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Gasdotto Tap, la procura di Lecce sequestra un'area del cantiere: dubbi sull'espianto di 448 ulivi

In località Le Paesane era stato recentemente avviato l'espianto di 448 ulivi che si trovano sul tracciato del gasdotto. Lunedì scorso sopralluogo del sindaco con i parlamentati M5S che avevano presentato un esposto

La Procura di Lecce ha posto sotto sequestro una parte del cantiere per la realizzazione del gasdotto Tap, a Melendugno. Si tratta dell'area in località Le Paesane, in cui era stato recentemente avviato l'espianto di 448 ulivi che si trovano sul tracciato del gasdotto.

Lunedì scorso alcuni parlamentari del Movimento Cinque Stelle avevano visitato il cantiere insieme al sindaco di Melendugno, Marco Poti, e avevano poi presentato un esposto alla magistratura per valutare la legittimità degli ulteriori espianti, dopo i 200 circa effettuati nella scorsa primavera in località San Basilio.

A seguire, i carabinieri forestali avevano effettuato un sopralluogo sul  cantiere, dal quale è scaturito il provvedimento di sequestro, firmato dal Procuratore della Repubblica, Leonardo Leone de Castris, è dalla pm Valeria Farina Valaori.

Lecce, affittava casa a prostitute: indagato magistrato della Cassazione

Secondo gli inquirenti Giuseppe Caracciolo, in servizio presso la Suprema Corte, non poteva non sapere che il suo appartamento veniva utilizzato per un giro di prostituzione

di Luisiana Gaita

Un gruppo di ragazze rumene si prostituiva all’interno di un appartamento del centro storico di Lecce. Secondo gli inquirenti il proprietario, Giuseppe Caracciolo, magistrato di 58 anni originario di Lecce, in servizio presso della Corte di Cassazione, non poteva non saperlo. Anzi, avrebbe affittato quell’immobile allegiovani donne perché si prostituissero e con il loro giro di affaripotessero pagare un canone di locazione, da lui imposto, ben superiore a quelli di mercato.

Per questo il magistrato è ora indagato insieme alla compagna, una poliziotta di Brindisi in aspettativa, con l’accusa difavoreggiamento della prostituzione. Anche se l’abitazione veniva pubblicizzata online come ‘bed and breakfast’ o ‘casa vacanze’, all’esterno non c’era alcuna insegna che potesse far pensare a un’attività ricettiva. Inoltre l’appartamento era situato accanto a quello che la coppia utilizzava quando si trovava a Lecce, a cui era collegato da una porta interna.

In realtà si trattava originariamente di un unico immobile, in seguito diviso in due. Il primo utilizzato direttamente da magistrato e compagna, il secondo ‘adibito’ a casa d’appuntamenti. Che ora è stata sottoposta a sequestro preventivo dal gip Vincenzo Brancato, come richiesto dal sostituto procuratore Maria Vallefuoco. Per il giudice esiste dunque “il concreto ed attuale pericolo che il permanere della libera disponibilità dell’immobile possa protrarre, e dunque aggravare, le conseguenze dei reati ipotizzati, trattandosi di attività in corso di piena esecuzione”.

