  insieme a tantissimi trovatelli che sono stati adottati tramite le attività dei volontari AAE.  Tutti possono partecipare, non importa la razza, l'età o il colore. Non si tratta di un concorso di bellezza, perché per noi i nostri amici pelosi sono tutti bellissimi!

Si svolgerà anche un concorso fotografico,  con bellissimi premi, e la pesca di solidarietà! L’intero ricavato di tutta la giornata verrà devoluto per la cura e la gestione di animali da compagnia non convenzionali,abbandonati e maltrattati.

Museo della Shoah a Ferrara

L'edificio firmato dallo studio ‘Arco-Architettura' di Bologna ha vinto il primo premio del Concorso internazionale di progettazione del Meis, il Museo nazionale dell'ebraismo italiano e della Shoah. Un'opera da circa 30 milioni che si svilupperà per 7,900 metri quadrati

SIMONA CASALINI

(repubblica.it) Il riconoscimento è stato assegnato "per la qualita' della soluzione proposta che vede un intervento misurato e flessibile, di grande permeabilita' urbana e dalle notevoli potenzialita' comunicative sul piano simbolico". Al progetto vincente, realizzato dallo studio bolognese Arco, con Scape, Michael Gruber e Kulapat Yantrasast, vanno 60 mila euro e la progettazione della struttura museale, che prevede un impegno di spesa di 30 milioni e che occupa un'area di 7.900 metri quadrati. 

Il progetto è stato scelto tra 52 proposte esaminate dalla giuria presieduta dall'architetto Carla Di Francesco ed è stato premiato per la concezione architettonica della struttura: ‘'Ha molte qualita': è permeabile, quindi rivolto alla citta', flessibile e capace di forti contenuti simbolici'', ha spiegato la Di Francesco. Il secondo premio è andato al gruppo ‘Ove Arup & Partners International Limited', mentre il terzo e' stato vinto dalla ‘Politecnica Societa' Cooperativa'. Ora si guarda al futuro, tanto che il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani ha invitato tutte le forze della citta' "ad unirsi per passare alla fase realizzativa". Il rendering del progetto vincitore, a cui ha collaborato come consulente Ariel Toaff, figlio del rabbino emerito Elio, è stato diffuso da Europa Concorsi.

Il concorso era stato bandito dalla Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Emilia Romagna d'intesa con il Comune di Ferrara e con la Fondazione Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara

(29 gennaio 2011)

Tribunale di Ferrara: concluso il processo per maltrattamento di animali

Oggi si è finalmente concluso il processo per maltrattamento di animali avanti al Tribunale di Ferrara e relativo ai 26 conigli che AAE ha fatto sequestrare a Ferrara il 01.06.2008 perchè detenuti al buio in casse di legno senza acqua nè cibo e sotto il sole (fuori c'erano 30 gradi circa...)
Il proprietario, tal Buzzoni Daniele, era stato condannato con decreto penale,
quindi senza aprire il processo, ma ha voluto fare opposizione, ritenendo la condanna ingiusta e così si è aperto il dibattimento.
Dopo udienze lunghissime ed estenuanti oggi si è finalmente concluso il primo grado di giustizia con un ottimo risultato in tema di diritti degli animali e soprattutto dei conigli:
CONDANNA A € 4.000,00 DI AMMENDA NONCHE' CONDANNA AL PAGAMENTO DI € 3.500,00
.. QUALI DANNI MORALI OLTRE AL PAGAMENTO DELLE SPESE LEGALI PER €
2.000,00 CIRCA.

Speriamo che a ciò non segua appello altrimenti dovremmo attendere ancora del tempo per avere in mano il risarcimento ottenuto ma almeno abbiamo una condanna
nelle nostre mani che rende AAE fiera degli sforzi fatti ieri e oggi e
domani!!!!
Inutile sottolineare che le spese di cura e mantenimento degli animali sequestrati,(tutti in un unica sequenza e senza alcun preavviso,una domenica pomeriggio di maggio)ha sfinito volontari,affidatari e collaboratori,e che le spese sostenute sono state 4 volte superiori a quelle eventualmente risarcite:
ma ringraziamo di cuore coloro che hanno reso possibile questo e altri procedimenti in corso per cui AAE compie sforzi indicibili che mai porterebbero ad un epilogo felice senza il sostegno delle persone che ci offrono il proprio aiuto materiale.

