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LAV, denuncia combattimenti tra galli a Codogno (Lodi) E CHIEDE IL SEQUESTRO DEGLI ANIMALI COINVOLTI

combattimento tra galli

COMBATTIMENTI TRA GALLI A CODOGNO (LO), LA LAV PRESENTA DENUNCIA E CHIEDE IL SEQUESTRO DEGLI ANIMALI COINVOLTI: “DISPONIBILI A PRENDERLI IN AFFIDAMENTO” 

Combattimenti tra galli organizzati da alcuni ragazzi in via Ramelli a Codogno (Lodi), documentati dai filmati girati da alcuni testimoni e inviati alla redazione de «Il Cittadino». È quanto riporta un articolo (http://bit.ly/2jGdvq0) pubblicato ieri sul quotidiano Lodigiano. Nei video, secondo l’articolo, si vedono tre giovani che liberano due galli per farli combattere e gli animali che iniziano a beccarsi alla testa e al collo. Tutto si sarebbe svolto in un’aiuola vicina a un’officina e a alcune roulotte di giostrai che stazionano in città. L’episodio non sarebbe isolato, altre testimonianze, infatti, riferirebbero di fatti simili accaduti in altri giorni. 

Chiediamo indagini celeri per individuare le persone che si vedono nei video e l’immediato sequestro degli animali, dando la nostra disponibilità a prendere in affidamento i galli sequestrati”, afferma Ciro Troiano, criminologo, responsabile dell’Osservatorio Zoomafia della LAVche nelle prossime ore presenterà denuncia alle Autorità competenti. 

I combattimenti fra galli sono una realtà poco conosciuta nel nostro Paese, tuttavia in passato sono state portate a termine operazioni di polizia in diverse regioni, con sequestro di animali e denunce di persone. Insieme ai più noti combattimenti tra cani, rappresentano una pericolosa attività criminale. 

Appalti, arrestato sindaco Pd di Lodi: "Pilotò bando delle piscine comunali per avere consenso politico"

Simone Uggetti ha preso il posto di Lorenzo Guerini come sindaco dopo essere stato per due volte suo assessore. Il vicesegretario del Pd: "E' persona corretta". Gli investigatori: "Gara cucita addosso alla Sporting Lodi". La denuncia di una funzionaria del Comune: "Subìto pressioni"

di SANDRO DE RICCARDIS e MAURO RANCATI

Il sindaco di Lodi, Simone Uggetti (Pd), è stato arrestato dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza per turbativa d'asta. E' accusato di aver favorito, facendo confezionare "un bando su misura", la società Sporting Lodi nella gestione delle piscine comunali scoperte della città. Insieme a lui è stato arrestato anche l'avvocato Cristiano Marini, consulente della Sporting. L'accusa che viene mossa loro è turbata libertà degli incanti: avrebbero "alterato il libero svolgimento della gara" attraverso "il confezionamento del bando con l'espresso riconoscimento di punteggi che potessero in concreto favorire la Sporting Lodi SSD e garantirle il buon esito dell'appalto". La finalità: "ottenere vantaggi per sé in termini di consenso politico elettorale e per la società aggiudicataria". Severo il giudizio che il gip di Lodi Isabella Ciriaco esprime su di lui nell'ordinanza di custodia. Uggetti viene descritto come "un soggetto autoritario che riesce a imporsi" ed è in grado "di intimidire i testimoni". Non solo: "Il ruolo pubblico - prosegue - gli ha consentito di intessere rapporti privilegiati con vertici politici e anche delle forze dell'ordine". E ancora: "Ha tradito l'alta funzione e l'incarico attribuitogli dai cittadini gestendo la cosa pubblica in maniera arbitraria e prepotente".