L’alga tossica «attacca» la Puglia Emergenza a Bari, Brindisi e Lecce

Provoca febbre, bronchiti e dermatiti. Valori preoccupanti in sette zone

di Samantha Dell’Edera

Scoppia l’emergenza Ostreopsis ovata, conosciuta come alga tossica, sulle coste pugliesi. L’Arpa ha comunicato i dati del monitoraggio relativi alle ultime due settimane di luglio, dai quali risulta una concentrazione molto abbondante (livello massimo rosso) in sette punti della regione con picchi anche di tre milioni di cellule di alga al litro a porto Badisco e di un milione e 802mila alla Forcatella in provincia di Brindisi. Sono tre le province coinvolte da questa emergenza: Bari, Brindisi e Lecce. A Bari il fenomeno colpisce con livello rosso due zone, quella di Giovinazzo dove la concentrazione è di quasi 600mila cellule, a Santo Spirito con un milione e 78mila. Livello giallo (concentrazione abbondante) sul lungomare di San Giorgio con una presenza di 163mila cellule. Per quanto riguarda la provincia di Brindisi, livelli altissimi alla Forcatella e a Torre Canne (384mila di cellule) mentre concentrazioni abbondanti ad Apani (228mila) ed infine nella provincia di Lecce allarme rosso a porto Badisco con 3 milioni e 293mila cellule al litro e Ugento a Punta Mecolone.

L’origine

Lecce, donna di 49 anni muore durante il ricovero. La Asl: "Possibile caso di mucca pazza"

Era stata ricoverata per la febbre dieci giorni fa a Casarano. Allertato l'Istituto superiore di sanità, che ha confermato la diagnosi: "Ma per conoscere l'origine della malattia bisogna attendere l'autopsia"

di CHIARA SPAGNOLO

Una donna di 49 anni é morta a Casarano (Lecce) dopo essere risultata  affetta dalla malattia di Creutzfeldt-Jakob, una encefalopatia degenerativa e irreversibile nota anche come 'sindrome della mucca pazza'. La paziente è stata ricoverata il 21 luglio scorso, proveniente dal pronto soccorso, a causa della febbre alta: presentava un decadimento progressivo dello stato di coscienza. Secondo l'azienda sanitaria di Lecce "sono state avviate tutte le procedure per la diagnosi di eventuali processi infettivi". Ma dopo dieci giorni di ricovero è arrivato il decesso.

Un tracciato di elettroencefalografia ha lasciato sospettare un caso della malattia di Creutzfeldt-Jakob ed è stata richiesta una nuova valutazione neurologica. La donna aveva già avuto una diagnosi simile dall'istituto Besta di Milano. I medici di Casarano hanno subito interessato l'Istituto superiore di sanità, che ha confermato la diagnosi. Il direttore generale dell'Asl, Giovanni Gorgoni, invita comunque alla cautela: "Solo l'autopsia sul cervello della paziente morta potrà dirci con precisione se il ceppo della malattia possa o no dipendere dal consumo di carne bovina infetta. In Italia - ricorda il manager - ci sono uno o due casi all'anno su un milione di questa malattia, che può avere anche origine ereditaria".

Accomunati dagli ulivi del Salento

Bella scoperta, una storia dal fascino epico che ha dell’incredibile
Ottaviano Augusto, Virgilio, Enea e …Michelle Obama accomunati dagli ulivi del Salento.  Studio di Michele Doria
A 2000 anni dalla morte, Doria sostiene che il primo imperatore romano, dopo lo sbarco a Roca nel 44 aC, si sia accampato insieme a Virgilio nel campo di ulivi che oggi ospita l’albero donato alla First Lady Usa 

Lu-Miere Calici di Cinema

Il Museo della Stampa "Martano" di Lecce inaugura, martedì 5 novembre, ore 21.00, la prima stagione dedicata al CINEFORUM, con la rassegna "Lu-Miere" Calici di Cinema, a cura di Antonio Manzo in collaborazione con il Grifone Arte Contemporanea 

Una serie di appuntamenti, a cadenza quindicinale, organizzati attraverso  una  programmazione  organica e  a tema che ripercorre le varie tappe della storia del cinema, omaggiando alcuni dei più rinomati registi italiani del ventesimo secolo.

Il progetto si propone dunque, di dotare i fruitori di strumenti in grado di sviluppare le loro capacità critiche e di pensiero, attraverso le necessarie conoscenze del linguaggio audiovisivo e l’ utilizzo della filmografia come strumento formativo, creando spunti di riflessione, al fine di mettere lo spettatore nelle condizioni di saper vedere, saper comprendere, saper valutare.