Personalmente piango il ricordo di ogni piccola creatura,che ho visto sfiorire sfinita dal caldo e dalle patologie dovute all'incuria, di cui non dimentico un solo sguardo che tormenta il cuore nonostante le vittorie raccolte

SIAMO SEMPRE INTERVENUTI PER TUTELARE GLI ANIMALI

NESSUNA NEGLIGENZA DA PARTE NOSTRA

La posizione dei veterinari dell'AUSL di Ferrara rispetto alla cattura dei colombi

A seguito degli interventi apparsi nell'ultima settimana sulla stampa locale, relativamente alle gabbie auto-catturanti per piccioni ed al ruolo dell'Azienda USL di Ferrara nella cattura dei colombi nella provincia di Ferrara, l'Area Veterinaria AUSL Ferrara ha deciso di intervenire per chiarire interventi e livelli di responsabilità di propria competenza e già messi in campo.

Nello specifico, per quanto concerne il caso segnalato dall' ENPA di Ferrara il 30 aprile 2010 - riportato anche dalla stampa - si tratta dell'unico caso in cui siano state evidenziate irregolarità molto gravi.

A fronte delle evidenze riscontrate, cioè della presenza di 4 animali morti in voliera, è stata coattivamente sospesa l'attività dell'Associazione, inoltrando comunicazione all'Autorità Giudiziaria, così come previsto dalla normativa vigente. Inoltre, i piccioni morti sono stati inviati al laboratorio dell'Istituto Zooprofilattico di Ferrara per le indagini necroscopiche, in grado di rilevare elementi che avvalorassero il sospetto di morte per disidratazione (dovuta alla mancanza d'acqua di abbeverata).

Questo, si ribadisce, è l'unico caso di cui sia pervenuta notizia, in forma scritta o verbale, ed è stato trattato come maltrattamento degli animali (ai sensi dell'art. 544 ter codice penale).

8 Settembre: E’ sepolto a Ferrara il primo Gran Maestro dei Templari?

(telesanterno.it) Ci sono giorni più carichi di storia di tanti altri. L'8 Settembre è uno di questi, uno dei più ricchi di ricorrenze ed episodi, grandi e piccoli, che hanno creato svolte basilari nel cammino dell'uomo (la distruzione del Tempio di Gerusalemme, l'inizio della presa di Roma dal potere temporale del Papa, l'armistizio dell'Italia nella seconda guerra mondiale... ), ma anche avvenimenti che hanno cambiato il nostro presente (come l'invenzione del nastro adesivo) ed anche la visione del nostro futuro (come il primo episodio della saga di Star Trek).

L'INIZIO DELLA LEGGENDA DELL'ARCA PERDUTA E DEI TEMPLARI

Ma andiamo con ordine: l'ottavo giorno di Settembre del 70 d.C. i romani comandati da Tito, che ha avuto incarico dal padre l'imperatore Vespasiano di concludere la prima guerra giudaica, conquista Gerusalemme e distrutte il Tempio di Salomone in cui era custodita l'Arca dell'Alleanza.

Da quel momento cambia la storia politica e religiosa del medi oriente, soprattutto per questo riguarda il popolo ebraico, con conseguenze che si prolungano fino ai giorni nostri.

Educare il migliore amico dell’uomo in riva al mare

In maggio e giugno al Camping Village Florenz presente un istruttore

(estense.com) Comacchio. Cani e padroni insieme per un corso di obbedienza o di agility. E' la nuova iniziativa del Camping Village Florenz, che in maggio e in giugno propone insieme ad Alessia Zanier, istruttore cinofilo riconosciuto dall'Enci (Ente nazionale cinofilia italiano) differenti programmi per gli amici a quattro zampe e i loro padroni. I corsi di obbedienza sono rivolti ai cani aggressivi nei confronti di altri cani, a quelli che non tornano al richiamo o tirano eccessivamente al guinzaglio.

Il percorso educativo permettere al padrone di migliorare il rapporto con l'amico a quattro zampe e di gestirlo nella quotidianità senza eccessivi problemi. Diverso è il programma agility, disciplina sportiva che vede impegnati cane e padrone fisicamente ed emotivamente. Il cane deve affrontare una gara ad ostacoli ispirata al concorso ippico, durante la quale verranno impegnati e valorizzati l'agilità e la capacità di apprendimento del cane.

FARMACI A CAVALLI, REATI ALIMENTARI A FERRARA

Cinque persone, tra le quali due veterinari, sono state denunciate per reati di sofisticazione e adulterazione di alimenti e illegale detenzione e somministrazione di farmaci. Intervento della Guardia di Finanza di Ferrara e del Servizio veterinario della ASL. Comminate pene pecuniarie per oltre 60.000 euro

(anmvioggi.it  10-03-2010) Allevavano cavalli utilizzati nell'attività sportiva terminata la quale venivano destinati alla macellazione e quindi all'alimentazione umana. Secondo una segnalazione giunta alla Guardia di finanza di Ferrara, ai cavalli venivano somministrati farmaci fuori da qualsiasi controllo veterinario.