LODI, OASI NATURALE CHIUDE PER RANDAGISMO

Il Sindaco di Somaglia (Lodi) ha disposto la chiusura della riserva naturale di Montecchie: un branco di cani randagi insegue i visitatori. Il Comune e il servizio veterinario studiano gli interventi. Diffidati dall'abbattere i cani. Il branco forse generato da abbandoni sulla vicina autostrada

(anmvioggi.it  20-07-2009)L'Enpa di Lodi si è già schierata contro l'eventuale abbattimento dei cani randagi pericolosi che sono stati segnalati all'interno della Riserva naturale Monticchie e che hanno portato il Comune di Somaglia, ente gestore dell'oasi, a disporre l'inaccessibilità nell'area.

Il problema non è recente, già nel 2006 erano state presentate interrogazioni parlamentari sulla presenza di cani, ma dice il Sindaco Pier Giuseppe Medaglia: "Se non siamo intervenuti evidentemente non c'erano i presupposti di pericolosità che abbiamo riscontrato oggi. In questi tre anni nell'oasi sono affluite migliaia di persone e non è mai accaduto niente».

Negli ultimi tempi invece, i cani del branco hanno inseguito i visitatori, disturbato le attività del personale e le attività didattiche che si svolgono nella riserva, senza che si siano tuttavia verificati incidenti. Si ipotizza che i randagi siano dei cani abbandonati inselvatichiti, attratti dalle possibilità di sostentamento offerte dall'oasi. Il Servizio Veterinario della Asl sta verificando gli interventi di cattura con gabbie speciali o sedazioni.

Diabolik ed Eva Kant rivivono a Brembo

Lodi - Il famoso criminale sarà il protagonista della rassegna che si svolgerà i prossimi 21 e 22 marzo.

(varesenews.it) La cittadina di Brembio , nel lodigiano, ospiterà il 21 e 22 marzo in occasione della tradizionale Fiera di San Giuseppe, la prima rassegna nazionale dedicata a Diabolik e ai fumetti creati da Luigi Marchesi, disegnatore tra l'altro anche di Eva Kant.

Diabolik si può definire uno dei primi fumetti controcorrente, con al centro l'antieroe per eccellenza: un criminale. E' noto che a inventare queste tavole disegnate sono state due sorelle milanesi, Angela e Luciana Giussani, ma forse non è altrettanto noto che il primo disegnatore di Diabolik fu proprio Luigi Marchesi , nato a Brembio nel 1939, che nel disegnare il volto del "re del terrore" si ispirò ad un altro cittadino di Brembio, Gino Polenghi.

Brembio avrà così l'onore di ospitare il 21 e 22 marzo la prima rassegna italiana dove verranno ripercorse le tappe e le ragioni che portarono alla nascita di questo fumetto e del suo protagonista, con numerosi convegni a tema ospitati a Palazzo Andreani, sede della mostra. Non mancheranno nei locali ristoranti e trattorie anche pranzi incentrati su particolari e originali "menù diabolici".

Medaglia al parà di Sant’Angelo, salvò un compagno dai talebani

Medaglia al paràdi Sant'Angelo,salvò un compagno ferito dai talebani

Un attacco talebano con armi portatili e razzi anticarro, al quale ha saputo reagire guidando i suoi uomini con coraggio e sangue freddo, prestando inoltre le prime indispensabili cure a un compagno ferito a un braccio. Per questa operazione il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, pochi giorni fa ha concesso la Croce d'oro al merito dell'esercito al maresciallo capo Claudio Mascheroni, 36 anni, di Sant'Angelo, parà della Folgore con una lunga esperienza di missioni all'estero alle spalle

 Lorenzo Rinaldi

A Borghetto l’unica donna carabiniere

«Il nostro lavoro non è una fiction»

Andrea Bagatta

(ilcittadino.it) 4/12/09 - Emanuela Bucciaglia, 27 anni, lombarda, ha un sorriso dolce e una stretta di mano forte e decisa quando ci riceve nella caserma di Borghetto Lodigiano, dove presta servizio dallo scorso ottobre, unica donna carabiniere (anche se non la prima) dell'intero comando provinciale. Risponde alle nostre domande con modi gentili, ma è ferma e determinata anche sui divieti, per esempio sulla sua vita privata, su cui è molto riservata.