Ogni serata sarà introdotta da una breve scheda informativa sul film, il profilo del regista e la sua filmografia essenziale più alcuni spunti tematici per la lettura.

L'appuntamento ha l'intento di promuovere l'Arte Cinematografica coinvolgendo sia l'appassionato della buona e vecchia pellicola d'autore, sia chi desidera rispolverare i vecchi classici,  il tutto incorniciato in una location innovativa e senza tempo,luogo ideale dove far convivere le diverse arti  e che racconta la storia della stampa.

La visione del film sarà allietata da un buon calice di vino delle più rinomate case vinicole locali, legando di volta in volta il nome dell’etichetta a quella del regista proposto, il tutto gentilmente offerto dallo sponsor ufficiale “Bottega del Corso” di Lecce.

TEDx Lecce 2013 tra coraggio e umanità

Bianca Chiriatti - TEDx Lecce 2013

“Il vero coraggio sta nell’essere ancora umani”

L’esperienza di Bianca

“Ho 25 anni e questo è quello che il TEDx ha significato per me”

Parto subito dalle conclusioni: questo TEDxLecce 2013, che ha avuto il “coraggio”come parola chiave, mi ha insegnato che il vero coraggio sta nell’essere ancora umani, in una società dove le macchine tendono sempre più a plasmare, se non a sostituire, l’uomo. Mi ha insegnato tantissime altre cose, ma a mio avviso l’umanità è stata un po’ il fil rouge che ha segnato la mia esperienza al TEDx. Esperienza che per me, che a 25 anni sto muovendo i primissimi passi nel mondo del giornalismo, è iniziata con la conferenza stampa del 19 ottobre scorso, quando ho scoperto che gli organizzatori di questo evento TED (la “X” sta per “indipendente”) erano Gabriella Morelli e Vito Margiottadell’associazione “Diffondere idee di valore”.

Corso di Fotografia Museo della Stampa Martano di Lecce

Il corso di fotografia organizzato dal Museo della Stampa Martano di Lecce si compone di dieci lezioni ed è rivolto a tutti gli appassionati di fotografia che vogliono imparare le tecniche ed i principi che gli permetteranno poi di produrre immagini migliori con la propria fotocamera, sfruttandone appieno le funzioni e selezionando le corrette impostazioni per ciascuna situazione. Un percorso che, attraverso lezioni pratiche e teoriche, porterà l'appassionato ad una piena consapevolezza ed utilizzo del mezzo fotografico.


Il corso è diretto dal fotografo e regista salentino Dario Melissano, il quale ci ha spiegato come verrà strutturato il percorso didattico.
Il fotografo, nella prima lezione intende dare uno sguardo alla storia della fotografia, attraverso le immagini dei grandi maestri che ne hanno scritto la storia, con primi accenni all'uso di una macchina fotografica e un confronto fra il sistema analogico (la pellicola) e quello digitale.
La seconda e terza lezione,saranno dedicate alla tecnica fotografica, imparando il funzionamento dei tempi dell'otturatore, del diaframma, la profondità di campo, la sensibilità Iso e la temperatura colore. A queste prime lezioni seguirà un'uscita diurna, per immortalare alcuni scorci di Lecce, le sue viuzze, i monumenti, la gente che la attraversa e quindi mettere in pratica ciò che si è appreso in classe. Si continuerà con delle lezioni di inquadratura e composizione dell'immagine, in modo da capire come rendere uno scatto più artistico, anche attraverso il confronto con i grandi fotografi del passato, e inoltre le differenze fra i diversi stili quali il Reportage, la Street Photography, il Ritratto, lo Still Life e quindi un'altra uscita pratica in una località da stabilire con gli studenti. Infine, altre tre lezioni in classe ed una mostra il cui tema sarà scelto dagli studenti durante il corso.