Le Fiamme gialle estensi, in collaborazione con i medici veterinari dell'Asl, hanno eseguito un blitz all'interno dell'allevamento rinvenendo numerose confezioni di medicinali scaduti ed altri privi della necessaria prescrizione medico-veterinaria. Da altra documentazione trovata sul luogo i finanzieri e i medici dell'Asl hanno appurato che agli stessi cavalli erano stati anche somministrati farmaci vietati.
L'allevamento risultava privo della documentazione legale necessaria a certificare i trattamenti "sanitari" cui erano sottoposti i cavalli e di quella comprovante la legittima detenzione dei farmaci, alcuni dei quali, infatti, provenivano dall'estero. Al termine delle operazioni sono state sequestrate 90 confezioni di prodotti veterinari.

Denunciate all'autorità giudiziaria di Ferrara 5 persone, tra le quali due veterinari, per i reati di sofisticazione e adulterazione di alimenti e illegale detenzione e somministrazione di farmaci. Comminate inoltre pene pecuniarie per oltre 60.000 euro.

Aperta inchiesta per suicidio al Sant’Anna

(estense.com) Aperta inchiesta per suicidio al Sant'Anna. Aveva scelto lui stesso di essere ricoverato per curare i problemi psichiatrici di cui soffriva. Ma una volta rimasto solo ed elusa la sorveglianza degli addetti, si è chiuso in bagno e si è tagliato le vene. L'uomo è stato trovato privo di vita nel reparto del Servizio psichiatrico di Diagnosi e cura.

Il dramma è avvenuto tra le mura dell'ospedale Sant'Anna di Ferrara ieri pomeriggio alle 18.15

È la stessa direzione dell'Ausl di Ferrara ad avvisare che sul fatto è già stata avviata un'indagine interna ed è stato aperto un fascicolo in procura per analizzare l'accaduto.

Gli operatori del Servizio psichiatrico di Diagnosi e cura, il direttore dell'unità operativa clinica psichiatrica-sistema Emergenza-Urgenza, il direttore del dipartimento di Salute Mentale e dipendenze e la direzione dell'Ausl "si stringono ai familiari esprimendo loro - affermano in una nota -, in questo profondo momento di dolore, le più sentite condoglianze per il grave lutto che li colpisce". (martedì, 16 febbraio 2010)

FERRARA IMPORTANTE ESEMPIO DI CIVILTA’ ANIMALISTA

LA CITTA' DICE NO AL TRAFFICO DI CUCCIOLI E ANIMALI MALATI PROVENIENTI DAGLI ALLEVAMENTI LAGER DEI PAESI DELL'EST.

IL 29 OTTOBRE TERZA  UDIENZA DEL PROCESSO CHE VEDE SOTTO ACCUSA EX VETERINARIO ASL E 4 TITOLARI DI UN NEGOZIO DI ANIMALI.

Dopo le udienze del 19/11/2008 e del 25/02/2009 a Ferrara, il 29 ottobre p.v. si celebrerà un'altra importante fase del processo che vede coinvolti un medico veterinario ex funzionario ASL e quattro soci proprietari di un negozio di animali denominato "Animalandia".

I cinque sono imputati di truffa, maltrattamenti ad animali, ma soprattutto di associazione a delinquere, in quanto, insieme ed appoggiandosi a vicenda, avevano avviato una vera e propria tratta di cuccioli per lo più malati e non ancora svezzati provenienti dai Paese dell'Est europeo.

Le testimonianze raccolte svelano una vera e propria vicenda horror e lasciano anche intravvedere un'inquietante collusione tra i quattro titolari del negozio e gli enti che avrebbero dovuto tutelare e salvaguardare sia la salute degli animali, che la fiducia degli acquirenti di operare nel rispetto della Legge.

Questo traffico, tanto vergognoso quanto remunerativo per gli imputati, ha, infatti introdotto in Italia  cuccioli che arrivavano sprovvisti del benché minimo documento sanitario trattati come mera merce da cui ricavare il massimo profitto.

Un altro drammatico aspetto e non certo il meno importante sta nel fatto che la maggior parte di animali moriva a causa delle traumatiche condizioni di viaggio, del mancato svezzamento e del conseguente shock.

Molti di loro, giungevano già malati, febbricitanti e in condizioni precarie perché comunque provenivano da allevamenti lager che non osservano nessuna cura  e tutela per la loro vita.

La Polizia Provinciale ha fermato questo illecito sequestrando gli animali e chiudendo il negozio.

25-26-27 settembre a Ferrara , un incontro tra fotografia e parco storico. La Delizia Estense di Gambulaga

Buongiorno e grazie dell' attenzione.