Come e quando è entrata nell'Arma dei carabinieri? «Sono entrata nel 2005, quando ho iniziato a prestare servizio a Rho. In precedenza ho fatto tre anni di ferma nell'esercito, nei paracadutisti della Folgore, con i quali sono stata anche in missione operativa all'estero per sei mesi, in Kosovo, nel 2004. Questo è un lavoro per il quale devi essere molto convinto, pronto a dare anima e corpo, e l'esercito mi ha aiutato molto perché è stata un'esperienza formativa eccezionale».

Da Rho è arrivata a Borghetto Lodigiano. Come si trova nella realtà lodigiana? «È presto per dare un giudizio. Il primo impatto è stato molto positivo e sono stata accolta con grande calore. In questo senso mi trovo molto bene, la gente è contenta e me lo fa sentire. Credo sia il clima del piccolo paese, che ti si stringe attorno e ti vuole bene istintivamente, ed è bello».

Notte brava al parco Belgiardino: distrutto il percorso per non vedenti

 Nel lodigiano distrutto il percorso per non vedenti

(ilcittadino.it)Notte turbolenta quella di sabato nel parco del Belgiardino: ignoti vandali hanno divelto le panchine in legno del percorso per non vedenti, per alimentare un falò a base di vodka, birra e crema al whisky che ha illuminato il bosco fino alla mattina seguente.

A scoprire il misfatto all’alba di domenica 23 novembre, un gruppo di cacciatori che frequentano abitualmente la zona; tra di loro anche Giuseppe Gatta, il primo ad accorgersi dell’accaduto. «Per la verità è stato il mio cane.

Avevamo appena oltrepassato la stanga (quella in fondo al parcheggio del centro ricreativo Belgiardino, ndr) quando si è messo ad abbaiare.

Ho pensato che doveva esserci qualcosa di strano se il cane si comportava così, e infatti subito dopo ho notato il bagliore di un fuoco. Erano le 6.30 del mattino, il cielo era ancora buio. Subito, assieme ai miei amici, mi sono precipitato lì ma non c’era più nessuno, solo un grande falò ancora acceso, bottiglie ovunque e un carrello del supermercato.

All’alba poi ci siamo accorti che per accendere il fuoco erano stati usati i tronchi recentemente collocati lungo il percorso per non vedenti a mo’ di panchine: siamo andati a vedere e in effetti erano state divelte».

APERTO IMPIANTO FOTOVOLTAICO PIU' GRANDE D'ITALIA

(ansa.it) LODI - Nel Lodigiano è stata inaugurata, questa mattina, la più grande struttura fotovoltaica d'Italia realizzata sul tetto dei capannoni di un imponente complesso di logistica integrata della società AF Logistics a Massalengo. L'impianto, che occupa un'area di 28 mila metri quadrati, ha una potenza di 1,7 Mw ed è in grado di produrre oltre 2 milioni di kWh l'anno. L'utilizzo dell'energia solare consente di salvaguardare l'ambiente, evitando l'immissione nell'aria di circa 1.000 tonnellate anno di CO2.

Alla realizzazione del complesso di produzione di energa pulita hanno partecipato la Quotidia, specializzata nella progettazione e realizzazione di grandi impianti fotovoltaici e la Solon, uno produttore di sistemi fotovoltaici e di moduli al silicio monocristallino. L' impianto,che ha richiesto un investimento di 9 milioni di euro - ha spiegato Antonio Ferrari, fondatore del gruppo AF Logistics - potrà essere completamente ammortizzato in 10 anni.

Ferrari, 45 anni, originario di Lodivecchio, che aveva iniziato l'attività di autotrasportatore con 2 autotreni nel 1982, ha oggi un migliaio di dipendenti nei 7 impianti di logistica in Italia e 2 in Francia, su un'area di circa 1 milione di metri quadrati e un parco di oltre 500 mezzi di trasporto.