Cervello in fuga? No, in prestito (per ora) 18enne di Lecce invitato negli USA al “DrupalCon”

Vincenzo Rubàno, studente non vedente del “Galilei - Costa”, è in partenza per gli States, ha raccolto 5.000 dollari con il crowd funding

Lecce - Vincenzo Rubàno è uno studente non vedente che frequenta il 5° anno, indirizzo informatico, dell’Istituto Tecnico “Galilei - Costa” di Lecce. Di Vincenzo, delle sue particolari capacità informatiche e del suo impegno in tema di accessibilità se ne è già sentito parlare in diverse occasioni (il sondaggio “M’illumino di meno …ma ci vedo di più”, il sito di denuncia “Ti Tengo d’Occhio”, il servizio “V4B – Video 4 Blind” per rendere visibili i video ai non vedenti, …) e domenica 19 maggio lo studente salentino è in partenza per Portland, negli Stati Uniti, dove resterà fino al 24 maggio. E’ stato invitato a partecipare al “DrupalCon Portland 2013”. L’invito è giunto in quanto Vincenzo è uno degli sviluppatori internazionali che si occupano degli aspetti legati all’accessibilità di “Drupal”, uno dei più importanti CMS oggi in circolazione. I CMS (Content Management System) sono dei software utilizzati per implementare e pubblicare siti e blog 2.0 sul web. 

Tap in Salento tra dubbi sui cantieri e applicabilità della legge Seveso: sul gasdotto i conti non tornano

Informative contrastanti, ministeri che si sovrappongono, dietrofront e calcoli sconosciuti: sull'infrastruttura che dovrà portare il gas a zero in Puglia si afferma tutto e il contrario di tutto. Le questioni ancora aperte pesano sulla doppia richiesta di archiviazione delle inchieste avanzata dalla Procura di Lecce 

Tiziana Colluto

Cortocircuito tra investigatori e tra ministeri, conti che non tornano e nodi ancora da sciogliere: ora che pare essere alcapolinea, ricomincia a complicarsi la vicenda giudiziaria relativa al gasdotto Tap, l’infrastruttura che fra quattro anni prevede di far giungere il gas azero in Italia, via Salento. Per la Procura di Lecce, tutto è in regola. La sua doppia richiesta di archiviazionedelle inchieste in corso, a firma direttamente del procuratore capoCataldo Motta, ne è la prova. Si attende la decisione del giudice per le indagini preliminari. Nel frattempo, però, vengono a galla gliinterrogativi ancora senza risposta certa, i dietrofront messi nero su bianco e i documenti che scottano, come l’informativadepositata a giugno dai carabinieri del Noe di Lecce, secondo i quali i lavori di fatto non sono stati avviati nei termini previsti.Sono due, in particolare, le questioni ancora aperte.

Con il cane alla catena sfreccia in macchina nel centro del paese

Per lui una piccola multa (patteggiata).

di redazione | 06 dicembre 2010

GEAPRESS.ORG - La storia è accaduta lo scorso sei ottobre, ma finché il Magistrato non ha deciso per l'affidamento in luogo sicuro, tutti hanno tenuto il fiato sospeso. Immaginatevi la scena che si è prospettata ai passanti della piazza principale di Galatone (LE) quando hanno visto una macchia sfrecciare con una "cosa" scura che strisciava e sballottolava. Appena un momento per chiedersi cosa fosse, ed appena un altro secondo per provare a credere a cosa si stava assistendo. La "cosa" scura, infatti, era un cane tipo pastore tedesco. Senza pensarci un attimo un nugolo di ragazzi si getta ad inseguire la macchina, ma lui, il guidatore, di fermarsi sembra non volerne proprio sapere. Urla, grida, braccia in aria implorando ed imprecando. Qualcuno, attirato dalle grida, cerca di anticipare la macchina mettendosi di traverso in strada con il rischio di finire investito. Altri prendono lo scooter, poi qualcuno riesce a saltare sul cofano e bloccare l'autore del folle gesto. Su cosa poi sia successo, le versioni divergono. Comunque ci sarà il processo e tutti, almeno quelli con i quali abbiamo parlato, si vogliono costituire parte civile. Anzi probabilmente non potranno. Un giovane avvocato che non vuole essere citato ci dice di aver saputo che il colpevole patteggerà. Pagando un minimo di soldi, infatti, la denuncia per il reato di cui all'articolo 544/ter della legge 189/04 (maltrattamento di animali - sic!) si concluderà come un piccolo incidente di percorso.