Desideriamo informare tutti coloro che sono interessati al  "verde" che con professionisti del settore lo studio Marco Ravenna ha organizzato un evento sulla Delizia Estense di Gambulaga per i giorni 25-26-27 di settembre.

Un saluto all' estate e un' attesa al fascino dell' autunno.

Tutte le info le trovate  qui : http://www.studioday.com/pdf/Verginese

Servono coperte, antibiotici, cibo e volontari per i Pointer dell`allevamento Guberti

(amicicani.com) Ieri 04/01/09 i cani che sono in pensione vicino a Ferrara (170) sono stati tutti sverminati, trattati con antiparassitario, effettuata pulizia delle orecchie e visti da una veterinaria, catalogati con il numero di microchip e
relative foto.
Sono terorrizzati e nonostante gia dal 19/12 mangiano regolarmente sono magrissimi, dormono ammassati l`uno sull`altro, abitudine che presumibilmente hanno preso per difendersi dal freddo considerate le condizioni nelle quali venivano detenuti, molti hanno evidenti segni di morsicature e cicatrici, purtroppo un certo numero sono ciechi, grazie a pregresse infezioni oculari che il Guberti si è ben guardato dal curare (forse anche la cecità per lui è un metodo di fortificare la razza).

Conigliando a tutto pelo & Friends

L'Associazione AAE Conigli in difesa di Conigli e Cavie da compagnia

Ritorna "Conigliando a tutto pelo & Friends" , il 4 Maggio 2008 a Cocomaro di Cona - Ferrara

Nell'ultimo decennio conigli e cavie hanno conosciuto una fortissima diffusione come animali da compagnia, un fenomeno che non è stato però adeguatamente accompagnato da un percorso di informazione sullo specifico tipo di attenzioni che questo delicato animale richiede.

Cconigli e cavie nella maggior parte dei casi, vengono acquistati d'impulso perché graziosi, teneri e simpatici senza che chi li acquista abbia la consapevolezza dell'impegno costante che richiedono e di quanto il loro benessere dipenda dall'adeguatezza delle cure con le quali ci si occupa di loro.

Per questo motivo, e in modo esponenzialmente crescente, negli ultimi anni diventano vittime dell'abbandono, alla stregua dei cani e dei gatti.

In risposta all'emergenza abbandoni ma soprattutto per offrire un contributo di informazione e sensibilizzazione nel 2004 è nata l'Associazione AAE Conigli e AAE Cavie.

'Mirò e la terra'

A Palazzo dei Diamanti, dal 17 febbraio al 25 maggio, un'ottantina di opere realizzate con tecniche diverse raccontano il profondo attaccamento dell'artista spagnolo alla nativa Catalogna

Ferrara, 28 gen. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) -

Mirò e il suo rapporto con la terra. E' questo il tema della mostra che inaugura la stagione espositiva a Palazzo dei Diamanti di Ferrara dove rimarrà allestita dal 17 febbraio al 25 maggio. Si tratta di una importante antologica dedicata al famoso artista spagnolo Joan Miró, la prima nel nostro paese da oltre 25 anni, che rilegge per la prima volta la sua straordinaria parabola creativa alla luce del suo rapporto con la terra. Un'ottantina di opere realizzate con tecniche diverse raccontano il suo profondo attaccamento ala nativa Catalogna. Soprattutto dipinti, ma anche disegni, collage, assemblaggi, sculture, litografie provenienti dalle più prestigiose collezioni pubbliche e private del mondo.

'SORGENTE' RADIOATTIVA SEQUESTRATA NEL FERRARESE

(ansa.it) ROMA - I Carabinieri del Tutela Ambiente - Sezione Inquinamento da Sostanze Radioattive, nell'ambito di un'attività di controllo nella provincia di Ferrara, hanno sequestrato una sorgente radioattiva ad alta attività - elementi impiegati nei processi industriali - e denunciato sei persone titolari di quattro società operanti nel settore dei 'controlli non distruttivi' nella produzione metallurgica.

I sei sono accusati di aver impiegato sorgenti di radiazioni ionizzanti in assenza di autorizzazione, di non aver adottato alcuna procedura operativa per evitare il possibile furto delle stesse sorgenti, di aver omesso di nominare l'esperto qualificato e il medico autorizzato per la salute dei lavoratori e di non aver denunciato la detenzione di materiale nucleare.

Contestualmente i carabinieri, in una delle quattro società, hanno anche sequestrato la sorgente radioattiva ad alta attività, 12 Kg di uranio impoverito e due macchine radiogene, materiale conservato in assenza delle prescritte autorizzazioni. Gli elementi radioattivi possono essere impiegati nell'industria - spiegano gli investigatori - per fini come le radiografie di manufatti metallici o la misura degli spessori.

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