LAV: A UN ANNO DALLA NOSTRA DENUNCIA PERMANGONO ILLEGALITA'

CINQUE MUCCHE "A TERRA" TROVATE NELLA STALLA DI SOSTA DI MALEO,  DI CUI IL SINDACO HA ORDINATO LA CHIUSURA.

LAV: "A UN ANNO DALLA NOSTRA DENUNCIA PERMANGONO GRAVI ILLEGALITA' NEGLI ALLEVAMENTI E NEI MACELLI. URGENTI ISPEZIONI MINISTERIALI".

LODI - La LAV apprende con soddisfazione la notizia della chiusura della stalla di sosta Cascina Macallè, della Ditta L.C.B. S.A.S. di Maleo (Lodi), disposta dal Sindaco con l'Ordinanza n°15/2008 in seguito al sopralluogo, e relativo rapporto, eseguito dai NAS dei Carabinieri di Cremona. Durante il sopralluogo i militari hanno registrato la presenza di dieci animali deceduti da giorni, abbandonati in evidente stato di decomposizione in un campo adiacente la stalla mentre, nel prato antistante, giacevano cinque mucche con evidenti lesioni agli arti posteriori, che gli impedivano di alzarsi.

Nati primi Wagyu in Italia. Per essere uccisi

Sono nati i primi esemplari in Italia di Wagyu, o 'manzo di Kobe' allevati da oltre mille anni in Giappone dove la carne era riservata a nobili e samurai e che oggi è tra le piu' care e costose al mondo con bistecche vendute fino a cento euro al chilo. Lo rende noto la Coldiretti che a Lodi ha sostenuto il progetto con il Consorzio qualità carne bovina, la Camera di Commercio di Milano e Fausto Cremonesi, docente di Patologia della riproduzione della Facoltà di Veterinaria dell'Università di Milano. I primi tre vitellini sono nati con la collaborazione dell'Università e saranno destinati alla riproduzione per consentire la realizzazione di questa carne pregiata su piu' vasta scala. Il loro allevamento in Italia - riferisce la Coldiretti - con le stesse regole seguite in Giappone dove storicamente bevevano birra e venivano massaggiati con guanti di crine di cavallo. I vitelli della razza Kuroge Wagyu, mai allevata fino ad ora in Italia, è caratteri stica della zona di Kobe che assicura da secoli la carne per i banchetti imperiali in Giappone. E' una carne prelibatissima e particolarmente adatta anche a chi ha problemi di colesterolo per l'alto contenuto di benefici grassi insaturi.

Ancora oggi i capi di Wagyu - continua la Coldiretti - vengono allevati fino al peso di 600 chili, integrandone l'alimentazione con birra e derivati della lavorazione della birra mentre per garantirne il benessere e la corretta distribuzione del grasso, gli animali vengono massaggiati ogni giorno.

ANIMALI - LODI: SPOPOLA LA “CLINICA” DEGLI ANIMALI SELVATICI FERITI

Dagli uccelli predatori alle volpi, cresce il centro di Cascina Stella, unico ospedale lombardo per le specie selvatiche

Spopola la "clinica" degli animali feriti

Curati nel 2007 oltre 600 esemplari, molti raccolti nel Lodigiano

Francesco Dionigi
(Il cittadino 13-01-08) Più sicurezza ed un futuro migliore per gli animali selvatici che ancora popolano il basso lodigiano grazie all'attività del Centro recupero Animali Selvatici (Cras) ubicato presso la Cascina Stella di Castelleone. La struttura, unico centro autorizzato dalla regione Lombardia nella vasta area sud-orientale regionale, è di proprietà della provincia di Cremona, che proprio attorno a questa cascina ha dato il via ad un importante progetto di recupero ambientale e che riguarda la antica struttura cascinale, un bosco didattico, filari, una cava. Il Cras è gestito dal WWF che ha in essere una serie di convenzioni per il recupero e la cura degli animali selvatici sia con il Parco Adda Sud che attraverso collegamenti con le sezioni lodigiane della stessa organizzazione ed è a servizio dei territori provinciali di Cremona e Lodi.

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