Il direttore a medici e infermieri "Non sniffate sul lavoro", è polemica

'Siete pregati di astenervi dall'uso di cocaina durante l'orario di servizio'. Così Giuseppe De Maria direttore sanitario del'ospedale di Galatina, in provincia di Lecce, nella circolare che ha inviato ai suoi dipendenti. Ma il documento ha scatenato le ire del direttore generale: "De Maria ha sbagliato". Il Pdl chiede l'intervento del ministero della Sanità e della Regione

SONIA GIOIA

(repubblica.it) "I medici e gli infermieri sono pregati di astenersi dall'uso di cocaina durante gli orari di lavoro". E' la singolare disposizione che compare nella circolare che il direttore sanitario del'ospedale "Santa Caterina Novella" di Galatina Giuseppe De Maria, ha indirizzato "a tutto il personale di ogni ordine e grado" e per conoscenza anche allo psicologo del lavoro. "Sono pervenute segnalazioni anonime circa l'utilizzo, in dosi tali da alterare le capacità lavorative, di cocaina, si spera non durante l'orario di servizio, da parte di personale dipendente. Questo Ufficio è tenuto a richiamare, ove mai ciò rispondesse al vero, chi eventualmente ne facesse uso ad astenersi durante il lavoro e a intraprendere un idoneo programma di disintossicazione. Stante il tipo di sostanza non dovrebbe essere così difficile. Un periodo di riposo e  l'eventuale supporto dei nostri servizi a ciò dedicati potrebbe giovare".

Galatina, praticata l’eutanasia su un cane giudicato incurabile

Lunedì 06 Settembre 2010 (ilpaesenuovo.it)
cane_investito

Lecce (salento) - I volontari di Galatina non ci stanno a quello che è successo ed esigono una spiegazione a quanto accaduto nella zona industriale di Aradeo!!!  Alla voce dei volontari si sono giunte le tantissime mail giunte in redazione da ogni parte di'Italia.

(I volontari di Galatina) - Da giugno vagava nella zona industriale di Aradeo, sulla strada che da Aradeo porta a Neviano, un meticcio investito e visibilmente sofferente. Sicuramente in seguito ad un incidente aveva perso l'uso delle zampe posteriori e camminava trascinandosi sul suolo. Molte volte, in seguito a segnalazioni, noi volontari ci siamo recati sul posto per recuperarlo ma non siamo mai riusciti a trovarlo. Dolorante e spaventato cercava di stare il più possibile nascosto. Durante questi mesi un veterinario di Aradeo è riuscito a curarlo e a fasciarli le zampette, però lo ha lasciato sulla strada!

Eolico off shore canale d'Otranto: presentata una interrogazione parlamentare

pubblicato: venerdì 14 maggio 2010 da Marina

le rotte degli uccelli migratori nel Canale  d'Otranto

(ecoblog.it) Qualche giorno fa è stato approvata la costruzione del primo parco eolico off shore al largo del Canale di Otranto.Il nome con cui lo si è battezzato è suggestivo: Sky Saver, ma secondo ItaliaNostra l'autorizzazione concessa per costruirlo è illegale, tanto che si troverebbe a sorgere in una zona marina toccata dalle migrazione degli uccelli (indicato in alto nella foto).

Per gli ambientalisti (?) di Italia Nostra le 24 pale eoliche che produrranno 90 MW e installate a 20 km dalla battigia si troverebbero nel mezzo delle rotte dei migratori e dunque non si tratterebbe altro che di "un impianto tritura uccelli" che metterebbe in pericolo "l' avifauna di tre continenti, Europa Africa ed Asia". (qui trovate la relazione tecnica del progetto).

Una interrogazione parlamentare urgente, perciò è stata presentata dall'On. Elisabetta Zamparutti, dei radicali dopo che ha valutato la denuncia presentata da ItaliaNostra e documentata qui.

 

L'impianto che aveva destato l'entusiasmo del Governatore Nichi Vendola e ottenuto la benedizione di Legambiente è stato pensato per avere il minimo impatto sull'ambiente marino: i rotori poggiano su piattaforme galleggianti sommerse.

Ha detto Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia:

I cavalli alla sagra di Supersano (Lecce)

Franco Libero Manco

A Supersano, in provincia di Lecce, tutte le prime domeniche di luglio di ogni anno si svolge una sagra in onore della Madonna di Coelimanna. Nel corso della sagra, e nel contesto di una fiera del bestiame, si svolge una triste gara di traino di carretti, caricati con quintali di sassi. I cavalli che li trainano sono costretti a eseguire un percorso in un campo pieno di cunette e avvallamenti più o meno profondi.

Ad ogni giro si caricano i carretti con più sassi affinchè un cavallo solo possa essere vincitore. I cavalli sono frustati e bastonati a più non posso sotto il sole cocente come nell'anno 2008 (40° all'ombra) e istigati a rialzarsi dopo essere caduti, nel tentativo di tirare fuori il carretto dal fossato preparato appositamente.

E' straziante vedere questi fieri animali a terra battuti affinchè si rialzino.

I cavalli vengono letteralmente massacrati mentre intorno a loro la folla urla in preda al divertimento (!?) e al delirio.

I timidi tentativi di fare intervenire le forze dell'ordine affinche' facciano il loro dovere, facendo rispettare la legge contro il maltrattamento dedli animali non umani, sono frustrati da alzate di spalle e con le solite frasi tipo "ci sono cose piu' importanti", "ma pensate ai bambini" e simili.

Vi chiediamo di scrivere e telefonare, protestando contro questo scempio.

Non insultate, perche' gli insulti sono illegali e controproducenti.

Chiediamo che questa manifestazione venga annullata o sospesa, mentre procederemo con azioni legali finalizzate ad impedire la crudelta' che ne deriva.

Ecco gli indirizzi di sindaco, vicesindaco, consiglieri di giunta e giornale locale:

 

sindaco@comune.supersano.le.it

assessoremarzo@libero.it

"Fuoriclasse" al Costa di Lecce

Sotto i riflettori la cooperativa "Arianoa" ed il fenomeno di "Repubblica Salentina"

Telecamere Rai sul caso scuola-lavoro del Costa, la scuola leccese in 30 minuti di "Fuoriclasse"

Un'intera puntata dedicata all'innovativa preparazione offerta ai giovani per un lavoro richiestissimo, sia da diplomati che ...da studenti!

Visione della puntata: www.fuoriclasse.rai.it/new/dettaglio_puntata.aspx?IDPuntata=476

E' stata appena pubblicata in anteprima sul sito della Rai la puntata della trasmissione "Fuoriclasse" che andrà in onda il prossimo 19 marzo. Si tratta di un'intera puntata di 30 minuti dedicata al particolarissimo caso di scuola-lavoro che da tre anni vede l'Istituto Costa di Lecce protagonista di una "impresa", nel vero senso della parola, che offre ai propri studenti la possibilità di cimentarsi in un lavoro reale già durante il corso degli studi.

 

i docenti la spuntano, Informatica resta!

Dopo aver sollevato la questione a livello nazionale, giunge oggi la conferma I docenti del Costa di Lecce l'hanno spuntata INFORMATICA RESTA!!! Un grande risultato per gli studenti, che continueranno a trarre benefici dall'eccellenza formativa sviluppata negli ultimi dieci anni dalla scuola salentina   

«Gli istituti tecnici sono riordinati e rafforzati dalla Riforma, con una nuova identità fondata sulla cultura tecnica e scientifico-tecnologica, che ne esalta il ruolo come scuole dell'innovazione permanente..... Tutti gli istituti tecnici hanno la durata di cinque anni; sono suddivisi in due bienni e in un quinto anno, al termine del quale gli studenti sostengono l'esame di Stato e conseguono il diploma di istruzione tecnica, utile ai fini della continuazione degli studi in qualunque facoltà universitaria, oltre che nei percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore...... L'orario settimanale scende da 36 a 32 ore..... Settore economico L'indirizzo "Amministrazione, finanza e marketing" è stato ridefinito in modo da prevedere due articolazioni, rispettivamente per "relazioni internazionali per il marketing" (ex periti aziendali e corrispondenti in lingue estere) e per i  "sistemi informativi aziendali" (ex programmatori)»

Mai vista una piazza così!

 

Domani in Piazza Duomo a Lecce "Ricuciamo la pace" con la più grande bandiera del mondo. E' un opera gigantesca dei giovani salentini di "GPace" (in caso di pioggia l'iniziativa è rinviata al sabato successivo)   Chicca dell'ultim'ora: il "gemellaggio" con il movimento "Science for Peace" della Fondazione Veronesi     Domani 7 novembre 2009 giungerà in Italia la Marcia Mondiale per la Pace e, dopo aver attraversato diverse città, il 12 novembre si sposterà in Spagna. I giovani salentini di GPace, il gruppo guidato dagli studenti del Costa e del Galateo, per l'occasione realizzeranno a Lecce, nel centro della "Capitale Internazionale 2009 dei Giovani per la Pace", la più grande bandiera della pace che si sia mai vista con l'iniziativa che va sotto il nome di "Ricuciamo la pace!"   Quasi 1000 metri quadrati di stoffa nei sette colori dell'arcobaleno, questa è l'imponenza dell'opera pensata dai ragazzi salentini del "GPace" per urlare al mondo il loro grande sogno di pace. I lavori di assemblaggio finale dei pezzi preparati in questi giorni presso la sede del "Costa" di Lecce inizieranno intorno alle 8.30 e l'ultimazione dell'opera è prevista intorno alle 11.30.

Passaggio di consegne presso il Costa di Lecce

I neo-diplomati hanno passato oggi il testimone della loro "creatura" ai successori della classe 4B

Passaggio di consegne presso il Costa di Lecce: "Repubblica Salentina" passa in mani nuove. Dopo circa un mese di addestramento intensivo, nella mattinata di oggi

le nuove reclute sono state ufficialmente dichiarate idonee ad assumere il comando dell'operazione che va sotto il nome di "Repubblica Salentina". Questa mattina, presso l'Istituto Tecnico Commerciale "Costa" di Lecce, è avvenuto il passaggio delle consegne dagli alunni della ex 5B, che si sono appena diplomati, agli studenti frequentanti l'attuale 4B. Le consegne prevedono la gestione e l'ulteriore crescita del movimento nato nel 2007 e denominato "Repubblica Salentina". E' un fardello ingombrante e gravoso - quanto può esserlo la gestione di una "repubblica" - ma i 26 alunni eredi hanno accettato di buon grado il compito, carichi di entusiamo e di tanta voglia di fare.  

Reality scolastico: via alla 2a edizione

Una forma amata dai giovani come il reality per insegnare contenuti importanti come la cultura d'impresa "Class Action" è il primo reality scolastico formativo ed è giunto alla seconda edizione

Inizia oggi l'edizione 2009/2010 dell'innovativo "game" giocato dagli studenti

dell'Istituto Costa di Lecce. In gara i 26 alunni della classe 4B

www.classactionreality.it

Esattamente un anno fa veniva annunciato in tutta Italia l'avvio presso una scuola superiore di Lecce della prima esperienza di reality scolastico formativo. Per quanto è di nostra conoscenza, "Class Action - Azione di classe per fare Impresa", questo il nome dell'iniziativa, è stata in assoluto la prima esperienza di questo genere in Europa e nel mondo.

La cosa ha suscitato diverse sensazioni: curiosità, sdegno, fascino, scetticismo.

Bene, la prima edizione è terminata, si è svolta dal 1 ottobre 2008 al 31 maggio 2009, i 22 "concorrenti" in gara si sono sfidati a colpi di creatività e di marketing, a fine gara ci sono stati dei vincitori, oggi quei "concorrenti" sono quasi tutti iscritti all'università (nella maggior parte dei casi ad Economia e a Giurisprudenza) ed il game ha riscosso un grande successo su tutti i fronti.

Oggi, 1 ottobre 2009, inizia la seconda edizione del game.

UCCISO ESPONENTE IDV NEL SALENTO

(ansa.it) UGENTO (LECCE) - Era quasi certamente atteso sotto casa Giuseppe Basile, consigliere provinciale di Lecce dell'Italia dei valori, ucciso nel cuore della notte a coltellate davanti a casa, a Ugento, dove era consigliere comunale. E' quanto ritengono i carabinieri del comando provinciale di Lecce che - diretti dal pm salentino Giovanni De Palma - si stanno occupando delle indagini e che per ora non escludono alcuna ipotesi per il movente dell'omicidio. Secondo i primi accertamenti, Basile è stato ucciso con varie coltellate, sembra cinque-sei. Il corpo tuttavia presenta ferite che potrebbero anche far pensare che abbia avuto una zuffa con il suo aggressore.

Gdf: materiali pericolosi in cava del Salento

(ansa.it) ALESSANO (LECCE) - Rifiuti speciali e pericolosi erano stoccati in un cava di circa 21 mila metri quadrati che era stata utilizzata come discarica abusiva nel territorio di Alessano, piccolo comune nel Basso Salento. Lo hanno scoperto i militari della tenenza di Tricase (Lecce) della Guardia di finanza che hanno sequestrato la cava e denunciato tre persone alla magistratura. La scoperta è stata fatta nell'ambito di specifici controlli che vengono compiuti dalla Guardia di finanza.

PUGLIA, LA MAGLIA NERA DEL RANDAGISMO IN ITALIA

(Lecce Prima) Sicilia, Calabria, Puglia e Campania, sono le regioni dove il randagismo conta 227mila cani senza padrone, su un totale di quasi mezzo milione di cani vaganti sul tutto il territorio nazionale. Ma all'esercito di cani per strada si devono aggiungere i 230.000 animali che attualmente sono rinchiusi nei canili sanitari e nei canili rifugio in tutta Italia. I dati sono allarmanti e ufficiali, perchè giungono dall'Anagrafe Canina Nazionale del Ministero della Salute. Che parla di una popolazione canina di circa 6 milioni di soggetti, tra cui 5.349.150 sono considerati cani di proprietà, mentre sono oltre 700.000 cani randagi: di questi sono un terzo vivono in rifugi, canili comunali e canili sanitari.
A rendere noti i dati è l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente, che in articolo a firma di Lorenzo Croce (http://www.softvalue.it/PRG_STANDARD/NewsDettaglio.aspx?id_news=445), si parla a giusta ragione di randagismo come un'emergenza nazionale, dalla quale se ne viene fuori solo con una seria campagna di adozione dei cani presenti nei canili e soprattutto di sterilizzazione obbligatoria in modo da poter così nell'arco di qualche anno affrontare e avviare a soluzione un problema davvero grave.

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